LA NUOVA ERA GLACIALE: TASSI NEGATIVI!

Scritto il alle 10:31 da icebergfinanza

Dopo essere stati i primi ancora nel 2009 in Italia a parlare di DEFLAZIONE DA DEBITI siamo stati tra i primi sempre nel 2009 a parlare anche di tassi di interesse negativi come della possibile opzione che avrebbe tenuto vivo per anni il mercato obbligazionario globale e le sue strepitose opportunità mentre si scatenava un’esplosione deflativa…

Vi ricordate quando vi scrissi di Greg Mankiw e del suo seminarista, il 21 aprile in FINANCIAL,IL_GENIO _DELLA_VERITA’_CERCASI…..  

Lui è Gregory Mankiw professore ad Harvard, in uno dei suoi ultimi seminari, un suo studente ho proposto un ingegnoso sistema per rendere meno attraente detenere moneta. Immaginatevi che la Fed dovesse annunciare, entro un anno da oggi che tutte le banconote che terminano per una determinata cifra devono essere messe fuori corso legale, improvvisamente il 10 % della moneta in circolazione sparirebbe. Tale mossa consentirebbe alla Fed di tagliare i tassi sotto zero 

That move would free the Fed to cut interest rates below zero. People would be delighted to lend money at negative 3 percent, since losing 3 percent is better than losing 10.  Of course, some people might decide that at those rates, they would rather spend the money — for example, by buying a new car. But because expanding aggregate demand is precisely the goal of the interest rate cut, such an incentive isn’ta flaw — it’sa benefit.

Date un’occhiata a questo post sul  NEWYORKTIMES mi sto dannando l’anima per non averci pensato io per primo…..

Si parla di Fed, oggi in acque inesplorate e allora, via con gli esperimenti demenziali….

” (…) So why shouldn’t the Fed just keep cutting interest rates? Why not lower the target interest rate to, say, negative 3 percent?  At that interest rate, you could borrow and spend $100 and repay $97 next year. This opportunity would surely generate more borrowing and aggregate demand. Ovviamente il problema è che nessuno presta denaro per vederselo restituire decurtato dal supremo interesse dello stimolo alla domanda aggregata e allora perchè non rendere oneroso detenere liquidità……

Ebbene la soluzione la trovate sopra……un giro di roulette e se la pallina si ferma sul numero finale 1 tutte le banconote in circolazione che terminano per 1 non avranno più alcun corso legale…..e perchè non magari fare la stessa cosa con l’oro, mettendolo fuori corso legale già che ci siamo, l’appetito vien mangiando!

David G. Klein

E dopo Mankiw ecco apparire Buiter….

I agree with Greg Mankiw [1] that it is time for central banks to stop pretending that zero is the floor for nominal interest rates.  There is no theoretical or practical reason for not having the Federal Funds target rate and market rates at, say, minus five percent, if that is what your Taylor rule, or whatever heuristic guides your official policy rate, suggests.

Non arrivo a tradurvi tutto ma vi consiglio di leggervi questi articoli, altro che paese delle meraviglie…….ma qui c’è un bel articolo in italiano sulla questione Temperatura_Polare_alla_BCE

THE_WONDERFULWORLD_OF_NEGATIVE_NOMINAL_INTEREST… si il meraviglioso mondo dei tassi di interesse nominali negativi,

NEGATIVE_INTEREST_RATES_WHEN_ARE_THEY_COMING_TO_A_CENTRAL_BANK_NEAR_YOU

Era l’anno 2009 per noi di Icebergfinanza un anno storico, decisivo, nel quale abbiamo gettato le basi per comprendere quello che sarebbe successo negli anni successivi e impostare una rotta per gli anni che verranno, tra Scilla e Cariddi, tra deflazione e deflazione da debiti.

Attenzione prima o poi l’inflazione riesploderà nuovamente!

Ieri per l’ennesima volta la Banca centrale svedese è scesa ancora più in profondità…

(Teleborsa) – Lo spettro della deflazione manda in crisi la Banca Centrale svedese che, in modo assolutamente inatteso e non unanime, decide di addentrarsi nuovamente nel territorio inesplorato dei tassi negativi.

La Riksbank ha infatti tagliato ancora il costo del denaro di 15 punti base al -0,50%, una mossa più ampia di quanto atteso dagli analisti, per tentare di risollevare gli anemici prezzi.

