CON L’ITALIA SERVE RIGORE, LA FINE DELL’EURO SI AVVICINA!

Scritto il alle 08:48 da icebergfinanza

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E venne il giorno degli ignoranti, si il giorno che segna l’inizio della fine dell’euro e di questa Europa, pensavo che i tecnocrati europei avessero un minimo di intelligenza ma evidentemente mi sbagliavo, ma da un ubriacone non ti puoi aspettare di meglio…

“Dobbiamo evitare che l’Italia reclami condizioni speciali che, se concesse a tutti, significherebbero la fine dell’euro”, ha detto Juncker in un evento a Friburgo

Peccato che il portaborse della Merkel, Lars Feld abbia dichiarato …

“I mercati si scateneranno ma l’euro non è a rischio. La diffidenza della Germania nei confronti di Roma è ormai enorme”

Mi aspettavo un minimo di intelligenza, quando hai un governo sostenuto da oltre il 65 % degli italiani, ma probabilmente pensano di rifare il giochino fatto con la Grecia che aveva votato no all’accordo, minacciata da Draghi e dalla UE, costretta a subire ulteriori diktat.

Pensare di distrugge l’Italia e mantenere in vita l’euro è come sganciare la bomba atomica su un paese e pensare di non fare danni.

“Non vorrei che, dopo essere stati in grado di fronteggiare la crisi della Grecia, finissimo per piombare nella stessa crisi con l’Italia. Una crisi di questo tipo ci è bastata”. “Se dessimo all’Italia altra flessibilità, sarebbe la fine dell’euro. Per questo dobbiamo essere molto rigidi”, le parole di Juncker riportate dall’agenzia Reuters.

Con l’Italia serve rigore, non vogliamo una nuova Grecia dicono loro.

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

Fin qui nulla di nuovo, l’imperativo è sempre lo stesso, rigore, penitenza, minacce, austerità tra un bicchierino e l’altro.

Ho scritto appena ieri che forse l’Europa era abbastanza intelligente di non aprire un’altro fronte prima delle elezioni del prossimo anno, dopo quello della Brexit, ma evidentemente mi sbagliavo.

La crescita in Europa è finita, il ciclo economico ha raggiunto il suo picco!

Con le elezioni europee alle porte (previste per il 23-26 maggio dell’anno prossimo), le autorità di Bruxelles non possono permettersi di far passare il messaggio che è facile e “comodo” abbandonare l’area. Secondo il ministro francese dell’economia Bruno le Maire, farlo equivarrebbe a una tattica “suicida” per l’Europa unita. Per tutti questi motivi è probabile che passerà la linea dura europea o, in alternativa, che non si arriverà ad alcun accordo (scenario ‘no-deal’ che avrebbe effetti negativi su Londra ma anche Bruxelles). (WSItalia)

In fondo la storia fa il suo corso non resta che stare a guardare, il 2019 si preannuncia come un anno davvero interessante per il destino dell’euro.

Nel frattempo sensibile recupero della sterlina…

… sulla scia di un possibile compromesso sulla distinzione tra controlli doganali e controlli regolamentari la May vuole mantenere l’intero Regno Unito, inclusa l’Irlanda del Nord, all’interno del regime tariffario dell’UE come parte del piano di sostegno. L’UE è attualmente contraria a consentire questo, e vuole che solo l’Irlanda del Nord rimanga all’interno del suo territorio doganale dopo la Brexit.

Nell’ambito del piano britannico – che non è stato ancora annunciato e potrebbe cambiare – il Regno Unito manterrebbe i regolamenti sulle merci nell’Irlanda del Nord strettamente allineati con le norme dell’UE applicabili nella Repubblica irlandese . Ma nuovi controlli normativi verrebbero implementati sulle merci che transitano tra l’Irlanda del Nord e il continente britannico, dove potrebbero applicarsi regole diverse una volta che il paese è al di fuori dell’UE.

Chiudiamo con il dato delle spese per costruzioni in America che testimoniano la fine della ripresa immobiliare…

Thanks to Mike Shedlock

Un guadagno marginale  pari allo 0,1 per cento nella spesa per le costruzioni maschera una significativa diminuzione della spesa residenziale nel mese di agosto. La spesa residenziale è scesa dello 0,7 percento nel mese per compensare l’aumento dello 0,2 percento a luglio. (…) La spesa per la casa è diminuita dello 0,6 percento.

(…) Questo rapporto non punta all’accelerazione degli investimenti delle imprese ed è coerente con un altro trimestre debole per gli investimenti residenziali, che rimane il punto debole dell’economia per il 2018.

http://icebergfinanza.finanza.com/il-perche-di-un-contributo/

 

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71 commenti Commenta
barbagianni
Scritto il 2 ottobre 2018 at 09:11

E ci ritroviamo là dove Di Maio diceva in campagna elettorale di voler arrivare ,a muso duro,cederanno o vogliono far implodere tutto per poter dar la colpa alla CATTIFA Italia??Fuoco alle polveri!

oratrix magna
Scritto il 2 ottobre 2018 at 09:19

ragionamento interessante, di maio e salvino segano la grande pianta europea e la colpa è del fruscio delle foglie … redigono una finanziaria con 20 mld di deficit di puro assistenzialismo elettoralistico in un paese con uno dei più alti rapporti deficit/pil al mondo e la responsabilità è dell’austerità e del rigore dei commissari europei … l’ABC dell’economia politica, sopratutto in un paese con la situazione debitoria italiana, sarebbe quello di utilizzare un extra deficit unicamente per investimenti infrastrutturali in grado di aumentare produttività e competitività, mentre SE si vogliono implementare politiche assistenziali o redistributive sarebbe necessario trovare risorse all’interno del perimetro di spesa del bilancio … ergo o spending review o patrimoniale … due parole che all’italiano medio non piacciono; viene a galla la congenita irresponsabilità di questo paese, la consueta facies da commedia dell’arte, la solita furberia … niente di nuovo …

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 09:34

    Oratrix Magna che Lagna … ;-)

aorlansky60
Scritto il 2 ottobre 2018 at 10:01

…ci ha messo pure la rima… :-D

@ Oratrix

in un paese con uno dei più alti rapporti deficit/pil al mondo

Veramente, l’ITA a fine 2017 -dato ufficiale consolidato EUROSTAT- si ritrovava al -2,3%

quando altri Stati dell’UE erano/sono messi peggio :

FR -2,6%,
ES -3,1%

due Stati peraltro non pinco pallino ma IMPORTANTI a livello economico nello scenario europeo…

forse intendevi dire rapp DEBITO/PIL ??

oratrix magna
Scritto il 2 ottobre 2018 at 10:32

lagna, lagnetta avanti che frau merkel vi aspetta … è solo questione di serietà, responsabilità affidabilità … si spende quello che si produce, oppure s’investe per produrre di più e con maggiore efficienza … politiche socialiste e redistributive non si fanno alla maduro, tutt’al più alla Palme con tutti i rischi dello statalismo italico legati a burocrazia, clientelismo e corruzione … sono i soliti discorsi che si fanno da una vita inutile ripeterli … da piazzale venezia si finisce sempre a piazzale loreto … l’unica variabile è il tempo che s’impiega …
icebergfinanza,

madmax
Scritto il 2 ottobre 2018 at 11:00

La EU puo’ fare a meno dell’Italia, anzi magari i nostri sovranisti gli stanno servendo un’occasione d’oro per buttarci fuori. Ma noi possiamo fare a meno della EU?

