CARPE DIEM, COGLI L'ATTIMO….L'ATTIMO FUGGENTE!

Scritto il alle 16:37 da icebergfinanza

 

"Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo."

Chi non ricorda il mitico Robin Williams, nel film l’ Attimo Fuggente e le parole del professor Keating, autentico pirata anticonformista che stimola i suoi allievi a pensare con la loro testa e a non lasciarsi influenzare dal pensiero degli altri…..

In questo viaggio abbiamo scoperto insieme la consapevolezza, il gusto di scendere negli abissi della conoscenza, per scoprire alternative reali ed esistenti che in troppi guardano con quell’aria di sufficienza, simbolo di questo sistema, emblema di quella manina che posandosi sulla vostra spalla, quotidianamente sussurra……" Rilassati, nulla cambia tutto è per sempre uguale".

" Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi: è da sempre così e così sarà per sempre."

Etica nella finanza e nell’economia non è solo un sogno, ma la consapevolezza che esiste anche la possibilità di una economia e di una finanza etica. Poi possiamo stare qui anni e secoli a discutere del significato della parola etica, ma per me è quello sforzo incessante che mira all’uomo, quella tensione continua che viene da dentro e che si manifesta attraverso il rispetto e l’amore per l’uomo, una tensione che ti uccide, che non ti lascia dormire, che ti tiene sveglio, che ti interroga incessantemente, che si nasconde dietro il nome di Amore. E’ una battaglia incessante, una battaglia tra la condivisione e l’ egoismo, Davide e Golia, …….l’altro è di ostacolo al mio avere, ma necessario al mio essere.

Come dice Renzo …… L’ ETICA, al contrario, presuppone una RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DI NOI STESSI E DEGLI ALTRI, ma la responsabilità non può prescindere da un MINIMO GRADO DI CERTEZZA, altrimenti le scelte etiche o i comportamenti etici sarebbero alla stregua di semplici ed inutili scommesse.

No Renzo, non esiste nulla al mondo che nasce dalla certezza, le migliori conquiste si realizzano nell’incertezza, da quell’impulso incontrollato che alle volte si nasconde dietro un sogno e che non ha bisogno di essere necessariamente di massa.

Continua Renzo…..

“Capitano, non ho ancora compreso quella che potrebbe essere la nostra meta finale.. ho invece la sensazione che stiamo girando in tondo, mentre parliamo dei successi della nostra navigazione… giriamo forse in tondo nell’attesa di intravedere una meta finale, degna di essere considerata tale, che però ancora non conosciamo, una meta vera e definitiva, non potendo noi più accontentarci delle mete intermedie, per quanto esse siano essenziali. Anche altri vascelli stanno navigando bene in questo mare in tempesta, quelli dei nostri alleati, con i quali condividiamo le speranze di un cambiamento, ma pure quelli dei nostri nemici, quegli stessi che noi vorremmo contrastare … non siamo dunque i soli in questo mare, quello che differenzierà i vari vascelli sarà solo la meta finale e la rotta per raggiungerla.
…semplificazione, priorità, consapevolezza, e trasparenza saranno le parole più in voga nel nuovo mondo quello stesso mondo a cui il nostro vascello potrebbe approdare per primo.” 

Nessuno di noi ha intenzione di sconvolgere il mondo, da sempre noi giriamo intorno, da sempre cadiamo e ci rialziamo per ritornare ad inseguire un sogno che è sempre più spesso realtà, ma che alle volte ci sembra un sogno, perchè non abbiamo il coraggio di abbracciarlo, per ciò che è, un incessante bisogno di lasciare da parte il nostro io per andare incontro all’altro, di abbandonare qualcosa di nostro, di accettare ciò che è piccolo ma che cresce lentamente in maniera sostenibile, senza fare rumore, un processo globale al quale forse noi non avremo il privilegio di assistere.

Da quanto tempo esiste, la finanza etica, il microcredito, il commercio equo solidale, le reti di economia solidale, tutto ciò che da tempo integra e si insinua lentamente nella concezione del pensiero unico, che tutto avvolge e tutto uniforma?

Da poco, ma cresce, nelle sue contraddizioni e si sviluppa in silenzio, nei sogni di uomini e e donne, che quotidianamente sbagliano, ma si rialzano per ritornare a camminare, insieme.

Ma come dice ancora il professor Keating…. è proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva.

" Noi leggiamo e scriviamo poesie perchè è carino, noi leggiamo e scriviamo poesie perchè siamo membri della razza umana.. e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento… ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

Ho recentemente letto un pezzo scritto da Claudio Giunta, che insegna letteratura italiana all’Università di Trento, il quale dice che le rivoluzione culturale in corso è quella che, nello spazio di un paio di generazioni, ha fatto dei media il principale veicolo dell’istruzione, al posto della famiglia e della scuola:

Il buon tempo antico era pieno di discriminazioni, retorica e pseudo valori accettati solo per acquiescenza e oggi i media producono anche cose meravigliose, ma ci sono due problemi: uno sono totalitari e non affiancano i modelli tradizionali ma tendono a volerli sostituire e due è che il rovescio dell’acculturazione aggiornata ai tempi è l’oblio.

La sconcertante mancanza di senso storico, prosegue, Giunta, che si nota nei giovani, non è forse la giusta reazione di difesa alla massa di sempre nuovi prodotti culturali che li assedia…….

Troppo spesso oggi la scuola è un bombardamento autentico ed esclusivo di nozioni.

Quando auspico una maggiore consapevolezza e cultura economica e finanziaria, non si tratta solo di nozioni, ma il mio sogno va oltre….

Ora, se la disumanizzazione ha un costo in fin dei conti limitato nel caso di quelle discipline che si possono scomporre in dati o nozioni o tecniche, il discorso cambia, e la perdita è irreparabile, là dove le nozioni non sono altro che un mezzo, e quasi un pretesto, per comunicare una certa visione delle cose, più importante delle cose stesse!"

Rileggete attentamente le parole appena evidenziate, vi scoprirete l’essenza di quello che è il mio sogno, che va al di la delle semplici nozioni, di un pretesto per comunicare una certa visione delle cose, che ama la consapevolezza delle giovani generazioni, qualunque sia la loro scelta, qualunque sia la loro strada.

Sempre dal film l’ Attimo fuggente ……

" Ci teniamo tutti ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire: “Non è beeeene!” Come ha detto Frost:

 “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso”.

" Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. Io vi propongo di andare più in là dell’orizzonte e, se anche non abbiamo l’energia che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi: unica ed eguale tempra d’eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere.

" Succhiare il midollo della vita non significa strozzarsi con l’osso, c’è un tempo per il coraggio ed un tempo per la cautela ed il vero uomo sa come distinguerli.

Oggi è il tempo del coraggio, questa crisi è un’occasione irripetibile per tutti, per l’etica e la sua concezione della finanza e dell’economia e se mi permettete anche per il mondo cooperativo di cui faccio parte, per riscoprire sino in fondo le sue radici….…..un abbraccio Andrea.

 

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80 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 13 giugno 2009 at 17:14

Auguro anch’io un meritato riposo ad Andrea e colgo l’occasione per lasciare un mio commento, visto che di solito sono solo fruitore dei vostri.

Leggo sempre con interesse e sono per me spunto di riflessione quello che scrivono i vari Compasso, Cuculo, Fringuello, Gabriel, Mas, Mimmo, Phitio, Renzo, SD, Valentina ecc (tanto per citarne solo alcuni)….
contributi che secondo me arricchiscono ed integrano il lavoro di Andrea…
ognuno espone il frutto della propria conoscenza, le proprie opinioni e/o aspettative… analizzando quello che scrivete provo anche ad immaginarvi nella vita di tutti i giorni per calare il vostro pensiero su un qualche personaggio più o meno familiare e cercare di interpetarne le motivazioni… (purtroppo non ho potuto partecipare all’incontro di Trento e quindi non conosco ancora nessuno di voi)….
penso di poter dire che quello che accomuna i partecipanti di questo veliero sia una sorta di insoddisfazione per il modello economico e sociale in cui viviamo…
percepiamo, forse, più di altri le sue crepe e la sua insostenibilità…
non condividiamo quelle che sono le regole e coloro che sono preposti alla loro definizione…
cerchiamo e/o auspichiamo un modello più a misura d’uomo…

ognuno interpreta e vive il suo viaggio insieme ad Andrea a modo prorpio (provo ad interpretarne alcuni):
– alcuni per arricchimento delle proprie conoscenze
– alcuni per cercare un confronto e per raggiungere il maggior grado di “immunità” dagli eventi che ci stanno investendo
– alcuni altri come un ancora di salvataggio in cui “sognare” che un mondo migliore è possibile
– altri alla sola ricerca di spunti e suggerimenti per operare al meglio sui mercati finanziari

in alcuni casi ci sono “scontri” di opinioni finora, e mi auguro anche in futuro, sempre all’insegna del reciproco rispetto…
tutto sommato un bell’ambientino, che ne dite?
e non passa giorno che non senta il bisogno di collegarmi per leggere qualcosa di nuovo…

leggo con interesse quello che scrive Renzo, che immagino come una persona che ha bisogno di dare
un riscontro concreto a quanto si legge e si scrive su questo blog altrimenti, come lui dice, si finisce per girare in tondo…
provo a farmi portavoce di quello che immagino voglia essere lo stimolo e la sua aspettativa (chiedo, ovviamente, a Renzo di correggermi se ho male interpretato):
visto che “condividiamo” tutta una serie di valori e di punti di vista, perchè non proviamo ad unire le nostre forze e cerchiamo
di indirizzare questo viaggio verso un obiettivo più tangibile ed auspicato da tutti noi???
uniti e con il sostegno l’uno dell’altro si possono perseguire obiettivi irraggiungibili da soli…
in un mondo affranto sempre più da “mancanza di fiducia” verso tutto e tutti Andrea, che gode della fiducia dell’intero equipaggio, potrebbe essere
il collettore ideale per guidarci verso una nuova avventura comune…

ebbene, è quello che penso ed auspico anch’io ma mi rendo conto che affinchè ciò possa materializzarsi è necessaria una qualche “magia”,
prima fra tutte che Andrea possa credere in un’avventura del genere e sentirsi in grado di assumersi una tale responsabilità…

penso che non bisogna forzare le tappe, è un qualcosa che può e deve maturare lentamente…

come ci si ripete spesso “la verità è figlia del tempo”

grazie a tutti voi
Lucio

utente anonimo
Scritto il 13 giugno 2009 at 17:20

Caro Andrea e voi tutti

Il tuo sogno e’ anche il mio sogno, il tuo sogno e’ il nostro sogno, il sogno dei piu’. Bisogna solo acquisire la consapevolezza di poterlo realizzare insieme, dove insieme non identifica un concetto spaziale di vicinanza, ma piuttosto quell’antico concetto di Simpatia greco, di comunanza di sensi e sentimenti, che ci porta giorno x giorno ad essere testimoni di un modo di pensare e di agire ciascuno nel proprio mondo, nella quotidianita’ del proprio lavoro o della propria famiglia. L’amore x gli altri, il senso di solidarieta’, il concetto di etica, non sono prerogativa di pochi, ma e’ prerogativa dei piu’. Il diritto naturale e’ gia’ all’interno del cuore dell’uomo, nasce con lui e con lui cresce e si fortifica.
Purtroppo alcuni uomini a volte ne smarriscono il senso, fanno finta di non ascoltare la voce che parla al loro cuore, che non gli permette di dormire sereni, che non gli permette di assaporare ogni istante della vita cosi’ come merita di essere assaporato. Non staro’ qui a cercare di comprenderne le ragioni, a volte i modelli di successo che spesso quel mondo dei media che tu citi ci propongono ci traggono in inganno, anche io nel mio piccolo sono stato tutt’altro che un santo, ma i valori che mi sono stati trasmessi, e un’infanzia ed un’adolescenza senza televisione, mi hanno permesso di capire che sbagliavo, e molto probabilmente cadro’ ancora tante e tante volte ma spero sempre con la voglia di capire e di rialzarmi e cercare se non altro di non commettere lo stesso errore commesso in precedenza.
Inseguire il successo personale ad ogni costo, volere sempre di piu’ e sempre piu’ in fretta non portano a nulla se non a chiudersi in se stessi e a non vedere quel mondo di anime bisognose di noi e di cui noi abbiamo bisogno.
La cosa piu’ bella x cui ringraziare il mondo e’ il sorriso di chi aiutiamo. Riempie l’anima, qualcosa di ben piu’ grande dele nostre tasche.
Si questa crisi e’ un’occasione un’occasione importante, ha portato e portera’ molte cose allo scoperto, molto del marcio che pochi uomini hanno costruito a svantaggio dei piu’, ma si puo’ si cambiare. Chi parte sfiduciato e’ gia’ vinto. Chi pensa di non poter portare i valori che ha dentro in qualunque settore di questo mondo si sbaglia. Ci impongono di giocare con alcune regole, ma se li battiamo al loro gioco con le nostre regole allora le regole le detteremo noi e saranno regole che vengono dal cuore dei piu’.
“Non e’ perche’ le cose sono difficili che noi non osiamo ma e’ xche’ noi non osiamo che le cose sono difficili”
(Seneca)

il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 13 giugno 2009 at 17:51

Capitano o mio Capitano…vorrei dividere con te e la ciurma uno spunto di riflessione, per far capire che la finanza deve tornare con i piedi per terra e ridare il dovuto onore al lavoro, inteso come termine piu’alto come realizzazione dell’uomo che lascia un segno al suo passaggio.

