LA PICCOLA FIAMMIFERAIA …LA NOSTRA VITA!

Scritto il alle 07:53 da icebergfinanza

Piano, piano anche questo anno si sta avvicinando alla fine, un anno intenso, un altro anno estremamente difficile, per molti tragico e drammatico, per altri occasione di cambiamento, di rinascita.

Sembra essere tornati indietro di un anno, alla fine dello scorso anno, di mille luci in fondo al tunnel nessuna traccia, immaginarie come la storia della nostra piccola fiammiferaia, che ormai accompagna ogni nostro Natale a bordo di Icebergfinanza.

Per chi ha perso il lavoro, per chi non ha futuro, per le Famiglie, per i giovani e per chi vive nella precarieta’, per chi e’ stato ingannato e sfruttato, per gli emarginati, per gli ultimi, per tutti coloro che hanno perso la speranza in un futuro migliore.

Non dimentichiamoci di chi soffre per qualunque ingiustizia a casa nostra e in ogni angolo della terra, alla sera della vita ciò che conta è avere amato.

Inutile nascondercelo la crisi durerà più a lungo di quello che molti di noi sono disponibili a credere, più a lungo di quello che i pifferai magici vi raccontano da tempo. Ogni anno la luce in fondo al tunnel, ma nessuno che si incarichi veramente di accenderla questa luce, nessuno che ha il coraggio di ricominciare dall’uomo, dall’umanità.

Nella vita, nonostante tutto rimango, uno ottimista ad oltranza, credo nel lato migliore di ogni uomo e donna, quello alle volte è nascosto, quello che questo Paese sa offrire nelle difficoltà, come la storia insegna, quello della solidarietà e creatività, la fantasia, quello che è scritto nel DNA di questo Paese, nella sua tradizione, usi e costumi,nel suo favoloso tessuto manifatturiero ed industriale che quotidianamente viene smontato e trasferito altrove, nell’indifferenza totale della classe politica.

La crisi è anche sinonimo di opportunità, di riflessione, di cambiamento, di rinnovamento per tutti coloro che hanno il coraggio di ricominciare, il cambiamento che noto nelle singole persone, nelle singole comunità, non certo ad alto livello, nelle istituzioni, qualunque esse siano, troppo intente a preservare i loro privilegi.

L’ultima demenziale decisione di implementare una patrimoniale sui beni d’impresa, sui macchinari in mezzo ad una depressione economica è sotto gli occhi di tutti e se non ci saranno cambiamenti a breve diventerà realtà, come diventeranno realtà le clausole di salvaguardia e una nuova patrimoniale.

Questa resta essenzialmente una crisi antropologica anche se non passa giorno che vi confondano con riferimenti economici/finanziari, come se bastasse cambiare qualche indicatore macroeconomico per mutare il destino di un’epoca, produttività e flessibilità.

Per ricostruire dalle macerie di una crisi antropologica non si può iniziare che dalla FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA FAMIGLIA

Sant’Agostino ha scritto che la speranza ha due bei figli la rabbia ed il coraggio, la rabbia nel vedere come vanno le cose, il coraggio di vedere come potrebbero andare.
Il cambiamento nasce dalla responsabilità individuale, il mio ottimismo e’ riposto nell’alternativa, in un mondo sommerso di progetti e sistemi economici che hanno come stella polare l’uomo e non solo il profitto, l’esaltazione personale.

Sono passati ormai sei anni dal Natale 2008, ma per l’ennesima volta ho voluto ritornare a quel momento e riscoprire tutta la magia della “ Piccola Fiammiferaia” un post particolarmente a me caro, pieno di significato, un modo come un altro per abbracciarVi tutti e augurarVi un Sereno e Santo Natale illuminato dalla Luce di un Bimbo e un Anno nuovo pieno di Speranza e Gioia di Vivere, nonostante tutto!

” Era l’ultimo giorno dell’anno: faceva molto freddo e cominciava a nevicare. Una povera bambina camminava per la strada con la testa e i piedi nudi. Quando era uscita di casa, aveva ai piedi le pantofole che, però, non aveva potuto tenere per molto tempo, essendo troppo grandi per lei e già troppo usate dalla madre negli anni precedenti. Le pantofole erano così sformate che la bambina le aveva perse attraversando di corsa una strada: una era caduta in un canaletto di scolo dell’acqua, l’altra era stata portata via da un monello.

La bambina camminava con i piedi lividi dal freddo. Teneva nel suo vecchio grembiule un gran numero di fiammiferi che non era riuscita a vendere a nessuno perché le strade erano deserte. Per la piccola venditrice era stata una brutta giornata e le sue tasche erano vuote…

Si una piccola e povera bimba, nata dall’immaginazione e dalla fantasia di Hans Christian Andersen, un fanciullo dall’infanzia triste, il papà morto giovane e la mamma alcolizzata, un grande scrittore universale, con i suoi racconti spesso tristi ma ricchi di umanità, di amore, testimonianza di attenzione verso gli ultimi, gli umili, i diseredati con quel carico di speranza che ogni sua favola porta con se.

Guardate fuori dalle Vostre finestre oggi loro sono nascosti nei Vostri vicini di casa che non hanno lavoro, famiglie distrutte dalla crisi, uomini e donne amici e conoscenti che al momento non riescono ad intravvedere l’orizzonte.

Si la finanza e la politica, la corporatocrazia e le elites in questa immensa crisi Antropologica, hanno sequestrato le nostre vite, il futuro dei nostri figli, in questo lungo inverno, che ha anestetizzato le coscienze, congelato l’indignazione, un inverno che preannuncia il freddo che verrà.

Molte responsabilità sono anche nostre, in troppi si sono lasciati cullare da questa immensa illusione!

Camminiamo oggi con la testa e i piedi nudi, senza più pantofole, usate, abusate negli ultimi decenni, sformate, così sformate da una serie di eccessi, al punto tale da ritrovarci all’improvviso seduti in un angolo della strada, tra illusione e speranza, coperti dalla neve che cade candida e lieve, l’infanzia negata, il culto del breve termine, la fretta di ottenere tutto e subito, quello che la Vita regala nell’arco di un’esistenza.

Teneva nel suo vecchio grembiule, un gran numero di illusioni che era riuscita a vendere, perché le strade erano piene di sogni e di speranze, speranze spesso derise, speranze e sogni di pochi, la disperazione e il pianto di molti.

Per la piccola fiammiferai era stata una pessima giornata, un periodo da dimenticare e le sue tasche ora erano vuote, aveva molta fame, sete di liquidità e il freddo della mancanza di fiducia la assaliva. Dalle finestre delle case in festa, risplendeva la luce della leva infinita, si udivano le risate dell’azzardo morale , insieme al profumo inebriante dei profitti stellari…lei non pensava ad altro.

Guardava il cielo e sognava candidi e soffici fiocchi, travestiti da ottanta euro, sufficienti a fare la spesa per due o tre settimane, come racconta la leggenda metropolitana pina, picierna e picciò

Non osava ritornarsene a casa senza un centesimo, senza una trimestrale degna dei bei tempi, passati a creare ricchezza dal nulla, una ricchezza di carta, favorita dalle asimmetrie informative, dalle frodi e dalle manipolazioni, perché il padre le avrebbe tolto il bonus!

