SILENZIO…PARLA RENZI!

Scritto il alle 09:42 da icebergfinanza

Dopo quello che è accaduto nel nostro Paese nei giorni scorsi…

 Intervista a Matteo Renzi: “Con me segretario del Pd Letta sarà più forte.

Una premessa! Su questo blog non si fanno sconti a nessuno, neanche al nuovo che è già diventato vecchio, obsoleto ancora prima di incominciare.

Non abbiamo mai fatto sconti a nessuno ne a Berlusconi, a Monti, a Letta e non ne faremo neanche a Renzi, perchè per il sottoscritto, la PAROLA ancora oggi,  che è diventata il nulla, dicevo per il sottoscritto la PAROLA ha un significato, ha un valore!

La sceneggiata di questi giorni è squallida, punto e basta, squallida non solo alla luce del leggendario #enricostaisereno, ma soprattutto alla luce di questa intervista di cui riporto alcuni passi… 

«Umanamente non sopporto i lecchini che all’improvviso sono diventati coraggiosi. Quelli che votavano Ruby nipote di Mubarak e adesso dicono che Berlusconi non ha i requisiti morali. Perché scusa, negli ultimi venti anni dove stavi? Che tristezza questi maramaldi ruffiani e pavidi».

Lei e Letta siete due galli nello stesso pollaio.

«Ma che dice? Sarebbe un errore replicare il modello Veltroni-D’Alema». 

Torniamo a Letta.

«Gli ho detto che, se diventassi segretario del Pd, non mi chiederei ogni giorno cosa fare per danneggiare lui e Alfano. Il mio non sarebbe un Pd con la matita rossa e blu per fare le pulci al governo». 

Dicono fosse ancora arrabbiato per il suo viaggio dalla Merkel.

«Ma no. Mi aveva cercato lei, dopo aver letto una mia intervista sul vostro giornale. Ho preso un volo privato, il colloquio era previsto dalle 6 e 30 alle 7 e 30. Mi ha ricevuto alle 6 e 28 e alle 7 e 28 ha guardato l’orologio e mi ha congedato. Ama l’Italia, ci sta aspettando. Dice che abbiamo un grande leader, Napolitano. E mi ha parlato bene anche di Enrico».

Apriamo una perentesi, usciamo un attimo dall’intervista e torniamo a nostri giorni e la mia domanda è questa: “Scusi Matteo Renzi ma non ha appena dichiarato che l’ha cercata la Merkel, sa perchè proprio lei ieri ha dichiarato…” RENZI: LETTA MI HA SUGGERITO DI INCONTRARE LA MERKEL

Chiusa la parentesi e andiamo avanti con l’intervista! 

Immaginiamo il tormentone dei prossimi mesi-anni. Lei che smania per tornare alle urne e gli altri che diranno: nel 2014 non si può perché c’è il semestre europeo a guida italiana, nel 2015 nemmeno perché c’è l’Expo.

«E nel 2016 le Olimpiadi in Brasile. Ma sento di poter annunciare che nel 2018 si voterà nonostante i Mondiali di calcio in Russia». 

Non teme di finire nel congelatore?

«Solo nell’ultimo anno sono sopravvissuto a sette-otto sconfitte definitive. Volete capire che sono molto ambizioso, ma non ho fretta? Se Enrico dura dieci anni, farò dell’altro. Tanto fra dieci anni avrò l’età che lui ha adesso».

Andrea: Ora abbiamo capito che Lei è molto ambizioso e non fa complimenti! 

Risposta bella forte. E un po’arrogante.

«Sono pieno di difetti, dalla A di arroganza alla Z di zuzzurellone. Ma la A di ambizione mi sta bene. Perché avere l’ambizione grande di cambiare l’Italia non lo considero un difetto».

Non vuole fondare un partito nuovo, però vuole comandare su quello vecchio.

«La parola leadership non è una parolaccia. C’è una sinistra che rifiuta l’idea dell’uomo solo al comando. Fausto Coppi. Ma in un gruppo ci vuole sempre quello che si alza sui pedali. Un leader è uno che sceglie persone più brave di lui».

Non sarà facile, visto che tutti stanno salendo sul suo carro.

«In uno dei miei soliti eccessi di autostima, dico: le critiche dei prevenuti e le lusinghe dei ruffiani non avranno il potere di cambiarmi».

Si può tagliare la spesa senza licenziare i dipendenti pubblici? Fassina dice di no.

«Fassina non è cattivo, ma non ha mai amministrato nulla, non sa di cosa parla. Ormai lui dichiara a piacere su tutto. Lasciate fare a noi amministratori. Certo, va aumentata la produttività. Il forestale della Calabria deve sapere che con me non verrà licenziato, ma dovrà lavorare moltissimo».

Andrea: Strano perchè il suo amico Davide Serra dice che …La proposta di Electrolux sui drastici tagli agli stipendi del personale impiegato nei quattro stabilimenti italiani ha riscosso il consenso di Davide Serra, consigliere di Matteo Renzi in materia di finanza. Che, su Twitter, ha così commentato l’offerta fatta dal gruppo leader nel campo degli elettrodomestici: “Proposta di Electrolux razionale. Costo del lavoro per azienda risulta triplo a causa degli oneri sociali. Per salvare lavoro deve abbassare stipendi del 40 per cento”.

