FINANZA VOODOO!

Scritto il alle 22:18 da icebergfinanza

Credo che non vi sia termine più appropriato per evidenziare quella parte della finanza che in nome di una non meglio identificata libertà di mercato ha creato in questi anni un oceano di strumenti derivati in grado di amplificare qualsiasi movimento dell’asset sottostante sia al rialzo che al ribasso, contribuendo in questi ultimi mesi all’estinzione di numerose realtà finanziarie.

Ora considerarla una sorte di " religione esoterica " sembrerà un po azzardato, ma credo che oggi la dea della finanza derivata, richieda il sacrificio di numerose realtà finanziarie come tante bamboline pronte ad essere inziate alla pratica Voodoo!

Tralascio per un istante l’eterno dibattito sull’importanza dell’esistenza della vendite allo scoperto ovvero la possibilità di effettuare operazioni di vendita di titoli di cui non si ha il possesso, che debbo essere presi in prestito  con l’obbligo di ricomprarli ad una certa scadenza e quindi ricoprire l’operazione, stendo un velo pietoso sull’esistenza delle " naked_short_selling ", sottolineo l’abuso dei credit default swaps per arrivare a quello che deve essere considerato come un vero e proprio "spillone" che in questi giorni viene sistematicamente conficcato nel cuore della bambola finanziaria.

Si chiama Pro Shares Ultra Short Financial e guarda caso per renderlo più interessante possiede un effetto leva pari a due volte i crolli che un paniere di istituzioni finanziarie è solito effettuare negli ultimi tempi. Se mai ve ne fosse stato bisogno senza alcuna pubblicità specifica questo ETF ovvero Exchange Trades Funds, fondi quotati indicizzati che replicano fedelmente un paniere di assets e negoziati al pari di qualunque azione sui mercati è riuscito ad effettuare scambi per un importo superiore alla più movimentata blue chips americana.

Ebbene ieri per curiosità sono andato a dare un’occhiata alla movimentazione, sembrava di essere in un formicaio, scambi frenetici, per un totale di oltre 8 miliardi di dollari, in novembre in meno di un mese è arrivato ad offrire un rendimento di quasi il 140/150 % mentre a gennaio siamo ormai intorno al 100 % sempre effetto leva s’intende, rigorosamente leveraged.

E’ affascinante vedere alcuni grandi gruppi bancari subire crolli epocali con devastazioni spesso fatali ad opera di un’azione combinata di spilli che richiamano la speculazione sui credit default swaps e contemporaneamente sulle vendite allo scoperto, accompagnate dall’euforia degli ……UltraShort per tutti!

Nel frattempo gli esorcisti sussurrano che il sistema finanziario è a rischio, che nasconde in se stesso il rischio sistemico, studiano le Bad Bank, ricapitalizzano, liquidano, praticano riti di magia utilizzando generosi piani di salvataggio, immensi buchi neri da riempire all’infinito. Idioti!

Anche Krugman la definisce Wall_Street_Voodoo! e ci spiega in parole povere come funziona una banca zombie…..facendo paragoni tra la Resolution Trust Corporatione e la Bad Bank che tanto va di moda, Paul sostiene che il pericolo sia quello di ….

What I suspect is that policy makers — possibly without realizing it — are gearing up to attempt a bait-and-switch: a policy that looks like the cleanup of the savings and loans, but in practice amounts to making huge gifts to bank shareholders at taxpayer expense, disguised as “fair value” purchases of toxic assets.

……senza rendersene conto ( e qui ho i miei seri dubbi…….aggiungo io ) i politici in pratica stanno facendo enormi favori agli azionisti a spese del contribuente il tutto mascherato sotto il cosidetto " fai value " di titoli tossici.

La paura di nazionalizzare, prosegue Krugman, una paura quasi mortale nasconde la realtà ovvero che già il sistema è in parte nazionalizzato, che la sopravvivenza del sistema finanziario dipende dal contribuente, dai risparmiatori.

La paura sottolineo io di prendere in considerazione anche una sorta di nazionalizzazione parziale alla svedese come abbiamo già visto in EMERGENCY_ECONOMIC STABILIZATION ACT magari preferendo tentare la via della rianimazione attraverso rituali finanziari su sistemi finanziari zombie.

Dal Financial Times arriva una visione paradisiaca della situazione ..

The bottom line is that, given declining assets and increasing liabilities, many – perhaps most – big banks are essentially insolvent and have been for a long time.

……..le grandi istituzioni americane sono sostanzialmente insolventi e lo sono state per lungo tempo, il boomerang, la nemesi dei derivati le ha falciate……

Although sophisticated investors recognised early on that this crisis was about solvency, not liquidity, and that the liquidity crunch arose from fear that banks could not repay their obligations, others came to this view more slowly.

….anche se gli investitori sofisticati hanno riconosciuto sin dall’inizio che questa crisi sarebbe stata di solvibilità……..cosi scrissi nel lontano dicembre 2007…..

(…) Il mio dubbio è che solitamente queste manovre sono destinate a fallire in quanto oggi il problema non riguarda esclusivamente la liquidità o la fiducia, ma in maniera sensibile la solvibilità del mercato immobiliare oggi, di quello corporate domani.

In sintesi si tratterebbe di una mossa psicologica su mercati a breve termine, cercando di penalizzare i risparmiatori econtringerli a cercare rendimenti più interessanti, ma tutto ciò non può rilevare la crescente sensazione di insicurezza, mancanza di fiducia, "default" che si stà propagando.(…)

….conclude l’articolo del Financial Times con una delle pennellate più artistiche che abbia mai sentito nel corso di questa lunaga crisi….

