NEW AMERICAN MOMENT!

Scritto il alle 08:37 da icebergfinanza

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In attesa si scoprire quanto sono spaventati dai mercati, dall’andamento dei tassi sui mutui e dalla mancanza di inflazione i nuovi componenti della Federal Reserve “Made in Trump” nel discorso sulla disunione, Donald conia il nuovo moto… “New American Moment”

Dopo meno di un minuto dall’inizio del suo intervento, di fronte al Congresso a Camere riunite Trump ha ricordato la sua missione: “Rendere l’America di nuovo grandiosa per tutti gli americani”. E dopo essersi vantato del suo primo anno di presidenza, del miglioramento dell’economia e del rally dell’azionario Usa, ha detto che “non c’è mai stato un momento migliore per iniziare a vivere il sogno americano”. Perché “se si lavora sodo, se si crede in sé stessi, se si crede nell’America, allora si può sognare qualsiasi cosa, si può diventare qualunque cosa e insieme possiamo realizzare di tutto”. Lui spera di portare a casa altre vittorie legislative dopo quella – non senza intoppi – sulla riforma fiscale, la maggiore dal 1986. America 24:

Quindi il nostro eroe si è vantato del rally azionario, ma non era lo stesso eroe che in campagna elettorale giusto un paio di anni fa, con gli indici americani sotto di almeno un buon 25% da questi livelli…

Donald Trump says he ‘got out’ of stock market – Aug. 2, 2016

Donald Trump: la bolla speculativa nell’economia USA sta per scoppiare

Il magnate miliardario, ospite del programma della ABC “Good Morning America”, ha dichiarato che l’economia americana è in una bolla speculativapronta a scoppiare. Ha inoltre aggiunto di non voler affrontare un crollo finanziario se dovesse essere eletto alla Casa Bianca.

“Se la bolla scoppierà, spero succeda prima di diventare presidente, perché non voglio ereditare un problema di questa portata”

E invece caro Donald te la ritroverai in faccia la bolla, come un chewingum scoppiato e purtroppo ce la ritroveremo tutti addosso, perché gli idioti come te, o almeno secondo le ultime rivelazioni questo è quello che pensano tutti quelli che ti circondano se ne fregano della povera gente.

Quando si tratta di gloria o soldi, la gente venderebbe anche la madre, la madre di tutte le crisi che sta per arrivare, per tutti, tranne che per gli idioti che non vedono gli innumerevoli squilibri che stanno sotto l’enorme disparità di ricchezza attuale.

Diceva il buon Gomez Davila che il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.

“… nessuno sulla Terra è così coraggioso o determinato come gli americani. Se c’è una montagna, la scaliamo. Se c’è una frontiera, la superiamo. Se c’è una sfida, la controlliamo. Se c’è un’opportunità, la sfruttiamo”.

Nell’ America dell’amica delle banche, il loro fantoccio, Hillary Clinton, oggi c’è il protezionista Trump, altro grande amico della banche con cui è indebitato fino al collo, a partire da Deutsche Bank, la deregulation è nata con Bill Clinton, la deregulation tornerà come un fantasma con Donald Trump e sarà la fine del sistema finanziario, perché la madre degli idioti è sempre incinta. Trump sa osa succede se scoppia definitivamente una guerra commerciale…

In tema di commercio, Trump ha ammorbidito i toni. Forse per non fare deragliare una volta per tutte i negoziati per aggiornare il North American Free Trade Agreement. Dell’accordo di libero scambio tra Usa, Canada e Messico, tanto criticato, il presidente non ha parlato. Non ha nemmeno citato la Trans-Pacific Partnership, l’accordo di libero scambio che Barack Obama raggiunse con 11 nazioni che si affacciano sul Pacifico ma da cui Trump ritirò gli Usa prima ancora della sua entrata in vigore. Quelle nazioni intendono tirare dritto anche senza l’America. Trump non ha parlano nemmeno della Cina in questo contesto, anche se la sua amministrazione prepara nuovi dazi su acciaio e proprietà intellettuale. Come fatto a Davos, la località della svizzera dove si è svolto la settimana scorsa il World Economic Forum, Trump ha ribadito che “l’era dell’arresa è finita. D’ora in poi, ci aspettiamo relazioni commerciali giuste e reciproche”. Trump ha promesso di “lavorare per aggiustare accordi commerciali cattivi e negoziarne di nuovi”.

