UN URLO DALLA STORIA: DEBT!

Scritto il alle 07:12 da icebergfinanza

Come molti di Voi probabilmente ben ricordano, la Storia, il suo fascino, hanno esercitato a lungo una sorta di fascino, hanno rappresentato la mappa, la stella polare per la navigazione di Icebergfinanza in questi tre lunghi anni. In particolare la Storia della Grande Depressione, il suo studio, la sua lettura mi ha aiutato a comprendere alcuni dinamiche che sono alla base di qualsiasi grande crisi della storia, qualsiasi depressione economica.

Vi sono livelli di debito sostenibile, consapevolmente assunti,  ma quando questi livelli vengono infranti, le crisi finanziarie ed ecnomiche sono inevitabili.

Iniquità nella distribuzione del reddito e un eccesso di indebitamento, un livello di leverage demenziale, spesso hanno accompagnato le grandi crisi economiche e finanziarie della Storia, come abbiamo visto in " Un Messaggio dalla Storia " quando durante la Grande Depressione…

Come la produzione di massa deve essere accompagnata da consumi di massa, i consumi di massa a loro volta implicano una distribuzione della ricchezza, non di ricchezza esistente, ma di ricchezza prodotta attualmente per fornire agli uomini il potere d’acquisto  di importo pari a quello di beni e servizi offerti dal circuito economico nazionale. Invece di realizzare questo tipo di distribuzione, una pompa di aspirazione gigante aveva attirato nel 1929-30 in poche mani una crescente quota di ricchezza.(…)Di conseguenza, come in un gioco di poker dove i chips sono concentrati  in poche mani, gli altri giocatori possono rimanere in gioco solo mediante assunzione di prestiti.(…) Questo debito, contratto a tassi di interesse elevati, in gran parte ha assunto la forma di debito ipotecario sulla casa, ufficio, hotel ,  credito al consumo, prestiti da parte di brokers e il debito estero.Lo stimolo al consumo offerto dalla creazione del debito è stato di breve durata e non può essere fatto affidamento per sostenere elevati livelli di occupazione per lunghi periodi di tempo.(…) Lo stimolo al consumo offerto dalla creazione del debito è stato di breve durata e non può essere fatto affidamento per sostenere elevati livelli di occupazione per lunghi periodi di tempo.

Non sono mie parole, ma semplicemente la traduzione delle memorie di MARRINER.S.ECCLES, governatore della Federal Reserve tra il 1934 e il 1948, uomo che condivise accanto a Franklin Delano Roosevelt gli anni della Grande Depressione, il suo punto di vista su quello che causò la depressione è un libro aperto, che probabilmente il signor Bernanke, attuale presidente della Federal Reserve, non ha mai avuto occasione di leggere, come non ha mai avuto occasione di leggere le teorie di Hyman Minsky, che abbiamo conosciuto in Minsky Moment la stella polare.

Se c’è una lezione che la Storia continua ad urlare e che non è possibile risolvere una crisi causata dal debito con altro debito, qualunque esso sia, privato o governativo, si può solo posticipare un destino inevitabile!

Non esiste crisi, ripeto, che non abbia conosciuto demenziali livelli di debito generalizzato, di assunzione di debito e come spiega Steve Keen, uno dei più grandi interpreti attuali della "Debt Deflation", Bernanke, comunemente descritto come uno dei massimi esperti della Grande Depressione, colui che conoscendone tutti i segreti ci ha salvato da una nuova depressione, la sua ignoranza dei reali fattori che hanno contribuito alla crisi del ’29, è una delle principali ragioni per cui la Madre di tutte le crisi è oggi qui con noi.

Bernanke ha ignorato completamente, il ruolo evidente del debito nel causare la Grande Depressione, debito che oggi è presente in maniera dilagante nel sistema.

Per chi ha tempo e voglia, Keen in Debtwatch no the economic case against Bernanke, esplora il motivo per cui Bernanle, ignora, deliberatamente il ruolo che l’eccesso di debito ha avuto nella Grande Depressione e ovviamente sta avendo oggi.

Ecco perchè in fondo, come dice Nassim Taleb, pensando alla probabile riconferma di Bernanke…a coloro che guidavano uno scuolabus bendati (e l’hanno sfasciato) non dovrebbe essere mai più permesso di guidare un altro scuolabus.

Come ha comunicato Daniel Cloud, in una recente intervista al Sole 24 Ore…" I Governi pensano di poter arrestare questo processo attraverso i soldi, ma ci sono diverse ragioni per credere che non funzionerà. Il sistema bancario probabilmente è già al di là del salvabile: molti istituti di credito semplicemente non sono più banche, ma esperimenti di vasta portata che non funzionano come previsto.
Possiamo continuare per un bel po’ a "stimolare" e "salvare" l’economia, ma otterremo solo di rimandare il necessario aggiustamento, fino a quando saremo costretti a lasciare che l’indispensabile distruzione creativa faccia il suo corso. Ma non è questo il vero problema. Il vero problema è l’ideologia pseudoscientifica che è alla base della crisi odierna. Una scienza dell’uomo ultima non ha spazio per una ripresa imprevedibile e non programmata, che è il solo modo con cui un’economia capitalistica è in grado di ripartire dopo una crisi di tale portata.
Se rimaniamo avvinghiati alla falsa sicurezza di una presunta scienza che non funziona e ci dimentichiamo della filosofia che vi sta dietro, di concetti come la responsabilità personale e il diritto di fallire, i nostri leader, molto scientificamente, non ci porteranno in dote nessuna ripresa."(…)

Ecco perchè esploreremo nelle prossime settimane, il livello della leva finanziaria nelle crisi storiche e le sue future implicazioni per quella attuale, in un post dedicato a coloro che hanno contribuito liberamente o vorranno contribuire alla nostra navigazione in un post dal titolo Archimede e la Leggenda della leva finanziarie. Ecco perchè oggi sempre più, il deleveraging e la "debt deflation" sono stelle polari, la cui dinamica è indispensabile per comprendere l’orizzonte futuro di questa crisi.  

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

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104 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 10:47

Giusto Andrea, come ebbe a e scrivere L. Von Mises,

"Non c’è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un’espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell’abbandono volontario di un’ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto"

Speriamo che dopo la catastrove la situazione evolga come ha evidenziato Alf Field, come di seguito riporto:

http://www.kitco.com/ind/Field/nov112009.html

In February 2009 Zimbabwe was the only country in the world without debt. Nobody owed anyone anything. Following the abandonment of the Zimbabwe Dollar as the local currency all local debt was wiped out and the country started with a clean slate.
It is now a country without a functioning Central Bank and without a local currency that can be produced at will at the behest of politicians. Since February 2009 there has been no lender of last resort in Zimbabwe, causing banks to be ultra cautious in their lending policies. The US Dollar is the de facto currency in use although the Euro, GB Pound and South African Rand are accepted in local transactions.
Price controls and foreign exchange regulations have been abandoned.

"It is fascinating to see how rapidly the economy is recovering. It is a great testament to what can be achieved in a free enterprise environment by the elimination of controls combined with the institution of new money that people trust. It needs to be money that their Government cannot create via the printing (or electronic) press."

"The alternative option for eliminating excessive debt is to take the tough political decision of allowing ‘too big to fail” companies to fail and accept the unpleasant economic consequences. Excessive Government spending should be curbed. A sound currency, elimination of all rules and controls in a completely free market will produce a much better result in the long term. If this option were adopted, the short term would likely be extremely unpleasant, possibly including an economic depression. It is doubtful whether any Government today has the courage to take this route. Sadly this implies that the world is headed down the path of currency destruction that will eventually result in a Zimbabwean situation for the elimination of debt. Zimbabwe may yet prove to be a role model, demonstrating how rapidly a country can recover from the devastation of hyperinflation and the elimination of debt."

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 10:47

Giusto Andrea, come ebbe a e scrivere L. Von Mises,

"Non c’è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un’espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell’abbandono volontario di un’ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto"

Speriamo che dopo la catastrove la situazione evolga come ha evidenziato Alf Field, come di seguito riporto:

http://www.kitco.com/ind/Field/nov112009.html

In February 2009 Zimbabwe was the only country in the world without debt. Nobody owed anyone anything. Following the abandonment of the Zimbabwe Dollar as the local currency all local debt was wiped out and the country started with a clean slate.
It is now a country without a functioning Central Bank and without a local currency that can be produced at will at the behest of politicians. Since February 2009 there has been no lender of last resort in Zimbabwe, causing banks to be ultra cautious in their lending policies. The US Dollar is the de facto currency in use although the Euro, GB Pound and South African Rand are accepted in local transactions.
Price controls and foreign exchange regulations have been abandoned.

"It is fascinating to see how rapidly the economy is recovering. It is a great testament to what can be achieved in a free enterprise environment by the elimination of controls combined with the institution of new money that people trust. It needs to be money that their Government cannot create via the printing (or electronic) press."

"The alternative option for eliminating excessive debt is to take the tough political decision of allowing ‘too big to fail” companies to fail and accept the unpleasant economic consequences. Excessive Government spending should be curbed. A sound currency, elimination of all rules and controls in a completely free market will produce a much better result in the long term. If this option were adopted, the short term would likely be extremely unpleasant, possibly including an economic depression. It is doubtful whether any Government today has the courage to take this route. Sadly this implies that the world is headed down the path of currency destruction that will eventually result in a Zimbabwean situation for the elimination of debt. Zimbabwe may yet prove to be a role model, demonstrating how rapidly a country can recover from the devastation of hyperinflation and the elimination of debt."

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 11:21

Molti economisti credono di aver dimostrato che la depressione è aggravata da qualsiasi tipo di misure inflazionistiche (interventi delle banche centrali, sgravi fiscali, sussidi pubblici ecc.), tuttavia il sistema lasciato a sè stesso non avrebbe più la capacità di autoregolarsi e di tornare in equilibrio, ma essendo ormai in condizioni instabili per l’insostenibile indebitamento si autodistruggerebbe in una spirale di fallimenti, disoccupazione , diminuzione di consumi e deflazione.
7+

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 11:21

Molti economisti credono di aver dimostrato che la depressione è aggravata da qualsiasi tipo di misure inflazionistiche (interventi delle banche centrali, sgravi fiscali, sussidi pubblici ecc.), tuttavia il sistema lasciato a sè stesso non avrebbe più la capacità di autoregolarsi e di tornare in equilibrio, ma essendo ormai in condizioni instabili per l’insostenibile indebitamento si autodistruggerebbe in una spirale di fallimenti, disoccupazione , diminuzione di consumi e deflazione.
7+

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:18

@7+

"tuttavia il sistema lasciato a sè stesso non avrebbe più la capacità di autoregolarsi e di tornare in equilibrio, ma essendo ormai in condizioni instabili per l’insostenibile indebitamento si autodistruggerebbe in una spirale di fallimenti, disoccupazione , diminuzione di consumi e deflazione."

Non hai capito, 2- e di nuovo 2 in condotta.

1. Non sono "molti economisti": sono tutti e soli gli economisti di scuola austriaca;
2. Aumenti l’insostenibile indebitamento  con l’intervento statale e  preferisci che la crisi avvenga più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto
3. Il sistema lasciato a se stesso in questa situazione è chiaro che si autoregola, senza tornare in equilibrio e sai come si autoregola una grossa crisi , meglio adesso che dopo con un debito ancora di più ingigantito.

Ma tanto lo so che per la maggioranza queste sono parole al vento.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:18

@7+

"tuttavia il sistema lasciato a sè stesso non avrebbe più la capacità di autoregolarsi e di tornare in equilibrio, ma essendo ormai in condizioni instabili per l’insostenibile indebitamento si autodistruggerebbe in una spirale di fallimenti, disoccupazione , diminuzione di consumi e deflazione."

Non hai capito, 2- e di nuovo 2 in condotta.

1. Non sono "molti economisti": sono tutti e soli gli economisti di scuola austriaca;
2. Aumenti l’insostenibile indebitamento  con l’intervento statale e  preferisci che la crisi avvenga più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto
3. Il sistema lasciato a se stesso in questa situazione è chiaro che si autoregola, senza tornare in equilibrio e sai come si autoregola una grossa crisi , meglio adesso che dopo con un debito ancora di più ingigantito.