 The massive government intervention of recent months merely provides a financial hospice, to give us time to say goodbye.

…..il massiccio intervento del governo in questi ultimi mesi si limita ad assicurare la permanenza in un " ospizio finanziario" giusto il tempo per prepararci all’addio di alcune nostre care istituzioni finanziarie…..metafora geniale!

Trappola_di_Liquidità!

Roubini a Dubai sussurra che ……

“I’ve found that credit losses could peak at a level of $3.6 trillion for US institutions, half of them by banks and broker dealers,” …..

……un possibile picco di 3,6 trillioni di dollari di perdite complessive di cui la metà da addebitare al sistema bancario e prosegue Nouriel, se ciò fosse vero, il sistema bancario americano è effettivamente insolvente perchè il capitale è si soli 1,4 trillioni e quindi questa è una crisi bancaria sistemica.

A breve avremo una nuova tornata di dati che riguardano il mercato immobiliare, le notizie in anteprima sono pessime…..in California e precisamente a Riverside County le vendite di abitazioni sono nella misura del 70 % dovute a foreclosures, mentre la media per la California del Sud sale al 55 %! Bloomberg.

Se mai ce ne fosse bisogno e oggi non più, David Crowe della National Association of Home Builders ci dice che i prezzi delle case quest’anno caleranno di quasi un 30 % anno su anno e che le vendite di abitazioni avranno una contrazione pari al 14 %, oggi dopo due anni Icebergfinanza è l’ottimismo in persona, un veliero che per mesi ha imbarcato la realtà cercando di seminare consapevolezza…..

Un amico e molti di Voi  mi hanno  suggerito di lasciare la riva del fiume, c’è il rischio di innondazione, ma in questi mesi se posso fare una battuta, abbiamo costruito insieme una nuova arca di Noè ………sulla riva del fiume.

Inoltre il New York Times ci dice che le banche oggi stanno tagliando il credito ai piccoli costruttori, alle piccole e medie imprese edili, l’anticamera del fallimento, ecco come si sostiene l’economia reale con i soldi del contribuente…..di quanti soldi hanno bisogno ancora Bank of America e Citigroup e JPMorgan  e State Street e le banche europee, in particolare quelle inglesi e tedesche…..quanto hanno perso oggi e quanto perderanno domani in fatto di capitalizzazione…….

Detto questo ora vorrei osservare come per l’ennesima volta la mia visione dell’orizzonte si è rivelata impeccabile, puntuale e precisa nei dettagli, cari compagni di viaggio siamo diretti verso l’obiettivo intermedio di questa crisi quella quota 600 che ormai è qualcosa di più di un miraggio, una realtà fondamentale.

Anche John Hussman, grande fondamentalista, ora dopo un accenno di positività a lungo termine ha improvvisamente strambato ….Market Action Abruptly Signals Renewed Caution…..i credit default swap sono messaggeri efficaci, puntuali!

From a statistical perspective, what I’ve referred to as “early improvement” in our measures of market action has now been lost….If we get the S&P 500 back down toward the 700 level or below, I would expect that we will begin taking on more market exposure on the basis of valuation, as we did in October and November.

Wall Street nel frattempo da il benvenuto al nuovo presidente degli Stati Uniti…Obama, si scende sotto quota 8000, si assapora i suggerimenti di una moltitudine i analisti illuminati, quelli che il rally……ogni giorno di più, quelli che tutti leggono, quelli che ci raccontano le tendenze della speranza, un’illusione ogni giorno di più.

E’ il tempo della speranza per sconfiggere la paura, ma non basta caro Obama, prima si eliminano certi parassiti, i soliti noti  e prima questa crisi potrà rivedere una tenue luce nel fondo del tunnel, diversamente la nemesi continua inesorabile come il destino.

Obama è il simbolo della speranza e del cambiamento e indipendentemente dagli uomini che ha scelto, il costo di questa inaugurazione non è affatto un messaggio di cambiamento, è un insulto alla ragione, come è un insulto riuscire a stampare denaro per sostenere un sistema fallito e non avere spesso un solo centesimo per dare speranza a milioni di persone che il cambiamento lo aspettano da secoli, ma oggi sino a prova contraria testimonia il cambiamento, un uomo di colore che sino a 60 anni fa non sarebbe mai stato servito in alcun bar, un uomo che parla di dialogo senza chiudere le porte in faccia a nessuno, ma allo stesso tempo deciso con chi non rappresenta il cambiamento.

Bank_Of_England_to_start_quantitative_easing!

Ora è il momento della verità, dei fatti, ora le parole contano nulla, buona fortuna Barack la Speranza sia con te, ma la mia Speranza è nella gente comune, nelle fondamenta della società, nelle giovani generazioni, la Speranza che viene dal basso

Certo una volta raggiunto il nostro obiettivo, oltre 600 leghe sotto i mari, obiettivo che sussurro da molto tempo…. si scatenerà una nuova euforia, si per qualche tempo, qualche mese chissà forse un anno, sino a quando all’improvviso…

…..tra poco, il 24 gennaio  ICEBERGFINANZA  compie 2 anni….si due incredibili anni passati a solcare gli oceani della Realtà……non mi sarei mai aspettato di giungere sino al largo dell’ Isola che non c’è……che non c’era nella mente di un’Umanità affascinata dal Sole della crescita infinita…….LA VERITA’ è FIGLIA DEL TEMPO e mi ha dato, ci ha dato ragione in ogni occasione, abbiamo intravisto all’orizzonte tutto quello che l’ Avidità non poteva neanche intravvedere…….per questa festa sarebbe bello ritrovarci tutti insieme sul forum, tutti nessuno escluso, sottolineo nessuno escluso, sarebbe bello trovare un messaggio in bottiglia…..da parte di tutti coloro che hanno partecipato a questo affascinante viaggio e io non dimentico i nomi di tutti coloro che hanno partecipato, per non fare torto non nomino nessuno ma alcuni è da tanto tempo che non si fanno sentire……….ci conto!  Andrea

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!