Electrolux: Davide Serra, il finanziere vicino a Matteo Renzi  

Letta passa per l’uomo dell’establishment che lei vuole rottamare.

«La rappresentazione mediatica ha una sua fondatezza nelle nostre diverse modalità di esprimerci. Ma anche Letta ha capito che bisogna cambiare. E sa che, con me segretario, il governo sarebbe più forte, non più debole».

Tra le righe anche … “Alla fine non ti chiederanno quanto sei stato credente, ma quanto sei stato credibile”».

Appunto quanto sei stato credibile.

Mi dispiace perche una miserabile speranza ce l’avevo nella persona…anche se avevo già cambiato idea da tempo.

Ora non mi resta che sognare un uomo come Alcide DeGasperi che la Terra non sembra ancora aver generato! 

Nel frattempo in un mondo nel quale la parola vale meno che nulla…

 Brutte prospettive per le banche meno patrimonializzate dell´Eurozona. Questo almeno stando a quando dichiarato nel corso di un´intervista dal presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem nel corso del summit Reuters EuroZone.

Il ministro delle finanze olandese ha dichiarato che “le banche che falliranno in misura significativa gli stress test della Bce di quest’anno dovranno essere chiuse”.

Il politico orange si è detto “molto contento di quello che ha detto Daniele Nouy, se le banche usciranno molto male dovremmo semplicemente chiuderle”, ricordando inoltre come le parole della presidente del Consiglio di vigilanza della Bce dallo scorso 1º gennaio volevano focalizzarsi sul fatto che “saremo duri”. “E questo è il segnale di cui tutti noi abbiamo bisogno: banche, mercati finanziari e cittadini europei”, ha aggiunto Dijsselbloem.

Fonte: Finanza.com

Bene forse è giunto il momento di ritirarsi su un eremo in cima ad un monte qualunque, ci penseranno il diluvio universale e la storia a spazzare via il nulla di questo tempo!

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42 commenti Commenta
italywip
Scritto il 14 febbraio 2014 at 10:21

Renzi mi piaceva,ma ha fatto una mossa peggio di Andreotti. Se poi Aggiungiamo che il PD è un partito che uccide i propi candidati allora facciamo bingo

http://italyworkinprogress.blogspot.it/2014/02/il-tempo-uccide-i-suoi-allievi-il-pd.html

Ovviamente adesso si deve fare qualcosa , questi 12 mesi sono stati imbarazzanti e Letta ha le sue colpe..

mannoz
Scritto il 14 febbraio 2014 at 10:52

Non riesco a comprendere questa fretta dopo che fin a 3 gg fa dichiarava che non gl’interessava affatto.
L”unica spiegazione che mi do è qc problema a napolitano che ha accellerato questo passaggio.

Auguri Andrea!!

kry
Scritto il 14 febbraio 2014 at 11:11

Chissà mai cosa dovrà dirci renzi. Comunque fuori argomento http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Italia/Italia/notizia/Bankitalia_debito_pubblico_scende_in_dicembre_a_206749_mi-413232 facendo i conti alla trilussa il debito anno su anno al mese di dicembre sarebbe aumentato di 78 miliardi che non è molto distante dagl’interessi che si pagano sui titoli di stato. Alla faccia di chi dice che il nostro debito non è sostenibile, sale per inerzia solo per gl’interessi.

gilles27
Scritto il 14 febbraio 2014 at 11:21

….meno male che RENZIE c’è!!!!

….la ripresa è alle porte, la ripresa per il c..o!!!!

veleno50
Scritto il 14 febbraio 2014 at 11:28

Davide serra dice che il costo del lavoro è maggiorato dagli oneri sociali quindi condivide la soluzione elettrolux .cosa c’è di strano dice la verità in più metti (tfr,tredicesima , ferie,inail) non incidono queste voci sul costo del lavoro? matteo renzi non so che fine farà vedremo ho paura che vada sbattere contro un muro. coerenza sotto zero.a mio parere distrugge il partito democratico.

ilcuculo
Scritto il 14 febbraio 2014 at 11:41

Ma perchè facciamo ancora rimbalzare il discorso della proposta elux di un taglio degli stipendi del 40% che era una bufala ?

