TAX DAY: STRESS TEST PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA!

Scritto il alle 09:00 da icebergfinanza

 

 

Chi l’avrebbe mai detto, uno “stress test” governativo tutto per le piccole e medie imprese, si quelle di cui nessuno si occupa in questo Paese mentre il tessuto industriale si sta disintegrando,  se non la Germania la quale sta sistematicamente e scientificamente smontando pezzo per pezzo il tessuto industriale pregiato del Paese.

Vi riporto solo alcuni passaggi significativi di un articolo che consiglio di leggere interamente sino in fondo, leggendo quello che sta scritto e non quello che vorreste leggere…

Come la Merkel si sta comprando il made in Italy.

La Germania in apparenza si è tenuta più defilata nel grande gioco delle fusioni/acquisizioni in Italia concentrandosi su operazioni minori per un totale di 6 miliardi di investimenti contro i 45 dei francesi che hanno espugnato con sistematicità il nostro alimentare (Parmalat, Galbani, Eridania), il lusso (Bulgari, Gucci, Bottega Veneta, Pomellato, Loro Piana) e l’energia (Edison). Non solo. Lufthansa è uscita scornata dalla guerra nei cieli italiani contro i cugini di Air France e nel risiko bancario i tedeschi hanno lasciato campo libero alle varie Bnp-Paribas (azionista di controllo di Bnl) e Crédit Agricole (azionista di controllo di CariParma). Tolta Ras inglobata da Allianz e, appunto, Ducati, nell’ultimo decennio non si segnalano grandi deal targati Germania.

 

tabella 1

Eppure se scaviamo oltre le apparenze si scopre che l’espansionismo tedesco è tutt’altro che dormiente, piuttosto risponde a strategie diverse dalle classiche acquisizioni crossborder francesi, cinesi o americane. In termini di target Berlino punta direttamente al cuore pregiato del made in Italy, la piccola media impresa con buoni prodotti e tecnologia inserita nelle filiere internazionali che la crisi rende sempre più esposta alle operazioni ostili. Non a caso dal 2010 a oggi il 55% delle circa 50 operazioni “Germania su Italia” ha riguardato il settore “industrial” (fonte: Kpmg).

Per alcuni osservatori si tratta di una vera e propria invasione pianificata.(…)

Lo scorso febbraio un’inchiesta del Financial Times sollevava il tema dello shopping strategico tedesco. Marcel Fratzscher, capo dell’Istituto economico DIW, parla apertamente di “Ide in saldo”. L’attenzione delle imprese tedesche si sta infatti “concentrando sulla cosiddetta zona di crisi, dove possono venire in aiuto delle medie imprese italiane che spesso devono lottare per ottenere l’accesso al credito…”

(…)  Pianificando lo sbarco in grande stile, come accadrà a marzo quando un plotone di 150 funzionari tedeschi si trasferirà per sette mesi in una struttura tra Busto Arsizio e Gallarate, adibita a quartier generale della missione Expo 2015. “Il nostro padiglione, uno dei più grandi dell’Esposizione Universale, proporrà ai visitatori uno sguardo sulle nuove soluzioni tedesche volte a garantire l’alimentazione del futuro”, promette il direttore, Erol Altunay, mettendo nel mirino la ricca filiera agro-alimentare italiana.

La notizia è passata sotto i radar ma è di quelle significative perché tutto si tiene in questa lunga guerra fredda di mercato e non capire la minaccia portata al centro nevralgico del nostro sistema industriale, o scambiarla per malinteso protezionismo, rischia di trasformarsi in un disastroso game over nazionale. A quel punto, celebrare il made in Italy e i fasti della “seconda manifattura d’Europa”, sarebbe solo vuota retorica.

Diventeremmo sì, un paese di camerieri…

Ma non è finita qui, mentre in Italia le oche giulive sognano investimenti esteri e urlano al rischio di un protezionismo, che in realtà non è altro che una sana “glocalizzazione” del tessuto economico italiano, sempre la Germania a pensato bene si lanciare un’opa sul capitale umano italiano, niente di meglio che questi tempi per portarla a termine.

