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Scritto il alle 09:21 da icebergfinanza

In attesa che le ultime illusioni sul leggendario rimbalzo dell’economia americana si spengano sotto una valanga di neve, andiamo a dare un’occhiata a quelle che sono le previsioni per il dato odierno sull’occupazione in aprile…

Premetto subito che si tratta solo di un inutile ragionamento logico, visto che un dato si può sempre manipolare o ritoccare per una buona causa …

New York, 19 nov. (TMNews) – Nuove accuse sulla manipolazione dei dati di disoccupazione negli Stati Uniti prima delle presidenziali. Il tasso di disoccupazione negli Usa, nel settembre 2012, fece registrare una diminuzione dello 0,3%, attestandosi sul 7,8 per cento. Fu un dato positivo per l’economia americana, diffuso poco prima delle presidenziali, che aiutò Barack Obama a confermarsi alla Casa Bianca. Allora, l’ex amministratore delegato della General Electric, Jack Welch, accusò l’amministrazione di aver manipolato i dati e ora nuove accuse arrivano dal New York Post, in un articolo di John Crudele.

Secondo il Post, le persone incaricate di condurre i sondaggi – su cui si basano i dati sulla disoccupazione – subirono pressioni per falsificare i dati, completando le schede sullo status lavorativo dei cittadini, in caso di risposte incomplete o assenti. In realtà, il problema dei dati inventati risale al 2010, quando un impiegato del Census Bureau – incaricato dal dipartimento del Lavoro a condurre i sondaggi – fu scoperto mentre ‘fabbricava’ le risposte. “Ma non è l’unico” ad averlo fatto, ha assicurato la fonte del quotidiano, secondo cui diventò un’abitudine per molti impiegati, soprattutto nella campagna elettorale dello scorso anno, e che prosegue anche oggi.

La realtà è che oggi i dati non dovrebbero essere affatto buoni viste le premesse…

Oil crash aftershocks send job cuts to a 3-year high

Per quanto riguarda l’ISM manifatturiero …

Employment

ISM®’s Employment Index registered 48.3 percent in April, which is a decrease of 1.7 percentage points when compared to the 50 percent reported in March. The April reading of 48.3 percent is the lowest reading since September 2009 when the Employment Index registered 47.8 percent. An Employment Index above 50.6 percent, over time, is generally consistent with an increase in the Bureau of Labor Statistics (BLS) data on manufacturing employment.

Employment %
Higher
%
Same
%
Lower
Net Index
Apr 2015 16 72 12 +4 48.3
Mar 2015 17 68 15 +2 50.0
Feb 2015 18 68 14 +4 51.4
Jan 2015 15 75 10 +5 54.1

I dati della ADP hanno già confermato il trend…

Usa, occupati settore privato aprile molto al di sotto attese

NEW YORK, 6 maggio (Reuters) – Gli occupati del settore privato Usa sono cresciuti ad aprile al ritmo di 169.000 unità, ampiamente al di sotto del consensus raccolto da Reuters che ne ipotizzava un incremento di 200.000. Si tratta del peggior risultato da gennaio 2014. Rivista al ribasso anche la lettura relativa a marzo, che passa da 189.000 a 175.000.

La volpe Goldman Sachs, prevede oltre 230.000 posti di lavoro, disoccupazione in calo al 5,4 e retribuzione oraria in salita dello 0,2 %.

“…Sulla base del nostro metodo per stimare l’effetto dei libri paga delle deviazioni in condizioni climatiche dalla norma stagionale, ci aspettiamo che le temperature più calde dovrebbero essere un fattore positivo importante per i libri paga di aprile. Le settimane  in  marzo erano molto più fredde del solito, mentre le settimane che nel periodo di riferimento di aprile erano più calde del solito. 

Bene, ora sappiamo che in Aprile non ha nevicato, ne grandinato, non ha fatto freddo, gli scioperi sono finiti e via dicendo.

Quindi non c’è più alcuna scusa e proprio per questo il dato potrebbe essere positivo o meglio deve essere positivo, se no come farebbero quelli della Fed ad avviare il tanto sospirato aumento dei tassi o no?

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015 ”Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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41 commenti Commenta
phitio
Scritto il 8 maggio 2015 at 11:41

Forse quelli della FED si inventeranno l’hike spike, cioe’ tassi tirati su e poi precipitosamente ritirati giu in breve tempo :D

aorlansky60
Scritto il 8 maggio 2015 at 12:01

Forse quelli della FED si inventeranno l’hike spike, cioe’ tassi tirati su e poi precipitosamente ritirati giu in breve tempo

Non credo possano farlo; mi stupirei del contrario; non ci sono le condizioni ideali a permetterlo, si rivelerebbe una scelta molto azzardata e pericolosa;

mi stò convincendo sempre più dell’idea che per quanto ha intrapreso da alcuni anni, il sistema occidentale non può che seguire il precedente inaugurato dal Giappone : massiccia iniezione di liquidità acquistando i propri titoli di stato ad un ritmo forsennato per sostenere quel sistema mostruosamente generatosi come conseguenza, in un vortice interminabile come un cane che si morde la coda.

La rotta non può più essere invertita; farlo sarebbe più doloroso che perseguire nell’errore pur sapendo di sbagliare; forse quelli in cabina di comando (delle varie banche centrali mondiali) stanno demandando i nodi al pettine ad altri dopo di loro, incuranti del giudizio che la Storia scriverà su di essi.