cellula labile
Scritto il 14 febbraio 2014 at 12:27

oggi è San valentino un giorno speciale per il veliero, voglio fare gli auguri ad Andrea per il suo compleanno :wink: ed un pensiero per ricordare VALENTINA:
” La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
— Henry Scott Holland ”
Anna

icebergfinanza
Scritto il 14 febbraio 2014 at 12:36

veleno50@finanza,

Prova ad intervistare i polli di Trilussa e chiedi a loro che ne penzano della media del costo del lavoro dei primi dieci manager dell’Electrolux… suvvia continuiamo a dare magime ai polli va…

draziz
Scritto il 14 febbraio 2014 at 12:37

…tanto vedrete che alle prossime elezioni, quelle con il “nuovo sistema” che si approverà prima di andare al voto, gli Italiani voteranno sempre i soliti 2 simboli maggioritari…
Vien quasi da dire che la sporcizia che immonda questo Paese è inequivocabilmente meritata…

icebergfinanza
Scritto il 14 febbraio 2014 at 12:45

incominciamo bene speriamo bene … Lucrezia Reichlin -https://www.unicreditgroup.eu/it/governance/board-of-directors/members/lucrezia-reichlin.html

icebergfinanza
Scritto il 14 febbraio 2014 at 14:06

cellula labile@finanza,

Grazie carissima abbraccio Andrea

capitan_harlok
Scritto il 14 febbraio 2014 at 14:19

kry@finanza:
Chissà mai cosa dovrà dirci renzi. Comunque fuori argomento http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Italia/Italia/notizia/Bankitalia_debito_pubblico_scende_in_dicembre_a_206749_mi-413232 facendo i conti alla trilussa il debito anno su anno al mese di dicembre sarebbe aumentato di 78 miliardi che non è molto distante dagl’interessi che si pagano sui titoli di stato. Alla faccia di chi dice che il nostro debito non è sostenibile, sale per inerzia solo per gl’interessi.

SI SI certo è pochissima roba ma guarda caso altri paesi come spagna , francia ed inghilterra hanno ridotto la spesa e anche di diversi punti di pil, noi invece ci consoliamo dicendoci che non è aumentato ed è solo una questione di interessi sul debito, …. ma per favore dovremmo gridarlo su tutti gli organi di stampa che cosi non possiamo andare avanti. ti dirò di più secondo me dal mattino alla sera faranno una bella patrimoniale sui conti correnti con il benestare della bce, fmi, ecc. e altro che quello di AMATO che lo fece all’epoca per farci entrare in europa ………

capitan_harlok
Scritto il 14 febbraio 2014 at 14:29

gilles27@finanza:
….meno male che RENZIE c’è!!!!

….la ripresa è alle porte, la ripresa per il c..o!!!!

Condivido a pieno , RENZI verrà impallinato dagli stessi che ieri hanno impallinato letta perche il PD se non si autodistrugge da solo non è contento ,cosa cambia tra LETTA e RENZI nulla solo coloro che lo sostengono per interessi personali , figurati cosa gli interessa del paese a questi qui ben nulla cercheranno solo di trarne dei vantaggi come è sempre stato , non esiste una classe politica che veramente ma con devozione è servitore del paese per il bene del cittadino o della povera gente che non riesce piu ad arrivare alla fine del mese…………. ne riparleremo tra qualche mese.
Secondo me dovevano far lavorare LETTA e subito domani stesso dovevano approvare la legge elettorale per avere un governo nominato legittimamente e poi fare tutte le altre riforme mentre ora siamo in mezzo al guado …. :(:(

signor pomata
Scritto il 14 febbraio 2014 at 15:22

L”azzardo che ha fatto renzi non può essere una mossa scellerata, deve avere dei buoni motivi, e ci deve essere una spiegazione plausibile……di fatto quello che molti avevano capito si è avverato….e nel peggiore dei modi.
Che ha la finanza dalla sua è noto ma renzi è stato creato per uno scopo e vedrete che come per monti la sua prima azione andra a colpire dove noi ben sappiamo……il lavoro.
Farà i mini job? ..La patrimoniale.??? Quello che fara non è dato sapersi come nelle migliori dittature….lo farà per il bene del paese….come sempre.
Quello che è certo è che se per disgrazia la congiuntura che con grande fatica arranca dovesse stornare…….i nodi al pettine sarebbero belli grossi.
Del resto il pensiero dominante è che se la borsa e la finanza vanno bene l” economia va bene…….chiaramente non è il caso di chiedere al disoccupato quanti milioni di euro tiene investiti in borsa…..o quanti dividendi percepirà nei mesi a divenire…..
Che la parte finale del film abbia inizio……importante è che quando tutti cercheranno le scialuppe noi saremo gia a bordo…..
Un saluto capitano

gilles27
Scritto il 14 febbraio 2014 at 15:31

ilcuculo@finanza,

Ma perchè facciamo ancora rimbalzare il discorso della proposta elux di un taglio degli stipendi del 40% che era una bufala ?

…è vero, era una bufala. infatti si parlava di un taglio al costo del lavoro di circa il 10% (stip. netto 1.200 per meno 10%) uguale euro 1.080…. vero ma poi l’orario di lavoro passava da 8 ore a 6 ore al giorno… quindi lo stipendio arriva a circa 810 euro al mese…. VUOI METTERE CHE FIGATA! QUANTO TEMPO LIBERO PER ANDARE A FARE SHOPPING, FERIE, CINEMA TEATRO, ETC ETC CHE AVRANNO QUESTI OPERAI????

