GENOVA AUTOSTRADE ATLANTIA: IL PONTE CHE URLAVA DI DOLORE!

Scritto il alle 09:04 da icebergfinanza

Basterebbe solo qualche immagine per sottolineare come questa era l’ennesima tragedia annunciata di questo Paese, basterebbe far vedere al mondo come viveva la povera gente costretta a convivere con lo scheletro di acciaio che transitava sopra le loro teste, per dimostrare quanto demente sia alle volte il genere umano.

E’ stata una strage ma le conseguenze potevano essere molto più serie e devastanti, ora serve una svolta reale, non come tutte le precedenti avviate in questo Paese, servono investimenti strutturali ovunque, serve una immenso piano Marshall che metta in sicurezza le fragilità idrogeologiche di questo Paese, la sua rete infrastrutturale.

Qui un pochi tweet la nostra sintesi su questa nuova immane tragedia del nostro Paese…

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10 commenti Commenta
idleproc
Scritto il 17 agosto 2018 at 11:15

Circa una trentina di anni fa, per sapere quello che stavo facendo in ambito di programmazione come supporto a chi lo fa di mestiere il calcolo strutturale, mi sono studiato scienza delle costruzioni e dato che la materia è intrigante, i materiali, l’invecchimento delle strutture in ca, fondazioni, calcolo dei telai a nodi, precompresso, elasticità, terreni di fondazione, pali di fondazione etc. E’ stato un godimento da un punto di vista personale.
E’ vera la prima foto?
Sono rimasto allibito.

    icebergfinanza
    Scritto il 17 agosto 2018 at 20:01

    No era riferita ad un altro ponte come mi hanno segnalato , e quindi l’ho tolta … scusate!

dorf001
Scritto il 17 agosto 2018 at 19:59

ragazzi leggete bene questo articolo, è molto importante. lui è fabio conditi. informatevi.

https://comedonchisciotte.org/morire-pagando-pedaggi-ticket-ed-interessi/

idleproc
Scritto il 17 agosto 2018 at 22:13

Probabile che fosse una foto del ponte libico.
Sul resto non è difficile concordare, è il minimo.

dorf001@finanza,

E’ così che funziona il “capitalismo”, Keynes o non Keynes e in questa fase storica può fare molto di peggio.
E’ umana l’empatia verso gli altri, talmente forte che può esistere anche verso le altre specie nonostante le “regole” della sopravvivenza e competitività tra specie.
E’ l’empatia sociale e tra individui che a mio giudizio è la componente fondamentale della nostra sopravvivenza che oggi è prossima ad essere considerata un insulto o strumentalizzata in modo ignobile per fare l’opposto che chiamare “demoniaco” è un complimento.
Il punto è che il “capitalismo” non è riformabile, chi lo ha fatto ha spacciato denaro falso ed è finito inevitabilmente come a tutti è ormai sotto gli occhi a fare il servitore del più infimo livello.
Si può solo tentare di limitare il danno.
Chi è bravo e vuole un altro futuro per l’umanità è meglio che si dia da fare e pensare di far altro.

sd
Scritto il 17 agosto 2018 at 22:53

Capitano è molto peggio di quanto scrivi……io ci vivo con le manutenzioni in edilizia………..
Bisognerebbe considerare tutte le infrastrutture primarie di uno Stato (anche se gli Stati non sono tutti uguali !!!) come un “unica entità” pensata a tavolino in cui l’idea iniziale si è persa man mano che venivano attuate e costruite.

Tra noi manutentori c’è un detto. SE UNA COSA NON C’E, NON SI ROMPE. A molti risulterà incomprensibile ma se osservate bene il ponte lo capirete al volo.

Un pò alla volta cadrà tutto a pezzi, questione di chimica e di fisica (magari cercare il significato di Entropia)

SD

d
Scritto il 18 agosto 2018 at 09:52

Chi ha costruito le autostrade? Lo Stato
Con quali soldi? Le nostre tasse?
Perchè affidarne la gestione a terzi privati a fine di lucro?
Paese comandato da ladri e popolato da ignavi

d
Scritto il 19 agosto 2018 at 09:32

Era sulla Torino-Savona. Un’autostrada completamente fatiscente.
icebergfinanza,

dorf001
Scritto il 19 agosto 2018 at 20:27

a proposito del ponte di genova. sentite cosa dice massimo mazzucco. lui è il julian moore italiano. leggere qui please ……http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=6732

Scritto il 20 agosto 2018 at 10:57

Ma davvero c’è ancora chi crede al cazzaro di Mazzucco? Per carità
dor­f001@fi­nan­za,

Scritto il 20 agosto 2018 at 11:00

La foto è del ponte di ripafratta, in questi giorni ho letto di tutto e di più, il 90% di quello scritto dai giornalisti sono cazzate. Sono allibito di come anche ingegneri continuino a parlare di cemento armato, si chiama calcestruzzo armato…. Il mio professore di scienze delle costruzioni mi avrebbe bocciato subito.
id­le­proc@fi­nan­za,

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