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2015 at 13:03

aorlansky60,

non c’è stata alcuna iniezione di liquidità nell’economia reale non perchè non sia possibile ma perchè non si vuole. Le banche centrali non possono mandarti un assegno, nè calarti le tasse, possono SOLO operare sui tassi (fatto, sono a zero) e fare manovre che le competono ovvero ALTERARE la composizione dei portafogli privati. Il QE acquista BOND e li rimpiazza com riserve, il risultato è zero. Le banche NON prestano le riserve e quindi non c’è nuova liquidità. E neppure c’è alcuna nuova liquidità nei mercati finanziari al di fuodi dei buyback i quali funzionano così: l’azienda X compra propri titoli ai massimi e restituisce la cassa che ha agli azionisti. Se la cassa non basta, PRENDE A PRESTITO DENARO a tassi bassi dalle banche dando in garanzia azioni proprie. Le banche creano quel denaro ex nihilo (il DENARO è endogeno non lo crea lo stato come credono le anime candide), questa è l’unica regione dove oggi si crea effettivamente denaro. Ma quel denaro in più, che prima non c’era finisce nelle tasche degli azionisti che sono già ricchi e non lo spendono. Specie se sono i manager di quelle aziende pieni di azioni che in passato sono stata la componente principale dei propri smodati stipendi e che ora hanno trovato il modo di rimpiazzare con denato vero distruggendo le proprie aziende attraverso i buyback. Il conflitto di interessi imperversa mentre un esercito di matti resta convinto che tanto sono più furbi degli altri e potranno rivendere le proprie azioni ai massimi, la stessa cosa che pensano altri milioni di matti mentre i furbi (i manager delle aziende) hanno talmente fiducia nell’economia che le scaricano sui bilanci delle proprie aziende unici compratori in un mercato che vede deflussi netti da un paio di anni. BANDITI FURBI contro IDIOTI. Chi vince ?

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2015 at 13:11

kry@finanza,

sai com’è, anche se è sempre una stima difficile, ci sono zero dubbi sul fatto che se i tedeschi avessero il marco, questo sarebbe oltre 1,50 sul dollaro. Ma una moneta debole rende i tedeschi insicuri, spendono e non di pià e così via… Quasi il 50% del PIL legato all’export… 2 volte la Cina, 2,5 volte il Giappone, 4 volte gli USA, roba da pazzi, mi chiedo quanto a lungo gli esteri accetteranno questo dumping !

capitan_harlok
Scritto il 8 maggio 2015 at 15:47

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capitan_harlok
Scritto il 8 maggio 2015 at 15:48

Ha scusate dimenticavo l’oggetto : Tasso di disoccupazione

capitan_harlok
Scritto il 8 maggio 2015 at 16:09

john_ludd@finanza:
aorlansky60,

non c’è stata alcuna iniezione di liquidità nell’economia reale non perchè non sia possibile ma perchè non si vuole. Le banche centrali non possono mandarti un assegno, nè calarti le tasse, possono SOLO operare sui tassi (fatto, sono a zero) e fare manovre che le competono ovvero ALTERARE la composizione dei portafogli privati. Il QE acquista BOND e li rimpiazza com riserve, il risultato è zero. Le banche NON prestano le riserve e quindi non c’è nuova liquidità. E neppure c’è alcuna nuova liquidità nei mercati finanziari al di fuodi dei buyback i quali funzionano così: l’azienda X compra propri titoli ai massimi e restituisce la cassa che ha agli azionisti. Se la cassa non basta, PRENDE A PRESTITO DENARO a tassi bassi dalle banche dando in garanzia azioni proprie. Le banche creano quel denaro ex nihilo (il DENARO è endogeno non lo crea lo stato come credono le anime candide), questa è l’unica regione dove oggi si crea effettivamente denaro. Ma quel denaro in più, che prima non c’era finisce nelle tasche degli azionisti che sono già ricchi e non lo spendono. Specie se sono i manager di quelle aziende pieni di azioni che in passato sono stata la componente principale dei propri smodati stipendi e che ora hanno trovato il modo di rimpiazzare con denato vero distruggendo le proprie aziende attraverso i buyback. Il conflitto di interessi imperversa mentre un esercito di matti resta convinto che tanto sono più furbi degli altri e potranno rivendere le proprie azioni ai massimi, la stessa cosa che pensano altri milioni di matti mentre i furbi (i manager delle aziende) hanno talmente fiducia nell’economia che le scaricano sui bilanci delle proprie aziende unici compratori in un mercato che vede deflussi netti da un paio di anni. BANDITI FURBI contro IDIOTI. Chi vince ?

Continueranno a vincere sia gli IDIOTI che i BANDITI FURBI in quanto è un sistema di merda che si autoalimenta e continueranno cosi fin quanto produrranno utili virtuali in un gioco che oramai coinvolge troppi attori che entrano in gioco ad iniziare dai paesi del BRIC quindi la posta è sempre piu alta e non mi stupirei che in giro di un anno ci troviamo uno S&P 500 raddoppiato a 4000 punti e un DJ a 26.000 quindi secondo me potremo sbraitare ai quattro venti che il sistema e marcio e insostenibile ,secondo me non crollerà un bel niente e troveranno sempre il sistema per auto alimentarlo anche perche negli ultimi 100 anni la borsa americana a generato sempre utili quotando sempre verso nuovi massimi e quindi il sistema stesso è creato a tale scopo …….. altro che guardare la storia del MACCHIAVELLI e compagnia cantante …….. non ha alcuna correlazione con la situazione attuale buon fine settimana a tutti.

aorlansky60
Scritto il 8 maggio 2015 at 16:46

secondo me non crollerà un bel niente e troveranno sempre il sistema per auto alimentarlo anche perche negli ultimi 100 anni la borsa americana ha generato sempre utili quotando sempre verso nuovi massimi

