VOLA IL PIL IN ITALIA: BEATA INGENUITA’!

Scritto il alle 10:45 da icebergfinanza

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Ve lo ricordate il mitico Gordon Gekko nel primo episodio del film Wall Street…

… Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia: vero, Ragazzo…? E’ il libero mercato e tu nei fai parte…

Abbiamo passato gli ultimi anni a raccontarvi che la realtà in America era completamente differente da quella che vi raccontava la carta stampata mainstream a libro paga, nelle ultime settimane in America un dato meglio dell’altro una crescitanel terzo trimestre del pil stellare e una ripresa miracolosa dell’occupazione dopo il crollo del mese di maggio.

United States Non Farm Payrolls

Ci aveva provato già una volta il buon Obama a truccare i dati per essere rieletto…

Disoccupazione Usa, dati truccati prima della rielezione di Obama?

Questa volta però non è andata bene perchè il malessere è più diffuso di quanto loro credevano!

Ieri andando al lavoro fuori dal giornalaio mi è caduto l’occhio su questo articolo…

E tutti a sognare politiche espansive e la fine dell’austerità, na tonnara con i fiocchi!

Poi leggi che la Commissione UE si è semplicemente riservata di sospendere la procedura di inflazione contro l’Italia sino all’inizio del 2017, giusto in tempo per permettere a milioni di ingenui di andare a votare si al referendum costituzionale.

Non solo, visto che siamo in dirittura di arrivo perchè non mettere fuori altre due splendide notizie, giusto per dare un pò di respiro al premier…

E già che ci siamo dopo mesi e mesi si salita, far credere che il debito pubblico incomincia a scendere…

Immagine222Italy Government Debt to GDP

Sai che calo il debito pubblico!

Ma naturale, cosa vi aspettavate, che in prossimità del referendum questione di vita o di morte facessero uscire dati corrispondenti alla realtà? Siamo addirittura riusciti a crescere più della Germania nel terzo trimestre MIRACOLO!

L’Eurozona alla prova della crescita: l’Italia si rafforza e fa meglio della Germania

A pensare male si fa peccato ma di solito… si tira su tanti di quei pesci all’amo che non avete neanche idea! Il resto poi è nuda e cruda realtà…

… Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia: vero, Ragazzo…? E’ il libero mercato e tu nei fai parte…

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11 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 16 novembre 2016 at 11:19

MAMMA MIA…
non voglio crederci, a penso sia proprio così….

veleno50
Scritto il 16 novembre 2016 at 11:40

Allora se vince il si sarà perchè Matteo ha truccato i conti ,una volta che il pil cresce dello 0,3 e fa anche meglio della Germania, ed è in linea con le attese non lo devono dire, che il debito pubblico si è temporaneamente stoppato non lo devono dire .L’istat dice che torna la deflazione quello per te è giusto scriverlo sui giornali.Ieri hai scritto che avresti delucidato qualche tuo commentatore su alcune richieste in campo economico continua in economia che in politica se me lo permetti devi mangiare ancora parecchi panini.

Andrea Bresciani
Scritto il 16 novembre 2016 at 12:06

Chi aveva detto che Renzi aveva l’ISTAT “contro”??? Sempre illusioni

aorlansky60
Scritto il 16 novembre 2016 at 12:11

A parte dati “probabilmenteabbelliti, pubblicati da parte del ns Istituto di statistica, leggermente ritoccati per ovvi motivi (in questo periodo c’è MOLTO IN BALLO in prospettiva futura per coloro che sono all’esecutivo di governo, e non solo)

a me personalmente quello che fà sorridere (di ironia) e lascia perplesso sono quelli come Padoan che gridano al successo per un +0,8% di pil che potrebbe caratterizzare questo 2016…

alla faccia del successo…

per un paese come il ns che si porta sulla schiena un rapporto del 133% di deb/pil, un paese come il ns che non ha il debito assoluto di Grecia o Portogallo (nell’ordine di 350 e 250 miliardi rispettivamente) ma un livello ben più poderosamente preoccupante di > 2200 miliardi

occorrerebbe ALMENO un +2,0% di crescita su base annua, fissa e continua per molti anni a venire,

anche se so benissimo che questo, in base alle prospettive di crescita mondiali nel medio termine, è pura utopia.

Credo che lo sappiano bene anche quelli come Padoan [che non sono certo fessi come li si dipinge] perchè quello che risalta nella loro commedia, PER CHI RIESCE AD INDIVIDUARLA, è la differenza tra la semplice realtà (che alcuni chiamano VERITA’) da quello che deve essere [da LORO] propagandato alle masse per tenere in piedi la baracca, e in questo non intendo solo l’Italia…

[email protected]
Scritto il 16 novembre 2016 at 12:25

Penso che il veleno che viene seminato nel blog è causato dal vedere il Gestore del blog che da articoli di un certo spessore, e passato ad articoli per i bambinetti delle elementari, vendendosi al Dio mercato.

icebergfinanza
Scritto il 16 novembre 2016 at 12:47

Ussignur quanta gente ingenua che c’è in circolazione! ;-)

