PFIZER …IL VACCINO CHE NON ESISTE!

Scritto il alle 12:09 da icebergfinanza

Pfizer tax inversion (With images) | Editorial cartoon, Inversions, Cartoon

Ci sono importanti novità in arrivo dall’America, no non è il vaccino di mia nonna da dare in pasto agli ignoranti e ai fessi, ma qualcosa di molto più sofisticato che cambierà per sempre il corso degli eventi. Non aggiungiamo nulla, tanto ha vinto Biden, giusto?

Noi abbiamo da sempre un grosso problema, amiamo la verità figlia del tempo, non importa di chi si tratta, Biden o Trump, Conte o Salvini, la nostra forza è questa ricercarla sempre e comunque attraversi i dati, i numeri.

La Corte Suprema sarà l’arbitro delle elezioni americane 2020!

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Lunedì il numero due di Pfizer, ha detto che questo è un grande momento per l’umanità, abbiamo il vaccino e chi non lo vuole prendere deve vergognarsi. No, non sono stupidi, sono soltanto dei criminali abituati a giocare con la pelle degli uomini, l’industria farmaceutica che in maggioranza produce effetti placebo da rivendere come meraviglie.

Per chi ignora, non conosce la materia, il nostro Claudio ci aiuta con questa bella intervista, per gli altri ci sono sempre Burioni o Ricciardi che vendono il loro interesse…

Per la scienza che tanti osannano e per gli esperti la data più plausibile per la distribuzione di un vaccino è la fine del 2021, si Bellezza, non 2020 come scrivono i media mainstream ma 2021.

Lo ha detto persino quel Galli che imperversa ovunque al posto di Burioni, ma ovviamente gli ingenui si bevono qualunque cosa.

La fase 3 richiede diversi mesi, se non anni, di lavoro. Perché vi sia l’approvazione dell’Agenzia regolatoria di riferimento, si deve dimostrare, con uno studio su decine di migliaia di persone sane, che il farmaco sia in grado di prevenire l’infezione o almeno le forme gravi di malattia, senza causare effetti collaterali di rilievo. I soggetti vaccinati, a rischio di infezione, vengono messi a confronto con un gruppo di non vaccinati. Tra i volontari immunizzati deve esserci un numero inferiore di contagi rispetto al team di controllo. Non solo: il risultato dei test deve essere statisticamente significativo, secondo criteri standard condivisi da tutta la comunità scientifica. Per Sergio Abrignani, professore ordinario di Patologia generale all’Università Statale di Milano e direttore dell’Istituto nazionale di genetica molecolare «Romeo ed Enrica Invernizzi», per avere un vaccino efficace serviranno due anni di lavoro. «Questo tempo è necessario per garantirne sicurezza ed efficacia. La comunità scientifica e industriale mondiale stanno facendo uno sforzo enorme per accelerare al massimo, così da poter avere un vaccino disponibile in miliardi di dosi verosimilmente a fine 2021, considerando che gli studi sono iniziati a gennaio di quest’anno» ( Corriere )

Eppure sarà pronto per fine anno, sarà tre volte Natale e vaccino tutto l’anno!

Un’ultimo regalo per gli ingenui che aspettano il vaccino, sembra che il CEO di Pfizer, lunedi abbia venduto il 62 % delle sue azioni, peccato proprio ora che con il vaccino inizia il bello…

Poi se non basta, vi ricordiamo l’ultima frode di Pfizer…

Una pandemia per la quale purtroppo non ci sarà mai alcun vaccino, ma neppure prevenzione o immunità è quella dell’ansia da inflazione, ormai sono 12 anni che assisto a una strage di ignoranti, no innocenti, ignoranti, economisti, analisti, editorialisti, gestori, una strage senza fine, il virus dell’ignoranza sta facendo più danni del COVID.

U.S. junk-rated corporate debt broke record low last set in 2014

Pensa che ci sono addirittura consulenti e gestori che continuano a rifilare spazzatura ai propri clienti, titoli spazzatura al loro record storico in caduta libera nei rendimenti, la stessa spazzatura finanziaria che consiglia di stare lontani da titoli di Stato che rendono il doppio o il triplo di questa spazzatura.