…a voler essere un pelo pignoli ci sarebbe da ricordare che 86 anni fà la borsa di NY più che utili riuscì a combinare un notevole disastro che poi si riflesse verso tutta l’economia locale, fino ad investire da li a poco il continente europeo, generando conseguenze politico/sociali nell’arco dei successivi 15anni mica da ridere… non proprio dettagli… poi ci furono altri crolli epocali (ricordo in particolare quello di OTT 1987, notevole per il fatto che in una sola seduta il DJ bruciò oltre il 20% della propria capitalizzazione, credo che si tratti di un record imbattuto) per non parlare poi del 2008/2009…

beato tu che hai solide certezze; io guardando l’antefatto della storia per quello che l’uomo vi ha combinato nell’ultimo secolo sono molto meno fiducioso, soprattutto adesso in prospettiva futura nemmeno poi tanto lontana, sapendo che i volumi in gioco sono notevolmente più grandi rispetto a quelli del passato.

Francamente non so ancora per quanto riusciranno a sostenere il tipo di gioco che vanno conducendo; si potrebbe arrivare ad un punto di rottura tanto grande quanto imprevisto nelle proporzioni, accentuato dalla tecnologia a supporto delle transazioni, in grado di muovere volumi giganteschi in pochi secondi, fuori da ogni tipo di controllo visto che molti algoritmi sono oramai pianificati e settati in automatico da programmi sw…

veleno50
Scritto il 8 maggio 2015 at 17:22

Il celestiale dice che i soldi non finiscono in tasca alla gente.Tutta quella abbondanza distribuita dalle banche non conta nulla per l’economia reale, serve sopratutto per ricomprarsi le azioni proprie ecc ecc.la disoccupazione scende di brutto è a livelli pre crisi il 5,4%. Meno disoccupati più posti lavoro quindi si consuma di più, le aziende producono di più, quindi hanno bisogno di manodopera ed ecco perchè le cose vanno un po meglio negli USA. Come ha fatto la disoccupazione a scendere del 50% in 7/8 anni ?Con una formula magica, ho il QE è realmente servito per fare scendere la disoccupazione.Anche in Giappone politiche monetarie espansive hanno permesso il totale riassorbimento della disoccupazione.Gran Bretagna idem siamo ai livelli pre crisi 5,6%.Anche da noi comincia a muoversi qualcosa con le riforme appena iniziate.

kry
Scritto il 8 maggio 2015 at 17:46

aorlansky60,

” beato tu che hai solide certezze “. Allora io son beato ??? Ho una solida certezza ossia non potra più accadere… ricordo in particolare quello di OTT 1987, notevole per il fatto che in una sola seduta il DJ bruciò oltre il 20% della propria capitalizzazione, credo che si tratti di un record imbattuto. Resterà imbattuto PURTROPPO. Ciao.

kry
Scritto il 8 maggio 2015 at 17:51

john_ludd@finanza:

sai com’è, anche se è sempre una stima difficile, ci sono zero dubbi sul fatto che se i tedeschi avessero il marco, questo sarebbe oltre 1,50 sul dollaro. Ma una moneta debole rende i tedeschi insicuri, spendono e non di pià e così via… Quasi il 50% del PIL legato all’export… 2 volte la Cina, 2,5 volte il Giappone, 4 volte gli USA, roba da pazzi, mi chiedo quanto a lungo gli esteri accetteranno questo dumping !

I pigs sicuro sicuro fino al dissolvimento dell’euro. (Sarò un grandissimo stronzo e confido moltissimo sulla Finlandia che visto come ci trattano meriterebbero una sana lavata di testa stile Portogallo e Grecia ).

kry
Scritto il 8 maggio 2015 at 18:00

veleno50@finanza:
Il celestiale dice che i soldi non finiscono in tasca alla gente.Tutta quella abbondanza distribuita dalle banche non conta nulla per l’economia reale, serve sopratutto per ricomprarsi le azioni proprie ecc ecc.la disoccupazione scende di brutto è a livelli pre crisi il 5,4%. Meno disoccupati più posti lavoro quindi si consuma di più, le aziende producono di più, quindi hanno bisogno di manodopera ed ecco perchè le cose vanno un po meglio negli USA. Come ha fatto la disoccupazione a scendere del 50% in 7/8 anni ?Con una formula magica, ho il QE è realmente servito per fare scendere la disoccupazione.Anche in Giappone politiche monetarie espansive hanno permesso il totale riassorbimento della disoccupazione.Gran Bretagna idem siamo ai livelli pre crisi 5,6%.Anche da noi comincia a muoversi qualcosa con le riforme appena iniziate.

Scusa Veleno ma tutto sto ben di Dio che ci racconti per caso L’hanno detto qui https://www.youtube.com/watch?v=Alfs4dcLeL8

capitan_harlok
Scritto il 8 maggio 2015 at 19:55

aorlansky60:
secondo me non crollerà un bel niente e troveranno sempre il sistema per auto alimentarlo anche perche negli ultimi 100 anni la borsa americana ha generato sempre utili quotando sempre verso nuovi massimi

…a voler essere un pelo pignoli ci sarebbe da ricordare che 86 anni fà la borsa di NY più che utili riuscì a combinare un notevole disastro che poi si riflesse verso tutta l’economia locale, fino ad investire da li a poco il continente europeo, generando conseguenze politico/sociali nell’arco dei successivi 15anni mica da ridere… non proprio dettagli… poi ci furono altri crolli epocali (ricordo in particolare quello di OTT 1987, notevole per il fatto che in una sola seduta il DJ bruciò oltre il 20% della propria capitalizzazione, credo che si tratti di un record imbattuto) per non parlare poi del 2008/2009…

beato tu che hai solide certezze; io guardando l’antefatto della storia per quello che l’uomo vi ha combinato nell’ultimo secolo sono molto meno fiducioso, soprattutto adesso in prospettiva futura nemmeno poi tanto lontana, sapendo che i volumi in gioco sono notevolmente più grandi rispetto a quelli del passato.

