IL MIRACOLO DEL CINQUE PER CENTO!

Scritto il alle 07:20 da icebergfinanza

 

Prima di incominciare a raccontare l’ennesimo miracolo americano, lasciamo che parlino le immagini…

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Fantastico no, vola l’occupazione, la crescita, la fiducia, tutto vola in America, è Natale Ragazzi, suvvia mancavano quattro giorni di shooping più vigilia a Natale, non pensavate mica che potessero accontentarsi di un dato qualunque?

Qualcuno ha fatto caso al collasso delle vendite di nuove abitazioni o a quello dei beni durevoli?

Per carità, sempre meglio che il nulla che esce dal suicidio politico ed economico europeo, ci mancherebbe, ma siccome dalle nostre parti amiamo la verità figlia del tempo preferiamo evidenziare sino in fondo l’entità del presunto miracolo economico americano.

E’ normale cari amici che a Natale anche il responsabile della redazione americana del Sole24Ore si scaldi davanti alla vampata di calore, costruita apposta per rilanciare le scarse vendite del Black Friday e la finta fiducia o entusiasmo del popolo americano che beneficia solo di qualche risparmio sul prezzo della benzina non certo su fantasmagorici aumenti di stipendio o nuovi lavori a tempo pieno….

“Con i suoi muscoli, con la sua crescita del 5% per il terzo trimestre, l’America ieri ha mostrato agli increduli, ai professori, alla Germania, ai falchi “antieuropei”, di aver aver avuto ragione: lo stimolo a oltranza dell’economia funziona.

Invidiamoli un pochino dunque, questi americani, oggetto di mille attacchi di molti europei, perché loro sotto l’albero di Natale di questo 2014 non troveranno come noi il carbone. Troveranno il miglior dato di crescita in dieci anni, trovaranno una delle più forti correzioni del dato mai rilevate, dal 3,9% (già incredibile dal punto di vista europeo) appunto al 5%. Soprattutto troveranno un mercato del lavoro che ha creato 11 milioni di posti in pochi anni.” (Mario Platero)

Un concentrato di balle di neve,  degno della tempesta che si è abbattuta sulla contea di Buffalo!

Mario Platero lo seguo da tempo, un caro Ragazzo, che nel 2007 sorrideva ironicamente quando in un paio di mail suggerii di prestare molta attenzione alla tempesta perfetta che avrebbe travolto l’America.

Quanto scommettiamo che le prossime revisioni spazzeranno via questo numero in un istante?

Un mercato del lavoro che ha creato 11 milioni di posti di lavoro in pochi anni?

E raccontare che 13 milioni di persone sono state espulse dalla forza lavoro, no vero?

E che oltre 7 milioni sono costretti a lavorare part-time magari una o due ore al giorno, con salari da fame, no vero?

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E che i lavori a tempo determinato uno o due mesi sono ai massimi storici e via dicendo!

Vediamo cosa accadrà nei prossimi mesi ora che il Texas si avvia alla recessione e molti degli ultimi 600.000 posti di lavoro creati dal fenomeno “shale oil” spariranno…

I salari poi sai stanno aumentando ovunque nell’immaginazione mediatica!

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Il resto è storia, la middle class americana è stata definitivamente smantellata durante l’illusione della ripresa. Suvvia proprio adesso che a Wall Street hanno finito di stampare i capellini con il Dow a 18.000 e si preparano ai 2100 dello S&P500…

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Se penso a quei milioni di miserabili che si accontentano di 300 dollari al mese, quando va bene, invece di approfittare del miracolo americano mi viene rabbia.

IL PIU’ GRANDE SUCCESSO DEL DOLLARO …

Ma torniamo al dato perchè gli americani ma non solo loro, sono fantastici nello spalmare come meglio credono e al momento opportuno i dati delle revisioni soprattutto in questo caso, la spesa sanitaria (Obamacare) come abbiamo evidenziato già in un’altra occasione all’inizio dell’anno,

Oltre mezzo punto di crescita è arrivato tutto all’improvviso dalla spesa sanitaria, come riporta qui sotto un grafico di Zero Hedge…

Niente di male ci mancherebbe è normale spostare le virgole come meglio si crede, soprattutto in prossimità del Natale quando serve un dato spettacolare per rilanciare una stagione natalizia dei consumi pessima.

Here Is The Reason For The “Surge”

Visto che ormai il primo trimestre del 2014 è stato un fallimento a livello di spesa, la revisione ha tolto tutto il contributo e lo ha spalmato sui successivi trimestri e ovviamente sull’ultimo.

Date nuovamente un’occhiata al grafico qui sopra, chissà perchè nel 2013, non vi è stato bisogno di alcuna revisione, anzi la precisione del dato relativo alla spesa sanitaria era perfetta.

In fondo è accaduto la stessa cosa anche alle vendite di nuove abitazioni, ma il dato negativo si fa conoscere in pieno inverno, chi vuoi che ci faccia caso nella peggiore stagione per il mercato immobiliare.