Scena: cantiere internazionale con migliaia di persone che giorno e notte lavoravano ininterrottamente, in turni, sotto sole, pioggia, sabbia senza mai fermarsi, con la direzione che faceva saltare domeniche feste e quant’altro pur di avanzare.

Ebbene un giorno durante una pausa parlando con il direttore finanziario (in trasferta) mi sento uscire la battuta dalla sua bocca: be’ tanto e’ inutile che vi diate da fare, noi con poche mosse possiamo far guadagnare moltissimo o far perdere tutto il progetto…e mi racconta di swap su cambi etc. ect. sugli incassi in valuta.

Il nocciolo della questione e’ proprio qua, migliaia di persona hanno lavorato per milioni di ore, mettendo anima, intelligenza, spirito di sacrificio per realizzare qualcosa, ma non importa, non importa se avevano fatto bene il loro lavoro, o semplicemente raffazzonato tutto…quello che era importante era la carta finanziaria che magicamente poteva far guadagnare e perdere denaro, il tutto in un delirio di onnipotenza, insomma il manufatto non serviva di per se se non a creare, per alcuni, un flusso di cassa su cui poter scommettere…e magari fare soldi.

Oggi pero’ dopo l’ingordigia, appena assopita, ma ancora ben presente sotto la cenere del disastro, chiediamoci quale e’stato il valore aggiunto di una tale finanza, che cosa hannno apportato in meglio, come hanno contribuito a far crescere l’uomo e la sua umanita’, credo poco o nulla perche’ non e’ il denaro il metro di successo, altrimenti Al Capone sarebbe un uomo di successo al confronto con Maria Teresa, ma il mio cuore, ed anche la mia mente (se la voglio ascoltare) mi dicono che non e’ vero !
Grazie ancora Capitano per aver la rotta che hai tracciato.
Massimo

Scritto il 13 giugno 2009 at 18:05

Bello Lucio quello che scrivi, e il Fringuello e Massimo ..chi diceva che non c’era vento..c’è vento ..c’è vento! Comprendo benissimo il pensiero di Renzo, il cui contributo
(come quello di tutti) è necessario/indispensabile, per arricchire le reciproche visione e confronti, ma il girare in tondo ritengo che non esista nell’impegno quotidiano, nelle nostre realtà…con chi veniamo in contatto.

Il girare in tondo (per me)è un’assenza di mete, di slanci vitali nel mondo..sfido chiunque di Voi a dire chi non ne ha!
Più volte ho sostenuto di imbarcare chiunque sul veliero..compagni..compagne..nipoti figli…amici..e mai detto così per dire..in un viaggio dilatato…da concretizzare..a piccoli passi. Per certo, in questo viaggio dilatato..con Voi non mi sento più sola, e sicuramente meno stanca in questo mio, ma non solo mio, idealistico errare. Spesso mi sono scontrata, ma sempre nel massimo rispetto, anche tramite e –mail, con chi “spingeva” benevolmente e lodevolmente, per concretizzare il viaggio, le idee e le opinioni rispondendo così :
“io spesso non sono d’accordo con Voi, perchè mossi da entusiasmo e considerazione verso le persone…capita di fare lo “sbaglio”di mescolare i nostri desideri e le nostre aspirazioni con quelle altrui…e non voglio farlo….

Se ci sarà l’occasione, per condividere, qualcosa io ci sarò..ma non mi piace forza situazione ed eventi. Non so cosa sapete del Capitano..ma è un “tipo” fortemente radicato e impegnato sul suo territorio, (ma anche se non lo fosse non avrebbe importanza, perché devo preoccuparmi, di ciò che faccio io, non di ciò che fanno gli altri!)
e ciò che scrive.. lo fa…forse più di quanto ciascuno di Noi riesca ad immaginare!
Ciascuno è davvero Capitano di se stesso..e ciascuno deve trovare la propria via..se ciò avverrà in condivisione meglio..ma senza sovrapposizione..o confusione di mete..od obiettivi.

E..non concordo con il Capitano quando dice che siamo isole…per quanto mi riguarda eravamo..
Per quanto mi riguarda è un viaggio difficilmente cancellabile e terminabile…
L’importante è continuare a navigare con lo spirito che ci guida…le cose poi avvengono da sé ..nei tempi giusti..dandogli ogni tanto una spintarella, non guasta! :-) :-):-)E’ chiaro che la mia non era per niente, anche se non condivido alcune cose, una critica a Renzo, che tra l’altro stimo moltissimo.
E ad alcuni amici, ho lasciato questo ( una poesia a cui tengo tantissimo):

Felici voi leggeri
appena strozzati da un filo
nell’aria magnifica che si lascia solcare
senza sforzo, volate
semplici ed esatti
eleganti, colorati di tanti colori
felici voi leggeri
appena strozzati da un filo

e per quanto sia davvero bizzarro
è proprio quel filo che vi fa volare.

(Elogio degli aquiloni, Giuseppe Sini)

Semplicemente continuiamo a volare..così semplici ed esatti come stiamo già volando..seguendo semplicemente la nostra scia….

Grande Ciurma..Grande Capitano…si ognuno Capitano di se stesso …Ciascuno…”strozzato”..dai propri fili che ci fanno volare..
Tanti fili fanno un ordito…e una comune rotta…

Non scherzo ognuno di Voi, ora è con me..nella mia quotidianità…
Ad un amico che mi ha scritto che si era persa un’occasione per fare qualcosa, tutti insieme. Ho risposto, che i sogni non muoiono se non li lasciano morire..e non c’è mai un’unica irripetibile occasione..è la vita ad essere irripetibile, il resto viene da sé.

p.s grazie il Fringuello per
il Tuo apprezzamento nel post precedente…a presto, a presto..
una carissima compagna di Viaggio mi scrive così (spero che non me ne vorrà se lo riporto senza
che lo sappia) ma è tutto qui:

“Andrea ci ha fatto l’enorme regalo di farci conoscere(aggiungo aTrento, am anche in viaggio e non è poco) ha tracciato una via ora spetta a noi proseguire circa i modi ed i tempi ritengo che in qualche modo si riveleranno ciò che importa ora è crederci !”
Un regalo enorme da non sciupare!!….
Verrà un giorno, ne sono certa, in cui prima o poi tutti, ci incontreremo in qualche parte del mondo chissà
Navighiamo..navighiamo..alla prossima!!

p.s2 Capitano sono sull’attenti…sempre illuminanti i tuoi post…a proposito sono interessata all’articolo di Giunta che hai citato, dove lo trovo? È possibile averne una copia…Grazie!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 13 giugno 2009 at 18:08

Magnifico, come sempre, Capitano.
Giuseppe
Cagliari

utente anonimo
Scritto il 13 giugno 2009 at 20:53

Buonasera a tutti.

Grande articolo del Capitano e commenti dei “naviganti”.

Vorrei fare una precisazione personale. Chi lo dice che che non abbiamo una “meta finale”??
Ad esempio, io stò trasferendo una parte dei miei risparmi in questa Banca: http://www.freelakotabank.com , cosa ne pensate che sia sbagliato!!! hehehehe.

Vorrei chiedere agli esperti se in Italia c’è qualcosa di simile???

SD

Scritto il 13 giugno 2009 at 21:36

Cavoli! SD Grande! Davvero grande!
e perchè dovrebbe essere sbagliato?
Ho visitato il sito e sembra una di quelle cose “buone” fammi sapere!!
Non ne conoscevo neppure
l’ esistenza. Grazie!
Buona serata…Buona notte:-) :-) Valentina

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 17:39

Perchè pensate che l’oro o l’argento abbiano un valore intrinseco e non convenzionale.

Al di la di un utilizzo in gioielleria e quasi marginale nell’industria non vedo che valore abbia.

Per me dire che vale 100 $/oz o 1000$/oz è la stessa cosa, forse ci potremmo confrontare con il costo di estrazione, che è molto variabile.

Credere nell’oro come rifugio economico o è un rifugio psicologico o è semplice speculazione, ovvero si ritiene che, per convenzione, molti ragoneranno allostesso modo, dando più valore all’oro, e questo preserverà il valore del nostro risparmio/investimento.

Ma in tempo di guerra una collana d’oro veniva scambiata per una cassa di patate.

ad maiora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 18:02

per # 3 e 8
Non facciamo sempre lo stesso errore di confondere la SPECULAZIONE con l’INVESTIMENTO:
-la copertura dal rischio di cambio è un saggio investimento, la scommessa illimitata sul cambio con i proventi è speculazione
. comprare l’oro a 100 $ è un buon investimento, comprarlo a 1000 è speculazione.
Uffa…

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

La speculazione è l’attività dell’operatore che entra sul mercato nel momento presente, assumendo posizioni il cui esito, positivo o negativo, dipenderà dal verificarsi o meno di eventi aleatori su cui egli ha formulato delle aspettative. Se l’evento aleatorio si manifesterà in linea con le aspettative, l’operazione speculativa avrà esito positivo, cioè produrrà un profitto, nel caso contrario si avrà una perdita.

La differenza con molte altre attività di investimento, anch’esse basate sul concetto di valore atteso, è che nell’attività speculativa il valore atteso non si fonda su stime statistiche robuste, o quantomeno significative, ma deriva da una attività previsiva puramente soggettiva. Si rifà a questa accezione il senso del termine usato in ambito filosofico di “produrre conseguenze da una asserzione priva di solida base”, che nella finanza equivale a dire produrre previsioni senza una solida base statistica. Ciò espone l’operatore speculativo a grandi rischi, i quali possono essere remunerati da altrettanto grossi guadagni.

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 19:31

BANCHE ETICHE

Un contributo accademico sulle Banche Etiche :

http://pragcap.com/heres-an-idea-ethical-banks

Lettura pubblica ad un congresso che si terrà in settembre ad Atene.
E’ importante che se ne parli, proprio quando l’attività delle “altre” banche raggiunge abissi di squallore…

ad maiora

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 19:48

per il 6
qualcosa di più( come fisicamente versare e ritare contante ..dove) per cortesia e per chi nn sà l’inglese su free lakota bank.. Giorgio

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 20:22

Per Valentina #7 e Giorgio #11 su Free Lakota Bank, purtroppo anch’io conosco poco l’Inglese (a livello scolastico-turistico….forse meno hehehe) e non sono riuscito ad avere più informazioni sulla Banca dei Nativi Americani Lakota (Repubblica Autonoma in USA….forse…se non li sterminano prima), e stò cercando di capirne di più.