Francamente non so ancora per quanto riusciranno a sostenere il tipo di gioco che vanno conducendo; si potrebbe arrivare ad un punto di rottura tanto grande quanto imprevisto nelle proporzioni, accentuato dalla tecnologia a supporto delle transazioni, in grado di muovere volumi giganteschi in pochi secondi, fuori da ogni tipo di controllo visto che molti algoritmi sono oramai pianificati e settati in automatico da programmi sw…

Certo tutte crisi che ci hanno gatto urlare al lupo al lupo ma se guardi bene sono state crisi tutte riassorbite nell’arco di qualche anno ,e gli sconvolgimenti sociali che dici tu cosa hanno portato, sicuramente a dei miglioramenti, chiediti stavamo meglio negli anni 70 o negli anni 80 ,forze stiamo meglio oggi anche se abbiamo una crisi da combattere e uno stato che deve fare delle riforme per un futuro mogliore .
Ti faccio questa domanda ,se tuo nonno quando nascevi prendeva diciamo 100.000 lire o un milione se aveva la possibilita e lo imvestiba sullo S.e.p. 500 o sul Dj e metteva il vincolo che li potevi incassare solo al compimento del 50 esimo anno di eta ,quanto abrebbe reso quelle 100 milalire o quel milione investito in azioni da tuo nonno ? Fatti un calcolo e fammi sapere ciao

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2015 at 20:00

veleno50@finanza,

il giappone non ha riassorbito nulla perchè la disoccupazione è sempre stata attorno al 5%, a essere pignoli è peggiorata un tantino ma non voglio essere fiscale… come mai ? spesa pubblica (e debito pubblico + privato pari al 500% del pIL)

la disoccupazione in usa che viene presa in considerazione non comprende intere categorie di sottooccupati e tutti quelli che non cercano lavoro. Fosse calcolata con lo stesso criterio italiano sarebbe attorno al 10-11 percento. Secondo Gallup che è indipendente anche di più.

quello che mi chiedo è: MAZZALAI SCRIVE LO STESSO POST sulla disoccuppazione USA da anni con dati e tabelle… e tu sbraiti sempre la stessa solfa. I casi sono solo due 1) Mazzalai è un sadomasochista 2) Veleno è un sadomasochista

il celestiale è bello però… hai un certo spirito e questo vale sempre qualcosa. Salud !

veleno50
Scritto il 8 maggio 2015 at 20:57

Senz’altro sei un 5 stelle super lusso però ci sono anche dei buoni tre stelle che non sono niente male con ottima colazione.Volevo dire che quando la disoccupazione del giappone del 5% scende al 3,5/3,6%2014 e previsioni 2015 3,5% se permetti siamo in percentuale inferiori del 30%, in Usa anche di più. Poi come dici tu Andrea scrive lo stesso post viene commentato ed ognuno dice la sua ,oggi sembrava dovessero uscire dei dati disastrosi, al contrario sono discreti, le borse già positive hanno allungato tutte compreso quella Usa. Non concordo con il termine sadomasochista, non prendo per oro colato quello che scrive qualsiasi blog importante o meno importante. Tu spazi a 360% nei commenti che scrivi,incredibile la tua conoscenza vedo che se manchi qualche giorno ti cercano e quando ti ritrovano si inchinano al tuo cospetto io sono un angolo acuto devo rimaere nel mio orticello a raccogliere piselli e fava.ciao buona serata

stanziale
Scritto il 8 maggio 2015 at 21:57

Mah, sappiamo bene che i salari reali in Usa sono in costante decrescita, e da molti anni, lavori poco pagati, o per poche ore la settimana. Sicuramente nei prox giorni Andrea Mzzalai, Bottarelli ed altri spiegheranno i barbatrucchi che hanno usato…posto comunque che, come scrive giustamente John Ludd, a logica prima crolleranno le colonie, rispetto all’impero. Pero’ magari neanche questo e’ sicuro, quei coprifuoco in alcune zone, e le esercitazioni militari….

stanziale
Scritto il 8 maggio 2015 at 22:05

capitan_harlok@finanzaonline,

Capitan Harlok, io ritengo che la gente stava molto meglio negli anni 70-80….direi che gli ’80 sono stati i migliori, c’era anche il giusto grado di tecnologia.

kry
Scritto il 8 maggio 2015 at 23:00

stanziale@finanza,

Mi spiace deluderti, mi sa che per il bosco devi cambiare idea … http://www.rischiocalcolato.it/2015/05/intanto-il-legname-che-si-usa-per-il-mercato-immobiliare-usa.html adesso hai capito perchè ce l’hanno coi russi così sanno dove mandare la legna quando è ora di scaldarsi.

capitan_harlok
Scritto il 9 maggio 2015 at 00:43

stanziale@finanza:
capitan_harlok@finanzaonline,

Capitan Harlok, io ritengo che la gente stava molto meglio negli anni 70-80….direi che gli ’80 sono stati i migliori, c’era anche il giusto grado di tecnologia.

gia che consideri gli anni 80 migliori quando ne internet ne celulari e tutto cio che ne consegue esisteva o per lo meno non era in possesso come oggi della maggiorparte delle persone mi dispiace ma stai sbagliando di grosso

dorf001
Scritto il 9 maggio 2015 at 00:56

i nostri cari mericani. sapete no, caro veleno, cosa stanno preparando? nooo???

si preparano alla guerra. e la faranno in europa. poi tutti i vostri bot, btp o treasury sapete dove ve li metterete? volete prove? eccole.
lo hanno detto direttamente dal CFR. parola di george friedman.

qui il video : https://www.youtube.com/watch?v=aYgmhO9QJFc

e qui tutto l’articolo : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15012

dorf001
Scritto il 9 maggio 2015 at 01:13

se poi volete anche parlare di democrazia? allora le chiacchere stanno zero. leggi sotto.