Infatti è fondamentale far uscire dati buoni o spettacolari quando la stagione è buona… http://icebergfinanza.finanza.com/files/2014/12/November%20home%20sales%20revisions1.jpg

 … poi chi vuoi che si ricordi di quello che in realtà è accaduto.

Noi invece ve lo ricordiamo! Le revisioni degli ultimi mesi cambiano strutturalmente la dimensione della ripresa del mercato immobiliare, una revisione complessiva del 22 % al ribasso, ripeto 22 %, ribadisco 22 %!

Comunque complimenti davvero, si vendono più auto senza fare debiti …

… e il debito cala ovunque e il lavoro fiorisce ovunque. PER NATALE UN PACCO DI MENZOGNE!

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La realtà è semplicemente questa Signori miei…

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Crescita anemica, un modesto 2,7 % in tutto l’anno mentre tutti si aspettavano un 3,5 %. Tutto qui quello che è riuscito a produrre l’America con la più imponente dose di stimoli monetari e fiscali della storia, la distruzione della classe media?

Le balle di neve fioccano lievi in attesa di una nuova tempesta!

Tenetevi forte, per le prime due settimane di gennaio non è previsto nulla, nessun dato o revisione interessante, forse , che aiuterà ad aggiustare qualche altro dato nel 2015 in America, mentre per quanto riguarda l’Europa, ci salverà certamente l’euro, come ha fatto in tutti questi anni!

Chissenefrega degli ultimi dati relativi all’economia reale, agli ordinativi dei beni durevoli di novembre, finalmente arriva un’altra tempesta di neve a sistemare tutto.

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Hai visto cosa sta succedendo alla Russia con il rublo, ti immagini se avessimo avuto la lira, sarebbe stata la fine mentre ora ogni giorno che passa, tutto migliora, vedrai quando arriverà la Troika loro ripeteranno il miracolo greco o spagnolo, sarà un nuovo grande successo.

Non so Voi,  ma ho il sospetto che le prime due settimane di gennaio saranno alquanto movimentate in Europa e soprattutto nel nostro Paese. Dopo le tempeste di neve, attenzione quindi alle valanghe!

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015. Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

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14 commenti Commenta
veleno50
Scritto il 29 dicembre 2014 at 09:13

Giornata da montagne russe in borsa,elezioni decisive in Grecia per l’elezione del presidente greco.Allacciare le cinture,per oggi è sufficiente questa pillola per il raffreddore.

reragno
Scritto il 29 dicembre 2014 at 09:19

Grandioso articolo come sempre. Auguri che Dio conservi Te e la tua famiglia.

Auguri a tutta l’umanità perchè di fronte a tante ingiustizie,barbarie e soppressioni dei diritti fondamentali della persona conquistati in secoli di lotte, trovi la forza per rilanciare un cambiamento culturale,morale, sociale, davvero epocale.

kry
Scritto il 29 dicembre 2014 at 09:27

veleno50@finanza,

PIL-LOLA. Ahh come gli americani quella che serve per portare il PIL al 5%. Ciao VELENO , un pò freddino splendido sole oggi godiamocelo che è meglio.

madmax
Scritto il 29 dicembre 2014 at 10:17

US in God we trust!
Il Capitano ha ragione da vendere, ripeto ragione allo stato puro, distillato di sapienza che servirebbe in un mondo logico per capire che fare ma in un mondo illogico come il nostro oggi ecco che tale sapienza e’ inutile, aime’ essendoci pochi che la vogliono ascoltare.
Mi hanno colpito tre cose nell post, che le notizie vanno date al momento giusto, vedi hacker del film Sony sotto Natale per fare pubblicita’ :) , i dati della fantastica crescita dei redditi degli abbienti (o ricchi) con famiglie medie e povere restate al palo da 30 anni, ripeto 30 anni un’eternita’ e l’esplosione di spese mediche, hanno un senso? Mi pare impressionante.
In cosa dissento pero’ ovvero nel risultato finale: tali valori di disuguaglianza di reddito che farebbero inorridire tanti di noi, hanno un effetto opposto nella cultura US, direi catalizzante come conferma reale che se sei bravo, se ti impegni, se prendi rischi allora puoi diventare ricco, quelli che si accontentano di 300 USD/mese dei fannulloni che non hanno voglia di darsi da fare!
Intendiamoci, non concordo con la logica sopra, in quanto di fronte ad uno che vince abbiamo miliaia che perdono, e se vinci spesso e’ grazie agli amici, ma questa e’ la logica che tiene su gli US, punto e basta, una fiducia estrema che pure il povero possa diventare tra i piu’ fortunati, e Hollywood di fatto contribuisce con le pellicole a sostenere tale mito, il barbone che diventa ricco, la cameriera che si sposa il miliardario e via dicendo, insomma come la crescita del PIL del 5% e’ bello crederci sotto Natale.
Un saluto a tutti.

gnutim
Scritto il 29 dicembre 2014 at 10:20

ciao Andrea, oggi c’è un piccolo articolo su Milano Finanza in cui enuncia il parere di Shiller sui mercati:
Borsa alta ma non in bolla, governativi alti ma non in bolla, i tassi usa saliranno…

