GIAPPONE IN RECESSIONE!

Scritto il alle 12:24 da icebergfinanza

Risultato immagini per japan hedgeye

Iniziamo la settimana con una buona notizia in arrivo dal Giappone, dopo quelle arrivate dall’Europa e le “fake news” dell’economia americana…

Il Giappone è in recessione, lasciate perdere il puntino in mezzo alla grande pagina bianca e occupatevi della dimensione del foglio bianco che verrà riempito nei prossimi mesi dalla recessione globale anche se loro saranno così bravi da taroccare i dati ufficiali.

Il PIL giapponese è calato senza l’effetto coronavirus, i primi mesi del 2020 saranno un disastro. La spesa dei consumatori cinesi è scesa del 2,9 % dopo l’imposta applicata dal Governo Abe, giusto per dare un suggerimento a tutti i cretini che vogliono aumentare l’IVA nel nostro Paese, un’imposta quella giapponese aumentata solo dal 8 al 10 %.

Niente più turismo giapponese per i cinesi per un bel po di tempo, ma non solo per il Giappone, l’ondata colpirà anche il nostro Paese.

La scusa del tifone lasciatela da parte per un’altra volta. Spese in conto capitale crollate di quasi il 4 % e esportazioni al palo.

Secondo alcune nostre informazioni molte fabbriche sono ancora chiuse in Cina e la catena di approvvigionamento mondiale è bloccata.

Sapremo solo tra qualche anno la reale salute attuale dell’economia americana, oggi con le elezioni alle porte nulla può andare male…

Molti indicatori classici ormai segnalano recessione, ma non c’è fretta, noi abbiamo ancora tempo per imbarcare uomini e donne, sull’arca di Noè.

Quello che è affascinante è quanto è accaduto nel fine settimana, se le voci che circolano sono vere, ci sarà davvero da divertirsi con la rima della Storia…

WASHINGTON – Nell’ambito di un prossimo pacchetto di tagli fiscali proposti, la Casa Bianca sta valutando modi per incentivare le famiglie statunitensi a investire nel mercato azionario, secondo quattro alti funzionari dell’amministrazione che hanno familiarità con le discussioni.

La proposta, una delle molte nuove riduzioni fiscali in esame, vedrebbe una parte del reddito familiare trattata come esente da imposte ai fini di investimento al di fuori del tradizionale 401 (k). In uno scenario ipotetico descritto da più funzionari, una famiglia che guadagna fino a $ 200.000 potrebbe investire $ 10.000 di quel reddito su base esentasse, sebbene i funzionari abbiano notato che questi numeri sono fluidi.

Dopo la Grande Recessione, secondo Gallup , la percentuale di famiglie americane che possiedono azioni è scesa al 52% dal 62% prima della crisi . Quella percentuale ha raggiunto il 55% nel 2019, un anno in cui il mercato azionario ha raggiunto livelli record.

E allora facciamo un passo indietro nella storia, quanto accadde durante la Grande Depressione del ’29, dovrebbe essere da manito, ma si sa, la madre degli imbecilli è sempre incinta…

La crisi affonda le sue radici in una politica monetaria fortemente espansiva della Riserva Federale[1], a partire dalla primavera del 1927, che rese disponibili a banche e individui una massa rilevante di liquidità, impiegata in larga parte in acquisto di azioni quotate a Wall Street da parte di privati anche per il tramite di investment trust[2].

Dall’inizio del 1928 la speculazione sui titoli azionari alimentò un boom senza precedenti nei volumi di azioni giornalmente compravendute e rese possibile l’innescarsi di una spirale di  rialzi dei prezzi, sospinta dalla immaginifica rappresentazione di prospettive floride di crescita economica e da conseguenti aspettative irrealistiche di profitti futuri delle società industriali[3]. Un senso di forte fiducia circa lo stato dell’economia era largamente diffuso tra la gente comune e questo costituiva il propellente del comportamento degli investitori-speculatori.

Il grande economista statunitense, John K. Galbraith, descrive – con grande efficacia – questo “clima psicologico” di ostentato (e artificioso) ottimismo economico che si era creato all’epoca:

“Affermando solennemente che la prosperità continuerà, si può contribuire, così si crede, ad assicurare che la prosperità effettivamente continui. Specialmente fra gli uomini d’affari è grande  la fede nell’efficacia di tale formula magica”[4].

[1] Il Sistema della Riserva Federale, costituito da dodici banche (della Riserva Federale), una per ciascun dei dodici distretti in cui fu suddiviso il territorio degli Stati Uniti, fu istituito con una legge del 1914 (il Federal Reserve Act).

[2] Gli investment trust erano l’antesignano dei nostri fondi comuni d’investimento.

[3] Questo fenomeno di acquisti incontrollati che spingono in alto i prezzi delle azioni prende il nome di “bolla azionaria”.

[4] Citazione tratta da John K. Galbraith, Il Grande Crollo, Edizione BUR Rizzoli (2009), pag. 15.

John J. Rako, presidente del comitato nazionale democratico di allora, si rammaricava che non tutti potessero partecipare ai guadagni di questi nuovi strumenti di progresso finanziario. Investment Trust e Holding vari con tutti gli incentivi fiscali del caso furono una trappola mortale per molti americani. Ma soprattutto la diffusa e spesso chiaramente immotivata, mentalità ottimistica che derivava dall’adattamento alla psicologia di massa, entrando così in un circolo vizioso letale.

Il buon Walter Bagehot oggi vi direbbe che le persone toccano il massimo della credulità, quando sono al massimo della felicità e oggi in molti sono ai minimi della loro felicità, senza lavoro e con stipendi da fame, quotidianamente illusi da un sistema di natura predatoria.