Ne abbiamo già parlato in settembre Il mercato del lavoro tedesco fa shopping in Puglia nulla di riprovevole anzi stanno facendo i loro interessi. Il governo tedesco a caccia di medici e ingegneri italiani …

Il problema è solo la nostra classe politica, coloro che non comprendono la dinamica di dissoluzione di un Paese che nella sua storia, nelle sue tradizioni e costumi, nel suo tessuto industriale e manifatturiero nasconde la perla del “made in Italy”.

Tutto legittimo sia ben chiaro, in guerra, e questa è una guerra tutto è ammesso, anche lo ” stress test ” che aspetta quello che resta della piccola e media impresa oggi…

MILANO – Entro martedì prossimo, 16 dicembre, gli italiani sono chiamati a versare al fisco ben 44miliardi di euro. Lo indica, in vista del tax day di fine anno, l’ufficio studi della Cgia che ha stimato il gettito che ciascuna scadenza assicurerà al fisco o ai Comuni italiani. Il versamento dell’Iva garantirà l’importo più cospicuo, pari a 16 miliardi di euro; dalle ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti l’Erario incasserà altri 12 miliardi, mentre l’ultima rata dell’Imu, che in grandissima parte affluirà nelle casse dei sindaci, costerà agli italiani ben 10,6 miliardi di euro. La Tasi, che in questa speciale graduatoria è presente per la prima volta solo da quest’anno, consentirà ai Comuni di incassare 2,3 miliardi. (…) E con il perdurare della crisi, questo impegno economico rischia di diventare per molti imprenditori un vero e proprio stress test”.

Ma certo di cosa vi preoccupate, 8o euro per tutti e miliardi e miliardi di tasse in meno e da domani più lavoro per tutti.

Date un’occhiata qui sotto…

LA PRESSIONE FISCALE – Nel 2014 la pressione fiscale in Italia è prevista al 43,3 per cento. Un livello tra i più elevati d’Europa. Ma la Cgia rimarca come la pressione fiscale reale, che si misura togliendo dal Pil nominale il “peso” dell’economia sommersa, si colloca al 49,5 per cento: oltre 6 punti percentuali in più del dato ufficiale.

Non solo ma addirittura sul documento di programmazione economico finanziaria UFFICIALE , Def per gli amici …

Immagine.jpg343

Fonte: Senato della Repubblica

Rilettevi questo …Una manovra da trenta miliardi. Con sedici miliardi di tagli alla spesa e “neanche un centesimo” di tasse in più. Anzi, diciotto miliardi di tasse in meno: “La più grande riduzione” mai vista in Italia. Matteo Renzi 

E poi fate finta di niente quelle percentuali ufficiali del ministero dell’economia che si alzano da 43,3 a 43,6 sono solo un effetto ottico, non badateci, dal prossimo anno, meno tasse per nessuno!

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015. Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

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15 commenti Commenta
kry
Scritto il 16 dicembre 2014 at 10:48

Già i tedeschi san bene cosa comprare e DOVE comprare. Si compra nel paese di chi svolge bene i compiti per casa… http://www.istat.it/it/archivio/142259

aorlansky60
Scritto il 16 dicembre 2014 at 11:21

Purtroppo c’è ancora tanta gente in italia -credo soprattutto quelli che hanno dato il proprio consenso al pd a maggio 2014- che crede ancora alla favoletta che renzi e il pd hanno diminuito la pressione fiscale in italia… :roll:

guardate, non è tanto il fastidio di considerare di dovere versare più tasse (*) allo Stato e ai comuni nel 2014 rispetto all’anno precedente (**) quanto il fatto di vedere ogni volta che ne hanno occasione in tv nei vari talk-shows le oche giulive di renzi (serracchiani, boschi, bonafè, ascani, picierno etc) sguaiare a pieni polmoni che “il pd ha abbassato le tasse agli italiani” che mi dà francamente il volta stomaco. Perchè non è vero, ma FALSO.