“L’economia continua a migliorare ma nell’anno in corso l’inflazione dovrebbe essere inferiore a quanto stimato in precedenza. Inoltre il periodo di prezzi bassi sarà più lungo del previsto, cosa che aumenta il rischio che si indebolisca la fiducia sul ritorno dell’inflazione al target” fissato dalle autorità di politica monetaria, ossia il 2%.

La decisione non è stata unanime: i vice Governatori Martin Flodén Henry Ohlsson hanno infattivotato per il mantenimento dello status quo.

Ieri per la prima volta anche una banca francese come Société Générale è andata giù a piombo sfiorando una perdita del 14% in uno solo giorno. Il resto del settore finanziario è stato un falò, l’attività classica di intermediazione delle banche distrutta in un istante, con la repressione finanziaria che verrà.

I banchieri centrali, si stanno prendendo una responsabilità enorme distruggendo in risparmio.

In Svizzera, Germania, ma non solo,  le assicurazioni stanno tremando da tempo con i tassi minimi garantiti spesso al 2 o 3 % rileggetevi…

TASSI NEGATIVI: PENSIONI GRUVIERA!

La Yellen ieri ha ribadito le incertezze sulla questione legale dei tassi negativi!

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – New York, 10 feb – Nel 2010, con un’economia ancora alle prese con gli strascichi della peggiore crisi finanziaria dalla Grande Depressione degli anni ’30 del secolo scorso, la Federal Reserve aveva “esplorato le opzioni per stimolare la crescita. Ma non abbiamo guardato alle questioni legali” associate a un taglio in negativo dei tassi. Lo ha detto Janet Yellen nella sua testimonianza semiannuale alla commissione dei Servizi Finanziari della Camera al Congresso Usa. Il governatore della banca centrale Usa ha dichiarato che quella legale “e’ una questione che dobbiamo ancora investigare piu’ attentamente anche se non sono a conoscenza di fattori che impedirebbero” alla Fed di portare in negativo i tassi. Al deputato che le ha chiesto se dal 2010 la Fed abbia nuovamente preso in considerazione un simile decisione (adottata recentemente dalla Bank of Japan ma anche da altri istituti come la Banca centrale europea), Yellen ha risposto: “guardiamo sempre alle opzioni a disposizione”.

Comunque ieri anche quelli di JPMorgan si sono dati da fare a prevedere nuovi tassi negativi sino a livelli mai immaginati nella storia…

Ora la banca d’affari JP Morgan prevede che la BCE  taglierà i tassi sui depositi bancari fino a -4,5%, dopo averli abbassati fino a -0,7% entro la metà di quest’anno: la Bank of Japan potrebbe abbassarli fino a -3,45% e la Svezia fino a -3,27%. E se alla fine la Fed dovesse arrendersi anch’essa alla nuova era di  tassi negativi, secondo JPM potrebbe tagliarli fino a -1,3%, a fronte dei tassi -2,69% ridotti dalla Bank of England. Wall Street Italia

Source: Bloomberg

Dedicato a tutti coloro che hanno preparato il funerale del reddito fisso, a tutti coloro che sai, non c’è alternativa all’equity!

Negative Interest Rates – Bloomberg QuickTake

Scusate com’era quella che era impossibile scendere sotto zero o meglio più in giù di cosi non si poteva scendere?

Oltre 5,5 trilioni di dollari di bond a tassi negativi!

Un’altra scommessa vinta, l’ennesima, solo studiando la deflazione da debiti e la crisi giapponese. Certo questa volta è diverso a noi non accadrà mai come in Giappone.

Buona consapevolezza… la rotta è quella giusta!

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19 commenti Commenta
first em
Scritto il 12 febbraio 2016 at 13:03

Caro capitano,
la premessa di queste poche righe è che sono in sintonia da tempo con la tua impostazione dell’interpretazione della crisi sistemica che stiamo vivendo. Ma i dubbi avanzati dalla Yellen sull’eventualità di tassi negativi sono molto interessanti perché mettono a nudo un problema reale: la fissazione di tassi negativi da parte di una banca centrale. Un conto è che sia il mercato, facendo lievitare i prezzi di un asset a farne scendere i rendimenti sotto zero, un altro è che già a monte sia fissato un tasso negativo. A nessuno in un mondo normale verrebbe in mente una cosa simile, i manuali dell’accademia non ne parlano e c’è effettivamente un problema di legalità; lo faranno (probabilmente) e lo stanno già facendo (vedi Svezia e altri minori), ma tutti dobbiamo sapere che si tratta di un precedente e che in realtà non potrebbero farlo. E questa consapevolezza è già un buon punto di partenza perché invano attenderemo dal mainstream levate di scudi (ricordiamo tutti il famosissimo “Fate presto” a tutta pagina) e prese di posizione in senso contrario.

