KARLSRUHE: GERMANIA E OLANDA DETTANO LE CONDIZIONI!

Scritto il alle 08:32 da icebergfinanza
 MES: GERMANIA IL QUARTO REICH! | icebergfinanza

Ieri come abbiamo scritto, la Corte costituzionale tedesca, pur con una sentenza giuridica ineccepibile secondo la legge tedesca, ha rivelato la vera natura egemonica della cultura tedesca.

In una sola sentenza, la Corte di Karlsruhe ha messo in dubbio non solo la Banca centrale europea ma addirittura l’inutilità della Corte di Giustizia europea.

Solo la fogna mediatica che circonda questo Paese poteva uscire con un simile titolo.

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Non solo, il Corriere della Sera, ha cambiato per ben quattro volte il titolo del suo articolo on line.

Noi in Italia abbiamo un problema enorme, una stampa asservita e appiattita da sempre, un pericolo pubblico per il nostro Paese, editori che monopolizzano ovunque notizie e informazioni distorcendole.

Quello che deve essere chiaro a tutti è semplicemente questo…

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Come sempre accade in molti cadono dal pero…

Questo scienziato fa finta di non sapere che le cose sono sempre state così, invece di ammettere la natura egemonica di questa sentenza, come tutte le decisioni o imposizioni tedesche, gira l’attenzione su chi non vuole l’Europa unita.

Un altro esempio, ve ne propongo solo due e questo è un altro EUROinomane …

Dice questo trafficante del Consiglio europeo che se ogni Corte costituzionale di ogni stato membro inizia a dare la propria interpretazione di ciò che l’Europa può e non può fare, è l’inizio della fine. Il cane da guardia costituzionale dell’UE è la Corte di giustizia europea ed è così che dovrebbe rimanere!

Chiaro come funziona, negli ultimi 10 anni la Germania ha imposto la sua legge politica e giuridizionale a mezza Europa e solo ora questi fanno finta di svegliarsi.

Non solo addirittura ieri la BCE indice una riunione di urgenza per discutere della sentenza, invece di ignorarla completamente, mettendo in dubbio davanti ai mercati la propria indipendenza.

In sostanza nulla da dire, i tedeschi in maniera ineccepibile da sempre fanno i loro interessi, mentre noi con governi di sinistra o grillini da carega, seguiamo i loro desiderata.

Nella sostanza alcuni dicono che è l’occasione per cambiare i trattati, per cambiare il compito primario della Banca centrale europea oppure costringere definitivamente TUTTI i Paesi a cedere la loro sovranità. Ovviamente qualche ingenuo pensa che Paesi come Germania, Olanda, Austria e Finlandia cederanno la loro sovranità, cancelleranno le loro leggi nazionali e accetteranno di condividere il debito.

Solo un professore di lettere che si diletta a fare il ministro delle Finanze come Gualtieri poteva dire che la sentenza non avrà alcuna conseguenza pratica.

Certo la BCE potrebbe tranquillamente ignorare la sentenza di Karlsruhe e proseguire con gli acquisti senza limiti, ma lui, il tedesco per eccellenza, custode dell’ortodossia calvinista ci dice che vigilerà perchè la BCE si adegui…

Nella sostanza appoggerà qualunque risposta della BCE, la quale dovrà obbedire alla Bundesbank, diversamente i tedeschi smetteranno di acquistare titoli di Stato.

Quello che è certo come ho detto più volte è che l’euro è finito, lo dice la storia, prenderanno tempo, troveranno un modo per rimandare, ma questa volta sarà un tragico errore.

L’intervista qui sopra è emblematica, si conclude con la seguente frase…

Non abbiamo paura. Noi tedeschi non abbiamo paura di nessuno, tranne Dio.

Markus C. Kerber è avvocato e professore di finanza pubblica ed economia politica nella Technische Universität di Berlino. La sentenza di ieri della Corte costituzionale federale tedesca lo riguarda molto da vicino, perché rappresenta un gruppo di ricorrenti contro il Quantitative easing, gli acquisti di titoli di debito pubblico fatti dalla Bce per 2.600 miliardi di euro dal 2015. Non è la prima volta per Kerber. Ha già impugnato l’operato della Bce davanti alla Corte di giustizia dell’Ue e dal 2008 ha al suo attivo otto ricorsi contro l’ampliamento dei poteri di Bruxelles. Oggi è soddisfatto e definisce “storica” la sentenza della Corte di Karlsruhe.

Professore, partiamo dal vostro comunicato. “La decisione della Corte costituzionale federale è una sentenza che condanna la Corte di giustizia europea”.

