BANKITALIA: EURO MONETA SENZA STATO!

Scritto il alle 12:50 da icebergfinanza

 

Facciamo un salto indietro nella storia a quella tragica notte dell’ormai lontano 14 aprile 1912…

Molte delle donne e dei bambini furono imbarcate sulle scialuppe di salvataggio del Titanic in un’atmosfera di confusione e panico.  Dopo il disastro si scatenò la polemica riguardo a chi aveva consentito o negato l’accesso alle scialuppe di salvataggio. Quando ormai le ultime scialuppe si erano allontanate, alcune delle quali piene solo per metà, fu chiaro che era prevalsa la regola dell’“ognun per sé”.  

Ieri all’improvviso in un oceano deflattivo con temperature polari dalla voce del direttore generale di Bankitalia, abbiamo scoperto che …

«L’area dell’euro è sull’orlo della deflazione». Lo ha detto Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia, in un intervento all’Università di Vicenza, ricordando che a ottobre «solo 2 Paesi su 18» hanno evidenziato un tasso di inflazione superiore all’1%». Questo – ha aggiunto – «fa salire i tassi di interesse reali, quindi scoraggia gli investimenti delle imprese e deprime la domanda di credito». Rossi (Bankitalia): Eurozona sull’orlo della deflazione. L’euro è una moneta senza Stato Immagine.png 2 Sin qui nessuna novità, probabilmente Rossi verrà licenziato o torturato con la goccia del QE, visto che alla BCE nessuno vuole sentire pronunciare la parola deflazione, nello scenario stress test sulle banche, non l’hanno nemmeno preso in considerazione, ennesima farsa di una lunga tragedia.

Bce, Constancio: scenario stress test non contempla deflazione ..

Fernatevi a riflettere, siamo al limite dell’assurdo!

Ma proseguiamo…«Una inflazione che scende fino a rasentare la deflazione – ha sottolineato Rossi – ha conseguenze particolarmente gravi nell’area dell’euro oggi: ostacola il deleveraging nei Paesi con elevato debito pubblico o privato; rallenta il riaggiustamento dei prezzi relativi tra i paesi dell’area, quindi il recupero della competitività e l’eliminazione degli squilibri esterni dove necessario».

Noi lo sosteniamo da oltre due anni, loro i governi hanno fatto di tutto per scatenare spingere il Titanic Italia contro l’iceberg della deflazione, svalutazione, distruzione della domanda interna e del lavoro.

Infine un’ovvietà!

 «Il problema vero sta nell’essere l’euro una moneta senza Stato», ha sottolineato Rossi nel suo discorso sulla politica monetaria e l’indipendenza delle banche centrali. 

E in molti incominciano a guardare al prossimo anno il 2015… Sapir: Se l’Italia Esce dall’Euro

Alle scialuppe si stanno precipitando in tanti, in massa…

Vincenzo Visco:rischio default in Europa

Due giorni fa la FED nonostante il dissenso di quattro falchi che il prossimo anno finiranno in gabbia, ha ribadito che ciò che conta è l’inflazione…

Quanto all’inflazione, si legge nelle cosiddette minute, alcuni si aspettano una virata “al ribasso nel breve termine, riflesso del declino dei prezzi del petrolio e di altre materie prime”. Ma gli stessi membri della Fed si aspettano una ripresa nel medio termine verso il target fissato dalla Fed al 2%. Comunque, “molti membri sostengono che il Comitato dovrebbe monitorare le prove di una possibile virata al ribasso delle aspettative d’inflazione di lungo termine. Se un simile outlook si verificasse, sarebbe più preoccupante di una crescita che vacilla”.

 Se un simile outlook si verificasse, sarebbe più preoccupante di una crescita che vacilla”. Se un simile outlook si verificasse, sarebbe più preoccupante di una crescita che vacilla”. Se un simile outlook si verificasse, sarebbe più preoccupante di una crescita che vacilla”.

Non dimenticatevi del dollaro!

Nel frattempo Draghi ufficializza il panico istituzionale…

MILANO – “La situazione dell’inflazione nell’Eurozona è diventata sempre più difficile”. Così il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, durante un convegno a Francoforte testimonia come sia alta l’attenzione che l’istituto centrale dedica al pericolo della deflazione, mentre definisce “improbabile” una ripresa più forte. Non a caso, il presidente torna a ricordare che la Bce farà “tutto quello che dobbiamo fare per alzare l’inflazione e le aspettative d’inflazione il più velocemente possibile”, e se l’attuale politica monetaria non sarà efficace abbastanza “aumenteremo la pressione ampliando ulteriormente i canali attraverso cui interveniamo”. (La Repubblica)

Loro lo sanno non hanno più scampo e continuano a fare le mosse sbagliate, cosi facendo creerano ancora più deflazione!

Icebergfinanza è l’unico in Italia che vi parla del rischio deflazione, di debt deflation da ormai SETTE ANNI dall’inizio della crisi. Oltre dieci milioni di lettori ne sono stati testimoni in questi anni

Probabilmente ora è chiaro a molti, per quale motivo parlo di ESPLOSIONE DEFLATTIVA all’orizzonte

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42 commenti Commenta
tirlusa
Scritto il 21 novembre 2014 at 15:27

Andrea, dove trovi tutta questa forza? A volte mi viene lo scoramento……..in Giappone si sono rincoglioniti con l’abenomics………in Europa (dove aumenta la povertà, gli imprenditori si suicidano, cresce la disoccupazione, chiudono le fabbriche, smantellano lo stato sociale) è sufficiente che parli Draghi che tutto sale nonostante il disastro in corso e l’esplosione dietro l’angolo….in America l’S&P 500 va verso i 2100, prima del crack lheman eravamo a 1300 se non ricordo male. L’unica cosa che scende sono le materie prime perché bisogna punire quel cattivo di Putin. E’ un mondo di folli come mai lo è stato in passato. Si sono tutti simultaneamente rincoglioniti, da ovest a est, da nord a sud….non c’è un solo esempio di buon senso in tutto il globo, tutti contemporaneamente folli. Riusciranno a manipolare all’infinito noncuranti di quello che succede nel mondo reale? Sono fermamente convinto che questa volta succederà qualcosa di spaventosamente grande e brutto, niente a che vedere col 2008 e forse non ci rialzeremo più.