Ma concludiamo con qualcosa di serio questa escursione storica, con l’articolo di Bloomberg nel fine settimana dove …

C'è un muro di denaro desideroso di acquistare titoli del tesoro su qualsiasi calo dei prezzi

Guarda le foto

 

(Bloomberg) – Gli investitori che sovrintendono a trilioni di dollari stanno riversando denaro sul debito del governo degli Stati Uniti come mai prima d’ora, in un’ondata che sta solo guadagnando forza mentre il diffondersi del coronavirus mette in dubbio le prospettive di crescita globale.

La prova dell’insaziabile domanda può essere trovata in tutto l’universo del reddito fisso. Le pensioni, che hanno aumentato le allocazioni di obbligazioni per oltre un decennio dopo una modifica delle normative, ora detengono un numero record di titoli del Tesoro a più lungo termine. I fondi comuni di investimento obbligazionari hanno visto un afflusso storico di denaro l’anno scorso, senza alcun segno di rallentamento. Anche gli hedge fund hanno accumulato treasuries…

Dispiace molto che alcuni di Voi non abbiano potuto o voluto partecipare a questa festa, ma questa è la realtà oggi, non i giochini di casinò delle borse o dei fondi di investimento.

“I titoli del Tesoro sono un gioco di resilienza che ha senso”, ha affermato Scott Thiel, capo stratega del reddito fisso di BlackRock Inc. “E finora, le persone sono state premiate nel entrare e acquistare quando i rendimenti raggiungono la fascia alta della gamma.”

Per i primi 100 fondi, con un patrimonio combinato di oltre 1,4 trilioni di dollari, l’allocazione del reddito fisso è salita a circa il 49% alla fine del 2018 dal 29% nel 2005, la quota delle azioni è scesa della metà al 31%, secondo Milliman Inc., società di consulenza in materia di pensioni e rischi. Gli strateghi di JPMorgan Chase & Co. stimano che la quota di debito abbia superato il 50% a dicembre.

Buona consapevolezza insieme al nostro Machiavelli!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (5 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +6 (from 6 votes)
GIAPPONE IN RECESSIONE!, 10.0 out of 10 based on 5 ratings
28 commenti Commenta
robylaconi
Scritto il 17 febbraio 2020 at 15:18

Dopo lauti guadagni con l’oro, ho iniziato oggi un bello short sul MIB. Forse è ancora un po’ prestro, ma non credo che i 25 mila punti reggeranno a lungo. Grazie Andrea per le tue analisi (e controlla il conto … dopo quello di ieri seguiranno altri bonifici)

puntosella
Scritto il 17 febbraio 2020 at 17:14

Zona strategica su barra annuale e giornaliera molto interessate.

barra annuale……3 funzioni che hanno colori diversi

A poco più di un centinaio di punti viaggia l’asteroide (13.932,30 ROSSO)che potrebbe collidere con la traiettoria del VettorePREZZO  del FDAX, mentre abbiamo appena assistito allo scontro
con la Traiettoria proveniente dal Tropico del Capricornoche viaggia a 13.786,24(MAGENTA)
Sotto vi è un’altra traiettoria molto interessante per tutto il 2020che segna al momento 13.473,94(CYAN)
Supporto Microtrend High barra giornaliera oggi passa a 13.684,73(GREEN)Supporto Microtrend  Low barra giornaliera oggi passa a 13.526,74(GREEN)  

puntosella
Scritto il 18 febbraio 2020 at 00:08

Lo spazio-tempo continuo, lo spazio-tempo locale e l’accelerazione



phitio
Scritto il 18 febbraio 2020 at 10:24

Come hanno confermato le mie fonti, sara’ solo nell’ultimo periodo del secondo mandato Trump, che gli effetti del declino economico cominceranno a farsi evidenti e non piu’ mascherabili.
Un bel regalino per la futura presidentessa USA, non c’e’ che dire… E ancora una volta, quelli del cartone dei Simpsons ci avranno preso!

    icebergfinanza
    Scritto il 18 febbraio 2020 at 13:13

    Dubito che resti tutto quel tempo… le tue fonti non sono bene informate! ;-)

phitio
Scritto il 18 febbraio 2020 at 14:35

icebergfinanza,

Caro Andrea, dubito fortemente che esistano fonti meno informate di loro
:)

john_ludd
Scritto il 18 febbraio 2020 at 17:18

phitio@finanza,

Fai strani sogni.

Tutti gli epidemiologi oggi affermano che il 2019-n-CoV è già in viaggio e arriverà in ogni angolo del pianeta. Quello che non sanno è il danno che provocherà, i virus mutano e può darsi che questo lo faccia in modo benevolo diminuendo la propria pericolosità che ad oggi è estrema, con una tasso di mortalità non noto ma certo superiore e di molto a quello pubblicato. Ci sono alcune evidenze di cui non troverete nota sulle testate che leggete che oscillano dal terrorismo di ZH un sito che andrebbe chiuso di imperio in qualsiasi paese civile, alla criminale accondiscendenza dei media ufficiali. Dov’è il problema numero uno in Cina ora e la ragione principale per cui hanno sigillato una regione con un numero di abitanti pari a quelli della Germania ? Eccolo, il sistema sanitario locale è collassato, tale è il numero di medici e infermieri che si è ammalato nelle prime fasi dell’epidemia. Sono intervenuti migliaia di medici militari e la zona è chiusa in quanto non possono fare altro che lasciare che l’epidemia faccia il suo corso sperando di limitarla solo in quella regione. Proviamo ad astrarci dalla propaganda che non riesce comunque a fare a meno di non politicizzare anche in questo caso, dunque proviamo con grande pazienza a trascurare le dichiarazione dei vari Soros etc… Cina brutta etc… Provate a chiedervi in quale paese sarebbe stato possibile attuare interventi draconiani come in Cina ora, un’intero paese bloccato, fabbriche chiuse etc… Negli USA forse ? In città del terzo mondo come Los Angeles dove interi quartieri sono inaccessibili persino alla guardia nazionale perché le bande hanno armi pesanti e dove tutto ma proprio tutto dipende dal valore del Nasdaq ?

