FRANCE: AU NOM DE QUOI?

Scritto il alle 08:15 da icebergfinanza

In nome di cosa? Lo ha detto ieri Papa Francesco “Utilizzare il nome di Dio per giustificare la violenza è una bestemmia”

In nome di cosa? Per tutta la giornata di ieri ho guardato gli occhi e il sorriso di Valeria Solesin, il volto di alcuni dei ragazzi massacrati in un teatro qualunque di questa terza guerra mondiale, invisibile, subdola, terrificante. Il volto di Valeria continuavo a guardarlo, non riuscivo a staccarmi dal suo sorriso, c’era il sole dentro, il sole, la gioia di una ragazza che nel tempo libero si dedicava agli altri.

La storia ci insegna che l’uomo spesso e volentieri, si trasforma in una bestia, capace di odio e furore, superiore alle bestie, ma per fortuna ci insegna anche che, dentro l’uomo, sempre e ovunque, nonostante tutto, si nasconde la SPERANZA.

In nome di cosa? In nome del denaro, in nome del denaro, in nome del denaro!

Ieri Danilo sul suo blog ha scritto …

“…li abbiamo lasciati crescere, li abbiamo lasciati espandere, li abbiamo fatto prendere potere, li abbiamo fatto dominare l’area medio orientale, li abbiamo permesso di compiere delle stragi inumane.
Perché? Perché tutto questo?

Se glielo hanno lasciato fare è perché c’erano degli interessi.”

Cerchiamo di essere consapevoli di questo, chiudete i giornali, spegnete le televisioni, lasciate vomitare milioni di inutili parole ai media, loro sanno sempre dove indirizzare l’opinione pubblica, alcuni sanno come continuare a terrorizzare, ragionate con la Vostra Consapevolezza..

Il rischio è che l’estremismo da qualunque parte provenga, prenda il sopravvento!

Chi nonostante tutta questa ferocia continua a consumare il petrolio da loro prodotto, non due gocce ma trenta milioni di barili al giorno, che costano solo 10/35 dollari al barile

Tutto il resto, i particolari che accomunano questo periodo con quello vissuto all’inizio del secolo, lo lascio alla libera interpretazione di ognuno di Voi.

In nome di cosa? Del denaro e del potere, le stesse cose che hanno scatenato la crisi economica, l’inizio della terza guerra mondiale.

C’è ancora una speranza? Si, nella consapevolezza! Buona consapevolezza!

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7 commenti Commenta
phitio
Scritto il 16 novembre 2015 at 10:01

Per la vostra consapevolezza, metto due articoli del tutto perpendicolari alla questione, e proprio per questo, puntano dritto, meglio di milioni di commenti di maniera, verso il cuore del problema

https://aspoitalia.wordpress.com/2015/11/15/creare-un-nemico-invincibile/

https://ilblogdellasci.wordpress.com/brevissime/lesplosivo-dei-disperati/

Saluti

francia r
Scritto il 16 novembre 2015 at 10:14

Hai ragione Capitano, purtroppo.
Che sapore amaro che ha questa Consapevolezza.
Purtroppo ha anche un colore, il rosso del sangue di chi è morto in nome …. del nulla.
Ha anche tanti volti, tante storie unite da un unico destino creato da una manica di mentecatti e di psicopatici, coltivati e protetti da carogne senza anima, vermi che si nascondono nel mare di disperazione in cui è continuamente gettata gran parte dell’umanità di serie B che vive nel nostro pianeta.
Dio ha ben altri interessi, qualsiasi sia la sua forma o la sua identità. Questo è chiaro per noi che viviamo in questo mondo cosiddetto “di serie A”, coccolati e rassicurati almeno fino a ieri da questa piccola Europa sempre più in bilico fra gli interessi di quattro banchieri falliti e gruppi di potere gestiti da psicopatici che non pagano mai per i loro reati e per le loro schifezze, per quanto ovvie o banali esse siano.
La disperazione in cui vive gran parte del resto mondo di serie B, o C o di quanto si vuole scendere, invece ha la forma dell’acqua, sfugge a tutte le dighe che possiamo creare, evapora e poi piove oltre gli argini, sempre più forte, sempre più alimentata dal mare di ingiustizia e di follia che sta governando il mondo in questi anni di follia sempre crescente. Un vapore alimentato dal dolore del mondo che ingrossa i fiumi delle nostre belle montagne, che crea nuovi corsi d’acqua e poi scende a valle distruggendo tutto quel che trova, senza far distinzione su chi rovina.
E’ una tragedia gestita, che ha inizi lontani, alimentata da un oceano di ingiustizie, dai campi dei profughi dei tanti paesi in perenne guerra, dalle autobombe fatte esplodere in mezzo ai mercati, dai soprusi dei potenti sui deboli per i soliti motivi abbietti, denaro e potere.
Ognuno di noi invoca un Dio diverso, ma chi gestisce chi uccide segue solo due divinità, il denaro ed il potere. Per questi “potenti” il contorno ingombrante alle loro esigenze siamo noi, la massa, le pecore, il gregge da macellare di quando in quando, per equilibrare situazioni a noi sfuggenti, per riparare torti o magari perdite in qualche scommessa fra “gentleman”.
Quando avremo veramente la Consapevolezza di questo, forse saremo meno contenti della realtà ingombrante in cui viviamo, ma anche più difficilmente manipolabili e gestibili come un gregge di coglioni da macellare alla prima conveniente occasione.