bano
Scritto il 21 novembre 2014 at 15:43

tirlusa@finanza,

ciao………

eh si il denaro specialmente quello della finanza è ormai un pezzo di carta con scritto sopra dei numeri ecome si sà i numeri hanno il pregio di non finire mai al contrario delle lettere.
più salgono i valori degli indici più il tonfo sarà tremendo,mi sta quasi venendo un ansia da crac …

stanziale
Scritto il 21 novembre 2014 at 16:12

Grazie ad Andrea per la chicca sulle dichiarazioni di Vincenzo Visco, che riguardano la germania, l’euro ed il possibile default mondiale…..a proposito del post precedente, tra i personaggi eliminati, non avevo citato il grande federico Caffe’, il nostro grande economista, misteriosamente sparito (1987) agli albori del sorgere dell’attuale nwo.
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0CCgQFjAB&url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFederico_Caff%25C3%25A8&ei=YVJvVLPcA-G_ywOFmoHwCw&usg=AFQjCNGRTyk9A4fxv9KHyBbgJqgQfnA9ig&sig2=t84VA_KydVeJ9hI3eGZvLQ&bvm=bv.80185997,d.bGQ
oggi parla di lui orizzonte 48.

atomictonto
Scritto il 21 novembre 2014 at 21:32

Ma dai..
Default mondiale..
E rispetto a chi??
Default vuol dire che un soggetto ha un debito rispetto ad un terzo che non crede piu di poter essere ripagato.
Con chi facciamo “default mondiale”, coi Venusiani, con quelli delle scie chimiche??
Ma per favore.

stanziale@finanza:
Grazie ad Andrea per la chicca sulle dichiarazioni di Vincenzo Visco, che riguardano la germania, l’euro ed il possibile default mondiale…..a proposito del post precedente, tra i personaggi eliminati, non avevo citato il grande federico Caffe’, il nostro grande economista, misteriosamente sparito (1987) agli albori del sorgere dell’attuale nwo.
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0CCgQFjAB&url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFederico_Caff%25C3%25A8&ei=YVJvVLPcA-G_ywOFmoHwCw&usg=AFQjCNGRTyk9A4fxv9KHyBbgJqgQfnA9ig&sig2=t84VA_KydVeJ9hI3eGZvLQ&bvm=bv.80185997,d.bGQ
oggi parla di lui orizzonte 48.

dorf001
Scritto il 21 novembre 2014 at 23:40

stanziale@finanza,

hei mister, ci può essere anche un altro scenario.

LA SITUAZIONE A BREVE SI FARA’ PERICOLOSA. SCIOPERO SOCIALE E ROVESCIAMENTO DEL MODELLO NEOLIBERISTA

DI MARCO DELLA LUNA

marcodellaluna.info

I dati economici per l’Italia e le proiezioni degli organi specializzati non lasciano dubbi: la recessione continuerà, le riforme di Renzi faranno cilecca, la situazione a breve si farà pericolosa. Gli interessi costituiti, la casta europeista e austerofila, si attrezzano per fronteggiare una possibile situazione prerivoluzionaria mediante una riforma del parlamento e della legge elettorale che metta tutto nelle mani dei segretari di pochi grandi partiti politici, e in particolare si consolida l’asse neoliberista Renzi-Berlusconi.

Andiamo infatti verso uno scenario di fallimento delle promesse renziane, di forte peggioramento economico, di dirompenti tensioni sociali, con un parlamento ultra-maggioritario neoliberista che assicurerà, sì, la maggioranza a un governo fedele al modello economico in via di costruzione, ma che non rappresenterà la popolazione, anzi sarà in palese contrapposizione agli interessi di questa, e dovrà ricorrere alla repressione, legittimandola con i numeri in aula e con l’appoggio dell’”Europa”, e alla bisogna perfezionandola con l’arrivo della Trojka e dell’Eurogendfor.

L’etica finanziaria del rigore e della virtuosità, incarnata dall’UE, è un’etica per i creditori renditieri, per gli usurai, per i produttori monopolisti di moneta e credito. Storicamente, l’inflazione del primo del secondo dopoguerra assieme alle politiche di spesa pubblica a sostegno della crescita economica, alla forte crescita dei redditi nazionali e all’effetto redistributivo di questa combinazione, è ciò che aveva sostanzialmente ridotto i loro privilegi economici.

qui il link : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14217

signor pomata
Scritto il 21 novembre 2014 at 23:46

La realtà dei fatti è che viviamo in un mondo che ha aspetti talmente paradossali che sembrerebbe un film perfetto per farsi due risate dopo una dura giornata invece è la realtà con cui dobbiamo vivere.
L” america ammette che la crescita è scarsa e la cina abbassa il costo del denaro perche ha grossi problemi.La russia è sotto scacco e con lei la sua domanda.L” europa vive delle frasi di un banchiere centrale.Gli altri si adeguano a quello che decidono i grandi. Tutti festeggiano l” arrivo della deflazione!!!!!Cazzo andrea solo a noi fa paura…..guarda come son tutti contenti.Poi si dice che l” essere umano è una forma altamente intelligente……oggi ho appreso che son fallite altre due ditte storiche del mio territorio…….ma questo è irrilevante come le cento persone che hanno perso il lavoro e il reddito.
Rido e mi chiedo: ma che cazzo mi può fregare se la bce compra i titoli di stato per farli abbassare di un altro mezzo punto quando le aziende chiudono e scappano??Giusto se uno possiede qualche milione di euro di btp allora magari i guadagni farebbero la pari con la perdita del lavoro….ma è questa la situazione del cittadino medio europeo???
Bisogna iniziare a considerare altre opportunità di investimento oltre alla bisca dei mercati finanziari…..oggi è nero domani è bianco e dopodomani non è vero un cazzo ne del primo ne del secondo….non può essere una opportunità per noi piccoli questo tipo di mercato….prima o poi ti sbranano.Mi piacerebbe condivide idee di investimento alternativi al sistema…….qualsiasi essi siano.