 

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!

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46 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 07:45

E’ da molto che, come un albatro appollaiato sull’albero maestro, accompagno il viaggio di questo veliero…
Oggi devo fare sentire la mia voce soltanto per complimentarmi con il capitano per le sue lucide e lungimiranti analisi…
Grazie! giò.

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 08:43

Messaggio per il 44esimo presiente degli US al secolo sig. Obama Barak Hussein:

I soldi DEVI usarli per puntellare il sistema finanziario finchè non ci saremo tolti dai bilanci la montagna di merda che ci sta soffocando.

DOPO portai usare gli spiccioli che ti restano per aiutare l’economia reale, a quel punto NOI sistema finaziario rimetteremo in circolo la liquidità che abbiamo sequestrato e dopo 6-9-12 mesi di riduzione dei consumi ci sarà necessariamente una ripresa e riattaccheremo la musica.

saluti
[email protected]

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 09:05

A proposito di ETF short con leva 2, se tanto mi da tanto da dicembre sono disponibili anche ETF short e non, con leva 3. Il successo sembra arrivato anche per loro. Simply demenziale.
http://www.direxionshares.com/index.html

Grazie Andrea per tutto il tuo lavoro.
Dario

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:00

Andrea, che ne pensi della Cina?
E’ ovvio che quì venga maggiormente osservato il mercato USA poichè la crisi immobiliare è partita da lì, e poi si è propagata al resto del mondo, ma anche a vedere dal grafico sulla recessione sincronizzata da te inserito pochi post fa, la Cina è tra i paesi più in Crisi, ed essendo una dittatura che ha ripetutamente viola i diritti umani, ha 1.3 miliardi di abitandi ed ha basato questi ultimi anni su mega piani di investimento spinta dalla fiducia che tutto il mondo e lei stessa nutriva su una crescita esponenziale ormai data per certa!

Vivendo la Cina di esportazioni e non essendo noi realmente al corrente della sua situazione sociopolitica, non c’è il rischio che la crisi la colpisca duramente e che magari la faccia collassare?

Matteo

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:18

Ciao Andrea, c’è un vago senso di sconforto nel tuo commento n. 18 di ieri, come nel tuo post di oggi, lo sento e lo condivido e il dolore si fa strada per ciò che potrà accadere, altri cigni neri in arrivo, altre tempeste, altre sofferenze, e non mi riferisco ai ricchi e potenti che a loro fa bene, ma a tutti noi che vedremo smarrimento e sconforto negli occhi della gente. E dire che avevo intenzione di scriverti per farti gli auguri.
Mi viene da dedicarti la canzone di Jovanotti:

A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te

Credo che conoscenza e consapevolezza siano luce ma anche un grande peso da portare e una responsabilità da gestire. Sappi che siamo tutti qui anche quelli che non scrivono e che invito a farsi sentire. Non molliamo e rimaniamo uniti.
24 GENNAIO BUON COMPLEANNO ANDREA
Un appello a tutti i naviganti : quale migliore occasione di un compleanno per sostenere Andrea ed il suo lavoro? Ci conto e contiamoci………..
Un abbraccio a tutti e ancora grazie Andrea.
gracav

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:21

ciao,
io ti seguo da poco, ma ti leggo tutti i giorni, anche se fino a un paio di mesi io di finanza non capivo niente.

mi permetto di specificare meglio la traduzione di quel
“to give us time to say goodbye”
riportato nell’articolo: l’immagine è quella del malato terminale che viene tenuto artificialmetne in vita e cosciente ancora per qualche giorno per dare tempo a tutti i parenti e amici di dirgli ciao per l’ultima volta…

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:37

Grandissimo pezzo Andrea, il migliore da me letto (per quanto conti la mia opinione), al contempo visionario (in senso buono, come tuo stile) e pragmatico.
Io, però, da vero malato, sono rientrato su UCG a 1,32. Sono ancora lontano dalla guarigione: spero ancora di recuperare qualcosina degli 80mila euros persi dal 2000 ad oggi.
A proposito, Andrea, non pensi che gran parte dei disastri, anche personali, che questa crisi “finanziaria” comporta, derivino soprattutto dalla facilità con cui internet ha permesso a tutti di sputtanarsi migliaia di euros con un click? Te lo chiede uno che fino al ’99 (data in cui ebbi il mio primo collegamento internet) apparteneva, contento, al disprezzato popolo dei BOT… Max, il Malincinico

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:51

Buongiorno a tutti e buon compleanno Icebergfinanza.