aorlansky60
Scritto il 12 febbraio 2016 at 14:25

“A nessuno in un mondo normale verrebbe in mente una cosa simile” – (tassi negativi fissati a monte, ndr)

in un mondo normale certamente NO ;

40, 30 o 20 anni fà all’idea avrebbero preso per pazzi coloro che avanzavano l’ipotesi;

ma il mondo attuale non è quello di 40, 30 o 20 anni fà ed è tutto fuorchè normale [economicamente parlando];

è diventato tale a causa delle [ormai arcinote] politiche monetarie accomodanti degli ultimi 5 anni(almeno) che cercavano di riparare ad un disastro; ma il vero punto di partenza è da vedere nei “lost decades” giapponesi -decenni 90 e 2000- come molto spesso il Capitano ci ricorda.

Alla lunga, la cura si stà dimostrando ancora più devastante -nel potenziale ottenuto- rispetto a quel disastro che i banchieri centrali intendevano curare, ammesso [e non concesso] che le loro intenzioni fossero lucide (non diciamo buone);

quest’ultimi sembrano ora costretti a introdurre -o almeno a paventare- tassi negativi a monte con l’intenzione di scoraggiare i depositi di liquidità, dando l’idea di perdere il controllo della situazione [se mai l’hanno avuto saldo in mano e in mente] e dando l’idea che i mercati finanziari controllano loro assai più di quanto loro riescano a pilotare l’economia.

Questo è semplicemente il mondo che ci ritroviamo nel 2016 e col quale dover fare i conti nel futuro immediato.

Chissà a quali sorprese impreviste -impensabili 40, 30 o 20 anni fà- dovremo ancora assistere.

aorlansky60
Scritto il 12 febbraio 2016 at 14:33

…ho appena scritto poco più in alto : “i mercati finanziari controllano loro assai più di quanto loro riescano a pilotare l’economia

come volevasi dimostrare;

il vicepresidente della Comm EU, Valdis Dombrovskis: “Seguiamo mercati, se necessario pronti ad agire

12 feb. (askanews) – Alla Commissione europea “seguiamo attentamente la volatilità dei mercati e, se necessario, siamo pronti ad agire e a fare proposte su come rafforzare la ripresa europea, in modo che non sia compromessa da questa volatilità.

phitio
Scritto il 12 febbraio 2016 at 16:02

Te lo dico io se quelli della Fed decidessero di togliere valore legale alle monete tipo che terminano in “0”, e dovrebbe arrivarci qualsiasi essere che non sia un economista.

In primo luogo, NESSUNO ragionerebbe dicendo “I’m delighted to lend money at negative 3 percent, since losing 3 percent is better than losing 10″.
NO
la gente direbbe ” questi stronzi farabutti della FED mi ha RUBATO il 10% dei miei soldi facendo una legge del #&#^#”.

Passo successivo, disordini generalizzati e assalti armati di cittadini inferociti presso le istituzioni, aiutati dagli stessi corpi di polizia che dovrebbero tenere l’ordine pubblico, perche’ la ruberia del 10% colpirebbe chiunque, quindi anche chi dovrebbe supportare l’ordine.

Una idea del genere e’ cosi idiota che solo un economista, con i suoi stupidi burattini mentali, deliziati di prestare ad interessi negativi del 3% invece che perdere il 10%, puo concepirla.

mirrortrader
Scritto il 12 febbraio 2016 at 16:55

Prima cosa:
Tanto di cappello al CAPITANO per le sue visioni di oltre 9 anni fa.

