GERMANIA: PARANOIE ACCADEMICHE TARGATE BUNDESBANK!

Scritto il alle 12:40 da icebergfinanza

Come abbiamo visto nell’articolo precedente forse anche Angela Merkel farebbe bene a ripassare un po’ di storia, ma non solo Angela anche la Bundesbank farebbe meglio ad uscire dalla sua gabbia mentale, dalla sua ortodossia per comprendere che l’iperinflazione è solo un fenomeno politico prima che monetario determinato dalle assurde pretese di mettere in atto riforme rigorose e devastanti solo nei momenti di difficoltà estrema invece che procedere quando il migliore dei mondi possibili e l’euforia contagia le Nazioni!

 Infatti puntuale come un orologio…tedesco arriva il solito accademico teutonico il quale sussurra che …

(ASCA) – Roma, 1 feb – Pollice verso sull’accordo di Fiscal Compact raggiunto da 25 paesi dell’Unione europea. La critica arriva da Jens Weidmann, presidente della Bundesbank e membro del Governing Council della Bce. In un discorso, diffuso dall’agenzia Market News International, il numero uno della Bundesbank, non ha lesinato critiche.

”L’accordo non rappresenta alcun genuino passo verso l’unione fiscale in quanto non c’e’ stato alcun trasferimento della sovranita’ nazionale dei bilanci pubblici all’Europa”, ha spiegato Weidmann. Anzi ”il fiscal compact e’ stato indebolito dalle trattative” tra i vari paesi dell’Unione europea, ha sottolineato il presidente della Bundesbank.

Ribadita la contrarieta’ a ”collettivizzare il rischio sul debito sovrano dei singoli paesi”, stessa posizione sugli Eurobond, ”non sono possibili nelle attuali circostanze”, ha spiegato Weidmann.

Per il presidente della Bundesbank l’attuale architettura del Fiscal Compact ”lascia troppi spazi di manovra nelle linee guida di gestione dei bilanci pubblici nazionali, mentre a livello europeo non esiste un vero controllo, non vedo, al momento, una stretta adozione di procedure per il rispetto del Patto di Stabilita”.

Ora ho già scritto che il recente accordo sul “fiscal compact” è una sorta di anatra zoppa che fa acqua da tutte le parti, una sorta di pseudo accordo che chiunque è in grado di aggirare e non rispettare come fecero Germania e Francia sul trattato di Maastricht.

Ma francamente i tedeschi dimostrano ti voler tirare troppo la corta e avere la memoria corta!

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1 commento Commenta
atomictonto
Scritto il 2 febbraio 2012 at 12:58

A Weidmann…ma fatti 2 wurstel coi crauti.
L’Europa non sarà mai una Crande Cermania allargata, non hai ancora imparato la lezione?
Quante volte bisogna demoliro il “reich” prima che tu ti renda conto che non ce la farete mai?
E poi dove sta il problema, gli USA sono uno Stato unico ma ogni “regione” fà la propria politica fiscale in totale autonomia…solo una parte della fiscalità è “federale”, non tutta.
Beviti pure una krug mass, che ti fa bene.

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