… …

(*) personalmente non sono affatto contrario ad una tassazione elevata; in uno Stato che funziona, la pressione fiscale non può essere di basso livello, lo prova il fatto dei paesi Scandinavi dove a tassazione elevata corrisponde qualità di servizi elevata; la ns non è neppure attualmente la più elevata ma la terza per entità in UE che vede la Danimarca con la tassazione maggiore in assoluto. In virtù di quello che siamo chiamati a pagare come tasse in italia pretenderei qualità di servizi adeguata come appunto la Danimarca(oppure Svezia Norvegia o Finlandia) dove sono ineccepibili, invece ci ritroviamo con servizi paragonabili al burkina faso o alla somalia, con in più l’aggravante della corruzione elevata in italia che fa si che i ns soldi in tasse vanno poi a foraggiare “roma capitale”(ed altre realtà simili sparse nel paese da troppo tempo…) con tutti i loro boiardi che lucrano nel torbido : inaccettabile. INACCETTABILE.

Per quanto è emerso recentemente, e per quanto deve forse ancora emergere, il comune di roma non solo và sollevato da ogni incarico e commissariato al più presto, ma anche raso al suolo in ogni suo componente(…) solo che questo mal si concilia col fatto che renzi proprio ieri ha annunciato la candidatura di roma alle olimpiadi del 2024 : che esempio di coerenza e di integrità etica daremmo nel caso di presentare al mondo intero, IN QUESTO MOMENTO, un comune sciolto per attività illegali???(se leggesse questo un europeo, magari direbbe “perchè tu chiama questo illegale?? perchè tu non chiama invece mafia???”…) e quale magnifico esempio di coerenza ed etica daremo nel non prendere alcun provvedimento ma consentendo alla giunta attuale di proseguire nel proprio mandato???…

… …

(**) versato ieri in banca F24 seconde rate TARI e TASI : a conti fatti avrò pagato 350,00 € in più nel 2014 rispetto al 2013, senza che le mie proprietà immobiliari siano cambiate di una virgola nei propri mattoni; e nella mia stessa situazione di lavoratore dipendente (o di pensionato proprietario della propria abitazione) penso si ritrovino molti MILIONI DI ITALIANI;

questo vorrei dire alle varie serracchiani, boschi, bonafè, ascani, picierno : che rispetto alle loro chiacchiere di falsa propaganda sparse in aria nell’etere e al vento, le mie sono cifre indiscutibili sulle quali non è ammessa opinione, e che la loro squadra politica è un organizzazione mendace e bugiarda prima di ogni altra considerazione. FALSI e BUGIARDI.

Italiani, se siete ancora contenti di farvi governare da gente simile…

madmax
Scritto il 16 dicembre 2014 at 11:40

Ottimo articolo Capitano, ma lasciami ricordare sempre il nostro inno nazionale: da secoli fummo da tutti derisi perche’ non siam popolo perche’ siam divisi.
Cosa voglio dire? Che bisognerebbe andare ancora piu’ lontano nel nostro passato, quando un imprenditore italiano comincio’ a raccogliere imprese italiane per formare una filiera agroalimentare, Buitoni, Perugina e tanti altri titoli, poi tutto morto. Era il lontano 1988 quando poi decise di dare la scalata alla Societe’ Generale, ma guarda caso i suoi piu’ acerrimi nemici nel chiudere l’affare e a schierarsi con i francesi di Paribas furono degli italiani, quei grandi amanti delle auto e dell’Italia al punto tale di aver spostato la sede all’estero.
Chiudo con il ricordare che se non lo abbiamo capito pure noi italiani ci abbiamo messo del nostro a sfasciare il paese negli ultimi 30 anni (dite la verita’ quanti sono ancora convinti della tecnologia tedesca) pero’ vedo anche segni positivi, ad esempio Cassa Depositi e Prestiti ha capito che nel nostro paese serve un gigante alberghiero…lo so pare poco ma sempre meglio di nulla. Anticipo i commenti pro-contro il Governo, ma se noi/voi non abbiamo fiducia nel futuro chi dovrebbe averla? Un tedesco? Ho detto fiducia (ovvero confidenza di riuscire a risolvere qualche problema) non ho detto ottimismo, cieca speranza che tutto si metta a posto da se!

