IL MISTERO DELLA FALSA TESTUGGINE!

Scritto il alle 08:16 da icebergfinanza

Tempo fa un lettore mi " rimproverò " di non essere stato troppo convincente nell’esporre le mie tesi a proposito di questa crisi, troppe favole, troppa paesia, troppe metafore, troppi aforismi, ma in fondo stiamo vivendo un favola, non sappiamo quella che sarà la fine, è il sogno di tutti è arrivare al " vissero felici e contenti ", ma faccio fatica ad intravvedere un soluzione in tutta questa nebbia, in questa palude fatta di doppi sensi e giochini contabili, è semplicemente affascinanate come i mercati dimentichino cosa è successo in passato, mille dichiarazioni di luci in fondo al tunnel interessate e nonostante questo nessuno che si indigni realmente.

E’ un mondo ormai anestetizzato dal profumo del denaro, un mondo dove la fiducia si perde e si riacquista in un istante, non da parte di tutti sia ben chiaro, ma vi sarà sempre qualche povero pesce ingenuo, da prendere nella rete per poi lasciarlo vivere nel grande acquario quotidiano; la storia di quanto è accaduto a Seat Pagine Gialle è emblematica non sto a raccontarvela, ma il mondo della finanza è disseminato di operazioni di questo tipo e nonostante questo nulla cambia.

La finanza ha preso in ostaggio la democrazia, la vita delle persone e tuttora la tiene in ostaggio, l’economia è relegata in un angolo, non si può assistere periodicamente a bilanci assurdi seguiti da contemporanei aumenti di capitale studiati ad arte, a mesi contabili che scompaiono o a crediti inesigibili che riappaiono come per incanto, questo è il paese delle meraviglie, questo è il paese del non sense! 

Questa volta voglio fare una cosa leggera, leggera, senza prendere troppo sul serio nulla, come nel paese di Alice e dei suoi personaggi……..

La Falsa-testuggine continuò:- Noi fummo educate benissimo… infatti andavamo a scuola tutti i giorni… Anch’io andavo a scuola ogni giorno, – disse Alice; – non serve inorgoglirsi per così poco. (…)  Annaspare e contorcersi, prima di tutto, – rispose la Falsa-testuggine. – E poi le diverse operazioni dell’aritmetica… ambizione, distrazione, bruttificazione, e derisione, (…..tutte cose che si imparavano a scuola di finanza, finanza creativa, ambizione e distrazione …….si perchè come si può intravvedere su internet, nelle  prime pagine del suo diario il Zibaldone, Leopardi separa il dominio della distrazione da quello dell’auto-inganno rispetto alla questione della felicità. Il discorso leopardiano mette a fuoco alcune vie di fuga rispetto alle persuasioni paralizzanti della ragione e, allo stesso tempo, stabilisce quei caratteri specifici della distrazione – in primo luogo il suo attivarsi involontariamente nell’individuo -, che ne fanno un fenomeno interno alla dimenticanza ma non del tutto coincidente con essa……dimenticanza, si come distrazione, ci si può dimenticare di tante cose spesso di come trascorre un intero mese contabile…..)

The_Case_of_the_missing_month!

– Non ho mai sentito parlare della bruttificazione, – disse Alice. – Che cos’è?

Il Grifone levò le due zampe in segno di sorpresa ed esclamò: – Mai sentito parlare di bruttificazione! Ma sai che significhi bellificazione, spero. ( ….si sussurrò sottovoce, la bellificazione dei bilanci di Goldman Sachs ieri, di Wells Fargo l’altroieri e chissà domani cosa accadrà se anche Citigroup fa un aumento di capitale, chissà quale meraviglie usciranno domani.…..in fondo chi mai li leggi i bilanci, oggi…….) 

(…) The outlook on the ratings remains negative. S&P credit analyst Scott Sprinzen said the bank’s results represented "an impressive turnaround" from the fourth quarter, when the company reported its first quarterly loss since going public in 1999.  However, to say that such a turnaround will be sustainable is "premature," he said, given the ongoing distress in the economy.

Tuttavia, è prematuro dire se una tale tendenza è sostenibile, dato il costante rischio per l’economia…..

"Broad weakness continued across Goldman Sachs’ other businesses, especially principal investments, which generated a net loss of $1.41 billion," S&P noted.

E per fortuna visti i livelli di trading azionario, mano male che le banche d’investimento sono diventate ormai tutte banche commerciali!