Si tratta di una sentenza storica, perché con il nostro ricorso abbiamo innescato un conflitto istituzionale molto grave: per la prima volta una Corte nazionale lancia una sfida alla Corte europea. Un coraggio immenso di fronte alla sentenza molto francese della Corte di Lussemburgo.

Vi invito a leggere tutta l’intervista, io estrappolo solo alcuni passi significativi.

E voi avete impugnato il Qe davanti alla Corte tedesca.

Sì. Abbiamo dimostrato che la Corte europea non ha il monopolio dell’interpretazione del diritto europeo nella misura in cui utilizza metodi inaccettabili d’interpretazione. È il caso della proporzionalità. Con questa decisione la Corte tedesca ripristina il suo controllo di fatto sulla Bce ed ricostituisce il suo potere in Europa.

Rileggete queste parole…

Con questa decisione la Corte tedesca ripristina il suo controllo di fatto sulla Bce ed ricostituisce il suo potere in Europa.

E ora fate molta attenzione soprattutto i più ingenui e quelli che ancora credono a QUESTA Europa.

Che cosa succederà dopo i tre mesi di tempo dati alla Bce per giustificare il suo operato?

O la Merkel trova una soluzione che salva la faccia a tutti, o la Bundesbank dovrà ritirarsi dal Pspp e dunque dal Pepp. In tal caso comincerà l’agonia dell’eurozona.

Se la Bce non dovesse più poter fare la banca centrale, acquistando titoli e aiutando gli Stati a finanziarsi, che cosa accadrebbe all’Ue?

Sarebbe il momento di mettere la parola fine all’esperimento chiamato Euro. Legga il mio libro More monetary competition.

E la Germania non teme questo scenario? Oppure lei è favorevole ad una diversa moneta europea?

Non abbiamo paura. Noi tedeschi non abbiamo paura di nessuno, tranne Dio.

Spero sia chiaro a tutti gli illusi il significato della sentenza di ieri a Karlsruhe, nel fine settimana Machiavelli vi racconterà le conseguenze sul cambio e sugli investimenti.

Ma proseguiamo in attesa di vivere l’ennesima commedia all’Eurogruppo di venerdì, prossimo dove un Governo italiano ridicolo si presenterà senza nulla in mano di concreto, dopo aver dato i soliti spiccioli al tessuto imprenditoriale e artigiano di questo Paese, minacciando ulteriori chiusura, facendo girare report che prefigurano la fine del mondo in arrivo.

Gli olandesi si portano avanti con il lavoro, al punto di far dire al ministro Gualtieri che l’Italia vigilerà sulle condizionalità del MES e che il Parlamento deciderà sull’utilizzo del MES.

Io me lo immagino già Conte in una seduta drammatica supplicare i mercenari politici votare a favore della carità europea. A noi serve solo una Banca centrale che faccia il suo lavoro.

(Teleborsa) – L’Olanda detta le condizioni per i Paesi che vogliono accedere alla nuova linea di credito aperta col Mes per supportare la sanità pubblica durante l’emergenza coronavirus.

Lo ha chiarito il ministro delle Finanze Wopke Hoekstra in un documento presentato al Parlamento in vista del vertice dell’Eurogruppo in programma venerdì.

In dettaglio, i Paesi Bassi chiedono la firma di un memorandum d’intesa, l’analisi di sostenibilità del debito e prestiti di una durata inferiore a quelli normalmente concessi dal fondo salva-Stati, con tassi comunque superiore ai costi di finanziamento.

“Alcune condizioni preliminari sono importanti per i Paesi Bassi”, si legge infatti nel documento. “In primo luogo, come condizione per l’uso della linea di credito, dovrebbe essere incluso nel memorandum d’intesa che i Paesi si impegnino a utilizzarla per sostenere il finanziamento interno dell’assistenza sanitaria diretta e indiretta, la cura e i costi relativi alla prevenzione” dovuti alla pandemia di Coronavrius.

Inoltre, chiede che sia “disponibile solo per la durata della crisi Covid-19” e che le procedure previste dal trattato Mes per la concessione di aiuti “siano seguite in modo adeguato”.

Infine, è arrivata la richiesta di “analisi sui rischi per la stabilità finanziaria, sulla sostenibilità del debito e sulle esigenze di finanziamento”, con durata “inferiore rispetto ai precedenti programmi di aggiustamento macro-economico del Mes”, così come i tassi di interesse, da fissare “a un livello inferiore” a condizione che siano superiore ai costi di finanziamento sostenuti dalla stessa misura economica.