Siamo il secondo paese manifatturiero, lo sbocco per le nostre merci e’ la EU e resto del mondo.
La strategia subdola dei verdi pandistelle non e’ quella di chiedere di uscire dalla EU e dall’Euro (non puoi uscire solo dall’Euro) ma di farci uscire spinti dagli altri e di continuare a frignare come le vittime del complotto giudaico massonico!
Scusate ma affondarsi per fare affondare l’euro non mi pare una strategia vincente e poi ripeto all’infinito la domanda: lasciate tutti i vostri risparmi in Lire vero?
Una volta fuori ci tocca prendere indietro milioni di italiani che adesso lavorano in EU in totale tra regolari 2.5 milioni e irregolari altri 1.5 arriviamo tranquillamente a 4 milioni di rientri li mettiamo tutti a reddito di cittadinanza?
Quando poi la Krukkia cattiva e l’EU ci mette i dazi sulle merci che non possono circolare dove le le attaccate? Sicuramente gli imprenditori sovranisti del Veneto avranno gia’ spostato tutto a Timisoara in Romania beffandosi dei dazi e distruggendo posti di lavoro in Italia (si pagano pure meno tasse e con na mazzeta se resolve tuto).
A quel punto eventuali problemi di credito delle banche italiane a loro non interesseranno ma a chi resta in patria forse si visto che la Banca Centrale Italiana non sara’ cosi’ forte come la BCE.
In conclusione vi vedo rabbiosi nel distruggere tutto ma non trovo una che una idea su cosa costruire dopo e questo ripeto e’ il limite ideologico maggiore dei verdi pandistelle! Oltre lo slogan nulla.
Saro’ noioso pure io ma per fortuna lavoro all’estero (conti correnti inclusi) e so che me la cavero’ ma come leggo sempre su Kant: la verita’ e’ figlia del tempo!

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 11:17

    Non è Kant, si vede che non hai studiato filosofia… ;-)

kry
Scritto il 2 ottobre 2018 at 11:18

Mi sembra che già dai primi giorni sia caccia ad ottobre rosso.
Bene , chissenefrega !!!!!!
Vorra dire che a novembre faremo il miracolo
invece del classico e solito mese dei morti sarà di resurrezione !!!!!!

laforzamotrice
Scritto il 2 ottobre 2018 at 11:55

ora­trix magna,

Non devi metterti contro il popolo, non lo sai? Che poi questo popolo si scioglie come neve al sole al primo cambio di vento, non lo si può neanche dire. Sono curioso di vedere cosa succederà appena qualcuno comincerà davvero a pensare ad una politica per l’uscita dall’euro, allora si che ci divertiamo. Perchè in Grecia chi ha soldi ha votato per rimanere nell’euro e nonostante il noioso chiacchiericcio in Italia sono ancora molti quelli che stanno bene, sono la gran maggioranza checchè dicano i piangi, a partire da quelli che frequentano questo blog, che parlano sempre di investire, e correggetemi se sbaglio, non è argomento interessante per chi non riesce a pagare le bollette. Ma si sa, noi siamo sempre stati quelli dell’armiamoci e partite.
In quanto al “la verità è figlia del tempo” non si sa chi l’abbia detto per primo, si perde nella notte dei tempi, cosi come il “non dare il pesce al povero, ma insegnagli a pescare” (per rimanere sui 5 stelle) non l’ha detto Mao , ma probabilmente qualcuno migliaia di anni fa.

PG
Scritto il 2 ottobre 2018 at 11:58

Signori io non sono esperto di economia e non faccio il saputo capendo quali vie di uscita vi sono. Ci penserà un certo Savona (vi consiglio di leggere i suoi libri e forse avrete meno di che criticare). Solo standone al di fuori e vedendo l’aria che gira intorno si capisce come questo governo non deve andare avanti ci vuole tanto? E allora la domanda sorge spontanea: in questi anni in cui c’erano gli esperti che hanno praticato le politiche che sappiamo (assurde ) perché erano sponsorizzati da tutti i mass media che facevano a gara per supportare le politiche di austerity? Politiche che in ogni caso sono risultate fallimentari visti i risultati dopo 10 anni. Renzi dice che ora cresciamo e prima no… sì, ma crescere all’1 con gli altri al 3 è come andare a -2 quando gli altri sono positivi. La verità vera e inconfutabile è che un governo di siffatta natura a livello europeo non deve andare avanti perché si sdoganerebbe forse una politica economica diversa e contro quelli che fino ad oggi hanno fatto soldi con l’Italia. io non so se funzionerà o meno , questo lo lascio agli esperti, so solo che oggi siamo messi male in tutti i settori. Non sono fautore del reddito di cittadinanza a meno che esso non sia supercontrollato e dato a specifiche realtà, ma è troppo difficile controllare sapendo che siamo in Italia. Ma sono con qst governo per il semplice fatto che tutti e dico tutti, in primis i competenti e soloni economisti e anche miei colleghi (cioè quelli che si lamentano ma vanno in giro con barche da 30 metri minimo) sono contro. E ci credo, fin’ora hanno fatto i loro interessi. Qst hanno limitato la pubblicità sul gioco azzardo ( la7 e tv commerciali..Berlusca ndr incazzate… e ti credo) , stanno cercando di ripristinare regole, hanno cercato di togliere le concessioni e le rivedranno al ribasso. Ma vi rendete conto che l’opposizione è andata contro il decreto contro il gioco d’azzardo? E’ come andare a favore dei delinquenti … è uguale, pur di andare contro questo governo. Ecco perché il PD in primis non è credibile. Tutti dicono che non hanno fatto nulla….ma io aspetterei 5 anni , se li fanno governare. A proposito , il segnale che il vicepresidente unico uomo di partito (PD) tra tutti laici è quello votato la dice lunga anche sulla terzietà del PDR. Un PDR che non perde occasione per “sibilare” parole che tra il detto e il non detto cercano di far capire che lui non approva. Bravo, ma ne eravamo sicuri visto da che parte è stato votato. Ne vedremo delle belle vedrete. E ricordate che qst governo non deve governare perché è il primo caso in europa (nato poi per caso o per forza dai voti che sono usciti dagli italiani come unica maggioranza solida possibile) e ha componenti di dx e sx facendosi opposizione interna e quindi eliminando le ale estreme più disallineate alla volontà popolare. Capite che se poi si pone pure come anello di congiunzione tra USA e Russia non deve vedere la luce, troppo pericoloso . Andrebbe anticiclicamente contro tutte le politiche e gli interessi attuati finora. Certo, la pace fiscale occorre vedere come va avanti (e sinceramente non mi piace se fosse condono) così come rdc, ma seppur con molti dubbi , il solo fatto che qst governo sta sulle @@ a tutti mi fa capire che forse è quello giusto. Passo e chiudo! scusate eventuali errori ma non rileggo e scrivo di getto! Ciao Cap e tutti

PG
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:00

Sorpa quando parlo di vicepresidente è quello del CSM ovviamente

aorlansky60
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:14

A leggere certi commenti (non solo in questo thread ma anche in passato, non solo in questo blog ma anche altrove), è facile rendersi conto di come manchino le nozioni fondamentali –da parte di molti– per comprendere la portata della TRUFFA cui le Democrazie degli Stati Sovrani Europei (e con essi TUTTI I LORO CITTADINI) sono state oggetto da parte del progetto che ha portato alla creazione dell’UE ma soprattutto all’adozione dell’€uro su base comune.