Ma tanto lo so che per la maggioranza queste sono parole al vento.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:39

Il problema del credito eccessivo in realtà discende dal problema della creazione del denaro dal nulla.

La creazione del denaro dal nulla avviene attraverso:
– la riserva bancaria frazionaria;
– la moneta non metallica (ORO: unico ed insuperabile "bene" presente sul pianeta terra perfetto come "strumento moneta" realmente sano e onesto);
– le Banche Centrali (stampa di cartaccia alla bisogna e distorsione dei tassi d’interesse).

La questione, pertanto, si riduce al ritorno al VERO LIBERO MERCATO:
– tornare alla libera EMISSIONE del bene primario economico dell’uomo (la moneta);
– tornare alla libera determinazione del valore del denaro (tassi d’interesse liberi).

P.S.
Se non ci si vuole sciroppare Mises, Hayek e Rothbard, su youtube ci sono le lezioni di un corso base di Economia di Jesus Huerta De Soto.
Bastano e avanzano per capire tutto…
Sono persino tradotte in Italiano dal benemerito Francesco Carbone su http://www.usemlab.com

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:39

Il problema del credito eccessivo in realtà discende dal problema della creazione del denaro dal nulla.

La creazione del denaro dal nulla avviene attraverso:
– la riserva bancaria frazionaria;
– la moneta non metallica (ORO: unico ed insuperabile "bene" presente sul pianeta terra perfetto come "strumento moneta" realmente sano e onesto);
– le Banche Centrali (stampa di cartaccia alla bisogna e distorsione dei tassi d’interesse).

La questione, pertanto, si riduce al ritorno al VERO LIBERO MERCATO:
– tornare alla libera EMISSIONE del bene primario economico dell’uomo (la moneta);
– tornare alla libera determinazione del valore del denaro (tassi d’interesse liberi).

P.S.
Se non ci si vuole sciroppare Mises, Hayek e Rothbard, su youtube ci sono le lezioni di un corso base di Economia di Jesus Huerta De Soto.
Bastano e avanzano per capire tutto…
Sono persino tradotte in Italiano dal benemerito Francesco Carbone su http://www.usemlab.com

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:39

Il problema del credito eccessivo in realtà discende dal problema della creazione del denaro dal nulla.

La creazione del denaro dal nulla avviene attraverso:
– la riserva bancaria frazionaria;
– la moneta non metallica (ORO: unico ed insuperabile "bene" presente sul pianeta terra perfetto come "strumento moneta" realmente sano e onesto);
– le Banche Centrali (stampa di cartaccia alla bisogna e distorsione dei tassi d’interesse).

La questione, pertanto, si riduce al ritorno al VERO LIBERO MERCATO:
– tornare alla libera EMISSIONE del bene primario economico dell’uomo (la moneta);
– tornare alla libera determinazione del valore del denaro (tassi d’interesse liberi).

P.S.
Se non ci si vuole sciroppare Mises, Hayek e Rothbard, su youtube ci sono le lezioni di un corso base di Economia di Jesus Huerta De Soto.
Bastano e avanzano per capire tutto…
Sono persino tradotte in Italiano dal benemerito Francesco Carbone su http://www.usemlab.com

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 12:39

Il problema del credito eccessivo in realtà discende dal problema della creazione del denaro dal nulla.

La creazione del denaro dal nulla avviene attraverso:
– la riserva bancaria frazionaria;
– la moneta non metallica (ORO: unico ed insuperabile "bene" presente sul pianeta terra perfetto come "strumento moneta" realmente sano e onesto);
– le Banche Centrali (stampa di cartaccia alla bisogna e distorsione dei tassi d’interesse).

La questione, pertanto, si riduce al ritorno al VERO LIBERO MERCATO:
– tornare alla libera EMISSIONE del bene primario economico dell’uomo (la moneta);
– tornare alla libera determinazione del valore del denaro (tassi d’interesse liberi).

P.S.
Se non ci si vuole sciroppare Mises, Hayek e Rothbard, su youtube ci sono le lezioni di un corso base di Economia di Jesus Huerta De Soto.
Bastano e avanzano per capire tutto…
Sono persino tradotte in Italiano dal benemerito Francesco Carbone su http://www.usemlab.com

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 13:26

Folletto,
tu stesso riconosci che gli economisti della scuola austriaca non sono molti, ma pochi e  ne sei sicuramente il più fanatico.
Con la tua follia (…da folletto) negli anni 30 sarebbero tornati al baratto.
Tu hai voluto nuovamente allargarti ad un giudizio didattico, io ho risposto con uno psichiatrico.
7+ 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 13:26

Folletto,
tu stesso riconosci che gli economisti della scuola austriaca non sono molti, ma pochi e  ne sei sicuramente il più fanatico.
Con la tua follia (…da folletto) negli anni 30 sarebbero tornati al baratto.
Tu hai voluto nuovamente allargarti ad un giudizio didattico, io ho risposto con uno psichiatrico.
7+ 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 13:40

@7+ (2–)
In effetti sei proprio fuori di testa: adesso dai anche giudizi psichiatrici, ahahahahah

Il Folletto

P.S.: io non sono un’economista e nemmeno fanatico…poi se sapessi che gli economisti di scuola austriaca non si considerano neppure economisti, perrchè semplicemente l’economia  …  non c’è!  Ma è un discorso troppo lungo.

@4

Grande Huerta de Soto!

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 13:40

@7+ (2–)
In effetti sei proprio fuori di testa: adesso dai anche giudizi psichiatrici, ahahahahah

Il Folletto

P.S.: io non sono un’economista e nemmeno fanatico…poi se sapessi che gli economisti di scuola austriaca non si considerano neppure economisti, perrchè semplicemente l’economia  …  non c’è!  Ma è un discorso troppo lungo.

@4

Grande Huerta de Soto!

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:04

ma da quando il dispensatore di verità è scomparso,  è arrivato il folletto…….? mmm..

Nel 2030, la Cina sarà il Paese leader dell’economia mondiale, spiazzando gli Stati Uniti, e la Russia sarà leader in Europa, davanti alla Germania. Lo afferma uno studio della PWC, PricewaterhouseCoopers (1).
 
Inoltre lo studio in questione afferma che verso il 2030, la classifica mondiale dei Paesi più ricchi, in base al PIL, cambierà radicalmente: gli attuali 7G (USA, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada), saranno superati da quelli che oggi sono considerati i 7E, i 7 Paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile, Messico, Indonesia e Turchia). Infatti la nota firma PWC prevede per il 2030 questa classifica: Cina, USA, India, Brasile, Russia, Germania, Messico, Francia e Gran Bretagna. L’Italia non è minimamente presa in considerazione; il suo declino, come spesso anche noi abbiamo scritto, appare irreversibile.
 
La notizia, che ovviamente non trova riscontro nei media ufficiali italiani, viene da una autorevolissima fonte. Infatti, la PricewaterhouseCoopers (2), specializzata nella consulenza alle imprese, con i suoi 22.000 milioni di dollari di fatturato nel 2007 è la principale delle quattro impresa del settore. Le altre grandi firme di questo settore, dopo la scomparsa di Arthur Andersen, in seguito allo scandalo legato alla Enron, sono: Ernst & Young, Deloitte & Touche e KPMG.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:04

ma da quando il dispensatore di verità è scomparso,  è arrivato il folletto…….? mmm..

Nel 2030, la Cina sarà il Paese leader dell’economia mondiale, spiazzando gli Stati Uniti, e la Russia sarà leader in Europa, davanti alla Germania. Lo afferma uno studio della PWC, PricewaterhouseCoopers (1).
 
Inoltre lo studio in questione afferma che verso il 2030, la classifica mondiale dei Paesi più ricchi, in base al PIL, cambierà radicalmente: gli attuali 7G (USA, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada), saranno superati da quelli che oggi sono considerati i 7E, i 7 Paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile, Messico, Indonesia e Turchia). Infatti la nota firma PWC prevede per il 2030 questa classifica: Cina, USA, India, Brasile, Russia, Germania, Messico, Francia e Gran Bretagna. L’Italia non è minimamente presa in considerazione; il suo declino, come spesso anche noi abbiamo scritto, appare irreversibile.
 
La notizia, che ovviamente non trova riscontro nei media ufficiali italiani, viene da una autorevolissima fonte. Infatti, la PricewaterhouseCoopers (2), specializzata nella consulenza alle imprese, con i suoi 22.000 milioni di dollari di fatturato nel 2007 è la principale delle quattro impresa del settore. Le altre grandi firme di questo settore, dopo la scomparsa di Arthur Andersen, in seguito allo scandalo legato alla Enron, sono: Ernst & Young, Deloitte & Touche e KPMG.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:04

ma da quando il dispensatore di verità è scomparso,  è arrivato il folletto…….? mmm..

Nel 2030, la Cina sarà il Paese leader dell’economia mondiale, spiazzando gli Stati Uniti, e la Russia sarà leader in Europa, davanti alla Germania. Lo afferma uno studio della PWC, PricewaterhouseCoopers (1).
 
Inoltre lo studio in questione afferma che verso il 2030, la classifica mondiale dei Paesi più ricchi, in base al PIL, cambierà radicalmente: gli attuali 7G (USA, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada), saranno superati da quelli che oggi sono considerati i 7E, i 7 Paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile, Messico, Indonesia e Turchia). Infatti la nota firma PWC prevede per il 2030 questa classifica: Cina, USA, India, Brasile, Russia, Germania, Messico, Francia e Gran Bretagna. L’Italia non è minimamente presa in considerazione; il suo declino, come spesso anche noi abbiamo scritto, appare irreversibile.
 
La notizia, che ovviamente non trova riscontro nei media ufficiali italiani, viene da una autorevolissima fonte. Infatti, la PricewaterhouseCoopers (2), specializzata nella consulenza alle imprese, con i suoi 22.000 milioni di dollari di fatturato nel 2007 è la principale delle quattro impresa del settore. Le altre grandi firme di questo settore, dopo la scomparsa di Arthur Andersen, in seguito allo scandalo legato alla Enron, sono: Ernst & Young, Deloitte & Touche e KPMG.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:04

ma da quando il dispensatore di verità è scomparso,  è arrivato il folletto…….? mmm..

Nel 2030, la Cina sarà il Paese leader dell’economia mondiale, spiazzando gli Stati Uniti, e la Russia sarà leader in Europa, davanti alla Germania. Lo afferma uno studio della PWC, PricewaterhouseCoopers (1).
 
Inoltre lo studio in questione afferma che verso il 2030, la classifica mondiale dei Paesi più ricchi, in base al PIL, cambierà radicalmente: gli attuali 7G (USA, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada), saranno superati da quelli che oggi sono considerati i 7E, i 7 Paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile, Messico, Indonesia e Turchia). Infatti la nota firma PWC prevede per il 2030 questa classifica: Cina, USA, India, Brasile, Russia, Germania, Messico, Francia e Gran Bretagna. L’Italia non è minimamente presa in considerazione; il suo declino, come spesso anche noi abbiamo scritto, appare irreversibile.
 
La notizia, che ovviamente non trova riscontro nei media ufficiali italiani, viene da una autorevolissima fonte. Infatti, la PricewaterhouseCoopers (2), specializzata nella consulenza alle imprese, con i suoi 22.000 milioni di dollari di fatturato nel 2007 è la principale delle quattro impresa del settore. Le altre grandi firme di questo settore, dopo la scomparsa di Arthur Andersen, in seguito allo scandalo legato alla Enron, sono: Ernst & Young, Deloitte & Touche e KPMG.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:15

no comment.
folletto ha fatto tutto da solo: nel ps.si è dato il  voto e si è pure psicanalizzato.
7+

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:15

no comment.
folletto ha fatto tutto da solo: nel ps.si è dato il  voto e si è pure psicanalizzato.
7+

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:28

#8
In effetti c’e qualcosa che non quadra: folletto non è un economista e vuol dare i voti, non è un fanatico e fa il predicatore con i suoi continui kilometrici commenti….