Quello che ho scritto nel precedente post è forse una provocazione, io preferirei trovare una banca in Europa che non usa la RISERVA FRAZIONARIA e che si limita a fare la BANCA e non si interessa di altro….come dovrebbe essere.
Se qualcuno dei naviganti conosce una realtà simile od alternativa, che abbia queste caratteristiche; sarei lieto se lo postasse.

Un saluto a tutti

SD

P.S. Ci sono anche le Banche Etiche, ma mi sembrano mooolto simili alle tradizionali. O mi sbaglio????

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 20:54

x 9 trovo davvero sprecato l’uso di Wikipedia x definire cio’ che e’ speculazione da cio’ che non lo e’, credo solo in cuor suo ciascuno sappia xche’ investe ed in che ottica.

Cuculo poi scusa xche’ ti affanni a lavorare x della moneta, o degli zeri in un conto corrente, in tempo di guerra con quella moneta o con quegli zeri ti tiravano anche un pugno in faccia oltre a non darti le patate.

il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 21:09

E aggiungo, so bene che confutando la tesi del valore psicolgico dell’oro contesto Julian Robertson nella sua ultima uscita, ma non sarebbe la prima volta che do torto a Julian e ai suoi Tiger cube e non sarebbe la prima volta che avrei ragione. Del resto lui da grande “investitore” qual’e’ preferisce qualcosa di piu’ liquido qualcosa come lo spipening della curva dei tassi, poi che importa se qualcuno non riesce a rifinanziarsi il mutuo di casa xche’ sconveniente e la casa alla fine la perde… eh naturale no?

Il Fringuello

Scritto il 14 giugno 2009 at 21:12

Sarà stata come dici tu SD una provocazione…ma comunque una bella informazione!
Sono caduta come si suol dire “dal pero”, è bello sapere ciò che offre il mondo; sicuramente con un po’ di elasticità mentale facilmente intuibile..ma a volte concentrata a guardare il proprio”orticello”
si vola basso, molto basso…ed ecco il mio stupore! Ovviamente non vi verserei mai i miei risparmi,
è già un problema destreggiarmi con le “nostre” banche, intendo Italiane e locali, figuriamoci con quelle di altri luoghi…non è certo alla mia portata!Anche se sento molte più affinità con la filosofia indiana, che con altre a noi più vicine.

p.s se mi è concessa una battuta…però Capitano non mandarmi a pulire le latrine.
Quando ho visto il “nostro” Capitano ho pensato proprio, e non scherzo, che assomigliasse a un Grande Capo Indiano, figlio della Grande Madre Terra! (un po’ come quello della foto del sito che hai segnalato), quando lo conoscerete ditemi se non è vero! :-):-):-) Ciao
Valentina

utente anonimo
Scritto il 14 giugno 2009 at 22:46

Caro Capitan Andrea,

ogni fine settimana Ti-Vi leggo con
molto affetto, e Ti auguro un meritato riposo .

il titolo di questo post mi ha indotto a riprendere l’uso,
non solo del mouse, ma anche della tastiera.

Ieri pomeriggio, ho acceso il computer appena pubblicato il post, e mi ero messo a scrivere qualcosa, poichè per il nickname
scelto, mi sembrava una cosa doverosa,…..ma quasi finito
il post, all’improvviso si è spento il tutto. un problema
di surriscaldamento del computer mi è stato detto, dovuto ad
una ventola che si è rotta.

Eccoci la sera dopo a riprovare, con altro computer,
anche se il pezzo non è più lo stesso…

Parto dalle conclusioni del nostro Capitano…
“Oggi è il tempo del coraggio, questa crisi è un’occasione
irripetibile per tutti, per l’etica e la sua concezione della
finanza e dell’economia e se mi permettete anche per il
mondo cooperativo di cui faccio parte, per riscoprire sino
in fondo le sue radici………

Carpe Diem …cogliere l’occasione….

Per cogliere l’occasione, bisogna credere, fortissimamente credere,
avere una visione e solo cosi vi sarà possibilità di arrivare alla meta…

Cogliere l’attimo non è solo un qualcosa situato nelle dimensioni
spazio_temporali, un treno che passa e che bisogna prendere
al volo, cogliere l’attimo è la consapevolezza
che nel raggiungere lo scopo, ci potranno essere
degli imprevisti e in questi imprevisti ci sarà data l’opportunità di
osservare la meta da un’altra angolazione, che non era delineata,
ma che forse potrà essere anche migliore della prima intravista.

Il post è ricco di riflessioni, poichè focalizza più temi:
ruolo della famiglia, della scuola, dei mezzi audio_televisivi e
non, rivoluzione culturale promossa in questi decenni
da quest’ultimi….formazione, informazione, nozioni,
Divulgazione..il coraggio di essere anticonformista….ma forse il tema è uno solo: i Valori.

I Valori che stanno alla base di quel mondo cooperativo,
che in quest’ultimi tempi ha perso un po’ di spinta propulsiva,
e forse, più che di una revisione, avrebbe bisogno di un “ripasso”,
per rinfrescarne la memoria, anche
nell’uso che si fa della raccolta dei risparmi dei soci nei vari campi d’investimento.

a proposito di rivoluzione culturale promossa in quest’ultimi decenni
dai mezzi televisivi, io più che di rivoluzione culturale, parlerei
di surrogati culturali che cambiano in continuazione come vestiti,
in un’ottica di massimizzazione dei profitti, e con cui
bisognerà fare i conti, studiarne i linguaggi utilizzati,
poichè riesce ad avere sempre più clienti.
Perché?
Quale il ruolo degli intellettuali in una società multiaudiovisiva?
Forse non hanno capito in tempo il ruolo della TV commerciale,
oppure come penso io per spocchia l’hanno snobbata?

Essendo un mezzo come lo è un coltello,
come è stata usata ed indirizzata la TV dai nostri
governanti? e non parlo solo di questi ultimi….

Potrebbe svolgere ancora una funzione divulgativa
o questa funzione sarà in conflitto con gli Sponsor
che di fatto ne hanno assunto la Direzione, ed a
cui interessa solo il cliente e non discente?

Quale il ruolo dello stato nell’uso dei media
di proprietà pubblica?

Altro tema che ho intravisto è l’omoggeinizzazione o
l’omologazione delle menti di molti giovani e non solo,
ma anche di molti genitori di suddetti giovani…..basta vedere quali sono oggi le aspettative.

…“Due strade trovai nel bosco e io scelsi
quella meno battuta ed è per questo che
sono diverso”….

Si, anche l’anticonformismo è un Valore, ma appartiene
alle elites culturali, una specie oggi in estinzione, ma è bello
ed appagante avere conosciuto quacuno di questi soggetti…
e noi ne siamo fieri e chissà che la specie non aumenti, anche
se di poco nell’immediato, sarebbe già un successo……ognuno
Capitano di se stesso…

Beati coloro che prendendo spunto da qualsiasi argomento
si sforzano di trasmettere prima che nozioni, Valori, …..quei valori condivisi
provenienti dalle famiglie, che una volta venivano trasmessi di generazione
in generazione attorno al focolare, nel racconto dei nostri genitori o nonni,
perchè una volta i nonni vivevano in famiglia con figli e nipoti,
o mentre si era “tutti” a tavola,sotto forma di racconti, allora la televisione
non era così invasiva, pervasiva ed omogeneizzante come oggi, valori
imperniati sui concetti di Amore per sè e per gli altri,
Onestà, Amicizia, Condivisione,Solidarietà, Equità, Probità, Empatia,
Sacrificio, Professionalità ecc….ecc…

Oggi i valori si sono trasformati, ….son divenuti per molti, ma non per tutti
per fortuna, valori finanziari, la società si è trasformata, vi è più benessere
materiale,ma questa trasformazione ha prodotto più solitudine
e smarrimento non solo tra i giovani, ma soprattutto tra gli
anziani, …le famiglie si sono allargate, si sono allargate tanto, che alla fine per
accudire “i veci”, essendo talmente impegnati nel lavoro quotidiano, non si ha
neanche più uno spicchio di tempo piccolissimo da dedicar loro, e per sentirsi a posto
con la coscienza , li “abbiamo affittati” alle badanti.

Per una comunità, per le famiglie, investire in cultura, nei vari
saperi, sarebbe il primo dei doveri, ma non è più cosi.

In una economia industrializzata, anzi finanziarizzata, – gli industriali
si sono trasformati in banchieri prima, e finanzieri dopo,…. basta guardare a quanto
ammontano gli affidamenti che le banche concedono ai propri consiglieri , che cosi
finanziano se stessi – i saperi hanno subito rispetto al passato un rimescolamento
nella classifica, poiché oggi ai primi posti il sistema premia quei saperi che siano
funzionali allo sviluppo della crescita del prodotto e del processo arrivando a considerare
tutti coloro che si occupano di filosofia, di poesia, di sociologia, di antropologia, di letteratura,
di arte, di rapporti fra individui e di tanti altri saperi che hanno al centro l’uomo
come primo interesse, più come dei costi anziché delle risorse.

Ruolo della scuola:
La classe insegnante anche per propria insipienza, ha perso il ruolo che le
spetta in una società in cui il sapere dovrebbe essere al primo posto, ed ha
abdicato ad una ideologia in cui la politica ha considerato la scuola più
come un contenitore che come contenuto.

In questi ultimi decenni troppe cose si sono demandate alla scuola
trasformadola da quasi unica Agenzia Formativa come lo era in passato,
essendo la funzione Educativa appartenente alla Famiglia,
ad un ente informativo, in competizione con Competitors molto più
agguerriti ed ammalianti, i tubi catodici, che con i loro format dettano
i comportamenti dei ragazzi e quel che è peggio dei loro genitori.

Il tubo catodico è riuscito in questi ultimi anni a sostituirsi perlomeno nelle discipline
umanistiche alla Formazione dei giovani che istituzioni come la Scuola e l’Università
dovrebbero avere.

Concordo Capitano con quanto tu dici,…” Ora, se la disumanizzazione ha un costo in fin dei
conti limitato nel caso di quelle discipline che si possono scomporre
in dati o nozioni o tecniche, il discorso cambia, e.la perdita è
irreparabile, là dove le nozioni non
sono altro che un mezzo, e quasi un pret
esto, per comunicare
una certa visione delle cose, più importante delle cose stesse!”…

e non avere più l’uomo al centro dei valori da trasmettere è veramente triste,
e il sintomo di una società che se non si ferma a riflettere andrà in frantumi….

***********************
l’astinenza mi ha giocato un brutto scherzo,
non mi sono accorto di essermi dilungato tanto,
e spero di non essere stato anche diarroico.

un saluto al mio Capitano che ho
avuto il piacere di conoscere al Festival dell’Economia,
a Valentina, Piera,
Cristina da Perugia, Renzo, Paolo,
Alessandro e sua moglie Cristina che sono arrivati
dalla Sardegna, Igor e a tutti gli altri
convenuti a Trento ed a tutta la ciurma di questo
meraviglioso Veliero.

nonno carpe diem49

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 00:46

ciao a tutti. leggo spesso questo blog, lo trovo molto preparato. vorrei rispondere a queste frasi del capitano. Etica nella finanza e nell’economia non è solo un sogno, ma la consapevolezza che esiste anche la possibilità di una economia e di una finanza etica. Poi possiamo stare qui anni e secoli a discutere del significato della parola etica, ma per me è quello sforzo incessante che mira all’uomo, quella tensione continua che viene da dentro e che si manifesta attraverso il rispetto e l’amore per l’uomo, una tensione che ti uccide, che non ti lascia dormire, che ti tiene sveglio, che ti interroga incessantemente, che si nasconde dietro il nome di Amore. E’ una battaglia incessante, una battaglia tra la condivisione e l’ egoismo, Davide e Golia, …….l’altro è di ostacolo al mio avere, ma necessario al mio essere beh la risposta è facile. sono esattamente le parole che già 15 anni fà disse il grande professore giacinto auriti. quello che inventò il simec-moneta alternativa in abruzzo. che denunciò ciampi e fazio e la banca d’italia, e vinse la causa. la soluzione è: battersi contro il signoraggio e l’altro mostro della riserva frazionaria. p.s. per chi cerca banche etiche non ce ne sono . usano tutte il trucco della riserva frazionaria. e pure l’oro e argento hanno valore intrinseco. anche questi metallli, come il denaro cartaceo, il valore glielo dà la gente, accettandoli. tutto qui. vedetevi qesto sito. http://www.simec.org ciao a tutti.