Mi sembra che ormai il voto del cittadino non incida minimamente sui governi e sulle linee politiche. Fanno e disfano senza chiedere più il parere della gente. Ma in effetti di politica reale in questo scenario, non c’è rimasta più traccia, le regole e le decisioni le detta la finanza internazionale. E mai a favore della comunità, ma sempre a nostro discapito. L’attuale democrazia è solo un teatrino per gonzi, l’apparenza è sempre quella di un sistema democratico più o meno rappresentativo, coi vari pupazzetti al loro posto e con i soliti rituali, ma in sostanza si tratta di dittatura bella e buona.

stanziale
Scritto il 9 maggio 2015 at 07:41

In attesa di un nuovo post qui, e’ gia’ uscito Bottarelli http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/5/9/SPY-FINANZA-I-fantasmi-che-fanno-scricchiolare-gli-Usa/607214/
@Capitan Harlock–si negli anni 80 i cellulari non c’erano proprio, e la musica in auto te la sentivi con le cassette anziche’ con i pennini o cd….ma se pensi che veniamo dalle caverne, poteva andare bene anche cosi’…perche’ soprattutto, 30 anni fa eravamo (ok, qui sono egoista: sto’ parlando dell’Italia e dell’occidente)piu’ ricchi c’erano risorse, ormai troppo sfruttate, c’era lavoro e soprattutto lo capivi aveva un senso, non come ora che e’ tutto farraginoso, complicato, in tutti i lavori ora, per stare al passo, si pretende l’impossibile: in questo stiamo tornando indietro di 250 anni.

capitan_harlok
Scritto il 9 maggio 2015 at 12:38

stanziale@finanza:
In attesa di un nuovo post qui, e’ gia’ uscito Bottarelli http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/5/9/SPY-FINANZA-I-fantasmi-che-fanno-scricchiolare-gli-Usa/607214/
@Capitan Harlock–si negli anni 80 i cellulari non c’erano proprio, e la musica in auto te la sentivi con le cassette anziche’ con i pennini o cd….ma se pensi che veniamo dalle caverne, poteva andare bene anche cosi’…perche’ soprattutto, 30 anni fa eravamo (ok, qui sono egoista: sto’ parlando dell’Italia e dell’occidente)piu’ ricchi c’erano risorse, ormai troppo sfruttate, c’era lavoro e soprattutto lo capivi aveva un senso, non come ora che e’ tutto farraginoso, complicato, in tutti i lavori ora, per stare al passo, si pretende l’impossibile: in questo stiamo tornando indietro di 250 anni.

Scusami se mi permetto , ma mi sembra di scorgere nelle tue parole una sorte di rimpianto , di nostalgia nei tempi andati dove effettivamente quando si era piu giovani e comunque con molte piu aspettative per il futuro si viveva meglio con poco , e si guardava al futuro come qualcosa che ci avrebbe portato piu benessere ue un mondo migliore sotto tutti gli aspetti .
Ora a distanza di anni questi sogni che sono stati purtroppo disattesi ci lasciano con una sorte di amarezza in bocca , ma io sono dell’idea se ad iniziare dal singolo dall’ultimo uomo della strada iniziassimo a prendere una NUOVA CONSAPEVOLEZZA del vivere , a non ascoltare piu tutto quello che ci viene propinato da MASS-MEDIA da INTERNET dove siti BLATERANO ogni giorno la CATASTROFE del mondo la fine della FINANZA ,LA GUERRA , e quant’altro vedi che se si facciamo soggiogare di meno da tutta questa valanga di informazioni dati … che ci portano soltanto ad aver paura anche della nostra ombra forse potremmo riappropriarci del nostro vivere .
Chi l’ha detto che dobbiamo per forza vivere con L’EURO e per forza in quello che è L’europa unita ?
Ci raccontano che ALTRIMENTI SAREBBE LA FINE UNA CATASTROFE , QUANTE CAZZATE CI FANNO BERE ……………

icebergfinanza
Scritto il 9 maggio 2015 at 16:42

veleno50@finanza,

Ti prego Veleno scrivi quello che vuoi ma finiscila di dire fesserie se non conosci nulla di ciò che si parla. Le borse sono salite perché i dati erano pessimi, revisioni al ribasso di 39.000 unità forza lavoro sempre più ai minimi e salari anemici crescita zero! Chi lo ha detto che dovevano essere disastrosi, ho scritto che non saranno affatto buoni e così è stato!
Su coraggio prendere atto della realtà é difficile ma fai uno sforzo un piccolo sforzo! ;-)

silvio66
Scritto il 9 maggio 2015 at 18:45

capitan_harlok@finanzaonline,

Sogni in grande stile, la pensi come Andrea, speriamo sia così.