Mancanza di una Banca Centrale per uno Stato significa = perdità della propria sovranità, se si considera il concetto normalmente accettato che “La Sovranità Monetaria è il diritto di uno Stato Sovrano di emettere moneta“.

La BCE non è la banca centrale dell’Italia, ne della Francia ne della Germania ne di qualsiasi altro Stato membro dei 27.

A dire la verità, la BCE non è propriamente una banca centrale; quella è la definizione appropriata per un Istituto di uno Stato sovrano che detiene la propria Banca Centrale con potere di controllo su di essa, come lo possono essere gli USA, l’UK, la China, il Japan, la Svizzera… ma anche la Norvegia, la Svezia e molti altri Stati sulla faccia della Terra.

la BCE è un organo autoreferenziale chiuso, normalmente accettato dalla gente di ogni nazione europea perchè “così è” e “così è stato deciso” proprio come l’€uro.

Per farla corta, l’€uro è lo strumento ideale architettato per scavalcare la sovranità degli Stati e dettare le proprie regole AL DI SOPRA DEGLI STATI, cioè impedire agli Stati sovrani di spendere a deficit a favore dei propri cittadini. L’altro strumento necessario IRRINUNCIABILE nella strategia trattata è “lo spauracchio del debito pubblico” ed il ricatto che è possibile perpetrare tramite quest’ultimo da parte di chi ne sa fare buon uso. Ovviamente quest’ultimi sono gli stessi ideatori dell’€uro.

Ad interpretare ciò che stà avvenendo in Europa negli ultimi anni, tutto quanto è estremamente chiaro. Ma la maggiorparte degli utenti (a tutti i livelli, dal più basso agli apparentemente più elevati) sembrano tutti quanti ipnotizzati -direi quasi lobotomizzati- da una propaganda studiata ad arte, ovviamente sempre da CHI è alla base di partenza del progetto.

veleno50
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:20

mad­max,
Forse volevo dire Eva Kant moglie di Diabolik.

oratrix magna
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:23

ovvio debito/pil … : ) per il rapp. deficit/pil abbiamo fatto ben di peggio … per chi è interessato alla serie storica basta andare a vedere i dati da fine anni ’70 al ’95 …
aorlansky60,

alexandersupertramp
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:24

Capitano, c’è modo di trovare il grafico sul differenziali BTP 2-10 anni? l’ho cercato assiduamente in internet ma non sono riuscito a trovarlo. Grazie

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:20

    A gratis si trova quello che passa il convento…

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:29

Boh, stai chiedendo a Di Maio e a Salvini di fare una bella patrimoniale, di combattere effivacemente corruzione ed evasione fiscale?
Non mi sembra siano obiettivi nel programma di governo.

oratrix magna
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:40

la cosa divertente è che qui dentro si cita sempre la frase di Gellio resa famosa da F. Bacon, l’autore della nuova atlantide … consiglio spassionatamente a tutti di leggere il libro … l’utopia descritta è diametralmente opposta a quella contrabbandata in questi tempi oscuri …
; )
icebergfinanza,

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:21

    Sono dieci anni che funziona benissimo in questo blog… ;-)

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:42

Se dall’estero non ci presteranno più soldi, qualcuno dovrà metterceli?
Recupereremo i 35 miliardi di IVA evasa lo scorso anno? E quelli di quest’anno? Manderanno a casa i corrotti e i corruttori di cui sono farcite le nostre istituzioni? Temo tu stia abbaiando alla luna. Per gli italiani vale il detto: “Franza o Spagna purché se magna.
Non a caso la Francia e la Spagna stanno facendo una figura migliore della nostra. Di che nazionalità è Moskovici?

ilcuculo
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:43

Se si va alla guerra bisogna mettere in conto delle perdite, anche nell’ipotesi di vincere, e bisogna anche mettere in conto la sconfitta.

A chi si accollano le perdite?

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:23

    Non mi sembri un temerario… qui la guerra è tra democrazia e tecnocrazia e finanza, poi sappiamo che la democrazia è un optional che va salvaguardato anche e soprattutto dalla politica.

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:45

Di che nazionalità è Juncker? I tedeschi stanno facendo l’affare i loro cani…..

ilcuculo
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:46

mad­max:
La EU puo’ fare a meno del­l’I­ta­lia, anzi ma­ga­ri i no­stri so­vra­ni­sti gli stan­no ser­ven­do un’oc­ca­sio­ne d’oro per but­tar­ci fuori. Ma noi pos­sia­mo fare a meno della EU?

Siamo il se­con­do paese ma­ni­fat­tu­rie­ro, lo sboc­co per le no­stre merci e’ la EU e resto del mondo.
La stra­te­gia sub­do­la dei verdi pan­di­stel­le non e’ quel­la di chie­de­re di usci­re dalla EU e dal­l’Eu­ro (non puoi usci­re solo dal­l’Eu­ro) ma di farci usci­re spin­ti dagli altri e di con­ti­nua­re a fri­gna­re come le vit­ti­me del com­plot­to giu­dai­co mas­so­ni­co!
Scu­sa­te ma af­fon­dar­si per fare af­fon­da­re l’eu­ro non mi pare una stra­te­gia vin­cen­te e poi ri­pe­to al­l’in­fi­ni­to la do­man­da: la­scia­te tutti i vo­stri ri­spar­mi in Lire vero?
Una volta fuori ci tocca pren­de­re in­die­tro mi­lio­ni di ita­lia­ni che ades­so la­vo­ra­no in EU in to­ta­le tra re­go­la­ri 2.5 mi­lio­ni e ir­re­go­la­ri altri 1.5 ar­ri­via­mo tran­quil­la­men­te a 4 mi­lio­ni di rien­tri li met­tia­mo tutti a red­di­to di cit­ta­di­nan­za?
Quan­do poi la Kruk­kia cat­ti­va e l’EU ci mette i dazi sulle merci che non pos­so­no cir­co­la­re dove le le at­tac­ca­te? Si­cu­ra­men­te gli im­pren­di­to­ri so­vra­ni­sti del Ve­ne­to avran­no gia’ spo­sta­to tutto a Ti­mi­soa­ra in Ro­ma­nia bef­fan­do­si dei dazi e di­strug­gen­do posti di la­vo­ro in Ita­lia (si pa­ga­no pure meno tasse e con na maz­ze­ta se re­sol­ve tuto).
A quel punto even­tua­li pro­ble­mi di cre­di­to delle ban­che ita­lia­ne a loro non in­te­res­se­ran­no ma a chi resta in pa­tria forse si visto che la Banca Cen­tra­le Ita­lia­na non sara’ cosi’ forte come la BCE.
In con­clu­sio­ne vi vedo rab­bio­si nel di­strug­ge­re tutto ma non trovo una che una idea su cosa co­strui­re dopo e que­sto ri­pe­to e’ il li­mi­te ideo­lo­gi­co mag­gio­re dei verdi pan­di­stel­le! Oltre lo slo­gan nulla.
Saro’ no­io­so pure io ma per for­tu­na la­vo­ro al­l’e­ste­ro (conti cor­ren­ti in­clu­si) e so che me la ca­ve­ro’ ma come leggo sem­pre su Kant: la ve­ri­ta’ e’ fi­glia del tempo!