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:28

#8
In effetti c’e qualcosa che non quadra: folletto non è un economista e vuol dare i voti, non è un fanatico e fa il predicatore con i suoi continui kilometrici commenti….

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:31

questo blog NON dovrebbe servire a DARSI UNA LUCIDATA ALL’EGO
dovrebbe servire per formare conoscenza e consapevolezza
invece vedo spesso in alcuni interventi livore (segnatamente DORF) e sterile auto affermazione

per quel che riguarda resto fermamente dell’avviso che il problema alla base di tutto sia la democrazia e fiat money

per cui AUTONOMIE AUTONOMIE E AUTONOMIE (e così inquadreremo anche altri problemi in una prospettiva diversa e con possibilità di soluzioni innimaginabili) e SOUND MONEY (oro? ci sono altre soluzione che facciano al caso? può anche essere parliamone)
Auriti, pur apprezzabile per aver portato in primo piano il problma del signoraggio, è fuorviante

buona giornata a tutti

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:31

questo blog NON dovrebbe servire a DARSI UNA LUCIDATA ALL’EGO
dovrebbe servire per formare conoscenza e consapevolezza
invece vedo spesso in alcuni interventi livore (segnatamente DORF) e sterile auto affermazione

per quel che riguarda resto fermamente dell’avviso che il problema alla base di tutto sia la democrazia e fiat money

per cui AUTONOMIE AUTONOMIE E AUTONOMIE (e così inquadreremo anche altri problemi in una prospettiva diversa e con possibilità di soluzioni innimaginabili) e SOUND MONEY (oro? ci sono altre soluzione che facciano al caso? può anche essere parliamone)
Auriti, pur apprezzabile per aver portato in primo piano il problma del signoraggio, è fuorviante

buona giornata a tutti

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:43

il folletto e tuocuggino(kissà se sa ke è con una G) stanno allontanando le persone  etiche e umane da icebergfinanza….lasciando solo  noiosi economisti ke si lucidano l’ego e danno voti  e ci prendono tutti per inbecilli ,dando la colpa a noi di nn poter cambiare il mondo…ke pena.
E non hanno neanche fatto gli auguri al Bolg per il compleanno…gli interessa solo postare postare postare…. come dei computer senza coscienza

Tua sorella 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:43

il folletto e tuocuggino(kissà se sa ke è con una G) stanno allontanando le persone  etiche e umane da icebergfinanza….lasciando solo  noiosi economisti ke si lucidano l’ego e danno voti  e ci prendono tutti per inbecilli ,dando la colpa a noi di nn poter cambiare il mondo…ke pena.
E non hanno neanche fatto gli auguri al Bolg per il compleanno…gli interessa solo postare postare postare…. come dei computer senza coscienza

Tua sorella 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:52

condivido 11…e intanto
Usa, richieste mutui calate del 10,9% nell’ultima settimana

27/01/2010 13.40

Le richieste di mutui negli Stati Uniti sono calate del 10,9% a quota 513 punti nel corso dell’ultima settimana. Secondo i dati della Mortgage Bankers Association, gli acquisti di nuove polizze sono calati del 3,3% a 215,6 punti mentre i rifinanziamenti sono scesi del 15,1% a 2.260 punti.
 

 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:52

condivido 11…e intanto
Usa, richieste mutui calate del 10,9% nell’ultima settimana

27/01/2010 13.40

Le richieste di mutui negli Stati Uniti sono calate del 10,9% a quota 513 punti nel corso dell’ultima settimana. Secondo i dati della Mortgage Bankers Association, gli acquisti di nuove polizze sono calati del 3,3% a 215,6 punti mentre i rifinanziamenti sono scesi del 15,1% a 2.260 punti.
 

 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:54

#11
chiedi a quella gnocca di Vale perchè ci sono due "g", lei te lo dirà

vi state comportando e pensando (esclusi alcuni in primis andrea) come esattamente vogliono i comandanti del vapore e siete pure convinti di essere contro questo sistema quando in realtà, anche inconsapevolmente, ne siete i migliori alleati

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 14:54

#11
chiedi a quella gnocca di Vale perchè ci sono due "g", lei te lo dirà

vi state comportando e pensando (esclusi alcuni in primis andrea) come esattamente vogliono i comandanti del vapore e siete pure convinti di essere contro questo sistema quando in realtà, anche inconsapevolmente, ne siete i migliori alleati

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 16:13

New Home US  sempre ai minimi, dunque manodopera in calo o stabile.

uhmm

Bravo Mazzalai !!  vedi meglio di Alinghi e New Zealand

giobbe

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 16:13

New Home US  sempre ai minimi, dunque manodopera in calo o stabile.

uhmm

Bravo Mazzalai !!  vedi meglio di Alinghi e New Zealand

giobbe

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 16:47

ma se non ci fossero le agevolazioni del Governo Obama per l’acquisto della prima casa…  si scenderebbe sotto le 300 mila ?? io credo di si .

se a fine marzo la Fed  sospende per un po’ di tempo l’acquisto di CDO e MBS anche i prezzi diminueranno … ehh 

ma da noi i palazzinari sono molto molto più forti e mafiosi che negli US !!

Notai , avvocati ??  che facciano anche loro i mediatori – palazzinari ??

Ricucci non lo fa più !

Ma finchè al potere c’è il Palazzinaro de Milan … e con Tremonti , il commercialista dei palazzinari  

giobbe 1971

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 16:47

ma se non ci fossero le agevolazioni del Governo Obama per l’acquisto della prima casa…  si scenderebbe sotto le 300 mila ?? io credo di si .

se a fine marzo la Fed  sospende per un po’ di tempo l’acquisto di CDO e MBS anche i prezzi diminueranno … ehh 

ma da noi i palazzinari sono molto molto più forti e mafiosi che negli US !!

Notai , avvocati ??  che facciano anche loro i mediatori – palazzinari ??

Ricucci non lo fa più !

Ma finchè al potere c’è il Palazzinaro de Milan … e con Tremonti , il commercialista dei palazzinari  

giobbe 1971

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:02

Continuiamo a seguire queste evoluzioni a risparmio: gia in questo primo mese del 2010 stanno ritornando le considerazioni di come si, in effetti, forse, in un certo qual modo, tutta questa ripresa non c’e’, a parte valanghe di credito e di trading, che sta’ gia’ mostrando la corda.

Sottolineo ancora una volta che il vero fondamentale della situazione mondiale e’ l’equazione energetica, e questa punta in basso senza esitazioni. Non si combatte senza pagare un caro prezzo, contro la forza di gravita’.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:02

Continuiamo a seguire queste evoluzioni a risparmio: gia in questo primo mese del 2010 stanno ritornando le considerazioni di come si, in effetti, forse, in un certo qual modo, tutta questa ripresa non c’e’, a parte valanghe di credito e di trading, che sta’ gia’ mostrando la corda.

Sottolineo ancora una volta che il vero fondamentale della situazione mondiale e’ l’equazione energetica, e questa punta in basso senza esitazioni. Non si combatte senza pagare un caro prezzo, contro la forza di gravita’.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:05

Ormai la casa e l’auto a forza di stimoli e di prestiti "agevolati" le posseggono quasi tutti. Era inevitabile, ma adesso dovranno lavorare per la banca per anni e anni.
Dopo la bolla tecnologica del 2000, la bolla immobiliare-creditizia del 2007, non c’è 2 senza 3, sicuramente ne inventeranno un’altra ( materie prime, energia, o chissà cosa?).

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:05

Ormai la casa e l’auto a forza di stimoli e di prestiti "agevolati" le posseggono quasi tutti. Era inevitabile, ma adesso dovranno lavorare per la banca per anni e anni.
Dopo la bolla tecnologica del 2000, la bolla immobiliare-creditizia del 2007, non c’è 2 senza 3, sicuramente ne inventeranno un’altra ( materie prime, energia, o chissà cosa?).

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:12

Vi invito a leggerlo. E’ veramente ironico.
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/perdonatemi-lemozione-ma-mentre-vi.html

Giovanni, Roma

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:12

Vi invito a leggerlo. E’ veramente ironico.
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/perdonatemi-lemozione-ma-mentre-vi.html

Giovanni, Roma

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:12

Vi invito a leggerlo. E’ veramente ironico.
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/perdonatemi-lemozione-ma-mentre-vi.html

Giovanni, Roma

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:12

Vi invito a leggerlo. E’ veramente ironico.
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/perdonatemi-lemozione-ma-mentre-vi.html

Giovanni, Roma

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:34

Ma finchè al potere c’è il Palazzinaro de Milan … e con Tremonti , il commercialista dei palazzinari  

giobbe 1971

la sparata del nano brunetta per far di uscire di  casa i 18enni è una sparata a favore dell’immobiliare per chi non l’avesse capito
+ 18enni fuori casa + gente che deve avere un abitazione = in questo momento un buon modo per cercare di evitare un forte calo dell’immobiliare anche in italia (per adesso tiene abbastanza ma siamo a fine corsa)

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 17:34

Ma finchè al potere c’è il Palazzinaro de Milan … e con Tremonti , il commercialista dei palazzinari  

giobbe 1971

la sparata del nano brunetta per far di uscire di  casa i 18enni è una sparata a favore dell’immobiliare per chi non l’avesse capito
+ 18enni fuori casa + gente che deve avere un abitazione = in questo momento un buon modo per cercare di evitare un forte calo dell’immobiliare anche in italia (per adesso tiene abbastanza ma siamo a fine corsa)

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:08

Ancora!
Basta con questi incisi da professorino antipatico …"per chi non l’avesse ancora capito"… non si potrebbe scrivere senza valutare (anche inconsapevolmente) gli altri come imbecilli, ingenui od ignoranti?
Basta un pochino di attenzione…al prossimo.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:08

Ancora!
Basta con questi incisi da professorino antipatico …"per chi non l’avesse ancora capito"… non si potrebbe scrivere senza valutare (anche inconsapevolmente) gli altri come imbecilli, ingenui od ignoranti?
Basta un pochino di attenzione…al prossimo.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:15

#20

hai fatto tutto da solo complimenti
qualcuno ha offeso?
quslcuno ha fatto un attacco personale?

facci sapere qual’è il tuo pensiero sarebbe più utile

troppo livore e troppa rabbia signori non porteranno a niente di buono per questo dico che siete i migliori alleati del sistema che vorreste combattere

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:15

#20

hai fatto tutto da solo complimenti
qualcuno ha offeso?
quslcuno ha fatto un attacco personale?

facci sapere qual’è il tuo pensiero sarebbe più utile

troppo livore e troppa rabbia signori non porteranno a niente di buono per questo dico che siete i migliori alleati del sistema che vorreste combattere

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:33

e giù con un altro giudizio… 
si può esprimere il proprio pensiero in maniera meno aggressiva e con rispetto verso chi legge.
In conto è dire io credo che Brunetta ecc.ecc. un altro è dire "per chi non l’avesse capito Brunetta ecc.ecc." dando per scontato di aver ragione e che quelli che non sono d’accordo (e non è detto che siano interessati a rispondere) siano duri di comprendonio.
Ripeto è un modo antipatico di proporsi in pubblico.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:33

e giù con un altro giudizio… 
si può esprimere il proprio pensiero in maniera meno aggressiva e con rispetto verso chi legge.
In conto è dire io credo che Brunetta ecc.ecc. un altro è dire "per chi non l’avesse capito Brunetta ecc.ecc." dando per scontato di aver ragione e che quelli che non sono d’accordo (e non è detto che siano interessati a rispondere) siano duri di comprendonio.
Ripeto è un modo antipatico di proporsi in pubblico.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:40

Per favore, qualcuno potrebbe comunicare a Paolo Barrai di non inserire foto da voltastomaco nel suo blog "mercato Libero" ; io non ci riesco.
Grazie.
Mimmo da Cardito

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 18:40

Per favore, qualcuno potrebbe comunicare a Paolo Barrai di non inserire foto da voltastomaco nel suo blog "mercato Libero" ; io non ci riesco.
Grazie.
Mimmo da Cardito

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:16

 mi raccomando …di tutti i post che hai scritto…poi fanne un bel libro….la storia ha bisogno di ricordare anche questo momento storico.
ciao
marco

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:16

 mi raccomando …di tutti i post che hai scritto…poi fanne un bel libro….la storia ha bisogno di ricordare anche questo momento storico.
ciao
marco

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:18

#7

Nel 2030 che cosa?