Scritto il 15 giugno 2009 at 06:13

Ciao carpe diem, felice di sentirti un caro saluto e un abbraccio a Te e alla Tua famiglia!
Oceanico il Tuo super-post!.Grande Viaggio!

C’è una cosa però che vorrei rimarcare..
Ammetto di essere un poco stanca di sentire dire i media di qui, la televisione di la…cosa facciamo nella nostra quotidianità perché le cose cambino in meglio, per Noi!.
Non penso…non credo…che siamo amebe …non voglio essere un’ameba e il nostro compito.. dovere…lungo una vita è quello di essere meno imbecilli di quello che siamo!
Non è poi che la tv si accende da sola! La mia no di certo e poi l’ho portata in discarica, li è il suo posto. Nessuno mi obbliga a sentire ciò che non voglio sentire.Se sono su iceberg ora, è perché ho fatto una scelta consapevole di esserci…nessuna imposizione…questo è il libero arbitrio…l’autodeterminazione(che certamente non viene da se)
Non ci piace ciò che leggiamo, cestiniamolo cerchiamo altro…di librerie è pieno il mondo…c’è tutta una stampa alternativa che non chiede altro di essere scoperta!
Smettiamo di delegare ad altri, chiunque questi siano, la nostra formazione i nostri pensieri…Certamente ognuno di Noi è veramente libero solo nei sogni..Ma si può e si deve scegliere sempre, è un imperativo allenare il corpo e la mente ad agire nella massima autonomia decisionale…nulla di impossibile nulla…è sempre e solo questione di volontà…è più facile incolpare gli altri per ciò che siamo che assumerci le piena responsabilità delle nostre scelte…

E’ vero ci credo.. idee e pensieri…scelte …ben orientate possono cambiare il mondo, ma bisogna darsi da fare per uscire da un limbo mentale e umano di passività latente!

p.s si…dici bene..#17 il sito simec è uno bel sito, uno dei primi che insieme al quello del Capitano ho visitato e visito…consiglio di scaricare anche i libri di Auriti…ottimo “cibo” per la mente!
Certo, come ho già scritto, che sentire una giornalista dire che il signoraggio non esiste, si commenta da sé, sempre svegli…menti ben sveglie!
Boicottiamo la Tv e i mezzi di informazione tendenziosi !! Boicottare si può.

Buona autonoma…critica Giornata! :-):-)Valentina

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 08:07

Scusate la mia ignoranza in scienze bancarie ma come potrebbe una banca fare la propria funzione di banca senza riserva frazionaria?

Se poi vogliamo dire che una riserva del 2% che autorizza automaticamente una leva di 50 che poi grazie alle ingegnose ingegnerie su CDS ed altri derivati riesce ad arrivare a 75 ed oltre sia decisamente insostenibile sono completamente d’accordo.

Ma in linea di principio, sempre scusando l’ignoranza, una banca che non adottasse totalmente la riserva frazionaria sarebbe semplicemente una cassaforte, e non mi risulta che una cassaforte.

Poi si potrebbe argomentare che essendo la riserva frazionaria un moltiplicatore monetario automaticamente genera inflazione.

Anche su questo punto avrei delle perplessità perchè per garantire liquidità al sistema produttivo, che non dovrebbe soffrire delle anomalie di termini di pagamento biblici, serve una massa monetaria molto superiore al valore aggregato dei beni e servizi finali prodotti prima che il cliente finale li abbia acquistati e pagati cash; se poi anche il cliente finale li paga utilizzando il credito la catena si allunga ulteriormente.
Questo non genera inflazione se il flusso di beni/servizi e quello di denaro hanno più o meno la stessa velocità. si ha inflazione quando il flusso di denaro diventa significativamente più veloce.

Questo è un ragionamento da “fisico” ancora legato a concetti arcaici come i principi di conservazione, lascio ai tecnici finanziari di “massacrare” (tra virgolette) il ragionamento

ad maiora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 09:15

LA BANDERUOLA

Krugman cambia idea con impressionante velocità…sembra, se non in stato confusionario, almeno con la testa un pò nel pallone….
dopo aver previsto la ripresa economica entro l’estate ( quindi, salvo cambiamenti d’autorità del calendario, entro circa tre mesi), rilancia la possibilità di un nuovo decennio perduto alla giapponese ( si veda l’intervista al Guardian

http://www.guardian.co.uk/business/2009/jun/14/economics-globalrecession )

parla, da buon keynesiano, di efficacia dello stimolo fiscale, ma poi ammette che questa (fantomatica) recovery è derivata dallo stimolo monetario della pregevole FED (cioè, Fridman purissimo…) e della mirabile amministrazione dell’Abbronzato ( che sviolinata, in proposito: ” I had my scepticism, but he is smart. He’s impressive. And it is such a relief to have somebody whom you can respect in the White House “…l’uomo della provvidenza, insomma…)…

parla di buie prospettive, ma contemporaneamente prevede un prossimo “perk-up” (raddrizzamento ) economico….
chiede rigore di bilancio, ma sussurra ( è questa è certo una soffiata proveniente dalle alte sfere della Casa Bianca) di una prossima seconda tornata di spese federali di “stimulus” ( ne ha avuto il “buzz”…)…(povero bilancio federale, ormai chiaramente sempre più fuori controllo! )…

oggi straparla anche sul N Y Times

http://www.nytimes.com/2009/06/15/opinion/15krugman.html?_r=1

sembra trasparire che anche lui vede l’inflazione come una possibile exit strategy, incitando belluinamente la FED a non desistere…
“A few months ago the U.S. economy was in danger of falling into depression. Aggressive monetary policy and deficit spending have, for the time being, averted that danger. And suddenly critics are demanding that we call the whole thing off, and revert to business as usual.
Those demands should be ignored..”.

( anche Carlo De Benedetti, chiara espressione dell’opinione prevalente in noti ambienti finanziari, sostiene che l’inflazione è cosa buona, “perchè abbatte i debiti dei mutuatari “…dimenticando che questi debiti sono lo 0,5% del totale, mentre l’altro 99,5% del debito mondiale ce l’hanno in carico “loro”…”loro” sembrano aver deciso che per abbattere i “loro” debiti, la via più attraente sia l’inflazione…sulle spalle, e alla facciaccia, di tutti gli altri, specie i risparmiatori…)

La mia considerazione verso gli economisti accademici, già bassissima, sprofonda abissalmente…banderuole come Krugman, che cambiano idea ad ogni stormir di fronda ( e ad ogni portata dei pranzi alla Casa Bianca…), non sono certo i più nobili alfieri della Scienza Triste….

ad maiora

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 10:40

I MONETARISTI HANNO PAURA….

Segnalo un articolo sul WS Journal di Laffer, l’acceso monetarista che convinse Reagan ai drastici tagli alle tasse negli anni 80…è quello della nota “curva di Laffer”…
l’articolo è terrorizzante, e dà per certo un futuro iperinflazionistico….

http://online.wsj.com/article/SB124458888993599879.html

Io non credo molto all’iperinflazione, specie in Europa e Giappone, sottoposti al controllo dei templari e dei samurai delle rispettive banche centrali…tuttavia, come ripeto in forma indefessa, NON COMPRATE TITOLI A TASSO FISSO A MEDIO O LUNGO TERMINE!
(il rischio non è remunerato dai mediocri rendimenti REALI offerti)

ad maiora

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 11:12

x 13-14
Nessun disturbo, nè spreco di carta: un semplice copia e incolla per chiarire “ufficialmente” cosa si intende per investimento e per speculazione.
Per quanto riguarda l’oro nel mercato nero in tempo di guerra anche a me sembrava un argomento non pertinente, da spirito di…patate, ed avevo preferito ignorarlo.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 11:27

http://crankyblog.com/?p=301

Un governatore Repubblicano può alzare le tasse ai ricchi uno Democratico no.

Un presidente Democratico può chiedere sacrifici ai lavoratori, uno Repubblicano no.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 11:29

Montecristo:

La domanda ricorrente che mi faccio da circa 2 mesi è:
Una eventuale ripresa dovrà passare prima per una eventuale catastrofe oppure no? Bene! analizzando ed osservando la situazione internazionale all’iprovviso si è accesa la lampadina.Dopo tanto tormento purtroppo la mia sensazione finale è a favore della prima ipotesi.
Spero sinceramente di sbagliarmi.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 11:42

Montecristo

Cominciamo ad immaginare un decoupling…

secondo me ce ne sono i presupposti ed anche i primi sintomi.

Potrebbe essere anche traumatico ma meno catastrofico che restare legati ad una economia indebitata per 350% del GDP.

Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 12:01

Montecristo:

Caro Cuculo,questo famoso decoupling che tanto è stato menzionato in passato per la verità, non si è mai materializzato fino ad oggi anche se potrebbe essere una ipotesi plausibile .Personalmente penso che il mondo sia diretto verso un protezionismo nel medio-lungo termine mentre nel lunghissimo periodo la situazione dovrebbe evolvere verso una globalizzazione più sostenibile e ben distribuita,inoltre ho la terribile sensazione che il mondo a causa degli innumerevoli squilibri socio-economici che lo affliggono prima di intraprendere una ripresa sostenibile debba attraversare una sorte di reset planetario.
Saluti

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 12:02

a

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 12:16

il reset ci sarà, non sò sotto quale forma (può essere guerra o qualcos’altro), si punterà in particolare entità facili da colpire che verranno depurate……all’inizio funzionerà poi si capirà che quelli che sono riusciti a scappare alla “disinfestazione” saranno i vincitori e lo motteranno in quel posto a tutti…………….partirà un’altro giro di giostra
questa è la “big picture” secondo me
saluti
taguieff

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 13:02

Il 5 dic 1996 Greenspn pronunciò la famosa frase della esuberanza irrazionale:
in quel giorno S&P chiuse a 745 punti.
Pensare ad un riequilibrio proprio intorno a 750 potreebbe essere verosimile, provate a chiederlo all’uomo della strada, vi dirà che si aspetta un assestamento.
E’ risaputo che il miglior investitore è “l’uomo della strada” (da non confondere col parco buoi che usa la finanza come scorciatoia per fare improbabili soldi facili), perchè riesce a SEMPLIFICARE i problemi col buon senso, mentre i bravi dottor “sottile” tendono a complicarli.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 16:01

Economie e MERCATI DROGATI

15 Giugno 2009

ECONOMIE DROGATE. E IL G8 INIETTA ALTRA DROGA
di Alfonso Tuor
Oggi l’economia globale e’ simile a un paziente in camera di rianimazione, che non ha dato ancora alcun segnale chiaro di poter fare a meno delle cure speciali. Nel frattempo però cominciano a vedersi i primi danni collaterali.
(WSI) – «Il peggio è passato, ma l’economia mondiale non ha ancora raggiunto il punto in cui si possa dire di avere una ripresa in corso». Questo è il messaggio principale del vertice del G8 tenutosi a Lecce. Gli otto Grandi riconoscono in sostanza che la situazione rimane molto incerta e che i segnali di stabilizzazione non possono essere ancora letti come l’avvio di un rilancio dell’attività economica.