madmax
Scritto il 16 dicembre 2014 at 12:00

aorlansky60,

Caro amico,
Se il capitano me lo permette vorrei dare un commento politico, vedo che sempre attacchi il PD come causa di tutti i mali, allora ti chiedo quale sarebbe l’alternativa? Continuare a votare un 78enne che si accoppia con minorenni e socio in affari di Dell’Utri & C? No grazie! Dovrei seguire il Movimento 5 Stelle che continuano a fare faide ed epurazioni stile Pol-Pot di chi si mette contro due cappelloni milionari 60enni che vedono la rete come la mamma? E che non si capisce da dove prendano il potere nel loro movimento, per luce divina o perche’ avendolo fondato lo considerano “cosa loro”? Dai non scherziamo! Dovrei forse credere ad uno che ascolta la pancia del popolo come l’altro Matteo Leghista, prima contro i terroni, poi contro gli stranieri, poi contro l’Euro! Lo capisce o no che pure lui e’ un terrone per chi sta sopra le Alpi, cone diceva il Bernasconi della Lega dei Ticinesi che rifiutava ogni contatto con la Lega Nord in quanto terrona. Poi mi spieghi la schizofrenia di stare con la Le Pen (Destra) e di andare da Vladimir (???), pure qua non scherziamo. Cosa dovrei votare poi un partito di Destra? Come quelli dei fratellini che ogni festa comandata se ve vanno a Predappio a fare i nostalgici? Pure qua no grazie. Per cui concludo col chiederti ma chi vorresti fosse primo ministro? Perche’ alle volte concordo col fatto che spesso ci si perde e si critica tutto per il solo fatto di criticare. Credimi pure a me piacerebbe un mondo migliore…ma non sempre ci si riesce!
Un abbraccio e spero che non te la prenda per la risposta, che spero sia restata nei canoni della civilta’.
Un’ultima domanda, ma se son pagato in dollari mi devo preoccupare o no per il prossimo futuro? Meglio Euro?
Grazie

Chipuòdirlo
Scritto il 16 dicembre 2014 at 13:34

madmax,

Buongiorno Madmax.
il tuo ragionamento è valido, a parte quando usi i termini destra e sinistra per definire dei partiti, senza chiederti se le loro politiche siano effettivamente di destra e sinistra.
Dovremmo quindi votare il PD? Il partito di Prodi che ci ha portato nell’Euro volontariamente per dar modo alle nazioni del nord di mangiarci. Dovremmo quindi votare il PD? Che volontariamente ha svenduto la nostra democrazia perchè ce lo chiede l’Europa? Dovremmo quindi votare il PD che appoggiò il govermo Monti, colui che ha aumentato la nostra competitività tra la “distruzione della domanda interna”? Dovremmo votare il PD? Che continua con la stessa politica nascondendosi dietro slogan e un pagliaccio? Dovremmo votare il PD? L’unico partito di sinistra al mondo che ha fatto più liberalizzazioni (Bersani) dei partiti di destra. Dovremmo votare il PD? L’unico partito di sinistra che antepone la finanza internazionale ai diritti dei lavoratori? Dovremmo votare il PD? Che si trincea dietro le riforme dell’Europa e continua a dire che l’Europa non può dire cosa dobbiamo fare? Dovremmo votare il PD? Un partito che sa cosa sta facendo e che continua deliberatamente a farlo e ci sta lentamente distruggendo facendoci credere che sia colpa nostra? Dovremmo votare il PD?

