BAD BANK & BAIL IN: LA VOLPE NEL POLLAIO!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

Non credo che vi sia nulla da aggiungere a quanto sta accadendo nel settore finanziario italiano, nulla da aggiungere alla foto qui sopra, ovvero la volpe gettata nel pollaio si è alleata con il gallo.

Non esiste che la classe politica e dirigente di un Paese come il nostro sia così sprovveduta!

Il resto è solo un insieme del rally di Natale e di inizio anno, ampiamente previsto da tanti, promotori, gestori, analisti e alcuni economisti, si non c’è alternativa all’equity!

Immaginell resto è solo la consapevolezza di sapere che non è ancora finita. Dalla prossima settimana un pò di respiro e poi tutti sott’acqua!

Appuntamento in febbraio con Machiavelli sulle montagne russe!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

cliccando qui sopra …

o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

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42 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 29 gennaio 2016 at 11:16

un fattore che [in questo momento] servirebbe enormemente all’Italia , cioè una crescita del +3,5% stabile di pil su base annua, come per es. :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/spagna-pil-accelera-ancora-3-091000609.html

Accelerazione del Pil spagnolo che nel quarto trimestre segna un +0,8% t/t e +3,5% annuo dal +3,4% precedente.

però, che bravi gli spagnoli…

ma se decidi di analizzare a fondo i numeri, scopri che in spagna non son tutte rose e fiori,

per es. attuale livello di disoccupazione al 20,9%…

ma soprattutto : rapp def/pil al -5,80% (!!!)

ma come ?

pazienza per i francesi che viaggiano allegramente al -4% di deficit senza battere ciglio (visto che loro possono farlo, all’interno dell’UE, per la loro forza intrinseca), ma anche agli spagnoli viene gentilmente concesso di sforare un parametro chiave di maastricht ???

quando all’italia hanno fatto una testa così negli ultimi 3 anni [almeno] : “nein nein nein! tu italianen non deve sforare 3%!”

quanto mi secca notare [per l’ennesima volta] che alla fine, gli italiani [o meglio, CHI ci rappresenta] sono i più fessi della tribù…

kry
Scritto il 29 gennaio 2016 at 11:29

aorlansky60,

Sei rimasto indietro

http://www.tradingeconomics.com/

adesso prova a cliccare su Gov. Badget e vedere quanti sono quelli prima dell’italia con -3%.

Attento prima della consultazione dei dati è meglio premunirsi di un farmaco contro i bruciori di stomaco.
Ciao.

madmax
Scritto il 29 gennaio 2016 at 11:45

aorlansky60,

Ahahah il PIL non è tutto nella vita!
Tutti i paesi con grande crescita fanno deficit, gli UK ormai con un deficit strutturale che viaggia dal -3,5% al -4,5% negli ultimi 7 anni cresce più di noi ma poi? Inoltre stanno facendo di tutto per modificare le regole Eurostat sui PPP, che per loro non entrano nel debito a differenza di quanto pensa Eurostat per cui tale figura andrebbe inclusa, e per gli UK vorrebbe dire arrivare ad un rapporto debito/per del 200% ;)
Adesso noi dovremmo rompere le balle !!!!

madmax
Scritto il 29 gennaio 2016 at 11:47

kry@finanza,

Comunque io sono convinto che pure i numeri dei Krukki non sono reali !

mirrortrader

Ammiro le tue visioni di lungo respiro sui mercati.
Fai corsi?

kry
Scritto il 29 gennaio 2016 at 12:27

madmax:
aorlansky60,

Ahahah il PIL non è tutto nella vita!
Tutti i paesi con grande crescita fanno deficit, gli UK ormai con un deficit strutturale che viaggia dal -3,5% al -4,5% negli ultimi 7 anni cresce più di noi ma poi? Inoltre stanno facendo di tutto per modificare le regole Eurostat sui PPP, che per loro non entrano nel debito a differenza di quanto pensa Eurostat per cui tale figura andrebbe inclusa, e per gli UK vorrebbe dire arrivare ad un rapporto debito/per del 200%
Adesso noi dovremmo rompere le balle !!!!

TROPPO TROPPO OTTIMISTA

http://www.tradingeconomics.com/united-kingdom/government-budget

veleno50
Scritto il 29 gennaio 2016 at 12:44

aorlansky60,

Mutui al raddoppio nel 2015.Le nuove erogazioni sono salite del 97%un terzo sono surroghe. Sono 48 miliardi contro i 25 del 2014,e 19 mila nel 2012. Hai definito scemi e autolesionisti chi vota per un certo partito,tu per chi voti prova ad illuminarci poi vediamo se possiamo definirti scemo o autolesionista. buon pranzo

mirrortrader
Scritto il 29 gennaio 2016 at 12:52

Non ce niente da fare…. funghetto velenoso non riesce a stare nel sottobosco.
Gli piace credere alla propaganda di regime, e vuole che ci crediamo anche noi.
mal comune, mezzo gaudio.