Quindi venerdì due appuntamenti importanti, ennesimo inutile Eurogruppo e i dati sulla disoccupazione del mese di aprile in America che con oltre 30 milioni di disoccupati farà probabilmente salire il tasso di disoccupazione intorno al 20 %.

Non preoccupatevi di quello che faranno i mercati, la rotta è segnata, non importa per quanto ancora saranno in grado di manipolarvi, non meravigliatevi se gli psicopatici continueranno a comprare anche a fronte di un dato terrificante, giocano con i soldi che le banche centrali regalano a loro ma negano alla gente comune.

Vediamo cosa tirerà fuori il Governo oggi o in settimana dal nuovo decreto aprile, il PAESE sta per esplodere, molte aziende stanno già chiudendo e servono interventi decisivi per salvare non pensioni o dipendenti statali, ma aziende, PMI e tutti coloro che con il loro lavoro sostengono la NAZIONE!

Diversamente sarà guerra!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

 

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14 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 6 maggio 2020 at 13:55

Lo dico e lo ripeto per l’ennesima volta:

tedeschi (per primi) insieme a olandesi austriaci e finlandesi non hanno alcuna intenzione di farsi carico del debito pubblico di altri paesi al di fuori dal loro, ad iniziare da quello Italiano.

Proprio l’€uro, per sua costituzione, si è rivelato per i primi paesi citati -ma soprattutto per la Germania in quanto paese dalla vocazione industriale più forte e consolidata legata all’export, rispetto agli altri 27 Stati membri UE- il mezzo ideale per assoggettare i paesi potenzialmente più deboli di quella strampalata coalizione nota come “unione europea”.

Tra un anno, i tedeschi, facendo leva sulle inevitabili conseguenze economiche che la pandemia avrà provocato, non mancheranno di fare presente in sede ufficiale europea che “il debito pubblico italiano è quasi al limite del fuori controllo, per cui necessita di un correttivo esterno…”

e si potrà ripetere con buona probabilità quanto il mondo ha già visto accadere in Grecia…

bimbogigi
Scritto il 6 maggio 2020 at 14:51

aorlansky60:
Lo dico e lo ripeto per l’ennesima volta:

tedeschi (per primi) insieme a olandesi austriaci e finlandesi non hanno alcuna intenzione di farsi carico del debito pubblico di altri paesi al di fuori dal loro, ad iniziare da quello Italiano.

Ciao Aorlanski60, ma il punto è proprio questo. Tale affermazione è assolutamente fuorviante e deriva da una (voluta?) malainformazione ripetuta negli ultimi anni per nascondere il reale meccanismo di funzionamento della BCE, e nello specifico delle sue operazioni OMT. Quando la BCE acquista titoli di stato sul secondario, rigira l’80% degli introiti (interessi ricevuti dagli stati che hanno emesso i titoli di debito comprati) alle stesse banche centrali periferiche, in proporzione al loro capital key. Per cui, ad oggi, primi beneficiari sono ancora le banche nordiche (esempio Bundesbank, De Nederlandsche Bank etc.) per gli introiti dai titoli di stato Italiani che danno rendimenti più alti. Per dirla in termini sintetici: in un’unione monetaria (e in assenza di un’unione fiscale) un programma di acquisto di titoli di stato porta a trasferimenti all’interno dell’unione. Quindi, persino questo programma di acquisto ponderato sulle quote di capitale si traduce in un trasferimento fiscale dai paesi più deboli (debitori) verso i paesi più forti (creditori). In caso di default del paese emittente, mettiamo Italia, non si può assolutamente concludere che il contribuente tedesco, Olandese o qualsiasi altro contribuente dell’eurozona, dovrebbe pagare per coprire il default italiano, se non nel senso stretto che dovrebbe rinunciare alla rendita annua degli interessi. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Se poi vuoi dirmi che i titoli di stato Italiano sono in pancia a banche tedesche…beh è il mercato: non puoi fare una scommessa e poi pretendere di non incorrere in perdite se la tua scommessa è sbagliata!

homo_invictus
Scritto il 6 maggio 2020 at 16:10

Incrementato oggi sui tbond.
Alla via così!

apprendista
Scritto il 6 maggio 2020 at 20:02

Volevo, nel contesto descritto, se il capitano vede un possibile controllo dei capitali in Italia, e in che tempi, magari tra un anno come dice l ottimo aorlansky60 quando sarà chiaro che avremo troika o similari con probabile ristrutturazioni del debito
Grazie

    icebergfinanza
    Scritto il 6 maggio 2020 at 21:29

    Con questo Governo non escludo più il fallimento del Paese!