Il problema oggi è che non sai più dove stare, a destra in centro o a sinistra abbondano gli idioti, quindi non sai più come portare avanti i tuoi valori e le tue idee.

Ieri Renzi, parlando dei dazi di Salvini, e tirando in ballo un ignorante come Calenda che propone da sempre trattati transaltlantici a favore delle multinazionali, ha ironicamente suggerito che si farà suggerire dall’economista Alberto Bagnai che lo sfiderà nel collegio blindato di Firenze, come fare per distruggere il Paese.

Peccato che Renzi abbia già dei grandi esperti in casa, un certo Davide Serra, finanziere e speculatore, oltre che grande sostenitore, che si è fatto più di un giretto con le banche popolari, esperti che consigliavano di acquistare Monte dei Pasci di Siena in quanto risanata ad un livello dal quale ha perso oltre il 90 % …

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Un altro grande esperto di casa Renzi, è un certo Pierpaolo detto Padoan, uno che ha una lungimiranza incredibile in fatto di debito pubblico o di crescita economica…

Padoan: “Stime Fmi diverse dalle nostreVedremo chi ha ragione”

NEW YORK – Le stime del Fondo monetario internazionale “sono diverse dalle nostre. Vedremo chi alla fine avrà ragione.

Noi comunque sulle previsioni abbiamo un tasso di errore molto basso”.

Infatti oltre ad un tasso di errore molto basso, abbiamo pure un track record strepitoso sulla base delle indicazioni del ministro Padoan…

In sintesi ben dopo sei anni alla settima ha centrato la ripresa economica, indotta dalla ripresa economica globale, non certo dalle scelte di politica economica dei suoi consiglieri.

Non solo anche in materia di debito pubblico Padoan ha un track record mostruoso…

Padoan: debito pubblico Italia si è fermato, ora scenderà

Bruxelles, 25 mag. (askanews) – Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha ribadito oggi a Bruxelles che la mancata riduzione del debito pubblico italiano nel 2016 è dovuta al recente ulteriore rallentamento dell’inflazione nel Paese, che ha inciso sul denominatore del rapporto debito/Pil; ma, ha sottolineato il ministro, il debito si è comunque fermato e ora comincerà a “scendere rapidamente.

E giusto per avere una conferma autorevole alle sue parole, il governatore della Banca d’Italia, Visco ha confermato che il debito

… non scenderà!

In effetti il buon Padoan che correrà a Siena, si proprio a Siena dove lo Stato è proprietario dell’intera città avendo rilevato l’intera banca, covo della sinistra, dicevo ha dichiarato per ben tre anni che il debito pubblico sarebbe sceso…

Italy Government Debt to GDP

Ora, per carità si può sempre sbagliare, ma se questi sono i consiglieri economici di Renzi, che prendono ordini direttamente da Bruxelles, direi che al confronto Alberto Bagnai è un gigante, una persona che conosco personalmente e alla quale affiderei ogni ultima speranza, di uscire o provare ad uscire da questo inferno, denominato euro.

Ricordo a tutti che negli ultimi anni in molti hanno dichiarato che è stato un colossale errore ma non si può tornare indietro, chiaro il concetto, siccome hai un tumore, tienitelo!

Tornando a noi, a proposito di infrastrutture, il buon Donald ha alzato l’asticella a 1,5 trilioni di dollari sino al 2020, un po di soldini che la Federal Reserve dovrà stampare, a meno che qualcuno non sia così ingenuo da credere che ce li metterà il Governo americano o che i repubblicani aumenteranno le tasse per coprire il disavanzo pubblico, i procinto di esplodere.

Peccato che i suoi consiglieri non abbiano suggerito anche che il moltiplicatore della spesa pubblica è da tempo negativo. Sulla base della ricerca accademica, le migliori prove suggeriscono che il moltiplicatore è -0,01, il che significa che per un ulteriore dollaro di spesa in deficit ridurrà il PIL privato di 1,01 dollari, determinando un calo di un centesimo del PIL reale, così suggerisce il nostro amico Lacy Hunt.