silvio66
Scritto il 9 maggio 2015 at 19:04

silvio66@finanza,

Tornando a bomba, temevo aprile da un pezzo e pur se alla fine si è fatto sentire. Non abbastanza per cambiare i fondamentali ma le volatilità le avete viste tutti. Ciò mi da spunto per girarvi una riflessione:
Se tutto ciò che è accaduto negl’ultimi 18 mesi era fondato sul rialzo dei tassi americani, e lo era, gli effetti li abbiamo visti ed apprezzati tutti, cosa accadrebbe se veramente tale scelta venisse revocata? L’esplosione di questi giorni sarebbe un fuocherello tiepido temo. Vedremo la prossima settimana ma non voglio arrivare a Giugno con l’assetto attuale se la faccenda dei tassi resta sospesa nel dubbio.
Buona serata

veleno50
Scritto il 9 maggio 2015 at 19:33

icebergfinanza,

Io ho scritto discreti, cioè migliori di quello che si pensava. Poi non avere la presunzione di capire tutto e gli altri nulla come il celestiale bacchettando chi vi contraddice. Porta pazienza lasciami dire qualcosa se no avresti la truppa più inquadrata esistente al mondo.
kry@finanza,

Non posso scrivere che in Italia dall’inizio dell’ anno è aumentata del 50% la richiesta di mutui nei confronti di anno scorso altrimenti vengo redarguito o corretto. non aggiungo gli ultimi dati Istat se no chissà cosa dirà il padrone di casa. Ciao buona Domenica

stanziale
Scritto il 9 maggio 2015 at 21:28

capitan_harlok@finanzaonline,

Certo che ti puoi permettere, ci mancherebbe! ..uhm, non e’ pero’ un caso personale, anzi direi che i 50enni se lavorano sono ancora messi decentemente bene, tieni presente che una minimissima parte delle persone segue blog indipendenti di finanza e/o catastrofisti (non l’hai scritto ma lo hai pensato, nulla di male)..nonostante questo, se tu chiedi a chiunque non sia un ragazzetto ed ha vissuto quei tempi, vedrai che la grande maggioranza (ritengo..) la pensa come me…c’erano effettivamente piu’ soldi, finita la scuola trovavi subito lavoro, uscivi e spendevi tutte le sere dei week end..la crisi economica in effetti, direi che ha cominciato progressivamente a mordere dall’inizio degli anni 90 (caduta del muro, globalizzazione, euro ecc.) ed e’ accelerata, mi sembra evidente, da Monti in poi, ma il declino e’ 25ennale….del resto i giovani di ora, se lavorano guadagnano poco e perlopiu’ nel precariato, senno’ sono all’estero o a casa….l’emigrazione non c’era di sicuro, 30 anni fa.

dorf001
Scritto il 10 maggio 2015 at 19:10

stanziale@finanza,

bravo stanziale. tutte parole sante. solo che se succede, come a me, che perdi il lavoro a 50 anni ora sei fottuto. non ti aiuta nessuno.

nessuno, o quasi, ti da una mano. nessuno o quasi ti da soldi x tirare avanti un pochino.

per quello io avevo votato M5S. solo ed esclusivamente x avere sto benedetto reddito di cittadinanza.

e bisogna che grillo dica chi lo ha inventato. non certo lui.

è un’idea di 20 anni fa del grande AURITI. che grillo ha conosciuto di persona, e si sono parlati 100 volte insieme.

percui non capisco cosa aspetti a dira tutta la verità.

cioè dire della mega truffa del signoraggio monetario.

e la seconda ancora più mega truffa della riserva frazionaria. e come amate chiamarla effetto leva.

cioè prestare soldi (le banche) che non si hanno. ma vi pare possibile che una banca presti 50 volte di più di quello che ha in cassa?

è una roba che non sta nè in cielo nè in terra.

follia pura. è tutto qui il problema. sono 2. vedi sopra.

bisogna togliere dalle mani della bce, dalle mani di draghi il potere di emettere moneta.

và dato subito allo stato, o agli stati nazionali. gente come renzi o padoan NON devono toccare nulla, neanche uno spillo. anzi madarli via a calci in culo, subito.

va messa li’ gente come GALLONI o MAZZALAI. gente di questo livello, niente di meno.

via tutti i piddini. il disastro dell’italia. via anche il nano.

ok stanziale???

icebergfinanza
Scritto il 10 maggio 2015 at 22:01

veleno50@finanza,

Qui non c’è nessuna truppa inquadrata solo anime che ragionano con la loro testa di fronte alla realtà. Ribadisco leggi e studia la realtà, la fantasia lasciala all’ottimismo istituzionale.

kry
Scritto il 10 maggio 2015 at 22:28

veleno50@finanza,

Ciao Veleno, ti ringrazio per gli auguri di buona domenica. Senza andare distante se torni all’inizio pagina trovi scritto in rosso BLOG, cliccandoci sopra ti si apre una pagina dove sempre all’inizio trovi scritto tutti i blog, cliccandoci sopra appaiono tutti i blog tra cui aiutomutuo e cliccandoci sopra ottieni http://aiutomutuo.finanza.com/?_ga=1.10287413.1614591719.1387386665 dove trovi tante notizie utili per i mutui e non solo anche opinioni riguardo ai dati istat da te menzionati …. ah dimenticavo ritrovi anche una vecchia conoscenza … l’uomo dei sogni che in pratica ti dice la risposta ( la parola scritta in maiuscolo del cartello che ha letto ). Ciao.

stanziale
Scritto il 11 maggio 2015 at 07:37

kry@finanza,

Lo volevo postare io..direi che solo all’inizio, poi ci sarebbero tutti i presupposti, secondo me, per una ripresa economica(nuovi VERI posti di lavoro).
Allora posto l’articolo dell’ottimo Giovanni Passali, in difesa della Cannata( e non solo) http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/5/11/FINANZA-Derivati-e-Pil-Usa-le-balle-da-smentire/605715/

aorlansky60
Scritto il 11 maggio 2015 at 08:52

@

chiediti : stavamo meglio negli anni 70 o negli anni 80?? forze stiamo meglio oggi anche se abbiamo una crisi da combattere e uno stato che deve fare delle riforme per un futuro mogliore

scherzi???