Lo scrivo qui dal 2008, tanta ansia di distruggere, ma distruggere è relativamente facile, e dopo ?

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:46

…..l’affare = latrare i loro cani

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:49

I tedeschi sono ancora incazzati dall’ 8 settembre del 1943. E non vedono l’ora di farcela pagare.

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:57

Gli amerkani verranno in nostro soccorso a giochi fatti. Torneremo alle auto a gasogeno?

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 12:59

L’Alto Adige …..o scusa, il Sud Tirolo tornerà all’Austria?

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:03

Siamo pur sempre in un regime che consente ai popoli di autodeterminarsi. Vedi Catalogna.

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:04

Manderemo l’esercito al Brennero? No perché non è nei piani di governo.

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:06

Quanti soldi spesi per integrare Trentino e Alto Adige recupereremo?

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:10

Quei soldi farebbero tanto comodo al sud. Magari sotto forma di reddito di cittadinanza. Magari noi del Nord li anticipiamo, poi si vedrà,…

tester
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:21

questi intellettuali di sinistra sono sempre supponenti e hanno in tasca la verità , porta pazienza oratrix magna

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:23

I krukki dopo aver soggiogato l’Europa ( vedi cosa succederà agli inglesi) non riescono ad avere ragione di noi Italiani. Ci considerano il loro giardino di casa. Dovresti saperlo visto che sono tuoi vicini di casa.

aorlansky60
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:28

@ Madmax

La EU può fare a meno dell’Italia…

…Se a suo tempo non hanno permesso nemmeno alla Grecia di uscire dalla zona €uro, e la Grecia con i suoi 350 miliardi di DEBITO PUBBL era nulla paragonata all’Italia, figurarsi se l’UE può fare a meno dell’Italia fino a permetterle di uscire con decisione propria unilaterale… impensabile.

madmax
Scritto il 2 ottobre 2018 at 13:39

Salve naviganti e Capitano, una domanda!!!

Qualcuno mi sa dire chi disse questa frase:

Pazienta ancora per un poco: le calunnie non vivono a lungo. LA VERITA’ E’ FIGLIA DEL TEMPO: tra poco apparira’ per vendicare i tuoi torti.

Io non mi vergogno di essere ignorante e di sbagliare!

    icebergfinanza
    Scritto il 2 ottobre 2018 at 14:34

    Veritas filia temporis : la verità è figlia del tempo.
    Non si può mai dire che la conoscenza umana sia definitiva.
    Non è corretto passare tutta la conoscenza per Aristotele, perché questa non può essere definita una volta per tutte.
    CONOSCENZA = OSSERVAZIONE.
    Il principio dell’autorità, tipo Aristotele,non è corretta perché la conoscenza è illimitata.
    NOVUM ORGANUM: “aggiorna” l’organon di Aristotele. Qui Bacon vuole rifondare il sapere, togliendo ciò che non serve più e scrivendo le conoscenze nuove, perché la conoscenza si sviluppa e nessuno ha la verità assoluta.
    Aristotele: scienza è contemplazione, concettuale, pura TEORESI.
    Bacon: scienza è VERIFICA EMPIRICA, sperimentazione e si procede per tentativi.

    Lord Francis Bacon (Londra, 22 gennaio 1561 – Londra, 9 aprile 1626 )

    Immanuel Kant è arrivato 200 anni dopo ;-)

alexandersupertramp
Scritto il 2 ottobre 2018 at 14:00

icebergfinanza,

Non sono un fautore dello scrocco 😀. Magari in uno dei prossimi manoscritti, se Machiavelli lo ritiene interessante. Comunque quel dato la FED lo concede disponibile al pubblico. Pensavo che Banca d’Italia facesse lo stesso ma evidentemente sono troppo occupati ad intrallazzare per le poltrone.

disoccupato1965
Scritto il 2 ottobre 2018 at 14:08

Domando ma lo spread è giusto che esista in europa?
Borghi”
Questo livello di spread, però, rimane fastidioso. E bisogna agire per eliminarlo (…) In un sistema economico con moneta unica, dove ci sono questi criteri di convergenza dei prezzi, lo spread non dovrebbe essere esistente. E infatti non c’è stato fino a che la Bce ha fatto il suo mestiere e cioè garantire il debito”.

madmax
Scritto il 2 ottobre 2018 at 14:45

PG,

PG io Savona l’ho ascoltato nella trasmissione dell’Annunziata (vi era pure il link in qualche post precedente) e mi e’ bastato! Uno che mi dice: il saldo export-import e’ di 50 miliardi di Euro allora l’Italia vive al di sotto delle proprie possibilita’ e lo stato puo’ fare 50 miliardi di deficit (circa 3% del PIL) non sa da che parte e’ girato, forse a 81 anni si dimentica che l’export lo fanno e lo incassano i privati esportatori e il debito lo fa lo stato e le due partite non si compensano, chiaro?
Mi parli di concessioni? Perche’ allora Leghisti e Destra hanno fatto la Battaglia alla Direttiva Bolkestain che chiedeva di riassegnare spiaggie e altro, ti ricordi le battaglie di qualche anno fa? Allora Autostrade si, le spiaggie, i taxi e tante altre rendite di posizione no?
Auguri!

madmax
Scritto il 2 ottobre 2018 at 14:58

icebergfinanza,

Pero’ Immanuel Kant quella frase l’ha detta!
Grazie per la divulgazione filosofica ma ripeto, voi vi leggete Bacon (figlio dell’aristocrazia inglese) mentre io preferisco Kant (figlio del popolo).

puntosella
Scritto il 2 ottobre 2018 at 15:13

A proposito di SPREAD….. cominciamo a fare quel
che possiamo fare da soli senza il permesso dei
TECNOCRATI EUROPEI …. e spero che questo
governo ci provi da SUBITO dando indicazioni
al Ministero del Tesoro.

Una soluzione al ricatto dello SPREAD.

A fine novembre 2017 secondo lo studio di Unimpresa,
che incrocia i dati della Banca d’Italia relativi alla raccolta
delle banche, il totale dei depositi è passato dai 1.260,7
miliardi di novembre 2016 ai 1.315,4 miliardi di novembre 2017
liquidità che rende ZERO, per cui se al Ministero del Tesoro
cominciassero a emettere BOT a 6 mesi ed ad 1 anno e CCT
con un interesse allo 0,5% , all’1% ed al 1,5% parte di questa
liquidità sarebbe impiegata e dunque potrebbe essere una
soluzione per uscire dal ricatto dello SPREAD sostituendoli
ai BTP in scadenza .

aorlansky60
Scritto il 2 ottobre 2018 at 15:22

@ disoccupato1965

Interessante argomento quello dello SPREAD, direttamente legato al “Quantitative Easing” tanto criticato dai tedeschi che però dal 2015 (quindi da oltre 3 ANNI) riescono a finanziare il proprio debito pubblico A COSTO ZERO considerato che il rendimento del bund tedesco è (sotto)zero. Nell’operazione nota, La BCE acquista soprattutto titoli sovrani tedeschi; poi francesi e italiani, in ordine di importanza per quota azionaria popsseduta in BCE. Interessante vero? Chissà perchè di questo nessuno ne parla in giro, tanto meno in Italia, tutti preoccupati dallo spread e dagli effetti che avrà su di esso il DEF di prossima pubblicazione… Possibile che ancora la maggioranza di cittadini italiani ed europei non riesca a comprendere che uno degli effetti della moneta unica è quello di avere reso SCHIAVI dello spauracchio del DEBITO i paesi più deboli del club? ITA ES Portogallo e… Grecia per intenderci.