Alessio Vulcan
Scritto il 14 febbraio 2014 at 15:46

Fino ad oggi Renzi ha fatto a spallate con tutti, prima Bersani, poi con la rottamazione adesso con Letta. Dobbiamo dire che è bravo a fare a spallate!!!
Adesso dovrà dimostrare che è bravo a governare un Paese, tutt’altra cosa che fare a spallate, e dobbiamo dire almeno questo: sta mettendo in gioco tutta la sua credibilità politica. A 40 anni, se fallisce la sua “cariera” politica finisci. Quanti politici avrebbero fatto come lui? Non era più semplice andare avanti un’altro anno così, con Letta, a non ha fare niente? Sicuramente sarebbe rimasto sindaco, alle prossime elezioni mal che vada sarebbe diventato deputato per una o più legislature.
Sto sparando delle boiate?
Alessio

cellula labile
Scritto il 14 febbraio 2014 at 15:54

riporto una notizia di reuters,……….purtroppo la colpa è del tempo …..tic tac tic tac…

“RUXELLES (Reuters) – Sono scaduti i termini perché la Commissione europea possa concedere all’Italia l’uso della clausola per gli investimenti nel 2014, uso che avrebbe consentito un margine di spesa pubblica leggermente più flessibile.
t.reuters.com/article/topNews/idITMIEA1D01C20140214 “

kry
Scritto il 14 febbraio 2014 at 17:44

capitan_harlok@finanzaonline,

CONCORDO…. ma per favore dovremmo gridarlo su tutti gli organi di stampa che cosi non possiamo andare avanti. ti dirò di più secondo me dal mattino alla sera faranno una bella patrimoniale sui conti correnti con il benestare della bce, fmi, ecc. e altro che quello di AMATO che lo fece all’epoca per farci entrare in europa…… NON CONCORDO sui tre stati citati ( spagna francia ed inghilterra ) che secondo me sono messi molto meno meglio di quello che ci si vuol far credere e per l’appunto mi infastidisce moltissimo il veder gl’interessi pagati in maniera esageratamente superiore. La diminuzione degl’interessi non sono certamente la soluzione ma qualora fossero meritatamente più bassi FORSE ci potremmo risparmiare qualche inutile manovrina.

dispettoso fiorentino
Scritto il 14 febbraio 2014 at 17:56

.. come si evince dal nick name … renzi è (era) il mio sindaco ;

il mio scetticismo iniziale , aveva fondate ragioni , e ora le prime conferme ;

auguri a tutti Voi , per il prossimo presidente del consiglio , ne avete veramente bisogno …

veleno50
Scritto il 14 febbraio 2014 at 18:22

da come è riuscito a spodestare Letta e trovarsi automaticamente presidente del consiglio o è un fenomeno che ci sbalordirà,oppure la più grande patacca che sia mai esistita.aspettiamo un mesetto poi giudicheremo. se son rose fioriranno se son cachi cacheranno bay bay

laforzamotrice
Scritto il 14 febbraio 2014 at 18:37

Beh, non capisco mai se sono io che sono matto, o lo sono quasi tutti gli altri. Perchè si da cosi importanza a chi è il governo? Mi sembra una scemenza. vedi http://www.laforzamotrice.it/?p=1265, mi sembra di dire delle ovvietà, ma se sbaglio vi prego di dirmi dove e il perchè.
Come dico, se noi non la smettiamo di pensare solo ai nostri immediati interessi, nessuno ci potrà salvare, ne renzi ne s.gennaro. Una bella patrimoniale sarebbe accettabile se servisse a mettere a posto le cose, ma il guaio è che sarebbe solamente l’ennesima (costosa) aspirina contro il mal di denti, un sollievo per un paio d’ore, ma se poi non andiamo dal dentista, è solo uno spreco. Ma il dentista fa paura, e noi stiamo lasciando marcire tutta la bocca per questo. Siamo vigliacchi noi italiani, e anche molto, ma molto stupidi.
O si tagliano gli sprechi, TUTTI gli sprechi, o ci tagliamo le vene.

ilcuculo
Scritto il 14 febbraio 2014 at 21:57

gilles27@finanza,

ma le 6 ore ci sono già e sono gestite tramite i contratti di solidarietà.

dorf001
Scritto il 14 febbraio 2014 at 23:45

icebergfinanza,

caro amico mio, hai tropa ragione. ahimè. guarda questo video illuminante. chi comanda la baracca. e vai al minuto 8 parla già di questa reichlin. no non ci siamo. faremo la fine del topo nella stiva, mente la nave affonda.

qui il video : http://www.youtube.com/watch?v=UFE6Xt8lp_A

graxie pd infame.

sd
Scritto il 14 febbraio 2014 at 23:58

Buona sera

Va bè che il Capitano Andrea scriva un articolo su Renzi, è il suo blog e può scrivere quello che preferisce.

Ma vorrei ricordare chi è il Sig. Renzi:

http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_sapiens

Niente più e niente meno di questo….un 50% di pregi ed un altro 50% di difetti.