non so tu ma io quegli anni 80 li ho vissuti con l’età della ragione, è stato il mio primo decennio nel mondo del lavoro dopo il serv. militare, e ti posso assicurare che il clima che si respirava (ottimismo puro) era secondo solo alla realtà dei fatti che si poteva toccare con mano. Che poi proprio da quel decennio (ma forse anche da quello precedente) siano partite politiche sociali alquanto accomodanti e discutibili che hanno gettato le basi per il problema del ns deb pubbl destinato ad impattare 30anni dopo con effetti devastanti su tutto il ns sistema nazionale, questa è un altra storia.

gia che consideri gli anni 80 migliori quando ne internet ne celulari e tutto cio che ne consegue esisteva o per lo meno non era in possesso come oggi della maggiorparte delle persone mi dispiace ma stai sbagliando di grosso

Anche senza il business della telefonia mobile e internet, ti assicuro che il livello di disoccupazione in italia era minimo ed imparagonabile al livello attuale; in quel decennio un paese esportatore come il nostro marciava al ritmo di una locomotiva inbufalita, nemmeno la Germania ci stava dietro; la pressione fiscale di allora era RISIBILE se paragonata al livello attuale impostoci dalla UE prima ancora che da m.monti; tu prova ad andare a chiedere all’attuale 42% di fascia giovanile disoccupata cosa ne pensa in proposito e se avessero voluto far cambio con la situazione degli anni 80, conoscendone i dati salienti… prova anche ad andare a chiedere a tutti coloro pur occupati attualmente che si devono accontentare di 800 € mensili, cosa significava avere un salario certo di milione e duecentomila lire 30anni fà con i costi della vita in italia di 30anni fà, per vedere cosa ti dicono… io questa storia la conosco bene per averla vissuta.

@ Veleno & John a proposito del… Giappone,

secondo me il Giappone è un paese spacciato; con la politica economica che ha avviato da tempo, unita al fatto di avere la popolazione in costante invecchiamento in rapporto alle forze produttive (che ne fà il paese più “vecchio” del pianeta), alla lunga è un paese destinato a scoppiare.

Ci hanno sempre detto e fatto credere che l’elevato debito pubbl del Jap non costituisce un problema dato che è detenuto al 99% dai giapponesi; matematicamente è vero, ma questo cela un enorme trappola che alla lunga li ingoierà.

Nessuno all’estero compra i suoi titoli di stato perchè nessuno all’estero è interessato a farlo, così la BOJ è stata costretta ad assumersi l’onere diventando di fatto l’unico compratore e l’unico sostenitore del paese; così facendo, con le sue politiche di acquisto folli del proprio debito (un ritmo forsennato al mese da anni) stà trasformando il Jappone in un paese di vecchi in bancarotta;

con un debito pubbl al 240% del pil (quasi al 500% tot se consideriamo quello aggregato priv come ricordava John), con un deficit di bilancio gigantesco, con i tassi azzerati da 2 decenni per sostenere la propria economia (così dicono o vogliono far credere quelli della BOJ) questo è un paese che avrebbe enorme bisogno di sottoscrittori esteri, purtroppo per lui il Jap non sono gli USA e lo yen non è il dollaro, così come la sua credibilità internazionale non è quella degli USA.

Così, è un paese destinato a scoppiare. Se i tassi rimarranno a zero senz’altro, ma se i tassi dovessero iniziare a salire in corrispondenza di un economia che lo richiedesse (aumento inflazione) e di conseguenza anche il tasso d’interesse dei propri titoli governativi, sarebbe anche peggio dato che gli interessi di questi richiederebbero maggiori risorse alle loro già elevate attuali entrate fiscali per sostenerlo (attualmente ne assorbe il 40% con rendimenti dei loro decennali allo 0,5%, un rapporto pazzesco se pensiamo che noi che siamo messi pur male abbiamo questo rapporto al 10% – 80 mld di interessi su spesa annuale di 800 mld); tale criticità unita alla loro popolazione sempre più anziana che richiede prestazioni welfare sempre più elevate collasserebbe il sistema non riuscendo più ad auto finanziarsi. Sono destinati a scoppiare

kry
Scritto il 11 maggio 2015 at 09:20

stanziale@finanza,

Ciao Stanziale, secondo me la Cannata ha perso molta stima e anche l’articolo stesso letto nella direzione dei post di Andrea la rendono indifendibile. Anche l’autore pecca moltissimo quando confronta le varie aste tra germania e italia ” Ma ” con due scadenze diverse. Intendiamoci va benissimo che faccia le pulci facendo notare le pecche tedesche. Si riabilita ricordando … non sarebbe la prima volta ( scritto alla fine del P.S.– mannaggia all’impossibilità del copia incolla ). Ciao. ( P.S. Quelle 500 lire di carta SONO AL PORTATORE ).

kry
Scritto il 11 maggio 2015 at 09:32

veleno50@finanza,

Ciao Veleno https://twitter.com/lorenidoc/status/271725571757727744 solo per il commento di ps9b8fnt
stanziale@finanza,

se van avanti così mi sa che per il bosco devi aspettare.

aorlansky60
Scritto il 11 maggio 2015 at 10:19

@

…se si facciamo soggiogare di meno da tutta questa valanga di informazioni e dati … che ci portano soltanto ad aver paura anche della nostra ombra forse potremmo riappropriarci del nostro vivere .

ah si, dici bene : meno dati ma fiducia è quel che ci vuole.