Bellissimo articolo del Capitano Andrea, devo ammettere che provo un sottile piacere a vedere crollare la finanza (forse sarà leggermente sadico hihihihi !!!!!), derivati vari ecc ecc; ma quale potrà essere il futuro visto che la finanza fà guadagnare solamente i soliti, il lavoro ti permette solo di campare, mah……io non lo sò, vedremo……

SD

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 10:52

Sempre da Max, il Malincincinico.
Sono pure d’accordissimo col nostro Capitano sull’ “affaire” short. Dal mio piccolissimo, da vero ingenuo ed incompetente come sono, mi chiedevo, già anni fa, perchè li permettessero? Non basta vendere un azione se uno non ci crede? No, vogliono fare guadagnare anche speculando al ribasso! Questo, in soldoni, quello che pensavo. E questo, da quanto ho capito, è pure ciò che pensa Mazzalai (argomentandolo, naturalmente, in modo molto più competente)…

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 11:46

l’ illusione del messia Barak durerà poco.
Buon viaggio nostromo.

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 12:13

iao Andrea,
sono salito su questo veliero in punta di piedi qualche mese fa…..ho ripercorso la navigazione da gennaio 2007 leggendo il diario di bordo…….tutti i fortunali che prevedevi si sono materializzati…. tanti sotterfugi della finanza sono stati smascherati……e ti faccio i miei complimenti Capitano….. ma cosa dovrà accadere affinchè anche chi fa le leggi e i regolamenti si renda conto di quello che succede? Quelli che decidono non hanno l’umiltà di sentire le voci come la tua? Ma la politica è veramente così ammanigliata alla finanza da non poter far altro che aspettare una rivoluzione?
..o sono veramente così ingordi che pensano di cavasela sempre e comunque?

….La storia del passato
ormai ce l’ha insegnato
che il popolo affamato
fa la rivoluzion
….La pancia che borbotta
è causa del complotto
è causa della lotta
abbasso il direttor

Gianburrasca

Auguri Capitano, ancora grazie, sei il mio settimanale di riferimento.
Albatros

Ps: occhio all’oro (860 dollari/oncia – 21,50 euro/grammo).. e via verso i 1000 !?

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 12:30

Per 7.
Beh è ovvio. La borsa risalira’ costantemente quando non ne sentirai piu parlare in tv.

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 13:27

era metà ottobre quando qualcuno profetizzò grosse crisi venture..in particolare powell parlò del 21-22 gennaio..io non ci credo ma una grattatina per sicurezza..tiè…

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2008/11/brzezinski-obama-dovra-affrontare.html

buona giornata
de

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 14:17

Il solito grande Capitano, venato di un senso di sconforto. Sconforto, penso, associandomi, per la moltitudine di persone che purtroppo questa crisi si porta e si porterà ancor più dietro. Non riesco davvero a gioire per la distruzione della finanza. Magari si trattasse soltanto di distruzione delle posizioni messe in piedi da chi ha contribuito a creare la grande giostra dell’avidità, delinquenzialmente dando vita a prodotti strutturati che contenevano in sè il germe della distruzione. Il fatto è che molta di questa gente, ai piani alti, guarda tutti noi (anche quelli in riva al fiume) dall’alto di una posizione ben più elevata, avendo da tempo “fatto il sacco” e messo al sicuro il bottino.
Ecco: penso che la tristezza degli ultimi messaggi di Andrea dipenda anche da tutto questo.

Per il resto condivido a tutto tondo… la messianica attesa andrà delusa perchè il mercato è maturo per vomitare….
Poi probabilmente si attiverà quello che a quel punto tutti invocheranno come il rallye salvifico. Tutti a bocca aperta a guardare al miracolo….

Poi il racconto del Capitano si interrompe. E’ già da un pò che Andrea ci intriga con “quando ecco che, improvvisamente….”

Scusate tutti, Andrea soprattutto, se mi permetto di cercare di indovinare.

“POI ALL’IMPROVVISO…. i conti torneranno a quadrare, cioè a dire che chi ha stampato mostruosamente carta staccia per far stare in piedi la grande Baracca, nel frattempo convincendo il mondo che la propria carta è davvero ottima e marchiata AAA (tanto dispongono di valenti agenzie di rating assolutamente pronte a certificare…) si manifesterà per quello che è: un colosso dai piedi di argilla.
Tutto il mondo guarderà: il re è nudo… poi la grande fuga.

Scusate, ma non ho resistito alla tentazione.

Un caro saluto al Capitano e a tutto l’equipaggio

Daniele

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 15:11

x Max
Cosa pretendi da uno Stato biscazziere che sfrutta il bisogno delle gente creando sempre nuove lotterie assortite, nuovi gratta e vinci in cui a vincere è sempre solo lo Stato, scommesse non più clandestine, che pagano molto meno di un qualsiasi banco del Casinò
Per quanto riguarda il tuo desiderio di rifarti delle perdite subite in borsa le mie previsioni (premetto fondate esclusivamente sulla tanto vituperata analisi tecnica) sono di un ampio rimbalzo degli indici più o meno da questi livelli dalla durata di qualche settimana a cui farà seguito un ulteriore ribasso verso nuovi minimi previsti (da Andrea prima che da me) per la tarda primavera di quest’anno. Acquistare in quel momento potrebbe quindi essere la soluzione meno rischiosa.
Ciao.

P.S. sono previsioni non consigli operativi!!

Mas

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 16:18

Nelle borse sono i derivati sugli indici ed ETF vari che comandano, non i singoli titoli quotati……. a buon intenditor…….