silvio66
Scritto il 16 dicembre 2014 at 13:38

madmax,

Perdona la franchezza, considero la definizione del movimento ed i parallelismi associati indegni della tua intelligenza. Mettere sullo stesso piano il movimento e tutti gli altri, i veri protagonisti dello sfacelo attuale, è inaccettabile. Il trucco di attaccare i ladri degl’altri per difendere i propri non lo puoi usare col movimento, i ladri sono quelli che voti tu, fattene una ragione e rivaluta l’ultima risposta democratica e pacifica che ci resta.

kry
Scritto il 16 dicembre 2014 at 14:11

madmax:
Che bisognerebbe andare ancora piu’ lontano nel nostro passato, quando un imprenditore italiano comincio’ a raccogliere imprese italiane per formare una filiera agroalimentare, Buitoni, Perugina e tanti altri titoli, poi tutto morto. Era il lontano 1988 quando poi decise di dare la scalata alla Societe’ Generale, ma guarda caso i suoi piu’ acerrimi nemici nel chiudere l’affare e a schierarsi con i francesi di Paribas furono degli italiani, quei grandi amanti delle auto e dell’Italia al punto tale di aver spostato la sede all’estero.

Scusa intendi Sor Genio lo svizzero con la tessera n.1 del PD. Chi meglio di lui si faceva gli affari suoi e li fa tuttora con i soldi degl’altri.

aorlansky60
Scritto il 16 dicembre 2014 at 14:27

a mia volta chiedo perdono al Capitano deviando dal tema principale (quello economico) per rispondere a

@ Madmax :

“Un abbraccio e spero che non te la prenda per la risposta”

un abbraccio, un “cinque” e un caro saluto anche da parte mia! :-)
Non me la sono presa affatto, tranquillo, caso mai penso che potranno prendersela molti altri per quanto stò per dire… :roll:

… … … … … … … … … … … … … … … … … … …

“vedo che sempre attacchi il PD come causa di tutti i mali, allora ti chiedo quale sarebbe l’alternativa?”

Allo stato attuale, procedendo a conclusioni per quanto ho avuto modo di considerare circa quanto questo paese è stato capace di propormi sotto gli occhi da anni (ho 55anni, 45 dei quali vissuti in italia, i primi 10 in un paese più serio) per me l’unica logica alternativa è quella di andarmene dall’italia, dato che ho smesso -DA TEMPO- di credere negli italiani, esageratamente propensi alla corruzione, all’illecito e all’illegalità, prima ancora di considerare alquanto deleteri i seguenti fattori :

– un partito politico quaquaraquà come i 5Stelle (che hanno gettato alle ortiche un occasione unica; rimangono comunque i più candidi ed ingenui del lotto, in un paese di serpi)

– un partito politico di corrotti, corruttori e corruttibili come quelli del centro destra, fi e ncd in testa alla lista

– un partito di ipocriti moralisti statalisti come quelli del pd (forse la parte peggiore in assoluto dell’intero scenario politico, al peggio non c’è mai fine e ormai abbiamo oltrepassato anche il peggio).

– l’aspetto più aggravante di tutti : il modo di pensare tipicamente italiano che ne riflette poi il comportamento.
l’ho detto e lo ribadisco, mafia camorra n’drangheta e sacra corona unita non sono nate in NUOVA ZELANDA, AUSTRALIA, CANADA o GROENLANDIA ma sono fenomeni storici di natura tipicamente italiani la cui provenienza locale è fin troppo nota.
Di più : il problema (e l’errore) è considerare queste associazioni a delinquere semplici bande o clan organizzati, dato che con il loro strapotere hanno finito per caratterizzare nel tempo tutto il territorio di cui sono originari e tutti gli strati sociali di appartenenza, attecchendo come vere e proprie metastasi; a maggior ragione considerando il loro grado di espansione verso altre regioni italiane fuori da ogni sospetto fino a pochi anni orsono (in Emilia Romagna la presenza mafiosa ha attecchito da almeno 20anni, anche se a sentirselo dire fino a poco tempo fà i bigotti emiliani si scandalizzavano taciando di bugiardo colui che glielo diceva…)

Ora, con questo non intendo dire che sono e siamo tutti quanti mafiosi per forza di cose, per natura, per pedigree e per grazia ricevuta, ma che la proporzione tra etica di buon comportamento e degrado di cattivo intendimento in italia propende nettamente verso la seconda, e questo me lo rivelano anni ed anni di vita vissuta, attento nel catalogare una dopo una le varie vicende civili -e penali- italiane che si sono susseguite nel tempo.