stanziale
Scritto il 21 novembre 2014 at 23:53

atomictonto@finanza,

scusa, leggi il link. Se cade l’italia e altri stati del sud, la francia gli va dietro, implode l’euro, e la debole salute attuale del resto del mondo fa si che il sistema gli vada dietro , dato che il tutto si regge sui debiti, sulla finzione e sulla carta straccia. E’ ovvio, dopo un default si parte con meno o nulli debiti, gli altri che non fanno default, cioe’ rinunciano ai debiti in eccesso, sarebbero svantaggiati,e non si parla di piccole economie marginali come l’argentina nel 2011. Che colpa ne ho se anche un piddino doc come l’ex ministro Visco sposa questa tesi, che e’ anche la mia, questo e’ vero?…tienti pure gli euro se li hai e non ci credi al default, che ti devo dire….magari pero’ rileggiti la teoria di darwin….

stanziale
Scritto il 22 novembre 2014 at 00:06

dorf001@finanza,

infatti, ci sono le voci che i consiglieri economici intorno a renzi stanno meditando l’uscita dall’euro, evidentemente proprio per prevenire la rivolta sociale. Tanto la germania non molla. E’ chiaro che dovrebbe essere d’accordo il duo Renzi-Berlusconi con il nuovo presidente della repubblica, tra pochissimi mesi. Per ora e’ tutto embrionale, credo. Decidera’ tutto il nome del nuovo presidente della repubblica, penso. Devono essere d’accordo gli usa, che appunto temono per la loro fragile economia, ma ci devono comunque dare una via di uscita.

atomictonto
Scritto il 22 novembre 2014 at 05:25

stanziale@finanza,

Su questo blog di Andrea, che leggo volentieri da piu anni, ormai la cosa si sta facendo un po troppo politica per i miei gusti.
Io sono interessato agli investimenti e all’andamento dei mercati col fine di preservare e possibilmente accrescere il mio patrimonio.
Sono cinico, sono egoista?
Sicuramente si, non sono piu un “ragazzo sognante” da un pezzo.
Per il resto sono allerta, riconosco le problematiche di cui si parla ma essendo persona concreta mi sono attrezzato per muovere in tempi abbastanza agili i miei (non grandi) capitali su piazze piu sicure (USD, one currency, one military global supremacy).
Don Quixotte e la sua lotta ai mulini a vento non mi ha mai entusiasmato :-)

d
Scritto il 22 novembre 2014 at 07:44

atomictonto@finanza,

Purtroppo non hai compreso quale portata possiede, in un sistema a riserva frazionaria, la deflazione da debito. Mi rendo conto di come sia difficile accettare un concetto come quello che il denaro da ripagare non esisteva, ma va comunque restituito. Se poi aggiungi la piramide della finanza derivata costruita a leva su un debito che, come abbiamo detto, fa riferimento a denaro creato dal nulla, il quadro si completa.
Dunque il debito non è nei confronti nè dei marziani nè dei venusiani.
L’ignoranza di questi concetti è perdonabile al di fuori di questo veliero, ma all’interno un poco meno.

d
Scritto il 22 novembre 2014 at 07:50

atomictonto@finanza,

Scusa, ma anche qui, lasciamelo dire, comprendi poco di quali siano le valute sicure. Certamente, al netto dell’eventuale collasso dell’eurozona, il dollaro potrebbe anche avere dei sussulti, ma guarda, per favore, alla base monetaria. Ancora una volta si parla senza avere i numeri sotto mano…
http://www.google.com/url?sa=i&rct=j&q=base+monetaria+boj+fed&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=0CAcQjRw&url=https%3A%2F%2Ftwitter.com%2Fmarcovaleriolp%2Fstatus%2F416126355974017024&ei=CjJwVNzUJMHUOd-TgaAC&bvm=bv.80185997,d.ZWU&psig=AFQjCNHXxOtgm2kpWW6zhHV9hLfxDv9ihw&ust=1416725382694363

d
Scritto il 22 novembre 2014 at 07:53

stanziale@finanza,

Che Renzi sia agli ordini degli USA è noto… provate a dare un’occhiata al suo consigliere economico Gutgeld (=buondenaro). Altrettanto evidente che, per dare “una mano” a chi comanda si offra di provare a sfasciare l’eurozona se i Tedeschi dovessero fare resistenza…
Farebbe anche comodo al dollaro morente. In fondo quel che conta, tra moribondi, è avere le gote più rosse del tuo esangue vicino.

madmax
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:06

Piaccia o meno, quanto scritto nel 1848 sulla crisi e’ molto attuale:

Nelle crisi commerciali viene regolarmente distrutta una gran parte non solo dei prodotti già ottenuti, ma anche delle forze produttive che erano già state create. Nelle crisi scoppia un’epidemia sociale che in ogni altra epoca sarebbe apparsa un controsenso: l’epidemia della sovrapproduzione. La società si trova improvvisamente ricacciata in uno stato di momentanea barbarie; una carestia, una guerra generale di sterminio sembrano averle tolto tutti i mezzi di sussistenza; l’industria, il commercio sembrano annientati, e perché? Perché la società possiede troppa civiltà, troppi mezzi di sussistenza, troppa industria, troppo commercio.