Andrea Bresciani
Scritto il 16 novembre 2016 at 13:58

Personalmente mi riferivo al commento lasciato qualche articolo fa da non sò chi….ovviamente….Il veleno lo mettono i “foreign fighters” del web che ogni tanto arrivano e attaccano il gestore del blog e di conseguenza chi segue Andrea. Capitano consolati pensando che questa è la prassi (vedi De André) e questo è il segnale che svolgi bene il tuo compito

uomodellastrada
Scritto il 16 novembre 2016 at 14:40

ice­berg­fi­nan­za,

Il Pil che da segni di vita ad agosto…. non so al nord ma da noi al sud almeno per 10 giorni si fermano pure le formiche. … . E comunque il malessere di sempre piu gente lo si “tocca” in vari luoghi e ambient spesso insospettabili. . Mi ha fatto rabbrividire ieri leggere in un gruppo di Facebook di cui faccio parte, dopo pochissimo tempo in cui uno ha chiesto una signora per le pulizie disponibile, gli sono arrivate 106 risposte nel giro di poche ore…..

gnutim
Scritto il 16 novembre 2016 at 16:32

uo­mo­del­la­stra­da@fi­nan­za,

ma cosa dici?
va tutto bene e stavolta è diverso.

Poi Renzie non ha neanche bisogno di farsi vedere in TV per sostenere il referendum, il popolo è certo che questo referendum è a vantaggio di tutti

perplessa
Scritto il 16 novembre 2016 at 21:46

concordo, impossibile, un aumento del 2,2, anche senza guardare i dati, si respira nell’aria osservando il declino inesorabile del tenore di vita, e quel numero 2.200 mi fa venire i brividi, questo è un paese senza speranza

aor­lan­sky60: è pura uto­pia.

aorlansky60
Scritto il 17 novembre 2016 at 09:30

@ Perplessa

…quel numero 2.200 mi fa venire i brividi, questo è un paese senza speranza.

Perplessa,

pur nel bailame di problemi apparentemente irrisolvibili che avvolgono il ns paese,

l’Italia -per mezzo dei suoi cittadini– è in grado di vantare un fattore che [credo] pochi altri Stati (in orbita OCSE) sono in grado di potere esibire [a sostegno di quell’ELEVATO LIVELLO di DEBITO Pubblico] :

il risparmio privato

In Italia l’80% dei cittadini è proprietario della propria abitazione (la percentuale più elevata in EU e credo anche nel resto del mondo) senza contare seconde e terze case; anche se PURTROPPO il recente TERREMOTO del centro Italia ci ha evidenziato la fragile qualità delle ns strutture in mattoni, ricordandoci per l’ennesima volta che il ns è un paese a FORTE RISCHIO SISMICO (troppe volte sottovalutato), il fattore rimane integro nella sua interezza. Questo patrimonio immobiliare privato è stato recentemente stimato nell’ordine di “alcune MIGLIAIA di miliardi di €” nonostante il calo del valore immobiliare che negli ultimi 6/7 anni ha investito il settore da nord a sud.

Oltre la proprietà immobiliare, ci sono le sostanze liquide : tra tutte le forme possibili di investimento che non stò qui ad elencare, depositi su c/c compresi, la liquidità totale italiana ammonta -da stime credibili- a € 4000(quattromila) miliardi, cioè 2 volte [quasi] a garantire il ns attuale livello di debito pubblico.

E non stò nemmeno a citare il valore del PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO.

Potendo contare su queste cifre, il nostro non è affatto un paese senza speranza.

Il vero problema è un altro :

l’Italia possiede la corporazione politica pubblica amministrativa più elefantiaca e bizantina che mai sia stata concepita e realizzata dai tempi di Noè,

tramite la quale, PER GARANTIRE INNANZI TUTTO LA PROPRIA SOPRAVVIVENZA, CON GARANZIE e PRIVILEGI ANNESSI,

strozza letteralmente di TASSE tutta la cittadinanza, dai lavoratori dipendenti ai piccoli artigiani e professionisti tutti, passando per i pensionati (che hanno il prelievo fiscale più elevato in EU, 22%);

pensare che la media di prelievo fiscale sulle pmi si attesta al 64,8% (fonte CGiA – dati 2015) il che significa che “per 1000 euro ricavati, ne devo dare 648 alla Stato” non è buon senso ma PURA FOLLIA, che non fa altro che incorraggiare IL NERO e il sommerso, con tutte le conseguenze negative che ne derivano, come per esempio costringere un imprenditore a LIQUIDARE e CHIUDERE. le sue proprietà e società in italia, per andare ad aprire all’estero dove appena fuori dai ns confini è in grado di trovare paesi come Austria e Slovenia che gli chiedono al max il 30% di pressione fiscale, offrendogli per le sue esigenze di imprenditore una fluidità pubblica amministrativa che per velocità fanno passare l’Italia come i tempi di Matusalemme…

C’è dell’altro : In conseguenza dell’elevato livello di RISPARMIO PRIVATO degli Italiani unito all’ELEVATO LIVELLO di DEBITO PUBBLICO Italiano nasce anche un potenziale [tuttora latente ma pur sempre innescabile] PROBLEMA di non poco conto :

coloro -i tedeschi con Weidmann e Schauble in testa, con Merkel a ruota non dimenticando una certa C.Lagarde che rappresenta un istituzione mondiale NON di poco conto- che periodicamente mettono i riflettori sull’Italia criticandone l’incapacità di ridurre quell livello così elevato di DEBITO PUBBL,

sanno perfettamente che a GARANZIA di quel DEBITO PUBBLICO così elevato ci sono le cifre e le stime di risparmio PRIVATO che ho elencato più su.

spero di non essere buon profeta.
(ricordatevi cosa decise di effettuare la UE per risolvere il problema economico di Cipro nel 2013…)

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