E veniamo al punto della NON rielezione di quel grandissimo gangster che è Donal Trump, uno che dichiara di voler proteggere il popolo americano e poi taglia le spese per scuole e sanità e attua tagli delle imposte che beneficiano i gangster che presiedono le grandi multi nazionali che hanno de-localizzato in Cina e altrove con buona pace dell’America First. Quest’anno il tema principale, scommetteteci la casa con tranquillità, sarà la spesa sociale, la sanità in particolare, il debito studentesco. L’America non è ancora un paese di persone anziane e per lo più rimbecillite come l’Europa, l’età media è sensibilmente minore e la generazione X ha un’indice di approvazione per Sanders di tipo bulgaro. Poi c’è questo, io vi posto un link, potete cercare tutte le conferme del caso, ne troverete a bizzeffe:

Trump Has Sabotaged America’s Coronavirus Response
BY LAURIE GARRETT, JANUARY 31
Foreign Policy

Relativamente al fatto che il 2019-n-CoV non arrivi in America, in Italia e altrove potete solo pregare oppure mettere da parte un’immotivato ottimismo che è utile solo fintantoché diventa autolesionismo. Da oggi bisognerebbe attuare misure di emergenza che non sono il blocco di questo o di quello ma il potenziamento delle strutture sanitarie assicurando che nel caso in cui il virus arrivi, il personale sia attrezzato cioè tute, maschere in grande abbondanza perché se cede la prima linea, cede l’intera civiltà. Se la vostra auto si rompe andate dal meccanico giusto ? Se avete mal di denti andate dal dentista giusto ? Dunque perché ascoltare cialtroni di varia origine che non capiscono una mazza invece che super specialisti come Ilaria Capua, Marc Lipsitch o Neil Morris Ferguson ? Pensate si divertanoa gridare al lupo ? Avete chiara la posta in gioco o serve un disegno ? Chiaro il concetto per cui ci sono casi in cui SI DEVE essere massimamente prudenti ? Ci sono spettri che non si curano con dollari e oro sepolto in cantina.

stanziale
Scritto il 19 febbraio 2020 at 12:00

john_ludd@finanza,
Uhmm, riflessioni di un normale complottista. Se non muta, a me pare che questo virus sia stranamente selettivo….tant’e’ che i 35 italiani della nave ancorata in giappone non mi pare siano infettati, in generale per ora sono ben pochi della razza occidentale ad esserlo. Invece, ed e’ qui che ti do’ ragione, ho paura per l’africa…e mi ricollego alle note teorie di una certa corrente di pensiero di cui uno degli alfieri era il principe Filippo e cioe’ che siamo troppi, e quindi in qualche maniera si deve ovviare…

phitio
Scritto il 19 febbraio 2020 at 12:11

john_ludd@finanza,

Ciao John, da quanto tempo.
Mi fido di quello che mi dicono le mie fonti, tutto qui. QUeste dicono che il grosso del problema restera’ in Cina, e che Trump verra’ rieletto per il prossimo quadriennio.
Mi hanno anche detto che le sue politiche non arresteranno il declino economico e infrastutturale USA, ne’ lo fara il suo successore, la prima presidentessa della storia americana.
CI credi? Non ci Credi?
Ognuno sceglio in cosa credere, giusto? Poi si vedra’ alla prova dei fatti.

Ah, a proposito. Riguardo la Brexit, le mie fonti hanno detto che sarebbe intenzione di Boris Johnson di usare tutte le resistenze che la UE fara durante i negoziati di quest’ anno (per ovviamente prolungare la tattica dilatoria portata a vanti nei tre anni precedenti) per tagliare corto e applicare una specie di hard brexit.
Anche questa, voglio proprio vederla…

Saluti
Phitio

john_ludd
Scritto il 19 febbraio 2020 at 12:54

stanziale@finanza,

Ti informo che un paese serio e alleato della Cina (così si racconta), ha appena chiuso, sigillato le frontiere con la Cina e non ammette alcun cittadino cinese nel proprio territorio. La Russia. Cosa sanno i russi che le autorità americane ed europee non sanno ? Nulla, sanno quello che gli raccontano i loro specialisti, ovvero che l’unico modo per contenere o limitare una pandemia è la quarantena. Solo che la Russia non deve difendere le quotazioni delle borse, la loro economia non dipende dalle quotazione del Nasdaq (o del DAX o del MIB) dunque lo fanno perché è ciò che si deve fare, indispettendo di certo un loro alleato e il loro migliore cliente. Gente seria, sopravvissuta al tritacarne della storia non per caso. Caro Stanziale, se il virus arriva nei paesi occidentali la responsabilità di ciò che avverrà sarà delle autorità corrotte che li governano pronte ad accettare un rischio esistenziale piuttosto che accettare un crollo di borsa che avverrà comunque. Non siamo governati da criminali, quello è prassi nel corso della storia, ma da criminali inetti e questo, credimi, è il vero dramma.