mirrortrader
Scritto il 29 gennaio 2016 at 12:56

aorlansky60,

perche gli Italiano sono i piu pecoroni dell’europa.
In fondo non avendo una vera patria ed essendo fortemente divisi è anche logico che sia cosi.
Se poi aggiungi i funghetti velenosi che credono a tutto, allora tutto si spiega lucidamente.

veleno50
Scritto il 29 gennaio 2016 at 13:31

kry@finanza,

All’amico Kry nei primi 11 mesi del 2015 si sono registrate oltre 2,1 milioni di assunzioni a tempo indeterminato afronte di 1,525 milioni di cessazioni(+584 mila posti stabili nell’anno).Rispetto al 2014 C’è una variazione positiva per 510,000 posti a tempo indeterminato.buon pranzo

aorlansky60
Scritto il 29 gennaio 2016 at 15:07

@

Hai definito scemi e autolesionisti chi vota per un certo partito

… … … … … … … … … … … … … … … … … … …

errato; non del tutto esatto almeno;

dal mio intervento in cui definivo chi vota in una certa direzione,

è possibile leggere :

oltre che essere [un poco] scemi, sono anche [del tutto] auto-lesionisti.

il che è [un pochino] diverso se mi permetti.

Prova a leggerci un pò di ironia in mezzo.

Non intendo fare lezione a nessuno, ma il fatto è che, se vuoi sapere la mia opinione,

siamo in una gran brutta situazione, al di là di chi -nord sud est ovest, oppure se ha ancora senso definirli così- ci governa e ci governerà in futuro.

Per ciò che conterà ancora “un governo” nel ns paese (sic)…

la prova -l’ulteriore- me l’ha appena fornita la genuflessione di padoan mar 26 GEN presso la Comm UE a Bruxelles, per quello che ha portato a casa in tema di sofferenze bancarie italiane.

il fatto è che non contiamo -l’italia intendo- una benemerita fava di nulla.

A potere decisionale e come peso d’influenza politica internazionale, siamo un paese a zero.

Ci sono 2 militari italiani ostaggi di un altro paese sovrano (india) quando un paese appena un pò più serio del nostro se li sarebbe già riportati [da tempo e in modo permanente] a casa . (ti ricordi il caso della funivia del Cermis???…)

Per “delicatezza” nei confronti di un rappresentante di un paese dal quale abbiamo disperato bisogno di sottoscrivere contratti commerciali per le ns più note società in campo petrolifero -SAIPEM ENI- è stata fatta una ridicola messinscena per la quale il mondo intero ci ha riso [giustamente] dietro.

La nostra forza persuasiva in area UE è praticamente nulla, lo prova il fatto [come ho ricordato oggi] che ad altri paesi dell’area è permesso sforare il parametro di deficit, all’italia assolutamente NO.

C’è poco da illuminare caro Veleno. Un realista come me non vede nulla di buono all’orizzonte per il ns paese, se ne sono accorti anche molti giovani che dal 2011 se ne vanno via all’estero, ad un ritmo di 100.000 unità / anno, a parte il 2015 in cui l’esodo ha superato le 150.000 unità.

non solo giovani, anche anziani in pensione che per quello che percepiscono in rapporto ai costi di un paese come il nostro, decidono per il Portogallo, o per l’albania, la romania… che tristezza…

poco male, per reintegrare tutte queste uscite, ci terremo gli immigrati africani che arriveranno in frotte e in massa da quest’anno e si fermeranno “nel ns belpaese”, com’è facile prevedere, visto che paesi più saggi [e più dritti del nostro] hanno già annunciato di “mandare a quel paese” il trattato di Schengen con buona pace dell’ideale di europa unita, chiudendo le proprie frontiere.

Vogliamo fare la conta di quante società italiane medio-grandi sono passate in mano straniera nel corso dell’ultimo lustro di tempo ??… meglio di no, c’è da deprimersi e basta.

Per concludere, ti voglio fornire una prova di come questo paese stà cercando di ritornare a crescere :

forse l’avrai già letto perchè l’ho già esposto alcuni giorni fà in questo stesso blog,

federalimentare in accordo con confindustria -e con l’attuale governo che di certo appoggia la strategia-

ha proposto per il rinnovo del contratto di lavoro che riguarda 450.000 alimentaristi in tutta italia -categoria di cui faccio parte-
una decurtazione della retribuzione mensile, con il taglio totale del premio di produzione e azzeramento degli scatti di anzianità congelati.

Per un dipendente come il sottoscritto, se l’ipotesi viene realizzata, in pratica significa un taglio minimo di 300€ mensili parametrati al mio attuale livello di inquadramento.