La fiducia è fodamentale; senza di quella, rischia di crollare un sistema basato sul… nulla.

La fiducia, in mezzo ad un marasma di dati veri e crudi è quella in grado di sostenere tutto per far andare avanti tutto, nonostante tutto.

Si definisce anche “illusione controllata” a buon mercato.

Ma c’è un dato, più di tutti gli altri messi insieme, che mi incute tuttavia un certo timore :

Le banche, tutte le banche del mondo, avranno si e no il 10% di quello che prestano e mettono a bilancio.

Che significa questo ? …non lo dico a voi che lo sapete bene tutti, ma ipoteticamente alla casalinga di Voghera, come a mia suocera ultra ottantenne o al bottaio di faenza se fossero qui di fronte a me, ora :

che se tutti i correntisti si precipitano contemporaneamente dal proprio istituto di cred per richiedere di farsi dare il saldo CASH (in “soldoni-soldoni”, tattili, in mano; richiesta più che legittima fino a prova contraria…) in base a quanto il pallottoliere della banca elenca per ogni singolo caso, su 10.000 depositanti ogni singola banca può accontentare si e no 1.000 (se va bene)…

il denaro creato dal nulla e/o come non si sa bene(per i non addetti ai lavori…) che diventa solo numeri fittizzi da leggere su un video terminale e non supportato da opportune garanzie porta a queste conseguenze.

Solo che nessuno -o quasi- se ne preoccupa.

In fondo hai ragione : finchè il parco buoi costituito dal 95% della popolazione mondiale civilizzata (quella che può permettersi un c/c e una credit card, facciamo 2 mld di esseri circa) non pensa a questo ma ad altro, il sistema respira di sollievo e può tirare avanti; ma se quel 5% consapevole aumenta improvvisamente fino ad arrivare al 75% -per es- che pensa preoccupato che i suoi soldi non siano più al sicuro se depositati presso la propria banca, sai che festa che arriva (per modo di dire…) :lol:

dorf001

kry@finanza,

ciao kry. si ho letto il tuo link. non mi dici niente di nuovo. tutta roba che sò da 10 anni.

rileggi il mio post, rivolto a stanziale. del 10 maggio ore 19,10

per quello ce l’ho con grillo. che cazzo sta combinando? porca puttana.

sarà mica difficile dire della truffa del signoraggio e della riserva frazionaria.

il grillo ne parlava già nel 1999 nei suoi spettacoli. ora zitto? mmhh..

aorlansky60,

senti aorlansky. che dici? non serve il 75% di risvegliati. basta il 5%.

ma sono 6 anni che vi dico di togliere tutti ma tutti i vostri soldi dalle banche. via dal conto corrente. nascondeteli da qualche parte.

ma lo sai o no che basta “solo” il 5% dei correntisti che vanno in banca a farsi dare indietro i loro soldi per far saltare tutte le banche?

ma cosa aspettate? la gente ama tanto prendere un tubo nel c….

è tutta qua la questione. saremmo già liberi da 5 anni, ma no, colpa dell’italiano ignorantone come una capra, avido schifoso. specie i vecchi. e non ditemi che non è cosi’.

le soluzioni sono seplici. le ho date 5 anni fa. ora arrangiatevi. ringraziate il vostro renzi x la distruzione del paese. altro che fine della recessione e aumenta il pil.

aumentano solo le bestemmie della gente incazzata. incazzata ma ignorante al 1000% perchè non vuole studiare.

by DORF

aorlansky60
Scritto il 12 maggio 2015 at 10:32

@

“ringraziate il vostro renzi x la distruzione del paese. altro che fine della recessione e aumenta il pil. “

1) a parte che renzi (e il pd) non li voto;

2) a parte che non me n’è stata data nemmeno la facoltà di scegliere (come TUTTI gli italiani) dato che Renzi non è stato votato secondo regolari votazioni elettorali ma è stato insediato da napolitano, così come Letta prima di lui, e questo non l’ha scelto napolitano ma l’ha IMPOSTO BRUXELLES SU PRESSIONE dei tedeschi (merkel wiedmann & Schauble ai quali occorreva un governo “molle” ed allineato da poter lavorare e tenere sotto controllo; è dal 2011 che sono venuti a ficcare il naso nei ns affari interni dettandoci le linee politiche / economiche da seguire e renzi da bravo cagnolino da salotto non stà facendo altro che seguire gli ordini del padrone)

dicevo a parte i dettagli esposti sopra, renzi o qualunque altro governo italiano al suo posto non possono fare più NULLA dato che l’italia -come altri paesi EU- HA PERDUTO LA PROPRIA SOVRANITÀ. Non dipende più da noi italiani. Almeno finchè non dovesse prevalere alle prossime elezioni una forza politica (molto) disallineata alle direttive imposte dall UE e da Bruxelles (e dai tedeschi…) ma qui la vedo assai improbabile, considerato il quoziente medio intelletivo del parco buoi elettori in italia.

La distruzione del paese di cui parli è si ad opera di renzie & pd(ma sarebbe ingiusto incolpare solo questi poveri illusi sprovveduti quali ultimi arrivati, dato che la “distruzione del paese” proviene da assai più lontano indietro nel tempo, con il nano brianzolo e soprattutto il suo entourage corrotto che avrebbe molto da spiegare agli italiani su questo), ma i veri mandanti con cui doversela prendere stanno (molto)più in alto, sia metaforicamente che geograficamente.

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