Per riscaldare l’intrinseca insolvenza, il credito congelato, la mancanza di fiducia, per allontanare lo spettro del fallimento, prese un fiammifero dalla scatola che le banche centrali le avevano lasciato. All’improvviso una fiamma calda e brillante si sprigionò, un istante, un lungo ed interminabile istante, una nuova piccola illusione.

Una luce bizzarra, l’ennesima illusione, alla bambina sembrò di vedere la politica monetaria, la favola del quantitative easing fiume di champagne ovunque, ecstasy e droghe sintetiche, le banche centrali con le loro politiche espansive, che assecondano i mercati drogandoli, distruggendo i risparmi per mezzo della repressione finanziaria.

Creano quella calda sensazione di un’improbabile ricchezza, sostenendola ogni qualvolta la favola riposa, ogni qualvolta la favola volge al termine, come una stufa di rame luccicante nella quale bruciare tutte le naturali recessioni, il naturale aggiustamento degli squilibri, allontanandone la realtà rifugiandosi in un mondo virtuale, dove assistere inerti e impotenti al più colossale trasferimento di ricchezza della storia, alla più colossale truffa politica mai perpetrata.

Avvicinò i suoi piedini al fuoco… ma la fiamma si spense e la stufa scomparve.

La bambina accese un secondo fiammifero: questa volta la luce fu così intensa che poté immaginare nella casa vicina una tavola grande come un fondo di salvataggio, ricoperta da una bianca tovaglia piena di euro i nostri, i Vostri, freschi di stampa che tornavano a casa nelle casseforti delle banche tedesche, francesi ed inglesi, tovaglia sulla quale era ricamato un Paese meraviglioso, dove tutti chiedevano più Europa e si impegnavano a rispettare il pareggio di bilancio scolpendolo nella Costituzione, la più colossale fesseria della storia, sottoscritta da un manipolo di mercanti e speculatori politici che hanno saccheggiato e devastato le istituzioni portando il Paese, i Paesi alla deriva, socializzando le perdite di un manipolo di psicopatici esaltati, che non hanno alcun senso di responsabilità.

Si nessuno è responsabile, solo nelle dinamiche economico/finanziarie influenzate da subdole ideologie non ci sono responsabili, tutti liberi a festeggiare nelle loro dimore di lusso, mentre fuori tante piccole fiammiferaie muoiono di freddo, freddo economico, freddo morale, freddo spirituale.

In un angolo, il sorriso di  Angela, Wolfagang e Jens che insieme ai due Mario, benedicevano austerità e svalutazione salariale, circondati da merletti flessibili e competitivi, mercati del lavoro e pensioni riformate o … deformate, graziosamente decorati, mentre spariva come d’incanto l’ombra  terribile di un uno Stato sociale, welfare impuro e insostenibile sotto la minaccia di una fine ingloriosa, un debito insostenibile, la Grecia dietro l’angolo, il fallimento dell’Italia…

Un “MarioDraghi ” arrosto annegato in un LiTRO di quello buono, le strizzò l’occhio e subito si diresse verso di lei, vedrai faremo qualunque cosa per salvarti, qualunque cosa e credimi sarà abbastanza…o forse no, chissà!

La bambina le tese le mani… ma la visione scomparve quando il piccolo fiammifero, si spense spazzato via dal freddo vento dell’est merkeliano, intriso di dumping sociale, voragini con le banche intorno e un Paese che per primo aveva dato il buon esempio non rispettando i parametri, le regole, la parola data.

Giunse così la notte. “Ancora uno!” disse la bambina. Crac! Appena acceso, s’immaginò di essere vicina all’albero di Natale della ripresa, si quella della crescita infinita, abbagliata dalla visione di mille luci in fondo al tunnel!

Mille candeline brillavano sui suoi rami, illuminando giocattoli meravigliosi. Volle afferrarli… il fiammifero si spense… le fiammelle sembrarono salire in cielo… ma in realtà erano stelle.  Una di loro cadde, tracciando  una lunga scia nella notte…la fine di un’illusione, la rinascita della Consapevolezza, il sogno di un nuovo sistema economico più “umano”, sostenibile, dove non conta solo la competizione ma soprattutto la cooperazione.

Ma proseguiamo con questa magica e allo stesso tempo tragica fiaba…

La bambina pensò allora alla nonna, che amava tanto, ma che era morta. La vecchia nonna le aveva detto spesso: Quando cade una stella, c’ è un’anima che sale in cielo”. La bambina prese un’altro fiammifero e lo strofinò sul muro: nella luce le sembrò di vedere la nonna con un lungo grembiule sulla gonna e uno scialle frangiato sulle spalle. Le sorrise con dolcezza.
– Nonna! – gridò la bambina tendendole le braccia, – portami con te! So che quando il fiammifero si spegnerà anche tu sparirai come la stufa di rame, l’oca arrostita e il bell’albero di Natale.
La bambina allora accese rapidamente i fiammiferi di un’altra scatoletta, uno dopo l’altro, perché voleva continuare a vedere la nonna. I fiammiferi diffusero una luce più intensa di quella del giorno:
“Vieni!” disse la nonna, prendendo la bambina fra le braccia
e volarono via insieme nel gran bagliore. Erano così leggere che arrivarono velocemente in Paradiso; là dove non fa freddo e non si soffre la fame! Al mattino del primo giorno dell’anno nuovo, i primi passanti scoprirono il corpicino senza vita della bambina. Pensarono che la piccola avesse voluto riscaldarsi con la debole fiamma dei fiammiferi le cui scatole erano per terra. Non potevano sapere che la nonna era venuta a cercarla per portarla in cielo con lei. Nessuno di loro era degno di conoscere un simile segreto! … ma nessuno poteva sapere le belle cose che lei aveva visto, né in quale chiarore era entrata con la sua vecchia nonna, nella gioia dell’Anno Nuovo!

Non ho idea di quante scatole di fiammiferi dispongono i menestrelli di questo sistema, quelli in cui credo sono i Vostri, di uomini e donne di ogni giorno, che vivete semplicemente la vita rispettando il prossimo, che della verità e onesta ne fate un vessillo.

Una delle nostre luci lassù, la nostra Valentina direbbe… “Il piu’ grande bisogno del mondo e’ il bisogno di uomini; di uomini che NON SI POSSONO COMPRARE NE’ VENDERE; di uomini che sono fedeli ed onesti fin nell’intimo della loro anima; di uomini che non hanno paura di chiamare il male con il suo vero nome; di uomini la cui coscienza e’ fedele al dovere come l’ago magnetico lo e’ al polo; di uomini che staranno per la Giustizia anche se dovessero crollare i cieli”

Quello che è certo è che li stanno accendendo rapidamente, uno dopo l’altro, cercando di diffondere una luce sempre più intensa, una finta sensazione di benessere.