E parlando con alcuni sindacalisti coinvolti nel rinnovo di contratto per altre categorie, sembra che la strategia messa in atto verso gli alimentaristi non sia molto dissimile.

Le aziende italiane -con l’appoggio di confindustria- premono per rinnovi di contratto penalizzanti per i dipendenti privati. E premono per una contrattazione che non sia più su scala nazionale.

Prova -tu o renzi o poletti- a commentarmi questo e a darmi ragioni per essere più ottimista.

phitio

aorlansky60,

una strategia entusiasmante, per far ripartire i consumi, direi, quella di togliere potere di acquisto ai consumatori

E poi l’imbonitore fiorentino mi accomoda 80 euro come se fosse babbo natale. Certo, sempre meglio di chi ciancia di redditi di cittadinanza senza la benche’ minima copertura, comunque :(

madmax
Scritto il 29 gennaio 2016 at 15:38

aorlansky60,

Carissimo tocchi in tema a me molto caro, la nostra immagine all’estero. Quella la facciamo pure noi quando viaggiamo, quante volte ho sentito connazionali dire in conversazioni con stranieri che il nostro è un paese di m***a! O ridendo alle battute su questo o quel premier Italiano. Dove voglio arrivare? Che se il rispetto per l’Italia non lo abbiamo noi per primi credi che lo abbiano gli altri?
Vi allego un frammento di un grande film per rinforzare l’idea: https://m.youtube.com/watch?v=-tavJaJMtU8

stanziale
Scritto il 29 gennaio 2016 at 19:34

madmax,

Hai ragione al 100%, e’ tutta colpa nostra.
@aorlansky. io credo che rispetto al periodo 2007-2008 i lavoratori dipendenti stanno sotto, come trattamento economico, di un buon 20-25%, chi non c’e’ ancora arrivato a questa cifra ci sta’ arrivando. ovvio, il differenziale di inflazione con la germania, forse ora siamo ad un 30% buono rispetto a quando e’ partito l’euro. Tra 5-7 anni-ma spero l’euro non ci sia piu’ molto prima- avremo stipendi dimezzati rispetto all’inizio. Ce lo chiede l’europa.
@veleno. Guarda veleno, sono chiaro come sempre, visto che sei un ultratifoso di Renzi, hai fatto un milione di interventi, ti aspetto al varco. Io non ho mai condannato al 100% il nominativo….be’ al 70%. Chissa che il suddetto non abbia un exploit(intendo, fare gli interessi dell’italia)…se non altro per non sparire. Molto probabilmente mi sbaglio pero’….Vedremo….se la cosa si verifica, voglio vedere da che parti starai, sono curioso. Cioe’ se resti fedele al Renzi o lo rinnegherai perche’ risenti il richiamo della foresta del partito, nei secoli infedele. Il periodo giusto per questa verifica, ammesso che Renzi e l’italia resista (dopo queste scelleratezze del bail-in, bad bank, unioni civili con attacco alla famiglia, immigrazione di massa prego si accomodi ecc.), resta novembre 2016, con il nuovo presidente usa.

kry
Scritto il 29 gennaio 2016 at 23:44

veleno50@finanza:
[email protected],

All’amico Kry nei primi 11 mesi del 2015 si sono registrate oltre 2,1 milioni di assunzioni a tempo indeterminato afronte di 1,525 milioni di cessazioni(+584 mila posti stabili nell’anno).Rispetto al 2014 C’è una variazione positiva per 510,000 posti a tempo indeterminato.buon pranzo

Una rondine non fa primavera
oppure
un classico dato da rimbalzo del gatto morto.
Quest’anno il mercato dell’auto è stato positivo
evviva
abbiamo anche il parco automobili più vecchio d’europa.
Come minimo i consumi di carburante diminuiscono e visto quanto pesano le accise a Roma hanno già fatto i conti di come recuperare il mancato introito?

kry
Scritto il 29 gennaio 2016 at 23:59

stanziale@finanza,

— ” Tra 5-7 anni-ma spero l’euro non ci sia piu’ molto prima- avremo stipendi dimezzati rispetto all’inizio. Ce lo chiede l’europa. ” —

SBAGLIATO.
NON CE LO CHIEDE L’ €PA
CE LO IMPONE IL MULTINAZIONALISMO o se preferisci la globalizzazione.

( E’ ESATTO quando dici che
avremo stipendi dimezzati. )

A sud dell’italia ( giusto per non fare nomi appena sotto la sicilia ) c’è uno stato dove un noto marchio italiano ha una fabbrica di oltre 5000 persone.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 06:34

veleno50@finanza,

Purtroppo sei male informato.
Va premesso che anche un raddoppio, se mai vi fosse stato, dei mutui, sarebbe stato poca cosa.
Rispetto al 2007 in Italia veniamo da un autentico crollo dei mutui, che da 100 sono andati a 25, per intenderci. Ma il vero problema è l’incidenza delle surrogazioni, che di fatto è quella che spiega l’incremento, interamente imputabile a questa specie di contratto, delle erogazioni.
Si, perchè occorre saperlo, nelle erogazioni così miracolosamente aumentate, vengono calcolate anche le surrogazioni che non sono altro se non mutui “vecchi” in cui la vecchia banca viene rimpiazzata da una nuova banca.