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Per questo motivo non verranno cambiate le politiche di stimolo monetarie e fiscali adottate dai diversi Paesi, poiché, come ha dichiarato il direttore del Fondo monetario internazionale, «prima si deve uscire dalla crisi». La soddisfazione per essere riusciti a ridurne la pericolosità è stata mitigata dalle divergenze tra i Grandi sui problemi che si stagliano all’orizzonte.

Essi sono essenzialmente due: i modi e i tempi di correzione delle misure eccezionali di politica monetaria e fiscale adottate per affrontare l’emergenza e le nuove regolamentazioni del sistema finanziario per evitare il ripetersi dei comportamenti che hanno prodotto la crisi attuale.

Non si tratta di questioni di poco conto. Infatti oggi l’economia mondiale appare simile a quella di un paziente in camera di rianimazione, che non ha dato ancora alcun segnale chiaro di poter fare a meno delle cure speciali. Nel frattempo queste cure eccezionali hanno però cominciato a produrre effetti negativi.

Infatti, il forte aumento dei disavanzi pubblici ha fatto risalire i tassi di interesse e l’enorme quantità di nuova moneta stampata, soprattutto dalla Banca centrale americana, non sta solo facendo crescere le aspettative di un ritorno dell’inflazione, ma sta anche producendo effetti perversi come il ritorno di quel genere di speculazione finanziaria che è stato all’origine dell’attuale crisi.

Infatti la liquidità iniettata nel sistema, come ha denunciato a Lecce il ministro italiano Giulio Tremonti, «invece di andare a finanziare l’economia reale, ha fatto tornare la speculazione finanziaria». La denuncia di Giulio Tremonti è condivisibile: sui mercati finanziari si stanno producendo fenomeni, come il forte rialzo delle materie prime e il ritorno in auge di forme di finanziamento caratteristiche del periodo della bolla del credito, che fanno ritenere che i segnali di miglioramento economico siano solo il frutto delle enormi quantità di liquidità iniettata nel sistema finanziario e non di un reale miglioramento della situazione.

E un’economia drogata non può vivere senza droga. D’altro canto, vi sono limiti anche alla concessione di nuova droga che vengono dagli avvertimenti sempre più pressanti rivolti agli Stati Uniti da molti Paesi. I primi ad essersi preoccupati per la politica di Washington sono stati i cinesi che temono di dover subire perdite negli enormi investimenti in titoli statali americani attraverso cui finanziano il debito estero degli Stati Uniti.

Timori analoghi sono stati espressi anche dalla Germania. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha infatti ammonito la Banca centrale europea a non seguire la politica monetaria americana, poiché l’impressionante ricorso della Federal Reserve alla stampa di nuova moneta potrebbe condurre ad alti tassi di inflazione e ad una forte svalutazione del dollaro. Insomma cresce la preoccupazione sui possibili effetti perversi delle scelte americane e implicitamente si pone sul tappeto la questione di una riforma del sistema monetario che non ruoti più attorno a un dollaro americano espressione di un Paese in crisi economica e fortemente indebitato.

Per questi motivi la definizione di una strategia per correggere queste politiche di emergenza sta diventando una questione di primaria importanza sia a livello di politica internazionale sia per milioni di persone che temono che uno sbocco inflazionistico della crisi possa falcidiare i loro risparmi.

Questa problematica è quindi strettamente connessa con quella delle nuove regolamentazioni del sistema finanziario. Sebbene i ministri delle Finanze e dell’Economia del G8 vogliano tenerle separate, la crisi e paradossalmente ancor più le successive politiche di emergenza hanno messo in luce che non basterà il cambiamento di qualche regola, come sperano gli americani, ma che è necessaria una rifondazione dell’intero sistema monetario e finanziario, oggi costruito attorno al ruolo egemone del dollaro.

Occorre una nuova Bretton Woods, come sosteneva alcuni mesi fa anche il ministro Tremonti. Questa tesi, avanzata inizialmente dalla Cina, è già stata abbracciata dalla Russia e da molti Paesi del Sud-Est asiatico, ma non ancora dagli otto Grandi, i quali a Lecce hanno dovuto però ammettere i limiti del loro potere sostenendo che stanno preparando delle proposte di regolamentazione dei mercati finanziari che saranno sottoposte al G20 in programma negli Stati Uniti in settembre
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utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 16:16

ricordate la vicenda del sequestro di 135 blns USD di Bonds Americani a Chiasso di qualche giorno fa?
Leggetevi questa teoria, ovviamente affatto dimostrabile, ma interessante da leggere il cui culmine e’ Audit the FED!

http://www.thecinicaleconomist.com

il fringuello

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 16:48

Salute a Tutti.

> Il Fringuello e Tutti

(Tu/Lei/?)

Rivolgetevi a me con la persona che Vi viene più spontanea: sono in realtà la più informale delle persone.

Consentimemi, tuttavia, di colloquiare con Voi come sento più corretto: giustificatelo come un modo di auto-moderare il mio esprimermi (sono un carattere ‘sanguigno’, che quando ‘sente’ una stortura …..).

Leggete, poi, i miei commenti espressi con un tono discorsivo, anche quando avvertite una provocazione, e, quando non condividete, chiedetemi, ALMENO UNA PRIMA VOLTA, di spiegarmi meglio.
Altrettanto cercherò di fare con i Vostri commenti, sempre di più.

Un sorriso.

Mimmo

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 17:11

ehi fringuello sei sicuro che il link è esatto?www.thecinicaleconomist.com
non riesco ad aprirre la pagina web

Altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 17:16

no scusa altapatagonia errore di battitura e’ thecynicaleconomist.com,

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 17:26

ANALISI del bear market rally

La Borsa sta festeggiando la tenuta del sistema, nella consapevolezza che il quadro di fondo – sia fondamentale che tecnico – invita ancora alla prudenza. Esauritosi il bear market rally in corso (anche se un ulteriore +15-20% rimane possibile) il mercato azionario dovrà probabilmente
“metabolizzare” il rialzo, cedendo una parte dei guadagni realizzati. Se la correzione futura (quest’estate?) rimarrà comunque al di sopra dei minimi di marzo allora potremo ipotizzare che i minimi di marzo sono davvero “il” minimo del mercato e che una lunga fase laterale si apre davanti a noi. Il Toro, quello vero, non è però ancora nato.

A cura dell’Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Si prega di leggere il Disclaimer

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 17:31

#31
notizia passata stranamente inosservata….chissà come mai
meditate meditate gente
saluti
Taguieff

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 17:49

Dunque l’analista di banca Sella, che mi sembra, da quanto scrive, persona equilibrata rimane possibilista su un ulteriore 15-20% di rialzo (1100 SP).
Io credo farà fatica a superare non solo il 1000 , ma anche il 965 (min sett 2001)
Tuttavia la conclusione, cioè che in estate il bear market ripartirà…al ribasso è ampiamente condivisibile da qualsiasi persona di buon senso.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 21:54

devo rispondere a #19 il cuculo. scusami ma perchè sei cosi’ accondiscendente con le banche? chi le ha autorizzate ad accaparrarsi di quel trucco micidiale di creare denaro dal nulla? cioè si inventano coi bip del loro computerino denaro dal nulla? ben 50 volte quello che hanno in cassa? dscusami, un es. se io ti dò 10000euro, tutto quello che possiedo ok? poi tu me lo ridai diciamo in 1 anno. posso io prestrarti invece 20000? o peggio ancora 100000, se no li ho? che mi fanno? mi mettono dentro. allora spiegami x quale diritto divino la tua banca avendo SOLO in cassa, solo ripeto, 10000euro liquidi può arrivare aprestarne addirittura 500000? questo non è una mega truffa? chi crea inflazione? babbo natale o le banche? tra la BCE + le 90000banche italiane fottono ogni anno a noi italiani la bellezza di 700 miliardi si milardi di euro. ti ricordo che la mafia s.p.a. arriva solo a 90 miliardi. ahh dilettanti!!! non pensare ai CDS e alle altre porcate finanziarie. concentrati su questo. per cui ti consiglio su youtube di vederti tutto di auriti. se mazzalai vuole un maestro, eccolo qui! uno con le palle. se lo mangia auriti il berlusca. poi se permetti ti linko questo. http://www.youtube.com/watch?v=VqBdSPCGjVo e devi vedere la parte 2. http://www.youtube.com/watch?v=UViHPs1yYTk&feature=related sai chi è galloni? uno in gamba. leggi qui. http://www.disinformazione.it/intervistagalloni.htm c’era un grande professore, tal federico caffè. mazzalai lo conosce di certo. aveva 2 allievi. uno è nino galloni. l’altro è mario draghi. solo che il drago ha tradito tutto quello che ha imaprato da CAFFè. è diventato un amico delgi ebrei della goldman sachs, è diventato un usuraio. vedi pure qua. http://video.google.com/videoplay?docid=3304888812837582761 se ancora non ti basta, vedi che dice marco saba. 1) qui. http://www.youtube.com/watch?v=cNsFNV5Ifhk e 2) http://www.youtube.com/watch?v=z4dobZa0-Wk&feature=related insomma come dice valentina, svegliatevi. basta credere alle balle che ci dice il sistema, questi media venduti. per finire ecco il grande. premio nobel economia mancato. come dice lui non era massone. ah ah ah. qui. http://www.youtube.com/watch?v=raoFgg8DCkQ&feature=related buona visione.

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 21:58

devo rispondere a #19 il cuculo. perchè sei cosi’ accondiscendente con le banche?

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 22:17

a #19 guarda vorrei sapere chi ha autorizzato questi banditi bancari di crearsi leggi ad personam. si sono creati con la complicità di tutti dico tutti i politici il trucco micidiale della rirserva frazionaria al 2%. follia pura! es. mettiamo che io e te siamo amici. ti presto tutti dico tutti i miei soldi=10000euro. poi me li ridarai entro 1 anno. ok? posso io prestarti 20000 o peggio 10000euro? no, impossibile! se ci provo mi mettono dentro. allora spiegami: come fà la tua banca che ha SOLO in cassa liquidi solo 10000euro, arrivare a dare ben 500000euro? ina follia pura. chi crea inflazione, e debvito pubblico? babbo natale? no, i banchieri. pensa che tra la BCE + le 9000banche italiane coi trucchi del signoraggio primario e secondario, fottono a tutti noi itlaiani la bellezza di 700 miliardi ripeto miliardi di euro. ti pare niente? sappi che la mafia s.p.a. produce 90 miliardi l’anno. dilettanti! sai chi è il grande economista nino galloni? vedrai che mazzalai lo sà. vedi qui. part.1) http://www.youtube.com/watch?v=VqBdSPCGjVo e la parte 2) http://www.youtube.com/watch?v=UViHPs1yYTk&feature=related un pò di storia. http://www.disinformazione.it/intervistagalloni.htm senti cuculo, sai chi era il grande federico caffè? aveva 2 allievi. (economia). uno è nino galloni, e l’altro è mario draghi. solo che il drago ha tradito. si è meso con gli ebrei della goldman sachs ed è diventato un usuraio. ancora senti che dice galloni. http://video.google.com/videoplay?docid=3304888812837582761

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 22:19

38 qui non abbiamo bisogno ne’ di maestri ne’ di profeti, qui affiniamo il nostro, e sottolineo nostro, senso critico cercando di migliorarci a vicenda in un sano confronto di cui Andrea e’ ispiratore; non siamo cannibali quindi non abbiamo nessuna intenzione di sbranare nessuno e il caffe’ lo preferiamo a colazione grazie.

