BANKIA E SPAGNA: LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!

Scritto il alle 11:12 da icebergfinanza

Tempo fa scrissi un post dal titolo Grecia o Spagna non cambia carte false per gonfiare il deficit…

Come spesso sussurro la verità è figlia del tempo e in questo inizio di 2012 l’illusione spagnola, tutti i suoi nodi stanno venendo al pettine, un pettine che vede ridure quasi a zero il differenziale con il nostro Paese che era arrivato addirittura sino a 170 punti.

” L’Unione Europea starebbe prendendo in considerazione la possibilità di multare il governo spagnolo entro maggio per il ritardo nell’approvazione delle misure di austerità richieste da Bruxelles. A rivelarlo sono delle fonti della Commissione Europea interpellate da Reuters.(…)  L’istituzione guidata da Barroso sospetta, inoltre, che il nuovo governo spagnolo che fa capo a Mariano Rajoy abbia gonfiato le statistiche relative al deficit del 2011 affinché le prospettive per le 2012 risultassero migliori. La Spagna è entrata in manovra di rientro del deficit a partire dell’Aprile del 2009 quando il rapporto deficit/pil del paese superò il 3%. Durante l’ultima campagna elettorale, Rajoy aveva attaccato il leader socialista Zapatero accusandolo di aver fatto salire questo valore sino ad oltre l’8% nel 2011, soprattutto a causa di un’esagerata spesa pubblica a livello regionale. “Non crediamo ai valori attuali” afferma un’altra fonte rimasta anonima. La stima della Commissione Europea, infatti, si aggira intorno al 6,6%.

Ovviamente dopo che …. (ANSA) – ROMA, 7 APR – ”La Spagna uscira’ dalla crisi senza alcun aiuto esterno”. Lo ha detto il ministro dell’Economia spagnolo, Luis de Guindos, in una intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung.

…«Non è possibile vivere a lungo in queste condizioni, la Spagna non può sostenere per molto tempo questi rendimenti sul debito. L’Europa deve fare qualcosa, dare una risposta al più presto». Il premier spagnolo Mariano Rajoy si rivolge ai partner continentali perché dall’Unione arrivi una svolta. Luca Veronese – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/hLmam

Ora dopo l’ultima chicca di Bankia passata da un utile di 300 milioni a 19 miliardi di aiuti chi mai sarà disposto a credere alla Spagna…

AGI) Madrid – Il debito pubblico spagnolo salira’ al 78% del Pil nel 2012 dal 68% del 2011: e’ quanto affermato dal ministro delle Finanze di Madrid, Luis De Guindos, in un’intervista al Wall Street Journal

Evidentemente François Hollande è più informato della necrosi delle banche spagnole dello stesso premier Mariano Rajoy. Appena eletto all’ Eliseo Hollande aveva proposto l’ aiuto europeo per il sistema finanziario spagnolo, ma Rajoy l’ aveva zittito: «Non conosce la situazione». Forse ieri Rajoy ha cambiato idea. I consiglieri di Bankia, la quarta banca del Paese, si sono dimessi in blocco, dopo aver approvato un SOS monstre da 19 miliardi che si vanno ad aggiungere ai 4,4 già ricevuti dallo Stato due anni fa. Miliardi, non noccioline: il nuovo aiuto vale più o meno 2 punti di deficit nazionale. È sicuramente vero che la valutazione delle garanzie ipotecarie è in caduta libera, ma questi sono errori da studenti di terza ragioneria. A febbraio Bankia aveva dichiarato 309 milioni di attivo, mercoledì il ministro delle Finanze, Luis de Guindos, aveva prospettato un salvataggio da 9 miliardi. Ieri i miliardi sono diventati 19. Dietro le quinte c’ è il lavoro dei cerberi che la Bce di Mario Draghi ha imposto a tutti, dalla Banca di Spagna in giù. Ma una voragine simile non si scopre solo cambiando criteri di valutazione. Era successo lo stesso con il deficit statale 2011: a novembre era dato al 6%, a gennaio al 6,7, a marzo all’ 8,6 e a maggio all’ 8,9. Non sorprende che Standard & Poor’ s abbia tagliato ancora il rating di cinque grandi banche spagnole. Il dubbio è che i meccanismi politico-finanziari di vigilanza non funzionino affatto. Si parla di eccessiva politicizzazione. Così però è troppo.CorrieredellaSera

Forse è giunto il momento di aggiornare il pallottoliere!

Ah dimenticavo De Guindos è l’ex responsabile per Spagna e Portogallo della Lehman Brothers la banca d’affari americana fallita e alla Lehman i conti si fanno tra una tagliatella e l’altra…con contorno a base di erba CATALOGNA ormai lessata!

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1 commento Commenta
ladybakura
Scritto il 28 Maggio 2012 at 21:10

Sempre più scandalizzata e terrorizzata. Vorrei avere una sfera di cristallo per poter vedere come sarà il mondo tra qualche manciata d’anni, ma al tempo stesso sono sollevata di non averla. Tra parentesi Andrea, sono colei che le inviò la mail giorni fa, quella che chiedeva informazioni sulla bolla immobiliare italiana e sulla crescita tedesca che con mia somma irritazione non accenna a fermarsi. La ringrazio qui per le sue risposte esaurienti. Purtroppo sono un’inesauribile fonte di domande, meno male che lei è un’inesauribile fonte di risposte. Con me sarà costretto a portare molta pazienza.
Dalle sue informazioni, quante altre “Bankie” esistono in Spagna pronte a chiamare aiuto a breve? E quante ce n’è nei principali 4 paesi che mi interessano: UK, Francia, Germania e Italia?

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