Ma v’è di più: chi le fa spesso non sa fare di conto, in quanto tutti i mutui, in Italia, sono capitalizzati “alla francese” (quote capitali crescenti, quote interessi decrescenti ad invarianza di ciascuna rata). Ne deriva che si pagano anticipatamente gli interessi, per cui se estingui (o cambi banca) prima, “regali” un sacco di soldi alla “vecchia” banca, ben contenta che quel furbo del cliente gli abbia rimborsato in anticipo il capitale. Di solito con questo gioco gli interessi raddoppiano.
http://www.ilghirlandaio.com/infrastrutture-immobiliare/133027/mutui-primi-9-mesi-2015-surroga-al-65-2-importo-medio-118-mila-euro/
Per quanto riguarda i dipendenti assunti con il job act, poi occorrerebbe comprendere come in essi sono confluiti gli ex “massacrati partita iva” della fine 2014, che sono stati gentilmente prima illusi e “fatti entrare” nel lager delle partite IVA e poi, rinchiusi nella tonnara alla fine del 2014, “accompagnati” gentilmente all’uscita rapida, per forza andando a finire nel lavoro dipendente con i contratti in questione.
http://www.rischiocalcolato.it/2014/12/matteo-renzi-ha-massacrato-centinaia-di-migliaia-di-giovani-imprenditori-il-massacro-delle-partite-iva-ai-minimi.html
Insomma: il solito giochino a somma zero…

Più in generale il 2015 è stato un anno di transizione. Nonostante una serie di congiunture favorevoli il nostro povero Paese non ha potuto far altro se non sostanzialmente galleggiare in pari. Non sono ancora usciti i dati definitivi 2015 sull’immobiliare, ma a fine novembre avevamo una diminuzione dei prezzi medi di circa 2% ed un aumento delle contrattazioni di circa il 3%. Dicembre non è parso certo mutare in aumento questo quadro e va detto che sette anni fa il mercato aveva un numero di contratti DOPPIO. Se un crollo del 50% è un buon dato, allora possiamo dire che tutto va bene…

Per il resto il programma di impoverimento del ceto medio italiano prosegue a passi rapidissimi. Tra breve si vedrà anche di tosare il risparmio, ultimo baluardo degli Italiani, che, stremati, non protesteranno più di tanto.
Hanno fatto proprio un bel lavoro…

laforzamotrice
Scritto il 30 gennaio 2016 at 07:23

Ma perchè si deve mettere tutto in politica? Sappiate che chiunque governi, si troverebbe di fronte ad una situazione talmente ingarbugliata che, a meno che non sia una dittatura, è praticamente irrisolvibile. Solo una dittatura di quelle dure potrebbe provare a metterci una pezza, costringendo con la forza un popolo di individualisti malfidenti a fare blocco. Perchè, se non lo avete ancora capito, il guaio grosso è che noi siamo un popolo ricco in un paese povero, e qualcuno stà puntando alla nostra ricchezza privata per fare business, e sanno che se continuano a dividerci potranno facilmente raggiungere i loro scopi, mentre se facessimo massa compatta, potremmo rompergli i denti e trionfare. Ma siamo disposti a “unirci a coorte”? O sarà il “si salvi chi può” inizio di ogni clamorosa disfatta?
Perchè trovate cosi scandaloso che si chieda una “patente finanziaria”? Basterebbe aggiungere che i risparmi di chi non supera l’esame non potrebbero essere utilizzati per investimenti di tipo speculativo/finanziario, per dare agli speculatori una bella gatta da pelare. Naturalmente questo unito a pene corporali, gogna, marchiature a fuoco e amputazioni varie, severissime per chi bara, e vedreste come certe pratiche scomparirebbero quasi totalmente.
A questo proposito, ma quando una banca ha grossi problemi, i fondi pensione “privati” dei dirigenti e dipendenti, vengono prosciugati? O anche loro sono come le SS dei campi di sterminio “obbedivano agli ordini”? Troppo comodo.
http://www.laforzamotrice.it

