AMERICA: EXPORT CRASH!

Scritto il alle 10:30 da icebergfinanza
 

Come abbiamo visto ieri, Bernanke ha iniziato a girare per raccontare agli ingenui, che lui ha salvato il mondo, si se non ci fosse stato lui, uno dei principali responsabili di questa crisi, la fine del mondo sarebbe arrivata.

Ve lo ricordate il professor Boddy  della Business School di Nottingham?

(…) Il problema è iniziato quando questi  incantatori, di fatto hanno preso il potere nelle più importanti istituzioni finanziarie… uomini in grado di influenzare il clima morale di tutta  l’organizzazione di esercitare un potere considerevole.

Essi in gran parte hanno  causato la crisi perché la loro risoluta ricerca del proprio auto-arricchimento e della propria auto-esaltazione con l’esclusione di ogni altra considerazione ha portato ad un abbandono del  vecchio concetto di noblesse oblige, uguaglianza, equità, o di qualsiasi nozione  reale della responsabilità sociale delle imprese “.

Non sembrano essere coinvolti  dai crolli aziendale che provocano.  Questi psicopatici si presentano con disinvoltura nel caos che accade intorno  a loro, senza preoccuparsi di coloro che hanno perso il lavoro, i risparmi e gli  investimenti, senza alcun rimpianto  per quello che hanno fatto.

Amano allegramente mentire sul loro coinvolgimento negli eventi, sono molto  convincenti nell’ incolpare gli altri per quello che è successo e non hanno dubbi  sul proprio valore. CRISI FINANZIARIA: PSICOPATICI IN AZIONE …

Quando ascoltate qualcuno parlare, soprattutto le stesse persone che erano ai posti di comando durante i giorni migliori, non dimenticate con chi avete a che fare, cancellate le loro parole, dimenticate il loro squallido ottimismo di maniera.

Ma passiamo oltre, prima o poi ci penserà la storia a fare pulizia dell’immondizia umana ed intellettuale che circola nella finanza e nell’economia.

Ieri un ex governatore della Fed di Dallas Fisher, un paranoico dell’inflazione ha detto a proposito di tassi che “Solo perché non siamo al 2%, non significa che il processo di normalizzazione non debba cominciare. E’ come avere una nave enorme in mare e cominciare a rallentare molto prima di raggiungere il porto” … America24

…o una nave che va a tutta verso l’iceberg della vita.

Pensate che questo personaggio sono sette anni che mette in guardia dal rischio dell’inflazione e ancora oggi qualcuno lo intervista. Chiaro no, funziona così, su giornali e televisioni si intervistano gli ignoranti che diffondo ignoranza.

La corsa settimana abbiamo dato un’occhiata al crollo in diretta delle previsioni per il GDP del terzo trimestre saltuariamente pubblicate dalla  Federal Reserve Bank of Atlanta…

Evolution of Atlanta Fed GDPNow real GDP forecast

Ops che è accaduto al pil americano avevamo scritto…

The model’s nowcast for the contribution of net exports to third-quarter real GDP growth fell 0.7 percentage points to -0.9 percentage points on September 29 following the advance report on U.S. international trade in goods from the U.S. Census Bureau.

Aggiungendo… “nulla di particolare, siccome dicono loro l’economia americana è un’economia sostanzialmente chiusa non risentirà più di tanto di quello che avviene intorno, soprattutto nei paesi emergenti, tranne osservare le esportazioni diminuire, le importazioni aumentare e il deficit ampliarsi”

E puntuale ieri

Il deficit commerciale degli Stati Uniti è cresciuto in agosto, sulla scia del dollaro forte, del ribasso dei prezzi delle materie prime e della debole crescita all’estero. Secondo quanto reso noto dal dipartimento del Commercio, il deficit è salito del 15,6% a 48,33 miliardi di dollari…

…del 15,6% è salito il deficit!

In agosto esportazioni sono calate del 2% a 185,1 miliardi di dollari, il minimo da ottobre 2012, mentre le importazioni sono salite dell’1,2% a 233,4 miliardi. America 24

Ricordo a tutti che le importazioni sono un fattore negativo per la crescita.

Prepararsi alle solite revisioni negative del pil!