john_ludd
Scritto il 19 febbraio 2020 at 13:22

stanziale@finanza,

… per il resto leggi troppe porcherie tipo Zero Hedge un sito di disinformazione e confusione di massa mirabilmente creato e gestito allo scopo. Nessuna specie ha un genoma così poco differenziato come l’uomo, siamo identici se non per particolari minimi. Non esiste alcuna tecnologia né esisterà in grado di colpire uno con più o meno pigmentazione della pelle. C’è in generale un rapporto deforme con la scienza e tecnologia, le si attribuiscono poteri divini. In alcuni settori ci sono stati sviluppi esponenziali ma in tanti altri faticosi, graduali e molto parziali. Malgrado tutto il ciarpame che la stampa pubblica, di cancro si muore ancora e la sopravvivenza è sì migliorata ma in media di 5 anni, non 25. Poi non ti raccontano che il numero dei casi è aumentato sensibilmente negli ultimi decenni e sappiamo perfettamente perché, l’immenso inquinamento chimico e/o abuso di sostanze chimiche che altera il nostro sistema endocrino e dunque il sistema immunitario. E non sono nulla in confronto all’aumento esplosivo delle malattie autoimmuni che un tempo erano una rarità. Oggi l’organizzazione mondiale della sanità mette le mani avanti e avverte che il numero dei tumori aumenterà rapidamente in futuro soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Per forza, tutte le lavorazioni inquinanti le abbiamo portate là e l’agricoltura intensiva irrora di pesticidi terreni una volta dedicati all’agricoltura biologica. Che grandissimi bastardi. Poi non c’è dubbio che pensieri neo maltusiani siano presenti nelle menti distorte di alcuni, ma non è una novità. In compenso la natalità nei nostri paesi è molto al di sotto della soglia di rimpiazzo e senza ritorno, la popolazione italiana autoctona sarà meno di 25 milioni entro 50 anni così come quella tedesca scenderà a 30 milioni e quella sud coreana si avvia alla sparizione. Non solo perché si procrea tardi ma perché è molto difficile riuscirci. La quantità di spermatociti è normalmente 120 milioni/ml ma oggi è attorno a 40, un calo che è stato misurato anno per anno, sta su una retta con una perfetta pendenza pari all’1,9% annuo. Eppure, guarda in pò in paesi come la Finlandia che ha attuato politiche draconiane sull’uso delle sostanze chimiche, dall’agricoltura, ai detersivi e ai cosmetici, la percentuale è perfettamente normale e la popolazione autoctona non è in calo. Poi mica siamo soli a sto mondo e neppure autosufficienti, laddove esistono misure affidabili (Germania, UK, Danimarca) il numero degli insetti è rovinosamente calato sino al 75% e dato che almeno 1/3 della nostra catena alimentare dipende dagli insetti impollinatori le conseguenze vengono da sè.

Vogliamo la crescita (per alcuni), il capitalismo proteiforme ce la dona, insieme a 1000 canali televisivi, internet, partiti di governo e di opposizione purché sia GROWTH GROWTH GROWTH e ci dona pure testate come Zero Hedge e mille mila blog di cialtroni che non capiscono di quel scrivono e ci rincoglioniscono sino alla morte cerebrale.

Pensate davvero di salvarvi le chiappe (e quelle dei vostri figli) tenendo dollari e oro in cantina ? Allora siete dei poveri folli come quelli con i quali a parole inveite.

aorlansky60
Scritto il 19 febbraio 2020 at 16:03

Fonti attendibili citano in oltre “200.000 soggetti” il numero di cinesi attualmente stanziati in Africa, impegnati in quella che è la conquista cinese del continente africano come una sorta di “colonizzazione 2.0” dopo quella degli imperialismi occidentali avvenuta a partire dal 19mo secolo; principali stati africani interessati Nigeria, Repubblica del Congo, Camerun, Sudan, Zambia, Angola, Etiopia, Kenya, Uganda, Somalia, nei quali la presenza cinese è più massiccia in fatto di effettiva presenza fisica di “occhi a mandorla” rispetto ad altri stati africani.
Oltre a questi, nell’ultimo decennio la Cina ha sottoscritto rapporti commerciali con tutti i governi dei rimanenti stati del continente africano.
Le stesse fonti citano in oltre 10.000 il numero di società cinesi private attualmente attive in Africa, la maggiorparte delle quali non a stretto controllo statale (Cinese).

Di fronte a queste cifre, soprattutto quella dei “200.000 soggetti cinesi” con presenza attiva che in qualche modo avranno fatto spola “da e per” la Cina recentemente con l’Africa, è facilmente intuibile quanto il contagio del 2019-n-CoV possa prendere piede e svilupparsi velocemente in Africa.

john_ludd
Scritto il 19 febbraio 2020 at 17:28

stanziale@finanza,

Letto ora, rasoio di Occam applicato al caso in questione, con la semplicità e la calma di uno scienziato di alto livello, non potendo scrivere di meglio ma solo di peggio, posto solo il collegamento che risponde alle tue e alle domande di tanti:

https://www.corriere.it/esteri/20_febbraio_15/ilaria-capuaafrica-rischioquesto-morbogirera-mondo-34a4dce6-5027-11ea-a036-d715f3c65007.shtml

Per il resto, confermo, una civiltà che sacrifica la vita umana per il profitto di pochi non ha futuro.

aorlansky60
Scritto il 20 febbraio 2020 at 08:59

@ John_ludd

ciao John, è sempre un gran piacere leggerti.

In particolare il tuo scritto 19 FEB 13:22, dove elenchi dettagli che la maggiorparte degli esseri umani nemmeno pensa e immagina per la loro importanza, come “mica siamo soli a sto mondo e neppure autosufficienti, laddove esistono misure affidabili (Germania, UK, Danimarca) il numero degli insetti è rovinosamente calato sino al 75% e dato che almeno 1/3 della nostra catena alimentare dipende dagli insetti impollinatori le conseguenze vengono da sè.