La fame, il freddo, la sete , la mancanza di amore, l’indifferenza che caratterizza la storia della nostra piccola fiammiferaia è spesso la fotografia della nostra vita, della nostra società. Possiamo cercare di fuggire nell’immaginazione di ogni piccolo fiammifero che accendiamo, che qualcuno ci accende, ma non possiamo fuggire dalla realtà, pena la morte della nostra Essenza.

Abbiamo bisogno della luce dei nostri valori, delle nostre tradizioni, una luce capace di illuminare i nostri sogni, le nostre emozioni.

Commuove questa favola, una commozione, pulita, profonda che non deve far paura, da condividere, con figli e nipoti, senza alcuna vergogna, come le lacrime della nostra vita.

Non dimentichiamo mai quella piccola bimba, la piccola fiammiferaia, li fuori da sola nel freddo glaciale dell’indifferenza, ad un passo dalle nostre case, calde e riscaldate, testimonianza della disperazione, degli ultimi, dei diseredati,  degli affamati oggi spesso Vostri parenti e amici.

In fondo siamo fortunati! Non dovremmo mai dimenticare il bimbo che è in Noi, la sua genuinità, la sua spontaneità, perché ogni anno ritorna ad annunciare la Luce, la Speranza, l’Alba di una nuova avventura.

Alle volte sembro glaciale raccontando quotidianamente quello che accade, pessimista, ma come ha detto qualcuno, purtroppo sono un ottimista ben informato dentro il quale divampa la Speranza in un mondo migliore!

Un abbraccio, Buon Natale e Buon Anno a Voi e alle Vostre famiglie. Andrea.

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68 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:08

Grazie Andrea

Buon Santo Natale a voi tutti

urasch
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:14

Come sempre cogli nel segno.

Tanti cari auguri di un felice Natale a te Andrea ed alla tua Famiglia, anzi alle tue Famiglie !

dfumagalli
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:18

Bellissimo articolo, mi ha commosso!

Ora accendo il mio fiammifero… e vedo i miei amici, parenti e genitori lontani migliaia di chilometri.
Come ogni altro emigrato, posso solo ringraziare il Cielo per aver inventato Skype, che almeno mitiga la lontananza anche nelle feste più care.

atomictonto
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:19

Auguri di Buone Feste! :-)
Una nota:
a mio parere il pareggio di bilancio in Costituzione è una cosa che verrà lodata dalle generazioni future perchè altrimenti, visto l’andazzo da circo di questo paese, non solo si farebbe inevitabilmente default tra 5-7-10-12 anni o quello che è ma si finirebbe addirittura da un certo punto invasi e sottomessi militarmente…perchè senza la scelleratezza tipica nostrana ci portebbere prima o poi ad avere un debito/PIL al 300% ed essere quindi “too big to fail, but so small to conquer”.

reragno
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:30

Auguri a tutta la ciurma a bordo del veliero e uno speciale ringraziamento al Capitano.

Guidaci lontano, perchè come scrivi tu ancora il peggio dobbiamo vederlo.

glare
Scritto il 23 dicembre 2014 at 09:31

Grazie a te capitano e a tutta la ciurma, che spingete e aiutate le persone a capire un pò di più questo pazzo mondo.

Andrea, grazie di aver illuminato il percorso in tutti questi anni, grazie di avere condiviso con noi il tuo pensiero e la tua conoscenza..in questi tempi dove molte parole e ragionamenti sono stati svuotati.

Grazie a tutti coloro che partecipano a questo Blog economico (l’unico che mette al primo posto l’uomo e la famiglia, oltre alla buona etica) i cui spunti e riflessioni sono fonte per me di curiosità, ricerca e studio.

A tutti voi un augurio di Buon Natale, ora riposiamo le membra perchè ci attendono ancora numerose battaglie e un 2015 difficilissimo.

Un abbraccio a tutti voi.

Beppe

ilribassista
Scritto il 23 dicembre 2014 at 10:03

Auguri a tutti
Federico

mannoz
Scritto il 23 dicembre 2014 at 10:11

Sempre commovente… Un sereno Natale a tutti, e un grazie ad Andrea

zone
Scritto il 23 dicembre 2014 at 10:32

Grande Capitano!

Auguro a tutti voi di trascorrere un sereno Natale ed un felice anno nuovo immersi nel calore degli affetti, terreni e celesti.

luca

giulio0808
Scritto il 23 dicembre 2014 at 11:24

Un grazie doppio ad Andrea, uno per l’impegno giornaliero da sette e passa anni, l’altro per queste perle che ogni tanto pesca dal cilindro del suo cuore.
E un augurio per tutti i marinai di un Sereno Natale, con la consapevolezza che la serenità degli altri, dipende essenzialmente da noi.

bene71
Scritto il 23 dicembre 2014 at 11:52

Andrea Buon Natale, ogni anno leggendo il tuo post mi commuovo.
Sergio

vito_t
Scritto il 23 dicembre 2014 at 13:04

Molte responsabilità sono anche nostre, in troppi si sono lasciati cullare da questa immensa illusione!

quanto hai ragione ancora una volta …. !!!!!
leggendo questo post pieno di sensibilità, non possono che venirti gli occhi lucidi per la commozione, anche se l’età non è più da molto tempo quella delle favole …..
Grazie Andrea e che tu possa passare il miglior Natale possibile ………
dopo me lo voglio rileggere è troppo bello e la splendida metafora non ha paragoni ..

PORTELLO
Scritto il 23 dicembre 2014 at 13:41

Buone feste a tutti voi grazie Andrea per i regali che ci fai ogni giorno e un buon 2015 a tutte le piccole fiammiferaie li fuori…che sia un anno migliore…con persone migliori…

logitec
Scritto il 23 dicembre 2014 at 15:12

Auguro ai nostri governanti di poter presto misurare il PIL in modo diverso, non come incremento della produzione, ma come l’aumento del numero delle famiglie che hanno superato la soglia della povertà’.

Buon Natale a tutti
Giorgio

bombadillo
Scritto il 23 dicembre 2014 at 17:09

Mi unisco a tutti coloro che ti leggono e ti apprezzano (a ragione!) nell’augurare a te e a tutti un buon Natale e un anno nuovo migliore delle promesse (infrante) di quelli passati.
Mi auguro che la miccia di un futuro più a misura di persone per bene rimanga ancora accesa…

Roberto

Scritto il 23 dicembre 2014 at 20:43

Solitamente vi leggo senza postare…
è l’effetto che mi fanno gli articoli di Andrea…
sono senza parole…

Stavolta però i complimenti te li voglio fare e…
Tanti auguri di buon Natale a tutti!!!

