DOLLARO IN VOLO: LA GUERRA COMMERCIALE CONTINUA!

Scritto il alle 11:28 da icebergfinanza

Risultati immagini per dollar hed geye

Prima di iniziare un piccolo omaggio per tutti coloro che in questi mesi hanno suggerito la fine del dollaro e la sua svalutazione…

Immagine

Il tutto senza alcun motivo apparente, ma chi ci segue sa dove siamo diretti.Venerdì in serata nuovo minimo dell’anno!

Risultati immagini per dollar hed geye

Oggi mercati americani chiusi per il Labour Day, attenzione a chi maneggia tesoruccia, spread ampi, prezzi non reali, market maker in vacanza. Lasciamo il leggendario consumatore suicidarsi per l’ennesima volta con continui acquisti a debito, mentre i suoi redditi crollano…

US Personal Income Jul: 0.1% (est 0.3% ; prevR 0.5% ; prev 0.4%)

US Personal Spending Jul: 0.6% (est 0.5% ; prev 0.3%)

Immagine

Se volete sapere gli sviluppi successivi, rileggetevi l’ultimo manoscritto di Machiavelli, attenzione però che non sarà un percorso lineare anzi all’ordine del giorno anche rimbalzi che potrebbero ingannare.

Dicevamo nessuna novità nel fine settimana, come previsto i dazi sono confermati, una vaga allusione da Trump a possibili nuovi colloqui con la Cina…

Fanno sorridere i mercati manipolati, per tutta la settimana hanno scommesso su un rinvio dei dazi e ora che i dazi sono confermati, nulla si muove, ma non c’è fretta, frode e manipolazione funzionano solo nel breve termine, nel panico non ci sarà scampo per nessuno.

L’elenco dei destinatari di queste nuove tariffe, soprattutto dell’immediata ritorsione della Cina, colpisce il cuore del sostegno politico a Trump, fabbriche e fattorie nel Midwest e nel sud in un momento in cui l’economia degli Stati Uniti mostra segni di rallentamento.

I dazi hanno colpito beni di consumo che vanno da calzature e abbigliamento a tessuti per la casa e alcuni prodotti tecnologici come l’Apple Watch, altri come laptop e telefoni cellulari verrà colpito con tariffe del 15% a partire dal 15 dicembre.

Fino ad oggi, l’amministrazione Trump ha evitato le tariffe sui beni di consumo, sostenendo comunque che non in genere il consumatore americano non è stato colpito, ma il rinvio a dicembre di una parte dei dazi, testimonia la paura di uno shock sui prezzi e sulle vendite di Natale, non ci sono pasti gratis in una guerra commerciale.

Ovviamente la colpa del peggioramento dell’economia USA non è delle tariffe ma delle aziende americane mal gestite e indebitate, chiaro il concetto?

Nel frattempo per chi non ha ancora compreso quello che sta accadendo al dollaro, una serie di notizie direttamente dalla BCE, giusto per mettere i punti sulle illusioni di un possibile, inutile e assurdo nuovo quantitative easing in Europa, anche se ovviamente la Lagarde farà di tutto per fare nuovi danni…

La retorica dei governatori della BCE è cambiata, molti più commenti da falco, anche se chi decide sono altri, tedeschi e austriaci valgono come il due di picche.La preoccupazione per la BCE è che potrebbero non esserci abbastanza membri che condividono l’avvio di un nuovo QE. Anche se lo facessero, probabilmente avrebbero bisogno di più tempo per discutere sull’efficacia e pensare a come implementare tale misura, date le limitazioni realtive all’acquisto.

Nel frattempo in Italia continua la farsa del possibile governo giallorosso, zero possibilità di sopravvivere, se ne accorgeranno anche i mercati e il reddito fisso.

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.2/10 (11 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +8 (from 10 votes)
DOLLARO IN VOLO: LA GUERRA COMMERCIALE CONTINUA!, 9.2 out of 10 based on 11 ratings
Nessun commento Commenta

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
L'inizio dell'autunno coincide con una situazione tecnica quantomai interessante. Ma allo stesso t
Anni e anni passati a navigare controcorrente, sul tavolo un'unica mappa, quella della storia, l
Anni e anni passati a navigare controcorrente, sul tavolo un'unica mappa, quella della storia, l
Ftse Mib: dopo aver testato il supporto di breve a 21.795 punti, l'indice italiano ha superato nuo
Il governo Conte 2 ha finalmente riunificato nella sua persona il confronto con le parti sociali che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Settembre può essere il momento giusto per cercare e trovare un nuovo lavoro e dare slancio all
Ftse Mib: l'indice italiano apre in rialzo e si riporta sopra i 22.000 punti. I livelli da monitorar
Oggi poche novità, in quanto ieri c'è stata la solita riunione della Federal Reserve, dove tra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u