GRECIA TSIPRAS: UN’OCCASIONE D’ORO ?

Scritto il alle 12:01 da icebergfinanza

 

Quello che affascina nella finanza è che nonostante tutto, nulla cambia, tutto è per sempre uguale.  Sino a qualche mese fa, molte erano le oche giulive che mettevano in guardia dal rischio sul dollaro, sai se vola via oltre 1,40 chissà dove arriva. E via così per molti mesi ancora sino a quando è arrivato direttamente a quota 1,11/1,12, l’ultima frontiera di Leonardo.

Ora tutti a guardare la parità, ma l’euro se ne frega della Grecia e di Tsipras almeno per ora, dopo aver terrorizzato il mondo ora va tutto bene, nulla è successo, come sempre quando a loro conviene. Chissà forse la Fed userà la Grecia come scusa per allontanare un eventuale rialzo dei tassi, o magari il petrolio o ancora le bufere di neve e via dicendo.

Ora, non c’è una sola analisi o report che non proponga nel giro di qualche mese addirittura la parità, quella che Machiavelli proponeva all’inizio del 2013, sulla base di solide analisi empiriche e tecniche, ora tutti a comprare dollari.

Ieri scherzando su Twitter ho scritto che la vittoria di Tsipras in Grecia è una splendida opportunità per…l’euro.

Scherzi a parte suggerisco di leggere questo post Get Ready For Negative Interest Rates In The US, gli amici di Machiavelli sanno bene come interpretarlo, nonostante gli ultimi eventi.

Lancio del QE da parte della BCE per comprare più di € 1000000000000 in obbligazioni pone l’economia americana e la Federal Reserve davanti a sfide importanti .

Nuovo QE europeo e la conseguente caduta dell’euro: l’economia americana deve fare i conti con un dollaro in rapido rafforzamento che renderà i prodotti americani più costosi all’estero.

Il dollaro più forte potrebbe rallentare sia la crescita degli Stati Uniti sia l’inflazione, dando alla Fed un incentivo a tenere sospendere temporanemante il suo piano per l’aumento dei tassi di interesse a breve termine entro la fine di quest’anno .

Un dollaro più forte ha tre importanti implicazioni per l’economia degli Stati Uniti, i mercati e i responsabili politici. In primo luogo, tarpa le ali all’inflazione e fustra i tentativi della Fed che sta cercando di aumentare l’inflazione più vicino possibile al 2%. In secondo luogo, fa male alle esportazioni e la crescita economica di conseguenza. Infine, potrebbe stimolare l’attrazione di attività finanziarie in dollari con conseguente surriscaldamento dei mercati e il rischio di bolle speculative …

 

In sintesi… resta l’arma deio tassi negativi da applicare soprattutto alle banche l’ultima mossa disperata per scatenare inflazione, ma non ci riusciranno!

Un consiglio guardate quello che sta accadendo alle materie prime, loro non sbagliano mai!

Nessuna novità, nessuna sorpresa, nessun cambiamento di programma, l’orizzonte per il 2015 delineato insieme a Machiavelli è chiaro ma non lineare. Non c’è alcuna fretta, la Federal Reserve si riunirà mercoledi e noi avremo tutto il tempo di parlarne nel prossimo manoscritto dedicato a tutti coloro che vorranno sostenere liberamente il nostro lavoro.

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015 e “Machiavelli 2015… la virtù e la fortuna.” Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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22 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 26 gennaio 2015 at 13:06

Occasione d’ORO?

vabbè me prenderò un pò, non si sa mai in queste tempeste improvvise

daino
Scritto il 26 gennaio 2015 at 13:33

Mi sembra che ci siano tutti i presupposti per una pausa sul cambio eur/usd:
– qe annunciato
– elezioni grecia fatte
– flusso di denari che dovrebbe uscire dall’azionario usa a favore di quello euro

nel caso in cui il minimo di stamattina sia quello ufficiale questi i target con fibonacci:
1,22
1,25
1,28
ovviamente visto la forza del trend primario, il primo è il più probabile