soltero
Scritto il 23 dicembre 2014 at 20:58

anch,io vi leggo sempre ma posto raramente
e come tutti gli anni a Natale quando leggo la favola della piccola fiammiferaia che Andrea posta da qualche anno non posso fare a meno di commuovermi e di riandare a quando ero piccolo
grazie ANDREA per ricordarmi i bei tempi che furono e che mi dà il coraggio per affrontare un futuro a dir poco incerto
BUON NATALE A TUTTI e che DIO ci accompagni e ci guidi in questi tempi di tempesta

closing time
Scritto il 23 dicembre 2014 at 22:16

Buon natale Andrea, potremo perdere ogni avere ed ogni prestigio: lasciamo che vadano Tratteniamo solo l’amore per la verità e la forza della testimonianza.
Nell’isolamento e nella solitudine di chi non si adegua al mainstream cerchiamo di non perdere la parte migliore di noi stessi

tirlusa
Scritto il 24 dicembre 2014 at 01:03

atomictonto@finanza,

Scelleratezza tipica nostrana? Io non capisco perché l’italiano spesso è autorazzista…. Il pareggio di bilancio è una fesseria perché non ha logica economica. Si fa cassa quando le cose vanno bene, si deve spendere quando vanno male. Il pareggio di bilancio cosi concepito è sconnesso dal ciclo economico e quindi è errato. Comunque io voglio essere governato da scellerati italiani eletti democraticamente dal popolo italiano e non da scellerati tecnocrati europei non eletti da nessuno. Tornando al pareggio di bilancio la crisi è stata causata dal debito privato e non dal debito pubblico, bisognerebbe: 1) evitare di socializzare le perdite, trasformando debito privato in debito pubblico 2) mettere in Costituzione il pareggio di bilancio dei privati casomai, in primis le banche.
Auguri a voi tutti e alle vostre famiglie di un sereno Natale e di un felice anno nuovo.
Un infinito grazie ad Andrea per tutto quello che ha fatto in questi anni

madmax
Scritto il 24 dicembre 2014 at 08:24

Grazie del tuo fantastico lavoro Capitano,
Le tue parole sono troppo belle per fagli eco ma permettimi di riflettere sul fatto che le emozioni non rientrano nel PIL ma di fatto sono tutto cio’ di piu’ caro che ci ricorderemo nella vita, non di quanto un indice fece o del cambio di una moneta, ma del bacio di chi amiamo o della carezza a chi vogliamo bene.
Tutto cio’ non viene certo calcolato, ma fanno ricco l’uomo che le possiede!
Pensiamoci quando pensiamo ad un mondo diverso, e per chiudere un pensiero a Valentina.
Buon Natale a tutti.

kry
Scritto il 24 dicembre 2014 at 09:56

Affinchè questo Natale porti un cambiamento una Luce di Speranza e non si continui sulla stessa via. — IL CREDO —

” Credo nella solo AVIDITA’, valore Onnipotente, creatrice dell’ economia e della finanza, e di tutte le bolle visibili e invisibili.
Credo nel solo DENARO unigenito figlio dell’AVIDITA’ nato dalla Banca centrale prima di tutti i secoli. Avidità da Avidità, Denaro da Denaro, Ricchezza vera da Ricchezza vera, generata e creata, dalla stessa Banca Centrale. Per mezzo di Essa tutte le Bolle sono state create. Per noi uomini e per la nostra ricchezza discese nel conto corrente e per opera dei Banchieri si è incarnato nel nostro cervello e si è fatto valore. Fu esaltato per noi sotto il debito, fallì e fu sepolto e il terzo giorno è ricreato secondo le Leggi della banca centrale ed è salito all’infinito e risiede nei mercati delle borse e di nuovo verrà nell’esaltazione per arricchire i ricchi e non i morti di fame ed il suo Potere non avrà fine.
Credo nel Denaro che è valore e dà la ricchezza e procede dall’ Avidità e dal Potere e con il Denaro ed il Potere è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo delle Banche.
Credo la Banca una, centrale, onnipotente e infinita.
Professo in solo valore per il riempimento delle mie tasche e aspetto il denaro dei morti e di tutto il mondo che verrà.” AUGURI DI CUORE A TUTTI.

apprendista
Scritto il 24 dicembre 2014 at 11:50

kry@finanza,

FANTASTICA ,

veleno50
Scritto il 24 dicembre 2014 at 12:11

Finale con il botto in USA un bel +5 di pil sorprende tutti nel mondo, nei blog si continua a chiedere perchè gli americani votano contro Obama se l’economia sta volgendo al meglio. Chi non è prevenuto ragiona,analizza,studia e riflette chi è prevenuto è solo contrariam,contesta,non ragiona, non va mai bene nulla.Il prezzo del petrolio può essere negativo per qualcuno, per la maggioranza nel mondo è POSITIVO, 20/30/40/50 euro al mese in più in tasca credo sia positivo per tutti.Se i produttori guadagnano meno chi se ne frega.Qui ci preoccupavamo se lo stato privatizzava il 5% di Eni a 20 euro ricordo benissimo il periodo,adesso viaggia a 14/15 euro, qualcuno si scandalizzò, ma come si svende la gallina dalle uova d’oro per fare cassa,adesso che probabilmente il dividendo si ridurrà all’osso sempre che venga erogato, diventerà la gallina dalle uova di latta ce la teniamo tutta sperando che cominci una ristrutturazione con un nuovo programma che con il debito non faccia la fine di enel che capitalizza meno dei debiti che ha.Mi unisco ai commenti eccezionali che sta ricevendo da tutti i commentatori augurO UN BUON NATALE a lei e famiglia e a tutto il bloG di ICEBERGFINANZA

veleno50
Scritto il 24 dicembre 2014 at 12:15

kry@finanza,

Grande kry migliore metafora del 2014 auguri a te e famiglia.ciao veleno50

ebertuol
Scritto il 24 dicembre 2014 at 14:31

Grazie Andrea! Ogni anno riesci a riportare il senso di umanita’ ai nostri cuori, con la piccola fiammiferaia.

stanziale
Scritto il 24 dicembre 2014 at 15:24

Veleno, anche a Natale devi remare contro? Beato te che ci credi, magari fosse vero….Andrea e’ troppo signore per fare un post polemico, a Natale, sul presunto +5%, ma vedrai che provvedera’ subito dopo. Comunque Buon Natale anche a te e famiglia Veleno; alle prossime polemiche, e che Dio ce la mandi buona.

gracav
Scritto il 24 dicembre 2014 at 15:54

Come ogni anno mi scende una lacrima in questa occasione, Buon Natale ad Andrea e alla Sua famiglia, alla nostra sempre cara Vale che ci guarda da lassù, e a tutti noi credenti in un mondo migliore

dorf001
Scritto il 24 dicembre 2014 at 16:44

kry@finanza,

auguri a te kry e a tutta la ciurma. in particolare un grosso augurio al nostro capitano. che DIO ce lo conservi in salute. chi ci può indicare sennò la rotta in questo mare in tempesta? soprattutto chi ci può avvisare di chi sono i bugiardoni in questo mondo finto, fatto di carta igienica dollaro?
senti kry, mi sembra bello sarcastico il tuo post. cmq ha colpito nel segno.

un saluto a tutti voi compagni. speriamo che il 2015 ci vada meglio.