Ma se vi dicessi che lo ha scritto Karl Marx lo condividereste ancora o dopo tanto lavaggio del cervello lo ripudiereste a prescindere?

stanziale
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:24

@atomictonto. Ognuno vede le cose a modo suo, io personalmentei (a parte che non ho grandi disponibilita’) non metterei un euro in azioni od obbligazioni, tanto meno in fondi pensione e assicurativi, tenendo il cc abbastanza ai minimi, dato la leva delle valute e dei debiti in tutto il mondo. Poi magari, il sistema durera’ svariati altri anni ed allora faresti soldi, in cartastraccia di dollaro(fed senza alcuna riserva in oro) o euro(ben 58 tonnellate della bce) o yen(per l’amor di Dio), chi lo sa’. E magari rinsavisci all’ultimo tuffo e tramuti la carta straccia in roba buona, chissa’. Per ora, lo riconosco, quelli che la pensano come te hanno avuto ragione. Per ora….
Cambiando discorso, oggi leggo che la Bce del nostro grande patriota Mariuccio sta’ stringendo il cappio intorno all’italia
http://www.repubblica.it/economia/2014/11/22/news/bce_in_rivolta_le_banche_di_nuovo_sotto_esame-101140657/
mi sembra chiaro: le banche non devono piu’ comprare btp e lo stato, privato dell’ossigeno, deve svendere i gioielli di stato. Tutti.

kthrcds
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:41

@ signor pomata (21 novembre 2014 alle 23:46)

“La russia è sotto scacco e con lei la sua domanda”

Che la Russia sia sotto scacco è quello che sperano a Washington, ma la realtà è molto diversa. Ad esempio, «la svalutazione del rublo, per ora, fa gioco al governo russo che – ricevendo pagamenti per l’export energetico in dollari – non ha dovuto ancora effettuare significative riduzioni degli impegni di spesa (in valuta locale), nonostante il calo del prezzo del greggio».
Poi c’è da dire che Russia e Cina stanno procedendo sulla strada della de-dollarizzazione a spron battuto aumentando il volume degli scambi commerciali nelle rispettive valute nazionali e stanno aumentando le riserve auree per far fronte ad eventuali nuovi shock mentre in parallelo si liberano dei titoli di stato Usa. Con gli acquisti di quest’anno la Russia è il quinto maggiore detentore di oro al mondo dopo Usa, Germania, Italia e Francia.
Inoltre con le stupide sanzioni alla Russia l’Europa si sta dando la zappa sui piedi e sta aggravando lo stato dell’economia, mentre Russia, Cina e Brics stanno stringendo accordi di collaborazione nei principali settori economici ed energetici delle rispettive aree di influenza.
Finché noi europei rimarremo prigionieri dell’euro-manicomio, per di più con il povero Renzi e i suoi galoppini che credono davvero di governare l’Italia, le probabilità di finire sotto scacco sono tutte per noi, non per i russi.

dorf001
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:41

d@finanza,

ciao mister D. hai ragione al 100%. clap clap. ti batto le mani. basterebbe prendere in mano il libro di Della Luna, e si capisce tutto.

basta leggere EUROSCHIAVI e tutto viene più semplice. il sistema x fregarci è semplicissimo. tanto semplice che anche il popolo ignorantissimo ( siamo i più ignoranti del mondo-secondo i sondaggi), e allora i potenti DEVONO ingannarci. complicano le parole, cosi’ la gente si stanca, non vuole usare il cervello per capire, e lascia fare agli altri. si chiama deresponsabilizzazione.

ma si’ fai tu, io non ho voglio ne tempo. cosi’ fanno loro, e ce lo mettono in c….

soluzione? AURITI. moneta al popolo. il padrone dell banca centrale deve essere il popolo e basta. idem x la banca d’italia.

eliminare la riserva frazionaria. nel senso di come la usano loro. IO volgio casomai che la si porti al 100%. nessuno può prestare di più di quello che ha. punto. chi si oppone calci in culo. cioè tutti i banchieri.

eliminare gli HFT. eliminare o postare molto lontano i server delle banche rispetto alle borse. perchè gentaglia come GS spiano e taroccano le borse. wall street.

hai ragione. su questo veliero non è ammessa l’ignoranza su questi concetti.

Bravo.

dorf001
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:53

madmax,

hei MAD bravo. ti do ragione. fatalità ho in mano un libro chiamato :la crisi della modernità. e le parole che tu hai scritto le ho lette da poco. e nel libro citano molto MARX. mica era no stupido. anzi, era un grande pensatore. e vedeva bene le cose. già nel 1848 o giù di li’ vide bene cosa stava combinando la banca d’inghilterra. e capi’ che stavano archietettando la truffa del signoraggio monetario. prestare quello che non si ha. mentendo ovviamente. la gente di adesso è ignorante tanto e forse anche di più di quella del 1848. siamo messi male per via di cervello. alcune note per te.

la crisi della modernità è un’indagine che va al cuore dell’esperienza contemporanea. nello stesso tempo, è una storia sociale e semantica-dall’illuminismo a oggi- del modernismo e delle sue espressioni nelle idee e nei movimenti politici e sociali cosi’ come la letteratura e nell’architettura. al centro della riflessione di HARVEY la mutata esperienza delo spazio e del tempo, la trasformazione del modello fordista in quello ad “accumulazione flessibile”, l’internazionalizzazione delle attività finanziarie e la nuova stratificazione sociale.
l’effimero mostra le sue radici in questo libro che è già un classico della teoria della cultura.

David Harvey

by DORF

dorf001
Scritto il 22 novembre 2014 at 10:57

kthrcds@finanza,

hei mister. hai ragione. e in più al tuo articolo ne aggiungo un altro.

PUTIN SI PREPARA ALLA GUERRA ECONOMICA E COMPRA 55 TONNELLATE D’ORO

FONTE: ZEROHEDGE
La Russia nel terzo trimestre ha comprato più oro di tutti gli altri paesi messi insieme … entro la fine dell’anno, inclusa la prossima asta, le banche centrali avranno acquistato fino a 500 tonnellate di oro. Il World Gold Council scrive, nella sua relazione, che questa situazione è dovuta alle tensioni geopolitiche e ai tentativi da parte di molti paesi di diversificare le loro riserve dal dollaro statunitense.