Come sempre noi non abbiamo alcuna fretta, la pandemia di stupidità sta raggiungendo livelli di contagio elevatissimi, l’ultima grande scommessa sta per giungere al termine, come direbbe il nostro Michael Burry, un investitore paziente non dovrebbe mai avere paura della volatilità!

.

Appuntamento a fine anno con coloro che hanno “generosamente” sostenuto il nostro viaggio in questi anni, con ” LO STALLO” Outlook 2021 .

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SEMPLICEMENTE GRAZIE!

 

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10 commenti Commenta
alayasf
Scritto il 11 novembre 2020 at 13:30

Ovvio che il vacino lo vedremo solo a fine 2021.
Forse…
Ma devono far correre la borsa per far accettare bidden e far dimenticare al più presto trump.
Quale modo migliore?

iolef
Scritto il 11 novembre 2020 at 14:42

se permetti segnalo questo post di Mish
https://www.thestreet.com/mishtalk/economics/milan-crematory-cant-keep-up-with-the-deaths
centrato sulla precaria situazione di Milano e marginalmente anche sulla Pfizer

l’approfondimento a Pfizer è fatto dai commenti perchè lì si trovano gli argomenti giusti per considerare questo fanta-vaccino come una BUFALA gigantesca che non risolverà in alcun modo il problema dell’acquisizione di una immunità collettiva,

è invece ottima cosa per alimentare un grande business non solo sui settori bio/farma ma anche sul settore industriale della refrigerazione con i titoli USA alle stelle, compreso l’unico titolo italiano quotato su borsellinoitaliano

i limiti del vaccino Pfizer non riguardano solo lo stoccaggio a -70 gradi e relativa distribuzione capillare, ma quel 90% di ‘efficacia’ sbandierata da quella che tu chiami ‘fogna mediatica’ è misitficazione/disinformazione pura che si scopre leggendo il protocollo di sperimentazione dove risulta che gli endpoint fondamentali non vengono considerati in questa fase III d’emergenza

optional77
Scritto il 11 novembre 2020 at 16:02

Con tutto il rispetto per i tuoi ottimi manoscritti, le cose che avevi previsto a giugno /luglio (caduta del Dax e rafforzamento del dollaro) non si sono verificate, anzi. Questa non é una critica, secondo la logica le cose sarebbero dovute andare così, visto che l’economia é agonizzante. Però tutti ci scordiamo della droga monetaria, che sta ribaltando ogni regola economica. Dovresti anche tu tenerne conto (per trasparenza mi aspetto che questa mail venga pubblicata).

    icebergfinanza
    Scritto il 12 novembre 2020 at 15:02

    Perchè non avrei dovuto pubblicarla… il problema della droga monetaria è per coloro che investono solo in azioni, io penso invece che non finirà bene comunque, il tempo è una variabile che non posso prevedere.

sylvester59
Scritto il 12 novembre 2020 at 08:57

Commento di una persona comune con neuroni e sinapsi ancora integri, almeno lo spero…
Dunque, Pfizer ci dice che il vaccino ha efficacia nel 90% dei casi. Bene. Ora, vorrei sapere, che percentuale attribuiamo alle naturali difese immunitarie di una persona adulta sana? Diciamo il 90%? Ok. Allora, ditemi voi, a cosa serve il vaccino se non migliora in modo drastico quelle che sono già le difese naturali dell’organismo? Forse serve alla Pfizer per aumentare i suoi guadagni? Od al suo CEO che di recente, guarda caso, ha venduto una bella quantità del suo pacchetto azionario?
Un’altra considerazione. Qualcuno sa dire qualcosa sul 10% della popolazione su cui il vaccino non ha funzionato? Si tratta di un campione omogeneo della popolazione oppure, per caso, di persone anziane e/o già debilitate per patologie pregresse? Perché in quest’ultimo caso, ditemi vuoi quale può essere la vera efficacia del vaccino.
Per carità, mi astengo da altre considerazioni quali la velocità del mutazione del virus che probabilmente vanificherebbe un rimedio già di per sé inutile.
Mah, in che mondo siamo finiti, a me fanno più paura folle sterminate di persone che prendono per buona qualsiasi fesseria venga loro propinata piuttosto che gli autori della fesseria stessa. Effetti del sistema turbo-global-capitalista lava cervelli…

