EUROPA GERMANIA: WELFARE STATE… BALLE COME FIOCCHI DI NEVE

Scritto il alle 07:46 da icebergfinanza

Dopo aver dato un’occhiata alla balle tedesche ed europee sull’effettiva dimensione della spesa pubblica in Europa, condita dalle menzogne e dalle falsità mediatiche, osserviamo da vicino le tre verità che come sottolinea Krugman sono quelle dei Repubblicani , quelle dei tedeschi e la verità dei dati stessi pubblicati in passato dall’OCSE!

Questo è il grafico pubblicato da Krugman ….

…ma questo è ancora più completo, stessa fonte ovvero OCSE e la dinamica del Welfare State prima della Grande crisi.

Come ben sappiamo solo l’Italia figura nei primi campioni dello stato sociale ma prima di noi Francia, Svezia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania e Finlandia, con Grecia, Portogallo e Spagna lontane, addirittura l’Irlanda agli ultimi posti.

Al G20 in Messico il ministro delle finanze tedesco Schaeuble ha detto che bisogna fare attenzione a non allentare la pressione su alcuni Paesi in modo che aggiustino i conti pubblici e facciano le riforme necessarie. Una bella faccia tosta questi tedeschi non c’è che dire.

(ANSA) – BRUXELLES, 9 FEB – L’Eurogruppo dovra’ ”insistere su significative riforme strutturali” da chiedere alla Grecia, in particolare ”una riduzione delle dimensioni dell’ipetrofico settore pubblico ed il suo ruolo nel frenare l’imprenditoria e la crescita”, aspetti quest’ultimi ”che mancano nell’attuale negoziato” della troika con la Grecia. Lo chiede il leader dei liberal-democratici (Alde), l’ex premier belga Guy Verhofstadt, in una lettera inviata al presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker.    Verhofstadt osserva che attualmente ”ci si concentra su tagli di salari e nuove tasse” mentre l’attenzione della troika dovrebbe ”rivolgersi nella demolizione delle improduttive compagnie e agenzie di stato, nella privatizzazione delle banche, nella liberalizzazione di molti settori di mercato eccessivamente regolamentati e nella revisione del sistema tributario”.

Secondo il leader liberal-democratico, gruppo politico al quale appartiene lo stesso supercommissario per l’Euro Olli Rehn, ”l’approccio del Fmi ha avuto i paraocchi nel tentativo di imporre un modello di austerita’ che ignora il problema principale, in particolare la dimensione eccessiva del settore statale nella vita pubblica greca che ha fatto quello che ha voluto a spese dei contribuenti”. (ANSA).

Ecco le balle che vi raccontano i profeti del liberismo, i loro menestrelli esaltati altro che paesi periferici, i campioni dello Stato Sociale sono coloro che si nascondo dietro il loro presunto virtuosismo!

Ecco il risultato delle balle ideologiche repubblicane e tedesche, il risultato delle psuedo fobie tedesche e scandinave, a cui si è recentemente associato anche Mario Draghi.

Le demenziali politiche di repressione e riduzione della spesa pubblica indiscriminata in paesi dove questa non è l’unica responsabile di quanto sta avvenendo, sono il risultato delle crociate ideologiche di un manipolo di esaltati che in realtà sotto l’egidia del libero mercato sta distruggendo l’economia reale, un oceano di menzogne che sono facilmente documentabili.

Un conto è lo sperpero di denaro pubblico come è avvenuto nel nostro Paese con uno Stato che ha distrutto la libertà d’impresa, un altro è dichiarare che la spesa pubblica ha contribuito indiscriminatamente a destabilizzare i bilanci degli stati europei dimenticando la più imponente  socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti della storia.

 

E’ stata spedita la nuova analisi dal titolo “STRONG BUY ITALIA” un viaggio nell’Italia che verrà, osservando le dinamiche che ci attendono nelle prossime settimane per gettare le basi per i prossimi anni.