Mentre la Cina sta comprando petrolio ‘a basso prezzo’ con tutte e due le mani e anche coi piedi, secondo gli ultimi dati del World Gold Council (WGC) la Russia sta comprando oro in enormi quantità. Facendo impallidire gli acquisti fatti dal resto del mondo, la Russia nel 3° trimestre di quest’anno ha fatto crescere di 55 spendide tonnellate d’oro le sue riserve, è quanto riporta The Telegraph: Putin sta approfittando del ribasso del prezzo dell’oro per riempire le volte della banca centrale della Russia con il metallo prezioso, in modo da essere pronto per la possibilità di una lunga, estenuante guerra economica con l’Occidente.

La Russia nel terzo trimestre ha comprato più oro di tutti gli altri paesi messi insieme …

* * *

* * *

Da The Telegraph

Il governo di Vladimir Putin intende accaparrarsi grandi quantità di oro e negli ultimi dieci anno ha triplicato le sue scorte fino a 1.150 tonnellate. Queste riserve potrebbero dare al Cremlino una potenza di fuoco vitale per cercare di compensare il forte calo del rublo.

La valuta russa è oggetto di forti pressioni da USA per effetto delle sanzioni europee e per il calo del prezzo del petrolio che hanno iniziato a far danni nell’economia del paese. I ricavi provenienti dalla vendita di petrolio e gas valgono il 45% circa delle entrate di bilancio del governo russo.

In totale, nel terzo trimestre le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato 93 tonnellate di metallo prezioso, segnando così il 15° trimestre consecutivo di acquisti netti. Nella sua relazione, il World Gold Council scrive che questa situazione è dovuta a una combinazione delle tensioni geopolitiche e ai tentativi da parte di molti paesi di diversificare le loro riserve dal dollaro statunitense.
Secondo Alistair Hewitt, capo dei servizi segreti di mercato al World Gold Council, entro la fine dell’anno, inclusa la prossima asta, le banche centrali avranno acquistato fino a 500 tonnellate di oro.

“Dal 2009 le banche centrali continuano ad accumulare altro oro nelle loro riserve”, ha detto Hewitt al Telegraph.

Fonte: http://www.zerohedge.com

meglio che guardi nel link, ci sono dei grafici : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14201

madmax
Scritto il 22 novembre 2014 at 12:19

Eternit, un esempio di capitalismo, tratto dalla Repubblica di oggi:
La coscienza sporca di Stephan Schmdheiny sta in 29 pagine. Quelle del manuale “Hauls 76”, scritto dopo il famoso convegno di Neuss in Germania organizzato dalla Eternit spa nel giugno del 1976. Suggeriva, o meglio, imponeva ai dirigenti delle fabbriche cosa dire e cosa non dire a giornalisti, sindacalisti e operai. Qualcuno sospettava che le micro fibre di diametro inferiore a 0,3 micron provocassero il mesotelioma? “Rispondere che per il crisotilo (il minerale dell’amianto, ndr) non sono mai state trovate inferiori a 0,5 micron”. Qualcuno voleva mettere sui sacchi il segnale di pericolo? “Rispondere che per il momento non è necessario”. Qualcuno parlava del dottor Selikoff che aveva scoperto il legame tra amianto e tumori? “Dissociarsi in ogni discussione, evitare di citarlo”.
Una domanda, ma perché in risposta non si comincia a boicottare i prodotti Swiss Made e si compra Piemontese?

veleno50
Scritto il 22 novembre 2014 at 16:36

stanziale@finanza,

Non metterei un ‘euro in azioni. Sono centinaia di anni che gli investitori sbagliano secondo te,o sei tu che sei influenzato dalle notizie negative, troppo letture negative,negatività da parte tua.Se uno manifesta interesse per questo tipo di investimenti lo fa a ragion veduta altrimenti è un coglione se investe euro non conoscendo un po il mondo della finanza nel terzo millennio. Arriverà la nevicata stai tranquillo l’avrai quella soddisfazione potrai dire avete visto come sono bravo a fare l’indovino.
d@finanza,

Mettetevi d’accordo Renzi è agli ordini della Merkel o di Obama?bye

stanziale
Scritto il 22 novembre 2014 at 18:01

veleno50@finanza,

“Sono centinaia di anni che gli investitori sbagliano secondo te”
Se per investitori intendi il popolino, il parco buoi insomma, la risposta e’ si….e’ proprio per quello che hanno creato la borsa; la materia prima raccolta dal popolino, viene lavorata con sofisticati meccanismi , ed alla fine distribuita in stock options.

giorgione
Scritto il 22 novembre 2014 at 18:07

Capisco che l’Euro sia una moneta altamente imperfetta, ma non vedo questo grande vantaggio nel ritorno alla Lira.
Il mondo del 2014 non è quello degli anni ’80.
Se ritornassimo un paese con una moneta debole, non diventeremo automaticamente un paese prospero perchè nel mondo globalizzato subiremmo la concorrenza manufatturiera dei paesi BRIC e linitrofi.
Potremmo forse creare problemi a paesi vicini come Francia e Germania ma la situazione non cambierebbe molto.
In compenso dovremmo risolvere il problema di un debito pubblico che schizzerebbe al 250% del Pil.
Il punto è che o decidiamo di ristrutturare il nostro modus vivendi per rimanere competitivi nel primo mondo (+ education, + organizzazione del lavoro, + rispetto delle regole, – burocrazia, – corruzione, etc) oppure finiremo (con o senza Euro o Lira) nel secondo o terzo mondo.

tirlusa
Scritto il 22 novembre 2014 at 22:48

giorgione,

Questa bestialità del debito pubblico al 250% da dove viene fuori? Su quali basi scientifiche si basa? Il debito verrebbe convertito nel nuovo conio, nessuna conseguenza sul debito a causa di una lira probabilmente più debole dell’attuale euro.

giorgione
Scritto il 22 novembre 2014 at 23:58

tirlusa@finanza,

A dire il vero nessuna base scientifica, solo senso comune.
Ipotizzo la svalutazione del 50% del nuovo conio e titoli di Stato che, sebbene sottoposti alla legge italiana, non sarebbe possibile trasformare in nuovo conio con un atto d’imperio. E poi ,se si cambiano le condizioni di un’emissione, dovrebbe scattare automaticamente il default.