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 18:42

E sono due anni che ti seguo carissimo Andrea, è il miglior blog di finanza ed etica di tutta la rete, grazie per avermi insegnato tante tantissime cose di cui non sapevo nemmeno l’esistenza, sopratutto grazie per avermi aperto gli occhi su questo mondo, la Tua grande comunicativa e sensibilità stà facendo di me, non ci crederai, una persona più consapevole, una persona migliore, chissà se ti verrà in mente di scrivere un libro! Per gli auguri aspetto il 24.
Giorgio V

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 21:02

caro #12 una volta, adesso non più mi pare.

comunque io di economia non capisco un granchè, a volte chiedo a chi ne sa di più, a volte leggo in giro… ma qualcuno, in particolare Andrea, saprebbe spiegarmi in maniera convincente cosa ci impedisce di abolire, almeno per un pò, almeno per vedere come va, tutti gli strumenti finanziari a livello globale??? o meglio ridurli a contratti privati tra singoli soggetti, togliendoli dalle borse? tornare per un pò alle quotazioni di azioni come fosse una vendita di bestiame. tipo: Ti piace sta vacca? costa 100. se me la fai 90 la compro. facciamo 95. ok.

sarebbe così furoi dalle grazie di dio?? ogni volta che lo chiedo a gente che lavora in banca o dice di capire di finanza strabuzza gli occhi e dice che è impossibile, non si può. alla domanda perchè, nessuno sa dare una risposta esauriente…

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 21:10

Fineco copia incolla:
Anche se il petrolio continua a testare nuovi minimi, infatti, secondo gli esperti del settore la discesa potrebbe essere una questione di breve periodo. Secondo l’International Energy Association (IEA) nel medio e lungo termine i prezzi delle fonti energetiche riprenderanno a correre e il barile arriverà alle stelle. In base alle previsioni, dell’IEA il consumo di petrolio passerà dagli 85 milioni di barili al giorno del 2007 a 106 milioni di barili nel 2030. Il risultato sarà un prezzo di poco superiore ai 100 dollari entro il 2015 ma che toccherà i 120 dollari nei 15 anni seguenti.

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 21:12

Che bello il discorso di Obama!

Mi è sembrato un inno al pluralismo e alla diversità, alla comprensione e al dialogo, all’amicizia ed al rispetto verso gli altri e le idee degli altri, alla pace e alla felicità. Per tutti.

Andrea, questo è quello che amo trovare in questo blog, nelle tue parole, nei tuoi commenti, nelle tue sorprendenti e-mail (e foto).
Continua così, senza montarti la testa, che sei grande. Forse sei solo troppo “pallido” per diventare presidente… ;-) Buon compleanno, all’Icebergfinanza di Andrea.

Buona serata a tutti.
Marco Colacci ;-)

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 21:16

amonimo #18 quello che chiedi sarebbe la cosa più giusta e naturale, ma………poi questi signori coma farebbero a vivere del lavoro e del tempo degli altri semplicemente dando in cambio carta stampata con il “marchio” del sistema.
Guardarsi dagli approffitatori, fannulloni e truffaldini hihihihi.

SD

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 22:21

Caro Andrea,
Sei semplicemente straordinario.
Leggo i tuoi post come fossero romanzi (a parte qualche difficoltà nella traduzione dell’inglese tecnico).
Complimenti.
VOlevo segnalarti che anche in Italia c’è un etf ribassista sul mib che sta dando enormi soddisfazioni a chi ti segue. Extra Bear S&P/MIB
Lo scopo del fondo è quello di replicare all’inverso, con una leva fino al 200%, l’andamento dell’indice azionario del mercato italiano S&P Mib

Luigino Marson

utente anonimo
Scritto il 21 gennaio 2009 at 22:35

Buona serata a tutti,
come non raccogliere l’invito a lasciare un commento nel 2 anno di ‘viaggio’. Credo di essere tra i primi ad essermi imbarcato a bordo, avendo ‘scoperto’ Andrea grazie ad un altro sito. Ne ho condiviso la visione fosca della situazione macroeconomica, e letto con preoccupazioni non tanto i commenti o i giudizi, quanto gli inconfutabili dati non di certo frutto di fantasia. Pur essendo poco fiducioso sul futuro da qualche anno e non capendo come taluni trovassero facile ‘fare debiti’, mai più avrei pensato ad una situazione sempre più cupa in così breve tempo.
Ci salverà il nuovo messia? mi vien da cantare ‘…ci vorrebbe un papa nero…’
va beh, a parte questo BUON COMPLEANNO! ICE!

Scritto il 22 gennaio 2009 at 00:57

caro 18 dimmi la differenza tra la tua vacca e fiat ad esempio.
io non la vedo.

Scritto il 22 gennaio 2009 at 06:42

Caro Matteo per quanto riguarda la Cina credo che questa sia l’ultima notizia nella notte……

China’s economy expanded 6.8 percent in the fourth quarter, the slowest pace in seven years, dragging down growth across Asia and increasing pressure for more stimulus measures as exports plunge.

Plummeting Chinese demand for parts and materials for exports is reverberating across Asia and the Pacific, driving Taiwan, South Korea and Australia closer to recessions and worsening Japan’s slump. Premier Wen Jiabao said this week that the government must work urgently this quarter to reverse the slowdown and maintain social stability amid a “very grim” outlook for jobs.

ebben qulacuno si chiederà che valore possano avere oggi le notizie e i dati che escono da un paese comunista, ma la realtà è evidente nei numeri. un paese che vede quasi dimezzata la sua produzione, un paese che deve crescere almeno del 6/7 % all’anno per “dare da mangiare” ai propri figli è sostanzialmente sulla soglia di una terribile recessione, sotto quella soglia è recessione anche in Cina!

Grazie a Voi tutti dei Vostri interventi, Sabato, il giorno del nostro compleanno vi verrà inviata la mia ultima analisi, era pronta già da molti giorni, ma per un terribile errore ho perso ore e ore di lavoro e non è stato facile ricostruirla fedelmente!