stanziale
Scritto il 30 gennaio 2016 at 07:42

d@finanza,

Ottimo intervento come sempre, volevo solo fare una precisazione. E’ vero che chi surroga ci rimette una barca di quattrini, per via del calcolo alla francese, alcuni non sanno fare bene i conti. Ma altri -tipo il sottoscritto- lo vedono come una misura , magari se accompagnato all’allungamento che so’ da 20 a 25 o 30 anni, tasso fisso, atto ad abbassare fortemente la rata, visto che in molti siamo in difficolta’ per raggiungere il punto di pareggio annuo, dato gli abbassamenti degli stipendi(quando va bene) ed il futuro si presenta su questa falsariga,non ultimo il calo degli introiti delle pensioni future. In sostanza e’ una gara di resistenza, il rimandare…un’altra polpetta avvelenata cui ci hanno costretto. Altra cosa, i prezzi reali per chi veramente e’ costretto a vendere perche’ ha problemi di lavoro, ritengo che sono scesi molto di piu’ delle statistiche, qui in toscana forse si partiva da cifre piu’ alte, ma gli appartamenti magari non di lusso od in zone privilegiate, che prima costavano 2500-3000 euro mq, ora si trovano, qualcuno gia’ di richiesta, a meno di 1000, salvo naturalmente i capoluoghi o localita’ al mare piu’ importanti, ma solo alcuni. Secondo me se e’ vero (forse) che avevamo un patrimonio immobiliare di 8000 miliardi di euro, ora varra’ forse 3000…ed ora avanti anche con la tosatura del risparmio privato…
@kry- giusto.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 08:04

stanziale@finanza,

Comprendo perfettamente il motivo per cui molti si “arrangiano” con la surrogazione. L’importante è capire che in questa maniera si viene usurati ancora di più. Sostanzialmente ti allentano il nodo della cravatta in modo tale da farti durare di più…
A parte le metafore, la prima cosa è sopravvivere, dunque va bene anche così perchè in qualche modo devi tirare avanti. Però che almeno sia fatta chiarezza!

Per i prezzi degli immobili hai assolutamente ragione. Molti fabbricati semplicemente non battono più prezzo e presto non varranno assolutamente nulla, se non il valore netto dell’area detratte le spese di demolizione. Qui c’è ancora strada da fare per comprendere la realtà…

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 08:19

laforzamotrice@finanza,

Ma tutto è politica. Ogni aspetto della vita che sia normato dall’altro è frutto di una scelta politica. Anche il Papa in fondo fa politica quando indica valori: questi valori implicano scelte, le quali possiedono valenze politiche.

Premesso questo, per il resto sono assolutamente d’accordo. Gli Italiani, anche senza fare di ogni erba un fascio, sono irrimediabilmente individualisti. E’ posi vero che (eravamo) un popolo ricco in un Paese con infrastrutture fatiscenti. Ora siamo molto meno ricchi e il Paese è in rovina. E’ chiaro che essere alla cabina di guida di un pasticcio del genere è mestiere da fachiri.
Qualsiasi soggetto che avesse davvero voglia di fare il bene della Nazione sarebbe davanti ad un rompicapo.
Ma tanto è pura teoria.
L’Italia è un nano politico nel mondo, avente grandezza assai inferiore a quella economica, a propria volta in pesante declino.
Le famiglie che contano hanno provveduto a vendere e sono andate già via.
Non ci sono vere multinazionali.
L’economia è frammentata in moltissime mani che verranno spazzate via (quello che rimane).
Il grosso dell’elettorato ancora votante è formato da pensionati/dipendenti statali/enti pubblici/parapubblici semplicemente interessanti al mantenimento dello status quo che assicuri loro di succhiare dalla cannuccia qualche goccia di nettare residuo.
Cosa volete che importi del futuro?
E’ perfetto l’attuale compagine: ottimo mix di rappresentanti dei potentati e califfati residui sapientemente mixato a capitanato dal migliore piazzista esistente sul mercato.
In altri Paesi certe situazioni non sarebbero neppure prospettabili.
Pensiamo alle nefandezze di Denis, all’insostenibile leggerezza del pensiero di Angelino.
E poi hanno contestato gli studi di Lombroso.
Sinceramente, guardato da una certa distanza la situazione è esilarante anche se non c’è nulla da ridere.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 08:28

laforzamotrice@finanza,

scusami, dimenticavo sulla patente finanziaria.
Non è scandalosa in sè. Lo scandalo è che la proposta venga da chi è sodale dei compagni di merende che la crisi l’hanno coltivata e fatta esplodere. E poi andiamo nel merito: chi te la darebbe questa benedetta patente? Da chi si andrebbe a scuola? Dai maghi dei derivati? ahhh, scusa, ho capito.
Forse ci farebbero andare a scuola dal Gotha della Finanza italiana.
Magari dal migliore banchiere esistente:
http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1654:pro-memoria-mussari-e-vigni-qbanchieri-dellannoq-2008&catid=36:il-bulino&Itemid=41
Quando poi colui che, già premiato “miglior banchiere dell’anno” viene addirittura eletto presidente dell’ABI:
https://www.abi.it/DOC_Info/Comunicati-stampa/MussariElettoPresidente_11_7_2012.pdf
Vogliamo andare da lui?
o da altri così?