Thanks to ECONOMPICDATA

C’è una cosa che deve essere ben chiara a tutti, io senza le informazioni che sono andato a scovare direttamente in America, ben difficilmente avrei potuto anticipare questa crisi, la mia "esperienza" è nata essenzialmente dalla storia, ore e ore di lettura e studi su quanto la Storia ci ha lasciato, infatti, la prima parte del mio libro sarà dedicata appunto ad un bagno di consapevolezza nell’ oceano della Storia!

Mentre molti mi chiedevano per quale motivo non frugassi tra le storie di casa nostra, io restavo assolutamente convinto che il virus e le sue conseguenze non potevano che provenire dall’impero della finanza, se qualcuno di Voi avesse letto anche solo per un istante il significato della scomparsa della leggendaria Glass-Steagall Act istituita in piena Grande Depressione, probabilmente avrebbe compreso quello che stava accadendo.

– Sì, – rispose Alice, ma un po’ incerta: – significa… rendere… qualche cosa… più bella. (……affascinante si rendere affascinante aggiungo io…..)

Ebbene, – continua il Grifone, – se non sai che significa bruttificazione mi par che ti manchi il comprendonio. (….in effetti pensò la bella Alice, il comprendonio è un donio che non tutti possono avere, non è mica cosi facile farsi capire dagli altri, come vuoi che capiscano che in fondo AIG è un pò come il Cappellaio Matto, che a forza di utilizzare il mercurio ( derivati ) per costruire i cappelli per proteggere le menti degli altri geni finanziari è andato di testa….)

BlackRock:Goldman’s_Q1 Profit_non_recurring_and_a_Result_of_AIG_Unwinds

Alice non si sentiva incoraggiata a fare altre domande. Così si volse alla Falsa-testuggine e disse: – Che altro dovevate imparare?

– C’era il mistero, rispose la Falsa-testuggine, contando i soggetti sulle natatoie… – il mistero antico e moderno con la marografia: (…..si la marografia lo studio di tutto ciò che sta sotto il livello dell’acqua, come questa crisi la cui trasparenza è inesistente, la marografia quella degli Stress Test….sembra che il tesoro americano voglia rivelare alcune conclusioni dei test sulla salute delle banche…..probabilmente in generale senza fare troppi nomi, anche se alcuni in seno all’amministrazione credono giustamente che al fine di fornire garanzie sulla validità e sul rigore delle valutazioni, alcune informazioni vadano date.

It isn’t clear precisely what information the government might disclose. It remains possible the data won’t be specific to individual banks.  But some within the administration believe a certain amount of information needs to be released in order to provide assurance about the validity and rigor of the assessments. In addition, these people also are concerned that the tests won’t be able to fulfill their basic function of shoring up confidence unless investors are able to see data for themselves. WSJ

……poi il disdegno… il maestro di disdegno era un vecchio grongo, e veniva una volta la settimana: c’insegnava il disdegno, il passaggio, e la frittura ad occhio.

Oggi il disdegno non c’è più e tantomeno lo sdegno, nella socializzazione delle perdite tutto è lecito nel nome e  per conto del rischio sistemico!

– E che era? – disse Alice.

La frittura ad occhio è quella che sta per arrivare nel settore delle carte di credito, Capital One uno dei maggiori player del settore è stato chiaro, il tasso di insolvenza delle carte di credito supera quello della disoccupazione….. BUSINESSWEEK

Qui sotto una mappa interattiva della situazione proveniente da slate.com![Vanishing+Employment+Map.png] 

In fondo basta questa notizia per rendersi conto di quanto profondo e inesplorato sia questo buco nero, più ne metti e più ne devi mettere, Fannie & Freddie sono insaziabili!

“U.S. regulators seized Fannie Mae and Freddie Mac in September amid a rise in mortgage delinquencies that led to a combined loss of $108.8 billion last year. The U.S. Treasury has injected $59.8 billion in emergency funds into the companies. SAY_HELLO_TO_FRANNIE!

Anche se non è proprio il caso come ho già detto all’inizio questo è un post leggero, un post ironico, dove tutte le azioni messe in atto negli ultimi mesi dalle banche centrali mi ricordano come in un libro di Niall Ferguson sta scritto che ……" l’esperienza del venir meno al debito mediante l’inflazione è per molti aspetti universale "….oserei dire forse storicamente ineccepibile.

E’ un po il guidare, quello della banche centrali, il guidare l’economia…… 

guidare come un pazzo a fari spenti nella notte, per vedere se  poi e’ tanto difficile morire..( di inflazione ) e stringere le mani per fermare qualcosa che è  dentro me ma nella mente tua non c’e’…… Capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni, tu chiamale se vuoi emozioni……..intanto io le chiamo deflazioni, deflazioni!

Abbiamo assistito al più imponente crollo dei prezzi alla produzione dal 1950! 

