IRAN ATTACKS U.S. FORCES IN IRAQ! (live)

Scritto il alle 08:01 da icebergfinanza

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Ho ancora nella mente il pensiero di un economista americano il quale alla domanda su come risolvere la crisi subprime rispose che «L’America non corre un rischio immediato di recessione – afferma Lawrence Klein, premio Nobel per l’economia del 1980 – la nostra è infatti un’economia di guerra dove, per esempio, la caduta verticale dei prezzi immobiliari può essere compensata dalla domanda di armamenti e nell’occupazione delle nostra gioventù al fronte».

L’Iran ha lanciato la rappresaglia e il rischio di una guerra aperta sta diventando ogni ora più concreto. Nella notte ondate di missili si sono abbattute sulle basi di Ain Al Asad, un delle più grandi installazioni americane in Iraq, e di Erbil, la capitale del Kurdistan iracheno dove si trovano più di 600 soldati italiani. I danni sarebbero ingenti, ma non ci sono informazioni certe. Poco dopo, la tv di Teheran ha annunciato l’inizio dell’operazione “Soleimani martire” in risposta all’uccisione del generale. I Guardiani della Rivoluzione, i pasdaran della teocrazia iraniana, il corpo da cui dipendono le brigate Quds comandate proprio da Soleimani, hanno dichiarato che “la vendetta sarà feroce”. Anche le Forze di mobilitazione popolare, la milizia irachena filo-iraniana presa di mira dal raid Usa, hanno proclamato l’offensiva generale contro gli americani.

Il presidente Donald Trump è stato immediatamente informato e al Pentagono si vivono momenti drammatici. Il Consiglio di sicurezza nazionale è stato riunito in meno di un’ora, alla presenza del segretario di Stato Mike Pompeo e di quello alla Difesa Mark Esper: si discute di un’eventuale risposta contro il governo di Teheran.

Ieri qualche ingenuo guardava al dato del settore servizi americano per sentirsi dire ancora una volta che l’economia americana è in gran forma.

Non è mai successo che l’indice dei servizi non seguisse il triste destino di quello manifatturiero è solo questione di tempo e di elezioni presidenziali.

Risultati immagini per ism manufacturing vs ism service

Per il resto sono davvero grandi notizie per l’economia americana, soprattutto ora che un altro Boeing 737 è caduto a Teheran, guarda caso dopo che il presidente iraniano ha fatto cenno al disastro aereo del volo Iran Air !R655 abbattuto da un missile americano nel 1988 mentre sorvolava lo Stretto di Hormuz…

Davvero strana la coincidenza di un Boeing che cade per avaria tecnica imprecisata.

Pensa che c’è ancora qualcuno che sostiene che non ci sarà alcuna recessione, per forza sino a quando i dati verranno taroccati, sono molto peggio di quello che vi raccontano.

United States Factory Orders

Anche l’economia tedesca è un’autentico colabrodo…

Immagine

Quello cha a noi interessa è che al di la della situazione attuale, mentre qualche manina tenta disperatamente di tenere in piedi i mercati poveri, chi conta ha già iniziato a fare le valigie…

Oro e Tbond rompono decisamente nella notte livelli importanti, con l’oro che sfonda quota 1600 come preannunciato dal nostro Machiavelli nel suo OUTLOOK 2020 “La profezia”.

A proposito non si sente più parlare di firma del grande accordo commerciale, tutto rimandato all’infinito?

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15 commenti Commenta
claudio1965
Scritto il 8 gennaio 2020 at 12:03

eppure a guardare anche la reazione dei mercati di oggi che sono addirittura positivi si rimane veramente a bocca aperta increduli di come reagiscano e addirittura siano positivi ….. ma non so che pensare

forex1960
Scritto il 8 gennaio 2020 at 13:14

Che i dati sia tutti taroccati non vi è ombra di dubbio, li sono ormai da anni ,non è però gratificante sapere di aver ragione ma sembrare sempre di essere dalla parte sbagliata.