Secondo per Phitio:
Disordini?? Guarda che la gente si lamenta su facebook, e finisce li.. solo se muore di fame, comincera a muoversi, “Necessitate Virtute”.

quesalid
Scritto il 12 febbraio 2016 at 18:15

..si ma se io continuo ad accettare come buone le banconote che finiscono con lo 0 e se i miei amici accettano da me queste banconote, se il bar sotto casa le accetta e il carrozziere le accetta…che si fa?…il denaro,in fondo è solo “credito”…e potrebbe darsi che dovendo scegliere se credere ai miei amici, al bar sotto casa e al carrozziere oppure alla Banca Centrale, magari scelgo la prima ipotesi….e poi che si fa?

kry
Scritto il 12 febbraio 2016 at 20:38

phi­tio@fi­nan­za,

Secondo me la gente non direbbe ” questi stronzi farabutti della FED mi ha RUBATO il 10% dei miei soldi facendo una legge del #&#^#”.

Bensì

” Ben gli stà a chi teneva i contanti ” mentre chi paga tutto con il bancomat non viene minimamente intaccato … in questo caso.

kry
Scritto il 12 febbraio 2016 at 20:41

que­sa­lid@fi­nan­za,

Non è altro che la premessa del BARATTO.

Il DENARO DOVEVA ESSERE UN MEZZO PER AGEVOLARE LO SCAMBIO SOLO CHE E’ STATO BARATTATO COME MEZZO DI POTERE.

d
Scritto il 12 febbraio 2016 at 21:55

Una delle funzioni del denaro è quella di essere store of value, riserva di valore.
Tassi negativi e altri deliri finanziari deprivano questa caratteristica del denaro. Ci si sta allontanando progressivamente dalle più elementari riflessioni che l’uomo normale può compiere in materia economica. Prevedibile il risultato: il rifugio in quello che da alquanto tempo e ovunque ha rappresentato store of value. Già i primi segni fanno la loro comparsa…

signor pomata
Scritto il 12 febbraio 2016 at 23:09

Dopo la bacchettata che mi son preso l” altro giorno mi sono andato a rivedere quanto era il minimo del sp500 nel 2003 e sta nei pressi di 900 ossia la metà di oggi.
Ho preso lo sp500 perche credo che a quello ti riferissi almeno spero.
se gli americani scenderanno a quel livello di inflazione in giro ne rimarrà solo la parola o si tenterà di far passare per inflazione le tasse che metteranno pure per respirare.
Comunque concordo che almeno per adesso ancora non è finita perche gli indici americani in pratica ancora sono a un 10% dai massimi e mi pare leggermente eccessivo in previsione di una recessione ma………le banche centrali fanno miracoli o almeno cosi dicono.

kry
Scritto il 14 febbraio 2016 at 07:06

( Scritto il 14 febbraio 2015 at 09:09 )
Nel mezzo del cammin della sua vita Andrea si ritrovò in un ennesima splendida avventura. Si ritrovò su di un veliero dove come capitano non poteva che essere fiero. Un veliero con nome ICEBERGFINANZA dove i suoi marinai non s’accontentano mai d’imparare abbastanza.Ogni tanto qualcuno sale con pensiero controvento ma questo non rende l’equipaggio mal contento anzi sta sereno grazie anche a te Veleno. Ciao Andrea auguri e che la vita ti riservi come minimo un altra metà piena di lucidità. Auguri anche per San Valentino insieme alla tua ” AnneBonny” Elda grande donna insieme ad un grande uomo. Auguri anche alle giovani coppie che si stanno formando che il coraggio non le abbandoni di fronte ai prossimi problemi di un futuro assai incerto. Auguri anche alle coppie per cui politicamente e volutamente si sta perdendo un sacco di tempo prezioso .
Auguri a tutti , ciao e buona Domenica.

Ci sono cose belle che non cambiano il cui valore come minimo rimane immutato … anno dopo anno … e che si possono riproporre con un semplice taglia e incolla …
come questo e ritornare ad un anno fa …
http://icebergfinanza.finanza.com/2015/02/13/grecia-la-teoria-dei-giochi-2/

icebergfinanza
Scritto il 14 febbraio 2016 at 11:06

kry@finanza,

Sei fantastico KRY grazie di cuore è questa carica umana che c’è in Voi che si trasforma in vento per le vele del nostro veliero… Vento in poppa e avanti tutta Semplicemente Grazie! Abbraccio Andrea

cellula labile
Scritto il 14 febbraio 2016 at 11:27

14 febbraio 2016
oggi è festa sul veliero, sento il profumo di torta, propongo un brindisi virtuale per il nostro capitano. CIN CIN