Per il resto nessuna novità, tutto procede come da copione!

 

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21 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 31 gennaio 2018 at 09:59

Le recenti dichiarazioni confortanti e ottimistiche di Donald Trump [in merito allo stato dell’economia USA nel corso del suo attuale mandato] non possono NON RICORDARE un [sinistro] precedente di pari profilo, quello di H.Hoover pres.d.USA, che appena poco prima del grande crollo [dell’OTT 1929] ebbe a dichiarare pubblicamente :

Le attività fondamentali del Paese, ossia la produzione e la distribuzione delle merci, poggiano su basi solide e prospere.

(famous last words)…

Quando invece non era vero : nell’economia reale degli USA di quell’anno (1929) i consumi avevano iniziato a diminuire sensibilmente rispetto agli anni “boom” precedenti (quelli dal 1925 al 1928) a causa degli stipendi TROPPO BASSI in media, rispetto agli utili che le grandi soc. nord americane (quotate in borsa) stavano allegramente rastrellando (e rimettendo in circolo vizioso nella finanza);

cribbio! mi sembra una storia già vista!…

:-D

Famous last words…

Quei POCHI che DAVVERO comandano il gioco attuale (come nel 1929 le grandi banche d’affari americane) sanno bene quando sarà l’ora di effettuare “GAME OVER” sulla base dei massimi ultimi raggiunti, solo che non lo diranno apertamente, ma lo faranno 24 o 48 ore prima che la grande maggioranza dei pesci di medio-piccola taglia se ne accorga, ritrovandosi ancora DENTRO la tonnara…

aorlansky60
Scritto il 31 gennaio 2018 at 10:33

Ieri m.renzi ha ironicamente suggerito che si farà suggerire dall’economista Alberto Bagnai che lo sfiderà nel collegio blindato di Firenze, come fare per distruggere il Paese.

Veramente non c’è proprio alcun bisogno di chiamare in causa Alberto Bagnai (la cui autorevole competenza in materia economica magari servirebbe all’opposto di quello che dice l’imbonitore fiorentino pieno solo di fumo e privo di ogni competenza)

dato che a distruggere il Paese ci ha già pensato lui, renzi, prima di lui letta e dopo di lui gentiloni, in 5anni di legislatura con esecutivi di governo a maggioranza pd, che hanno seguito “passo passo” ogni “raccomandazione” proveniente dalla UE da applicare in Italia.

Senza dimenticare l’operato di padoan, altro fido servile esecutore della Com.UE, a braccetto con i soggetti menzionati prima,

e senza naturalmente dimenticare il vero genio indiscutibile della situazione, il memorabile m.monti [altra fedelissima pedina nelle mani dell UE] senza il cui operato [quale vera e propria apertura del primo solco] la distruzione dell’Italia [e la consegna di questa nelle mani di FR e DE] non avrebbe mai potuto avvenire.

signor pomata
Scritto il 31 gennaio 2018 at 10:38

Vi può essere solo un motivo per cui da tempo il moltiplicatore della spesa pubblica è negativo ossia che la spesa viene indirizzata a salvare parte del sistema finanziario ossia non vi si costruisce nulla e di conseguenza fatto lavorare e pagato qualcuno ma si salda i debiti di privati nei confronti di privati o stati.
Il moltiplicatore solo in quel caso può essere negativo.
Se io spendo 100 milioni per aggiustare i tetti delle scuole pubbliche dovrò per forza appaltare società di costruzioni che daranno lavoro a mutatori che riceveranno uno stipendio che spenderanno in cibo , vestiti, farmaci, istruzione dei figli.
Quelli che riceveranno quei soldi spesi li spenderanno a loro volta e cosi ancora e ancora…..
Quindi la spesa pubblica è stata indirizzata in altro modo ossia promuovere o pagare il sistema finanziario che come sappiamo accentra gli utili in poche mani.
E come detto in precedenza mesi fa, marchionne non ha mille piedi e nemmeno mille figli.