 Year over Year

Month over Month

Source: BLS    Thanks to ECONOMPICDATA

Per ora la questione relativa all’inflazione non si pone, i termini sono chiari ora è tempo di deflazione, oggi il BLS ha comunicato che il CPI è sceso globalmente di uno 0,4 % annualmente, il primo declino annuo dal lontano 1955.

Nel mese di marzo, destagionalizzato, il CPI è diminuito dello 0,1 % contro l’aumento del 0,4 % del mese precedente, il tutto riconducibile al settore energetico mentre l’indice depurato del settore alimentare ed energetico è aumentato per il terzo mese di fila di uno 0,2 %. Secondo CalculatedRisk nell’indagine manca il rilevamento del diffuso calo degli affitti residenziali, che inciderebbe per circa un quarto del complessivo CPI.

Ora molti di Voi ricorderanno come l’inizio della recessione americana sia ufficialmente da ricondurre al mese di dicembre 2007 e il picco del petrolio all’estate 2008, quindi non c’è da sorprendersi se solo ora gli effetti deflativi di un crollo della domanda e delle quotazioni mobiliari ed immobiliari stanno avendo corso.

U.S. Inflation: Annual Headline CPI, PPI, Import Price Inflation Negative RGEMONITOR

 
 Solo quando l’economia dimostrerà di riprendere la sua potenzialità allora potremo incominciare ad occuparci delle prospettive di inflazione, ma credo che questa crisi lascerà il segno per molto tempo in maniera particolare in riferimento agli investimenti e a possibili livelli di produzione che non mancheranno di specchiarsi nell’eccesso di sovraproduzione di questi anni, il sistema automobilistico insegna, quello immobiliare fa scuola.

Il crollo della produzione è di entità mai vista dalla seconda guerra mondiale congiuntamente alla forbice che si è aperta nei riguardi della capacità di produzione e non sarà certo un recupero che avverrà nello spazio di qualche mese.

Un crollo del 13,3 % della produzione dall’inizio della recessione non si recupera tanto facilmente e unitamente al livello storico minimo della capacità di utilizzo comporta in prospettiva per i prossimi mesi una seria ipoteca sul PIL dal lato degli investimenti, il che fa supporre che di inflazione non se ne parlerà per alcuni mesi.

Thanks to ECONOMPICDATA

Il " Black Book " ci dice che cinque Federal Reserve regionali intravedono segnali di stabilizzazione a un basso livello con una moderazione nel declino dell’economia, chissà nessuno aveva intravisto la recessione forse questa volta dipenderà esclusivamente dalla fiducia dei consumatori. Tutto prosegue nel declino anche il settore immobiliare e i prezzi delle abitazioni, ma la dinamica registra un rallentamento.

L’unico settore che sta invece continuando a scendere senza alcun rallentamento è quello dell’immobiliare commerciale,  sia nelle vendite che negli investimenti, ma questa non è una novità come abbiamo già visto il CRE è il settore che storicamente entra in recessione per ultimo e allo stesso tempo ne esce per ultimo, resta da vedere quanto inciderà nei bilanci del sistema finanziario, visto che il tutto è stato adeguatamente cartolarizzato.

Se guardo al Baltix Index ovvero l’indice che segnala la fame di materie prime attraverso i noli marittimi, quante navi prendono il largo cariche di merci, dopo un crollo del 95 % inevitabilmente qualcuno ha pensato di ricostituire le scorte forse più per scommessa che per convinzione, probabilmente è ciò che avviene all’economia in questa fase, anche se le variabili impazzite in gioco sono molteplici e sopratutto finanziarie.

Ricordo ancora a tutti l’articolo apparso su Zero Hedge riportato anche da JPMorgan che testimoniava una sensibile riduzione dell’esposizione da parte dei Quant Funds sul mercato con conseguente possibile aumento della volatilità…….. ZEROHEDGE

Sempre per quanto riguarda la questione anche un’analista di Merrill Lynch Mary Ann Bartels riportata da Zero Hedge sussurra:

Last week, we noted that our estimate of hedge fund exposure based on factor based analysis suggested L/S HF market exposure may have peaked in the second half of March (top left chart below), after increasing significantly from the record lows of mid-December, and the sharp rise in large speculators’ net long position in S&P 500 futures was a possible hedge. (…)

La mancata presenza di questi fondi nel mercato implica la possibilità di assistere ad un improvviso aumento delle volatilità.

HOW_THE_QUIET_QUANT_BLOODBATH_MIGHT_TANK_THE_MARKET

Barclay’s analyst Matthew Rothman wrote in a recent note to clients that he after talking to 80 quant fund managers, he discovered that only one was up since March 9th. The majority admitted to being down during the rally. 