Certo che dovrebbe essere presa la petente! e da tutti!
Mettiamo anche un’ora alla settimana di insegnamento alle scuole medie inferiori.
Ripristiniamo anche l’ora di educazione civica, che è cosa fondamentale, visto che ormai anche l’ABC è stato scordato
insegniamo, nell’ordine, per l’economia:
a) che cosa è il denaro
a1) chi ne è proprietario
b) che cosa sono i tassi di interesse
c) che cosa è la riserva frazionaria
d) ….

Any more?

laforzamotrice
Scritto il 30 gennaio 2016 at 08:38

d@finanza,

Concordo, ma allora che vuoi che ci facciano i politici, se il popolo non vuole che fare i ca..i propri? Siamo un popolo di un livello di ignoranza finanziaria inconcepibile con la nostra ricchezza patrimoniale, per questo non capisco tutta questo sarcasmo sulla proposta di patente finanziaria.
Sento dei coglioni che gridano che l?italia perde posti nella graduatoria del pil mondiale, e ovviamente ne da la colpa ai politici. Ora, qualcuno potrebbe anche rendersi conto che parlando di paesi emergenti che contano popolazioni pari a 3/4/5/6/7 volte la nostra, qualsiasi coglione può arrivare a capire che è ovvio che il loro prodotto lordo sia maggiore del nostro, diverso è il discorso se si confrontasse il reddito procapite, che darebbe risultati ben diversi. Io non so in che posizione sia il Lussemburgo come PIL, ma io vorrei essere un suo abitante.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 09:03

laforzamotrice@finanza,

Io non vorrei davvero essere un abitante del Lussemburgo, indipendentemente dal loro PIL pro capite o altre amenità.
La capitale dell’impero e il suo Paese sono quanto di più alieno dai miei sentimenti.

Purtroppo abbiamo i politici che ci meritiamo: su questo concordo con Te.

Per l’ironia sulla patente, se non l’hai ancora compresa, non posso farci nulla. Ripeto: la proposta viene da chi la crisi ha contribuito a causarla e quello che vorrebbe insegnarti è palta purissima.
Magari anche quello che vorrebbero insegnarci è questo:
http://www.wallstreetitalia.com/banche-centrali-il-piano-diabolico-per-eliminare-il-contante-e-bloccare-corsa-sportelli/
Ti piace?
a me no.

Basta per comprendere o no?

madmax
Scritto il 30 gennaio 2016 at 09:48

So what? Ovvero e allora?
Tutto quanto scrivete sopra nei post e’ molto vero, troppo giusto, realmente reale: è’ un gran casino. Ma mi pare di cogliere una sfumatura di godereccio pessimismo (va tutto in mona, evviva, ho ragione) un po’ come quando scommetti sulla discesa degli indici e preghi che tutto vada male! Ma in questo caso sa va male il paese (guidato da un guelfo o ghibellino, non importa) va male pure per me!
Questo è l’aspetto curiosamente italico, pur di far vincere la mia parte sono disposto e godo a veder andare tutto a rotoli: anni addietro la stessa cosa la fecero Cesare e Pompeo nella guerra civile!
Non sto con i gufi, né con gli anti gufi ma qualche volta bisognerebbe andare oltre e pensare su cosa fare invece sempre e solo sul latte versato!
Buon fine settimana.

madmax
Scritto il 30 gennaio 2016 at 09:50

d@finanza,

PIL Lussemburgo: il PIL sale ogni volta che compri un libro tramite Amazon.it o che usi portali simili, la fattura te la fanno dal Lussemburgo!!!

laforzamotrice
Scritto il 30 gennaio 2016 at 09:56

d@finanza,

Io non sto dicendo di usare “quella” particolare patente, ma il concetto è condivisibile, insegnare alla gente un pò di economia se vuole investire, al limite usando il capitano come uno degli insegnanti. in caso contrario, chi non vuole informarsi, NON INVESTANO e zitti e mosca.
http://WWW.laforzamotrice.it

veleno50
Scritto il 30 gennaio 2016 at 10:37

madmax,

Concordo anch’io con quanto dici qui è una gara a menarsi nei cosidetti.Appena il passerotto spicca il volo c’è sempre un avvoltoio pronto all’attacco. i dati sugli occupati sono dell’Inps,non vedo perchè si deve contestare un dato reale.Il dato sui mutui è dato dall’Abi quindi lo si prende per buono.poi arriva il professorino che spiega, si è una bella donna, è fatta bene ,ha un bel corpo, una bellissima bocca,però ha i piedi troppo grandi,quindi non mi piace.ciao buona domenica

mirrortrading
Scritto il 30 gennaio 2016 at 14:07

Scusa Veleno ma perche scassi la minchia con le tue fregnaccie?

Hai mai studiato la storia, non mi pare proprio.
Hai presente l’Istututo luce? COsa ti fa credere che oggi sia diverso?
Hai mai provato a spegnere la TV e guardare la realtà coi tuoi occhi?