stanziale
Scritto il 31 gennaio 2018 at 19:22

aorlansky60,

“dato che a distruggere il Paese ci ha già pensato lui, renzi, prima di lui letta e dopo di lui gentiloni, in 5anni di legislatura con esecutivi di governo a maggioranza pd, che hanno seguito “passo passo” ogni “raccomandazione” proveniente dalla UE da applicare in Italia. ” “senza dimenticare Monti”…

e sempre andati prima, tutti e 4, a baciare la pantofola della merkel, peraltro. Lo stesso, almeno a sentire repubblica, avrebbe ora fatto Berlusconi , incontrando Juncker, al quale avrebbe promesso mai la lega e m5 s al governo. Mi auguro che se vero sia solo un doppio, o triplo, o quadruplo gioco, perche’ se B. non rispetta gli impegni presi, col cavolo che fanno un governo di minoranza con il pd. STAVOLTA scendiamo in piazza.
VOGLIO BAGNAI MINISTRO DELL’ECONOMIA.

laforzamotrice
Scritto il 31 gennaio 2018 at 20:07

La germania aumenta il pil, l’export, gli stipendi, abbassa il debito la disoccupazione e aumenta l’avanzo primario da reinvestire nel welfare… ma non vi piace. Mah.

madmax
Scritto il 31 gennaio 2018 at 23:54

signor pomata@finanzaonline,

Ti spoego cone funziona, poi passo sempre per cinico.
Appalto 100 milioni, la gara la vince il mio amico, ma devo darne 5 al furbetto del quartierino.
Poi mica sono scemo che assumo la gente, faccio un bel subappalto ai primi quatto scalzacani che passano e gli passo il lavoro per 65. Gia’ mi sono messo in tasca 30 puliti, ma mica di utile perche’ con delle societa’ cartarie faccio fatture finte per non pagare le tasse diamine.
Ora chi ha preso un appalto per 65 e deve starci dentro che fa’ prende manodopera in nero che gli costa meno, diciamo 30, senza contributo, pensioni e garanzie. Poi servono i materiali, pagato poco compriamo scarso e pessimo, per 20 diamo una bella stecca al direttore lavoro del 10% che non mi rompa e metto in opera tutta l’immondizia che voglio.
Risultato 65-30-20-5=10 di guadagno per il subappaltatore.
In teoria avrebbero dovuto pagare salari e materiali che avrebbero fatto ripartire l’economia il pratica hanno alimentato il circolo vizioso e solo i parassiti hanno guadagnato!!!

luigiza
Scritto il 1 febbraio 2018 at 06:48

Probabilmente il Trump parla di “New American Momente” perchè ha visto questo video.

https://www.youtube.com/watch?v=E0AJ40eX2Vo

Sognare i begli anni che furono non costa niente e ti solleva il morale. Ah,ah, ah!!

    icebergfinanza
    Scritto il 1 febbraio 2018 at 07:35

    I mitici AMERICA…bei tempi quelli

nickcarter
Scritto il 1 febbraio 2018 at 07:09

“”LA BOLLA SPECULATIVA STA PER SCOPPIARE””……Non so più da quanto tempo leggo queste parole. Prima o poi, forse, succederà.

aorlansky60
Scritto il 1 febbraio 2018 at 08:08

@ Laforzamotrice

A parte che non è vero ciò che affermi della Germania a proposito degli STIPENDI (se vai a vedere le ultime cifre uff.li non li stànno aumentando da nessuna parte, da anni, infatti i sindacati locali sono da qualche tempo sul piede di guerra; poi non so quale film tu stia guardando per affermare simili inesattezze…)