dorf001
Scritto il 24 dicembre 2014 at 16:49

veleno50@finanza,

ciao veleno. mah si è calato il prezzo del gasolio alla pompa. ma di certo non risparmio 50€ al mese!!! magari!!! ho fatto i conti. al massimo risparmio 10e al mese. mi fà piacere ma di ceeto non divento più ricco. di certo non posso fare granchè con questi 10 €.

sto ancora aspettando tue notizie positive x quanto mi riguarda. hai dato la tua parola.

attendo fiducioso. ti ho già spiegato come.

fai un buon natale in famiglia coi figli.

by DORF

xtrust
Scritto il 24 dicembre 2014 at 16:55

finalmente qualcosa che commuove apre l’anima e la mente e fa pensare buon natale

veleno50
Scritto il 24 dicembre 2014 at 17:45

dorf001@finanza,

Dorf se non mi aiuti a capire come devo fare, non ho un piccione viaggiatore in casa, dammi gli estremi che occorrono per un bonifico poi vedrai se sono di parola. Non so cosa dirti è la seconda volta che ne parliamo , mi hai suggerito di chiedere la tua mail ad Andrea non so in che maniera ti ho chiesto di mettere l’iban della tua banca, o di un tuo familiare aggiungo io, tanto dal codice iban si può solo inviare e nulla prelevare. passa un buon Natale DORF .ciao veleno 50

dorf001
Scritto il 24 dicembre 2014 at 21:03

veleno50@finanza,

ciao veleno. ma guarda che è semplice. non ti posso mettere iban qui nel blog, capisci?

quindi TU devi scrivere con una tua mail al capitano, gli chiedi di darti la mia mail. dopo allora tu puoi scrivere a me e ti dico i numeri del conto. lo so che con l’iban puoi solo mettere no prelevare. ma non si possono mettere i dati che vuoi qui direttamente nel blog che tutti vedono. non mi pare il caso ,no?

guarda che tutto questo è semplicissimo. non preoccuparti. ripeto, se vuoi. non hai obblighi particolari.

ti saluto.

dorf001
Scritto il 24 dicembre 2014 at 21:06

veleno50@finanza,

scrivi a : [email protected]

laforzamotrice
Scritto il 25 dicembre 2014 at 09:34

Buon natale capitano.
Rimandiamo a dopo le feste le incazzature (ma non ci riesco) e cerchiamo di godercele.
Io credo che occorra capire chi è il nemico, mi sembra che noi manchiamo di una strategia, e questo perchè non abbiamo ancora capito chi è contro chi. Siamo vicini allo scontro finale, ma temo che la parte nostra abbia le idee assai confuse su chi sono gli alleati e chi il nemico. Il che non è promettente. Uno di questi giorni sul mio blog http://www.laforzamotrice.it posterò la mia tesi (avviserò qui quando). Sarei felice se tu lo leggessi e rilanciassi la questione: chi sono “i nostri” e chi è “il nemico”?

futre
Scritto il 25 dicembre 2014 at 12:22

Buon Natale a tutti e che il cielo ce la mandi buona (… e come dice un mio amico ” bona e senza …mutande”)

alessandroecristina
Scritto il 25 dicembre 2014 at 12:45

Grazie Andrea!Un sereno Natale di amore in famiglia a te e a tutti gli uomini e donne di buona volontà.

aglio
Scritto il 25 dicembre 2014 at 13:37

icebergfinanza,

Purtroppo ancor oggi sono troppi a scegliere Barabba…
Ma un giorno le piccole fiammiferaie si incazzeranno, e potrebbero passare al napalm!

Perciò prego e spero che la Luce del mondo, quella Vera, che illumina ogni uomo, ci trovi uniti nella preghiera e nella fede, per essere le sue mani tese.

Buon Natale amici di Iceberg!

francia r
Scritto il 25 dicembre 2014 at 14:33

Splendido Articolo Capitano,
un dono di Natale vero, interiore, immenso che condividi insieme ha chi a la fortuna di leggerlo.
Buon Natale a Tutti !!!!!!

dorf001
Scritto il 25 dicembre 2014 at 18:46

aglio@finanza,

preso dalla rete.

L’origine del male è la moneta privata, FIAT, garantita da debito pubblico.

Lo Stato (noi) deve emettere, SENZA DEBITO, la propria moneta.

Il debito pregresso va ricomprato/annullato usando gli euro italiani.

I mercati borsistici vanno resi liberi eliminando HFT.

L’inflazione viene generata da soggetti (banche) non autorizzate, ad aumentare la massa monetaria, questo avviene attraverso la differenza dei tassi dare e avere, amplificata dalla riserva frazionaria.

Se non togliamo di mano all’1% la emissione della moneta saremo sempre succubi di chi la controlla.

Essere “liberi” ha un prezzo, serve coraggio per pagarlo.

Buon Natale a tutti.

aglio
Scritto il 25 dicembre 2014 at 21:31

dorf001@finanza,

Secondo me nei mercati borsistici dovrebbero pure eliminare le operazioni allo scoperto.
Nella vita reale tu non puoi vendere un bene che non possiedi.
Nei mercati puoi farlo, e se sei abbastanza “pesante” puoi schiacciare le quotazioni di qualunque titolo, per quanto possa avere buoni fondamentali, portandolo pure sull’orlo del default. E poi ricoprirti spendendo un’inezia.
Ma nel frattempo magari hai rovinato un’impresa efficiente, hai distrutto posti di lavoro, o hai rovesciato un governo… (Penso ai nostri btp nel 2011…).

Per il resto, concordo pienamente con te.
E’ grazie a te che ho scoperto Auriti.

kry
Scritto il 25 dicembre 2014 at 23:45

dorf001@finanza,

Sarcasmo? Non penso di certo non ero intenzionato a questo anzi volevo fosse uno spunto per una profonda riflessione. Ironia è positiva al contrario il sarcasmo è negativo non tanto nella sua espressione bensì quando si vuole schernire o umiliare qualcuno o qualcosa. Molte volte gioco con l’ironia arrivando al confine col sarcasmo e cerco sempre di non eccedervi per non rischiare di scaderci. Lo stravolgimento della più importante preghiera cristiana a me piacerebbe possa essere usata come metafora per stare all’erta per far meglio comprendere a coloro che non credono in chi 2000 anni fa insegnava che non si possono servire due padroni. Mi fa piacere che sia piaciuta e ringrazio chi si è congratulato.

dorf001
Scritto il 26 dicembre 2014 at 00:10

kry@finanza,

tranqui, a me piace il sarcasmo. li’ nel tuo post ci stava tutta. ora ti butto l’amo x un’altra tua prova. occhio!!!

RINGRAZIATE RENZI: DARA’ LA CITTADINANZA AI CLANDESTINI

DI MARCELLO FOA

Il cuore del mondo
Innanzitutto tanti auguri a tutti. E auguri all’Italia, temo ne abbia sempre più bisogno. Come sapete non appartengo alla schiera degli adulatori di Matteo Renzi e più il tempo passa, più la mia diffidenza aumenta.