SD

dorf001
Scritto il 15 febbraio 2014 at 01:48

ecco a voi, siore e siori batman e robin

http://www.tzetze.it/img/pelu_batman.JPG

kry
Scritto il 15 febbraio 2014 at 09:07

capitan_harlok@finanzaonline,

Alcuni dati usciti ieri su francia, spagna e gran bretagna ( con questo non voglio avallare le mie tesi o meglio le mie osessioni ma comprendere meglio )******* Vola il commercio estero dell’Eurozona nel 2013: secondo la prima stima di Eurostat si registra un surplus di 153,8 miliardi di euro a fronte dei 79,7 mld del 2012, anno in cui si era registrato il dato migliore dal 2006. L’ Ue a 28 registra un surplus di 49,9mld nel 2013, contro un deficit di 115mld nel 2012. Nel 2013 il surplus più forte si è registrato in Germania (+185,5 miliardi tra gennaio e novembre 2013), che da sola va oltre il dato complessivo dell’Eurozona, seguito dall’Olanda (50,6mld), Irlanda (34,6) Italia (26,8), e Belgio (13,9). I deficit più ampi in Gran Bretagna (-78,6 miliardi), Francia (-69,9) Grecia (-17,9) e Spagna (-14,4). Nel 2013 l’Ue-28 ha aumentato gli export soprattutto verso la Svizzera (+28%), Corea del Sud (+6%), e i cali più forti verso India (-7%) e Giappone (-4%) . Diminuiti quasi tutti gli import, tranne che da Turchia (+3%). Il commercio internazionale dell’eurozona a dicembre ha registrato un surplus di 13,9 miliardi, contro i 9,8 miliardi del dicembre 2012. A novembre 2013 era stato di 17miliardi. Lo comunica Eurostat. L’Ue-28 ha invece registrato un surplus di 8,2 miliardi, contro i -2,4 del dicembre 2012. A novembre 2013 si era registrato un attivo di 3,1 miliardi. È un record storico il surplus di 153,8 miliardi di euro stimato da Eurostat nella bilancia commerciale dell’Eurozona per il 2013.****** Io ho sempre letto che chi ha dei forti deficit con l’estero prima o poi si schianta, forse questa volta è diverso o forse mi sbaglio. ( John se non sei ancora partito batti un colpo ).

veleno50
Scritto il 15 febbraio 2014 at 09:38

dalle pagine di( libero) Renzi tasserà le rendite finanziarie fino al 25%compresi i titoli di stato per abbattere l’irap ed abbassare l’irpef per i redditi più bassi due punti fino a 15000 euro .tassare le rendite finanziarie come accade in tutto il mondo è la cosa più giusta.non vorrei sbagliare le banche italiane hanno in pancia 350 miliardi di titoli di stato, al 4% incassano 14miliardi di interessi quindi pagano il 12,5 %dell’importo circa 2 miliardi raddoppierebbero a 4 miliardi dalla mattina alla sera e questo vale per tutto il debito pubblico.uno con 50000 euro di btp al 4% incassa lordo 2000 euro paga 250 euro dopo 500 rimangono sempre1500 netti. chi vive di rendita deve pagare almeno come un operaio. se affitti un appartamento in regola ci paghi il 50% è una rendita anche quella, quindi non c’è nulla di scandaloso aumentare le aliquote sulle rendite.

icebergfinanza
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:02

veleno50@finanza,

E tu pensi che coloro che lo hanno sostenuto glielo lasceranno fare? Ninna nanna ninna ohhhh

kry
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:06

veleno50@finanza,

Ma anche nel resto del mondo le rendite finanziarie sono tassate al 25% ? Immagino che le tasse sulle rendite dei titoli di stato in possesso alle banche siano solo riguardanti quelli italiani e per quelli esteri cosa si fa un ulteriore sovratassazione? Questa sovratassazione sarebbe poi legale ? Se cosi non fosse che interesse avrebbe una banca a continuare a possedere titoli di stato italiani, immagino dalla mattina alla sera vendite sui titoli di stato italiani e acquisti su titoli di qualsiasi altro stato sovrano. Forse mi sbaglio in qualcosa o forse no e comunque gradirei capire meglio. Grazie.

veleno50
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:11

leggi l’articolo di giuliano ferrara e vedi cosa gli suggerisce avanti tutta senza girarti .affrontali a muso duro non temporeggiaree non impaludarti. caro andrea non essere prevenuto come qualche tuo commentatore 2 mesi di tempo non si negano nemmeno al peggior nemico buon domenica e te e famiglia

kry
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:12

icebergfinanza,

azz …. sono arrivato tardi. E si che nei giorni scorsi avevo riscritto la canzoncina dei famosi pannolini. ( dormi tranquillo asciutto lines notte assorbe tutto. Mi son svegliato tutto bagnato e Napolitano ( o lo stato inteso come politica ) mi ha fregato.) Ciao buon fine settimana. :-)