è PROPRIO QUELLO IL PUNTO : la Germania NON stà investendo da nessuna parte il COLOSSALE SURPLUS COMMERCIALE che stà ammucchiando da anni ANCHE GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE FORZOSA DI TUTTI GLI ALTRI PAESI EUROPEI

che c’è di che essere contenti -come tu dici- proprio non lo so… almeno quelli “di alto profilo” sono pagati per diffondere propaganda pro UE e pro Europa (mi riferisco a monti padoan renzi gentiloni etc etc insomma tutta la cricca in maggioranza di gov dell’ultima legislatura) ma quelli al tuo livello (a meno che io mi stia sbagliando non conoscendoti più precisamente oltre il solo contatto web) non ci guadagnano nulla… mistero…

signor pomata
Scritto il 1 febbraio 2018 at 13:05

mad­max,

Cioè quando leggo sta roba mi cadono le pa…
Mio padre ha fatto assessore ai lavori pubblici per 5 anni e sta cosa che dici te non ci si è mai scontrato.
Primo perche se fai un appalto è vero che puoi subappaltare ma che metti a lavorare gli operai in nero in una scuola?
Devi pagare tutti per far si che nessuno ti veda e parli.
E io ti assecondo in questo grillismo oramai che si è impossessato dei vostri spiriti.
OK tu fai tutto quello che hai detto, diventi er batman del paese tuo e te magni tutto.
Cene a gratis, le zoccole, la macchina…..tutto con li sordi nostri giusto?
Ma scusa santo iddio….a mo me fai bestemmià……..le zoccole campano de aria?
La macchina la paghi?
Il ristorante lo paghi?
La zoccola se li compra li vestiti per fare la zoccola?
Quindi quei soldi li spende no?
Magari viene nel negozio tuo che tieni le scarpe da zoccola?
Tu incassi o no?
Hai capito ora?
Immagino di no.
Perchè…perchè….perchè…perchè….perchè…esatto….pure se te freghi li sordi……il moltiplicatore funziona.
Non funziona se come li prendi scappi in uk o germania ma se rubbi poi spendi qua.
Ho fatto un paradosso ma nemmeno tanto assurdo.
Io non credo che tutto vada come scrivi te ma se anche fosse…..il moltiplicatore funziona comunque.
SE in america è zero è perche quei soldi servono per pagare buffi finanziari e rimangono nella finanza….tutta finanza.
Nemmeno operaio in nero prende un dollaro perche se lo prendesse poi lo spenderebbe e partirebbe la catena che ho descritto.

laforzamotrice
Scritto il 1 febbraio 2018 at 19:54

aorlansky60,

http://www.infomercatiesteri.it/scheda_sintesi.php?id_paesi=69
Non capisco perchè tanta acredine verso un paese con cui stiamo prosperando, entrambi. Boh.

laforzamotrice
Scritto il 1 febbraio 2018 at 20:02

Ho parecchi conoscenti che sono in Germania a lavorare, e se ne guardano bene del tornare in Italia, l’ho visitata più volte e non ho mai avuto problemi di nessun genere, gentili, disponibili, prezzi ragionevoli e mai sorprese; mia moglie ci lavora come export manager, e sono i suoi clienti preferiti, come riportato lavoriamo insieme e molto, qui a Brescia sono centinaia le aziende che collaborano felicemente con loro…. Boh.

stanziale
Scritto il 1 febbraio 2018 at 20:55

laforzamotrice@finanza,

Caro la forzamotrice. Proviamo a rovesciare i ragionamenti fatti finora. Dici di essere disoccupato e che la produttivita’ in italia e’ bassa perche’ siamo una razza inferiore rispetto alla germania di cui sei grande ammiratore. Visto che rifiuti di comprendere le dinamiche economiche, ragionando come te, ti dico: vai a lavorare allora, basta scuse. Vediamo che rispondi. Se a prima risposta e’: sono costretto a restare disoccupato perche’ non c’e’ lavoro dato che le tasse sono alte per mantenere gli statali, allora ti rispondo: vai a lavorare cosi’ le tasse calano. Vediamo che rispondi.

madmax
Scritto il 1 febbraio 2018 at 21:45

laforzamotrice@finanza,

Quando una persona ha dei problemi da sempre la colpa agli altri, stessa cosa succede con le nazioni e le masse!!!