E’ un leader politico che ha una doppia agenda, quella pubblica, retorica, ammiccante e bombastica su cui ha costruito la sua popolarità, e quella reale che si misura in due modi: da un lato analizzando attentamente, in profondità progetti e riforme del suo governo, dall’altro cogliendo attentamente i rapporti che Matteo Renzi ha o tenta di di sviluppare con le élite più alte, che non sono certo italiane e che governano davvero l’Europa e che promuovono i progetti globalisti.

In questo senso c’è ancora, purtroppo molto da scoprire. E non saranno novità liete per gli italiani. Ad esempio, l’altra sera, intervistato dall’ossequioso Fazio a Che Tempo che Fa, il premier ha annunciato una riforma dalle implicazioni colossali ma presentata in modo tale da non suscitare reazioni, mascherata da un tecnicismo. …….

devi leggerlo tutto però. vai qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14410

tranqui che non è lungo. vedi pure i commenti.

ora sarcasma pure su questo tema e su mister bean. italiano.

kry
Scritto il 26 dicembre 2014 at 09:25

dorf001@finanza,

( Dorf il sarcasmo è negativo , fa male ed è scadente e una volta dentro non lo controlli facilmente. )Riporto quanto trovato scritto nell’altro blog dove sai abitualmente scrivo….. ### Mi permetto di farvi riflettere su uno scritto del 1919……….. dal titolo :
“Piccoli e scuri, puzzano e rubano”
«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali».
Fonte: Relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani, ottobre 1919. ### ( qui nel post della piccola fiammiferaia non faccio alcun commento al riguardo. SE vuoi vai dove sai. ) Ciao.

dorf001
Scritto il 26 dicembre 2014 at 15:41

stanziale@finanza,

bella questa stanziale. ho letto. e ti dico di più. questa fà il pari con la notizia che i giornali puzzolenti italiani hannotentuo nascosto.

sai quanto ci godeva quel cesso di “repubblica” a dar contro la russia? evviva il rublo è crollato!

come mai non ne parlano più? ehhh eehhh, paura eh….!!!

Per giorni e giorni gli analisti mainstream ci hanno inondato, dall’alto dei loro pulpiti televisivi e giornalistici, che la fine del “regime” russo era vicina. Secondo loro, i cosiddetti mercati finanziari avevano mostrato il pollice verso nei confronti di questa nazione destinata a rivedere i giorni della penuria dell’epoca di Boris Eltsin. I mercati – essi ci spiegavano – avevano emesso la loro sentenza e anche la Russia, come qualunque nazione al mondo, doveva chinare il capo di fronte alla loro divina volontà.

Tralasciando i dubbi e le perplessità su una simile strategia, ciò che lascia sbalorditi è che da alcuni giorni questa litania massmediatica sia completamente scomparsa: blackout. Perché? Dovremmo chiederlo ai giornalisti che prima parlavano e ora tacciono: secondo loro, il destino è già segnato oppure è successo qualcosa che forse è meglio nascondere? Qualcosa che confligge sia con la narrazione proposta nell’immediato (la Russia in crisi), sia con la metanarrazione di sempre, quella che deve vedere l’Aquila imperiale americana sempre trionfante nel mondo?
Andiamo a verificare con il seguente grafico se è successo qualcosa degna di nota da quando è calato il blackout informativo sulla “crisi del Rublo”.
Come si può vedere, il Rublo ha recuperato il 30% del suo valore sull’Euro (e sostanzialmente il recupero è stato della stessa misura sul Dollaro). …

guarda il link è breve. leggilo tutto e vedi il grafico.

qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14408

stanziale
Scritto il 26 dicembre 2014 at 16:20

dorf001@finanza,

Letto. Ricambio con gli auguri di…
https://www.facebook.com/video.php?v=856185457766222

veleno50
Scritto il 26 dicembre 2014 at 20:13

Dal ministro delle finanze russo,Anton Siluanov previsioni per il 2015 pil – 4 inflazione al 10/12% va tutto a gonfie vele. Per gli Usa i dati dell’ ultimo trimestre +5% di pil un disastro come dice qualcuno camuffato come dice qualcun a falso per altri ancora.Per il 2015 imitiamo in economia la Russia di Putin.Il video è eccezionale solo tu potevi mettere una simile roba.
stanziale@finanza,

veleno50
Scritto il 26 dicembre 2014 at 20:40

Preso da un’aggiornamento in questo momento.Gli Usa se presi a paragone con altri paesi sono usciti dalla crisi.S i è vissuto il miglior Natale degli ultimi tre anni dal punto di vista dell’economia.Le vendite online nella stagione natalizia sono salite a 61 miliardi di dollari,un 16% la fiducia è ai massimi del 2007 e la notizia del pil un +5% hanno messo il turbo ai consumi.l’ultimo Sabato prima di Natale sono stati spesi 23 miliardi di dollari.Qualcuno sbeffeggiava il giorno dei grandi sconti alcuni giorni fa irridendo il mancato acquisto dei prodotti ,addirittura prevedevano disastri ulteriori nel periodo natalizio.Ma perchè gli americani hanno votato contro Obama, si chiede qualcuno. La verità è figlia del tempo come dicono i saggi nel blog. ,Buon Anno tutti

stanziale
Scritto il 26 dicembre 2014 at 21:04

veleno50@finanza,

Veleno, ti e’ piaciuto, di la verita’, eh? Proprio a te pensavo postando, ero SICURO della tua risposta….
Com’e’ com’e’, nel 2015 avete previsto il pellegrinaggio a wall street?

remar
Scritto il 26 dicembre 2014 at 21:56

grazie Andrea tanti tanti auguri

madmax
Scritto il 26 dicembre 2014 at 22:13

Cronache da un mondo Alieno!
Capitano hai ragione a voler far leva sulla famiglia, ma ritornando in Italia e cercando di seguire i tuoi consigli mi pare di essere un alieno!!! Da emigrante (pardon expatriate come direbbero gli inglesi) fa effetto tornare e vedere la pochezza di idee! In famiglia mi pare di essere un alieno, tra chi dice che le tasse non vanno pagate, chi consiglia la spa migliore e chi decanta la tecnologia appena acquistata, chi da politico dice che l’Italia e’ un paese di m***a e chi chiede perche’ sei tornato per le vacanze mi reputo molto fortunato di ricevere un pasto caldo, ma gli sguardi sono certo interrogativi, ma che ha questo? Vedi come soffre a stare lontano?
Ma passiamo ai compagni di scuola la lamentela era proporzionale alla cilindrata ed al conto in banca, piu’ saliva piu’ si lamentavano, chi secondo me era maggiormente ottimista era chi sbarcava peggio il lunario, curioso ma italiano! Chi si lamentava della gestione patrimoniale che gli aveva perso x euro e chi era contento di aver messo la macchina a GPL! Fantastico arcobaleno sociale.
Concludo con il ricordare che da Lunedi’ prossimo il frullatore cominciera’ di nuovo a girare e noi a sbatacchiare di qua e di la a meno che prendiamo in mano il nostro destino e ci impegnamo in un mondo migliore! Chi lotta puo’ pure perdere ma chi non ci prova ha gia’ perso!
Che lo spirito del Natale vi guidi nella notte e vi faccia fare le scelte giuste.
Un abbraccio e grazie ancora al Capitano e a tutti voi che forse siete piu’ in sintonia con me di tante altre persone e vi considero la mia famiglia cibernetica.
Un grande grazie!

dorf001
Scritto il 27 dicembre 2014 at 01:44

veleno50@finanza,

stanziale@finanza,

attenzione ragazzi. ecco una notizia dall’estero. occhio che potrebbe accadere pure qui in italia.