sapiosexual
Scritto il 12 novembre 2020 at 20:36

sylvester59@finanza,

Allora, cercherò di seguire un ragionamento logico e lineare per tentare di rispondere (non solo a te ma sfrutto il tuo commento).

Partiamo da quello che sappiamo: Non sappiamo nulla di come reagirà questo virus. Sappiamo che a volte nella storia sono scomparsi nel nulla, a volte hanno ucciso a caso qualche migliaio di persone e che a volte hanno sterminato 1/3 degli abitanti di un continente. Può succedere, ed è successo, uno svariato numero di eventi molto diversi fra loro. Ma di quello che succederà oggi e domani, sappiamo poco se non nulla. Sappiamo che uccide poco (e che a volte, in quel poco, ci sono anche 20enni senza nessun tipo di problema. E moltiplicare un numero a caso infinitesimale tipo 0,001 x 7 miliardi fa comunque un numero molto alto tipo 21 milioni), ma che contagia molto. Sappiamo anche che circolando molto aumentano le probabilità di mutazioni (sia più innocenti sia più mortali, ma vorremmo evitare di scoprire quale delle due direi), ma si parla di probabilità e non certezze. Può accadere o non accadere. Ora, la possibilità che il virus possa mutare pregiudica il fatto che si debba fare qualunque cosa per fermare, ora, questo coso prima che possa accadere un eventuale mutazione? Non credo. Dunque anche solo un 90% è qualcosa, forse l’unica cosa che abbiamo in mano ora. Per i governi ad esempio un 90% significa evitare un cataclisma sanitario. Ho nove possibilità su dieci che mia nonna a cui voglio bene eviti di andarsene per qualcosa che si può evitare. Mi basta.

Sono molto d’accordo con Bolsonaro quando dice che dobbiamo morire tutti, ma personalmente vorrei fare ancora due cosette prima di salutare questo mondo, almeno ascoltare la nona sinfonia di Beethoven a Vienna dal vivo.
Torniamo a noi, dobbiamo vivere nella paranoia che questo coso possa annientarci tutti? Credo di no, è bene avere prudenza e senso civico senza che questo elimini una conduzione serena delle nostre vite, anche se l’idea della morte fa sempre paura ovvio non è una sorpresa. Dobbiamo evitare di accogliere con discreta positività la possibile esistenza di una soluzione a questo coso che tanto ci sta facendo impazzire? Credo di no, è comunque un buon momento e potrebbe essere un momento storico dell’umanità l’aver affrontato una pandemia con così tanta efficienza (e un pelo di deficienza). Potrebbe. Ce ne frega qualcosa delle borse che salgono? Come dice Andrea, NO! Perchè è tutto una messinscena e l’ascensore per scendere funziona anche senza la corrente elettrica.

Che poi la produzione di un vaccino che potrebbe salvare l’umanità da un possibile sterminio sia nelle mani di una maledetta corporation e di pochi immensi poteri privati che ci faranno quantità pantagrueliche di denaro sopra e NON di uno stato aka cittadini aka patrimonio comune (e non bene di scambio).. Beh su questo tema caro mio mi hai al tuo fianco.

aorlansky60
Scritto il 13 novembre 2020 at 11:57

“Mah, in che mondo siamo finiti…” leggo da un commento qui postato…

Beh, per come la penso, il “covid” è la classica “ciliegina” sulla torta già predisposta e pianificata da tempo, da parte del gotha direttivo capitalista occidentale, che voleva che il mondo andasse proprio in questa direzione (pessima per la classe media mondiale); ciò che la classe media occidentale aveva raggiunto in 60anni dal termine della IInd WW tramite lotte e rivendicazioni sindacali in termini di tutela e assistenza verso la persona e il cittadino in genere, non stava più bene alle elites di vertice.