Il deficit di agosto, guidato in maggior parte dal grande aumento del deficit degli Stati Uniti con la Cina, è il peggior risultato dal mese di marzo e la dinamica ci riporta indietro agli inizi del 2012.

Ieri quelli del FMI amici di Cimabue dice una cosa ne sbaglia due, hanno innondato i mercati di previsioni, tra le quali hanno alzato le stime di crescita in America al +2,6%, per il 2015 e quelle del 2016 a +2,8%

Puntuale è arrivata la revisione dei soliti ottimisti sfegatati di Deutsche Bank i quali hanno avertito che stanno riducendo le loro stime di crescita a causa di un significativo deterioramento delle esportazioni nette, quanto basta per rivedere al 1,7% la crescita del terzo trimestre in ribasso, udite, udite, dalla precedente previsione del 3%!

Non solo hanno tagliato le loro previsioni dal 3 al 2,3 % per l’ultimo trimestre, abbassando la crescita complessiva dell’intero 2015 ad un miserabile 2,1%.

Tranquilli sono solo cifre, ma visto che in questo ambiente sono in molti quelli che se le bevono quotidianamente, magari stilando report e previsioni, era solo per mettere le cose al posto giusto.

Il gusto di raccontare la verità non ce lo toglierà mai nessuno, nessuna cifra potrà cancellare questo profumo di libertà.

A proposito in Germania sono mesi che la produzione industriale  e gli ordini alle fabbriche precipitano ben prima dalla scoperta della grande truffa Volkswagen…

Germany Factory Orders

Germany Industrial Production

Thaks to TRADINGECONOMICS.COM

Audi: “Nella presente situazione abbiamo bisogno di solidarietà e fiducia, soprattutto tra i Paesi fondatori dell’Unione europea.

Solidarietà?

L’ Europa intera è grata alla Germania per aver in questi anni dimostrato il significato di solidarietà, fiducia, aiuto, comprensione. CLICK!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

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o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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17 commenti Commenta
mastrociuchino
Scritto il 7 ottobre 2015 at 11:04

tutto puntuale e condivisibile al 100% !!

solidarietà per aver truffato sulle emissioni nocive … ahahaha
è come ringraziarli per aver scaldato gli ebrei durante l’inverno del 44 …

gnutim
Scritto il 7 ottobre 2015 at 11:43

non comprerò una Audi neanche se me la tirano dietro, pure una VW!!!!

E che ci sono giro degli italioti che continuano a propormi prodotti tedeschi rispetto a quegli italiani.

Ieri mentre cercavo biciclette elettriche un negoziante mi ha proposto un XP (tedesca) poi mi ha lasciato il loro depliante e quello di Benelli….

Ma cakkio non mi poteva subito proporre la Benelli ????????
Cakkio siamo i migliori al mondo nel produrre bici e sto minkione mi parla di tedeschi….

Dementi forever

kry
Scritto il 7 ottobre 2015 at 12:00

–” Ricordo a tutti che le importazioni sono un fattore negativo per la crescita. ” —

Mentre l’ esportazioni che sono calate del 2% a 185,1 miliardi di dollari,

hanno un effetto neutro o accentuano il fattore negativo per la crescita ?

mastrociuchino@finanzaonline,

Non è solo una questione della truffa sulle emissioni.

Una battuta che gira spesso è … ” Si , avete ragione dobbiamo essere solidali con i tedeschi , dobbiamo strigerci forte attorno … fino a soffocarli. “

aorlansky60
Scritto il 7 ottobre 2015 at 15:01

Audi : “Nella presente situazione abbiamo bisogno di solidarietà e fiducia, soprattutto tra i Paesi fondatori dell’Unione europea.

eh?

aspetta, forse non ho letto bene oppure ho le lenti appannate…

cioè: …ma davvero hanno affermato questo ??!! [chiedo]

beh, [in caso affermativo] allora i tedeschi sono davvero arrivati a livelli paradossali; anzi no, grotteschi!!!

i tedeschi di Audi [ma anche quelli di Mercedes-Benz, BMW e di tutta la filiera industriale tedesca fino a giungere alla cancelliera]

non si facevano mica tanti problemi quando gli faceva comodo, quando si trattava di sforare la propria bilancia commerciale [e lo hanno fatto di seguito per anni, a danno sopratutto delle economie più deboli dell’eurozona] ben oltre i parametri stabiliti dalla UE, senza che quest’ultima si sentisse nell’obbligo di farglielo notare, peraltro! (come dici ?… il controllore e il controllante erano di fatto lo stesso soggetto???… che stupido, come ho fatto a non pensarci prima!!…)

Quello che alla fine “fà girare”[i pianeti] è che loro chiedono “solidarietà” dopo essere stati colti con le mani nel vaso della marmellata, proponendosi candidamente come “bisognosi” di comprensione!