Il fringuello

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 22:51

E intanto anche il presidente del Fondo monetario internazionale si rimangia i suoi “germogli verdi”:

http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906151022-eco-rom1022-crisi_strauss_kahn_fmi_il_peggio_non_e_passato

http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=2198

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 23:00

fringuello stai tranqui, perchè ti arrabbi? lascia rispondere il cuculo. di certo non mi sento un guru. sono sicuro che mazzalai sà di auriti. e anche di galloni e di tutta la truffa del signoraggio. siccome e son d’accordo con lui, il mazzalai parla che prima di tutto viene l’etica. e qui caro mio, il primo che parlava di etica economica, già 20 anni fà era giacinto auriti. professore alla sapienza di roma x 30 anni. diritto economico. semplicemente se lo vorrai puoi dare un’occhiata al suo sito. http://www.simec.org e cmq questo sito iceberg finanza è tra i miei preferiti. fatto bene. come tutti voi sono anni che studio cosa stanno combinando a nostro danno le banche. scusa, non si è lamentato andrea che al festival di trento non si è nepure accennato alla questione morale/economica? quindi come vedi sono in tema. marco

utente anonimo
Scritto il 15 giugno 2009 at 23:40

non capisco come facciate a riempirvi la bocca di etica e non spendere una parola seria sul signoraggio……
non capisco se state prendendo per i culo voi stessi o i molti lettori di questo, per molti versi interessante, blog……..

tanto so che a questo post la risposta sarà il silenzio

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 00:04

Per Valentina #15 dici veramente che il Capitano Andrea assomiglia a un grande Capo Indiano….grande hehehehe; e per Anonimo #17 #38 #40 concordo con i vostri post. Oltre ad i vari problemi finanziari, deflazione, inflazione ecc ecc secondo mè il problema GROSSO è quello MONETARIO.

Voglio fare un ultimo commento al riguardo; i MIEI risparmi, i miei soldi sono di mia proprietà, me li sono guadagnati, sono il frutto del mio lavoro ed una forma di risparmio per il MIO futuro; in qualsiasi caso la Banca (qualsiasi tipo di Banca) non ha nessun diritto di usare i MIEI soldi senza una MIA preventiva autorizzazione……tutto il resto sono solo imbrogli.

Peccato che nessuno abbia risposto alla mia richiesta su Banche Europee alternative alle tradizionali…..(si Il Cuculo semplici Banche CASSAFORTE), semplici banche che custodiscano il frutto dei miei risparmi per il futuro……se lo sanno fare, altrimenti che cambino lavoro, che vadano a zappare la terra….non è un problema mio.

E non è un problema mio neanche finanziare il sistema produttivo.

Un saluto a tutti

SD

P.S. Vedremo cosa ci riserva il futuro…ma in molti “venderemo cara la pelle” hehehehe. Qualcosa cercheremo di fare!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 00:07

Anonimo #44 potremo anche discutere di signoraggio…..se per caso hai informazioni su Banche alternative, banche cassaforte….fammi sapere.

SD

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 00:27

per SD. anonimo 44 si chiama marco. banche altrenative europee? si ce nè una. devi farti una cassaforte a muro, e nasconderla bene bene. devi capire…anche tutti gli altri… che la banca è il tuo peggior nemico. inutile che le difendiate. dovete liberarvi dalla schiavitù mentale dell’interesse. avete visto la borsa oggi no? germania -4% italia quasi -2%. alla faccia della fiducia!!! quando in borsa uno prende il 3% da qualche altra parte un altro perde il 3%. volete la soluzione? c’è. la teoria di auriti. studiate quello che ha scoperto ancora 20 anni fà. teoria del valore indotto. si ripristina da subito art.1 costituzione italiana. popolo sovrano, che ha pure la sovranità monetaria. 1) me li stampo io stato italiano, tesoro, i soldi che mi servono x fare tutte le opere pubbliche e x pagare i dipendenti. 2) reddito di cittadinanza x tutti. 3) non dovete aver paura, se volete cambiare in meglio sto schifo di mondo. siamo noi la maggioranza, no quei 3000 banchieri italiani. vedi questo. http://www.youtube.com/watch?v=e3TizWp67WU e anche i successivi. che vi devo dire? studiate il problema. ciao a tutti. MARCO

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 00:53

caro 46… tu hai capito niente o molto poco del signoraggio.
Quello che trovi in rete è al 99% CAZZATE.

Il problema non è affatto il signoraggio , ma semmai il fatto che la moneta è centralizzata e quindi atta a distorsioni di potere.
Studia bene prima di dire cavolate.
Uno che la pensava com te.

+zero.

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 01:19

caro #48 dovresti chiamarti però -zero. sei il classico debunker sguinzagliato per depistare? appena si nomina la parola signoraggio…..zac…arriva la censura eh. moneta centralizzata? beh caro la BCE è tutta privata. s.p.a. a scopo di lucro. stampa le banconote in stamperie private, al costo ridicolo di max 30 cents l’una. eppoi ti dà a te che ti credi tanto furbo, banconote con scritto sopra 100euro, e in più vuole anche l’interesse ( il TUS) del 2,5%. spende 0,30 euro ma vuole di ritorno da te e da tutto il popolo 102,5 euro. ahh ma a te piace tutto questo! fregato e felice. inchinati al tuo padrone la bce. leggi qua invece, chissà che non impari qualcosa. http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilsignoraggio.html e anche la riserva frazuinaria. http://www.signoraggio.com/signoraggio_lariservafrazionaria.html tanto perchè tu lo sappia lo ammette la stessa bce che la carta moneta è solo carta che vale pochissimo, e la stessa bce dice il valore glielo dà il popolo accettando il denaro. e caro mio, tante altre banche europee dicono cosa è il signoraggio. e la BNS banca nazionale svizzera c’ha fatto pure 4 mini video sul suo sito. e lo dice LEI che stampare euro, dollari, yen o franchi svizzeri fabbricarli costano solo pochi centesimi. quindi di che vai cianciando? basta leggere topolino, leggiti auriti o bruno tarquini. bye marco

Scritto il 16 giugno 2009 at 01:22

Marco e + zero, posso chiedervi se l’avete letto, cosa pensate di Bankestein di Marco Saba, Grazie!?

p.s Si SD, non scherzo, la “fotocopia”
di un Grande Capo Indiano! :-) Concondo con la Tua posizione sulla banche e con ciò che dice Marco!
+zero allora sono meno di un’ameba, sono ferma a un 50%! Hai qualche, oltre il Grande Auriti, indicazione interessante?

Buona notte
Valentina

Scritto il 16 giugno 2009 at 02:21

Il sito di Pascucci è un gran bel sito ! Vi lascio anche questo:

http://duecents.blogspot.com/search/label/signoraggio

http://duecents.blogspot.com/2008/11/sul-sistema-il-ciclo-del-denaro.html

Marco, di Bruno Tarquini non ho ancora letto niente, grazie della segnalazione, hai qualche titolo da indicarmi!

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 08:40

Scusate ma non replico.

Speravo di aprire una discussione seria e mi ritrovo Auriti, Bankenstain, il Signoraggio, le cassette a muro, uno che dice che i soldi sono suoi e che la banca dovrebbe chiamarlo a casa per chiedergli se è d’accordo su gli impieghi…

lasciamo stare
Il cuculo

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 09:13

SIAMO SERI, la banca commerciale non è una stamperia

Tratto da wilkipedia (signoraggio)

È potere delle banche commerciali creare la moneta scritturale, la cui regolarizzazione è dettata da particolari documenti come quello della Federal Reserve Bank, il Modern Money Mechanics[11], pubblicato per la prima volta nel 1961 di cui l’ultima revisione risale al Giugno 1992. Nel documento viene descritto come mediante il sistema di riserva frazionaria e del moltiplicatore dei depositi, ogni banca commerciale è in grado di creare a fronte di un prestito, una quantità di moneta scritturale pari ad una percentuale fissata (ad esempio il 98%) di ciò che la banca ha in deposito. Viene anche spiegato come anche questa quantità di denaro creata dalla banca possa essere considerata a sua volta come un nuovo deposito all’interno del sistema bancario, così da poter far fronte ricorsivamente alla creazione di nuova moneta mediante lo stesso sistema di moltiplicazione dei depositi. Anche questa moneta è chiamata Fiat Money, o moneta fiduciaria, perché non è più emessa in contropartita a nessun metallo prezioso, ma con l’unico vincolo della riserva obbligatoria, e quindi si basa sulla promessa di pagamento da parte di chi contrae il debito…

Dunque è la circolazione del denaro che porta all’aumento della moneta fiduciaria.
L’effetto moltiplicativo trova la sua spiegazione nel processo circolare che si innesca tra banche e loro clienti: questi ultimi depositano la liquidità in eccesso, rispetto a quella che desiderano detenere, presso le banche, le quali, a loro volta, la ridistribuiscono al pubblico sotto forma di prestiti o acquisto di titoli; il pubblico, però, trattiene solo una parte della liquidità così ricevuta, depositando nuovamente il resto presso le banche, sicché il processo continua a ripetersi, creando ad ogni passaggio nuovi depositi che, andandosi a sommare a quelli già esistenti, aumentano l’offerta complessiva di moneta. Va notato che la nuova moneta non viene creata dalla singola banca, che si limita a raccogliere despositi ed a concedere prestiti o acquistare titoli, ma dal sistema bancario nel suo complesso.

Il tutto può essere illustrato con un semplice esempio numerico: poniamo che il pubblico riceva moneta per 1.000 euro, ne trattenga il 10% e depositi il resto presso le banche; queste avranno, quindi, 900 euro di depositi in più, dei quali una parte, poniamo il 20%, terranno come riserva e il resto, 720 euro, impiegheranno concedendo prestiti; il pubblico, ricevuti questi 720 euro, ne tratterrà il 10% e depositerà il resto presso le banche, che vedranno quindi i loro depositi aumentare di ulteriori 648 euro, i quali, andandosi a sommare ai precedenti 720 euro, porteranno l’aumento complessivo a 1.368 euro, che sommato ai 1.000 euro di incremento iniziale della base monetaria determina un aumento complessivo della quantità di moneta pari a 2.368 euro; ciò vuol dire che, dopo un solo ciclo, 1.000 euro di incremento della base monetaria hanno già generato un aumento più che doppio dell’offerta di moneta e, poiché il processo si ripete più volte, ad ogni ciclo successivo si avrà un ulteriore aumento dei depositi e, quindi, dell’offerta di moneta (seppur via via decrescente)…

PS. Ovviamente a tutto questo vi è un limite, perchè la singola banca deve avere un capitale proprio del 7%(TIER), a garanzia dei creditori che hanno prestato i soldi alla banca.
Il vero problema è il comportamento delle banche nel prestare od investire (vedi SPECULAZIONE) i soldi dei correntisti e degli obbligazionisti che hanno affidato i loro risparmi alle banche.
E’ ovvio e risaputo pertanto che depositare i soldi in banca significa volenti o nolenti farli spendere a qualcun altro.
Idem acquistando obbligazioni statali o non statali.
7+

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 09:42

prima cosa il #44 non è marco, che a questo punto mi fa venire dei sospetti.
il #44 sono l’anonimo che sta scrivendo adesso…e che è restato molto perplesso su certi commenti su signoraggio affini…..in particolare del il cuculo, di cui seguo sempre con interesse i post, ma che in questo caso manifesta una reticenza quantomeno sospetta………invece perchè non si cerca di approfondire il problema, che per quanto voi nè diciate e centrale e risolutivo,……..tema pericoloso signori…… e molti di voi lo sanno benissimo…il liquidare il tema in modo sbrigativo vale più di mille parole

buona giornata a tutti
PS a me comicia sembrare evidenti che per molti il tema etico è un’altro cavallo di troia usato per i soliti fini

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 10:00

Ad oggi il contrasto tra il declino del G7 e le economie emergenti con alto tasso di crescita della popolazione non potrebbe essere piú chiaro. Le nazioni del G7, dagli Stati Uniti alla Germania, cosí come l’Italia, stanno soffocando nel debito pubblico: 80% del PIL negli Stati Uniti, ben oltre il 100% in Italia, un instabile 199% in Giappone. Solo lo Zimbabwe con il 218% li supera. La percentuale tedesca è del 77%.