In un sistema economico con moneta unica, dove ci sono questi criteri di convergenza dei prezzi, lo spread non dovrebbe essere esistente.

ha usato il condizionale non a caso, perchè di fatto la realtà suggerisce tutt’altro scenario, ovvero quello imposto dalla Germania, CHE NON VUOLE UNIONE BANCARIA e UNIONE FISCALE COMUNE a livello Europeo per i 27 paesi membri, altrimenti come farebbe a primeggiare economicamente rispetto agli altri stati membri, per come avviene ormai da anni ?? E come farebbero i mercati [a partire dalle agenzie di rating che lavorano per i loro padroni] ad esercitare IL RICATTO DEL DEBITO a loro vantaggio ?…

laforzamotrice
Scritto il 2 ottobre 2018 at 15:28

di­soc­cu­pa­to1965@fi­nan­za,

“La BCE ha fatto il suo mestiere, garantire il debito”. Ma ripagare il debito proprio no? Incredibile questo fatto, sembra che il debito sia inevitabile per voi… perchè? Io non ne ho, e stò benissimo sapete? Tutti vi lamentate della schiavitù del debito, ma ci sguazzate, un pò come i fumatori che dicono “maledetto vizio” accendendosi la sigaretta. Sappiamo benissimo che l’Italia potrebbe facilmente pagare il proprio debito pubblico, liberandoci cosi del peso degli interessi, ma non lo facciamo; perchè? Perchè NOI ITALIANI su quel debito ci abbiamo speculato per decenni? Perchè la ditta è piena di debiti ma l’imprenditore è ricco? I debiti sono dell’azienda, i guadagni miei? Popolo di pagliacci. Ma no, la colpa è dei tedeschi.

puntosella
Scritto il 2 ottobre 2018 at 15:34

OGGI è stato registrato EVENTO sul FUTURE Ftse Mib scadenza Dicembre
su Time Frame Daily, mentre su TF Weekly vi è un supporto a 20.007 ed ultimo
a 19.804

Ritengo che almeno ci attende ancora un’altra settimana prima di portare il paziente
dalla Camera Iperbarica in Corsia.

giacomocambiaso78
Scritto il 2 ottobre 2018 at 16:24

invece spendere 5 miliardi per l’accoglienza era buona politica, il debito scendeva a vista d’occhio ed invece di essere in deficit eravamo in surplus. guardando la situazione del primo paese piu’ indebitato, la Grecia, come seguendo le linee guida Europee abbia ridotto a vista d’occhio la sua esposizione e rilanciato la crescita. beata ignoranza di quelli che con toni sacenti ci spiegano che gli italiani sono tutti ladri e gli altri tutti puri, ma se ne andassero a vivere in Germania o in lussemburgo
ora­trix magna,

giacomocambiaso78
Scritto il 2 ottobre 2018 at 16:43

parole sante, ma parli a vanvera, qui c’e’ ancora gente convinta che senza euro l’Italia e’ finita, neanche dopo che gli avranno portato via le mutande si renderanno conto che il diritto d’esproprio l’hanno regalato spontamente prima con l’adesione e poi con la protezione della moneta unica. continuano a parlare di default come se l’Italia avesse fatto crack decine di volte al pari dell’argentina nella sua storia, peccato che sarebbe la prima volta. non capiscono che la ragione per cui aleggia lo spettro del default e’ proprio l’assenza di una banca centrale, la perdita consenziente della sovranita’ monetaria che ha implicato poi la conseguente perdita di sovranita’ nazionale, ma che cos’e’ la sovranita’ nazionale infondo per costoro? chicchiere da fascisti, diritti che si barattano in cambio dell’illusione della protezione dei loro risparmi. se si parla di default in questo paese e’ solo perche’ siamo dentro l’euro, certi ignoranti dovrebbero informarsi sul significato dell’anomalia data dall’assenza di una banca centrale e della sovranita’ monetaria che ne consegue. a forza di portare l’anello al naso, convinti che sia un anello d’oro zecchino e damanti di pura fattura europeista, guai a chi glie lo tocca. se poi ai loro figli e nipoti lasceranno un paese distrutto dalla loro timorosa sacenza chi se ne frega, i loro risparmi erano la priorita’ per cui valeva la pena di sacrificare i diritti delle generazioni future. non c’e’ niente di piu’ italiano di questo modo di ragionare, altro che ladri e truffatori sovranisti, prima ci sono io e poi tutti gli altri, figli e nipoti inclusi, il massimo dell’italianita’ che si manifesta da presunta serieta’
aor­lan­sky60,

aor­lan­sky60,

aor­lan­sky60,

veleno50
Scritto il 2 ottobre 2018 at 17:30

di­soc­cu­pa­to1965@fi­nan­za,

Lo spread termine di paragone tra due titoli di cui uno più affidabile(bund). Cosa cambia togliere lo spread,il differenziale in percentuale tra due titoli è sempre visivo su qualsiasi piattaforma. Toglierlo non sentiresti più la parola spread, poi è tutto risolto? da Ig Market un bund decennale rende 0,425% btp decennale 3,427% mi pare molto però questi sono i dati.un dato più o meno non cambia la sostanza negativa.ciao

stanziale
Scritto il 2 ottobre 2018 at 18:05

di­soc­cu­pa­to1965@fi­nan­za,

No infatti, nei trattati non e’ affatto previsto che ci sia una differenza di tassi, senno’ che unione e’, e lo ha ricordato anche Savona oltre che borghi piuttosto che altri. E’ una ceazione successiva, tutta farina del sacco della bce, tedeschi e francesi. Poi abbiamo visto come viene calcolato il tasso dei btp, sulla base del tasso piu’ alto…sic. E che la Bulgaria, messa peggio di noi, non paga quasi nulla di spread…lo spread serve a spremere i polli, chiaro. Ecco infatti il problema, il governo intende ridiscutere le regole di ingaggio, Savona e’ stato chiaro: e’ questo il problema, altro che il modesto deficit previsto , che poi non avverrebbe del tutto nel 2019 perche’ servirebbero diversi mesi per mettere in piedi riforma fornero e rdc. Comunque per chi non l’ha letto mi permetto di postare l’intervista a Tria https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-09-29/tria-ecco-perche-resto-ministro-manovra-la-crescita-debito-scendera-182126.shtml?uuid=AE3PPaBG una cosa e’ chiara, il governo non ha detto che vuole uscire dall’euro ma solo di ridiscutere le regole, ed a questo ci hanno trattato a pesci in faccia, minacciandoci, come si fa con i servi. In primis l’ubriacone, nonche’ Monsieur M.wc, e Dobro qualcosa. Agli italiani sta’ bene?

ilcuculo
Scritto il 2 ottobre 2018 at 18:12

ice­berg­fi­nan­za:
Non mi sem­bri un te­me­ra­rio… qui la guer­ra è tra de­mo­cra­zia e tec­no­cra­zia e fi­nan­za, poi sap­pia­mo che la de­mo­cra­zia è un op­tio­nal che va sal­va­guar­da­to anche e so­prat­tut­to dalla po­li­ti­ca.