john_ludd
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:20

kry@finanza,

non è esattamente così. Un piccolo paese come la Svizzera o la Svezia o Taiwan possono avere avanzi molto ampi senza perturbare in alcun modo l’economia mondiale dato che hanno un PIL in assoluto modesto e QUINDI possono effettivamente costruire una intera economia sulla produzione di beni e servizi ad alto valore aggiunto. Se invece è un intero continente allora il contributo allo sbilanciamento è elevato e insostenibile. In realtà il dato europeo non ha senso se considerato come “europeo” dato che è per la quasi totalità fabbricato da Germania e Olanda. Se il cambio rispettasse la forza delle economie, il marco starebbe a 1,8 sul dollaro e l’export tedesco produrrebbe un avanzo molto inferiore. Ma così non è, la Germania vende all’estero a livelli record sinchè l’euro sta sotto 1,5 sul dollaro livello cui arriverà, stando così le cose in eurozona e data la debolezza dell’economia USA e la conseguente politica monetaria della FED. L’eurozona è una “scarsity machine”, funziona come un agricoltore che invece di mangiarsi le patate che produce le vende al mercato e mette il ricavato in banca invece che in tavola.

Infine il dato positivo dell’Italia è risibile e frutto del crollo dell’import e non dell’aumento dell’export. Con questo livello di cambio, il nostro export non aumenterà mentre l’import tornerà a salire in quanto i beni prodotti all’estero sono meno costosi di quelli prodotti localmente. Quindi è probabile che l’avanzo si tramuterà in deficit e la crescita in Italia resterà un’illusione. Se il saldo con l’estero si ridurrà allora vedremo di nuovo tensioni sui titoli di stato a meno di draconiane e immediate operazioni sul costo del lavoro, operazione da mago Otelma oppure da Pinochet piuttosto che da Renzie. Ma se tornano tensioni sui titoli di stato, l’euro cala per il ritorno dell’effetto paura, i modesti vantaggi che otterremmo sul lato export sarebbero vanificati dai maggiori costi dell’effetto paura e così via in una spirale suicida che ovviamente non riguarda solo l’Italia ma tutti i paesi mediterranei compresa la Francia.

La proposta poi di aumentare le rendite finanziarie per fare cassa è inefficace. I mercati finanziari italiani sono quantitativamente ridicoli, l’unico davvero ampio è quello sui titoli governativi. Se la tassazione passa dal 12,5% al 25% la differenza si scaricherà sul tasso reale che aumenterà di conseguenza. Chi compra un titolo ha in mente un rendimento netto, non lordo. Inoltre chi pensa di tassare le rendite finanziarie perché “non è giusto che le tasse sul lavoro siano al 50% etc…” dimentica oppure non sa che l’utile di una società è già tassato a monte almeno al 33% e quindi il 20% si aggiunge a esso. Se poi Enel emette un nuovo bond, dovrà emetterlo a un tasso tale da compensare l’aumento della tassazione delle cedole. Francamente è deprimente, queste operazioni sono state fatte altre volte e sempre con lo stesso modesto risultato. Tentare di risolvere problemi globali con misure locali è impossibile. E’ assai probabile che Renzie si vada a schiantare ma d’altra parte i suoi padrini non hanno alternative; se si sceglie un finanziere che vive a Londra da 18 anni come consigliere è ovvio che ne capisce poco o nulla e che è il solito pupazzo fatto di nulla. Ciao.

kry
Scritto il 15 febbraio 2014 at 10:29

john_ludd@finanza,

Grazie John e buon fine settimana ( Anche se il meteo non è ottimale ).

paolocogorno
Scritto il 15 febbraio 2014 at 11:45

Salve a tutti, è un pò che non scrivo qui anche se seguo tutti i giorni blog e commenti… mi sembra che stiate un pò sopravvalutando Mr. Renzi… mi sembra perchè per me è evidente che ha tutte le qualità: arroganza, immediatezza, spregiudicatezza e carisma autoritario, insieme a povertà di pensiero… qualità necessarie (e sufficienti) per accelerare lo sfascio del PD e in fondo anche di un parte della governance ombra trasversale che lo sostiene (cosa per me “prioritaria” in questo paese). Non è bello parlare di sfascio ma è necessario, dal punto di vista è l’unica strada in un mondo che non produce idee nuove, il nuovo, viene dalla dialettica del pensiero, dal confronto e dalla capacità di riconoscere le enormi cappelle di questo tempo . Cosa che Andrea quotidianamente ci illustra e sbugiarda.. purtroppo questo fa parte di una psicopatia dilagante e legittimata della nostra classe dirigente finanziaria-e politica… In questo mono la dialettica non c’è, i media sono presidiati, i giornali scrivono un sacco di cazzate che poi smentiscono a “comando editoriale”, la rete, con qualche riserva, rappresenta l’unica agorà dialettica… Purtroppo è evidente che in Renzi, proprio in lui c’è ben poca traccia di dialettica.. basta vedere su youtube qualche contraddittorio… si incazza, si offende, non lascia parlare… sono segni di fragilità evidenti, sono segni di “primitività del pensiero….”