Le società di revisione sono quelle che hanno avvalorato le politiche economiche dei governi, delle banche centrali, delle banche in generali: e siamo ancora ad ascoltarli?

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:18

#7

Nel 2030 che cosa?

Le società di revisione sono quelle che hanno avvalorato le politiche economiche dei governi, delle banche centrali, delle banche in generali: e siamo ancora ad ascoltarli?

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:20

#11 Tua sorella

"e ci prendono tutti per inbecilli ".

Imbecilli no, ignoranti molto.

Ma solo se capisce il significato latino del termine, che non è per niente offensivo.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:20

#11 Tua sorella

"e ci prendono tutti per inbecilli ".

Imbecilli no, ignoranti molto.

Ma solo se capisce il significato latino del termine, che non è per niente offensivo.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:40

http://tg24.sky.it/tg24/economia/2010/01/27/davos_sarkozy_ce_bisogno_di_una_nuova_bretton_woods.html

 

 

Davos, Sarkozy: c’è bisogno di una nuova Bretton Woods
Il presidente francese ha aperto il lavori del World Economic Forum che si tiene in Svizzera: "Dobbiamo avere un’unica moneta per gli scambi monetari iternazionali"

Appunto come era da Bretton Woods fino al 1971: la SOUND money, una valuta  con valore intrinseco perchè pagabile al portatore.

Quindi d’ora innanzi okkio  a distinguere il significato di moneta da quello di valuta.

Attenzione
1.però al ruolo delle banche centrali che vanno abolite, altrimenti queste forzeranno di nuovo il sistema verso la fiat money, cioè la valuta non backed, cioè non pagabile al portatore
2. al ruolo depressivo dei futures sulle commodities che potranno essere utilizzate come basket (oro, argento, rame, palladio, petrolio, ecc.)
3. venga usata una sola commodity sennò la legge di Gresham nè scaccia automaticamente una (quindi non a sistemi bimetallici
4. dovrà essere abolita la riserva frazionata, sennò il pagabile al portatore rimane una promessa

Insomma si al gold redeemable currency, ma con dei distinguo.

Attenzione ai francesi perchè è stato De Gaulle a costringere Nixon alla chiusura "provvisoria" della gold window.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:40

http://tg24.sky.it/tg24/economia/2010/01/27/davos_sarkozy_ce_bisogno_di_una_nuova_bretton_woods.html

 

 

Davos, Sarkozy: c’è bisogno di una nuova Bretton Woods
Il presidente francese ha aperto il lavori del World Economic Forum che si tiene in Svizzera: "Dobbiamo avere un’unica moneta per gli scambi monetari iternazionali"

Appunto come era da Bretton Woods fino al 1971: la SOUND money, una valuta  con valore intrinseco perchè pagabile al portatore.

Quindi d’ora innanzi okkio  a distinguere il significato di moneta da quello di valuta.

Attenzione
1.però al ruolo delle banche centrali che vanno abolite, altrimenti queste forzeranno di nuovo il sistema verso la fiat money, cioè la valuta non backed, cioè non pagabile al portatore
2. al ruolo depressivo dei futures sulle commodities che potranno essere utilizzate come basket (oro, argento, rame, palladio, petrolio, ecc.)
3. venga usata una sola commodity sennò la legge di Gresham nè scaccia automaticamente una (quindi non a sistemi bimetallici
4. dovrà essere abolita la riserva frazionata, sennò il pagabile al portatore rimane una promessa

Insomma si al gold redeemable currency, ma con dei distinguo.

Attenzione ai francesi perchè è stato De Gaulle a costringere Nixon alla chiusura "provvisoria" della gold window.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:49

Il Folletto-pensiero

http://nsdottorx.blogspot.com/2010/01/la-piu-grande-assimmetria-informativa.html

"Facendo colazione al bar ieri mattina ho scambiato due chiacchiere con una signora anziana riguardo alla vittoria neroazzurra di domenica. In maniera inaspettata, repentina e senza alcuna precisa motivazione l’arzilla signora mi ha confidato che lei stava vivendo una bellissima vecchiaia se non fosse per il fatto che il fallimento dello stato era per lei motivo di grande preoccupazione. Una simpatica vecchietta che fà colazione al bar pensando a queste cose è sicuramente qualcosa di più che un campanello d’allarme.

A causa dell’assenza totale di contatto tra gli economisti mainstream e la realtà, di tanto in tanto si può generare nel sistema un paradosso tragicomico come nella fase attuale. Tutti sanno che l’economia non si riprenderà tranne loro.
Le teorie deduttive "from the top-down", possono causare la paradossale situazione dove premi nobel e policymakers sono convinti di cose che trovano giustificazione in formule matematiche o dati macroeconomici che per un motivo o per l’altro sono totalmente scollegate dalla realtà.
Mettere al centro dell’economia le stesse teorie economiche impedisce ai grandi geni mondiali di capire veramente il sistema. E’ infatti particolarmente evidente come l’uomo della strada sia attualmente molto più consapevole della situazione economica di molti blasonati intellettuali. Ovviamente non è una novità in quanto le teorie economiche fondate su presupposti sbagliati hanno messo in evidenza tale situazione in maniera ricorrente nella storia di molti paesi. Molte persone normali avevano capito che l’Argentina sarebbe fallita molto prima del crack e la stessa cosa si verificò in Russia quando crollò il comunismo. Molti degli attuali oligarchi Russi si erano infatti preparati con largo anticipo a questa eventualità.
Anche nella crisi attuale le masse si sono comportate in maniera razionale (molto più che i loro governi) tagliando le spese ed aumentando i risparmi nonostante i numerosi proclami dei molti saggi che vedono "sulla carta" la fine della recessione.
Queste stesse persone non riescono minimamente a percepire come il pessimismo e la sfiducia si trasmettano rapidamente da persona a persona e come ormai sia necessario molto di più che semplici parole per far tornare l’ottimismo, sopratutto quando vengono attuate delle "cure" per risolvere la crisi che di fatto stanno negativamente colpendo i cittadini su due fronti: dal punto di vista delle entrate e da quello dei prezzi. Tutti sanno quanto sia difficile conquistare la fiducia di una persona una volta che questa si incrina. I nostri grandi illuminati continuano a non prendere affatto in considerazione questi aspetti della psicologia umana e pretendono di "dirigere" l’economia senza conoscere affatto l’attore principale, cioè l’uomo e la sua natura.
Quindi per una volta concordo con il punto di vista del Papa quando dice di non seguire gli economisti, anche se lui lo fà ovviamente con motivazioni diverse dalle mie.
Consiglio a tale proposito agli studenti di economia la lettura di uno dei libri principali della scuola economica austriaca:Ludwig Von Mises-Human Action.
Cito inoltre Taleb al fine di mettere in guardia coloro che si affidano a famosi economisti:"Mai accettare un consiglio da chi indossa la cravatta. Perché tendereste a pensare che ne sappia più di voi su una materia e che perciò sappia predire l’impossibile. Mentre quasi sicuramente ne sa esattamente quanto la prima persona scelta a caso per strada".
Per ovviare al problema della più grande assimmetria informativa esistente nel sistema invito a tale proposito i famosi economisti a togliersi la cravatta e a parlare un pò di più con la gente. Vedrete che senza cravatta le persone normali saranno più aperte nei vostri confronti e vi assicuro che potrete ottenere informazioni attualmente molto più utili che leggendo l’Economist o il Wall Street Journal.
Mi viene inoltre in mente una frase che è molto di moda tra il gentil sesso in molti paesi del bric:"gli economisti sono come quei bulli che parlano sempre di f..a senza aver mai fatto sesso".
Ai grandi economisti posso far avere il numero della vecchietta, magari invitandola a cena fuori potreste farvi una mezza idea di come funziona l’economia. Vi assicuro che in questo particolare frangente ne sa molto più di voi."

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 19:49

Il Folletto-pensiero

http://nsdottorx.blogspot.com/2010/01/la-piu-grande-assimmetria-informativa.html

"Facendo colazione al bar ieri mattina ho scambiato due chiacchiere con una signora anziana riguardo alla vittoria neroazzurra di domenica. In maniera inaspettata, repentina e senza alcuna precisa motivazione l’arzilla signora mi ha confidato che lei stava vivendo una bellissima vecchiaia se non fosse per il fatto che il fallimento dello stato era per lei motivo di grande preoccupazione. Una simpatica vecchietta che fà colazione al bar pensando a queste cose è sicuramente qualcosa di più che un campanello d’allarme.

A causa dell’assenza totale di contatto tra gli economisti mainstream e la realtà, di tanto in tanto si può generare nel sistema un paradosso tragicomico come nella fase attuale. Tutti sanno che l’economia non si riprenderà tranne loro.
Le teorie deduttive "from the top-down", possono causare la paradossale situazione dove premi nobel e policymakers sono convinti di cose che trovano giustificazione in formule matematiche o dati macroeconomici che per un motivo o per l’altro sono totalmente scollegate dalla realtà.
Mettere al centro dell’economia le stesse teorie economiche impedisce ai grandi geni mondiali di capire veramente il sistema. E’ infatti particolarmente evidente come l’uomo della strada sia attualmente molto più consapevole della situazione economica di molti blasonati intellettuali. Ovviamente non è una novità in quanto le teorie economiche fondate su presupposti sbagliati hanno messo in evidenza tale situazione in maniera ricorrente nella storia di molti paesi. Molte persone normali avevano capito che l’Argentina sarebbe fallita molto prima del crack e la stessa cosa si verificò in Russia quando crollò il comunismo. Molti degli attuali oligarchi Russi si erano infatti preparati con largo anticipo a questa eventualità.
Anche nella crisi attuale le masse si sono comportate in maniera razionale (molto più che i loro governi) tagliando le spese ed aumentando i risparmi nonostante i numerosi proclami dei molti saggi che vedono "sulla carta" la fine della recessione.
Queste stesse persone non riescono minimamente a percepire come il pessimismo e la sfiducia si trasmettano rapidamente da persona a persona e come ormai sia necessario molto di più che semplici parole per far tornare l’ottimismo, sopratutto quando vengono attuate delle "cure" per risolvere la crisi che di fatto stanno negativamente colpendo i cittadini su due fronti: dal punto di vista delle entrate e da quello dei prezzi. Tutti sanno quanto sia difficile conquistare la fiducia di una persona una volta che questa si incrina. I nostri grandi illuminati continuano a non prendere affatto in considerazione questi aspetti della psicologia umana e pretendono di "dirigere" l’economia senza conoscere affatto l’attore principale, cioè l’uomo e la sua natura.
Quindi per una volta concordo con il punto di vista del Papa quando dice di non seguire gli economisti, anche se lui lo fà ovviamente con motivazioni diverse dalle mie.
Consiglio a tale proposito agli studenti di economia la lettura di uno dei libri principali della scuola economica austriaca:Ludwig Von Mises-Human Action.
Cito inoltre Taleb al fine di mettere in guardia coloro che si affidano a famosi economisti:"Mai accettare un consiglio da chi indossa la cravatta. Perché tendereste a pensare che ne sappia più di voi su una materia e che perciò sappia predire l’impossibile. Mentre quasi sicuramente ne sa esattamente quanto la prima persona scelta a caso per strada".
Per ovviare al problema della più grande assimmetria informativa esistente nel sistema invito a tale proposito i famosi economisti a togliersi la cravatta e a parlare un pò di più con la gente. Vedrete che senza cravatta le persone normali saranno più aperte nei vostri confronti e vi assicuro che potrete ottenere informazioni attualmente molto più utili che leggendo l’Economist o il Wall Street Journal.
Mi viene inoltre in mente una frase che è molto di moda tra il gentil sesso in molti paesi del bric:"gli economisti sono come quei bulli che parlano sempre di f..a senza aver mai fatto sesso".
Ai grandi economisti posso far avere il numero della vecchietta, magari invitandola a cena fuori potreste farvi una mezza idea di come funziona l’economia. Vi assicuro che in questo particolare frangente ne sa molto più di voi."