    icebergfinanza
    Scritto il 8 gennaio 2020 at 14:04

    Noi non siamo dalla parte sbagliata… siamo come orsi in letargo pronti a dare la zampata finale! ;-)

claudio1965
Scritto il 8 gennaio 2020 at 14:14

forex1960@finanzaonline,

hai perfettamente ragione è quello che dico anche io , parlo con amici che bazzicano anche professionalmente ambienti finanziari mi danno del pazzo , ma per la miseri possibile che sembra essere sempre dalla parte sbagliata ? si si va bene l’orso in letargo ma oramai sono anni che se la dorme ……..

forex1960
Scritto il 8 gennaio 2020 at 14:17

Non per niente ho scritto sembra, scuse per far salire o scendere i mercati ci sono sempre state, è solo che nell’ultimo ventennio si sono inventati di tutto per fottere i risparmiatori e investire è diventato veramente difficile , e come per i politici di una volta prendevano tangenti per i partiti oggi chi può approfitta a man bassa solo per tornaconto personale
icebergfinanza,

claudio1965
Scritto il 8 gennaio 2020 at 14:24

scusate poi non scrivo più ma e solo una puntualizzazione su quanto detto precedentemente sono usciti i dati Variazione dell’occupazione non agricola (ADP) (Dic) Attuale 202K previsto 160K precedente 124K SUPER POSITIVI tutti che lavorano , altro che tensioni geopolitiche non interessa a nessuno tanto meno ai mercati finanziari possono “accidere” la befana o babbo natale tanto questi continueranno a salire ….

    icebergfinanza
    Scritto il 9 gennaio 2020 at 07:10

    Continuavano a salire anche nel 1999 e nel 2007…oggi risponderò nel post sui numeri del lavoro.

davtamb
Scritto il 8 gennaio 2020 at 18:19

Nuovi massimi in arrivo

embi
Scritto il 8 gennaio 2020 at 20:11

Avete visto…come ai tempi di Kim, finte guerre servono a fare scarichi lampo sugli indici e preparare gli acquisti verso nuovi max

sd
Scritto il 8 gennaio 2020 at 22:06

Buonasera complimenti per l’articolo di oggi Capitano Andrea.
A chi interessa allego un paio di link interessanti al riguardo:
http://marcodellaluna.info/sito/2020/01/05/ragion-di-stato-e-business-as-usual/

E un bel film “all’italiana” che parla proprio dei giorni nostri e che spiega una parte della natura umana:
https://www.youtube.com/watch?v=nJXHOMghlJs

Buon divertimento e buona fortuna

aorlansky60
Scritto il 9 gennaio 2020 at 08:28

@ Claudio1965

Nel cercare di dare una spiegazione ai movimenti dei mercati finanziari attuali, Tu (come altri) commettete l’errore di correlarli all’andamento dell’economia reale; scordatevelo, quei tempi sono passati. Perchè dal 2008 (col varo del primo “TARP” in USA pari a 700 miliardi di US $ e tutto quello che è seguito ad esso, anche in EU, qualcosa come in 15mila miliardi di US $ stimati complessivamente) siamo entrati in un territorio nuovo, completamente sconosciuto prima.

L’ho già detto e scritto più volte, sia in questo blog che da altre parti : finchè le Banche Centrali saranno lasciate libere di stampare moneta (o emetterla per via digitale) in quantità smisurata [da distribuire a chi ne sa fare buon uso] come fossero coriandoli, creando così DENARO DAL NULLA supportato da non si sa bene cosa (forse dallo Stato emettitore, nel caso del US $ può ancora trovare una convinzione esauriente visto che proviene dallo Stato sovrano num.1 al mondo per diversi fattori, nel caso dell’€ non saprei proprio che dire, se non mettermi a ridere…) i mercati finanziari –lo ripeto, ormai totalmente svincolati da legami con l’economia reale– non potranno far altro che brindare a continui rialzi, perchè la materia prima vitale per le loro speculazioni è garantita (dagli enti prima citati).