In ogni caso una manovra che tendesse a far “scomparire” l’equivalente di -ipotiziamo- 500 miliardi di Euro ai creditori ci precluderebbe l’accesso ai mercati internazionali del debito per decenni, farebbe fuggire tutte le aziende estere presenti sul territorio e delocalizzare le maggiori banche.

tirlusa
Scritto il 23 novembre 2014 at 02:31

giorgione,

Ma già il debito in mani estere è considerevolmente diminuito, i vari LTRO hanno fatto imbottire le banche nazionali di debito nazionale. Quanto alla svalutazione del 50% è un eccesso che non si giustifica coi fondamentali italiani, in ogni caso una moneta non si svaluta del 50% all’istante, ha bisogno di tempo fino a raggiungere l’equilibrio, quindi i creditori avrebbero tutto il tempo di sbarazzarsi dei nostri titoli sostenendo delle perdite ma non in quelle percentuali….per quel tempo il debito pubblico italiano sarà per la quasi totalità in mano nostra.
Una volta riavuta la sovranità monetaria non hai bisogno di creditori esteri per il debito pubblico, l’invenduto lo comprerebbe la Banca d’Italia come si faceva prima del divorzio.
Quanto alle aziende estere presenti nel territorio italiano vale l’esatto opposto di quello che affermi, farebbero a gara per investire nel nostro Paese, perché l’iniziale e probabile svalutazione della lira renderebbe gli investimenti più convenienti oltre al fatto che l’Italia, una volta liberata dalle catene della follia monetaria in cui si è cacciata, comincerebbe a crescere a ritmi sostenuti.
Nessuno sostiene che uscire dall’euro sia un processo indolore, problemi ce ne saranno certamente ma rimanere è senza speranze, è un problema algebrico….manca la variabile che riequilibra il mercato, il tasso di cambio relativo….quindi si cercano altri sbocchi come l’austerità o la repressione salariale per compensare questa anomalia. Non ci sono speranze, l’euro non può funzionare. Fuori dall’euro almeno c’è speranza perché c’è logica.

kry
Scritto il 23 novembre 2014 at 09:17

veleno50@finanza:
[email protected],

Mettetevi d’accordo Renzi è agli ordini della Merkel o di Obama?bye

( Indovinello . ? ! )In matematica: se A è uguale a B e B è uguale a C anche A è uguale a C. ABeC sono Obama, Merkel e Renzi? Allora chi comanda? Ciao e buona domenica. Buona domenica a tutti.

stanziale
Scritto il 23 novembre 2014 at 12:48

Cosa e’ successo al g-20 https://aurorasito.wordpress.com/2014/11/23/frattura-al-g-20-di-brisbane/
Congedandosi, Cameron ha avvertito dell’imminenza di un nuovo crash. L’avete letto sui giornali? Comunque, Putin fuori dalla Russia non e’ piu’ al sicuro, farebbe bene a non muoversi piu’, c’e’ troppa democrazia in giro.

veleno50
Scritto il 23 novembre 2014 at 12:50

kry@finanza,

Le decisioni interne adottate dal governo, sopratutto quello che contano per noi popolino ,sono le leggi che possono aiutare a chi ne ha meno arrivare alla fine del mese con meno difficoltà,o no? Io la vedo cosi gli 80 euro netti che Renzi ha messo in busta paga li ha dati perchè ha deciso lui non perchè gli è stato suggerito.Altro particolare è poca cosa ma è importante con le casse vuote con cui si ritrova lo stato ,probabilmente il canone scenderà di 50 euro circa la decisione è presa dalla Merkel o da Obama, addirittura pensa un po gli si stanno mettendo contro le Autority ,l’organizzazione dei consumatori,e qualcunaltro,Dio mio che paese cretino si vuole fare pagare anche chi fa il furbetto e noi mettiamo il bastoncino in mezzo alle ruote.Se Domani ti arriva il 730 precompilato con tutte le detrazioni già compilate comprese le detrazioni,tu lo firmi e dormi tranquillo senza che nessuno ti possa disturbare per noi popolino sono spese in meno o no? chi lo ha deciso la Merkel o Obama.Se prossimamente ci sarà una tassa comunale unica sottolineo unica per il pagamento dei servizi erogati chi devo ringraziare.Via il bollo dalle macchine, imposta sui carburanti quindi a carico di tutti pagherà chi fa più km, se dovesse accadere chi devo ringraziare? il popolo vuole queste cose ed altre ,quindi cari compagni di viaggio come vi chiama qualcuno il peso di quello che rimane a fine mese in tasca è fatto di queste piccole migliorie ,è poco? ,intanto abbiamo cominciato .Per tutti i grandi problemi in Europa li è un po più dura ,il grande debito sulle spalle non ci permette di fare la voce grossa,però già oggi ci sono delle buone notizie c’è un 6- dato all’Italia ci rivediamo a marzo assieme a Francia e Belgio.Sono ottimista? si lo sono per natura riesco sempre a vedere del positivo, forse è anche una fortuna per certi versi ma non distolgo mai lo sguardo dalla realtà e sono pronto a ricredermi su tutto quello che scrivo non ho il paraocchi come qualcuno crede. ciao Kry,buon viaggio naviganti

kry
Scritto il 23 novembre 2014 at 12:53

stanziale@finanza,

Si e la democrazia è contagiosa come l’ebola. Sei troppo forte stanziale. Ciao.

kry
Scritto il 23 novembre 2014 at 12:57

veleno50@finanza,

Hai indovinato, la risposta è che con certezza a comandare non è il POPOLO. Ciao.