Ecco spiegato perchè (Stati sovrani in cima alla piramide economica e quindi in grado di investire fortemente in ricerca e sviluppo ed altre schifezze che non stò a raccontare) si stanno dando un gran da fare con alimenti base geneticamente mutati in laboratorio.

stanziale
Scritto il 20 febbraio 2020 at 09:03

john_ludd@finanza,

Sapevo che in Argentina vi erano molte persone di colore che, per un virus, morirono tutti, credo all’inizio del 900. Del resto anche gli inca, gli aztechi, li’ in messico e dintorni furono decimati dai virus portati dagli Spagnoli. C’e’ da dire che l’africa non puo’ certo vantare le strutture ospedaliere e di controllo presenti da noi. Anche solo somministrare tanta vitamina C pare aiuti. Quindi, credo proprio che la Capua ha ragione ad allarmarsi, l’africa e’ a forte rischio, a meno che il caldo possa bloccare la malattia…

john_ludd
Scritto il 20 febbraio 2020 at 20:07

aorlansky60,

No, non è così. Il calo degli insetti impollinatori è noto agli specialisti ed è stato oggetto di articoli ben scritti apparsi per esempio su Guardian e il New York Times ma è ignorata dalle autorità di qualunque paese. Non c’è ragione di sorprendersi, quelli sono interessati solo a giochi di potere, al mantenere le popolazione nell’ignoranza e così via. La preoccupazione per i cambiamenti climatici, evidenti, e dalle conseguenze imponderabili viene avanzata con l’intenzione di proporre innanzitutto un nuovo business per i soliti noti, scaricando i costi sui più disgraziati. Non se ne fanno mancare una. Le sementi genericamente modificate sono in commercio da tanto tempo, ben prima che gli allarmi degli entomologi siano stati pubblicati. E’ solo l’ennesima storia di asservimento, le sementi sono effettivamente più produttive, mettono fuori mercato intere categorie di agricoltori che per poter continuare a operare devono comprare le sementi modificate le quali però sono sterili, dunque devono essere acquistate di nuovo ogni anno. E’ una forma di schiavitù. Non tuttavia uguale dappertutto. Va dato atto ai paesi europei di essere riusciti a resistere almeno in parte attuando una legislazione molto più attenta di quella degli Stati Uniti, questo vale in genere anche per l’abuso delle sostanze chimiche ma è solo in relativo, gli Stati Uniti sono l’inferno, in Europa c’è un tentativo di purgatorio non di più. Interessi economici giganteschi prevalgono sulla qualità della vita umana. Ora immagina il disastro che le sementi modificate provocano nei paesi poveri ancora basati sull’agricoltura familiare. Qui vengono spesso introdotte nel contesto dei cosiddetti aiuti al terzo mondo etc… Le strutture sociali di oggi sono quelle di sempre, verticistiche, piramidali, ma oggi avremmo la scienza e la tecnologia per effettivamente migliorare la vita di miliardi di persone, basterebbe un pò di avidità in meno e il miglioramento sarebbe rapido e tangibile. In qualunque paese vada, con poche, numericamente irrilevanti eccezioni, osservo la stessa antica tragedia, è scoraggiante.

Flying insects are disappearing from German skies
http://www.nature.com/articles/d41586-017-04774-7

The Insect Apocalypse Is Here
http://www.nytimes.com/2018/11/27/magazine/insect-apocalypse.html

Where have all our insects gone?
http://www.theguardian.com/environment/2018/jun/17/where-have-insects-gone-climate-change-population-decline

Magari un giorno scriverò qualcosa sul clima. Il modo con cui il tema viene proposto, che tragedia nella tragedia e come laddove le vere decisioni oggi vengono prese si affronta il tema, alla luce del sole peraltro, tanto sono sicuri di sé …. Mah, siamo animali emotivi adattati per un mondo scomparso tanto tempo fa, in questo prevalgono psicotici, privi di empatia, mostri a tutti gli effetti, più vincono più si sentono invincibili, distruggendo tutto però, compresa la biosfera che li sostiene.

john_ludd
Scritto il 20 febbraio 2020 at 20:19

stanziale@finanza,

Sì è così Stanziale, la grande conquista dell’impero Inca da parte di poche centinai di soldati spagnoli comandato da uno dei più grandi killer di ogni tempo, Francisco Pizarro, fu essenzialmente una involontaria guerra biologica. Mai gli spagnoli sarebbero riusciti a vincere con così pochi soldati ma gli Inca erano nel bel mezzo di una guerra tra fratelli che ambivano al trono e gli spagnoli portarono con sè il virus del vaiolo che fece una strage. Lo stesso accadde in Messico. C’è una bella pagina su Wikipedia sul vaiolo, leggila se hai tempo, qui trascrivo un frammento perché è allineato ad alcune miei tesi di fondo:

Il vaiolo come arma biologica
——————————————

Gli inglesi considerarono di utilizzare il vaiolo come arma biologica nell’assedio di Fort Pill durante la guerra franco-indiana (1754-1763) contro i francesi e i loro alleati nativi americani, mentre è stato ipotizzato che lo stesso agente patogeno sia stato utilizzato come arma durante la guerra di indipendenza americana (1775-1783).

Durante la seconda guerra mondiale gli scienziati del Regno Unito, degli Stati Uniti e del Giappone sono stati coinvolti nella ricerca per produrre un’arma biologica dal vaiolo. Tuttavia non furono mai attuati piani per una produzione in larga scala, poiché si ritenne che, in presenza di un vaccino efficace, l’arma non avrebbe avuto l’efficacia sperata.