Quindi per quanto mi riguarda FORZA RENZI !!! prima o poi farà una cappella grossa, troppo grossa .. e salterà tutto l’ingranaggio o almeno una parte … la storia umana è piena di questi esempi…

Forde i Cristi che lavoravano allle feste dell’Unità capiranno e non lo voteranno più, gli operai traditi e la classe media sacrificata sull’altare genocida della domanda interna se ne accorgeranno e per ora meglio che votino (come me) a 5 stelle piuttosto che convolgiare su albedorate …
buon week and a tutti..

Forza Renzi… sbrigati che aspetto sulla sponda del fiume… non ho molto tempo … ho qualche anno più di te…

river river carry me home
river river carry me home..

bring the corpse where it comes from…

veleno50
Scritto il 15 febbraio 2014 at 12:00

lega,grillo non vanno alle consultazioni. la lega conta quanto il due di coppe e le briscole sono di denari sono diventati il nulla. grillo va a sanremo da fazio a discutere dei problemi dei cantanti, dei compensi di fazio, lettizzetto puo darsi lo raggiunga casaleggio speriamo ci delizino di un duetto . come hanno fatto questi due ha prendere 10 milioni di voti? anche i miei figli hanno votato per grillo sono sempre incazzati ,tu dici bianco loro nero tu dici salato loro insipido,tu dici renzi diavolo, tu dici grillo dio,tu dici lavoro fan culo,tu dici pensionato ladro,rientra presto dito alto,parli coi grillini sempre uno da infilzare.grillo non va da napolitano per quale motivo non sa cosa dire? perchè questa era l’occasione buona per fare del casino e protestare forte con napolitano anzi urlare e gridare al golpe quando usciva dal colloquio in diretta tv era una grande occasione ,invece va a sanremo per me è pure stonato.

idiocrazia
Scritto il 15 febbraio 2014 at 12:42

Ma dai Renzi… quello che si ispira a Tony Blair… Quello di “bene la Fornero” é insensato ed impossibile anche aspettarsi qualcosa di buono da chi dice queste cose così come era impensabile ed impossibile aspettarselo da Letta e Monti prima di lui ma nella società dell’apparenza le persone vengono giudicate appunto da questa… Solo che poi la sostanza presenta il conto.
Il solito piatto di pasta bello a vedersi (neanche tanto) dove però all’assaggio la salsa é marmellata e al posto del sale hanno messo lo zucchero va bene solo sulle copertine…
Fumo solo fumo sempre fumo.

Di persone degne e capaci in Italia c’è ne sono anche troppe non è questo il problema anche perché basta prenderle a caso per strada farle studiare un mese le tabelline e diventerebbero statisti alla de Gasperi se il metro di paragone sono questi personaggi.

Che pazienza che ci vuole

Giuseppe

capitan_harlok
Scritto il 15 febbraio 2014 at 15:59

idiocrazia@finanza:
Ma dai Renzi… quello che si ispira a Tony Blair… Quello di “bene la Fornero” é insensato ed impossibile anche aspettarsi qualcosa di buono da chi dice queste cose così come era impensabile ed impossibile aspettarselo da Letta e Monti prima di lui ma nella società dell’apparenza le persone vengono giudicate appunto da questa… Solo che poi la sostanza presenta il conto.
Il solito piatto di pasta bello a vedersi (neanche tanto) dove però all’assaggio la salsa é marmellata e al posto del sale hanno messo lo zucchero va bene solo sulle copertine…
Fumo solo fumo sempre fumo.

Di persone degne e capaci in Italia c’è ne sono anche troppe non è questo il problema anche perché basta prenderle a caso per strada farle studiare un mese le tabelline e diventerebbero statisti alla de Gasperi se il metro di paragone sono questi personaggi.

Che pazienza che ci vuole

Giuseppe

Condivido a pieno quanto hai scritto, e il tempo come solito ci darà purtroppo ragione , L’ONOREVOLE RENZI è un gran INCOMPETENTE e la dimostrato come ha gestito la sua città parlate con i suoi cittadini ma un po di tutte le sfere sociali e poi sentite cosa vi dicono della gestione RENZI . Che sia appoggiato dalla classe INDUSATRIALE di sinistra è un dato di fatto e questi signori hanno lavorato nell’ombra per fare le scarpe al buon LETTA e metterci un FANTOCCIO da poter comandare a bacchetta , e sono sicuro che nei prossimi mesi ne vedremo delle belle , che tutte le promesse fatte non ne mantiene neanche 1 /10 qualcuno potrebbe chiedergli il conto ……………………..

capitan_harlok
Scritto il 15 febbraio 2014 at 16:17

veleno50@finanza:
dalle pagine di( libero) Renzi tasserà le rendite finanziarie fino al 25%compresi i titoli di stato per abbattere l’irap ed abbassare l’irpef per i redditi più bassi due punti fino a 15000 euro .tassare le rendite finanziarie come accade in tutto il mondo è la cosa più giusta.non vorrei sbagliare le banche italiane hanno in pancia 350 miliardi di titoli di stato, al 4% incassano 14miliardi di interessi quindi pagano il 12,5 %dell’importo circa 2 miliardi raddoppierebbero a 4 miliardi dalla mattina alla sera e questo vale per tutto il debito pubblico.uno con 50000 euro di btp al 4% incassa lordo 2000 euro paga 250 euro dopo 500 rimangono sempre1500 netti. chi vive di rendita deve pagare almeno come un operaio. se affitti un appartamento in regola ci paghi il 50% è una rendita anche quella, quindi non c’è nulla di scandaloso aumentare le aliquote sulle rendite.