zer
Scritto il 16 novembre 2015 at 18:25

A là guerre comme a là guerre…..non possono solo prendere bombe e ringraziare, ma anche rispedire al mittente. Dispiace non mettano una boma sotto il culo du president …
Oooo , ma a dicembre che bell’ alberello di Natale in S.peter…..
Gianni z.

dorf001
Scritto il 16 novembre 2015 at 19:24

volete sapere il colpvelole di tutto questo macello? ma è semplice. basta una foto.

il capo dell’isis si chiama al-baghdadi ed era insieme 1 anno fa o poco più con il senatore americano di estrema destra un perfetto neo-con john mcCane qui la foto : https://deepresource.wordpress.com/2014/08/22/john-mccain-and-abu-bakr-al-baghdadi-photo-op/

madmax
Scritto il 16 novembre 2015 at 19:58

Mi ero ripromesso di non scrivere ma poi leggendo le parole di Danilo mi son detto che era giusto condividere con voi le mie idee.

Caro Danilo, per capire devi partire da lontano tanto lontano diciamo il 1980. In quegli anni gli anglosassoni comnciarono a finanziare, addestrare e fornire armi ai talebani. Perche’? Perche’ in Afghanistan vi era un regime filo-russo (ovvero l’impero del male) e dopo averli finanziati per massacrare divisioni di soldati russi ed elicotteri questi se ne sono andati sconfitti.

Vittoria dell’occidente contro l’impero del male, le donne prima emancipate si son trovate schiave ed i talebani cosi’ bravi che han fatto il 9/11. Che ha obbligato noi tutti a ri-bombardare ed infangarci in una guerra per 14 anni per “liberare le donne dai burka”. Poi alla chetichella abbiamo rialdato il potere ai barba lasciato le donne incapucciate al loro destino di schiave, ma non stavano meglio prima?

Poi e’ venuto il tempo di Saddam Hussein, ricaccieremo l’Iraq nel medio evo, abbiamo abbattuto tale dittatore laico (il numero due era cristiano: Tareq Aziz) e abbiamo lasciato il paese in balia dei barba. Pure li guerra infinita contractor, appalti stellari, spese militari a non finire e che abbiamo ottenuto? Nulla per noi era meglio lasciare Hussein dove stava, dittatore si ma almeno laico e non barba tagliagole.

Venne poi il tempo di Mubarak in Egitto, pure lui laico e militare, scacciato dal potere, alle elezioni vincono i fratelli mussulmani, il paese entra nel caos ma per “fortuna” i militari si riprendono il potere.

Venne poi il tempo di Gheddafi, pure lui laico il colonnello, che reggeva il paese con il pugno di ferro. Lo si bombarda, si lascia tutto nel caos e i bravi alleati, Us, Francia, Uk poi se ne vanno lasciando pure li il paese nel caos in mano a bande armate e barba tagliagole! Nel frattempo gongolano le istituzioni finanziarie cha hanno in gestione gli asset della Lafico e se li tengono nel frattempo che si chiarisca tutto. Ripeto ma non era meglio lasciarlo al suo posto?