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:12

PROVA

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:12

PROVA

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:37

se fosse per gli austriaci saremmo tutti all’età della pietra?

:-)  niente di più sbagliato…
all’età della pietra ci stiamo già tornando lentamente ed inesorabilmente…

http://dailyreckoning.com/dollar-value-sent-to-the-corn-fields/
…a correction is equal and opposite to the deception that preceded it. That deception is almost a hundred years old…and has added trillions of (largely fictitious) dollars to the nation’s wealth. An Everest of mistakes has been made…

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

l’economia austriaca è l’unica ad aver capito il corretto uso della moneta…ed è l’unica che è in grado di smascherare le applicazioni distorte di essa…

Alessio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:37

se fosse per gli austriaci saremmo tutti all’età della pietra?

:-)  niente di più sbagliato…
all’età della pietra ci stiamo già tornando lentamente ed inesorabilmente…

http://dailyreckoning.com/dollar-value-sent-to-the-corn-fields/
…a correction is equal and opposite to the deception that preceded it. That deception is almost a hundred years old…and has added trillions of (largely fictitious) dollars to the nation’s wealth. An Everest of mistakes has been made…

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

l’economia austriaca è l’unica ad aver capito il corretto uso della moneta…ed è l’unica che è in grado di smascherare le applicazioni distorte di essa…

Alessio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:37

se fosse per gli austriaci saremmo tutti all’età della pietra?

:-)  niente di più sbagliato…
all’età della pietra ci stiamo già tornando lentamente ed inesorabilmente…

http://dailyreckoning.com/dollar-value-sent-to-the-corn-fields/
…a correction is equal and opposite to the deception that preceded it. That deception is almost a hundred years old…and has added trillions of (largely fictitious) dollars to the nation’s wealth. An Everest of mistakes has been made…

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

l’economia austriaca è l’unica ad aver capito il corretto uso della moneta…ed è l’unica che è in grado di smascherare le applicazioni distorte di essa…

Alessio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 20:37

se fosse per gli austriaci saremmo tutti all’età della pietra?

:-)  niente di più sbagliato…
all’età della pietra ci stiamo già tornando lentamente ed inesorabilmente…

http://dailyreckoning.com/dollar-value-sent-to-the-corn-fields/
…a correction is equal and opposite to the deception that preceded it. That deception is almost a hundred years old…and has added trillions of (largely fictitious) dollars to the nation’s wealth. An Everest of mistakes has been made…

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

l’economia austriaca è l’unica ad aver capito il corretto uso della moneta…ed è l’unica che è in grado di smascherare le applicazioni distorte di essa…

Alessio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 21:06

16 anni di lavoro in fonderia e 14 anni  da piccolo artigiano.
l’APPELLO DEL NS.PRESIDENTE SULL’INNOVAZIONE
per migliorare la qualita’ e produzione della mia impresa non l’ho iniziata  con gli auguri di fine anno ma bensi’ due anni fa’ destinando il frutto di oltre 28 anni di lavoro dando fiducia al sistema italiano  e oggi mi trovo in questa situazione:
clienti e distributori che da anni ho servito che hanno guadagnato e creato ricchezza grazie anche ai miei prodotti invece di aiutarmi a sopravvivere
si dimenticano del servizio avuto e con due parole mi licenziano come fornitore in quanto  i prodotti arrivano da paesi emergenti a prezzi irrisori  che solo un dazio del 15O% potrebbe forse riprendermi in considerazione.
Aiutati che dio ti aiuta,credere nella ripresa,questo e altro ho fatto.
Oggi mi trovo con una azienda  senza lavoro e quini il suo valore  e’ a peso di ferro,una famiglia da mantenere con prospettive incerte non piu’ giovane per riuscire a fare l’operaio o per intraprendere un’altro lavoro in quanto c’e’ esubero di tutto e per quanto capito  altri che vivono alla giornata.
Anche se coraggioso come si fa’ a non essere angosciati.

Il folletto  ,sai il lavoro e’ tutto ma a mio avviso oggi non c’e’ posto per tutti
come si fa’ a non capire questo,sei un BALORDOOOOOOOOOOOO
mi parlate di moneta e oro  TESTE DI CAZZOOOOOOOOOOOOOOO
promotori finanziari e assicuratori,banche
FARABUTTI   PARASSITI  VAMPIRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
CARI POLITICI  C I A R L A T A NIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ROVINA  FAMIGLIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
Bay deluso

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 21:06

16 anni di lavoro in fonderia e 14 anni  da piccolo artigiano.
l’APPELLO DEL NS.PRESIDENTE SULL’INNOVAZIONE
per migliorare la qualita’ e produzione della mia impresa non l’ho iniziata  con gli auguri di fine anno ma bensi’ due anni fa’ destinando il frutto di oltre 28 anni di lavoro dando fiducia al sistema italiano  e oggi mi trovo in questa situazione:
clienti e distributori che da anni ho servito che hanno guadagnato e creato ricchezza grazie anche ai miei prodotti invece di aiutarmi a sopravvivere
si dimenticano del servizio avuto e con due parole mi licenziano come fornitore in quanto  i prodotti arrivano da paesi emergenti a prezzi irrisori  che solo un dazio del 15O% potrebbe forse riprendermi in considerazione.
Aiutati che dio ti aiuta,credere nella ripresa,questo e altro ho fatto.
Oggi mi trovo con una azienda  senza lavoro e quini il suo valore  e’ a peso di ferro,una famiglia da mantenere con prospettive incerte non piu’ giovane per riuscire a fare l’operaio o per intraprendere un’altro lavoro in quanto c’e’ esubero di tutto e per quanto capito  altri che vivono alla giornata.
Anche se coraggioso come si fa’ a non essere angosciati.

Il folletto  ,sai il lavoro e’ tutto ma a mio avviso oggi non c’e’ posto per tutti
come si fa’ a non capire questo,sei un BALORDOOOOOOOOOOOO
mi parlate di moneta e oro  TESTE DI CAZZOOOOOOOOOOOOOOO
promotori finanziari e assicuratori,banche
FARABUTTI   PARASSITI  VAMPIRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
CARI POLITICI  C I A R L A T A NIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ROVINA  FAMIGLIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
Bay deluso

Scritto il 27 gennaio 2010 at 21:58

 Caro Bay deluso,ti capisco,come ti capisco !
 
 indignandoti e sfogandoti  eviti  di scoppiare e fai bene a farlo.
 
 Mi piace leggere di finanza e di economia senza commentare perchè non ne sono capace.

Una cosa sono capace a fare : pregare! e stasera pregherò per te.
Oggi più che mai pregare che Dio ci assista,pur accettando di buon grado tutto quanto accade,senza mai smettere di combattere e di progettare il futuro in una qualche maniera,avendo anche il coraggio di cambiare mestiere.

Capisco che tu non sia a tuo agio leggendo i commenti de "il Folletto" che probabilmente non ha le difficoltà che hai tu e che anch’io ho come te.
Credimi è necessario comunque leggerli con umiltà e cercare di capire!

Noi che abbiamo trascorso un’intera vita a "sudare" nel nostro lavoro non avevamo il tempo di istruirci di più sulla finanza e specialmente sui finanzieri ed abbiamo delegato ad una classe politica,incapace tanto a destra quanto a sinistra.

Non so come ne verremo fuori,in Italia e nel mondo, una cosa però la so con certezza, non sarà dio denaro a salvarci, sarà la solidarietà e l’amicizia
Conoscendo che nel 2009 ci sono stati 1600 suicidi di piccoli imprenditori, ribadisco che a salvarci sarà l’amicizia, fosse anche quella virtuale che grazie ad Andrea,si può anche instaurare su di un blog come questo.

Forza anonimo amico,indignati sfogati ma tira fuori il coraggio per andare avanti che insieme ce la faremo.
Un abbraccio 

 

Scritto il 27 gennaio 2010 at 21:58

 Caro Bay deluso,ti capisco,come ti capisco !
 
 indignandoti e sfogandoti  eviti  di scoppiare e fai bene a farlo.
 
 Mi piace leggere di finanza e di economia senza commentare perchè non ne sono capace.

Una cosa sono capace a fare : pregare! e stasera pregherò per te.
Oggi più che mai pregare che Dio ci assista,pur accettando di buon grado tutto quanto accade,senza mai smettere di combattere e di progettare il futuro in una qualche maniera,avendo anche il coraggio di cambiare mestiere.

Capisco che tu non sia a tuo agio leggendo i commenti de "il Folletto" che probabilmente non ha le difficoltà che hai tu e che anch’io ho come te.
Credimi è necessario comunque leggerli con umiltà e cercare di capire!

Noi che abbiamo trascorso un’intera vita a "sudare" nel nostro lavoro non avevamo il tempo di istruirci di più sulla finanza e specialmente sui finanzieri ed abbiamo delegato ad una classe politica,incapace tanto a destra quanto a sinistra.

Non so come ne verremo fuori,in Italia e nel mondo, una cosa però la so con certezza, non sarà dio denaro a salvarci, sarà la solidarietà e l’amicizia
Conoscendo che nel 2009 ci sono stati 1600 suicidi di piccoli imprenditori, ribadisco che a salvarci sarà l’amicizia, fosse anche quella virtuale che grazie ad Andrea,si può anche instaurare su di un blog come questo.

Forza anonimo amico,indignati sfogati ma tira fuori il coraggio per andare avanti che insieme ce la faremo.
Un abbraccio 

 

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 22:06

converti l’azienda in agenzia di pulizie, tu+tua moglie+i figli+qualche scopa secchio e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii andrà bene ne sono sicuro

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 22:06

converti l’azienda in agenzia di pulizie, tu+tua moglie+i figli+qualche scopa secchio e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii andrà bene ne sono sicuro

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 22:10

Folletto riconosco la tua competenza e ti seguo su ML ed anche qui’ ,mi potersti rispondere a due domande anche molto brevemente:

MI sembra dche tu abbia detto che non c’e’ difesa dei propri risparmi in questo sistema ma hai anche consigliato TdS di paesi poco indebitati (cosa sacrosanta) quindi? inoltre hai anche detto che non serve il lingotto sotto il materasso ma poi mi sembra riproponi un simil gold standard ‘ non ho capito ?

Io ringrazio che tu esista ma senza offesa tu vivi di rendita in quanto sei ovunque in qualsiasi momento???

grazie per l’attenzione

Claudio

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 22:10

Folletto riconosco la tua competenza e ti seguo su ML ed anche qui’ ,mi potersti rispondere a due domande anche molto brevemente:

MI sembra dche tu abbia detto che non c’e’ difesa dei propri risparmi in questo sistema ma hai anche consigliato TdS di paesi poco indebitati (cosa sacrosanta) quindi? inoltre hai anche detto che non serve il lingotto sotto il materasso ma poi mi sembra riproponi un simil gold standard ‘ non ho capito ?

Io ringrazio che tu esista ma senza offesa tu vivi di rendita in quanto sei ovunque in qualsiasi momento???

grazie per l’attenzione

Claudio

Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:13

Di fronte alla disperazione e alla sofferenza, gli interrogativi e le riflessioni sono tante, c’è un senso di impotenza, anche se spesso, come dice Nonna CCP, sfogarsi fa bene, ma bisogna andare avanti, usare tutte le risorse disponibili, sino a cancellare talvolta anche il nostro orgoglio. Non è facile e le parole non servono a nulla, nessuno può sostituire i sentimenti e la sensibilità di un essere umano, il proprio vissuto.
Si può indicare un’alternativa reale, si può combattere per un sistema migliore, ma servono fatti e non parole a partire dalla propria vita. Non sappiamo spesso rispettare il dolore del nostro fratello, figurarsi cosa ci puà importare di quello della porta accanto o di mondi sconosciuti, nascosti come sappiamo fare dietro la nostra ipocrisia, la nostra indifferenza, la nostra talvolta completa anestetizzazione.
Alle volte siamo più ipocriti, di quello che abbiamo il coraggio di comprendere, ma continuamo a far finta di nulla, e ci attegiamo a lustrare il nostro avere, il nostro ego, dimenticando il nostro essere, gli esseri a noi vicini, da noi lontani..
Non siamo capaci di rispetto e di comprensione, di aiuto, neanche scambiando due parole "virtuali" su un blog,  Abbiamo bisogno di maggiore umanità, maggiore umiltà, minore orgoglio, più comprensione, cosa che ultimamente non sempre sono riuscito ad intravvedere nelle Vostre discussioni.