Oggi la krukkia e’ la causa di tutti i mali e l’europa pure. Poi nessuno parla della debolezza strutturali del nostro paese, turistico per eccellenza ma non ha una catena alberghiera o una compagnia aerea di bandiera, produce cibo e non ha supermercati internazionali per distribuirli, eccellenza mondiale del calcio ma non ha una scuola di calcio internazionale e sa fare business in tale settore, tante eccellenze ma male organizzate!!! Ovviamente la colpa e’ della krukkia dell’europa dei neri….65 anni fa la colpa di tutto erano gli ebrei profittatori, che facevano usura, aggiotavano merci e rubavano sangue agli altri!!!!
Chi dimentica il passato e’ costretto a riviverlo.
Buona serata.

aorlansky60
Scritto il 2 febbraio 2018 at 08:22

@ Laforzamotrice

l’ho visitata più volte e non ho mai avuto problemi di nessun genere, gentili, disponibili, prezzi ragionevoli e mai sorprese

C’è da crederci in quello che dici; ma io non metto [ne ho mai messo] in dubbio questo,

MA IL CONTESTO CHE CI LEGA a loro : l’€uro

perchè è grazie a questo che la Germania è il paese che più stà prosperando in UE, anche a spese e a discapito degli altri Stati minoritari; GRAZIE al fatto che con l’adozione dell ‘€uro rispetto al loro Marco, i tedeschi si sono visti arrivare il regalo di una nuova divisa svalutata che gli ha consentito di acquisire maggiore competitività verso l’export estero. MA NON SOLO, e qui stà il problema per l’Italia, che si è vista affibiare una nuova divisa SUPER VALUTATA rispetto alla vecchia lira, cosa che per un paese altrettanto votato all’export si è rivelata alla lunga un problema non da poco. La Germania ha così ottenuto un pacco regalo splendidamente confezionato. Se non credete alla mia tesi qui, andate a vedere i numeri economici, che parlano da soli.

ormai l’ho scritto e l’ho detto (anche in questo blog) fino alla noia :

ritorniamo TUTTI quanti alle ns storiche divise sovrane, lira franco marco peseta etc

poi voglio vedere dove se lo mettono i tedeschi il loro surplus commerciale con l’estero, con un marco super super iper RIVALUTATO rispetto all’ €uro.

A tutti quelli “pro €uro” e “pro Europa” come Te, consiglio di andarsi a ripassare la Storia, e tutte le tappe che hanno costretto l’Italia in un sistema che la svantaggia [fortemente] più che avvantaggiarla,

questa Storia parte dal 1981, quando all’Italia venne imposto lo scorporo della proprietà del Min.d.TESORO di BankItalia, quello è “l’anno zero”;

l’altro turning point è il 1992 data delle definizioni dei trattati di Maastricht, con gli italiani ignari abbindolati da un autentico genio campione di stupidità cosmica che risponde al nome di romano prodi (con un altra volpe a braccetto che risponde al nome di m.dalema) che fece credere loro che “privatizzare è bello” e che “entrare in EU è bello”.

Nel 1992 l’Italia era la 5ta potenza industriale su scala mondiale. Dopo 15 anni di €uro, guardiamo dove siamo finiti.

Da quando l’Italia NON ha più capacità di controllo su scelte strategiche DETERMINANTI, prima delle quali LA PROPRIA DIVISA, ma è costretta in un sistema (UE e €uro) che decidono per lei (e per tutti gli italiani) il destino di essa è segnato.

Su una cosa ti do ragione Laforzamotrice : allo stato attuale delle cose, conviene essere CITTADINO TEDESCO piùttosto che cittadino Italiano.

laforzamotrice
Scritto il 2 febbraio 2018 at 10:27

stanziale@finanza,
“sono costretto a restare disoccupato perche’ non c’e’ lavoro dato che le tasse sono alte per mantenere gli statali” sarebbe una risposta sbagliata? Un esempio, sai che il rapporto forze dell’ordine cittadini è il più alto in Europa? http://espresso.repubblica.it/inchieste/2015/01/08/news/polizie-abbiamo-piu-agenti-di-tutta-europa-ma-la-sicurezza-sul-territorio-non-funziona-1.194269 sai quanti soldi spende lo stato italiano tra pensioni, stipendi, sanità, assistenza sociale, detrazioni fiscali, ecc.? Prova ad informarti, poi dimmi come si possono abbassare le tasse. IN ITALIA SI LAVORA POCO e in pochi. Sono 2 anni che sono disoccupato, sai quante volte mi ha contattato l’ufficio collocamento? 0! Secondo te è logico che il padre di un mio amico morto 10 giorni fa prendesse 1600 euro di pensione al mese, 36 anni di contributi, mentre il mio amico 52 anni facendo lo stesso lavoro prende 1480 euro di stipendio? Lo sai, potrei continuare per ore ma mi limito a farti una domanda: in tutto ciò, cosa c’entra la Germania?