kry
Scritto il 7 maggio 2020 at 00:12

La stampa italiana non è in grado di scrivere
Il deficit USA ha ormai superato i 25.000MLD e il rapporto deficit/pil è ad oggi del 117% con rotta 200% per fine anno che le agenzie di rating comincino a guardare li non solo all’Italia.
( Ahhh ma loro hanno la FED )
Esportazioni Usa – 20MLD il mese di aprile dalla Germania non ci si può aspettare di meglio.
Surplus Germania 7,1% valore oltre il 6% più 40MLD€ da redistribuire
Surplus Olanda 10,2% valore oltre il 6% almeno 40MLD€ da redistribuire
Francia pil 1Q – 5,8% peggiore dell’Italia( -4,8%) e budget -3% con l’Italia a sorpresa -1,6% quando sul finire dello scorso anno a farci le pulci per arrivare al -2,04%
Bilancia commerciale Italiana al momento ancora positiva.
Sicuramente la stampa italiana non sarà in grado di scrivere quando il 15 maggio uscirà il dato del pil tedesco che maggio 2020 sarà il mese che decreterà la fine della deflazione da debiti con l’inizio della
STAGFLAZIONE ossia RECESSIONE+INFLAZIONE
si inflazione perchè ad oggi solo Spagna e Svizzera sono negativi ed al supermercato i beni di prima necessità (che non è la benzina ) tanto per fare un esempio il piatto preferito degli italiani “dove c’è casa” quando c’era l’offerta , che causa coronavirus sono sospese tutte le iniziative per evitare assembramenti , 1,5Kg lo si trovava anche a 1,35€ ora il 0,5Kg a 0,75€ e non solo in un supermercato , in pratica non esiste la concorrenza e questo su molti prodotti.
Lunedi 11 maggio molti dipendenti in cassa integrazione in deroga vedranno la busta paga a zero euro in quanto non anticipata dalla azienda per cui lavorano e ironia della sorte non vengono nemmeno riconosciuti gli assegni familiari.

    icebergfinanza
    Scritto il 7 maggio 2020 at 05:13

    La parola STAGFLAZIONE oggi è una fesseria PUNTO! Se qualcuno avrà il coraggio di speculare sui prezzi verrà distrutto, la sua attività verrà disintegrata i negozi verranno presi d’assalto.

aorlansky60
Scritto il 7 maggio 2020 at 08:36

@ bimbogigi 6 maggio 14:51

Ciao, ho apprezzato il tuo intervento, anche perché sono sostanzialmente in accordo con quello che dici,

in particolare :
in un’unione monetaria (e in assenza di un’unione fiscale) un programma di acquisto di titoli di stato porta a trasferimenti all’interno dell’unione.

Nel punto che ho evidenziato, non gioca un ruolo base solo la BCE nell’acquistare titoli sovrani, ma gli stessi singoli paesi membri, alcuni dei quali (Lussemburgo, Irlanda, UK, Olanda) giocano una concorrenza “sleale” (il termine da usare sarebbe ben altro) nei confronti di altri, nel riuscire ad attirare ed aderire al proprio regime fiscale, particolarmente ammiccante, una serie numerosa di società e multinazionali che fanno così mancare i loro introiti fiscali nei paesi d’origine (per l’Italia fa testo FCA, il cui ad fece collocare sede fiscale in UK e sede legale in NL come lo è tuttora, e il bello è che una gran folta di autentici geni, primo dei quali m.renzi, fecero grande plauso a questa scelta…sic…).

Ci sarebbe ancora un sacco di altre cose da dire sul “perchè” questa “unione europea” per ora basata solo sull’uso della stessa moneta comune, e non sulla politica e tanto meno su una visione comune per raggiungere gli stessi obiettivi, non può altri che definirsi “strampalata”,
per es. gli USA pur essendo un unione di 50 Stati Federali hanno “la loro banca centrale” che emette bonds sovrani unici validi per tutti i loro Stati,
mentre noi europei abbiamo 27 Stati sovrani ognuno dei quali emette propri titoli di Stato in base ai quali scatta il famigerato SPREAD –che gli USA non hanno- che inevitabilmente penalizza alcuni e avvantaggia altri (tra questi, la Germania, già poderosamente ricca di suo per mezzo delle proprie società private autentici mostri industriali come nessuno in Europa, che RIESCE A FINANZIARE IL PROPRIO DEBITO PUBBL. A COSTO ZERO GRAZIE ALLO SPREAD E GRAZIE AI MERCATI FINANZIARI CHE FISSANO I BUND QUELLI “PIU’ SICURI” E PER TALE VIRTU’, DI RIFERIMENTO PER TUTTE LE ALTRE EMISSIONI SOVRANE)
IN VERITA’ QUESTA NON E’ EUROPA UNITA, E’ UNA TRUFFA PER AVVANTAGGIARE LA GERMANIA E PENALIZZARE I PAESI PIU’ DEBOLI, COME TUTTI QUELLI DELL’AREA MEDITERRANEA CHE NON POSSEGGONO UNA VOCAZIONE ALTAMENTE INDUSTRIALE VOTATA ALL’EXPORT COME LA GERMANIA