AUGURI
Anna

ilcuculo69
Scritto il 14 febbraio 2016 at 12:22

http://espresso.repubblica.it/affari/2015/07/28/news/fmi-attraverso-la-crisi-cambieremo-la-mentalita-degli-italiani-1.222737

spero di esserci quando ci sarà l aprossima rivoluzione, secondo me i tempi sono quasi maturi

silvio66
Scritto il 14 febbraio 2016 at 13:25

il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

Ciao Cuculo,
Pensa quanto sono bastardi quelli del fmi. Loro, tra i principali parassiti del mondo, tra quelli che hanno maggiormente perorato l austerità nell eurozona, ora ci propongono le soluzioni ai danni che loro stessi hanno fatto. Parallelismo perfetto con la sinistra europea che dopo averci sfasciato diritti e salari sono ancora lì nei posti di comando a pontificare. Sogno una nuova Norimberga per tutti questi vermi che hanno ridotto milioni di famiglie sul lastrico. Mi scuso per la crudezza.
Buona Domenica

silvio66
Scritto il 14 febbraio 2016 at 15:22

sil­vio66@fi­nan­za,

…e non mi si venga a dire che uno studio del 2012 proprio del fmi certificava il fallimento delle austerità espansive perché proprio questo è il punto, le provocano per poter in seguito giudicarle e continuare a campare a spese nostre. Gli incapaci scesi in politica fanno altrettanto, provocano emergenze per poter in seguito intervenire e darsi un senso. Tanto la gente si dimentica e alle successive elezioni col giusto indottrinamento mediatico ti votano ancora.

first em
Scritto il 14 febbraio 2016 at 23:16

per usare un eufemismo, la democrazia è in serio pericolo. Pensate un pò se alle elezioni di novembre in USA vincesse Bloomberg, il decimo uomo più ricco del mondo…Da una parte mii piacerebbe solo per vedere la capillare e pervasiva opera di depistaggio che l’establishment mediatico metterebbe in campo per dissimulare questa semplice verità.

aorlansky60
Scritto il 15 febbraio 2016 at 09:09

dall’art sull’FMI :

“Una ricerca di economisti americani recentemente pubblicata sulla rivista mostra come la diffusione sempre maggiore di macchinari automatici nel mercato globale stia drasticamente abbattendo i costi del lavoro e limitando di conseguenza lo spazio per gli uomini

… …

si, si, è già da qualche tempo che si conosce questo indirizzamento… ma in prospettiva futura, come la mettiamo con il trend demografico mondiale, che ci vede attualmente a 7,2 miliardi di esseri umani, con prospettiva di aumento per i prossimi 20anni -secondo le previsioni degli studi di settore- a 9 miliardi ???

vogliono forse -quei sapientoni dell’FMI- che tutti studino fino a 30anni per conseguire la laurea ??? (beh in effetti, va detto che per il sistema qui c’è un grosso business, andare a chiedere per questo a cosa stà accadendo negli USA e dove è lievitato il debito degli studenti americani dei colleges…)

e poi? dove collocheremo, nel mercato del lavoro, interi reggimenti di avvocati, medici, ingegneri ??? e a far che ???…

@ Silvio66

“Tanto la gente si dimentica e alle successive elezioni col giusto indottrinamento mediatico ti votano ancora.”

il problema è che, prendendo in esame il ns paese (ma non credo che all’estero nel resto d’EU sia poi molto diverso)

alla maggior parte della gente cui vai a chiedere,

i maschi ti sanno rispondere nei minimi particolari circa la loro squadra di calcio del cuore, posizione in classifica, statistiche goals fatti subiti, statistiche partite vinte pareggiate perse, nome cognome ruolo dei giocatori comprese riserve dell’intera rosa a disposizione,

le femmine ti sanno rispondere nei minimi particolari sui gossips del recente festival di san-remo (e non solo quello; visto che ormai è terminato -per fortuna, ndr, almeno per quest’anno- dame e donzelle ritornano voracemente a 360° sul pettegolezzo nazional-popolare di sempre)

ma se gli vai a chiedere -a maschi e femmine- che cos’è il BAIL-IN

solo a Genova ti sanno rispondere (peraltro in modo sbagliato).

Questo [purtroppo] è il dramma.

Ma non è neanche colpa loro… il sistema ha lavorato bene per inculcargli in testa cose futili cui affezionarsi, facendo loro dimenticare le cose e i principi basilari.

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