Buona serata Andrea.

Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:13

Di fronte alla disperazione e alla sofferenza, gli interrogativi e le riflessioni sono tante, c’è un senso di impotenza, anche se spesso, come dice Nonna CCP, sfogarsi fa bene, ma bisogna andare avanti, usare tutte le risorse disponibili, sino a cancellare talvolta anche il nostro orgoglio. Non è facile e le parole non servono a nulla, nessuno può sostituire i sentimenti e la sensibilità di un essere umano, il proprio vissuto.
Si può indicare un’alternativa reale, si può combattere per un sistema migliore, ma servono fatti e non parole a partire dalla propria vita. Non sappiamo spesso rispettare il dolore del nostro fratello, figurarsi cosa ci puà importare di quello della porta accanto o di mondi sconosciuti, nascosti come sappiamo fare dietro la nostra ipocrisia, la nostra indifferenza, la nostra talvolta completa anestetizzazione.
Alle volte siamo più ipocriti, di quello che abbiamo il coraggio di comprendere, ma continuamo a far finta di nulla, e ci attegiamo a lustrare il nostro avere, il nostro ego, dimenticando il nostro essere, gli esseri a noi vicini, da noi lontani..
Non siamo capaci di rispetto e di comprensione, di aiuto, neanche scambiando due parole "virtuali" su un blog,  Abbiamo bisogno di maggiore umanità, maggiore umiltà, minore orgoglio, più comprensione, cosa che ultimamente non sempre sono riuscito ad intravvedere nelle Vostre discussioni.

Buona serata Andrea.

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:34

#31

" a mio avviso oggi non c’e’ posto per tutti
come si fa’ a non capire questo": cosa intendi? ( a parte le offese)

#32

"probabilmente non ha le difficoltà che hai tu e che anch’io ho come te"…"non avevamo il tempo di istruirci di più sulla finanza e specialmente sui finanzieri ed abbiamo delegato ad una classe politica,incapace tanto a destra quanto a sinistra."

Se Dio vuole quest anno ho ancora lavoro, ma quello che mi preoccupa è la fine a cui andremo incontro con queste politiche monetarie scellerate.

Comunque è giusto continuare ad andare a avanti con consapevolezza.

Nonostante io abbia capito l’essenza del truffone in cui stiamo vivendo, lavoro ancora oltre 12-14 ore al giorno, più due/tre ore su Internet , 2/3 ore di assistenze ai genitori malati e dormendo non più di 4/5 ore per notte.

Lavoro per fortuna in un settore non collegato con le operazioni finanziarie e probabilmente è proprio la passione che ho per il lavoro che mi pemette di mantenere l’equilibrio nonostante le situazioni precarie familiari e la situazione generale economica disperante.

#34
No, non ho consigliato Tds di paesi poco indebitati, ho consigliato Tds di paese poco indebitati fuori area Euro e dollaro piuttosto degli altri, perchè vedo prima l’implosione dell’euro e poi del dollaro (ricordiamo che gli USA hanno 40 stati tecnicamente insolventi, dall’Argentina, all’Illinois fino alle Hawai che non hanno 1 milione di dollari per le elezioni dell’unico rappresentante al Congresso che non hanno più: seggio vacante)

Volere il ritorno al gold standard, cioè alla sound money, alla redeemable money con riserva al 100% vuol dire tornare ad un’economia funzionante, il possedere un ligotto d’oro, argento, platino non serve a migliorare la civiltà, ma probabilmente solo ad avere qualcosa  che in caso di emergenza  varrà sempre qualcosa, 30% in più od in meno, con i rischi che ciò comporta, anche se ritengo più importante avere un pezzo di terra coltivabile, semi, animali, legna, ecc…..

Per l’ultima domanda ho risposto sopra.

Il mio impegno è molto più etico di quello che alcuni pensano: creare una minoranza pensante che possa cooperare per il miglioramento della civiltà nel rispetto delle libertà individuali.

D’altra parte Friederick Von Hayek, economista della Scuola Austriaca e premio Nobel (per quello che vale oggi), insegnò anche Etica (non solo Economia)………..

Desidero solo un mondo migliore: e si può ottenerlo solo trasmettendo la conoscenza e la consapevolezza.

Vedo comunque che anche qui cominciano a comparire altre autorevoli e validissimi pensieri oltre a quelli di Andrea Mazzalai (tuo cuggino, Daniele, Alessio, la paziente Valentina, Rafaella, Simone, Andrea, Giovanni….e tanti altri): ideas have consequences.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:34

#31

" a mio avviso oggi non c’e’ posto per tutti
come si fa’ a non capire questo": cosa intendi? ( a parte le offese)

#32

"probabilmente non ha le difficoltà che hai tu e che anch’io ho come te"…"non avevamo il tempo di istruirci di più sulla finanza e specialmente sui finanzieri ed abbiamo delegato ad una classe politica,incapace tanto a destra quanto a sinistra."

Se Dio vuole quest anno ho ancora lavoro, ma quello che mi preoccupa è la fine a cui andremo incontro con queste politiche monetarie scellerate.

Comunque è giusto continuare ad andare a avanti con consapevolezza.

Nonostante io abbia capito l’essenza del truffone in cui stiamo vivendo, lavoro ancora oltre 12-14 ore al giorno, più due/tre ore su Internet , 2/3 ore di assistenze ai genitori malati e dormendo non più di 4/5 ore per notte.

Lavoro per fortuna in un settore non collegato con le operazioni finanziarie e probabilmente è proprio la passione che ho per il lavoro che mi pemette di mantenere l’equilibrio nonostante le situazioni precarie familiari e la situazione generale economica disperante.

#34
No, non ho consigliato Tds di paesi poco indebitati, ho consigliato Tds di paese poco indebitati fuori area Euro e dollaro piuttosto degli altri, perchè vedo prima l’implosione dell’euro e poi del dollaro (ricordiamo che gli USA hanno 40 stati tecnicamente insolventi, dall’Argentina, all’Illinois fino alle Hawai che non hanno 1 milione di dollari per le elezioni dell’unico rappresentante al Congresso che non hanno più: seggio vacante)

Volere il ritorno al gold standard, cioè alla sound money, alla redeemable money con riserva al 100% vuol dire tornare ad un’economia funzionante, il possedere un ligotto d’oro, argento, platino non serve a migliorare la civiltà, ma probabilmente solo ad avere qualcosa  che in caso di emergenza  varrà sempre qualcosa, 30% in più od in meno, con i rischi che ciò comporta, anche se ritengo più importante avere un pezzo di terra coltivabile, semi, animali, legna, ecc…..

Per l’ultima domanda ho risposto sopra.

Il mio impegno è molto più etico di quello che alcuni pensano: creare una minoranza pensante che possa cooperare per il miglioramento della civiltà nel rispetto delle libertà individuali.

D’altra parte Friederick Von Hayek, economista della Scuola Austriaca e premio Nobel (per quello che vale oggi), insegnò anche Etica (non solo Economia)………..

Desidero solo un mondo migliore: e si può ottenerlo solo trasmettendo la conoscenza e la consapevolezza.

Vedo comunque che anche qui cominciano a comparire altre autorevoli e validissimi pensieri oltre a quelli di Andrea Mazzalai (tuo cuggino, Daniele, Alessio, la paziente Valentina, Rafaella, Simone, Andrea, Giovanni….e tanti altri): ideas have consequences.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:47

#30

Invito tutti soprattutto quelli più sofferenti alla visione dello storico discorso del Senatore repubblicano Ron Paul postato anche da Alessio

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

E’ un incredibile denuncia, va letta lettera per lettera. Vengono riconosciuti tutti i misfatti della società odierna: sapere che esistono persone come Ron Paul ci aiuta ad andare avanti.

“Could it all be a bad dream, or a nightmare? Is it my imagination, or have we lost our minds? It’s surreal; it’s just not believable. A grand absurdity; a great deception, a delusion of momentous proportions; based on preposterous notions; and on ideas whose time should never have come; simplicity grossly distorted and complicated; insanity passed off as logic; grandiose schemes built on falsehoods with the morality of Ponzi and Madoff; evil described as virtue; ignorance pawned off as wisdom; destruction and impoverishment in the name of humanitarianism; violence, the tool of change; preventive wars used as the road to peace; tolerance delivered by government guns; reactionary views in the guise of progress; an empire replacing the Republic; slavery sold as liberty; excellence and virtue traded for mediocracy; socialism to save capitalism; a government out of control, unrestrained by the Constitution, the rule of law, or morality; bickering over petty politics as we collapse into chaos; the philosophy that destroys us is not even defined.

We have broken from reality–a psychotic Nation. Ignorance with a pretense of knowledge replacing wisdom. Money does not grow on trees, nor does prosperity come from a government printing press or escalating deficits.

We’re now in the midst of unlimited spending of the people’s money, exorbitant taxation, deficits of trillions of dollars–spent on a failed welfare/warfare state; an epidemic of cronyism; unlimited supplies of paper money equated with wealth.

A central bank that deliberately destroys the value of the currency in secrecy, without restraint, without nary a whimper. Yet, cheered on by the pseudo-capitalists of Wall Street, the military industrial complex, and Detroit.

We police our world empire with troops on 700 bases and in 130 countries around the world. A dangerous war now spreads throughout the Middle East and Central Asia. Thousands of innocent people being killed, as we become known as the torturers of the 21st century.

We assume that by keeping the already-known torture pictures from the public’s eye, we will be remembered only as a generous and good people. If our enemies want to attack us only because we are free and rich, proof of torture would be irrelevant.

The sad part of all this is that we have forgotten what made America great, good, and prosperous. We need to quickly refresh our memories and once again reinvigorate our love, understanding, and confidence in liberty. The status quo cannot be maintained, considering the current conditions. Violence and lost liberty will result without some revolutionary thinking.

We must escape from the madness of crowds now gathering. The good news is the reversal is achievable through peaceful and intellectual means and, fortunately, the number of those who care are growing exponentially.

Of course, it could all be a bad dream, a nightmare, and that I’m seriously mistaken, overreacting, and that my worries are unfounded. I hope so. But just in case, we ought to prepare ourselves for revolutionary changes in the not-too-distant future.”

http://jessescrossroadscafe.blogspot.com/2010/01/ron-paul-prepare-for-revolutionary.html

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:47

#30

Invito tutti soprattutto quelli più sofferenti alla visione dello storico discorso del Senatore repubblicano Ron Paul postato anche da Alessio

http://www.youtube.com/watch?v=-vLV4jn8BMU&feature=player_embedded

E’ un incredibile denuncia, va letta lettera per lettera. Vengono riconosciuti tutti i misfatti della società odierna: sapere che esistono persone come Ron Paul ci aiuta ad andare avanti.

“Could it all be a bad dream, or a nightmare? Is it my imagination, or have we lost our minds? It’s surreal; it’s just not believable. A grand absurdity; a great deception, a delusion of momentous proportions; based on preposterous notions; and on ideas whose time should never have come; simplicity grossly distorted and complicated; insanity passed off as logic; grandiose schemes built on falsehoods with the morality of Ponzi and Madoff; evil described as virtue; ignorance pawned off as wisdom; destruction and impoverishment in the name of humanitarianism; violence, the tool of change; preventive wars used as the road to peace; tolerance delivered by government guns; reactionary views in the guise of progress; an empire replacing the Republic; slavery sold as liberty; excellence and virtue traded for mediocracy; socialism to save capitalism; a government out of control, unrestrained by the Constitution, the rule of law, or morality; bickering over petty politics as we collapse into chaos; the philosophy that destroys us is not even defined.