E in verità ti dico che non mi sento associato ne rappresentato da alcuna forza politica(*) attualmente presente nello scenario nazionale.

Quanto ho scritto a proposito di essi mi viene da anni di attenta osservazione nei fatti -conosciuti- di questo paese, per come la storia me li ha presentati, e la storia non mente mai. Caso mai sono gli ipocriti che la distorcono a loro comodo.

Ormai penso di essere troppo vecchio per cullare il sogno di andarmene da questo paese -che definire paese è esagerato dato che è costituito nella sua maggioranza da una accozzaglia disordinata di citrulli ignoranti e di cialtroni ruffiani mafiosi- mi toccherà subirlo ancora un pò prima della vera dipartita.

Da quel momento in poi sarò finalmente libero.

(*) Forse con un eccezione per quelli della Lega (ma solo procedendo per esclusione) che al momento sono quelli il cui programma ed intenti mi sembra quello più in linea per ciò che riguarda tutela e protezione dei diritti degli italiani.
Se ancora si può parlare di “tutela e diritti” con cognizione di causa, visto quanto è stato recentemente deciso di fare da pd e ncd congiuntamente, per ciò che riguarda l’interpretazione di reati del codice penale da considerarsi “minori” e irrilevanti…

signor pomata
Scritto il 16 dicembre 2014 at 23:43

Ma secondo voi chi cazzo è che continua a comprare obbligazioni telefonica 2033 al rendimento stratosferico di 1,30??? Mezzo punto meno dei titoli di debito statunitensi…..qua siamo alla follia……..ci deve essere una spiegazione tecnica o altro, lo vorrei vedere in faccia uno che compra sta roba a questi prezzi.Seconda costatazione, oggi giornata da montagne russe……e mai nome fu più appropriato con la corona norvegese portata per qualche attimo alla soglia del 10 come dopo lo scoppio leman……anche qui tutto nella norma……in un mondo di folli.
Ultimo ma non ultimo un inchino a andrea che vede e provvede……..
Parlare di economia oggi è inutile, la stragrande maggioranza delle persone è ignara completamente e quelli che dovrebbero anzi che conoscono bene la realtà…..tipo napolitano, bene basta vedere quali sono le sue ultime preoccupazioni e andare a rileggere quello che diceva qualche decina di anni fa quando ancora non si era venduto alla tecnocrazia finanziaria………cazzo se ci aveva visto giusto!!!
Tutti pronti per giovedi…….al grande rialzo dei tassi….

kry
Scritto il 17 dicembre 2014 at 08:37

signor pomata@finanzaonline,

Concordo, ormai non siamo più nell’irrazionale siamo alla frenesia. Chi compra telefonoca 2033 all’1,30%? Prova a chiederlo ai tedeschi che sul decennale prendono lo 0,6 e pensa che io invece guarderei in faccia chi si compra , come si dice da queste parti , il bundino tetesco. Penso che la corona norvegese rappresenti appunto la follia speculativa del momento dove si fa quel che si vuole di una moneta di un paese con un fondo sovrano che può permettersi d’ investire qualche miliardo di $ nell’immobiliare usa e un domani magari comprarsi i terreni di shale oil che in futuro caleranno di prezzo.