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 14:35

gnutim@finanza,

perchè non ne hai comprato quando era a 950 euro/oncia mentre ora è a 1150 ? è vero, la gente adora ciò che sale e scappa quando scende. E’ SOLO ed ESCLUSIVAMENTE il comportamento puramente reattivo di uno scimmione spelacchiato che passa il tempo davanti a uno schermo luminoso. La strategia UNICA valida da 20 anni è questa: long BOND USD, long GOLD senza mai cambiare un cazzo di niente su qualle parte di portafoglio (50% not less) distribuito in quelle due categorie lì… perchè… stanno in fondo alla piramide invertita di Exter e si dà il caso che quando il piano finanziario è in piena iperinflazione allora è iper illiquido… mai hai voglia a insegnare a un elefante a volare.

davtamb
Scritto il 26 gennaio 2015 at 14:54

john_ludd@finanza:
[email protected],

perchè non ne hai comprato quando era a 950 euro/oncia mentre ora è a 1150 ? è vero, la gente adora ciò che sale e scappa quando scende. E’ SOLO ed ESCLUSIVAMENTE il comportamento puramente reattivo di uno scimmione spelacchiato che passa il tempo davanti a uno schermo luminoso. La strategia UNICA valida da 20 anni è questa: long BOND USD, long GOLD senza mai cambiare un cazzo di niente su qualle parte di portafoglio (50% not less) distribuito in quelle due categorie lì… perchè… stanno in fondo alla piramide invertita di Exter e si dà il caso che quando il piano finanziario è in piena iperinflazione allora è iper illiquido… mai hai voglia a insegnare a un elefante a volare.

Scusami quale strumento consiglieresti per andare long BOND USD?

reragno
Scritto il 26 gennaio 2015 at 15:29

john_ludd@finanza,

Sono d’accordo, ma sull’oro il grosso del guadagno è dovuto al rafforzamento del dollaro nel confronto dell’euro. Io personalmente privilegiando strumenti finanziari rispetto all’acquisto del lingotto, aspetto una correzione del dollaro per rientrare sull’etf physical gold.
Il trend dell’oro in dollari non è molto chiaro in quanto sta facendo un movimento laterale da almeno un anno. Ovviamente in ottica di lungo periodo il tuo discorso non fa una grinza

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 15:50

davtamb@finanza,

??????????????????????????????????????????????????

da quando leggi questo blog ?

manda qualche euro a Mazzalai come supporto al blog, leggi quel che scrive, chiediglielo, è anche il suo mestiere. Non è che ci ha scagliato molto e con volatilità minima, che conta un bel botto, credimi.

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 16:04

reragno@finanzaonline,

Io ragiono (si fa per dire) SOLO in ottica di lungo periodo. Il breve è solo RUMORE e mi dedico ad altro. Ora per esempio sto mettendo a posto il giardino lasciato incolto da quando è morto mio nonno oltre 10 anni fa. E’ divertente e istruttivo per un cazzone come me che non sa nulla di botanica, per esempio ho scoperto che se vuoi far crescere una bella erbetta verde prima devi togliere tutta la sterpaglia. Se vuoi i fiori, devi tagliare le fronde che nascondono il sole. Incredibile vero ?

L’unico problema che ha l’approccio di cui sopra, è che è valido solo se possiedi una quantità di “finanza personale” superiore ad almeno N volte i tuoi costi (ipotizzando zero ricavi) e richiede di piantarla di pensare a quanto valgono i propri denari istante x istante… ma di sicuro saltapicchiare dentro e fuori da una asset allocation quale che sia è il metodo ideale, provato e al 100% funzionante per avere risultati scadenti o finire proprio del tutto rovinati e pure perdendoci un sacco di tempo che (il tempo) vale più di tutti i soldi che uno ha. Mazziati e cornuti. Attività assai popolare.

reragno
Scritto il 26 gennaio 2015 at 16:17

A proposito di giardini: il mio è pieno di talpe e lumache, ma essendo io amante di tutte le forme di vita, proliferano tranquillamente.
La natura ci da tanto e a Lei noi non diamo nulla.

davtamb
Scritto il 26 gennaio 2015 at 16:51

john_ludd@finanza:
[email protected],

??????????????????????????????????????????????????

da quando leggi questo blog ?

manda qualche euro a Mazzalai come supporto al blog, leggi quel che scrive, chiediglielo, è anche il suo mestiere. Non è che ci ha scagliato molto e con volatilità minima, che conta un bel botto, credimi.