silvio66
Scritto il 23 novembre 2014 at 13:09

..è bello veder crescere la conoscenza e la consapevolezza, con spunti degni di nota, ma quando scendete in politica si stride con la realtà. Cosa sognate marinai? Che gli stessi uomini che in questa legislatura hanno introdotto il principio del pareggio di bilancio in Costituzione e privatizzato la banca di Italia cantando bella ciao, ora tornino indietro? Se non erro, la maggioranza di noi (statisticamente di conseguenza anche di questo blog) ha votato e vota ancora questi uomini,

stanziale
Scritto il 23 novembre 2014 at 14:26

veleno50@finanza,

Caro Veleno, una volta eravamo abbastanza ricchi da poterci permettere un Vincenzo Visco, detto il vampiro, che tassava apertamente, lo diceva, pure…poi andando avanti, arrivo’ Berlusconi-Tremonti che a parole volevano diminuire le tasse, in realta’ le aumentavano con trucchetti nascosti, magari non di molto ma aumentavano. Ora, stringendosi ancora di piu’ il cappio intorno al collo dell’Italia, vedasi le bce con le nostre banche, il buon Renzi ha ottimizzato in maniera frenetica la tecnica di suo padre (B.)…. gli 80 euro, la riforma del catasto, la tassa unica sulla casa, la tassa sulla tv ecc. ecc…ognuno, ripeto, e’ libero anche di vedere o non vedere le cose… o invece di sostenere una posizione , chiaramente non rispondente alla realta’ e magari agire in un altro modo, non sarebbe la prima volta che viene fatto….pertanto se tanto mi da’ tanto, quasi quasi comincio a pensare che, invece che in azioni, tu sia magnificamente esposto in monete d’oro, fino agli occhi…

dante5
Scritto il 23 novembre 2014 at 17:47

veleno50@finanza,

Ciao Veleno, il 730 precompilato è un’enorme bufala, prima di tutto non comparirà nessuna detrazione, quindi se il contribuente lo accetta così com’è vuol dire che non avrà detrazioni a suo favore, poi per fare “il decisionista” il governo ha stabilito che se uno lo corregge e poi si scopre che una detrazione non gli spettava, nel caso lo abbia spedito un commercialista o un caf risponderà in toto, anche dell’imposta!, il commercialista o il caf. Se il cliente gli ha dato doc.ne falsa dovrà provare che si è trattato di dolo del contribuente – chi farà mai una causa per uno scontrino della farmacia???
Il canone Rai forse costerà meno, ma associandolo alla bolletta elettrica così riusciranno a farlo pagare anche alle aziende ed alle partite Iva – così si chiude l’eterna questione se il PC deve pagare il canone o no! Perché noi tutto il giorno guardiamo la Rai, mica lavoriamo:)
Sull’abolizione del bollo auto non ne ho mai sentito parlare…ma figurati se Bonaccini vorrà mai diminuire davvero le spese della regione, deve tenersi buoni i migliaia di dipendenti buttati dentro col manuale Cencelli (di cui la grande maggioranza ha lui come referente, mica Renzi).
Poi mi spieghi perché Renzi vuole Errani a Roma? Ha da fargli gestire un altro gruzzoletto per i suoi amici? In un Paese “serio” (visto che tu parli di credibilità e di Europa) uno che si è dimesso per motivi giudiziari da una posizione di governo locale non viene chiamato ad una carica di governo nazionale, sei d’accordo o no?

Ciao e buona domenica

veleno50
Scritto il 23 novembre 2014 at 18:39

dante5@finanza,
Dante menti sapendo di mentire tutti sanno che il primo anno non si potranno detrarre le spese mediche e quant’altro. dal 2016 come tu sai il 730 relativo al 2015 si potranno detrarre perchè ad ogni acquisto cioè a fatturazione in automatico andranno al cervellone quindi spese mediche e tutto il resto, ma tu lo sai fai il finto tonto per non pagare dazio come diciamo noi in Romagna e poi non farla troppo complicata una navetta l’altro giorno ha atterrato su una cometa evento straordinario tu stai qui a contestare cose che all’estero le fanno da millenni ormai. Sul bollo ho specificato( se dovesse accadere) comunque per remare contro non andrebbe bene a nessuno ,sopratutto alle lobby,e nemmeno a te. Su Errani cosa ti devo spiegare mica faccio l’indovino poi questa è polemica di basso profilo non di un raffinato come te.Calmati su Bonaccini deve essere ancora eletto se questo accadrà vedremo come lavora poi giudicheremo. Dante Te l’ho detto un’altra volta sei troppo prevenuto per te se c’è di mezzo il Pd,viene fuori il serpente che hai dentro ,comunque con me trovi uno che ti ascolta volentieri e ti leggo sopratutto quando entri nel tuo mondo .ciao buona serata a te e famiglia

veleno50
Scritto il 23 novembre 2014 at 18:50

stanziale@finanza,

Ciao stanziale il mio commento per farla breve voleva dire che mattone su mattone si costruiscono grattacieli.Per quanto riguarda gli investimenti l’altro giorno ho detto che sono cinque anni e forse di più che la borsa da Novembre a dicembre va su niente altro fai tu se riesci a capire dove posso essere impegnato.ciao buona serata a te e famiglia

sd
Scritto il 23 novembre 2014 at 21:30

dorf001@finanza,

DORF

A proposito di oro, Russia, Cina e Putin linko un articolo interessante che parla di questo.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14245

Dorf temo che in futuro ci saranno “tempi duri”, sicuramente chi comanda veramente in occidente non sarà disposto a perdere il proprio potere senza lottare……..e sicuramente non gli interessa del destino dei popoli che ci vivono……fa parte del grande gioco.

Per gli altri….giocate….giocate…con la carta colorata imposta per legge, emessa a debito e di proprieta di “NESSUNO”.

Se veramente pensate che nel mondo tutti siano disposti ad accettare all’infinito una “fregatura” del genere………..ognuno per la propria strada e Buona Fortuna a voi.