"It is fair to say that just about everyone is bewildered and trying to understand when this rally will end," Rothman writes.

Diversamente la partita è solo rimandata al prossimo anno!

Questa è una crisi mondiale, non esiste alcun paese che può trainare la ripresa se non l’America, il problema è comprendere se questa ripresa arriverà per l’ennesima volta trainata dal credito, dal debito.

Per lungo tempo la debitomania verrà sostituita dalla debitofobia e difficilmente le importazioni americane potranno sostenere una ripresa globale e sarà interessante dare un’occhiata a coloro che per primi faranno la mossa delle cosidette svalutazioni competitive.

Il tutto non potrà non avere riflesso sulle dinamiche inflative o deflative che si voglia, se vogliamo guardare all’inflazione solo ed essenzialmente come un fenomeno monetario allora per il momento possiamo decretare una sostanziale " morte dell’inflazione " in questi anni.

 Per quanto riguarda invece l’esplosione di foreclosures nessuna novità almeno per Icebergfinanza, forse qualcuno ha dimenticato la moratoria di alcuni mesi concessa da alcune grandi banche americane, come sottolineato dalle stesse banche, riesce però alquanto difficile ascoltare Wells Fargo che da una parte comunica un aumento delle foreclosures e dall’altra nel bilancio segnala un ripresa della solvibilità dei propri clienti, un mistero, sempre più profondo.

" Wells Fargo has also increased foreclosure actions since the expiration of its foreclosure moratorium, put into place while it awaited details on the administration’s plan. Wells Fargo "will continue to work with our customers to find solutions up to the actual point of a foreclosure sale," a Wells Fargo spokesman says. "But the expiration of foreclosure moratoriums is having an impact." WSJ

Via CalculatedRisk questa è una visione ancora più pesante… NorthCountyTimes.

Poi come non segnalare anche gli aspetti positivi di questa depressione immobiliare, i costruttori stanno ritrovando la fiducia e l’indice Empire State Manufacturing è esploso all’insù, con un chiaro segnale di fiducia nella congiuntura dei prossimi sei mesi, probabilmente non hanno tutti i torti anche nella Grande Depressione euforia e depressione si alternarono accompagnando fasi di ripresa e di caduta.

Per coloro che hanno bisogno di speranza segnalo la mia convinzione che in questo anno probabilmente le vendite di case toccheranno il fondo ma ciò non significa che anche i prezzi delle abitazioni vedranno il fondo, probabilmente solo una piccola stabilizzazione verso la fine dell’anno, per la fine di questa dinamica mancano ancora un paio di anni.

Moody’s Economy ci dice che più di due milioni di abitazioni saranno pignorate quest’anno contro il milione e settecentomila dello scorso anno, meno male che la crisi si sta stabilizzando!

Ora vorrei aprire una piccola apparentesi per condividere il mio pensiero in relazione a quanti oggi continuano a sostenere che in questo blog non si segnalino messaggi di speranza, non si segnalino messaggi di ripresa!

Probabilmente è assai arduo farsi capire ma proverò questa volta in due righe!

Personalmente vedo questo sistema come una palude maleodorante, dove faccio fatica a vedere segnali positivi e qui vediamo di capirci.

Se vogliamo considerare segnali positivi il ritorno per un mese della fiducia o le dichiarazioni dei manager o adetti al mercato, lasciamo perdere cambiano come il vento, se vogliamo parlare di realtà, io segnalerò dati positivi solo e sempre quando avrò una conferma definitiva.

Troppa gente chiacchera sul nulla!

Sono affascinato da come la gente dimentica l’infinita serie di balle che il mercato ha propinato in questi ultimi due anni, e nonostante questo è disposta ancora a credere al nulla!

Io credo solo all’economia alternativa, a progetti alternativi, a persone che non si vendono e non si comprano, credo agli imprenditori onesti agli operai che fanno il loro dovere, alle persone che lavora e vivono con l’etica nel cuore, credo ad un mondo sommerso che non fa rumore, credo alla gente semplice di tutti i giorni e lo ribadisco non credo in questo sistema!

Poi si tratta di scegliere e io una scelta l’ho fatta e condivisa! 

Concludo solo condividendo con voi il pensiero di John Hussman nel suo ultimo POST dal titolo Green Shoots over Thin Ice ! ……..chissà forse ascoltano le parole di chi naviga da anni nel settore dimostrando grande perizia, probabilmente anche l’insignificante Icebergfinanza verrà rivalutato sulla base della realtà fondamentale!

In recent weeks, the financial markets have taken enormous hope from economic data that has outpaced depressed expectations – generally only slightly, but uniformly enough to encourage investors that the “green shoots” of recovery are in place.