Poi venne il tempo di Assad in Siria, pure lui laico dello stesso partito Bath di Hussei. La Siria era un paese occidentale il 60% degli studenti universitari erano donne ma e’ alleage dei Russi. Ecco allora che viene messon nel mirino, per anni gli si fa la guerra, si armano le opposizioni “moderate” che sono talmente moderate da necessitare mortai, lanciamissili e armi. Poi si stuprano e si schiavizzano donne kurde o yazide ma nessuno si muove. Il Qatar e l’Arabia Saudita finanziano tali “opposizioni” che nel frattempo diventano maestri di social network, tecnologia e girano su gipponi nuovi di fiamma. Mattanze e battaglie a Kobane, ma guardate la mappa come fa ad essere messa alle corde con dietro la Turchia? Dimenticavo pure loro fiancheggiano lo stato dei barba tagliagole perche’ odiano i kurdi. Poi ai russi girano le balle e cominciano a bombardare l’Isis e magari chi e’ contro Assad!!! Apriti cielo ecco i cattivi, ma noi ch abbiamo fatto fino ad oggi a parte finanziare, armare ed addestrare in Turchia gli anti-Assad? Nulla solo assecondato gli Us alleati di Qatar e Arabia Saudita dove condannao a morte blogger o a 350 frustate un 60enne che in cantiere si e’ preparata della birra fatta in casa e dove i documenti delle donne passano dal padre al marito e non possono guidare in quanto creature a mezza anima e se investissero un uomo, ovvero creature ad anima piena gli sbarrerebbero le porte del paradiso.

Vista la mala parata, con i Kurdi che dopo i bombardamenti russi riprendno territori, l’esercito regolare siriano che si riprende, gli iraniani che entrano in gioco per battere lo stato islamico che succede?
Che quelli da noi addestrati per andare contro Assad ci si rivoltano e vanno a Parigi nel folle disperato tentativo di ammazzare piu’ gente possibile!
Non potremmo imparare dagli errori passati ed accettare un dittatore laico che eviti i barba tagliagole? Non potremmo smettere di vedere sempre e solo la Russia come il male assoluto solo perche’ mette in crisi l’unipolarita’ americana? Non potremmo smettere di armare in tutto il mondo gruppi terroristici solo pre creare caos? Se non lo facciamo e’ solo perche’ interessi affaristico militari campano sul caos, sulle spese di ricerca militare, sugli armamenti comprati e poi rivenduti. Se vi fosse pace e stabilita’ quanto taglierebbero il budget di 700 miliardi di USD della difesa? E che farebbero i tanti stati doppiogichisti, che finanziano i barba tagliagole? Fatti queste domande poi capisci perche’ il caos paga piu’ della pace.

dorf001
Scritto il 16 novembre 2015 at 23:57

madmax,

sò già tutto quello che hai appena scritto li’ sopra. condivido al 100%.

ahh occhio che le cose successe in francia cominciano a puzzare di false-flag.

NOTTE

madmax
Scritto il 17 novembre 2015 at 09:20

Caro Dorf grazie, ma spieghiamoncosa sono i false flag: https://it.m.wikipedia.org/wiki/False_flag
Nel caso di Parigi con tutto il dolore nel cuore vi sono cose curiose: prendete il passaporto siriano, un attentatore che va a farsi saltare in aria si porta il passaporto dietro? Si sono procurati armi da guerra ed esplosivo, ma non si riuscivano a procurare uno straccio di documento falso francese? Poi la storia che quel passaporto era di un profugo siriano entrato, il quale avendo in mente di fare l’attentato ovviamenge si mette in fila e si fa registrare buono buono!!!! Ma poi da quanto letto nessuno era siriano???? Solo belgi, francesi e magrebini???? Addestrati in Turchia!!!
La storia del passaporto mi ricorda quella del 9/11 quando uno degli attentatori fu riconosciuto da un passaporto trovato per strada (un passaporto un tasca ad uno che su un aereo si schianta ed esplode lo si trova immacolato a terra ???) ed il link e’ fatto.
L’unica cosa che vi suggerisco e’ sempre quella dinfar funzionare il cervellined il buon senso! Le coordinate delle basi dei barba tagliagole le conoscevamonda tempo ma perche’ abbiamo aspettato una strage per agire?

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