SI, PUO’ ACCADERE QUI DA NOI: GLI STATI UNITI E LA GRAN BRETAGNA HANNO PIANIFICATO LA CONFISCA DEI DEPOSITI BANCARI

DI ELLEN BROWN

nationofchange.org

Anche se pochi se ne rendono conto, le banche entrano legalmente in possesso dei soldi del correntista, non appena questi vengono versati. Per semplicità, sarà chiamato “correntista” qualsiasi persona o società abbia genericamente depositato dei soldi in una banca. NdT

La confisca dei depositi dei clienti delle banche di Cipro, a quanto pare, non è stata la disperata mossa una-tantum di alcuni funzionari della “troika” europea, che cercavano di salvaguardare i loro bilanci.

Un documento congiunto della FDIC (US Federal Deposit Insurance Corporation) e della Banca d’Inghilterra, datato 10 Dicembre 2012, dimostra che questi piani sono stati discussi a lungo, ed hanno avuto origine nel “Finance Stability Board” del G20 che si è tenuto a Basilea, Svizzera, il cui risultato sarà quello di fornire alle banche un chiaro titolo [di possesso] sui fondi dei correntisti.

La Nuova Zelanda ha promulgato una direttiva del tutto simile [ne ho parlato in un mio precedente articolo], la qual cosa prova che la confisca dei depositi non è una misura d’emergenza solo per quei paesi dell’Eurozona che sono in difficoltà.
Il New Zealand‘s Voxy ha così scritto:

“Il Governo sta spingendo per una soluzione in stile Cipro, nel caso fallisca una qualche banca in Nuova Zelanda, con i piccoli risparmiatori che perderanno una parte dei loro risparmi per finanziare i grandi salvataggi bancari … “.

“La OBR (Open Bank Resolution) (1) è l’opzione favorita dal Ministro delle Finanze Inglese, nel caso dovesse esserci un grande fallimento bancario. Se una banca fallisce tutti i correntisti, secondo le direttive dell’OBR, vedranno i loro risparmi ridursi nel corso della notte, in favore del fondo di salvataggio della banca”.

POSSONO FARLO ?

Anche se pochi correntisti se ne rendono conto, la banca possiede legalmente i soldi del generico depositante, non appena questi vengono depositati.

I nostri soldi diventano di proprietà della banca, e noi diventiamo creditori chirografari in possesso di “pagherò” o di “promesse di pagamento”.

Ma, fino ad ora, le banche sono state obbligate a restituire il denaro sotto forma di soldi contanti, a semplice richiesta. In base al piano FDIC-BoE, i nostri “pagherò” saranno convertiti in “azioni della banca”.
In conclusione, la banca otterrà il denaro, e noi otterremo le azioni della banca. Con po’ di fortuna potremmo essere in grado di rivendere il titolo a qualcun altro ma … quando e, soprattutto, a quale prezzo?

La maggior parte delle persone apre un Conto Corrente per poter avere una cifra “pronta cassa” per pagare le bollette, non per speculare in borsa!

Il documento FDIC-BoE di 15 pagine, si chiama ““Resolving Globally Active, Systemically Important, Financial Institutions.”.

Si comincia con lo spiegare che la crisi bancaria del 2008 ha chiarito che il coinvolgimento dei contribuenti nel salvataggio [delle istituzioni finanziarie] è necessario per mantenere la “stabilità finanziaria”.

In questo modo si sta evidentemente anticipando che il prossimo collasso finanziario sarà su una scala più grande di quanto sia il contribuente che il Congresso siano disposti ad ammettere.
Gli autori affermano:

“Un percorso efficace per restituire ben funzionanti al settore privato le banche della lista G-SIFI (2), è quello di scambiare [o di convertire in azioni] una sufficiente quantità di “debito non garantito” con i soldi dei creditori originali della società fallita [i correntisti]. Negli Stati Uniti il nuovo patrimonio diventerebbe il capitale di una o più entità operative di nuova formazione. Nel Regno Unito si potrebbe convenientemente utilizzare lo stesso approccio, ed il nuovo patrimonio potrebbe essere utilizzato per ricapitalizzare le stesse Società Finanziarie che stanno fallendo, così lo strato più elevato dei creditori diventerebbe proprietario dell’Istituto salvato. In questo modo, ed in ogni paese, i correntisti verrebbero caricati del rischio di essere soci di un Istituto Finanziario”.

Negli Stati Uniti nessuna eccezione è prevista per i “depositi assicurati”, ossia quelli al di sotto dei 250.000 USD, che pensavamo fossero protetti dall’assicurazione FDIC. Tutto ciò può difficilmente essere considerato una svista, dal momento che è la FDIC stessa che ha emesso la direttiva.

La FDIC è una “compagnia di assicurazioni” finanziata dai premi pagati dalle banche private. La direttiva è chiamata “resolution process”, e viene altrove definita come “un piano che si sarebbe attivato nell’eventualità del fallimento di un assicuratore …..”.

La semplice menzione “deposito assicurato”, seppur connessa con la legislazione vigente nel Regno Unito, non lo è con la direttiva FDIC-BoE, che continua a ritenerla insufficiente, il che vuol dire che ha bisogno di essere modificata o sovrascritta.

UN RISCHIO IMMINENTE

Se i nostri “pagherò” [i nostri depositi] vengono convertiti in azioni delle stesse banche, essi non saranno più soggetti alla tutela assicurativa, ma saranno “a rischio”, ovvero soggetti ad esser spazzati via, proprio come è capitato agli azionisti della Lehman Brothers nel 2008.

Che questo terribile scenario possa materializzarsi, è stato sottolineato da Yves Smith in un suo post intitolato “When You Weren’t Looking, Democrat Bank Stooges Launch Bills to Permit Bailouts, Deregulate Derivatives”. ….

è meglio che leggiate tutto, qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14413

BYE BYE

karlito74
Scritto il 27 dicembre 2014 at 18:15

Credo che questo video possa ambientarsi bene in questo post….magari sarebbe da far vedere agli squali della finanza e della politica….

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/12/26/senzatetto-riceve-100-dollari-in-regalo-ecco-come-li-spende-e-fa-commuovere-web/325413/

dorf001
Scritto il 27 dicembre 2014 at 19:25

karlito74@finanza,

già visto. su canale 5 sul loro tiggi’. ma non è cosi’ che si risolve la povertà. questo è solo pietismo all’americana. non mi servono quei buffoni amerigani per sapere che ricevi più da un povero che da un ricco. lo so benissimo che su uno che ha poco è facile che sia lui quello che mi aiuta. mentre i ricchi schifosi non ti danno nulla.

vuoi sconfiggere la povertà? facile. reddito di cittadinanza per tuti. lo aveva spiegato in maniera semplicissima 15 anni fa Giacinto Auriti. ma voi preferite NON ascoltare e seguire le pagliacciate americane.