Nelle ultime settimane, i mercati finanziari hanno vissuto su enormi speranze riposte in dati economici che superassero le loro aspettative depresse, generalmente solo leggermente ma abbastanza uniformi da incoraggiare i verdi germogli di recupero in atto.

Careful. We’ve seen a nice bounce to clear an oversold condition, coupled with the very ordinary “ebb and flow” of economic data that periodically offers intermittent relief even in the worst economic downturns.

Attento! Abbiamo visto un bel rimbalzo cancellare una condizione di ipervenduto, accopiato con un normale " flusso e riflusso " di dati economici che periodicamente offrono sollievo anche nella peggiore recessione economica.

Conclude Hussman che fondamentalmente il suo punto di vista è che l’economia americana è come una lastra di ghiaccio sottile che concentrandosi solo sul salvataggio degli obbligazionisti ( come i lettori di Icebergfinanza hanno visto nell’ultimo post dedicato ) piuttosto che sulla ristrutturazione del debito è un po come ballare sull’orlo del vulcano ( mia metafora ) corteggiando il rischio di una recessione molto più profonda!

Lo scorso anno non pensavo fosse concepibile che i responsabili politici potessero tentare di affrontare il problema finanziando il sistema con fondi pubblici, questo è un abominio etico, mettere il contribuente in grado di assorbire perdite che dovrebbero essere sostenute da coloro che le hanno provocate, non è sostenibile, continua Hussman, nessuno può impedire l’ultimo fallimento del debito, per il semplice motivo che senza la ristrutturazione il debito non può essere eliminato!

Si un abominio etico, come tutta questa crisi e il sistema economico, caro John, ma in fondo siamo nel Paese delle Meraviglie dove la follia è di casa, come l’illusione e la pura inegnuità!

Ricordati che Icebergfinanza esiste anche grazie al Tuo contributo, solo la passione non potrebbe sostenere questa avventura all’infinito!

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!  

 La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!  

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Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

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21 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 10:19

Ciao Andrea e grazie per questo post.
Hai accennato a Seat e a quello che sta succedendo al titolo in questi giorni. Infatti sono un po confuso anche perche’ detengo alcune obbligazioni. Se tu o qualcuno volesse conisgliarmi gli sarei grato.

PORTELLO

Scritto il 16 aprile 2009 at 12:29

IL significato della “TARDA PRIMAVERA DEL 2009 ” ……..

LONDON (Reuters) – “Real money” investors sat out the March stock market rally and are probably waiting for a second one around June or July, the head of the world’s biggest stock exchange, NYSE Euronext (NYX.N), said in a newspaper interview.

“The real money investors are still waiting. I think they’re waiting, they’re watching. They want to make sure that what we saw in March is real,” NYSE Chief Executive Duncan Niederauer was cited as saying by the Financial Times newspaper on Thursday.

“And I think once they are convinced, you will know it. The market will have a totally different tone to it.”

Niederauer’s comments came after the U.S. benchmark Standard & Poor’s 500 index .SPX rose 8.5 percent in March, its best month since October 2002.

According to the FT, he said the rally was driven by short-term traders trying to take advantage of high volatility and that he sensed that volumes were below the level that would indicate that investors had regained confidence in the fundamentals of the market.

“I think we’re waiting for another rally, in my opinion, in around June or July,” the newspaper reported him saying.

(Reporting by Andrew Callus; Editing by Alison Williams, Leslie Gevirtz)

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 12:42

@#1

Ne parlano su Mercato Libero:
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2009/04/seat-pagine-gialle-lo-scempio-si-e.html

SEAT PAGINE GIALLE LO SCEMPIO SI E’ CONCLUSO!!!
Quando dieci giorni fa dissi che il titolo sarebbe andato a 0,21 qualcuno mi ha preso in giro, e con una tracotanza degna di un italiota fesso affermava che bisognava essere dei pazzi per non comprare un titolo così bello!!! (mi sono tenuti i commenti che non ho pubblicato, in quanto avrebbero magari spinto qualcuno a comprare quei titoli…).

In quei giorni il titolo quotava oltre 1 euro….pochi giorni…ed ecco 0,21! -80%!!!

Qualcuno disse che l’accordo con Google avrebbe portato gioia e crescita infinita (notare che l’annuncio fu fatto apposta il giorno prima dell’annuncio dell’aumento di capitale).

I soliti polli hanno comprato Seat e i diritti…e ora si ritrovano con un pugno di mosche in mano….

Grazie al controllore dei mercati….sempre vigile nel sospendere i titoli e a controllare la formazione del giusto prezzo (evitando che compiano strani movimenti sul titolo, vero Mediobanca (banca garante del buon fine dell’aumento di capitale?)!

