DEBITO E DISUGUAGLIANZE FATTORI COMUNI DI TUTTE LE GRANDI CRISI!

Scritto il alle 10:31 da icebergfinanza

Mazzalai (Icebergfinanza): debito e disuguaglianze fattori comuni di tutte le crisi

Eccoci ritornati finalmente in azione, in attesa di ritrovarci insieme al nostro Machiavelli, voglio condividere con Voi la mia ultima intervista agli amici di BUSINESS COMMUNITY

Come le banche centrali affrontano l’emergenza economica causata dalla pandemia, le elezioni negli Stati Uniti, la corsa sfrenata delle borse, la trappola della deflazione da debito e l’assurda situazione in Europa. Sono alcuni dei temi che abbiamo affrontato nell’intervista con Andrea Mazzalai, Consulente finanziario e autore del seguitissimo e pluripremiato blog Icebergfinanza. Per tentare di alleviare i disastri della pandemia le banche centrali hanno messo in campo politiche estremamente espansive. In una crisi di deflazione da debito, quanto potrà essere efficace?

Le economie vedono una caduta di PIL epocale, con aziende che chiudono e tagliano personale. Eppure le borse e altri asset di investimento macinano un record dopo l’altro. Come è possibile?
Riduzione del debito, inflazione e aumento della crescita sono opzioni miseramente fallite in questi ultimi 10 anni, fallimenti e ristrutturazioni del debito sono oggi una realtà.
Oggi abbiamo solo 5 titoli del principale indice americano, loS&P500 che hanno avuto performance strabilianti, ma almeno 80% delle altre società sono in difficoltà con calo delle vendite e dei fatturati, molte di esse sono a rischio fallimento…

L’intervista prosegue, riflessioni, scenari direttamente su BUSINESS COMMUNITY

Buona lettura Andrea

 

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7 commenti Commenta
profesimo
Scritto il 2 settembre 2020 at 14:39

Complimenti Andrea per l’intervista. Come al solito chiara e lineare. Colgo l’occasione solo dare un punto di vista diverso riguardo al passaggio sulle cripto valute con riferimento al Bitcoin:
https://www.legacyresearch.com/the-daily-cut/fedcoin-will-replace-the-paper-dollar/

Se è vero che l’oro si apprezzerà non escludo che lo farà il Bitcoin ovvero l’oro digitale.
Queste le principali caratteristiche:
– Non manipolabile e dipendente da enti centrali o governi
– Trasparente
– Estremamente sicuro e garantito da un bene fisico come l’energia elettrica
– Scarso ed inflazione determinata a priori
– Basato su una fiducia intrinseca alla sua natura (la matematica)
– Immune da leggi e confische
– Immune da fallimenti bancari
– Pseudo anonimo con elevato livello di Privacy
– Facile da custodire e veloce da trasferire senza intermediari
– Diffuso e senza confini
– Pensato per Internet
– Facilmente accessibile al 90% della popolazione mondiale che oggi non accede ai servizi bancari

Può la tecnologia del Bitcoin soddisfare tutti questi requisiti? Approfondire e capire come funziona il protocollo è l’unico modo per trovare la risposta.

    icebergfinanza
    Scritto il 3 settembre 2020 at 08:55

    Certo ORO e crypto saliranno ma tra le due preferisco il primo.

gnutim
Scritto il 2 settembre 2020 at 16:44

grande Andrea….a proposito io sento un pò puzza di bruciato… non è che il nostro amico S&P sta battendo in testa?
Chissà come mai sta facendo i massimi ma da un mese il Vix sale…chissà…

forex1960
Scritto il 3 settembre 2020 at 09:14

icebergfinanza,

Ciao Andrea complimenti per l’intervista, ne approfitto per chiederti quando parli di oro ti riferisci solo a oro fisico o anche a strumenti alternativi tipo ETF o altro. Grazie

    icebergfinanza
    Scritto il 3 settembre 2020 at 12:12

    Preferisco in fisico o al massimo contratti legati a oro fisico… percentuale max 5/10 %

idleproc
Scritto il 3 settembre 2020 at 23:27

Mia figlia mi ha telefonoato dicendomi che son proprio Idioti, cosa che rispecchia un comune sentire e che li sopravvaluto pensando che abbiano una strategia.
Le ho risposto che degli idioti possono tranquillamente avere una strategia idiota.

idleproc
Scritto il 4 settembre 2020 at 10:38

…è che vanno ad orecchio sulle strategie degli altri, tutte contemporanemente e indipendentemente dal fatto che anche gli altri hanno le idee confuse.
Forse vince DT, evvai con DT, cheffà la Merkel, evvai con la Merchel, l’ufficio meteo e viaggi del Vaticano con supporto a terra cheffà, cheddicono i Cinesi, chffanno i Francesi?
Sono del tutto incapaci di avere una strategia nazionale fondata sugli interessi legittitmi del Pollo Sovrano e si è visto.
Col virus lo stesso, complicando cose semplici e sbattono dalle stelle alle stalle un giorno per l’altro gente se non sono coerenti con la “strategia” del momento.
L’algoritmo che seguono è “basta che se magna”.
Peccato, da ben prima del duemila, facendo esattamente l’opposto di tutto quello che hanno combinato, ne uscivamo lisci e avendo anche i mezzi e le risorse per quello che propagandano e basta mentre guardano i loro personali portafogli: aiutare gli altri.

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