In contrasto, tra i paesi ad alto tasso di crescita solamente l’India ha un debito pubblico significativo, lascito dell’era coloniale britannica, attestato al 58% del PIL. Il Brasile, nonostante una grave crisi del debito negli anni ’80, ha oggi un indebitamento pubblico molto gestibile del 45%, mentre l’Indonesia, una delle economie a maggior tasso di crescita, del 34%. La Corea del Sud, grazie anche ad una radicata cultura del risparmio, ha un misero tasso d’indebitamento del 28% del PIL, la Cina del 18%. La Russia, che ha utilizzato i recenti proventi dell’esplosione del prezzo di gas e petrolio per ripianare i suoi debiti verso l’estero e nei confronti del FMI, ma che soffre al contempo una forte crisi demografica, ha nei dati del 2008 un debito pubblico del 6% del PIL. Nel frattempo, dopo la crisi dell’anno passato ha anche rinvigorito le proprie riserve in valuta estera portandole ad un livello di 404 miliardi di dollari nell’ultimo mese, occupando in questi termini la terza posizione a livello mondiale.

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 14:00

Ritengo che onda due abbia avuto inizio.

Mas

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 14:01

ANDREA MAZZALAI SEI FORTE !
ANDREA MAZZALAI SEI BRAVO COME UN NOBEL!!!
ANDREA MAZZALAI SEI ALTRUISTA COME POCHI !!
ANDREA MAZZALAI SEI CORAGGIOSO E VINCENTE come lo erano i new zelan – Alinghi durante le regate di Coppa America la giù in Oceania, nel prendere i vari salti di vento.

Complimenti… Tutti parlano di Iperinflazione…. ma dov’è???

ANDREA MAZZALAI …GRAZIE !!!

con stima Riccardo Isalberti

p.s. i dati USA di oggi sono una conferma alle tue Analisi e Previsioni.

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 14:23

Signoraggio

E’ il minore dei mali. C’è di peggio, molto di peggio!!!

Peccato che la disinformazione continui imperterrita su internet e sui mainstream..

E’ difficile farsi una idea reale delle cose, e sul signoraggio ci sono milioni di cazzate in rete.

Il problema semmai è il tipo di moneta che utilizziamo ai nostri giorni, ma il signoraggio è tutt’altra cosa.

+zero

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 14:24

vale64 non ho letto bankeste… sorry

+zero

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 14:40

Ehi Mas breve ma intenso eh?

il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 15:22

Anche se non ero d’accordo con fogar, mi manca un pò. Montecristo è per caso in ferie??

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 15:35

l’etica non è un cavallo di troia………
è una condizione mentale che governa i nostri comportamenti siano essi privati che sociali ed in questo senso anche la finanza e l’economia possono tenerne conto.

è sempre l’uomo che fa la differenza nell’utilizzare gli strumenti, comunque utili se sono stati inventati, siano essi strumenti finanziari, economici o di comunicazione.

allora lavoriamo sull’Uomo, sulla sua consapevolezza, sulla sua coscienza civile, sul suo senso di appartenenza, sulla sua comunicazione che non vuol dire trasmettere informazioni, ma trasmettere emozioni e sentimenti, più alto sarà il nostro livello di comunicazione più saremo consapevoli di esserci.

non serve nè è consigliabile sovvertire il sistema, nè combattere contro i mulini a vento, si tratta molto semplicemente di mettere in atto comportamenti che rispettino la nostra dignità di Uomo e se questa parola vuol dire passione ..bene rispettiamola, se vuol dire poesia …vuol dire sogni….o valori….incoraggiamoli.

una regola questa valida sempre e comunque, presuppone guardarsi dentro e amare se stessi propedeutico ed indispensabile per rivolgersi all’altro.

se non c’è comunicazione non c’è rapporto, anche le banche son fatte di uomini ed è a loro che ci possiamo rivolgere invece che alla spa o alla cassaforte, rivolgiamoci alla nostra circoscrizione invece che al ministro, al nostro vicino di casa invece che all’amministratore del condominio, al fruttivendolo invece che all’ipermercato, ai nostri figli invece che ai……bambaccioni

ben vengano tutti i compagni di viaggio in grado di arricchire o contestare le …visioni di Andrea con tesi alternative sempre interessanti ed utili ad affinare il nostro spirito critico e la nostra capacità di ragionamento, ma sapere dove andiamo in questo momento risulta essere una previsione molto azzardata.

credo che dobbiamo vivere le nostre giornate con serenità seminando un qualcosa che raccoglieranno altri probabilmente negli anni a venire, non possiamo lasciare solo bunker antiatomici ma brevetti che impediscano la costruzione delle bombe.

un saluto a tutti, in particolare a Valentina che mi ha chiamato a gran voce, son sempre qua….

gracav

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 16:11

CALIFORNIA DREAMING

C’è chi oggi si esalta per i nuovi cantieri in USA ( effettivamente una buona notizia), chi piange per il nuovo record negativo della capacity utilization ( effettivamente una cattiva notizia….), ma nessuno, tranne Icerbergfinanza, parla della vera notizia del giorno: il bilancio federale non intende aiutare la California!

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/06/15/AR2009061503249.html

se fosse davvero questo il vero intendimento dell’amministrazione Obama ( potrebbe essere una “finta”, per spingere il governatore della California a deviare steroidi dai muscoli al cervello….), la notizia sarebbe terrificante….
la California è l’ottava potenza economica mondiale, e la Lituania, l’Argentina, il Kazakistan, etc, tutti vicini al default, avrebbero un Golia come esempio consolatorio…

vedremo se davvero un pò di rigore di bilancio avrà come primo importante esempio il soleggiato stato federale USA sottratto al Messico con la forza e l’inganno…

io ho i miei dubbi….
salvare le banche sì, salvare gli stati federali no?

ad maiora

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 16:31

ONDA 2 (decriptata…)

Solitamente ritraccia onda 1 ripercorrendo gran parte dell’onda, o addirittura ritracciandola tutta in lunghezza.

Ciononostante, grazie alla sua capacità di rimanere al di sopra del minimo della prima onda, (ndr. quella del 9 marzo) si creano molte delle tradizionali formazioni grafiche come il Double/Triple Bottom, oppure il Fondo a Testa&Spalle Rovesciato.

Gran parte degli investitori escono dal mercato e sono pochi quelli che rimangono fiduciosi e che hanno capito l’inversione in atto.

http://www.investireoggi.it/didattica/onde-di-elliott-onde-1-2-3-4-e-5-p166102.html

Scritto il 16 giugno 2009 at 16:32

Ciao grancav, sempre puntuali i Tuoi interventi e come non condividerli.
Si..sono le persone che fanno le cose, sempre…
Persone disoneste e corrotte potrano fare solo cose disoneste e corrotte.
Si è vero anche chi lavora in banca sono umani..ma non dimentichiano che ai vertici spesso ci sono persone invase dal delirio di onnipotenza…persone che possono tutto, intoccabil, i che difficilmente pagheranno per i loro errori!

Io la cassaforte non ce l’ho e nemmeno mi servirebbe, ma per me rappresenta una metafora del
concedetemi la frase “non mettiamoci sempre a novanta gradi quando entriamo in una banca”.
Quanti chiedono informazioni sullo stato di patrimonializzazione dell’istituto a cui affidano i propri soldi? O l’esposizione estera…forse è il monento di porre Noi domande… cominciamo a chiedere chiarimenti sull’operatività …

Grazie ugualmente + zero, se ti va contattami che vorrei chiederti un chiarimento!

Mi spiace Il Cuculo che tu non Ti voglia esprimere, non sono certo preparata come Te, conosco ciò che vivo, ma il libro di Auriti, Il paese dell’Utopia, lo trovo sempre interessante e ricco di spunti di riflessione, estremamente attuale… assai più di certi interventi di premi nobel o compagnia bella, che ho potuto ascoltare! Mi piacerebbe avere anche il Tuo parere su Bankestain, che visto il Tuo implicido giudizio, sicuramente hai letto! Se vuoi puoi contattarmi.
Personalmente contiene molte verità condivisibili, e spesso ne ho ripartato degli stralci!
Nel caso non ci fosse un confronto…in questo caso si che rimarremmo isole!
Se non Vi considerassi voci autorevoli, non starei qui a chiederVi di conoscere le Vostre opinioni!

grancav speravo sinceramente, di poterti conoscere a Trento!
Eravamo poche, sempre troppo poche, pochissime…
Un caro saluto a presto!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 17:16

MARKETING
Mi sembra corretto completare la notizia dicendo che i nuovi cantieri sono in calo del 45% rispetto al maggio 2008 e quindi l’aumento del 17% rispetto al mese scorso non risolve certo la crisi immobiliare.
Per quanto riguarda il mercato in generale sarà onda 2 solo se il min del 9 marzo non sarà violato, in caso contrario (50% probabilità) si riparte da zero, anzi da (onda) 1.
Se Draghi dice aspettiamo a parlare di rientro dagli stimoli significa che non è la solita crisi che si risolve col solito dimezzamento degli indici, non sarà un altro 29 (valore residuo 1/8), ma potremmo scendere ad 1/3 od 1/4 (SP 400-500 punti).
Purtroppo penso che sarà un autunno molto difficile e se si dovesse complicare anche l’aspetto geo-politico…

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 17:17

USA: PRODUZIONE INDUSTRIALE MAGGIO -13,4% SU ANNO. MAGGIORE CALO DA 1946

(ASCA) – Roma, 16 giu – La produzione industriale negli Usa ha registrato un calo su base mensile dell’1,1% nel mese di maggio. La Federal Reserve ha poi rivisto al ribasso il dato di aprile da -0,5% a -0,7%.

Negli ultimi 12 mesi, la produzione industriale ha subito una contrazione pari a -13,4%, la maggiore flessione dal luglio 1946 (-16%).

————-

i germogli continuano a rifiorire…

Un caro saluto ad Andrea e un augurio affettuoso di un meritato riposo.

IL Mozzo di Terza

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 17:49

per #58 +zero……….di peggio del signoraggio ci sei solo tu……per casa lavori per qualche banca centrale?

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 17:56

per gracav……il signoraggio (ed in generale i problemi lagati a chi emette moneta) sono un giogo enorme sulle spalle dell’etica, che tutti voi abbracciate nella vostra vita quotidiana, almeno così dite, ma poi non volete discutere di questo temo che è un tema etico per eccellenza, e la cui soluzione aprirebbe spazi sconfinati per gli uomini di buona volontà………..
ripeto che su questo punto leggendovi i conti non mi tornano
….attendo un altro silenzio assordante da parte di molti

buona serat a tutti

PS non sono marco

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 17:59

valentina #65…..complimenti per l’intervento anche se non ti sbilanci, sei l’unica che ha colto l’argomento e lo ha rilanciato…..

Scritto il 16 giugno 2009 at 18:06

Roubini vede la possibilità di un “bis” della recessione a partire dalla fine del 2010 e prevede che le pressioni deflazionistiche domineranno i prossimi due anni in America. “Dopodiché, l’inflazione sarà una bomba a orologeria”…….