Da poco tempo, lo ammetto. Sono ignorante in materia, sto cercando di colmare questa sesquipedale lacuna economico-finanziaria. Però l’italiano mi picco di conoscerlo e devo dire che la frase da te enunciata: “Non è che ci ha scagliato molto e con volatilità minima, che conta un bel botto, credimi” a parte l’improbabile costruzione, non ha alcun senso. Grazie del consiglio

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 16:55

reragno@finanzaonline,

i francesi le mangiano (le lumache, le talpe non saprei). Pensa che finalmente ho scoperto dopo anni perchè in India le vacche stanno in città beatamente scagazzando sulle strade. Per l’indù la vacca è sacra (come sanno anche i sassi), ma MOLTO sacra, un pò come una vecchia madre. L’India è un paese agricolo, tutte quelle città zozze e inquinate sono cresciute alla boia di un giuda attorno ai campi e agli orti. Ora quando le vacche non danno più latte e quindi non hanno più utilità economica, da noi finiscono tritate e diventano mangime per le vacche di allevamento. In India no, le lasciano libere e alcune finiscono in città. Ogni giorno l’indiano medio fa il pane (quello non lievitato che somiglia alla piadina ma non è manco scannato buono uguale e che chiamano chapati). Ogni 4 fette la divisione è questa: una per sè, una per le vacche sacre, una per la quantità infinita di cani randagi che fanno compagnia alle vacche e una per i fuori casta che si occupano di pulire le cacche delle vacche. C’è gente che pensa che ste vecchie culture pluri millenarie sono anti moderne e assurde. Mah !

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 17:04

davtamb@finanza,

ne ha, italiese a parte, ma non ha nessuna importanza come gran parte di quel che scrivo in questo periodo di logorrea.

वेलकम
أهْلاً وَسَهْلاً
ようこそいらっしゃいました
ДОБРО ПОЖАЛОВАТЬ
υποδοχή

vito_t
Scritto il 26 gennaio 2015 at 17:04

solo per la cronaca, l’oro aveva battuto il suo max storico nel gennaio 1980 a 873$ e per rivedere quei prezzi siamo dovuti arrivare a gennaio 2008 … diciamo quasi trent’anni e solo per rivedere gli stessi prezzi ……. certo c’era la lira , ma l’oro di per se …… Purtroppo NESSUNO sa cosa potrà accadere con “assoluta certezza” nei prossimi anni , tranne gli .. eletti …

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 17:29

vito_t@finanzaonline,

appunto ! quindi che cazzo stai a ballare la rumba e la samba, prendi quello che è più liquido e fanne la parte centrale del tuo portafoglio, con il resto fa quel vuoi. E’ necessario essere illuminati ? Il portafoglio stabile di Harry Browne piscia in testa al 99% di quelli gestiti, trading e bla bla bla da 40 anni. Sforzo = zero, costi di gestione = minimi. Bah !

vito_t
Scritto il 26 gennaio 2015 at 20:21

john_ludd@finanza,

intanto mi rendo conto che per te è difficile parlare in modo educato … ma devi anche avere la coda di paglia ….. ho solo fatto notare , che è facilissimo individuare a posteriori quali sono stati i migliori investimenti .. sul futuro qualche dubbio in più c’è … perchè se i bond potevano andare bene quando offrivano rendimenti , non elevati ma pur sempre rendimenti , oggi offrono poco o nulla e con un rischio più elevato che nel passato anche per gli Usa …

vito_t
Scritto il 26 gennaio 2015 at 21:48

kry@finanza,

insomma adesso sappiamo tutto … abbiamo la piramide rovesciata di exter ….

john_ludd
Scritto il 26 gennaio 2015 at 22:08

vito_t@finanzaonline,

supponiamo che un giorno non troppo lontano arrivi una nuova recessione. L’opinione prevalente è che il ciclo economico sia stato definitivamente eliminato dai fattucchieri delle CB e dai loro riti magici ma Pippo non ci crede. Il paranoico Pippo pensa “non è che la possibilità che il castello di credito farlocco messo in piedi negli ultimi 30 anni si dissolva come cera al sole, sia maggiore di zero ?”. Quel credito che tiene in piedi, oltre ai residui posti di lavoro, le borse valori finanziando fantasiosi buyback, pasticciando sui derivati (per i semplic… “io oggi compro in segreto a te e domani in segreto tu lo rivendi a me allo stesso prezzo e nel frattempo scuoiamo un pò di citrulli che son saliti sul Titanic …”). E Pippo si tiene in pancia un pò di bond dell’impero decadente, vecchio, stanco e molto fascista ma sempre armato sino ai denti, che rendono un miserabile 2%, magari cacciando dalla finestra quelli di paesi armati di fionde e che rendono lo zero virgola un piffero, e si tiene un pò di oro come assicurazione (perchè anche gli imperi cadono), 15 metri sotto terra nel paese del formaggio con i buchi, anche se è un’orrida bolla speculativa da quando qualcuno è riuscito a fondere quei sassolini gialli.