We have broken from reality–a psychotic Nation. Ignorance with a pretense of knowledge replacing wisdom. Money does not grow on trees, nor does prosperity come from a government printing press or escalating deficits.

We’re now in the midst of unlimited spending of the people’s money, exorbitant taxation, deficits of trillions of dollars–spent on a failed welfare/warfare state; an epidemic of cronyism; unlimited supplies of paper money equated with wealth.

A central bank that deliberately destroys the value of the currency in secrecy, without restraint, without nary a whimper. Yet, cheered on by the pseudo-capitalists of Wall Street, the military industrial complex, and Detroit.

We police our world empire with troops on 700 bases and in 130 countries around the world. A dangerous war now spreads throughout the Middle East and Central Asia. Thousands of innocent people being killed, as we become known as the torturers of the 21st century.

We assume that by keeping the already-known torture pictures from the public’s eye, we will be remembered only as a generous and good people. If our enemies want to attack us only because we are free and rich, proof of torture would be irrelevant.

The sad part of all this is that we have forgotten what made America great, good, and prosperous. We need to quickly refresh our memories and once again reinvigorate our love, understanding, and confidence in liberty. The status quo cannot be maintained, considering the current conditions. Violence and lost liberty will result without some revolutionary thinking.

We must escape from the madness of crowds now gathering. The good news is the reversal is achievable through peaceful and intellectual means and, fortunately, the number of those who care are growing exponentially.

Of course, it could all be a bad dream, a nightmare, and that I’m seriously mistaken, overreacting, and that my worries are unfounded. I hope so. But just in case, we ought to prepare ourselves for revolutionary changes in the not-too-distant future.”

http://jessescrossroadscafe.blogspot.com/2010/01/ron-paul-prepare-for-revolutionary.html

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:59

ue deluso…

l’austriaco bill bonner chiude così stasera…

http://dailyreckoning.com/with-a-recovery-like-this-who-needs-enemies/If an automaker takes the best business in the world and runs it into the ground, he gets the support of the federal government. If he runs his business well, he gets nothing but headaches

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:59

ue deluso…

l’austriaco bill bonner chiude così stasera…

http://dailyreckoning.com/with-a-recovery-like-this-who-needs-enemies/If an automaker takes the best business in the world and runs it into the ground, he gets the support of the federal government. If he runs his business well, he gets nothing but headaches

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:59

ue deluso…

l’austriaco bill bonner chiude così stasera…

http://dailyreckoning.com/with-a-recovery-like-this-who-needs-enemies/If an automaker takes the best business in the world and runs it into the ground, he gets the support of the federal government. If he runs his business well, he gets nothing but headaches

utente anonimo
Scritto il 27 gennaio 2010 at 23:59

ue deluso…

l’austriaco bill bonner chiude così stasera…

http://dailyreckoning.com/with-a-recovery-like-this-who-needs-enemies/If an automaker takes the best business in the world and runs it into the ground, he gets the support of the federal government. If he runs his business well, he gets nothing but headaches

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:51

http://www.newyorkfed.org/research/regional_economy/coincident_summary.html

purtroppo è così … un vero disastro…. a risentirci nel 2020 ….se basta….

Our Indexes of Coincident Economic Indicators (CEI) for December show a contraction in economic activity in New York State, New York City and New Jersey. While there had been preliminary indications of some leveling off of activity in the region during the summer, subsequent data releases point to continued declines.

Stefano – Romania

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:51

http://www.newyorkfed.org/research/regional_economy/coincident_summary.html

purtroppo è così … un vero disastro…. a risentirci nel 2020 ….se basta….

Our Indexes of Coincident Economic Indicators (CEI) for December show a contraction in economic activity in New York State, New York City and New Jersey. While there had been preliminary indications of some leveling off of activity in the region during the summer, subsequent data releases point to continued declines.

Stefano – Romania

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:51

http://www.newyorkfed.org/research/regional_economy/coincident_summary.html

purtroppo è così … un vero disastro…. a risentirci nel 2020 ….se basta….

Our Indexes of Coincident Economic Indicators (CEI) for December show a contraction in economic activity in New York State, New York City and New Jersey. While there had been preliminary indications of some leveling off of activity in the region during the summer, subsequent data releases point to continued declines.

Stefano – Romania

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:51

http://www.newyorkfed.org/research/regional_economy/coincident_summary.html

purtroppo è così … un vero disastro…. a risentirci nel 2020 ….se basta….

Our Indexes of Coincident Economic Indicators (CEI) for December show a contraction in economic activity in New York State, New York City and New Jersey. While there had been preliminary indications of some leveling off of activity in the region during the summer, subsequent data releases point to continued declines.

Stefano – Romania

Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:59

 Caro Il Folletto,

ti leggo sempre con interesse e ti rendo merito delle integrazioni che fai agli articoli di Andrea ma, mentre si legge Andrea si gusta un sapore "dolce",  quando si  leggono i tuoi post si ha la sensazione di assaporare una pietanza "salata" due volte.

Ascolta una vecchia nonna, snocciola  la tua conoscenza,che è gradita, ma vedi se puoi condirla  con un po’ di dolcezza, grazie.

Un concetto che va ribadito, per gli eventuali imprenditori che ci leggono,se tutti noi, nell’ultimo decennio,o almeno negli ultimi 3/4 anni quando le cose cominciavano a farsi difficili, avessimo iniziato a studiare,a fare ricerca sulle cause di un economia che non tirava,avremmo evitato investimenti oggi pesanti finanziariamente.

Il nostro torto è stato quello di tirare fuori la testa dalla sabbia tardi, troppo tardi e………….. solo dopo aver investito lavoro e denari  in imprese che non avrebbero potuto reggere l’onda d’urto che ci stava per arrivare.

Se ci fossimo informati avremmo capito cosa stava per arrivare e non avremmo sprecato energie umane e finanziarie.

Cari imprenditori lavorare di meno e studiare di più,non leggere solo il sole24h pensando che sia  Vangelo.

Non mi stancherò mai di ribadire che è immensa la riconoscenza che si deve ad Andrea ed a altri come lui che gratuitamente ci dedicano tanto tempo,rubato,si concretamente rubato alla famiglia per "istruirci" portandoci alla consapevolezza.

Buonanotte a tutta la ciurma, 
Grazie Andrea 

Scritto il 28 gennaio 2010 at 00:59

 Caro Il Folletto,

ti leggo sempre con interesse e ti rendo merito delle integrazioni che fai agli articoli di Andrea ma, mentre si legge Andrea si gusta un sapore "dolce",  quando si  leggono i tuoi post si ha la sensazione di assaporare una pietanza "salata" due volte.

Ascolta una vecchia nonna, snocciola  la tua conoscenza,che è gradita, ma vedi se puoi condirla  con un po’ di dolcezza, grazie.

Un concetto che va ribadito, per gli eventuali imprenditori che ci leggono,se tutti noi, nell’ultimo decennio,o almeno negli ultimi 3/4 anni quando le cose cominciavano a farsi difficili, avessimo iniziato a studiare,a fare ricerca sulle cause di un economia che non tirava,avremmo evitato investimenti oggi pesanti finanziariamente.

Il nostro torto è stato quello di tirare fuori la testa dalla sabbia tardi, troppo tardi e………….. solo dopo aver investito lavoro e denari  in imprese che non avrebbero potuto reggere l’onda d’urto che ci stava per arrivare.

Se ci fossimo informati avremmo capito cosa stava per arrivare e non avremmo sprecato energie umane e finanziarie.

Cari imprenditori lavorare di meno e studiare di più,non leggere solo il sole24h pensando che sia  Vangelo.

Non mi stancherò mai di ribadire che è immensa la riconoscenza che si deve ad Andrea ed a altri come lui che gratuitamente ci dedicano tanto tempo,rubato,si concretamente rubato alla famiglia per "istruirci" portandoci alla consapevolezza.

Buonanotte a tutta la ciurma, 
Grazie Andrea 

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 01:17

e se facessimo tutto ciò che fanno i nostri politici , i nostri banchieri , i nostri industriali ?
che bello sarebbe !!   sveglia  !!!
vi immaginate cosa accadrebbe??

tutti come Briatore ?   o come  il super attivo Castelli ?

giobbe 1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 01:17

e se facessimo tutto ciò che fanno i nostri politici , i nostri banchieri , i nostri industriali ?
che bello sarebbe !!   sveglia  !!!
vi immaginate cosa accadrebbe??

tutti come Briatore ?   o come  il super attivo Castelli ?

giobbe 1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 01:29

segnalo una notizia sentita oggi alla tv , su rai 2, nella trasmissione della giornalista Monica Sette, che fa sempre notare il suo "canaletto".
roba da matti
è stato Ferrero a dirlo, ma lui diceva di alcuni etti ,  porca vaca !
sono Kg. non hetti . ho cercato in internet è voilà:
politici mafiosi.

Giobbe ha ragione.

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord
Fermata all’aeroporto di Agno con otto kg. Bloccata anche un’altra persona

 

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 01:29

segnalo una notizia sentita oggi alla tv , su rai 2, nella trasmissione della giornalista Monica Sette, che fa sempre notare il suo "canaletto".
roba da matti
è stato Ferrero a dirlo, ma lui diceva di alcuni etti ,  porca vaca !
sono Kg. non hetti . ho cercato in internet è voilà:
politici mafiosi.

Giobbe ha ragione.

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord
Fermata all’aeroporto di Agno con otto kg. Bloccata anche un’altra persona

 

Scritto il 28 gennaio 2010 at 04:38

Eh!!!!!!! Caro Capitano illuminanti come sempre Le tue parole…
Creiamo le parole e poi ne rimaniamo prigionieri, non cogliendo il senso al di la di esse…
Si spesso non servono…serve altro…ben altro.
E’ ciò che, sinceramente, stavo pensando anch’io, rileggendo le nostre ultime “interazioni” durante il viaggio: come pretendiamo di cambiare il mondo se non riusciamo a cambiare noi stessi e il nostro modo di porci agli altri(io, e soprattutto io compresa, ovviamente). Gli altri che sono noi direbbe Anne Bonny.

"la razionalità a volte è una maschera dietro la quale molti si nascondono…ma ciascuno ha in corso un propria battaglia con "i fantasmi dell’animo umano"e con il destino….in un entusiasmante…viaggio infinito…
Anch’io Il Folletto ti seguo da Ml, e la ci siamo chiesti in tanti, che fine avessi fatto, qui ti ho visto in modo diverso, come un fiume in piena, forse perché senza filtri è più semplice postare ; lo dico sinceramente il Tuo #36 è forse il commento che mi è piaciuto di più, ed è un’ulteriore conferma di ciò che da sempre, sostiene Il Cuculo, di quanto sia difficile interagire e scrivere in un blog, senza sapere nulla di chi hai di “fronte”; nella mia superficiale presunzione, ho sempre ritenuto che non fosse necessario, ma durante questo viaggio ho dovuto ricredermi, è sempre estremamente difficile accettare gli altri per quello che semplicemente sono, ci poniamo sempre in una posizione di difesa, in primis verso noi stessi e poi vero gli altri.

A Il Folletto,(e lo ammetto nella mia infinita, sconfinata ignoranza, non conoscevo Gibran, l’ho conosciuto e amato durante questo viaggio, ciò che si semina non va mai perduto):

IGNORANZA
Devo ancora incontrare un ignorante
le cui radici non affondino nella mia anima.
Kahlil Gibran "Massime Spirituali"

La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo’ soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita
è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.
Kahlil Gibran

Le parole non servono by  Deluso…a Te lascio questo in cui credo molto e mi  rispecchio:

Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l’orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

Kahlil Gibran "

Per quanto mi riguarda, per quanto riguarda la mia storia, che si riflette poi nelle Vostre, posso dirti, e davvero senza retorica:

Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
(Ricordo, Kahlil Gibran)

Hai ragione ccp e Certamente avrà ragione
Albert Einstein
"L’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi
Non ci è dato ritornare per riparare, forse dovrebbe bastarci questo!"