Chi fosse interessato all’analisi ANNO  2012: ESPLOSIONE DEL DEBITO! che fa il punto sui rischi e stelle polari del  2012 può richiederla con una libera donazione cliccando sul banner in cima al  blog o QUI

Icebergfinanza partecipa al ” ENEL BLOGGER AWARD 2012 ” Se  qualcuno di Voi trova un attimo di tempo ed è disponibile a sostenerci , questo  è l’indirizzo per votare Semplicemente grazie! http://www.enelbloggeraward.com/

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.8/10 (6 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +5 (from 7 votes)
EUROPA GERMANIA: WELFARE STATE... BALLE COME FIOCCHI DI NEVE, 9.8 out of 10 based on 6 ratings
Tags:   |
4 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 27 febbraio 2012 at 17:30

Ma il problema dell’Italia non è quanto spende ma come spende, ovvero dove finiscono i soldi.La qualità della nostra spesa pubblica è pessima e il rapporto costi benefici è drammatico.

Il problema Italiano è che chi amministra il denaro pubblico è sostanzialmente DISONESTO.

Quando si legge che i salari netti Italiani sono agli ultimi posti in Europa ma che per le imprese il costo del lavoro per unità di prodotto è alto e che quindi l’Italia non è competitiva possiamo tradurlo in questo modo:

L’Italia ha uno stato LADRO e MAFIOSO come preferisce definirlo John Ludd FASCISTA) che per tenere in pied un sistema amplissimo di clientele e corruttele chiede il PIZZO al mondo produttivo unica reale fonte di creazione di ricchezza.

Poi possiamo discutere di articolo 18 di assenteismo di mancanza di visione da parte del mondo sindacale, ma quando per mettere in tasca di un lavoratore 1000 euro l’azienda ne deve spendere 2200 circa non c’è alcuna discussione da fare.

paolocogorno
Scritto il 28 febbraio 2012 at 01:31

ilcuculo@finanza,

Daccordo con Te con la aggiunta della falsità della tiritera che l’italia è strozzata dalla evasione:

– Il problema PRINCIPALE dell’italia è l’enorme corruzione nella macchiana statale, che gonfia a dismisura i costi dei beni e dei servizi
– La corruzione è ampiamente collusa con tutta la rappresentanza politica trasversalmente dalla destra alla sinistra
– Il problema dell’Italia è la presenza della MAFIA a diversi livelli ed in particolare al Nord dove girano più soldi, La Mafia strozza l’economia e non paga le tasse, tranne per quel poco di attività utilizzate per il riciclo del denaro sporco
– Il problema dell’Italia sono i monopoli che strozzano lo sviluppo applicando tariffe insostenibili, ed avvallate dal CIPE corrotto

– Il problema dell’Italia è la mancanza di pagamento di Tasse da parte di del mondo della finanza che ha sconti inaccettabili su operazioni da miliardi di Euro,

– l’ultimo problema dell’italia è far pagare le tasse a tutti, una volta risolti i cinque punti precedenti i cittadini (che non sono solo “contribuenti”) Tutti si sentireanno più legittimati a pagare tutte le tasse perchè vedranno il loro denaro “ben speso…” quindi ok per lo scontrino dal negoszio, per la ricevuta del taxi, la parcella del professionista… diversamente sarà dura perchè la delegittimazione della spesa pubblica è enorme in questo momento nella percezioe collettiva..

paolocogorno
Scritto il 28 febbraio 2012 at 01:32

mi scuso per gli errori di battitura…

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
REVOLVERSMAPS

ICEBERGFINANZA NEL MONDO

Articolo dal Network
Alla fine anche lo SP500 ce l’ha fatta, è tornato alle quotazioni a cui si trovava a metà fe
Avrete avuto modo ieri di vedere il post sulle aspettative di crescita economica redatte dal Con
Ftse Mib. Dopo aver rotto con volatilità la trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da me
Queste le movimentazioni monetarie. Sulle Mibofuture stabili e chiusura della componente call da 20
Vi propongo alcuni dei grafici più interessanti che ho trovato nelle ultime 24 ore in rete, gra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Lasciamo da parte i mercati finanziari. Tanto ormai spero sia chiaro a tutti quali siano le dina
Ftse Mib. Dopo aver rotto con volatilità la trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da me
Come abbiamo visto nel fine settimana i rendimenti americani hanno rotto livelli importantissimi
L' Argentina evita il default: trovato l'accordo con i creditori. Anche se è presto per cambiar