Paolo

Scritto il 16 aprile 2009 at 12:46

Ciao,
ti volevo esprime il mio totale appoggio al tuo blog ,alle tue idee che io condivido. Spesso anche io sul mio blog cerco di fare chiarezza spiegando che non vedo alcun segnale di ripresa,ma mi rendo conto che soprattutto vedendo mercati salire in questo modo capire che è tutta una manipolazione.
Fabio

Scritto il 16 aprile 2009 at 14:43

Un semplice considerazione……

Interessante il calo dei sussidi di disoccupazione se verrà confermato nelle prossime tre settimane allora abbiamo una svolta, non dimenticate che il prossimo dato sarà distorto dalle festività pasquali!

Non molto rassicurante il dato qui sotto ……..

The advance number for seasonally adjusted insured unemployment during the week ending April 4 was 6,022,000, an increase of 172,000 from the preceding week’s revised level of 5,850,000.

Ora solo quando avremo un dato complessivo riferito alle quattro settimane vicino a 600.000 unità significa che la recessione è in via di esaurimento, sino a qual momento il numero dei disoccupati continuerà a salire.

Per quanto riguarda i permessi di costruzione e l’avvio di nuove abitazioni non è affato un buon segnale che in primavera questa tendenza diminuisca in maniera cosi sensibile anche se meno case si costruiscono più possibilità di vedere ridursi gli inventari esistono!

USA: AVVIO NUOVI CANTIERI CALANO PIU’ DEL PREVISTO
Stampa Invia questo articolo(AGI) – Washington, 16 apr. – L’avvio di nuovi cantieri negli Usa cala piu’ del previsto a marzo, registrando una discesa del 10,8% al tasso annuale di 510 mila unita’ dalle 572 mila unita’ di febbraio (dato rivisto dalle iniziali 583 mila unita’). Gli analisti si aspettavano un calo a 540 mila unita’.
I permessi per l’avvio di nuovi cantieri arretrano del 9% ai minimo record di 513 mila unita’ dalle 564 mila unita’ di febbraio. Gli analisti si aspettavano un calo piu’ contenuto a 550 mila unita’.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 16:20

Non mi stupirei che pochi sanno che con il taglio della Glass-Steagall si e’ parificato il potere di leva finanziaria tra banche reali e banche speculatrici,d’altronde chi elimino’ la legge non e’ forse nello staff di Obama?
I polli che credono ai rimbalzi dei gatti morti rappresentano la 5essenza della stupidita’ umana,cavie da esperimenti di eugenetica malthusiana.
Quando a giugno 2008 esternai quanto ci aspettava appena finite le Olimpiadi,lo scetticismo piu’ che l’ilarita’,mi avvolse fino a settembre,poi fui eletto a Sibilla ed attualmente vivo delle offerte dei pellegrini che vogliono capire dove si andra’ a parare….AME’RO e’ la rx sibillina che do’.Consolati caro Paolo

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 16:35

HELSINKI (AP) — Nokia Corp. on Thursday said profits plummeted 90 percent in the first quarter because of fading demand for mobile phones amid the worldwide downturn — but its shares surged as analysts had expected an even gloomier report.

Questo starebbe ad indicare che oggi le quotazioni oggi scontano gli scenari apocalittici che, forse resteranno un poco oltre la realtàà che pur brutta dobbiamo attraversare.

Detto questo, e senza basarsi su analisi tecniche (che funzionano bene solo applicare a ritroso) credo che ci sia un generale consenso a riportare i valori di borsa (sempre S&P come riferimento) un poco sopra il massimo di inizio anno per poi ripartire con uno storno anche consistente ma che non dovrebbe scendere sotto i 750 di Novembre.

In questo modo si potrebbe imboccare una strada di recupero, modulata dai dati macroeconomici che via via mostreranno un lento ma progressiovo miglioramento dei risultati in termini di Q/Q e dal quarto trimestre Y/Y.

Se questo scenario si verifica credo che dopo il prossimo storno rientrerò sul mercato cun un prudente piano di accumulo.

Il cuculo

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 16:54

Va tutto bene e’ tutto a posto. La mossa di Obama di aumentare il debito pubblico per salvare la finanza creativa e’ stata la mossa vincente.