SD

d
Scritto il 23 novembre 2014 at 21:51

veleno50@finanza,

L’unica giustificazione per pensare che Lei dica le cose che afferma è che sia in pensione e non da poco tempo. Infatti altrimenti non si potrebbe giustificare la torpida acquiescenza alle barzellette somministrate dai media di sistema. Lasciando perdere la bufala del 730 precompilato (e se ci sono errori? ma Lei ha l’idea delle centinaia di migliaia di “cartelle pazze” che vengono quotidianamente emesse dai pubblici uffici?), la questione della tassa unica comunale è esilarante.
Prima c’era l’ICI
Poi hanno dato vita all’IMU
Passati pochi mesi hanno creato l’IUC declinata anche in TARI, TASI
Ora invece si torna ad una tassa unica? (perchè mai poi usare un nome inglese? fa meno male?)
e pensa che l’importo sarebbe inferiore?
Ricordiamoci che l’anno venturo le commissioni censuarie aggiorneranno gli estimi catastali (certamente incrementandoli, anche se i prezzi degli immobili stanno calando) e che, di conseguenza, l’imposizione fiscale sugli immobili crescerà.
Ma Lei ha compreso quali conseguenze sortirà sull’ISEE tutta questa operazione?
Beata ignoranza!

veleno50
Scritto il 23 novembre 2014 at 23:17

d@finanza,

Tempo addietro mi hai chiamato vecchiaccio , ora pensionato da molto tempo(rimbambito) e beata ignoranza,non male professorino so tutto io.solo una precisazione poi smetto di risponderti dato che offendi continuamente cosa che io non faccio con te ,poi smettila con quel lei mica sono tuo nonno, la riforma degli estimi catastali richiede quasi 5 anni quindi non mettere il carro davanti ai buoi professorino .

stanziale
Scritto il 23 novembre 2014 at 23:18

veleno50@finanza,

I miei commenti sulle azioni – oro nei tuoi confronti sono ironici, scherzosi, ovviamente. Buonanotte anche a te.

d
Scritto il 24 novembre 2014 at 04:51

stanziale@finanza,

Sinceramente spiaciuto di aver urtato la Sua suscettibilità. D’altronde l’esposizione edulcorata ed aderente alle frottole mainstream di solito si attaglia a soggetti non più inseriti nel mondo del lavoro. Naturalmente fanno eccezione le posizioni “tranquille” e privilegiate (spesso all’interno di enti pubblici o assimilabili) dotate di uno stipendio sicuro e, magari, complice la crisi, di scarsa attività lavorativa.

dante5
Scritto il 24 novembre 2014 at 10:18

veleno50@finanza,

Scusa Veleno ma ti pare poco che tutti sappiano che l’anno prossimo non si potrà detrarre niente “in automatico” ed i 730 saranno tutti da correggere? Ed allora perché li vuole fare lo stesso? Per propaganda, solo per propaganda, caro Veleno. E credimi che anche nel 2016,2017, ecc. non saranno mai “perfetti”, e non solo perché non ci saranno i dati. I dati saranno inviati e l’amm. finanziaria si sbaglierà ancora come si sbagliano tante volte anche ora, e noi dovremo lavorare di più lo stesso e con i rischi di cui sopra. E con i pensionati che magari si stupiranno se devono pagarci!, perché crederanno che non ci fosse nulla da fare!

Cmq. se credi che siamo una lobby sei molto lontano dalla realtà, siamo lavoratori al servizio gratuito dello Stato, senza di noi lo Stato non incasserebbe le imposte, credi forse che ci siano riconoscenti almeno cercando di agevolarci il lavoro? Niente affatto, loro cercano solo di sbolognare per “spendere meno” ed incassare di più, chi se ne frega se i professionisti devono lavorare e spendere di più, magari rischiando di incassare meno!

Ti prego di non unirti ai milioni di qualunquisti che da un lato ci accusano di essere gli esattori dello Stato, dall’altro ci vedono come i principali artefici dell’evasione. Ognuno sa del suo, ma credimi che la stragrande maggioranza di noi non appartiene a nessuna delle due categorie, comunque se cerchi le lobbies influenti sulla politica vai da un’altra parte, magari nel mondo delle banche o dei finanzieri alla Davide Serra che piacciono tanto a Renzi.

Quando ti dico che guadagno come un dipendente ma senza le tutele del lavoro dipendente e con la quasi certezza che non percepirò mai una pensione perché la Cassa sarà già fallita quando, forse a 75-80 anni, maturerò il diritto di andarci (l’ex-Presidente è stato arrestato 10 gg. fa, guarda caso…), ti dico la pura e semplice verità.

Visto che mi leggi con attenzione quando scendo nel “tecnico” nota pure che l’imposta unica sugli immobili purtroppo per noi che siamo in una regione “ricca” vorrà dire solamente pagare di più…anche perché nel frattempo dal Governo centrale mandano sempre meno soldi e i ns. enti locali sono pieni di personale assunto per meriti politici e senza reali necessità. L’unica via di salvezza sarebbe la fusione multipla dei Comuni, qualcosa si sta muovendo ma purtroppo ci vorranno molti anni prima di avere Comuni dimensionati il giusto per grandezza e numero dei dipendenti…ed in questi anni ci saranno richiesti salassi sempre maggiori!

Per concludere, io sono per meno burocrazia e soprattutto meno tasse…il carico fiscale e previdenziale attuale non consente alle attività economiche di sopravvivere, se Renzi si limita a dirlo ma non fa nulla di concreto non avrà un grande futuro, il voto di ieri nella ns. Regione lo dimostra:)

aorlansky60
Scritto il 25 novembre 2014 at 08:14

Dante5 ha scritto :

“Poi mi spieghi perché Renzi vuole Errani a Roma? Ha da fargli gestire un altro gruzzoletto per i suoi amici?
In un Paese “serio” uno che si è dimesso per motivi giudiziari da una posizione di governo locale non viene chiamato ad una carica di governo nazionale, sei d’accordo o no?”

… … … …

discorso INECCEPIBILE

inutile dire che sono d’accordo con queste parole al 100%

l’unico problema, non per colpa di Dante5 (e nemmeno mia conoscendomi) è il fatto che l’Italia NON E’ UN PAESE SERIO.

Di conseguenza visto che un “paese” lo fanno i suoi abitanti o il suo popolo che dir si voglia, la maggiorparte dei suoi cittadini sono “quaquaraquà” ignoranti che si abbeverano come somari alla fonte della propaganda pubblica di servizio.

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