Buona giornata a tutti Voi.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 10:45

Grazie della risposta Andrea!
E probabilmente ci avranno raccontato solo una parte di verità…

Matteo

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 11:15

Grazie e ancora grazie.

Al di là dei discorsi tecnico-finanziari io sono preoccupato dei miei figli di 10 e 5 anni. Che futuro avranno e che presente dovranno affrontare negli anni a venire.

E’ la fine ( e me lo auguro di cuore)dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
E la maggior parte del popolo bue non ha la più pallida idea di cosa ci succederà!

Buona giornata.

Fabio

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 13:01

#24: che le vacche non si comprano allo scoperto. almeno che io sappia.

il pavone (#18)

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 13:59

Ciao Andrea come al solito geniale e sempre un passo avanti al mainstream…bravissimo..ciao Carlo

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 14:35

#28: Il marcio, secondo me, non sta tanto nel vendere le vacche allo scoperto ma ricomprarle a prezzi stracciati dopo aver fatto scoppiare il morbo della mucca pazza.

Buona giornata.

scovazza64

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 17:06

Pensavo tra me e me a proposito della Cina:
1. Aveva problemi di surriscaldamento dell’economia e sta rallentando (ma è sempre a +6)? Si
2. Aveva inflazionato il mercato delle materie prime e adesso le trova a buon prezzo? Si
3. Il costo del lavoro in cina è ultraconcorrenziale e tra i più bassi del mondo? Si
4. I consumatori occidentali impoveriti cercheranno sempre più un prodotto di buon rapporto qualità-prezzo come quello cinese, dai computer in poi ? Si
5. Ha un esercito industriale di riserva di 500 milioni si persone e un mercato interno vorace? Si
6. Ha riserve valutarie enormi da spendere per comprarsi quel che le serve? Si

Per l’Occidente, e gli USA in particolare, che sono in bancarotta, le risposte alle domande che precedono sono tutte negative. Conclusione: la Cina ha molte più chance dell’Occidente di uscire presto dalla crisi, rafforzata.

Poi uno investe dove gli pare………….. :-)))

Guido

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 17:35

Capisco che la situazione sia estremamente difficile, ma dai vostri toni sembra che nel futuro ci si possa aspettare solo di mangiare cipolle rubate di notte nel campo di qualche ricco possidente… Per favore! Cerchiamo di mantenere il controllo ed il buonsenso.
Vorrei ricordarvi che la Cina ha oscurato l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo Presidente Obama. Forse tra qualche anno si stancheranno di lavorare senza che venga loro riconosciuta alcuna indennità o senza rappresentanza sindacale per la tutela dei diritti.
Saluti
UFPN

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 17:44

Auguri ancora a Voi tutti ed a Noi tutti, vecchi lupi di Mare compagni di lunga data o appena saliti a bordo, e ora bando alle chiacchere tutti ai posti di vedetta, pronti alla manovra per tornare in mare aperto, alla ricerca dei prossimi iceberg,( ve ne uno di dimensioni colossali che stanno cercando di scioglierlo con il sole del LIBERO MERCATO, della MORAL HAZARD) , ognuno Capitano di se stesso, perchè unico ed irripetibile!

COSI’ CHIUDEVA IL POST L’ANNO SCORSO IN OCCASIONE DEL 1° COMPLEANNO DI ICEBERGFINANZA IL NOSTRO CAPITANO ANDREA

BUON COMPLEANNO……..BUON COMPLEANNO….. BUON COMPLEANNO ….BUON COMPLEANNO…..LUNGA VITA AD ANDREA E A ICEBERFINANZA

si sta avvicinando il 24 gennaio il COMPLEANNO di ICEBERGFINANZA e per chi non lo sapesse il 24 è anche il COMPLEANNO di Andrea , il nostro Marinaio di vedetta come ama definirsi, o come affettuosamente la ciurma lo chiama IL NOSTRO CAPITANO.

nell’esprimere un sincero augurio di serenità, di salute e di lunga vita al nostro
amatissimo Andrea , ed anche a questo suonostro bellissimo veliero l’augurio che possa ancora solcare i mari della conoscenza economica e finanziaria.

in questa occasione un grazie di cuore , ANDREA, di quanto ci hai donato, ci doni e continuerai a donarci in futuro . GRAZIE ed ancora GRAZIE.

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io da nonnetto, per mio principio non ho mai voluto usare il cosiddetto “denaro elettronico”, per diffidenza,
ma leggendo che l’unico modo di contribuire alla manutenzione di questo meraviglioso veliero è quello
attraverso PAY PAL , allora questa mattina sono andato in posta e mi son fatto fare una carta ricaricabile
che si chiama POSTE PAY , ho caricato una somma , ed eccomi qui a contribuire alla manutenzione –

RIVOLGO UN CALOROSO INVITO
a tutto l’equipaggio ed
anche ai molti passegeri che hanno partecipato a questa meravigliosa traversata transoceanica a versare
in questa stupenda occasione UN CONTRIBUTO ad ICEBERGFINANZA, che anche se non tutti quotidianamente variamo la nostra piccola barchetta, ha il merito di radunarci al porto per ascoltare le previsioni meteriologiche economiche e finanziarie . e che previsioni!!!!