Dove sta la verità?

veleno50
Scritto il 29 dicembre 2014 at 10:31

ore 10,30 borsa Atene -8% forse è in arrivo il cigno nero? è anche in orario alle 11 ore italiane passerà sopra Atene?.bye

andrea4891
Scritto il 29 dicembre 2014 at 13:52

gli Americani sono enormemente arretrati

tutti automatizzano e loro invece insistono a manipolare

tutto manipolano, i dati, i tassi, i cambi, i mercati e le borse

embe’, a loro piace così :roll:

luigiza
Scritto il 29 dicembre 2014 at 14:00

Mario Platero é fantastico, lo ascolto spesso. Non ho però ancora capito se il suo motto é: I want to believe oppure You must believe me.
Mi stupisce che il Barisoni gli dia ancora corda.

luigiza
Scritto il 29 dicembre 2014 at 14:07

@Andrea

Quanto scommettiamo che le prossime revisioni spazzeranno via questo numero in un istante?

Il bravo Bottarelli ha già ben spiegato in un suo articolo su ilSussidiario.net da dove deriva quel 5% di incremento.
Pare sia frutto del (prossimo a sgonfiarsi a velocità ancorà più sostenuta delle previsioni, causa il basso prezzo del barile del petrolio) boom dello shale oil.
Comunque balla più, balla meno cambia poco nella sostanza delle cose.

bombadillo
Scritto il 29 dicembre 2014 at 17:59

Grazie del riassunto Capitano.
Sentivo forte forte dentro di me che era tutta ‘na panzana ammericana tirata per l’ennesina occasione festiva.
Mi hai rassicurato che non sono così deficiente (in materia) come a volte mi viene il dubbio d’essere dopo aver ingollato tanta fuffa natalizia da italo-TG.

Roberto

trandafil
Scritto il 29 dicembre 2014 at 18:43

nel terzo trimestre però c’è stato anche un robustissimo +3,2% dei consumi privati e +7,2% degli investimenti aziendali, ciò significa crescita sostenuta nei prossimi trimestri.. i dati sui beni durevoli sono solitamente molto volatili

in quanto al prezzo del petrolio: rimbalzerà presto, credete veramente che gli USA non si siano accordati con i sauditi per far calare i prezzi temporaneamente per dare un bel colpo alla Russia? neanche Obama è così stupido da voler mettere a rischio l’industria petrolifera domestica..

Nel frattempop gli automobilisti italiani continuano a guidare vecchie macchine inquinanti in strade ormai da Terzo Mondo pagando un prezzo della benzina tra i più alti del pianeta.. e il governo del “riformatore” Renzi aumenta perfino le accise, ma nessuno protesta !!

dorf001
Scritto il 29 dicembre 2014 at 20:20

veleno50@finanza,

ok veleno

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2014 at 22:43

trandafil@finanza,

.”..nel terzo trimestre però c’è stato anche un robustissimo +3,2% dei consumi privati e +7,2% degli investimenti aziendali, ciò significa crescita sostenuta nei prossimi trimestri…” ??????????????????????????????????????????????????????????

Balle! Il PCE consumo personale è aumentato dal 2,2% al 3,2% non perchè gli americani si sono cambiati l’auto, comprati l’arredamento o fatto shooping selvaggio ma perchè 2/3 riscrivo 2/3 ribadisco 2/3 della spesa ovvero di quel 3,2 % provengono da spesa per servizi sanitari ovvero Obamacare!

Gli investimenti?

Real nonresidential fixed investment increased 8.9 percent in the third quarter, compared with an
increase of 9.7 percent in the second. Investment in nonresidential structures increased 4.8 percent,
compared with an increase of 12.6 percent. Investment in equipment increased 11.0 percent, compared
with an increase of 11.2 percent. Investment in intellectual property products increased 8.8 percent,
compared with an increase of 5.5 percent. Real residential fixed investment increased 3.2 percent,
compared with an increase of 8.8 percent.

Continuiamo?

Corporate Profits

Profits from current production

Profits from current production (corporate profits with inventory valuation adjustment (IVA) and
capital consumption adjustment (CCAdj)) increased $64.5 billion in the third quarter, compared with an
increase of $164.1 billion in the second.

Dove ho preso i dati? Ma al bar della Bea ovviamente ma queste cose non si dicono fa figo il CINQUE PER CENTO … http://www.bea.gov/newsreleases/national/gdp/gdpnewsrelease.htm

Crescita sostenuta de che nei prossimi trimestri… Mi fermo o proseguo?

kry
Scritto il 30 dicembre 2014 at 09:25

icebergfinanza,

Nei prossimi trimestri crescita sostenuta di pillole. A differenza ” Ci sono due modi per conquistare e sottomettere una nazione ed il suo popolo. Uno è con la spada, l’altro è controllando il suo debito”. (John Adams, 1735-1826, secondo Presidente degli Stati Uniti d’America).” ora in epoca moderna per conquistare il genere umano , grazie alle multinazionali farmaceutiche, basta la pillola che soddisfa il proprio bisogno o risolva il problema.

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