aorlansky60,

Nel 92 eravama la 5° potenza industriale? anche se fosse, vorrei farti notare che nel frattempo sono arrivate altre realtà tipo corea del sud (ricordi televisori o auto coreane nel 92? oggi ti viene in mente qualcosa?), cina, india, brasile, ecc. che se non altro per le dimensioni territoriali e demografiche, ovvio che ci stiano o abbiano superato non credi? Continuo poi a citare un dato, noi stiamo ESPORTANDO COME NON MAI, e questo con l’euro, quindi? L’Inghilterra invece, che HA LA SUA MONETA ha un deficit della bilancia commerciale RECORD, (come gli USA d’altra parte) come me lo spieghi?
https://www.termometropolitico.it/1246318_mappe-unione-europea.html
Senza voler polemizzare, Ciao.

veleno50
Scritto il 2 febbraio 2018 at 13:48

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Non si può che essere d’accordo . Solo odio,sempre a cercare il nemico, meglio se è politicamente lontano da loro. Puoi defecare oro sempre cacca rimane per loro. cIAO

signor pomata
Scritto il 2 febbraio 2018 at 15:12

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Scusa…..tu stai disoccupato e quindi non hai reddito e sei contro il welfare?
E chi credi che ti difende il datore di lavoro poi pazzo?
Dai dillo che sei un trollatore , non ce posso crede che siamo andati cosi in basso, ti prego fai che stai qua solo per fare propaganda.

laforzamotrice
Scritto il 4 febbraio 2018 at 11:16

signor pomata@finanzaonline,

Il datore di lavoro è un essere umano come te e me, lavora per guadagnare, esattamente come qualsiasi dipendente ( o ti risulta che il dipendente lavori per hobby o per far guadagnare il titolare?), esistono datori di lavoro corretti e bastardi, cosi come lo sono i dipendenti. Io sono contrario ai pasti gratis, il welfare deve servire ad aiutare le persone a muoversi con le proprie gambe, non a trasportarseli in spalle fino alla morte. Per me il welfare è come l’ospedale, devi essere ricoverato quando hai problemi, ma poi deve guarirti e dimetterti, non tenerti li a vita. RIRIpeto, se i soldi SPRECATI nell’assistenzialismo inutile fossero investiti nel creare lavoro UTILE non ci sarebbero disoccupati e il paese sarebbe messo molto meglio.

aorlansky60
Scritto il 5 febbraio 2018 at 08:18

@ SignorPomata

Continuo poi a citare un dato, noi stiamo ESPORTANDO COME NON MAI, e questo con l’euro, quindi?

e quindi ? lo stiamo facendo pur avendo la palla al piede dell’€uro, pensa che risultati se fossimo liberi con la nostra divisa sovrana : Lo siamo stati, un tempo ormai passato, ma lo siamo stati con così tanto successo da non poter evitare che qualche sguardo invidioso, da ovest e soprattutto da nord, si posasse sull’Italia, e sappiamo bene come è andato il proseguo della storia.

@ Veleno

Solo odio,sempre a cercare il nemico, meglio se è politicamente lontano da loro.

credo che questa sia rivolta al sottoscritto; credo che ti sei fatto un immagine distorta, ma non so quanto questa sia tale o invece sia più forte il sentimento che nutri per una parte politica italiana impresentabile e inguardabile che difendi, e che di conseguenza ci pone in contrasto. Pensare che ci siano ancora così tanti consensi per il pd, nonostante tutto, mi fa pensare che questo Paese merita davvero la fine che stà subendo e che stà per avere. Amen.

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