il nostro “BERNACCA” , anche a volere , non ne sbaglia una –

E con la speranza che, a partire dal prossimo anno, questa data 24 gennaio, giornata del varo del nostro veliero, possa diventare anche occasione per un piacevole incontro reale e non solo virtuale tra tutti i frequentatori di ICEBERGFINANZA , sempre che questo sia cosa gradita al nostro Capitano e senza pretesa alcuna di distoglierLo in questa data particolre ai suoi affetti familiari-

porgo un saluto affettuso ed un forte abraccio al nostro Capitano
ed a tutti voi .

carpe diem49
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incollo due post di qualche giorno fa, del 15 gennaio 2009 precisamente,

che ci invitavano a non rimandare.

chi non l’avesse ancora fatto , se riterrà opportuno lo faccia adesso.
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15 Gennaio 2009 – 09:57

Buon giorno a tutti, volevo complimentarmi con Adnrea per la sua chiarezza nell’esporre i fatti che si celano dietro a questa grande crisi.
Apprezzo tutti coloro che riescono a spiegare cose difficili con parole semplici, e questo mi fa disprezzare maggiormente tutti quei parassiti politici che purtroppo governano l’Italia, dove ogni giorno si riempono la bocca di discorsi incomprensibili e sensa senso proprio per nascondere la loro inefficienza e demagogia.
Concludo, facendo presente a tutti di quanto sia importante sostenere “economicamente” gli sforzi di Andrea, perchè è uno dei pochi che fà informazione in questo triste paese.
Marco B.

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Caro grande capitano, sempre unico e impareggiabile. E’ necessario cari lettori sostenere Andrea. so benissimo che Andrea non lo fa per soldi (nessuna somma potrebbe mai ripagarlo di quanto lui ci trasmette e ci ha fatto risparmiare in termini di mancate perdite) e che mai chiederebbe in maniera esplicita. Ma se solo pensate al tempo che lui dedica, alla trasparenza e all’onestà, credo sia la prima cosa buona che dovremmo fare. Mi permetto di sollecitarvi perchè so benissimo come siamo fatti noi essere umani: un po’ la pigrizia, un po’ la mancanza di tempo, un po’ la difficoltà nel pagamento online per chi non è avvezzo (vedi me), un po’ la paura di mettere i dati in rete (paypal offre sicurezze ma con una carta ricaricabile potete ovviare), un po’ il pensare … lo faccio domani etc etc. Bene è giunto il momento di contarci e di essere positivamente impegnati in questa avventura. Io sono orgoglioso di aver incontrato Andrea e ne vado fiero ogni volta che pubblicizzo il suo blog agli altri (amici, e conoscenti) perchè so che dietro c’e’ una persona perbene che trasmette valori ormai non più apparentemente di moda. Scusate la lungaggine, la preghiera e la rottura ma accettatemi per quello che sono. Un vecchio marinaio

PG

P.s. Andrea immagino che non approverai la mia sollecitazione ma mi sento di farla.

Scritto il 22 gennaio 2009 at 18:17

UFPN…..
è sempre sbagliato oscurare……
ma nn si sono persi niente i cinesi.
cosa c’era da vedere?
io nn guardo neanche i nostri insediamenti , figurati quelli degli altri.
ma mi rendo conto che sono atipico,
e nn pretendo ke lo facciano anche gli altri.
la cosa ke mi ha colpito di piu di quello “spettacolo” è stato lo spreco di soldi

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 18:34

è vero che la Cina cresce al 6% ma non dimentichiamo questi altri punti deboli della Cina:
1) bolla immobiliare
2) bolla azionaria
3) domanda interna = 0
4) sistema banacrio inefficiente
5) sistema industriale inefficiente
6) dittaura comunista

il grande successo della cina alla fine si riduce al fatto di aver sfruttato per quattro soldi milioni di poveracci che lavorano 16 ore al giorno. Non mi sembra questo fulgido esempio di efficienza economica.

Alla fin fine sparla e sparla ma la nostra italietta sembra quella messa meno peggio di tutti………..

ciao, Marco

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 18:53

la cosa ke mi ha colpito di piu di quello “spettacolo” è stato lo spreco di soldi

Non ho capito…hai guardato o non hai guardato?

Lui580

Scritto il 22 gennaio 2009 at 20:25

Vorrei lasciare solo un breve messaggio……una mia sensazione che va al di là di quello che accadrà nei prossimi cinque anni…….

….io guardo oltre l’orizzonte con fiducia, fiducia nell’uomo, perchè solo dopo aver toccato il fondo, aver intravisto il vuoto dell’abisso sarà in grado di ripartire…ma per questo non serve guardare oltre l’orizzonte, serve cambiare rotta. oggi, immediatamente senza alcuna esitazione e le opportunità dipendono da noi…..

Comprendo che questo messaggio sia ben difficile da comprendere per coloro che non hanno futuro, stanno perdendo il loro lavoro, stanno perdendo la speranza ma non potranno mai perdere l’essenziale……. l’abbraccio di un amico, l’aiuto di un vicino, il sorriso di un bambino, la potenza devastante che ogni essere umano sprigiona che ha in se quando anela alla Vita……

….ma dobbiamo cambiare rotta…..gridarlo in faccia a coloro che ci sorridono, allontanando ogni giorno dalla nostra spalla quella mano che ferma il cambiamento…..

……..” Spingerò il mio Veliero sulla rotta
navigherò tra gorghi e mulinelli,
la gioia mi ha trovato, la pienezza,
non starò più fermo ad apettare.

Viene il giorno in cui chiedi a te stesso, la rotta da seguire,
viene il tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti.
E’ il momento di rischiare, di decidere da soli, non fermarsi e lottare per non essere abbattuti.