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=744050

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 18:22

Caro Marco

Non mi sono affatto arrabbiato, solo che leggendo il tuo intervento 38 mi sembrava uno sparare a 0 su tutto e tutti, sembravi l’unico detentore della verita’ solo x il fatto di parlare di signoraggio. E anche quella con cui ad Andrea serviva un maestro come Auriti poi, detta qui che t’aspettavi…. Il signoraggio e’ un fenomeno che ben si conosce, in un mio intervento del mese di maggio chiesi anche ad Andrea di guardare bene al Fed Act e cio’ che era riportato anche su Wikipedia Italia sulla federal reserve, banca con sede legale in Porto Rico ed azionisti anonimi (e poi si parla di hedge funds) sistema che l’unico uomo a noi vicino aveva tentato di scardinare era il presidente kennedy che tento’ di richiamare la stampa di moneta come prerogativa dello Stato Americano, la sua legge passo’, ma successivamente alla sua morte nessuno l’ha mai resa esecutiva; se si volessero davvero punire le banche USA x quello che hanno fatto basterebbe rendere esecutiva quella legge.
Detto questo non sono daccordo con Auriti nel momento in cui dice ognuno proprietario della propria moneta, la moneta deve avere un valore riconosciuto e riconoscibile, purtroppo al mondo d’oggi universalmente. Io sono piu’ propenso da questo punto di vista al fatto che sia lo Stato stesso a battere moneta e farne da garante. In virtu’ del Fiat money e del signoraggio infatti, credo non abbia assolutamente senso oggi x individuare un trend monetario guardare all’intero panorama dei fondamentali economici dello Stato in cui quella moneta e’ in uso. Basterebbe infatti guardare al rendimento della moneta o alla bilancia commerciale delle aree in cui e’ in uso x capire, tutto il resto e’ assolutamente inutile in quanto non e’ lo Stato ne’ a battere ne’ a garantire la moneta. Ovviamente a questo discorso fa eccezione il dollaro che seppure ha da sempre una bilancia commerciale pesantemente negativa e dei tassi d’interesse sufficientmente ridicoli e’ supportato dai flussi in acquisto e vendita su tutte le materie prime, visto he e’ l’unica moneta in cui vengono trattate, ed e’ per questo che provare a scambiare materie prime in una moneta diversa dal dollaro equivale ad un atto di guerra nei confronti degli USA. Io sono del parere che se la moneta fosse battuta e garantita dagli Stati sarebbe enormemente piu’ facile riconoscerne il valore che non secondo il sistema vigente. Ma questo e’ solo un mio parere.

Ora sono stanco xo’ e ti lascio.

il fringuello

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 19:33

Buonasera a tutti.

Leggo con estremo piacere che ci sono molti debunker e molti doppi o tripli anonimi o falsi che postano creando volutamente o professionalmente “confusione”; Capitano Andrea non sarà mica che hai “pestato i piedi” a qualcuno (hihihihi)…..spero che mi rispondi!!!

Per +zero #48, per caso mi stai pendendo in giro….., guarda che io non ho parlato di signoraggio ma di riserva frazionaria e quindi….non offendere. Mi sà tanto che solo a nominarlo il SIGNORAGGIO, sono in molti ad avere reaziani “strane”; l’Anonimo o Marco che ne ha parlato probabilmente ha ragione sull’argomento!!!

Per il resto cari naviganti, io non sono portato per le troppe parole (sia scritte che parlate) e mi interesso semplicemente degli affari miei e dei miei SOLDI o RISPARMI come volete chiamarli.

SD

utente anonimo
Scritto il 16 giugno 2009 at 20:25

#SD …….sono l’anonimo non marco……quoto al 100% quello che dici sall’inizio alla fine……poi ognuno pensa a salvare la propria pelle…basta precisarlo

buonasera a tutti

Scritto il 16 giugno 2009 at 22:34

Peccato che nessuno abbia risposto alla mia richiesta su Banche Europee alternative alle tradizionali…..(si Il Cuculo semplici Banche CASSAFORTE), semplici banche che custodiscano il frutto dei miei risparmi per il futuro……se lo sanno fare, altrimenti che cambino lavoro, che vadano a zappare la terra….non è un problema mio.

E non è un problema mio neanche finanziare il sistema produttivo.

SD scusa ma quando costruivi case avevi già in mano tutti i soldi per i materiali e gli stipendi per gli operai o te li facevi prestare dalla maledetta banca per poi restituirli quando avevi finito il lavoro ed eri stato pagato?

buona notte
Il Cuculo

Scritto il 16 giugno 2009 at 23:13

Buonanotte a tutti miei cari compagni di viaggio…..vedo che non serve il pilota automatico, siete in grado di navigare da soli, dimostrando grande responsabilità nel confronto. Ne sono fiero!

Un abbraccio Andrea

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2009 at 00:10

rispondo a vale 64. sono marco. se ti và leggilo pure bankestein. vecchiotto ma utile. se permetti ti dò alcuni libri brevi e gratis da leggere sul signoraggio. molti gratis, in pdf. 1) nino galloni: misteri dell’euro, misfatti della finanza. 110pag. lo trovi in biblioteca. bello! 2)bruno tarquini: la banca, la moneta e l’usura. 120pag. assoutamente da leggere. dopo pubblicherò uno stralcio. vedi su google chi è. 3) vai sul sito http://www.simec.org e ti scarichi gratis in pdf gli altri 2 libri di auriti. molto meglio del paese dell’utopia. sono di 40pag max. l’ordinamento internazionale del sistema monetario. eppoi: il valore del diritoo. ti ricordo che auriti l’avevano proposto (gli americani) x il premio nobel x l’economia. 4)maurice allais: la crisi mondiale dei nostri giorni. premio nobel economia anni 80. lo trovi gratis in pdf sul sito di pascucci. 5) the money master in pdf sempre dal pascucci. 6) the secrets of the federal reserve in pdf. sempre su lsito di pascucci. e tradotti in italiano. gratis. per finire, se vuoi, ti compri pure euroschiavi, 350pag. 15euro. ti basta? ciao

Scritto il 17 giugno 2009 at 00:39

Grazie.marco…
Alcuni li ho già…altri mi erano sfuggiti…si un po’ vecchiotto forse ma utile..certi concetti per me sono intramontabili… sei stato molto gentile..leggerò sicuramente tutto…

Un ringraziamento anche al il Fringuello per aver esposto chiaramente il suo pensiero…oggetto di riflessioni.

Il Cucolo penso che il problema sia proprio questo, quando dici :

SD scusa ma quando costruivi case avevi già in mano tutti i soldi per i materiali e gli stipendi per gli operai o te li facevi prestare dalla maledetta banca per poi restituirli quando avevi finito il lavoro ed eri stato pagato?
Ecco..la “maledetta banca” dovrebbe ritornare ad essere tale, ancorata all’economia reale…, lasciando perdere alchimie finanziarie puramente astratte..
A parte, che ciò che mi hanno dato è sempre in qualche modo stato garantito…non come succede ultimamente…questo non è forse l’indebitamento sostenibile di cui parla sempre il Capitano! E’ tutto il resto che è deleterio, tutto ciò che si discosta dall’economia reale!
Perdona il mio semplicismo!

#70 comunque grazie, ma cosa intendi quando dici che non mi sbilancio?

Capitano, siamo sempre felici di sentirti..un occhiatina ogni tanto però vieni a darcela vero!
Senza la Tua Abile Guida..siamo naufraghi alla deriva! :-):-):-)
Buona notte!!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2009 at 01:16

ciao fringuello. guarda che hai confuso con auriti. la pensa esattamente come te. dare il potere allo stato di stampare moneta in maniera però corretta e onesta. come?? faccio prima se ti mando alcune righe del suo amico bruno tarquini, procuratore generale della corte d’assise dell’aquila. tuttora vivente! dal suo libro. cosi’ è contenta anche vale 64. pag.94.REGOLE X UN SISTEMA MONETARIO ONESTO. quello che si deve fin d’ora mettere bene in chiaro, al fine di respingere la troppo prevedibile obiezione che, restituendo la sovranità monetaria allo Stato ed affidando quindi alla classe politica il governo della moneta,si favorisca l’inflazione, è che in verità un perfetto funzionamento del sistema monetario impone il rispetto assoluto di alcune regole fondamentali. 1) la prima di queste regole, quella che deve in ogni caso rappresentare la bussola sulla quale orientare sempre la politica monetaria, è che il volume totale del circolante deve essere costantemente in rapporto con il volume dei beni che il sistema economico nazionale ha prodotto ed è pronto a distribuire. attualmente succede, invece, che il volume della moneta (cioè ricordiamolo,del mezzo di scambio messo a disposizione dei cittadini per il consumo dei beni prodotti e distribuiti) oscilla in un senso o nell’altro senza alcuna scientifica relazione con la massa dei beni reali già prodotti o che si vogliono produrre, sicchè si determina una instabilità del mercato che naturalmente, non giova ai consumatori. oppure si dà vita all’attuale situazione economica, nella quale domina una anomala scarsità della moneta ed una stagnazione del commercio, incapace, peraltro, di determinare una significativa riduzione dei prezzi a causa degli alti costi e della pressione fiscale. 2) la seconda regola, anch’essa irrinunciabile, è che il rapporto tra il volume della moneta circolante e quello dei beni prodotti deve essere calcolato, sorvegliato ed eventualmente corretto da un organismo statale o parastatale, formato da scienziati della finanza e dell’ economia, eletti a vita dal parlamento, e per ciò autonomi e indipendenti dal governo e sottratti ad ogni tipo di coinvolgimento di natura politica, e che rispondono del loro operato soltanto ai rappresentanti del popolo. Tale organismo deve avere a disposizione naturalmente tutti i dati della produzione dei beni (quelli prodotti e quelli programmati, secondo l’indirizzo politico-sociale liberamente scelto dal parlamento e dal governo) e della circolazione monetaria. In tal modo, mediante rilevazioni statistiche molto ravvicinate nel tempo, esso dovrebbe essere in grado di fornire al governo, in termini scientificamente esatti, le indicazioni sul volume del circolante sufficiente e necessario perchè possa funzionare a favore dei cittadini come mezzo di scambio dei beni. Di conseguenza il governo può immettere nella circolazione la “propria” moneta nella quantità scientificamente utile per la collettività, e può, all’occorrenza, a seconda dell’andamento della produzione, aumentare il volume di moneta circolante o ridurlo. solamente in questo ultimo caso il governo può procedere ad un piccolo prelievo fiscale nei limiti della contrazione programmata ed a carico, possibilmente, di quelle fasce di cittadini maggiormente capaci di sopportarlo. ma aggiungo io non è il nostro caso attuale. e per finire…..Nel calcolo della popolazione si deve tener conto di tutti i cittadini: non solo di quelli produttivi-di coloro, cioè,cui è certamente destinata una quota-parte della moneta circolante come corrispettivo della loro attività di lavoro, di qualunque natura sia- ma anche di quelli che, per una ragione o l’altra, sono privi di reddito, come possono essere i disoccupati, i malati, gli anziani, i bambini. Anche costoro sono un a”ricchezza” della Nazione; anche costoro, per il solo fatto di essere cittadini, debbono essere destinatari di una quota-parte di moneta, perchè possano, almeno, soffisfare gli elementari bisogni della vita. Solo in questo modo si realizza veramente la “moneta del popolo” e si consegue il dovuto allineamento tra sovranità popolare e sovranità monetaria; altrimenti la prima si ridurrebbe, come è attualmente, soltanto ad una mera espressione verbale priva di ogni corrispondenza con la realtà. Deve inoltre precisarsi che anche il sistema delle banche ordinarie può utilmente contribuire a restituire alla moneta la sua funzione originaria, trattenendo in deposito e concedendo in prestito moneta REALE, e non, come adesso, moneta virtuale. In tal modo non potrà più crare quella moneta scritturale, che da una parte consente lucri vertiginosi e dall’altra aumenta fittiziamente, ma dannosamente, il volume del circolante. Pertanto gli assegni bancari, utili per effettuare pagamenti o trasferimenti di capitale, dovranno essere sempre rappresentativi di effettivi depositi di moneta REALE!!! ti basta fringuello?? a proposito dell’emendamento N° 11110 di kennedy…..è ancora valido. ricordati anche di lincoln. perchè mr. Obama non lo usa? perchè è dalla parte dei banchieri non del popolo. per finire ti prego guardati sto video. http://www.youtube.com/watch?v=JOIujEgn7r8

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2009 at 01:22

#79 precisazione. dalla fretta non mi sono firmato. sono sempre marco, anzi il mio nick è dorf. gli amici sapete…burloni.

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