…poi dici che uno non si deve ink…re! :-(

gnutim
Scritto il 7 ottobre 2015 at 15:36

Andrea ma da quando lavori x BNP????
__________

Torna l’incubo recessione per gli Stati Uniti. Lo sostiene Pierre Olivier Beffy, capo economista di Exane BNP Paribas, secondo cui la prima economia mondiale potrebbe trovarsi in recessione nel giro di due anni. “C’è un alto rischio di recessione negli Stati Uniti a partire dalla seconda metà del 2017”, ha affermato l’esperto durante la presentazione odierna a Milano dell’outlook macro della casa d’affari francese. In questo scenario, il suo consiglio è di “sottopesare l’azionario Usa” (con l’unica esclusione del settore immobiliare) e al contrario di “sovrappesare l’equity di Europa e Giappone”.

kry
Scritto il 7 ottobre 2015 at 16:42

aorlansky60,

– ” Quello che alla fine “fà girare”[i pianeti] è che loro chiedono “solidarietà” dopo essere stati colti con le mani nel vaso della marmellata, proponendosi candidamente come “bisognosi” di comprensione!
…poi dici che uno non si deve ink…re! :-(

NOTARE

Che dico RICORDARE

La comprensione la diede a suo tempo il nano e proprio alla Merdel e ci hanno ringraziato con lo Spread700.

madmax
Scritto il 7 ottobre 2015 at 17:35

La solidarieta’ = Aiuti di Stato ;)
Non so se avete realizzato la dimensione del problema della auto krukke! Ebbene se sono 9.5 milioni quelle fuorilegge se solo dovessero pagare 10.000 Euro per auto tra danni e riparazioni (guardate che sono nulla se pensate ad una class action negli US altro che 10.000) ebbene il totale fa 95 Miliardi di Euro ;) ciao core che ce la fanno senna la Kancelliera che apre i cordoni della borsa.
Ecco che cosa stanno cercando di anticipare :)
A buon inteditore poche parole!

kry
Scritto il 7 ottobre 2015 at 17:59

madmax,

Io sono comprensivo.

Io sono solidale.

Io perdono.

… quando vedrò lo spread a 0.

madmax
Scritto il 7 ottobre 2015 at 18:35

kry@finanza,

Kry non mi fraintendere ;)
Io sono un grande peccatore, mi macchio di orribili cose e vizi di tutti i generi :( ma alle volte mi pento! Sinceramente e mi rendo conto che non sono un santo ne perfetto.
Pero’ per un protestante il pentimento non esiste: hai sbagliato allora vai bastonato…a meno che pure loro predichino bene ma razzolino male! La verita’ e’ figlia del tempo e son curioso di vedere come se la caveranno!!!

john_ludd
Scritto il 7 ottobre 2015 at 19:30

l’amerika è una paese profondamente FASCISTA se non espressamente NAZISTA e merita di finire nelle fogne della storia. Non ci sono se e non ci sono ma o i soliti distinguo del tipo “sì però anche gli altri…” che dovrebbero far venire un immediato prurito alle mani a qualsiasi persona onesta e coerente.

http://www.medicisenzafrontiere.it/bombardato-il-nostro-ospedale-kunduz?utm_source=regolari&utm_medium=email&utm_campaign=nl234&codiceCausale=408&codice_campagna=15.PRW.NL.1.ENEWSREG

john_ludd
Scritto il 7 ottobre 2015 at 19:37

madmax,

la General Motors ha prodotto auto con un difetto all’iniezione che ha causato decine di morti. Ha pagato una multa ridicola (dopo essere salta salvata dal finto pacifista e profondamente fascista Barack Obama, idolo dei piddini e dei blogger progressisti che non saprebbero distinguere il culo dalla bocca di Monica Bellucci). Al confronto il pekkato dei krukki è veniale. Ben vengano le kritiche ai crukkoni moralisti del kazzo ma DOVE SONO LE PAROLE CONTRO GM ?
sileeeeennnnnnzziiiiiiiooooooooooooooo
come ?
puoi ripetere ?
non sento
già non sento proprio.