La Cina continuera’ a comprare titoli di stato americani. Incrementi futuri sono in vista.
http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/5160120/A-Copper-Standard-for-the-worlds-currency-system.html

http://www.leap2020.eu/photo/1325485-1746100.jpg?v=1239831850

L’aumento delle tasse in America vedra’ una risposta compatta degli stati dell’unione. Ci sara’ una
forte coesione sociale ed economica. Gli Americani hanno capito Obama. Oh se lo hanno capito!
http://www.youtube.com/watch?v=qqpim4rrTtM

http://blogs.chron.com/texaspolitics/archives/2009/04/perry_says_texa.html

http://www.foxnews.com/politics/2009/04/15/anti-tax-tea-party-protests-expected/

I dati non sono affatto preoccupanti. La ripresa e’ vicina e la luce in fondo al tunnel e’ ben visibile.

http://www.leap2020.eu/photo/grande-1325485-1746102.jpg?ibox

http://www.leap2020.eu/photo/grande-1325485-1746101.jpg?ibox

I politici europei poi le stanno azzeccando tutte una dietro l’altra:

http://www.leap2020.eu/GEAB-N-34-est-disponible!-Ete-2009-La-rupture-du-systeme-monetaire-international-se-confirme_a3113.html

IL Grembiulino

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 17:02

CREDIT CARD LOSSES GROW

Concerns over the leading US credit card companies grew as Capital One Financial, a leading issuer, reported that its credit card loss rates were exceeding the unemployment rate. ….
… Economists say this is because job losses, which pushed unemployment rates to 8.5% in March, have compounded other sources of financial distress such as the housing slump, stock market volatility, and the collapse of consumer confidence. …
… Brian Shniderman, head of the US credit card practice at Deloitte, said job losses had a “ripple effect” on the credit card business, as even consumers who still had jobs adjusted how often and how much they spent. ” You can estimate that for every person directly facing unemployment, at least five other people will bw impacted secondaily, and change their payments-related behaviours”, said Mr Shniderman. “So while there has clearly been correlatin between unemployment increases due to the increasing role of the secondary ripple effect”. …

FT April 16, 2009

Saluti da Tippy

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 17:17

Per # 6
Obiettivamente,un gatto morto che rimbalza più del 40% in un mese non è male soprattutto considerando l’attuale situazione di bassa inflazione che rende i rendimenti reali ancora più interessanti.
Per quanto riguardo l’analisi tecnica io la penso diversamente, ma ovviamente ciascuno ha la propria idea.

Mas

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 19:41

Adesso che anche il Ministro Tremonti parla di nuove regole ecc. ecc. (chiacchire) succede che i furbetti che manovrano i titoli come SEAT PG continuano a fare il loro sporco lavoro come lo hanno fatto con Telecom, Parmalat, Alitalia, Euroflay ecc. ecc.. Questo è quello che è in grado di fare l’imprenditoria italiana? La Borsa italiana chi la sorveglia? I loro amici di merende!

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 19:58

ops.. forse dovevo postare qua ????

x fringuello e mas…..
io l’S&P 500 lo vedo arrivare a 940 , quindi ancora un 10%….
ma sono un dilettante …
e vi ringrazio anticipatamente x le vostre osservazioni.

x mas … è vero hai ragione , hai centrato in pieno il bottom…
è proprio x questo ke mi farebbe piacere la tua opinione prossima

maat

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 21:16

ancora un po di salitina, poi tanti auguri agli ottimisti, sperando che abbiano ragione loro… a non per me…
+zero

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 22:04

TRILIONI
4-5 trilioni tra tarp,talf,piano geithner, piano obama, unitamente alla lettura dei dati a senso unico (rallentamento della crisi) ed all’evidente intervento speculativo (es.goldman s.)delle banche nel sostenere le borse (usando probabilmente i fondi ricevuti dal governo) hanno portato a questo sconcertante rimbalzone assolutamente privo di ogni logica.
La febbre del sistema sotto l’effetto della dose massiccia di antipiretici è diminuita (facendo crescere le borse), ma la malattia provocata dai virus del debito non guarirà con altri debiti, ma con dolorosi aumenti di capitale,default, svalutazioni e successiva iperinflazione che presto torneranno ad allietare i tanti ottimisti che stanno frettolosamente salendo sul carro…

utente anonimo
Scritto il 16 aprile 2009 at 22:05

non trovate che sia tutto pazzesco e manipolato il mercato finanziario ??

fallisce un Big del mattone commerciale di Chicago e… gli altri competitor festeggiano !!!

se non ci credete verificate coi vostri occhi :
SPG
BXP
NLY
VNO
HCP
EQR

riccardo isa

utente anonimo
Scritto il 17 aprile 2009 at 12:35

Stiglitz Says White House Ties to Wall Street Doom Bank Rescue
2009-04-17 04:02:02.0 GMT