madmax
Scritto il 17 dicembre 2014 at 10:50

silvio66@finanza,

Ciao Silvio,
Se rileggi il mio post non ho dato dei ladri al “movimento”. Per me come diceva Mandela vale il concetto: One Man One Vote, un uomo un voto, ma non lo vedo nel “movimento” che fa differenze tra certificati, primi arrivati, papi, chi sa usare la rete e via dicendo creando un aparthaid digitale o meglio un sistema medioevale di comando nem lontano dalla democrazia.
Accetto pero’ le critiche che in ogni partito vi siano “mariuoli”.
Un saluto

madmax
Scritto il 17 dicembre 2014 at 10:57

Chipuòdirlo,

Grazie della risposta,
Ti chiedo solo una cosa sull’Euro, prima del cambio, la Pizza Margherita sotto casa mia costava 2900 Lire, dopo il cambio Euro/Lira e’ partita a 1.75 euro per arrivare oggi a 4.5 Euro. Di fatto ammazzando il potere d’acquisto, forse erano i Tedeschi a far salire i prezzi nei negozi? L’ingordigia di tanti ci ha portato in questa situazione (oltre che stare a litigare su Mr. B si o Mr. B no per 20 anni).
Credimi oggi andare a mangiare fuori a Berlino costo meno che in Italia e la cameriera e’ tedesca non immigrata irregolare pagata in nero, una domanda ce la dovremo porre?
Comunque su tante altre cose non hai torto :)
Un saluto.

madmax
Scritto il 17 dicembre 2014 at 11:05

aorlansky60,

Hai ragione da vendere, io pero’ continuo a crederci negli italiani, avremo bruciato una generazione ma continuo a crederci.
Hai ragione sulla mafia & c. ma quello che non volevamo vedere, ovvero che la mafia con i soldi del sud investiva al nord nel tessuto produttivo e’ vero. La mafia sotto il prefetto Mori ai tempi del pelatone di Predappio (che non amo) era quasi sconfitta, ringraziamo gli US che la riportatono in Sicilia per far ben sbarcare gli alleati e li misero in posizione di potere.
Prendi Er Cecato, a Roma non puo’ stare per problemi ambientali e lo mandano ad Udine in carcere, cosi’ potra’ aprire nuovi business proprio come qua do mandarono in confino in Emilia i mafiosi negli anni 70′
Un saluto e grazie di aver condiviso con me le tue idee, alla fine credo che tutti quanti noi condividiamo qualcosa di fondo ma articolato in maniera diversa.
Un saluto