L’unica cosa che non hanno previsto è proprio il “covid” quale mossa comunista cinese, visto e considerato che quel poco di SICURO che si sà sulla faccenda è che questo virus proviene dalla Cina dove è nato; che i cinesi “giocassero” in laboratorio con sangue di animali vari (a fini ufficialmente non molto chiari ma più che immaginabili in prospettiva strategica…) è cosa altrettanto nota e certa, l’unico dubbio è se la cosa sia stata da loro voluta o se gli sia “scappata” fuori dal laboratorio per un errore di valutazione o una sbadataggine, ma alla fine la sostanza non cambia: conoscendo fin troppo bene l’etica dei “comunisti” cinesi, per di più in un contesto come quello del XXI secolo che li vede arrivare in cima alla piramide per potenza economica pronti a spodestarne gli USA, il direttivo centrale di Pechino non si è fatto molti scrupoli all’idea, pensando al numero che sono (1 miliardo e 400 milioni) loro possono permettersi di “perderne” molti di più degli occidentali (UE = 500 milioni, USA = 325 milioni di esseri) se la posta in gioco è quella… per rendere l’idea, se per i vertici occidentali i cittadini sono “numeri” di appartenenza, per i vertici direttivi cinesi i rispettivi cittadini sono meno che nulla, pedine sacrificabili agli scopi del direttivo centrale. Non dimentichiamoci che quello cinese è un regime totalitario. (anche se di fatto lo è quasi anche il sistema occidentale, ma almeno questi hanno il buon gusto di far credere ai propri cittadini di vivere in “democrazia”…)

Peraltro sembra proprio che a livello economico la Cina sia quella che si stà riprendendo meglio più degli altri competitors, mentre invece UE e USA si ritrovano nel mezzo di una pandemia (2nda e future ondate) ancora lontana da definirsi prima ancora di considerarne le conseguenze pratiche future sia in termini di morti che in termini di perdita economica.

I Cinesi hanno già conquistato buona parte dell’Africa (i reports degli ultimi 15anni parlano chiaro), e si stanno muovendo rapidamente anche in Europa –non con le modalità usate in Africa, ma acquistando percentuali sensibili di società quotate strategicamente rilevanti; inquadrando l’Italia, visto che ci interessa da vicino, perfino la “massaia di voghera” si stupirebbe nel leggere il numero di soc. italiane nelle quali sono recentemente entrati i cinesi con quote di appartenenza…

Altra cosa certa: i cinesi sono furbi, subdoli e fetenti; si muovono con molta discrezione e con larghi sorrisi ammiccanti verso i propri interlocutori commerciali, ma il loro fine è quello di impadronirsi del mondo. Chi non ha capito questo concetto (come i “5stelle” de “noantri” che hanno gioiosamente firmato trattati commerciali con le istituzioni cinesi già nel 2019, appena hanno potuto farlo come esecutivo di Governo) hanno già messo la testa nel capestro e consegnato tutti i loro cittadini ad un futuro non propriamente ideale.

Padrone per padrone, se si tratta di scegliere –come Italiani, che non sono riusciti ad imporre attraverso la propria classe dirigente un modello di PAESE economicamente evoluto e scevro da poteri esteri, e che hanno avuto negli USA il proprio “padrone” dal 25 Aprile 1945- personalmente preferisco gli yankees, ben sapendo che questi non sono certo dei santi.

stanziale
Scritto il 13 novembre 2020 at 20:14

aorlansky60,
Sono d’accordo sulla rappresentazione dei cinesi, ma chi dirige le operazioni non credo che sono loro, ma chi ha voluto trasferirgli le industrie. In cina da sempre sono abituati a portare mascherine, subire il potere, non avere diritti, insomma ci vogliono cinesizzare anche a noi, quelli che sopravviveranno fisicamente a questa catastrofe economica volutamente creata.

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