http://www.autonews.com/article/20150706/OEM11/150709925/gm-ignition-switch-death-toll-rises-to-121

stanziale
Scritto il 7 ottobre 2015 at 20:05

Eh, pero’ e’ un po’ di mesi che non versiamo nel fondo salvaguardia banche tedesche, ci siamo fermati a solo 60 miliardi. Un bel fondo europeo di solidarieta’ per la tutela del marchio e del prestigio dell’industria automobilistica tedesca…suona bene.

yabadaba
Scritto il 8 ottobre 2015 at 08:12

And today it’s D.B. day!

kry
Scritto il 8 ottobre 2015 at 08:46

john_ludd@finanza:
madmax,

la General Motors ha prodotto auto con un difetto all’iniezione che ha causato decine di morti. Ha pagato una multa ridicola (dopo essere salta salvata dal finto pacifista e profondamente fascista Barack Obama, idolo dei piddini e dei blogger progressisti che non saprebbero distinguere il culo dalla bocca di Monica Bellucci). Al confronto il pekkato dei krukki è veniale. Ben vengano le kritiche ai crukkoni moralisti del kazzo ma DOVE SONO LE PAROLE CONTRO GM ?
sileeeeennnnnnzziiiiiiiooooooooooooooo
come ?
puoi ripetere ?
non sento
già non sento proprio.

http://www.autonews.com/article/20150706/OEM11/150709925/gm-ignition-switch-death-toll-rises-to-121

Quanto da te scritto l’ho letto per la prima volta nei commenti di un attento lettore nel blog di ReBuffo.

Mi sei venuto subito in mente , ricordandomi quando scrivesti ( circa ) ” la germania ha una bilancia commerciale positiva di 200MLD , surplus maggiore della cina , quanto pensiamo possano aver pazienza i mammasantissima? “.

aorlansky60
Scritto il 8 ottobre 2015 at 09:25

la General Motors ha prodotto auto con un difetto all’iniezione che ha causato decine di morti. Ha pagato una multa ridicola…

…e se l’è cavata in qualche modo nei confronti delle autorità USA [ndr]

Premesso che nel caso GM i morti ci sono stati davvero [ho letto qualcosa nell’ordine delle 150 persone diluite in un arco di tempo nemmeno troppo vasto],

questo mi riporta alla mente il caso Toyota 2010 sempre in terra yankees

ma come sono bravi, questi americani, a scoprire frodi di società CONCORRENTI di altri paesi!…

un caso montato ad arte dalle autorità USA [su accuse al pedale dell’acceleratore di alcuni mod della casa giapponese, tutto da dimostrare nella sua criticità teorica ai fini pratici…] che guarda caso come effetto secondario(SECONDARIO???…) ebbe modo di quello che era guardacaso il costruttore auto numero 1 al mondo per vendite con una quota MOLTO SIGNIFICATIVA anche nel mercato nord americano…

ora nel 2015 gli americani “scoprono” la frode WV guardacaso il costruttore numero 2 (o forse 1) al mondo…

per carità, ci saranno tutti i presupposti, certo, come nel caso Toyota di 5 anni fà, certo…

ma guarda caso, questo va tutto a vantaggio dei marchi auto americani… già…

ma che bravi, questi americani, e come la sanno lunga [a proteggere i propri interessi]…

kry
Scritto il 8 ottobre 2015 at 22:07

IN AMERICA: EXPORT CRASH!

Mentre in

http://www.finanza.com/Finanza/Dati_Macroeconomici/Francia/notizia/Francia_deficit_commerciale_diminuisce_ad_agosto_meglio_di-445532

aorlansky60,

..e la crociata continua. Magari la colpa è dell’ Italia che gli strappa quote di mercato.

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