Coraggio e buona fortuna…

silvio66
Scritto il 30 gennaio 2016 at 15:19

Stiamo sul pezzo, il terzo tentativo di rottura è stato respinto. Potrebbe essere l ultima occasione per regolare posizioni scomode.
Buona serata

dorf001
Scritto il 30 gennaio 2016 at 17:05

d@finanza,

ciao mr. D. tu scrivi:

nsegniamo, nell’ordine, per l’economia:
a) che cosa è il denaro
a1) chi ne è proprietario
b) che cosa sono i tassi di interesse
c) che cosa è la riserva frazionaria
d) ….

Any more?

mi trovi concorde al 1000%. ma alla fine è sempre stato quello che voleva AURITI già 20 anni fa. e sti pirla a roma vogliono segare le banche piccole x farle grandi. ehh si, grande è meglio. vedo vedo. basta vedere i dati all’inizio di questo post.

unicredit -31% intesa -18% ubi -30% e avanti cosi’. vedi matteo renzi ha tanta segatura nel cervello. lui è bravissimo nei blob-job. quello è il suo mestiere, quello che sa fare meglio.

poi x la patente. quando vedo il capo dell’abi, mi viene il vomito. ma quanto è brutto!
a parte il brutto, sta gente sono pazzi criminali, totali delinquenti. sento profumo di passera? no no quello è odore di merda. sai quella che buttano i contadini nei campi.

quell’odore nauseabondo.

1) abbiamo dei banchieri di questo livello

2) abbiamo dei politici totalmente caproni

3) abiamo dei giornalisti totalmente vednuti e incapaci

4) abbiamo la popolazione più ignorante d’europa

5) è meglio che ti affidi a Buddha e a Cristo

6) imparara a pegrare, oppure fai pratiche meditative intense.

7) ti aspettano tempi difficili

8) forse un attimo prima che l’umanità sparisca del tutto, forse, arriverà un evento imprevisto. magari una mano divina che ci salva.

questo ti posso dire. non serve altro.

SALUTI a TUTTI

madmax
Scritto il 30 gennaio 2016 at 19:10

Patente finanziaria già esiste!!!!
Bohh ma il questionario MIDIF ha proprio questo scopo, sapere che livello e che profilo di rischio hai e di conseguenza investire nel modo corretto.
Comunque più che la patente serve far capire che rischio e rendimento sono collegati, se ti danno un 5% mentre i titoli di stato di danno il 2% un dubbio dovrebbe venire!

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 19:41

madmax,

Per il “so what”, rimandiamo al finale.
Per il resto, non mi pare che su questo blog vi siano soggetti affetti da narcisismo nichilista autocompiacente. Si cerca semplicemente di fare consapevolezza. Il Capitano la fa quotidianamente dal 2007…
La ciurma, della quale mi onoro di far parte, cerca ogni tanto di aggiungere qualche granello…
Il problema, caso mai, è che la verità fa male, meglio far più o meno finta di nulla. E’ talmente brutto prendere atto di ciò che è che è la nostra mente stessa che adotta anche inconsapevolmente, ogni trucco pur di imbellettare il reale.
Poi il vero, quando è scomodo, impone anche di adottare azioni scomode, occorre muoversi, fare…
Non c’entra nulla l’atteggiamento di chi vuole la verità con chi gode di vedere tutto a rotoli. Il gioco “perdo io, ma tanto perdi anche tu” è un’altra cosa.
Vero è che ci sono molti epigoni di questo sport come anche gufi o altro.
Ma cosa c’entra?
E’ vero o non è vero che un perfetto ignorante di cose bancarie con una sorta di ciuffo storto ed un aria da bravo è stato eletto a Presidenza dell’Associazione bancaria italiana o no?
Questo non sollecita alcune scomode domande oppure le lesioni cerebrali della gente italica sono così profonde ormai che la questione è irrilevante?

Ma passiamo al “e allora?”
beh, qui è tanta roba: ci si può scrivere e sono stati anche scritti libri.
Tra le strategie più utili quella, per i giovani, di cercare di mettere a frutto le loro competenze in Paesi liberi, in modo tale da eventualmente tornare, per amor di Patria, quali “investitori esteri”. Pare che qui da noi piacciano molto, a differenza dei nostri figli, che si vorrebbe far lavorare a 300 euro al mese.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 19:47

veleno50@finanza,

Ciao Veleno
è sempre un piacere! Lo sai che mi sei simpatico. Te lo ripeto: non ti conosco, ma scommetto che sei una brava persona che sicuramente ha lavorato una vita e desidera soltanto godersi in pace la sua pensione e i suoi risparmi. Un benpensante che ama il suo Paese e che vorrebbe che andasse bene. Lo dico senza ironia.
Peccato che la dissonanza cognitiva (che spero ardentemente non ti conduca a nulla di sgradevole a livello personale) non possa esser praticata dai giovani, ai quali occorre dare non speranza a buon mercato, ma solidi punti di appoggio.
Un Paese che trascura l’istruzione, non protegge la famiglia, se ne fotte dei disabili e tartassa i soggetti più produttivi non ha un futuro.
Comunque goditi il Tuo Faro di Luce, che adesso addirittura pare sia stato ammesso nel Direttorio dall’Angela.
Pensa! Prima era in cucina a pelare le patate, ora l’hanno promosso e starà in sala.
Se farà il bravo, ovviamente.
Schiavi dentro, questo è il problema.
Buon brodino