By Michael McKee and Matthew Benjamin
April 17 (Bloomberg) — The Obama administration’s bank-
rescue efforts will probably fail because the programs have been
designed to help Wall Street rather than create a viable
financial system, Nobel Prize-winning economist Joseph Stiglitz
said.
“All the ingredients they have so far are weak, and there
are several missing ingredients,” Stiglitz said in an interview
yesterday. The people who designed the plans are “either in the
pocket of the banks or they’re incompetent.”
The Troubled Asset Relief Program, or TARP, isn’t large
enough to recapitalize the banking system, and the
administration hasn’t been direct in addressing that shortfall,
he said. Stiglitz said there are conflicts of interest at the
White House because some of Obama’s advisers have close ties to
Wall Street.
“We don’t have enough money, they don’t want to go back to
Congress, and they don’t want to do it in an open way and they
don’t want to get control” of the banks, a set of constraints
that will guarantee failure, Stiglitz said.
The return to taxpayers from the TARP is as low as 25 cents
on the dollar, he said. “The bank restructuring has been an
absolute mess.”
Rather than continually buying small stakes in banks,
weaker banks should be put through a receivership where the
shareholders of the banks are wiped out and the bondholders
become the shareholders, using taxpayer money to keep the
institutions functioning, he said.

Nobel Prize

Stiglitz, 66, won the Nobel in 2001 for showing that
markets are inefficient when all parties in a transaction don’t
have equal access to critical information, which is most of the
time. His work is cited in more economic papers than that of any
of his peers, according to a February ranking by Research Papers
in Economics, an international database.
The Public-Private Investment Program, PPIP, designed to
buy bad assets from banks, “is a really bad program,” Stiglitz
said. It won’t accomplish the administration’s goal of
establishing a price for illiquid assets clogging banks’ balance
sheets, and instead will enrich investors while sticking
taxpayers with huge losses.
“You’re really bailing out the shareholders and the
bondholders,” he said. “Some of the people likely to be
involved in this, like Pimco, are big bondholders,” he said,
referring to Pacific Investment Management Co., a bond
investment firm in Newport Beach, California.

Bigger Losses

Stiglitz said taxpayer losses are likely to be much larger
than bank profits from the PPIP program even though Federal
Deposit Insurance Corp. Chairman Sheila Bair has said the agency
expects no losses.
“The statement from Sheila Bair that there’s no risk is
absurd,” he said, because losses from the PPIP will be borne by
the FDIC, which is funded by member banks.
“We’re going to be asking all the banks, including
presumably some healthy banks, to pay for the losses of the bad
banks,” Stiglitz said. “It’s a real redistribution and a tax
on all American savers.”
Stiglitz was also concerned about the links between White
House advisers and Wall Street. Hedge fund D.E. Shaw & Co. paid
National Economic Council Director Lawrence Summers, a managing
director of the firm, more than $5 million in salary and other
compensation in the 16 months before he joined the
administration. Treasury Secretary Timothy Geithner was
president of the New York Federal Reserve Bank.

‘Revolving Door’

“America has had a revolving door. People go from Wall
Street to Treasury and back to Wall Street,” he said. “Even if
there is no quid pro quo, that is not the issue. The issue is
the mindset.”
Stiglitz was head of the White House’s Council of Economic
Advisers under President Bill Clinton before serving from 1997
to 2000 as chief economist at the World Bank. He resigned from
that post in 2000 after repeatedly clashing with the White House
over economic policies it supported at the International
Monetary Fund. He is now a professor at Columbia University.
Stiglitz was also critical of Obama’s other economic rescue
programs.
He called the $787 billion stimulus program necessary but
“flawed” because too much spending comes after 2009, and
because it devotes too much of the money to tax cuts “which
aren’t likely to work very effectively.”
“It’s really a peculiar policy, I think,” he said.

Plan Deficient

The $75 billion mortgage relief program, meanwhile, doesn’t
do enough to help Americans who can’t afford to make their
monthly payments, he said. It doesn’t reduce principal, doesn’t
make changes in bankruptcy law that would help people work out
debts, and doesn’t change the incentive to simply stop making
payments once a mortgage is greater than the value of a house.
Stiglitz said the Fed, while it’s done almost all it can to
bring the country back from the worst recession since 1982,
can’t revive the economy on its own.
Relying on low interest rates to help put a floor under
housing prices is a variation on the policies that created the
housing bubble in the first place, Stiglitz said.
“This is a strategy trying to recreate that bubble,” he
said. “That’s not likely to provide a long run solution. It’s a
solution that says let’s kick the can down the road a little
bit.”
While the strategy might put a floor under housing prices,
it won’t do anything to speed the recovery, he said. “It’s a
recipe for Japanese-style malaise.”

non aggiunga altro

il fringuello

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