Chipuòdirlo
Scritto il 17 dicembre 2014 at 12:12

madmax,

Dicendo di non votare PD, non ho detto di votare gli altri, infatti ho anche detto che buona parte di quanto hai scritto è condivisibile.
Purtroppo per rispondere bisogna toccare molti temi che potrai senza dubbio approfondire meglio e in modo più organico e tecnicamente corretto di quanto possa fare io (umile lettore). Il mio scopo non è quello di convincerti ma indurti a riflettere su quelle questioni che sono alla base dell’attuale nostra situazione.
Di seguito alcuni spunti di riflessione.
1) Che subito dopo il passaggio il cambio diciamo “applicato” non era quello nominale è cosa risaputa e chi doveva controllare non l’ha fatto. Questo ha sicuramente dato dei problemi.
2) Il cambio Euro/lira stabilito al momento del passaggio (2002) non era stato stabilito arbitrariamente da qualcuno ma determinato dal cambio ECU/lira precedente. Il valore dell’ECU era “la media ponderata delle valute che la compongono, ognuna relazionata all’importanza economica del Paese corrispondente” (wikipedia). Quindi in quanto “media” per qualcuno era più alto, per qualcuno era più basso del cambio vero, ma non dipendente dai sottostanti macroeconomici.
3) il costo inferiore della camerira Berlino è dovuto alle riforme Hartz e all’apertura della Germania all’est (immigrazione a basso costo) che ha determinato a) una riduzione del costo del lavoro, quindi un contenimento dei costi, quindi un contenimento dell’inflazione, b) aumento del precariato, c) aumento della spesa pubblica (con sforamento dell’idiota vincolo del 3%). Perché l’ha potuto fare? Perché con l’ECU si è ritrovato il marco-euro sottovalutato artificialmente (grazie a noi che tiravamo giù il cambio), quindi la perdita di reddito determinato dalle riforme è stato compensato dalle esportazioni artificialmente favorite da un cambio non coerente con la sua struttura macroeconomica, ma questo le ha permesso di competere non sulla qualità ma sul prezzo. Non so però se la cameriera è contenta di essere pagata poco.
4) Il fatto che oggi il tu paghi 4,5 per una pizza, implica che chi ha la pizzeria guadagna 4,5, aumentando di fatto il proprio reddito. Ipotizziamo che il costo corretto (dato dall’inflazione e dal cambio Euro/lira) sia 2 euro, questo vuol dire che il pizzaiolo ha avuto un aumento di reddito del 125%. Di questi la metà la persa in tasse (ipotizzando che venda la pizza in modo regolare), quindi avuto ha un aumento del proprio reddito “spendibile” del 62,5%: ben 1,25 euro in più che poteva spendere. Ovviamente non li avrebbe spesi tutti, un po’ li avrebbe risparmiati (vedi propensione al risparmio). Quindi diciamo che ne avrebbe spesi 0,5€ in più. Ora se li avesse spesi comprando beni italiani (magari prodotti o forniti da te) il giro si ripeterebbe (vedi leva Keynesiana). Purtroppo avendo accumulato una inflazione differenziale totale del 20% (vedi punto 3) e dovendo sottostare a regole idiote europee (vedi “protezione” del Made In Italy) e non avendo la fisiologica protezione del cambio flessibile (sì fisiologica, non artificiale), succede che il pizzaiolo ha comperato e compera prodotti tedeschi (mozzarella fatta con latte tedesco, pomodoro importato, olio tunisino, ecc) aumentando il deficit della bilancia commerciale, sottraendo quindi reddito all’Italia.
5) L’attuale crisi non è causata dall’Euro, ma dalla bolla immobiliare americana, che ha generato il problema sui mutui subprime, che generato buchi in varie banche estere (tedesche) che hanno bloccato il trasferimento di capitali verso i paesi perifici che… (vedi ciclo di Frenkel). L’Euro essendo la moneta unica di un’area valutaria NON ottimale non ci permette di uscirne.
6) Accettare degli allentamenti dei vincoli di spesa e bilancio provocherebbe una umento si dei consumi, ma di quelli esteri impedendoci di ricreare il nostro tessuto produttivo.
7) La colpa del PD, oltre ad aver fatto nel passato dell’AntiB una politica priva di proposte, è quella di appoggiare un’idea di Europa fascista che mira a toglierci il diritto democratico di poter fare le nostre scelte (giuste e sbagliate) imponendoci un governo “tecnocratico” (da Monti alla Troika) semplicemente per far arricchire chi è già estremamente ricco.

silvio66
Scritto il 17 dicembre 2014 at 15:55

madmax,

Ciao madmax,
la scelta culturale della lega ha sorpreso positivamente tutti, ed io ho talmente stima per il prof Borghi che non uscirà mai mezza parola contro di lui da parte mia. Salvini è stato furbo e con questa mossa ha salvato la lega. Precisato questo, ribadisco che i ragazzi del movimento si stanno comportando egregiamente e per la prima volta nella mia non breve vita mi sento veramente rappresentato in parlamento. Sono iscritto al movimento e partecipo a tutte le votazioni on line rispettando la maggioranza anche se alle volte non la pensa come me. Posso dirti che sulle votazioni non ho mai visto indicazioni di Grillo o Casaleggio. Ammiro i parlamentari del movimento in quanto non ho difficoltà ad ammettere che io probabilmente mi sarei già fatto comprare e non è un caso a mio avviso che la maggioranza dei fuoriusciti abbia la mia età, per questo quando possiamo scegliere i candidati voto sempre i giovani. Considero il movimento l’ultima risposta democratica prima della rivolta e mi auguro per il bene dell’Italia che la maggioranza degli italiani convenga con me.
Ricambio cordialmente il saluto e mi scuso con Andrea per la divagazione sul tema del post anche perchè a mio parere la politica andrebbe mantenuta fuori dal blog.

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