MA scusa per la miseria io piccolo risparmiatore impiegato dipendente quindi già arci tassato e bastonato ,ho due soldi 80.000 euro di risparmi di una vita acquisto dei titoli di stato a mio rischio e pericolo se faccio degli utili ti devo dare il 25% del profitto togliendo le spese che mi sono accollato non è una presa per il chiulo , poi i grandi investitori acquistano prodotti finanziari titoli e quant’altro tramite banche con sede in paesi “felicemente” agevolati fiscalmente quindi il milchine sarei io piccolo risparmiatore , se succede questo sai cosa faccio da piccolo risparmiatore apro un conto in una banca statunitense , perche no sono cosi soggetto alla lora tassazione giusto e faccio acquistare buoni del tesoro italiani o aziona, commetto forze un illecito ?
Chi rimane con il cerino bruciato in mano IL COGGLIONE che dalla mattina alla sera facendo i conti della serva a messo una del cavolo , proclamandosi RENZI IL NUOVO MESSIA , Ma non hanno capito che in ITALIA si devono fare delle RIFORME STRUTTURALI, RIFORME STRUTTURALI , RIFORME STRUTTURALI serie non mettere nuovi fardelli tasse e tassucce non andiamo da nessuna parte cosi facendo :evil::evil::evil::evil::evil:

laforzamotrice
Scritto il 15 febbraio 2014 at 16:55

Sono noioso, lo so, ma non posso che ribadire che aumentare le tasse, qualunque tassa, è inutile e dannoso. LE TASSE SI SCARICANO SEMPRE SUL CONSUMATORE FINALE, cosi come lo fa l’imprenditore scaricandole sul prodotto, cosi l’investitore pretenderà un rendimento maggiore a compenso della maggiore tassazione,, quindi per lo stato sarebbe solo una partita di giro o una perdita se si rallenta o ferma la compravendita. STA GIA SUCCEDENDO nell’economia normale, di tutti i giorni, alte tasse = alti costi = calo dei consumi = calo delle entrate statali. Ma ci fanno o ci sono? Occorre tagliare le spese, gli sprechi, e basta. Tutto il resto è solo benzina sul fuoco.
E’ inutile cambiare i musicisti, occorre cambiare spartito.
Meno tasse per tutti e farle pagare a tutti.

veleno50
Scritto il 15 febbraio 2014 at 18:06

capitan_harlok@finanzaonline,

la rendita finanziaria deve pagare anche i buoni postali altrimenti uno si tiene i soldi nel conto oppure ne fa quello che gli pare,ma se li investi a rendita devi pagare più di un operaio.questo è quello che penso io, se non sei d’accordo mi dispiace in democrazia si rispetta l’opinione di tutti ciao buona domenica

paolocogorno
Scritto il 16 febbraio 2014 at 00:31

E’ incredibile come tutti si preoccupano della patrimoniale… chi, dove e come la paga… poteva essere già sufficiente fare bene politica … per esempio:
1) Far pagare i 97 miliardi di euro di multe alle società mafiose di gestione slot..
2) Tenersi gli otto miliardi di MPS che restituiranno (forse) in cartastraccia con interesse del 9 percento.
3) evitare tra poco di darne altrettanti a Carige visti i venti che stanno soffiando su GEnova e dintorni
4) NON VERSARE i 50 Miliardi al fondo salvabanchetedesche

mi sembra che qui siamo già sui 160 miliardi di euro… e allora dov’è il problema sulla patrimoniale ? non lo vedo proprio.. qualcuno dirà che è impossibile non aver buttato via quei soldi… invece non è vero, basta una maggioranza e bastano addirittura dei decreti legge … esattamente come la madonna che piange Fornero ha fatto sulle pensioni…

quindi basta semplicemente fare politica bene ed orientarla al bene comune … banale ma vero..
per fare politica bene bisogna in questo momento rovesciare la barca e cambiare quasi tutta la governance italiana ed europea, non c’è altra scelta… diversamente la strada antropologica che è inevitabile è quella, purtroppo ben conosciuta della violenza di massa… non vedo altre alternative purtroppo..

paolocogorno
Scritto il 16 febbraio 2014 at 00:39

e per finire guardate cosa dice Nigel Farage a Bruxelles, gli hanno buttato giù l’aereo un paio di anni fa, ma è ancora in circolazione quel vecchio pendaglio da forca… dice cose autentiche vere… e nessuno lo ha denunciato..

“You an the other members of Troika result at the level of common criminals….”
guardate qui … come Renzi..

http://www.youtube.com/watch?v=CvPkxD9oPEA

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