Non sono un temerario, non per paura ma per convinzione, lo scontro non genera quasi mai valore. Nella distruzione creativa non credo. Credo in un continuo lavoro di miglioramento e riforma errore e correzione.
Tra incendiari e pompieri mi metto sempre nelle schiere di questi ultimi.

Però non vedo nessuno, che si prenda l’onere , non dico di risolvere, ma almeno di enunciare i veri problemi che rendono l’italia un paese molto più fragile e povero di quel che potrebbe essere, e sono al 90% problemi endogeni.
Non lo hanno fatti quelli bravi di prima, e non lo stanno facendo quelli ancor più bravi di oggi. Forse ormai prevale il pensiero che “tanto per gli italiani non c’è nulla da fare” .

rex
Scritto il 2 ottobre 2018 at 19:43

I Savoia quando conquistarono Napoli trovarono forzieri pieni d’oro. Ciò li aiutò molto a risollevare loro finanze. Come dici tu non c’è bisogno di una guerra guerreggiata, basta Junker a mo di Garibaldi, due incompetenti a mo di Re Travicello e una manica di “valorosi combattenti pronti a farsi conquistare. In Italia bisogna che tutto cambi, perché tutto resti uguale.

apprendista
Scritto il 2 ottobre 2018 at 19:52

Ora a parte i soldi e come verranno spesi ,è ufficiale siamo in guerra,io spero che i nostri generali abbiano pianificato qualche cosa in più di un “me ne frego” e di una inservibile ragione morale, altrimenti non è una rivolta al famoso sistema ma un atto di stupido suicidio.

apprendista
Scritto il 2 ottobre 2018 at 20:18

Riunioni segrete gestite dai servizi in cui il PDC e i principali ministri soprattutto economici insieme ai migliori tecnici del MEF,qualche ad di istituzioni finanziarie ancora italiane e qualche fidato economista e uomo della finanza non riuscirebbero a creare un piano operativo con una % decente di successo ? Vedo troppi film?
No perché ho l’impressione che si vada a cazzo del tipo qualcosa accadrà.

perplessa
Scritto il 2 ottobre 2018 at 22:12

questo governo non è sostenuto dal 65 % degli italiani, siccome circa il 28% si è astenuto.La somma dei voti dei due partiti non ha raggiunto nemmeno il 65% dei voti validi, siccome se ricordo bene, il M5 ha avuto circa il 32% dei voti e la lega circa il 17. la somma farebbe circa il 50% dei voti validi, degli aventi diritto al voto la percentuale sarebbe la metà della percentuale che ha votato.non ho voglia di andare a controllare le percentuali esatte, ma non è questione di decimali esprimere un concetto, a meno che non si sostenga che gli astensionisti non sono italiani

    icebergfinanza
    Scritto il 3 ottobre 2018 at 06:27

    I dati di Swg per il TgLa7 al 1 ottobre : dopo 4 mesi di governo Carroccio sopra al 32, Cinquestelle poco sotto al 30 Fratelli d’Italia al 4 %
    Siamo al 66 % questi sono i numeri il resto chiacchiere al bar, compresi gli astenuti che nulla valgono! Chiaro il concetto?

sd
Scritto il 2 ottobre 2018 at 22:20

aor­lan­sky60,

Molti utenti di questo blog lo sanno benissimo…….quindi……o ci sono…..o ci fanno.

Visto che la finanza stà usando le “armi pesanti” per far cadere il governo votato dalla maggioranza degli italiani, secondo voi cè la faranno ?

Nel bene e nel male questo è il momento per capire se lo Stato Italiano, il suo Popolo e i suoi Rappresentanti meritano il “Rispetto”……altrimenti quello che accadrà sarà ampiamente meritato.

Un saluto e buona fortuna

perplessa
Scritto il 2 ottobre 2018 at 22:40

quali cittadini?bisogna vedere come i quattrini saranno spesi. per esempio, a me non è mai stata bene l’intramoenia, ma il medico che svolge la sua attività privata in una struttura pubblica pagata anche con le mie tasse, è un cittadino pure lui, e sicuramente gli conviene, a me, come ad altri cittadini no, siccome l’appuntamento in convenzione spesso non c’è, e bisogna pagare subito per averlo, no. a prescindere dalle intenzioni di questo governo o di quelli precedenti sull’intramoenia, è solo per chiarire un concetto di conflitto di interessi fra categorie di cittadini con un esempio banale, per cui “fare gli interessi dei cittadini” per me sono parole vuote. quando vedrò come realmente saranno spesi sti soldi valuterò a chi andranno i benefici

aor­lan­sky60: spen­de­re a de­fi­cit a fa­vo­re dei pro­pri cit­ta­di­ni.

liber
Scritto il 2 ottobre 2018 at 23:50

Buonasera, anzi buonanotte a tutti, vorrei ricordare di nuovo che con Monti e company il debito è passato da 1900 a 2300 miliardi, nonostante l’austerity (tasse,tasseeeee! soldi congelati col patto stabilità, contributo al fondo salvastati 15-20 miliardi l’anno, dovremmo già essere arrivati ad altri 180 miliardi messi in un inutile frigorifero. Come pensate che un paese possa crescere se bloccano la circolazione della moneta? Renzi ne a fatto circolare qualche briciola e l’ha chiamata ripresa, speriamo che Salvini e Di Maio riescano a far circolare qualche pezzo di pane. Tajani vuol difendere il risparmio degli italiani, ma quando mai…! Li hanno convinti a mettere i soldi nel risparmio gestito che si pappa tutti gli eventuali guadagni quando ci sono, invece che nei titoli di stato che furbescamente vengono comprati dalle nostre banche.

icebergfinanza
Scritto il 3 ottobre 2018 at 06:37

Regola numero 1, basta riempire il forum con commenti brevi unici e ripetuti come fanno alcuni, fate un unico commento e basta. Regola numero 2 a casa mia invito ed ospito chi si comporta in maniera civile gli altri li butto fuori, chiaro il concetto? Ultimo, questa non è una casa di cura!

aorlansky60
Scritto il 3 ottobre 2018 at 08:31

@ Puntosella 15:13

per cui se al Ministero del Tesoro cominciassero a emettere BOT…“, promuovendone l’acquisto ai cittadini ITALIANI mediante i copiosi RISPARMI fermi in c/c –

BRAVO Puntosella (non ho bisogno di dirtelo, Tu sei uno che conosce bene la materia economica, lo si capisce da ciò che dici)

AVERE LA PROPRIA BANCA CENTRALE CHE EMETTE TITOLI, PROPRIO COME AVVENIVA PRIMA DEL 1981 per finanziare IL DEBITO PUBBL,

prima che due geni (di nome ciampi e andreatta, a loro parziale discolpa con il dubbio della pressione esercitata dall’estero su di loro affinchè lo facessero, SI NOTI BENE SENZA PASSAGGIO PARLAMENTARE DI MEZZO, particolare SIGNIFICATIVO quanto INQUIETANTE) consegnassero il destino futuro dell’ITALIA ai mercati finanziari internazionali rendendo di fatto la Nazione esposta ad ogni forma di RICATTO che si è poi concretizzato pienamente con la definizione dei trattati di Maastricht negli anni 90 e la successiva entrata a regime della moneta unica nel 2002…

@ LaForzamotrice

sembra che il debito sia inevitabile per voi… perchè? Io non ne ho, e stò benissimo sapete?