Chiaro ? Non potendo ammazzare qualche milione di persone, non ne valeva la pena !

Vedi che ieri è come oggi e quel che cambia è solo il livello della tecnologia ?

idleproc
Scritto il 21 febbraio 2020 at 16:09

Pare che “io sono cittadino del mondo” stia finendo con una o più epidemie globali, come era prevedibile, qualunque ne sia l’origine, il caso compreso e delle quali c’erano segnali e premesse. L’avidità che si accompgna alla cialtroneria, al narcisismo, al furto, alla demolizione delle protezioni sociali collettive pubbliche e all’ignorare il rischio ne sono stati i motori e guardo solo casa nostra.
Il fatto che provino a dare la colpa al virus della crisi è stucchevole che vadano a cg.

john_ludd
Scritto il 21 febbraio 2020 at 20:06

phitio@finanza,

Straordinario il tempismo delle tue fonti, ne prendo nota. Per molti mesi non leggo blog e sono sconnesso da internet, ne va dalla mia già scarsa lucidità e salute mentale. Però tenterò di fare un’eccezione, seguirò i tuoi commenti attendendo con brama e avidità quanto dicono le tue fonti, poi farò il contrario. Investirò a leva, impegnerò la casa, tutto quello che posso. Diventerò più ricco di Bloomberg (e più stronzo di lui), mi presenterò alle elezioni con il programma di Cetto La Qualunque (sia santificato) vincerò con il 99% dei voti e sposterò la capitale da Roma all’isola d’Elba e ne farò una nave spaziale.

Dai su … che un sorriso val più di una messa.

john_ludd
Scritto il 21 febbraio 2020 at 20:28

idleproc@finanza,

Tu sai che sono uno psicotico maniaco raccoglitore di informazioni. Qui su uno dei miei scaffali (ora fuori moda, sono passato al digitale così posso raccogliere ancora più spazzatura) campeggia un numero MONOGRAFICO di FOREIGN AFFAIRS , la bibbia della geopolitica. Ecco il sommario:

FOREIGN AFFAIRS
JULY/AUGUST 2005

THE NEXT PANDEMICS ?

LAURIE GARRET
Probable Cause

MICHAEL T. OSTERHOLM
Getting Prepared

WILLIAM B. KARESH and ROBERT A. COOK
The Human-Animal Link

LAURIE GARRET
The Lessons of HIV/AIDS

Tutto fuorché un cigno nero. Conosco il contenuto a memoria. Tutte le raccomandazioni sono state inascoltate… e continuano a esserlo. Temo di intuire come finirà, vorrai mai sprecare un’occasione straordinaria come questa ? Ma non lo scrivo,, non resisto, solo un pò … perché sono, forse, una cattiva persona.

“”In the long run, a hierarchical society was only possible on a basis of poverty and ignorance.”

“People sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.”

“The war is not meant to be won, it is meant to be continuous”

“Now I will tell you the answer to my question. It is this. The Party seeks power entirely for its own sake. We are not interested in the good of others; we are interested solely in power. Not wealth or luxury or long life or happiness: only power, pure power. What pure power means you will understand presently. We are different from all the oligarchies of
the past, in that we know what we are doing. All the others, even those who resembled ourselves, were cowards and hypocrites. The German Nazis and the Russian Communists came very close to us in their methods, but they never had the courage to recognize their own motives. They pretended, perhaps they even believed, that they had seized power
unwillingly and for a limited time, and that just round the corner there lay a paradise where human beings would be free and equal. We are not like that. We know that no one ever seizes power with the intention of relinquishing it. Power is not a means, it is an end. One does not establish a dictatorship in order to safeguard a revolution; one makes the revolution in order to establish the dictatorship. The object of persecution is persecution. The object of torture is torture. The object of power is power. Now do you begin to understand me ?”

charliebrown
Scritto il 23 febbraio 2020 at 12:46

john_ludd@finanza,

Il calo demografico, più che alla diminuzione della concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale, è collegato alla mentalità edonistica che abbiamo fatta nostra.
La diffusione del coronavirus, oltre che alla globalizzazione e al prevalere degli interessi economici su tutte le altre ragioni, è collegata alla precedente diffusione pandemica ormai accettata di un altro virus: parlo del virus immateriale della stupidità. Solo la contaminazione da parte di questo virus che il microscopio elettronico non può evidenziare può spiegare certi atteggiamenti antiprecauzionali di personaggi purtroppo autorevoli che abbiamo visto ovviamente pubblicizzati e lodati. Solo l’endemia della stupidità può spiegare l’arroganza di chi solo qualche settimana ha contrastato una proposta ragionevole come quella (dei governatori leghisti) di tenere a casa da scuola per due settimane i ragazzi che tornassero dalla Cina. E più triste ancora per me è pensare che se uno di questi arroganti che criticarono quella proposta per caso mi leggera, sono sicuro che penserà di avere avuto ragione dato che l’epidemia in Italia non è partita dalle scuole.

ilcuculo
Scritto il 25 febbraio 2020 at 16:14

john_ludd@finanza,

Ciao John,

in genere apprezzo sempre il tuo approccio fact based, oggi mi pare che tu te ne stia un po’ allontanando, non so perchè….

giusto un paio di osservazioni sulle tue oeeservazioni:

1) Anche io tendo a non credere ai dati ufficiali forniti dalla Cina , ma abbiamo avuto una situazione sperimentale statisticamente rilevante da cui possiamo trarre dei dati; su circa 3000 persone confinate su una nave, quindi situazione ideale per favorire il contagio, si sono infettati in 600 circa, ovvero circa il 16% abbiamo avuto 3 decessi , ovvero circa il 0.5 % dei casi (letalità) in persone oltre gli 80 anni.