Comunque tu con i tuoi soldi puoi e farai quel che ti pare, mica ti voglio far cambiare idea, ma in piena deflazione, con il petrolio a meno di 50$ cos’è sta fretta di avere rendimento, rendimento, rendimento ?

La coda di paglia è vero, c’è l’ho. A volte faccio il contrario di quel che dico, siamo tutti incoerenti e così ammetto di essermi venduto un pò di strips a inizio gennaio che mi dava fastidio quel + in tripla cifra, rovinava la media. Tra qualche mese, dopo che la nonna buona si sarà mostrata “un tantino, ma poco poco” preoccupata del dollaro forte, probabilmente me li ricompro. Se mi sarò sbagliato eh beh, me li bevo in barolo.

Salud Vito stammi bene che i soldi non son tutto ma un pò servono quindi perchè dargli fuoco subito ?

d
Scritto il 27 gennaio 2015 at 06:29

john_ludd@finanza,

Finalmente! Intelligenti pauca

d
Scritto il 27 gennaio 2015 at 06:42

vito_t@finanzaonline,

Occorrerebbe conoscere un poco più approfonditamente la storia economica. Cosa successe nel 1971, l’andamento del cross USD/gold dal 1972 al 1980, la “qualità” dell’intervento del buon Volcker, la situazione degli USA in quel tempo, l’instaurazione del petrodollaro, l’evoluzione successiva dei bilancia di tutte le banche centrali dal 2007 ad oggi.
Parallelamente suggerirei di considerare la diffusione del rialzo culminato nel 1980 nell’ambito del marcato degli investitori e quali fossero gli strumenti che consentivano l’acquisto di oro.
Accertato tutto questo, inviterei a fare un paragone tra quella situazione e quella presente, mettendo a fuoco i seguenti punti:
a) quale sia la diffusione percentuale tra gli investitori di questa asset class
b) chi oggi ne faccia acquisto sui mercati
c) in quale forma
d) quale sia il rapporto tra “fisico” e “derivati”
Può anche essere utile la lettura di questo testo, pubblicato all’inizio del 2014 da un economista olandese :

http://www.amazon.it/The-Big-Reset-Financial-Endgame/dp/9089645993

Soltanto dopo aver vagliato questi punti, suggerirei di trarre alcune considerazioni finali, altrimenti è soltanto rumore poco informato

vito_t
Scritto il 27 gennaio 2015 at 09:02

d@finanza,

premesso che ognuno pensa e fa quello che ritiene più opportuno cercando di sbagliare il meno possibile … non apprezzo chi scrive pensando di avere sempre la verità in tasca solo perchè detiene un titolo di studio o una “evidente” conoscenza di tanti temi … è difficile discutere con chi nei suoi discorsi trasuda di presunzione ed arroganza …. non c’è dialogo !
Per venire all’oro ma non solo … in teoria ( ? ) dovrebbe rappresentare un bene rifugio magari anche per difendere dall’inflazione … ( ? ) che oggi non c’è , ma che quando c’era molti anni fa non pare essere stata un sufficiente motivo per far decollare il prezzo dell’oro.
Su alcuni degli argomenti che hai posto non credere che visto che uno scrive poco o nulla sia ignorante …. alcuni dei temi che hai individuato sono andati in divenire e mentre facevi le scelte … non erano forse del tutto noti .. o no ? li hai conosciuti appieno dopo ….
E poi purtroppo le “interpretazioni ufficiali” di chi manipola il mercato sono quelle che contano per lunghissimi periodi …..
perdonami la franchezza poi ma se vado in casa di altri, non metto le scarpe sul tavolo e mi metto a cantare a squarciagola bandiera rossa o bell’abissina …. quello al limite lo posso fare solo in casa mia …

alessandroecristina
Scritto il 27 gennaio 2015 at 15:02

ma è troppo difficile dire:ohh caspita hai ragione!
NO,Tutti a difendere una “onore” e L’ORGOGLIO!L’essere umano così non va da nessuna parte…

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