Nonostante siamo spesso in disaccordo, so che Tu sei abbastanza preparato da sapere di non poter paragonare il bilancio di una famiglia singola a quello di uno Stato con 60 milioni di abitanti… perchè dici questo ?

@ giacomocambiaso78 16:43

Ovviamente concordo con quanto scrivi; solo adesso -come ha detto Borghi ieri, e lui ne è convinto da tempo- ci rendiamo conto dell’IMPORTANZA della SOVRANITA’ MONETARIA, il fatto è che nel contesto in cui ci siamo venuti a trovare, per riconquistarla non sarà affatto semplice, temo che se mai ci ritorneremo il percorso sarà irto e doloroso, non è facile cancellare 20anni di storia pregressa, sopratutto considerando la pressione esterna da parte di CHI ha tutti i motivi per NON FARCI USCIRE dall’€uro. Non permetteranno mai all’Italia di uscire dalla zona €uro per sua scelta unilaterale (figurarsi, non hanno permesso nemmeno alla Grecia di farlo con i suoi 350 mld di DEBITO, entità ridicola se paragonata a quella dell’ITALIA), prima di tutto perchè IL LIVELLO di DEBITO PUBBLICO ITALIANO detenuto ancora per il 30% da investitori esteri (stimabili in 600 miliardi di €uro al momento) se riconvertito in LIRE farebbe PRECIPITARE l’intera zona €uro (nemmeno per la Germania sarebbe un colpo parabile, a parte che la Germania ha problemi interni altrettanto gravi il primo dei quali ha nome Deutsche Bank…) secondo perchè l’ITALIA fà troppo comodo alla UE, prima di tutto perchè è uno dei suoi maggiori contribuenti (ricavandone perdita netta di 2 miliardi all’anno nel rapporto dare/avere, e questo in media negli ultimi 8 anni almeno, ATTENZIONE PARLO SOLO DI CONTRIBUTI ITALIANI AI FONDI EUROPEI, se vado a considerare l’apporto dell’ITALIA AL FONDO ESM rischiamo di scoprire QUANTO SIAMO STATI STUPIDI NOI ITALIANI NEL DARE A FONDO PERDUTO MOLTE ALTRE DECINE DI MILIARDI DI €URO!!), terzo per il motivo che dice Stanziale 18:05 = lo spread serve a spremere i polli e quando l’UE si ritrova con una GALLINA dalle UOVA D’ORO come l’ITALIA, ATTENZIONE ORA MI RIFERISCO AL RISPARMIO PRIVATO DEGLI ITALIANI CHE NON HA EGUALI IN EUROPA E FORSE NEL MONDO, appare molto chiaro quanto faccia gola questa TORTA GIGANTESCA a UE, tedeschi e francesi…

aorlansky60
Scritto il 3 ottobre 2018 at 10:44

@ Perplessa

quando dicevo “spendere a deficit per i propri cittadini” non mi riferivo al contesto storico attuale e quanto potrebbe fare l’esecutivo di governo attuale, ma COME REGOLA GENERALE che uno Stato sovrano (e di Diritto) dovrebbe usare nell’interesse dei propri cittadini, che l’adesione all’€uro ha fortemente INIBITO, considerato il contesto NEGATIVO cui l’ITALIA si è ritrovata a far fronte. E non solo L’Italia.

Spendere per i propri cittadini io lo intendo (come tutti, immagino) per MIGLIORARE LE STRUTTURE PER I CITTADINI A TUTTI I LIVELLI, dall’EDUCAZIONE (SCUOLA) alla SANITÀ, alla rete infrastrutturale (STRADE e VIABILITÀ e snodi logistici) ai rapporti con lo Stato (pubblica amministrazione e piattaforme HW e SW in grado di snellire i rapporti tra cittadino e Stato)

anche se mi rendo conto inevitabilmente che per quanto riguarda l’ITALIA ci sono in realtà due ITALIE, da cui deriva un problema purtroppo irrisolto(sic),

altrimenti non si spiegherebbe la differenza tra Regioni come il TRENTINO ALTO ADIGE dove tutto funziona a meraviglia come fosse un meccanismo SVIZZERO, anzi meglio che svizzero, tipicamente ALTO ATESINO tanto per dare giusto merito ai cittadini e agli amministratori di quella Regione per come sanno condurre LA PROPRIA REGIONE,

e Regioni come la Sicilia dove la metà dei suoi 6 milioni di cittadini ha problemi con l’ACQUA (nel senso che aprendo il rubinetto di casa non scorre acqua, a dispetto dei costi più elevati d’ITALIA che devono pagare ai gestori di servizi locali, e questo è solo un esempio…)

DA NOTARE nei due casi che ho citato : entrambe REGIONI A STATUTO SPECIALE (con i privilegi che un simile ordinamento accordato a suo tempo dalla Costituzione dello Stato prevede)… e sottolineo ENTRAMBE.

madmax
Scritto il 3 ottobre 2018 at 20:48

aorlansky60,

Aorlanski,
Va ricordato che in Trentino Alto Adige vi tenete l’80% dei soldi in Regione e i trasferimenti allo stato centrale sono praticamente nulli comparati ad altre regioni.
Per quanto riguarda poi la “rettituddine” non mi scalderei troppo se non sbaglio qualche anno fa lo stipendio di Luis Durnwalder, il Governatore era di oltre 25.000 euro (piu’ della Merkel e Obama) e ha preso oltre 700.000 di liquidazione, direi parametri da Siciliani.

perplessa
Scritto il 3 ottobre 2018 at 23:38

ho utilizzato solo la frase, non mi riferivo al tuo commento, ma alle intenzioni espresse dal governo
aor­lan­sky60,

perplessa
Scritto il 4 ottobre 2018 at 00:01

per me sono chiacchiere da bar i sondaggi, quello che conta sono i dati del ministero dell’interno delle elezioni ultime, per le prossime vedremo i dati effettivi. in quanto agli astensionisti possono sempre cambiare idea, se salta fuori qualcosa di nuovo che li soddisfi. negli anni 70 la partecipazione fu oltre il 90 %. Sono alcuni degli elettori di allora che si sono stufati di votare, o i nuovi aventi diritto che non votano?non si sa. sono soggetti disgustati o che se ne fregano? non si sa. ignorare che esista un sempre crescente astensionismo non mi pare intelligente da parte dei partiti, da parte degli altri elettori non conta niente ice­berg­fi­nan­za,

aorlansky60
Scritto il 4 ottobre 2018 at 08:19

@ Madmax

Noto dal tuo ultimo commento che non sono riuscito ad inviare il segnale come lo intendevo;

non a caso ho citato due esempi di Regioni Italiane A STATUTO SPECIALE come TRENTINO Alto Adige e SICILIA; avevo sottolineato ENTRAMBE… capisci ora cosa volevo dire?
Se come dici “in Trentino Alto Adige vi tenete l’80% dei soldi in Regione e i trasferimenti allo stato centrale sono praticamente nulli” IN SICILIA È UGUALE; a allora, come si spiega l’ENORME DIFFERENZA tra queste due regioni, sotto il punto di vista DEI BILANCI PUBBLICI (La SICILIA è la regione più INDEBITATA delle 20 Italiane), dei servizi al cittadino e in generale della qualità della vita ?? ERA QUESTO CHE INTENDEVO SOTTOLINEARE.