2) Non è vero, e non c’è ragione che lo sia , che le piante OGM siano sterili, tanto è vero che in molti casi c’è il problema opposto ovvero quello della contaminazione dei campi limitrofi dove le piante OGM essendo più resistenti tendono a soppiantare le varietà autoctone.

Per il resto concordo con te che siamo una specie di m. e che il pianeta un giorno farà a meno di noi e le altre specie viventi non avranno che da festeggiare, ma non lo faranno perché non se ne renderanno conto.

john_ludd
Scritto il 27 febbraio 2020 at 22:32

ilcuculo@finanza,

Ti rispondo perché la questione non è per nulla divertente e NON mi interessa avere ragione, anzi mi piacerebbe se la gente che ha letto i miei post mi ricordasse come un inguaribile gufo, una sorta di coglione che alla fine diventa divertente come un pappagallo che ripete sempre la stessa frase. Il campione statisticamente significativo non è quello che hai riportato tu (vedi in seguito) ma lo hai eccome, è quello cinese il più vasto e completo. Il tasso di mortalità a ieri è del 3,4%. (vedi report John Hopkins). Poi c’è il problema di fondo che mi sembra tu non abbia compreso, i lettori del blog non hanno compreso e neppure le autorità politiche italiane, governo e opposizione come pure negli altri paesi (se invece lo hanno compreso allora è peggio). Il virus è estremamente infettivo e se è vero che “solo” il 20% dei casi richiede ospedalizzazione e solo il 5% terapia intensiva, se il numero dei casi sale molto il sistema sanitario non è in grado di assicurare le cure per quel 20% e soprattutto a quella parte percentualmente piccola che richiede ossigeno e ventilazione assistita meccanicamente. Ora il numero dei posti letti adatti è poche migliaia in tutta Italia ed è stato ottimizzato per la frequenza media di tutte le altre patologie che richiedono terapie simili più un certo margine di sicurezza. Ora con una pandemia saturi immediatamente il numero dei posti disponibili, un numero ampio di pazienti guaribili non riesce a essere curato in tempo e muore, cui devi aggiungere i morti indiretti cioè quelli affetti da altre patologie gravi che il sistema sanitario non può trattare perché saturo. Dunque il caso da te citato è il caso migliore possibile in quanto il numero massimo di pazienti è noto sin dall’inizio mentre in Italia il numero di potenziali casi è 60 milioni e nel mondo 7,8 miliardi. Questa è poi la ragione per cui il numero dei decessi in Cina è prima calato, poi salito all’attuale 3,4%, hanno esaurito il numero dei trattamenti ad alta intensità. Pensavo fossi un tantino più attento, è statistica elementare.

Quando eventi come questo avvengono c’è solo una strategia sicura, non infettarsi. Osserva che in Cina non stanno cercando di contenere il virus ma di debellarlo, irrorando intere metropoli di sostanze altamente tossiche in quanto il virus sopravvive sulle superfici per diversi giorni (altro dato ancora incerto). Mi sembra siano l’unico paese ad avere attuato una strategia da manuale, gli altri mi sembrano alquanto superficiali a eccezione dell’Italia (sinora).

Non ho mai scritto che siamo una specie di m. siamo un prodotto dell’evoluzione (termine semanticamente distorsivo in quanto gli viene associato il significato di miglioramento, il termine corretto è mutamento e selezione per adattamento). Siamo perfettamente adattati a un mondo che è finito da un pezzo. Il nostro sistema emotivo, cioè quanto di più rilevante ci differenzia dagli altri animali, è ottimizzato per società egualitarie di 150-250 persone (numero di Dunbar) mentre viviamo in un sistema sociale tipicamente medioevale, dotato di una tecnologia divina che non comprendiamo ma abbiamo lo stesso sistema emotivo di un uomo del paleolitico.

… poi ho solo questa vita, per quante schifezze ci siano al mondo, non mi dispiace l’idea di godere di quello che c’è di buono, che è tanto, ancora per una paio di decenni.

john_ludd
Scritto il 27 febbraio 2020 at 23:59

Non guardo mai la TV ma stasera mi sono concesso uno zapping. Su un canale, La7 credo, c’era il solito talk show sul corona virus che ormai è 24 ore al giorno, ennesimo caso di porno informazione. C’era però un collegamento con la professoressa Capua e sono rimasto ad ascoltare. Dagli Stati Uniti, dove lavora, affermava una verità semplice e persino ovvia ma di cui non si parla. Il virus è uscito dalla Cina da mesi e siccome nella maggior parte dei casi determina sintomi indistinguibili dalla normale influenza, nessuno lo ha cercato. Ora negli Stati Uniti, essendo in allarme e iniziando a cercarlo, hanno trovato il primo caso autoctono cioè non ricollegabile ad alcuna visita in Cina o altri paesi esteri e senza che si riesca a ricostruire un percorso che giunga a un qualche paziente zero (roba da film di zombie). Lo stesso in Germania e in Olanda. Appena iniziano a cercarlo lo trovano. In Italia lo abbiamo fatto prima e meglio perché il sistema sanitario italiano e il sistema di protezione civile sono eccellenti e molto reattivi. Dovremmo farne un punto di onore. Sono sicuro che il nostro sistema sia in grado di isolare e contenere uno o due focolai ma se ne nascono 10 giunti chissà quando e chissà da dove, uno ad Aprile, poi due tre mesi dopo e così via, cosa facciamo, la gara a individuare di chi è la colpa, questo stupido gioco nazionale all’auto massacro ? Si farà il possibile, se chiudi ermeticamente i confini per mesi, chiudi l’economia e collassa tutto quanto. Non è semplice e troppa gente priva di competenze aumenta solo l’entropia. Pagherei per riavere i democristiani e i comunisti di 50 anni fa, rispetto a (tutti) quelli di oggi erano dei semi dei. Buona notte.