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 19:48

dorf001@finanza,

Ciao Dorf, hai ragione, serve proprio un intervento divino.

d
Scritto il 30 gennaio 2016 at 20:00

Forse una buona notizia: due milioni mobilitati per il family day… gente normale

madmax
Scritto il 31 gennaio 2016 at 14:22

d@finanza,

Ti rispondo alla domanda: e’ vero o non è vero che un perfetto ignorante di cose bancarie con una sorta di ciuffo storto ed un’aria da bravo ragazzo e’ stato eletto alla presidenza ABI?

Non avevo capito chi fosse, ho cercato e mi sono reso conto che quella persona è entrata in ABI nel 1998!!! La sua carriera nell’Associazione Bancaria Italiana comincia nel 1998, quando entra nel Consiglio e nel Comitato Esecutivo. È stato il Vicepresidente nei bienni 2002-2004 e 2006-2008 e Vicepresidente Vicario nel biennio 2010-2012 poi nel 2013 viene proposto come presidente!
Ora non lo so che competenze ha ma se è come dici allora diciamo che dal 1998 tutti sono rimbambiti il che è probabile ma di certo non è un outsider al sistema ABI

d
Scritto il 31 gennaio 2016 at 18:35

madmax,

Certo, Madmax. Visto che hai tratto Tu le conclusioni, prova a farti una domanda ulteriore a quella, alla quale hai risposto, se uno così può essere andato lì per caso. Qualcuno si è giovato di ciò che è stato fatto? non è che serviva proprio uno così? e per tutto il resto, cosa ci si può aspettare da gente di questo tipo? E poi si parla di pessimismo. Penso si possa parlare di stordimento integrale….

veleno50
Scritto il 31 gennaio 2016 at 19:38

madmax,

Credo che D intendesse Mussari e tu Antonio Pattuelli attuale presidente ABI e anche presidente dell’ottima cassa risparmi Ravenna forse la migliore in Italia. mitiv d’accord

d
Scritto il 31 gennaio 2016 at 22:06

veleno50@finanza,

Giusto, Veleno, ma va anche bene lo stesso, li fanno con lo stampino.
Solo che il Primo ha ammesso di non sapere nulla (ovviamente dopo che l’hanno beccato senza remissione), il Secondo invece ha modi e toni che ricordano quelli da Ministero della Verità. E’ impressionante, lo dico davvero, come riesce ad essere vigorosamente assertivo anche quando difende l’indifendibile. Un vero professionista. Come sempre, l’uomo giusto al momento giusto.
Guardatelo nel 2013
https://www.youtube.com/watch?v=ADprv0I_s1k
sentitelo bene dal minuto 3 e minuti 20
Ma possibile che nessuno abbia memoria?
Allora è possibile fare tutto e il contrario di tutto? nessuna reazione?

kry
Scritto il 31 gennaio 2016 at 23:14

laforzamotrice@finanza:

Sento dei coglioni che gridano che l?italia perde posti nella graduatoria del pil mondiale, e ovviamente ne da la colpa ai politici. Ora, qualcuno potrebbe anche rendersi conto che parlando di paesi emergenti che contano popolazioni pari a 3/4/5/6/7 volte la nostra, qualsiasi coglione può arrivare a capire che è ovvio che il loro prodotto lordo sia maggiore del nostro, diverso è il discorso se si confrontasse il reddito procapite, che darebbe risultati ben diversi. Io non so in che posizione sia il Lussemburgo come PIL, ma io vorrei essere un suo abitante.

Tutti vorrebbero essere abitanti del Lussemburgo guardando solo il pil pro capite. Ogni medaglia ha due facce , quella del lussemburgo nasconde il problema della sostenibilità delle pensioni solo che come mi fece notare al tempo che fu il buon John sono troppo piccoli per creare problemi di destabilizzazione.

madmax:

PIL Lussemburgo: il PIL sale ogni volta che compri un libro tramite Amazon.it o che usi portali simili, la fattura te la fanno dal Lussemburgo!!!

Non sono sicuro che sia cosi.
Amazon in Italia ha una succursale in
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P.IVA IT08973230967
LU-BIO-04

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