apprendista
Scritto il 9 gennaio 2020 at 17:32

Allora,facciamo il punto: le BC ci stanno prendendo per il culo,ora io non mi occupo di finanza nella vita,pertanto la mia sensazione e’ che possano farlo per chissa quanto tempo in quanto l’equazione e’ semplice la liquidita’ finisce su wall street ma il capitano ci dice che non e’ possibile ad oltranza,ora poiche’ lui gravita in questo ambiente e visto il giappone (ma li era una sola BC) sono convinto che lui conosce il perche’ non sia possibile per sempre quindi la sua linea e’ quella piu’ ragionevole da adottare, ma mai avuto cosi’ tanto timore per un asset finanziario che scherzo del destino dovrebbe essere il safe haven per definizione.
Comunque vista la situazione e’ rischiosissimo comprare azioni ma anche non avere t bond usa in portafoglio,sempre mia impressione ma mi sembra troppo semplice detenere tbond e tutto andra’ bene,questa gente eì troppo pericolosa

aorlansky60
Scritto il 10 gennaio 2020 at 09:34

@ apprendista 9 GEN 17:32

Andrò anche oltre quanto detto prima : la netta sensazione che hanno molti(sottoscritto compreso) da diverso tempo, è che le BC sono ormai “schiave” degli stessi mercati finanziari che dettano alle prime la politica monetaria, in conseguenza del contorto meccanismo che le stesse BC hanno creato (a partire dal 2008) con la politica del “denaro a costo zero” elargito sempre più a profusione durante il decennio 2010-2019.

Per “mercati finanziari” non è da intendere solo l’equity, ma TUTTO QUANTO gira all’interno di quel mostro dalle dimensioni ormai surreali e fuori controllo.

Quanto avvenuto [in USA] nel mese di SET2019 e che perdura fino ad oggi ne è la prova (FED costretta frettolosamente ad immettere centinaia di miliardi di US $/mese nel sistema di finanziamento interbancario locale, non a caso la piazza finanziaria num.1 al mondo per volume), le BC sanno meglio di chiunque altro al mondo che NON POSSONO PIU’ FARE A MENO DI SOSTENERE IL SISTEMA (FINANZIARIO, non quello dell’economia reale) altrimenti come molti hanno già detto “viene giù tutto nello spazio di pochissimo tempo” con conseguenze a dir poco drammatiche (anche e soprattutto per l’economia reale).

Il volume di debito [a livello mondiale, soprattutto nel settore dei bonds sovrani e corporates] creato dalla politica monetaria delle BC [a partire dal 2008] cresce in continuazione senza interruzione, e per trovare una soluzione le opzioni sono due :

– fare crollare tutto e ripulire l’intero sistema (la soluzione meno praticabile perchè FAREBBE MOLTO MALE A TUTTI)

– continuare con la politica monetaria nota, praticamente all’infinito. Il Giappone è da 30anni che segue questa condotta, e non riesce ad uscirne, proprio perchè ormai non può più farne a meno. È lo stesso destino che molto probabilmente toccherà ad USA e EU. Perchè più il tempo passa, più il volume di debito complessivo cresce e con questo diminuiscono le probabilità di trovare una soluzione sostenibile e ragionevole nel riuscire a ripagarlo.

puntosella
Scritto il 11 gennaio 2020 at 10:11

aorlansky60  condivido tutto quello che hai esposto, ma non l’ultima parte 

“Perché più il tempo passa, più il volume di debito complessivo cresce e con questo
diminuiscono le probabilità di trovare una soluzione sostenibile e ragionevole nel
riuscire a ripagarlo.”

Nel gettare le fondamenta di uno stato il ruolo della banca centrale è insostituibile,
per cui il fine di uno stato che possiede una banca centrale non è quello di fare utili,
ma di promuovere l’economia e tendere ad una crescita economica sull’intero territorio
e tenere sotto controllo l’inflazione endogena.