john_ludd
Scritto il 28 febbraio 2020 at 11:06

ilcuculo@finanza,

Dal Fatto Quotidiano di oggi:

… L’ospedale di Cremona ha richiesto il supporto della Regione per sopperire alla mancanza di posti in terapia intensiva. Al momento si tratta di una delle strutture più sovraccaricate dal contagio di coronavirus nel Nord Italia: sono circa 50 i pazienti ricoverati in letti del reparto di Medicina e 91 i casi positivi, tutti facenti riferimento al focolaio di Codogno nel Lodigiano. Dall’inizio della crisi infatti, i pazienti della zona rossa sono stati dirottati sulle strutture di Cremona e Crema. Per questo ora, i dieci posti nel reparto di rianimazione di Cremona non sono più sufficienti e nella scorse ore ci sono stati quattro trasferimenti all’ospedale Niguarda di Milano. “C’è molta stanchezza, ma l’ospedale è pienamente sotto controllo”, commentano fonti sanitarie a ilfattoquotidiano.it. Una versione confermata anche dall’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera: nel corso della conferenza stampa del 27 febbraio, ha garantito che non c’è alcun allarme per quanto riguarda le disponibilità della terapia intensiva. “Sono circa 100 i posti liberi in Lombardia a oggi, assolutamente sufficienti”, ha detto. Poi intervistato da “Sono le 20“, il programma di Peter Gomez per il Nove, ha precisato: “La disponibilità lombarda è di 900 posti e possiamo approntarne altri 150. Ma questo è il motivo per cui dopo 4 giorni dall’insorgenza del primo caso positivo abbiamo condiviso con il governo delle misure un po’ dure, ma che avevano lo scopo di contenere il fenomeno. Proprio perché, se così non fosse, se non fossimo riusciti a limitarne la diffusione, rischiamo il collasso del sistema sanitario, sia come posti di terapia intensiva, sia come posti letto”.

è evidente dove sta il problema oppure ancora no ? lo sai che pagherei per avere torto ?

aorlansky60
Scritto il 2 marzo 2020 at 09:57

@ John_Ludd

c’è il problema di fondo che mi sembra tu non abbia compreso, i lettori del blog non hanno compreso e neppure le autorità politiche italiane, governo e opposizione come pure negli altri paesi…

In verità, nei giorni della settimana scorsa appena esploso il caso “covid-19” in ITA, è stato detto da qualcuno in TV anche se non ne è stata data enfasi come meritava, appunto quello che hai appena sottolineato tu John, ovvero che se aumenta in misura esponenziale il numero di soggetti positivi che necessitano di ricovero obbligato (in particolare respirazione assistita come hai descritto), la struttura italiana non è pronta per far fronte al numero (così come credo la maggiorparte di quelle europee anche di paesi importanti). Sarebbe il caos, che c’è da sperare non si verifichi. I cinesi hanno la forza [ECONOMICA, unita a DECISIONE POLITICA dettata dai vertici di un sistema ben noto che non prevede burocrazia] per tirar su dal nulla ospedali (non tende) in poche settimane per affrontare il problema, gli europei non hanno la stessa forza [credo] per poterlo fare allo stesso livello.

aorlansky60
Scritto il 2 marzo 2020 at 10:12

@ John_Ludd 27FEB 23:59

Pagherei per riavere i democristiani e i comunisti di 50 anni fa, rispetto a (tutti) quelli di oggi erano dei semi dei.

Assolutamente d’accordo; anche se quelli erano altri tempi che ancora permettevano all’Italia di possedere una classe politica di alto profilo come hai ricordato, in grado di esprimersi senza troppe costrizioni (dall’estero…) per un buon andamento del paese; gli USA (ai quali l’ITA apparteneva, forse assai più di oggi) erano tutto sommato [molto] tolleranti e lasciavano fare, senza però mai ridurre la loro presenza MOLTO DISCRETA quanto EFFICACE; dopo 50anni, oggi L’ITA è vincolata in un sistema che è assai più costrittivo e non permette la libertà d’azione politica di quei tempi. E se appena si esce dal coro (del politicamente corretto che recita “più Europa Europa Europa”) per fare notare che l’attuale sistema -per come esso è regolarizzato- “è molto uguale” per alcuni, assai meno per altri, si è subito isolati dal potere centrale imperante, che possiede mezzi molto persuasivi a disposizione (media e SPREAD) per ricondurre alla normalizzazione di pensiero che secondo loro, le masse devono avere.

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
REVOLVERSMAPS

ICEBERGFINANZA NEL MONDO

Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
I dati macro di venerdi hanno dato un po' di positività in più ma attenzione, in ambito intermar
Iniziamo con una bella notizia, nuovi minimi sul rendimento trentennale dei nostri tesorucci
Ftse Mib. Dopo la rottura della ex trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da metà febbra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Alla fine anche lo SP500 ce l’ha fatta, è tornato alle quotazioni a cui si trovava a metà fe
Avrete avuto modo ieri di vedere il post sulle aspettative di crescita economica redatte dal Con
Ftse Mib. Dopo aver rotto con volatilità la trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da me
Queste le movimentazioni monetarie. Sulle Mibofuture stabili e chiusura della componente call da 20
Vi propongo alcuni dei grafici più interessanti che ho trovato nelle ultime 24 ore in rete, gra