Buona riposo, non manca poi tanto ed è quasi l’alba…
Valentina

p.s per quanto riguarda La foto pubblicata su Ml, permettimi Mimmo, senza offesa alcuna, ma mi “stizzerei” per ben altro.!
Paolo B. non ha bisogno di essere difeso, men che meno da me, ma è casa sua è ritengo che possa fare ciò che crede, puoi sempre con clic, se non “reggi”,andare da un’altra parte, poi è un messaggio essenziale , diretto inequivocabile. Tutte le volte che tocchi la moneta od esegui una transazione visualizza il suo esatto “Valore” quello! Forse è meglio iniziare ad imparare a spalare!

Come ha già scritto ccp, dovremmo essere Grati sempre, sia ad Andrea e a chi, come Lui , in questo mondo virtuale,(che poi come dico sempre,così virtuale non è) si prodiga per diffondere maggior conoscenza e consapevolezza, ciascuno con le proprie diversità e poliedriche, irriverenti personalità.

p.s2 è bellissmo sentire voci nuove dall’Australia, dalla Romania….

"Forse al di la del…."

Scritto il 28 gennaio 2010 at 04:38

Eh!!!!!!! Caro Capitano illuminanti come sempre Le tue parole…
Creiamo le parole e poi ne rimaniamo prigionieri, non cogliendo il senso al di la di esse…
Si spesso non servono…serve altro…ben altro.
E’ ciò che, sinceramente, stavo pensando anch’io, rileggendo le nostre ultime “interazioni” durante il viaggio: come pretendiamo di cambiare il mondo se non riusciamo a cambiare noi stessi e il nostro modo di porci agli altri(io, e soprattutto io compresa, ovviamente). Gli altri che sono noi direbbe Anne Bonny.

"la razionalità a volte è una maschera dietro la quale molti si nascondono…ma ciascuno ha in corso un propria battaglia con "i fantasmi dell’animo umano"e con il destino….in un entusiasmante…viaggio infinito…
Anch’io Il Folletto ti seguo da Ml, e la ci siamo chiesti in tanti, che fine avessi fatto, qui ti ho visto in modo diverso, come un fiume in piena, forse perché senza filtri è più semplice postare ; lo dico sinceramente il Tuo #36 è forse il commento che mi è piaciuto di più, ed è un’ulteriore conferma di ciò che da sempre, sostiene Il Cuculo, di quanto sia difficile interagire e scrivere in un blog, senza sapere nulla di chi hai di “fronte”; nella mia superficiale presunzione, ho sempre ritenuto che non fosse necessario, ma durante questo viaggio ho dovuto ricredermi, è sempre estremamente difficile accettare gli altri per quello che semplicemente sono, ci poniamo sempre in una posizione di difesa, in primis verso noi stessi e poi vero gli altri.

A Il Folletto,(e lo ammetto nella mia infinita, sconfinata ignoranza, non conoscevo Gibran, l’ho conosciuto e amato durante questo viaggio, ciò che si semina non va mai perduto):

IGNORANZA
Devo ancora incontrare un ignorante
le cui radici non affondino nella mia anima.
Kahlil Gibran "Massime Spirituali"

La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo’ soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita
è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.
Kahlil Gibran

Le parole non servono by  Deluso…a Te lascio questo in cui credo molto e mi  rispecchio:

Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l’orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

Kahlil Gibran "

Per quanto mi riguarda, per quanto riguarda la mia storia, che si riflette poi nelle Vostre, posso dirti, e davvero senza retorica:

Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
(Ricordo, Kahlil Gibran)

Hai ragione ccp e Certamente avrà ragione
Albert Einstein
"L’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi
Non ci è dato ritornare per riparare, forse dovrebbe bastarci questo!"

Buona riposo, non manca poi tanto ed è quasi l’alba…
Valentina

p.s per quanto riguarda La foto pubblicata su Ml, permettimi Mimmo, senza offesa alcuna, ma mi “stizzerei” per ben altro.!
Paolo B. non ha bisogno di essere difeso, men che meno da me, ma è casa sua è ritengo che possa fare ciò che crede, puoi sempre con clic, se non “reggi”,andare da un’altra parte, poi è un messaggio essenziale , diretto inequivocabile. Tutte le volte che tocchi la moneta od esegui una transazione visualizza il suo esatto “Valore” quello! Forse è meglio iniziare ad imparare a spalare!

Come ha già scritto ccp, dovremmo essere Grati sempre, sia ad Andrea e a chi, come Lui , in questo mondo virtuale,(che poi come dico sempre,così virtuale non è) si prodiga per diffondere maggior conoscenza e consapevolezza, ciascuno con le proprie diversità e poliedriche, irriverenti personalità.

p.s2 è bellissmo sentire voci nuove dall’Australia, dalla Romania….

"Forse al di la del…."

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:15

rif.(bay deluso) Mi sento egoista non e’ da me  e non avevo il diritto a sfogare i miei problemi e  colpire la senibilita’ in un sito dove solo ho ricevuto e imparato,e’ stato un momentaccio e per questo mi scuso con tutti.E’ incredibile come la vita in poco tempo possa cambiare le aspettative di una  persona riportandolo a delle prove che solo Dio capisce e solo lui puo’ aiutare.Quello che mi ha disturbato di piu’ e’ stata la morte improvvisa di un caro amico sin da bambini cresciuti,anime gemelle del percorso in momenti buoni e difficili dove ci siamo aiutati nel lavoro e nella famiglia.Tanta commozione un vuoto riempito da un bel ricordo di vera amicizia e lealta’ sono stato fortunato ho avuto un amico che mi ha lasciato un tesoro di saggezza e umanita’ e nonostante tutto non perdero’ la fede e la fiducia nel prossimo  ancore di salvezza per continuare con serenita’ il cammino che mi attende.Come prima anche se in silenzio Vi saro’ vicino augurandovi tutto il bene che una persona possa desiderare.
Andrea……grazie.   Francesco

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:15

rif.(bay deluso) Mi sento egoista non e’ da me  e non avevo il diritto a sfogare i miei problemi e  colpire la senibilita’ in un sito dove solo ho ricevuto e imparato,e’ stato un momentaccio e per questo mi scuso con tutti.E’ incredibile come la vita in poco tempo possa cambiare le aspettative di una  persona riportandolo a delle prove che solo Dio capisce e solo lui puo’ aiutare.Quello che mi ha disturbato di piu’ e’ stata la morte improvvisa di un caro amico sin da bambini cresciuti,anime gemelle del percorso in momenti buoni e difficili dove ci siamo aiutati nel lavoro e nella famiglia.Tanta commozione un vuoto riempito da un bel ricordo di vera amicizia e lealta’ sono stato fortunato ho avuto un amico che mi ha lasciato un tesoro di saggezza e umanita’ e nonostante tutto non perdero’ la fede e la fiducia nel prossimo  ancore di salvezza per continuare con serenita’ il cammino che mi attende.Come prima anche se in silenzio Vi saro’ vicino augurandovi tutto il bene che una persona possa desiderare.
Andrea……grazie.   Francesco

Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:54

 Ciao Francesco, alias bay deluso,

pochi sanno chiedere scusa,tu lo hai fatto nonostante il momento difficile che stai attraversando, sarà certamente apprezzato dalla ciurma,anche da quella ammutinata.

La vita è un soffio,se ci fermassimo a rifletterci su almeno una volta al giorno saremmo tutti migliori.

Quando si va incontro a dissesti finanziari non si vuole sentir dire da alcuno che non sono i denari e "la roba" che contano, quando invece improvvisamente ci viene a mancare un  amico,un famigliare,una persona cara, ci troviamo persi davanti all’infinito…………..al dopo……

Chi siamo?
Da dove veniamo?
Dove vogliamo andare?
E……dove andremo?

Queste sono le domande che in certi frangenti della vita vengono alla mente di qualsivoglia persona.

Chiaro che ai 30/40enni trader che frequentano il blog questi pensieri vengono di meno, a meno che anche loro non siano toccati nel profondo da qualche inaspettata disgrazia…………..

La vita è breve ragazzi, diamoci una mano l’uno con l’altro e varrà la pena viverla,l’aria che si respira su questo blog quando ci si affaccia impedisce a chicchessia di allontanarsi e chi lo fa poi ritorna………………ICEBERGFINANZA  è una calamita !!!

L’augurio mio più sincero è che tu possa tirare fuori la grinta che serve quando pare che tutto intorno crolli.
Mettiamocela tutta e…………alla fine sia fatta la volontà di Dio.
Io ci Credo e non mi fa paura nulla, mi basta ripetere "Gesù confido in Te"
e vado avanti………………….
Non abbiate paura!!!! MAI
Buona serata

Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:54

 Ciao Francesco, alias bay deluso,

pochi sanno chiedere scusa,tu lo hai fatto nonostante il momento difficile che stai attraversando, sarà certamente apprezzato dalla ciurma,anche da quella ammutinata.

La vita è un soffio,se ci fermassimo a rifletterci su almeno una volta al giorno saremmo tutti migliori.

Quando si va incontro a dissesti finanziari non si vuole sentir dire da alcuno che non sono i denari e "la roba" che contano, quando invece improvvisamente ci viene a mancare un  amico,un famigliare,una persona cara, ci troviamo persi davanti all’infinito…………..al dopo……

Chi siamo?
Da dove veniamo?
Dove vogliamo andare?
E……dove andremo?

Queste sono le domande che in certi frangenti della vita vengono alla mente di qualsivoglia persona.

Chiaro che ai 30/40enni trader che frequentano il blog questi pensieri vengono di meno, a meno che anche loro non siano toccati nel profondo da qualche inaspettata disgrazia…………..

La vita è breve ragazzi, diamoci una mano l’uno con l’altro e varrà la pena viverla,l’aria che si respira su questo blog quando ci si affaccia impedisce a chicchessia di allontanarsi e chi lo fa poi ritorna………………ICEBERGFINANZA  è una calamita !!!

L’augurio mio più sincero è che tu possa tirare fuori la grinta che serve quando pare che tutto intorno crolli.
Mettiamocela tutta e…………alla fine sia fatta la volontà di Dio.
Io ci Credo e non mi fa paura nulla, mi basta ripetere "Gesù confido in Te"
e vado avanti………………….
Non abbiate paura!!!! MAI
Buona serata

Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:16

Non è necessario che Ti scusi Francesco, icebergfinanza è anche e soprattutto questo, davvero una vera calamita, come scrive ccp, qualcosa che va ben oltre la finanza e l’economia, oltre le parole stesse, caro Altapatagonia.

R. Bach scrive: può una distanza materiale, (io aggiungo o il destino separarci da un amico) se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già? Vola libero e felice, al di là dei compleanni,
in un tempo senza fine, nel persempre.
Di tanto in tanto noi c’incontreremo
– quando ci piacerà –
nel bel mezzo dell’unica festa
che non può mai finire.
(R. Bach, Nessun Luogo è lontano)

Noi cammineremo insieme, la mano nella mano, anche nel regno delle ombre.Mann

Siamo fragili foglie al vento
Ognuno di noi prima o poi ha sperimentato la perdita, ma ciò che non puoi perdere è ciò che è custodito gelosamente nella tua Anima.

"Fragile Foglie al vento…"

Valentina

Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:16

Non è necessario che Ti scusi Francesco, icebergfinanza è anche e soprattutto questo, davvero una vera calamita, come scrive ccp, qualcosa che va ben oltre la finanza e l’economia, oltre le parole stesse, caro Altapatagonia.

R. Bach scrive: può una distanza materiale, (io aggiungo o il destino separarci da un amico) se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già? Vola libero e felice, al di là dei compleanni,
in un tempo senza fine, nel persempre.
Di tanto in tanto noi c’incontreremo
– quando ci piacerà –
nel bel mezzo dell’unica festa
che non può mai finire.
(R. Bach, Nessun Luogo è lontano)

Noi cammineremo insieme, la mano nella mano, anche nel regno delle ombre.Mann

Siamo fragili foglie al vento
Ognuno di noi prima o poi ha sperimentato la perdita, ma ciò che non puoi perdere è ciò che è custodito gelosamente nella tua Anima.

"Fragile Foglie al vento…"

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