Sulle spalle una mano che ti spinge a trattenerti, vuol fermare l’avventura, ma ritorno a navigare.
Ho incontrato troppa gente che mi ha dato senza avere, voglio dare queste braccia, non c’è molto da aspettare.

E’ parola come vento, tra le vele quella stretta, gli uni e gli altri nell’Amore, non avere che un Canto, questo tempo non ha niente da offrire a chi aspetta, prende tutto, prende dentro, sai fin dove non sai quanto.

Non è la rotta di chi parte e già vuole arrivare, non la rotta dei sicuri, dei sicuri di riuscire, non è fatta per chi è fermo, per chi non vuole mai cambiare.
E’ la rotta di chi parte e arriva per ripartire.”

Non si tratta di cambiare il mondo, incominciamo da noi stessi probabilmente faremo molta più strada verso la serenità di quanto i sogni possano regalarci…..

….a proposito anch’io ho davanti ogni giorno la sfida del cambiamento come ognuno di noi e ogni giorno faccio un passo avanti e due indietro però ho la sensazione di essere in movimento…..e vi assicuro è una meraviglia.

A presto Andrea

utente anonimo
Scritto il 22 gennaio 2009 at 20:55

E bravo Andrea.

Se posso aggiungere…

Ogni giorno è differente dal giorno precedente e sarà diverso dal domani. Cinque anni sono lunghi per pianificare. La vita è l’oggi, al massimo il domani. E così ogni giorno, finchè è vita. Morire non lo decidiamo noi, di solito, ma quando ci viene a mancare qualcuno di molto vicino quanti nodi alla gola ci stringono parole mai dette e quanti pensieri per i gesti d’affetto mai donati.

Non voglio inneggiare all’improvvisazione, ma al cambiamento QUOTIDIANO. Piccoli passi, uno dopo l’altro. Per tentativi, non necessariamente cocciutamente pianificati perchè le bucce di banane sono lì ad aspettarci.
Certa è solo la rotta: il miglioramento di noi stessi, quel limare gli spigoli che ci danno tormento interiore e fanno soffrire gli altri, quegli altri che ci stanno più vicini.
Ogni giorno una piccola partenza per andare verso gli altri. Per amare gratis, per non chiedere nulla in cambio. Per non chiuderci in noi stessi, per non morire dentro. Per non morire.
Per vivere.

Buona notte, Andrea

Buona notte a tutti, perchè domani sia l’inizio di un nuovo viaggio per la felicità.

Marco Colacci :-)

Scritto il 22 gennaio 2009 at 21:10

luigi 580…
nn c’era bisogno di guardare… sono 2 g. che ne parlano tutti giornali ,internet persone.
nonte ne sei accorto ?
sei l’unico

Scritto il 22 gennaio 2009 at 22:57

X pavone, non si deve dare le cause dei mali alle vendite allo scoperto.
Vedi i bancari italiani short vietati e scendono.

I titoli scendono xche sono marci, è la leva semmai che crea i problemi.
Lo short è vecchio come il cucco.
Ciao

Scritto il 22 gennaio 2009 at 22:59

ecco si, come dice scovazza.

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2009 at 00:04

e bravo anche tu Marco, certo è solo la rotta, guai se fosse una meta, deve rimanere la nostra utopia, se fosse un luogo certo qualcuno l’avrebbe scoperto e conquistato e trasformato e negato agli altri, amare è sempre gratuito ma è magico quando te lo restituiscono e nulla chiedono, nessuno di noi può morire dentro, possiamo solo prenderci una pausa e addormentarci per un pò, ma poi qualcosa o qualcuno tira via la polvere e ti riconosci di nuovo…………….
un abbraccio
gracav

Scritto il 23 gennaio 2009 at 00:56

Secondo me questa volta da 600 si arriva a 400, questa crisi è unica, appena i mercati piegano, appena le colonne di argilla crollano, appena l’umanità confermerà nell’ ingenua mente la ragione della crisi globale, della crisi del lavoro, della crisi della politica, purtroppo i mercati faranno un tonfo, che andranno a testare nei prossimi anni i minimi del 1975, purtroppo la reazione delle masse e della tecnologia che rifletterà la paura di milioni di risparmiatori in modo tale che l’arco temporale di 3 anni può condensarsi in 3 mesi, questa crisi è unica perchè la tecnologia, internet, i mercati globali reagiranno con una violenza tale come in nessuna altra epoca, in quanto la storia umana non ha mai potuto capire e non capirà cosa accadrà se non solo quando la paura regnerà sovrana anche per una sola settimana. Il Test della verità deve ancora arrivare………..internet la new economy sarà il tallone di Achille!!! del “Mondo Globale”

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2009 at 03:21

grazie ANDREA

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2009 at 19:23

Organizza un incontro Andrea, per festeggiare i 2 anni di Iceberg, magari insieme a Barrai, che ogni tanto ne fà qualcuno.
Sarebbe una bella occasione per conoscere anche te e avere 2 capitani sulla stessa tolda a studiare la rotta.
Saluti.
RedLizard

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2009 at 23:23

come ho letto domani 24 gennaio saranno due anni che il veliero è salpato per raccogliere i naufraghi e indicare loro la giusta rotta da seguire.Io marinaio d’acqua dolce sono forse uno degli ultimi ad essere stato raccolto quasi per caso ,mentre annaspavo tra le onde di questa tempesta globale,ma come si suol dire non è mai troppo tardi per intravedere l’orizzonte.
Di questo ti sono grato e mi auguro che il veliero non cada mai in bonaccia. Grazie
Fabiano

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