laforzamotrice
Scritto il 4 ottobre 2018 at 08:58

aor­lan­sky60,

Per un semplice motivo, perchè , non so se ve ne rendete conto, ma nessuno pensa di ripagare il debito, non sto dicendo che sia cosa fattibile, ma è questo concetto di inevitabilità che non capisco. Sappiamo benissimo che il paese è in grado di acquistare TUTTO il proprio debito pubblico, di fatto eliminando il problema spread, (Vedi giappone), ma noi non consideriamo neppure la cosa, i nostri risparmi (il doppio del debito pubblico secondo B.d’Italia) li usiamo per comprare altro, mentre dovrebbero essere gli europei a farlo (eurobond), Ma ti sembra logico? Non ritorno poi sul discorso della sovranità monetaria, visto che nessuno risponde alle mie semplici domande, o incredibile per me, pochissimi capiscano che quando si parla di banche si parla dei NOSTRI risparmi? Quindi che “salvare le banche” significa salvaguardare il NOSTRO risparmio? Che è come accusare qualcuno di aver spento l’incendio del granaio dove ci sono le NOSTRE scorte per l’inverno? QUESTA NON E’ SOLO IGNORANZA, QUESTA E’ VERA FOLLIA.

aorlansky60
Scritto il 4 ottobre 2018 at 10:50

@ LaForzamotrice

nessuno pensa di ripagare il debito, non sto dicendo che sia cosa fattibile, ma è questo concetto di inevitabilità che non capisco.

Nessun debito pubblico sarà mai ripagato in futuro, non solo quello dell’Italia ma neppure quello di Stati ben più potenti del nostro, a cominciare da quello degli USA. E non perchè non si possa fare (anche se i numeri mondiali lo smentiscono, infatti la massa di DEBITO totale a livello globale è decisamente più elevata del totale di PIL su stessa scala; la cosa andrebbe poi analizzata Paese per Paese, e qui si corre il rischio di scoprire che TRATTANDO DI DEBITO AGGREGATO (somma DEB PUBBL+ DEB PRIVATO), l’ITALIA è il Paese messo meglio di qualunque altro sulla scala dei principali industrializzati a livello OCSE, nel senso che è quello che DESTA MINORI PREOCCUPAZIONI SULLA SOSTENIBILITA’ DEL PROPRIO DEBITO dato che nessun altro Paese come l’Italia riesce a vantare un RISPARMIO PRIVATO in grado di garantire almeno 2 volte l’entità totale di DEBITO PUBBL che la nazione si porta dietro, ma questo dettaglio NON SI DEVE DIRE con troppa enfasi ne rivelare alla massa di opinione pubblica, perchè darebbe MOLTO FASTIDIO ai vertici del sistema, stò parlando di FMI-BIS-BCE per essere chiari) ma perchè il DEBITO è fattore troppo comodo per chi ne sa fare buon uso, da utilizzare come strumento (o arma) di RICATTO.

Altrimenti non si definirebbe, il nostro, un sistema fondato SUL DEBITO.

A tal proposito, Ti consiglio di andare a leggere l’art linkato da Stanziale sull’altro thread…

aorlansky60
Scritto il 4 ottobre 2018 at 10:55

un dettaglio al mio intervento precedente : quando dicevo “nessun debito pubbl sarà mai ripagato in futuro” è da inteNdere come NESSUN DEBITO SARA’ MAI COLMATO FINO AD ESTINGUERLO; è chiaro che gli interessi saranno sempre corrisposti così come ogni titolo pubblico a scadenza sarà regolarmente liquidato ad ogni sottoscrittore, ma il DEBITO dovrà sempre esserci, per continuare ad alimentare il sistema basato sul debito.

aorlansky60
Scritto il 4 ottobre 2018 at 12:45

@ LaForzamotrice

Sappiamo benissimo che il paese” [Italia, ndr] “è in grado di acquistare TUTTO il proprio debito pubblico, di fatto eliminando il problema spread, (Vedi giappone)

……………………………………………………………….

l’esempio con il GIAPPONE non è calzante, in quanto l’Italia ha con esso una DIFFERENZA SOSTANZIALE e DETERMINANTE :

il GIAPPONE detiene la PROPRIA BANCA CENTRALE; la BoJ è la BC del GIAPPONE e di nessun altro paese;

mentre

la BCE NON è la BANCA CENTRALE DELL’ITALIA; la vera Banca Centrale dell’Italia è BankItalia che si ritrova fortemente depotenziata [in pratica succube della BCE] da quando abbiamo rinunciato alla nostra MONETA SOVRANA a favore dell’€uro, e allo stesso stato si ritrovano TUTTE le altre BC degli altri paesi membri UE.

La BCE NON è la BANCA CENTRALE DELL’ITALIA.

Il dettaglio che pongo ha rilevanza SOSTANZIALE e DETERMINANTE ai fini di comprendere Perchè il Giappone può decidere unilateralmente la propria politica MONETARIA, e l’ITALIA NO.

laforzamotrice
Scritto il 4 ottobre 2018 at 17:51

aor­lan­sky60,
Beh, potremmo comprarlo noi iTALIANI come sostituzione dei tanti investimenti in fondi, senza dover cercare di scaricare tutto e SEMPRE sullo stato. O NO? Il fatto è sempre lo stesso, Italia povera e italiani ricchi. A me da (molto) da pensare sulla qualità del popolo italico..

laforzamotrice
Scritto il 4 ottobre 2018 at 18:07

aor­lan­sky60,
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_debito_pubblico
A vedere qui, ce ne sono un bel pò di stati che NON hanno debito pubblico preoccupante, quindi perchè noi non potremmo? Siamo schiavi del debito pubblico perchè non vogliamo liberarcene, (perlomeno in gran parte) perchè come al solito avendo una mentalità da parassiti, vogliamo approfittare dello stato italiano, prenderci gl’interessi ma non il rischio. Noi vogliamo guadagnare senza correre rischi e sempre di più senza lavorare (vedi quanti vogliono andare in pensione il prima possibile anche se il sistema rischia di saltare) un pò troppo comodo (e stupido perchè tanto i rischi li corriamo comunque) è da sempre che facciamo cosi anche se adesso diamo la colpa all’Europa. E’ sempre la solita questione, se sei un ludopatico, un alcolizzato, un tabagista o un drogato è inutile che dai la colpa alle macchinette al tabaccaio o allo spacciatore, il primo responsabile lo vedi nello specchio tutte le mattine.Cosi è se sei schiavo del debito, per alcuni è una necessità, ma per la maggior parte una libera (magari condizionata) scelta.

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