E il bello della faccenda, è che ancora molti troppi cittadini italiani incantati dai media e da opinionisti e giornalisti (pfui!) opportunamente pilotati per farlo, credono ancora in un futuro per un UE basata su questi regolamenti… sic… proprio per questo, allo stato attuale e per come ci dirigerà la conseguenza economica della pandemia in atto, io non vedo per nulla positivo il futuro del ns paese.

bimbogigi
Scritto il 7 maggio 2020 at 08:38

kry@finanza,

Stagflazione con prezzi delle materie prime in crollo e sui minimi di anni?!?! La vedo molto molto difficile…senza citare altri ovvi motivi. Sulla recessione concordiamo, ovviamente.

bimbogigi
Scritto il 7 maggio 2020 at 08:40

Intanto un bel -9,2% della produzione industriale Tedesca, ben sotto le proiezioni che davano -7,5%.

bimbogigi
Scritto il 7 maggio 2020 at 08:46

Appena seguita dalla Francia con un altro bel dato pari a -16,2% (MoM Marzo) , anche qui ben sotto le attese.

idleproc
Scritto il 7 maggio 2020 at 10:02

Per dare “valore” ad organismi sovranazionali costituzionalmente illeggittimi sono stati fatti in tutta europa colpi di stato contro le rispettive costituzioni nazionali e gli unici detentori legittimi della Sovranità, i Popoli Sovrani.
Ci vuole una faccia come il c. e peggio a spacciarsi per “democratici”, “liberali”, “moderati”, fare riferimento ai “valori” della Repubblica, firmando e propagandando roba del genere e senza nemmeno sognarsi, indaffarati a far altro, a preparare un vero piano “top secret” come paracadute.
Che cosa ti vuoi aspettare da gente che usa per comunicazioni riservate, amministrative e politiche roba sbracata sul piano della sicurezza e sulla forma di comunicazione pubblica sul piano Istituzionale.
Hanno demolito e svenduto le infrastrutture pubbliche che sono le ‘uniche controllabili e completamente gestibili anche nelle emergenze per il banale motivo che sono tue.
A quanto pare chi in un modo o nell’altro è stato più aderente alla Sovranità e alla Costituzione, ha dimostrato che la cosa è vantaggiosa anche per fregare gli altri facendogli pure la morale.
L’europa non ha una Costituzione, non esiste un’europa.

idleproc
Scritto il 7 maggio 2020 at 11:30

La vignetta è spettacolare, vale per i nostri eroi che hanno pensato e pensano di aver fatto l’affare della loro vita, non pensando alla difesa comune.

https://charleshughsmith.blogspot.com/2020/05/the-art-of-survival-taoism-and-warring.html

aorlansky60
Scritto il 8 maggio 2020 at 09:25

…aggiungo in coda al mio prec intervento, per chi non crede che la Germania, FACENDO semplicemente LEVA sull’€uro, dreni costantemente valuta dalla periferia dell’unione verso di se, consiglio di andare a vedere i dati aggiornati della piattaforma standard europea di pagamento TARGET2, e potrà verificare -NUMERI, non chiacchiere- che tutti i vari Stati membri UE, chi più chi meno, sono indebitati nei confronti della Germania, e non è un caso che ad essere tra i più indebitati risultato Spagna e Italia.

Chiaramente, questa UE con i suoi attuali regolamenti, è stata fatta su misura per avvantaggiare la Germania (a discapito della maggioranza degli altri Stati membri); tutto il resto -ovvero ideali di “fraternizzazione di popoli” europei per costituire unione salda e duratura- sono balle spaziali spacciate ad arte ai popoli affinchè questi ingoino e digeriscano la pillola contenti. Proprio come ha ribadito idleproc : “Per dare “valore” ad organismi sovranazionali costituzionalmente illeggittimi sono stati fatti in tutta europa colpi di stato contro le rispettive costituzioni nazionali e gli unici detentori legittimi della Sovranità, i Popoli Sovrani.” e il guaio è che “il popolo” ha puntualmente abboccato.

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