1) sovranità monetaria.

2) deanaro al popolo, che è lui il vero proprietario.

3) abolizione della riserva frazionaria.

4) abolizione degli HFT

5) fatto questo si può chiudere anche la borsa.

6) con la piena sovranità, non si deve MAI PIù stampare bot, btp, cct, e altro.

7) semplicissimo.

8) bisogna avere una classe politica decente. no questi delinquenti buoni a nulla che abbiamo ora.

Saluti

kry
Scritto il 27 dicembre 2014 at 23:14

dorf001@finanza,

Dorf, vedrai adesso quanti amici del PD andranno ad aprire il conto corrente al Monte dei Paschi.

madmax
Scritto il 28 dicembre 2014 at 10:05

dorf001@finanza,

Ahahah grazie Dorf,
Na se ho il conto corrente sempre in rosso, che fanno mi ripianano il conto?

kry
Scritto il 28 dicembre 2014 at 10:15

stanziale@finanza,

dorf001@finanza,

Il nostro capitano se li sceglie bene i compagni di ventura. Sembra che qualcuno la VERITA’ ( che rende liberi ) ce la racconta. http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/12/27/SPY-FINANZA-Dagli-Usa-al-Giappone-le-bufale-spacciate-dai-giornali/567751/ ( sono tre pagine ).[Ciao Veleno buona lettura anche a te. ]

silvio66
Scritto il 28 dicembre 2014 at 13:34

icebergfinanza:
Buon Natale GENTE SEMPLICE quella che amo più di ogni cosa… https://twitter.com/icebergfinanza/status/548034898678657024
https://twitter.com/icebergfinanza/status/548035388737335296
https://twitter.com/icebergfinanza/status/548035972974137346

La penso come te Andrea, o meglio lo sento nel mio animo, le persone semplici meno dotate e fortunate, sono di gran lunga da preferire ai vincenti. Si può comunque agire anche sui vincenti, almeno con quelli intelligenti e sensibili al fine di erudirli.

dorf001
Scritto il 28 dicembre 2014 at 17:00

kry@finanza,

e bravo kry. letto tuo articolo, bello e sintetico. par quasi scritto da Mazzalai. è roba di bottarelli?

e adosso chi glielo dice a renzi? lui che dice : dovete arrendervi alla realtà?

non prendiamoci in giro con i titoloni stile corriere della sera, quel 5% non solo è fabbricato ad arte peggio dei bilanci della parmalat, ma si basa quasi interamente su due cose, strettamente interconnesse: primo, il boom del settore shale che ha portato lavoro e produzione, secondo le condizioni di indebitamento a tasso pressochè zero garantito dalla Fed con i suoi cicli di Qe che hanno permesso quel boom in tempi e modi cosi’ rapidi. Come si può quindi parlare di crescita sostenuta e durevole se quel settore è già in crisi oggi, sia per il prezzo del petrolio che per l’eccesso di esplorazione e sfruttamento dei migliori giacimenti che quindi porterà con sè una diminuzione della produzione e un aumento dei costi nel breve-medio termine e se, come ci dicono, la Fed non solo non pomperà più liquidità ma anzi potrebbe alzare i tassi entro giugno?
Balle, solo balle.

madmax
Scritto il 28 dicembre 2014 at 22:12

stanziale@finanza,

Grazie Stanziale,
In effetti l’accordo non e’ nuovo, solo che ormai in mainstream i media anglofoni ti raccontano quello che vogliono!
Sui siti Russi la notizia era presente da Ottobre :)
http://on.rt.com/v2v4f7

stanziale
Scritto il 28 dicembre 2014 at 22:24

madmax,

Ah…quindi Cina e Russia avevano pianificato da tempo….credo che se andra’ cosi’ (unica valuta tra Russia E Cina e quest’ultima dichiarera’ le proprie riserve di oro-si parla di accumulo segreto gia’ negli anni 80-90-) cio’ sconvolgera’ non poco i mercati e l’occidente.

veleno50
Scritto il 28 dicembre 2014 at 23:33

stanziale@finanza,

Quindi anche tu farai scorta di quella moneta,poi vai a Parigi , Londra ,New York,Madrid,e li cambierai la moneta Russacinese, farai grandi acquisti da Harrods, Louis vuitton, Zara,in via Montenapoleone Milano etc. Quando i Russi si accorgeranno che i cinesi non fanno nulla senza avere qualcosa in cambio allora vedrai che le cose si complicheranno anche li,grande distribuzione per i loro prodotti, un mercato immenso per le loro cianfrusaglie . Non so quanti anni hai,spero tu abbia visto L’anno del dragone con Mickey Rourke, del grande regista di origine italiana Michael Cimino,regista anche del Cacciatore.Altrimenti guardalo e renditi conto cosa son capaci di fare in casa di altri.Poi basta guardare qui da noi,alcune realtà Prato nei tessuti era leader mondiale ora è tutta in mano a loro,Forli leader europea nei salotti invasa dalla produzione a basso costo da loro.Apertura di grandi magazzini di vendita al dettaglio ogni 5 km la Romagna è invasa e tu ti preoccupi di cosa bolle di grosso in pentola fuori dall’Italia,Stanziale tira l’acqua come diciamo noi in Romagna.

kry
Scritto il 29 dicembre 2014 at 01:08

stanziale@finanza,

Non solo, pare che la cina ha fatto un regalino di quasi 24 miliardi di dollari alla russia con questo swap prendendo come valore il rublo quando stava a 80 contro l’euro. In questi giorni ha fatto nuovi accordi con nuova zelanda e malesia ( segui i commenti di nuke the whales ) http://www.rischiocalcolato.it/2014/12/e-comiciato-la-cina-e-russia-escludono-il-dollaro-dai-loro-scambi-commerciali-seguiranndo-malesia-e-nuova-zelanda.html

stanziale
Scritto il 29 dicembre 2014 at 07:47

veleno50@finanza,

Veleno, ma io mica voglio vivere in un mondo all’incontrario dominato da Russia e Cina. E’ meglio un mondo multipolare, dove non ci sia una unica superpotenza che determina, a volte capricciosamente, i destini di intere nazioni. Essere, magari ai margini, defilati, ago della bilancia, chiamalo come ti pare. Avremmo senz’altro da guadagnare se si arriva a cio’, come lo abbiamo avuto fino al 1989….poi francamente lo scarpone americano sul collo, dopo 70 anni, comincia a pesare(ed io ero filo americano). Cio’ che dici su Prato e’ vero, ma occhio l’industria e’ stata ammazzata anche da tutti i provvedimenti che ci hanno fatto rinunciare alla sovranita’ (monetaria e non solo).

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