Ho scritto in passato sulle cause del nostro debito ed i nefasti effetti che quella
decisione ANDREATTA-CIAMPI ha provocato,forse una decisione “imposta”,
da clausole segrete risalenti alla fine della seconda guerra mondiale che ci ha visto
sconfitti econ il Partito Comunista Italiano che, pur dotato di eccellenti economisti
che erano di casa alle FRATTOCCHIE, nulla fece trapelare né sui MEDIA né nel dibattito
interno al partito, su una questione fondamentale e che era l’architrave  della nostra
costituzione.

Nulla di nulla ….. 
è impossibile credere che non ne fossero complici. (allora il PCI sollevava in parlamento
obiezioni sul trasferimento d’ufficio di un bidello, figuriamoci su una portata del genere)…..
misteri della politica.

Gli stati non sono dei privati cittadini, MAI hanno ripagato il loro debito l’hanno
soltanto rinnovato e generalmente lo rinnovano aumentandolo attraverso
il DEFICIT, eccetto qualche caso eccezionale che l’ha ridotto avendo dei
SURPLUS derivanti da politiche commerciali condotte impoverendo i propri
vicini, cosa che alla lunga si ritorcerà contro, oppure qualche stato che
all’improvviso ha scoperto di possedere ricche materie prime, ma sarebbe lo sesso
insensato, prova evidente è la politica monetaria condotta dalla Banca Centrale
Svizzera che creando moneta dal NULLA, con quella stessa moneta compra AZIONI
della APPLE…. il mondo finanziario dal 2001 ha cambiato completamente registro…..

**
11 Dicembre 2001 – La Cina entrò nel WTO.
E da quel giorno il mondo subì il più grande cambiamento economico della sua storia
recente…. non solo economico, ma anche finanziario.

aorlansky60
Scritto il 13 gennaio 2020 at 09:39

@ Puntosella 11GEN 10:11

11 Dicembre 2001 – La Cina entrò nel WTO.
E da quel giorno il mondo subì il più grande cambiamento economico della sua storia recente…. non solo economico, ma anche finanziario.

Inizio da questa tua affermazione per rispondere al tuo intervento, per dire che ciò che hai scritto corrisponde A GRANDE VERITÀ, che [forse] non tutti [analisti economisti opinionisti etc] hanno ponderato e valutato nella sua indiscutibile portata e nelle conseguenze pratiche visibili 20anni dopo.

Per quanto riguarda invece il punto che hai segnalato in cui ci troviamo in disaccordo, credo che sia incorso un “misunderstanding”;

per DEBITO io non intendevo dire solo quello Italiano e quello PUBBLICO in generale, ma anche il debito che le BC stanno accumulando nell’acquisto di bonds CORPORATES, senza il quale innumerevoli società bacate (per non dire marce) sarebbero già dovuto colare a picco ormai da anni(DEFAULT), secondo il buon vecchio concetto che imperava 30anni fà e più, quando evidentemente I TEMPI ERANO PIU’ SENSATI e i cervelli delle persone al comando del sistema ANCHE, e le decisioni prese in campo economico [e FINANZIARIO] erano nettamente più improntate ALLA PRUDENZA rispetto alla frenesia delirante attuale… e già si sente vociferare di acquisti che le BC dovranno iniziare ad operare nel settore private equity (come già ha iniziato a fare recentemente il Giappone localmente) “per mantenere in piedi la baracca“, figurarsi…

Tu giustamente hai focalizzato il concetto di BANCA CENTRALE legata al proprio STATO sovrano;

la BCE è tutto fuorche questo.

E giustamente hai osservato “Gli stati non sono dei privati cittadini, MAI hanno ripagato il loro debito l’hanno
soltanto rinnovato e generalmente lo rinnovano aumentandolo attraverso il DEFICIT

MA Quello che stà facendo la BCE (come la Fed e la BoJ) nell’acquistare bonds sovrani e corporates IN ALTA QUANTITÀ non solo è un operazione mai effettuata prima nella storia, ma nelle QUANTITÀ effettuate è cosa mai vista prima che inevitabilmente, crescendo e lievitando sempre più il DEBITO accumulato (anche in rapporto al PIL mondiale), sarà destinata a presentare il conto prima o poi.

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