PADOAN: FOLGORATO SULLA VIA DI DAMASCO!

Scritto il alle 10:35 da icebergfinanza

 

Mentre il popolo italiano si fà abbindolare dal venditore di pentole che soggiorna a palazzo Chigi, pentole dove rilassarsi bolliti a fuoco lento come le famigerate rane,  ieri un bagliore accecante ha folgorato il nostro ministro dell’economia Padoan, il mago delle previsioni…

“Abbiamo di fronte a noi una combinazione molto preoccupante, fatta di bassa crescita, scarsi investimenti, alta disoccupazione, bassa o nulla inflazione in un contesto in cui il debito rimane elevato”. Lo ha detto il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan intervenendo alla Conferenza interparlamentare sul Fiscal Compact, nell’Aula di Montecitorio. Padoan: “Preoccupano bassa crescita e alta

Ma non solo ascoltate qui …

15:08  ROMA (MF-DJ)–“Il Fiscal compact e’ uno strumento essenziale ma e’ stato concepito in un contesto piu’ favorevole di quello attuale, di conseguenza andrebbe reso nella sua applicazione uno strumento piu’ orientato alla crescita”.

Ma non solo…

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 29 set – “Se osserviamo i dati in molti Paesi, compresa l’Italia, il reddito potenziale viene dato in discesa per meccanismi che spesso hanno a che fare con una difficolta’ statistica, che ha pero’ un’enorme implicazione di policy e c’e’ il rischio di un avvitamento su se stessa della politica che tende a correggere lo squilibrio, solo perche’ non siamo capaci di rilevare correttamente questa grandezza. Anche questa e’ una grave debolezza dell’attuale schema”. E’ il ragionamento che ha svolto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, durante la Conferenza interparlamentare sul Fiscal compact, rispondendo alle osservazioni del presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, sulla considerazione del reddito potenziale nel calcolo del deficit strutturale. “Un aspetto apparentemente tecnico, ma politicamente rilevante”, ha detto il Ministro.

Difficoltà statistica? Infermieraaaaaa è realtà empirica, altro che difficoltà statistica!

Ma scusa non aveva detto che era un falso problema ?

TIC TAC FISCAL COMPACT TIC TAC FISCAL COMPACT!

Ecco la vera difficoltà statistica, adatta alle medie dei polli di Trilussa…

Ecco l’inflessibile Katainen-pensiero – Formiche La linea assunta da Katainen dimostra che i fautori dell’austerità in Europa, prima fra tutti la Merkel, hanno fatto la scelta giusta, infatti tutte le promesse fatte a Renzi sul fronte flessibilità non trovano riscontro nelle parole di chi “sorveglierà” l’operato del Governo italiano.

Qualcuno un giorno dovrà rispondere di tutti i danni procurati a questio Paese dalla sua ignoranza o connivenza!

Nelle prossime settimane Machiavelli incontra Forrest Gump un appuntamento da non perdere!

Appuntamento a Milano 11 ottobre ore 16 presso il Cine Teatro L’Arca per “Il più grande successo dell’Euro” insieme ad Icebergfinanza e tanti altri amici! Non Mancate!

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12 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 30 settembre 2014 at 11:06

da odierna Ag Reuters : “Il credito alle economie di diversi paesi dell’area dell’euro tra cui l’Italia continua a contrarsi, nonostante si siano via via smorzate le tensioni finanziarie.”

Lo ha dichiarato il governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco nel suo intervento alla Camera alla conferenza intergovernativa sul Fiscal Compact.

… … … …

ma cos’è, ha scoperto l’acqua calda??… che cioè alle banche -italiane comprese- in questo momento è assai più conveniente prendere a prestito a costo ZERO dalla BCE per poi dirottare quelle sostanze in altre operazioni (leggi “coprire e risanare parte del marciume ancora in pancia”) anzichè incanalarlo verso la direzione più ovvia per cui “le banche dovrebbero fare le banche” cioè credito a imprese e famiglie ???

luigiza
Scritto il 30 settembre 2014 at 11:24

..solo perche’ non siamo capaci di rilevare correttamente questa grandezza.

Prova ad imparare un mestiere nel mondo reale, ocone Pado(v)ano, e vedrai che riuscirai a rilevare quella grandezza.

PG
Scritto il 30 settembre 2014 at 11:32

MI permetto segnalare questo; Andrea, ne hai dato ampio cenno ma qui mi sa la versione integrale?

http://ilmanifesto.info/stiglitz-leta-della-depressione/

:

sherpa
Scritto il 30 settembre 2014 at 11:52

luigiza@finanza,

Sarebbe utile anche per imparare che nel lavoro bisogna portare a casa dei risultati e non continuare ad ipotizzare riprese che regolarmente non avvengono.
Le dimissioni sarebbero l’atto più utile che può fare.

reragno
Scritto il 30 settembre 2014 at 11:54

La continua discesa di sua maestà l’EURO nei confronti del dollaro non è altro che la dimostrazione di come gli investitori se stiano andando dall’Europa prima che inizi a bruciare.

Questo favoloso esperimento economico sta fallendo miseramente e tutti tranne i poveri europei si stanno disfacendo di questa carta straccia.

aorlansky60
Scritto il 30 settembre 2014 at 12:44

…ma intanto -notizia da Ag odierna- anche la Francia entra prepotentemente nel “Club Over 2000” (strettamente riservato agli Stati sovrani della zona euro con debito pubbl > 2000 miliardi di €), 2.023,7 miliardi di € !…

…da oggi noi italiani possiamo sentirci un pochino meno soli, la compagnia della sola Germania era piuttosto imbarazzante – e ingombrante… magari servirà a spostare i riflettori dal ns paese anche ai cugini d’oltrAlpe per ridurre un poco la pressione dei crucchi nei ns confronti…

kry
Scritto il 30 settembre 2014 at 13:00

sherpa@finanza,

L’essere rimasto in australia sarebbe stata la cosa più utile che poteva fare.
aorlansky60,

Mal comune mezzo gaudio. IP IP HURRA , dai che ci superano. Frettolosamente si sono sentiti in bisogno di puntualizzare che il loro deficit/pil è al 95%.

glare
Scritto il 30 settembre 2014 at 13:10

reragno@finanzaonline,

IL segreto peri il TTIP stà nel far raggiungere la Parità euro=dollaro epoi si vedrà la situazione tra il Blocco Russo e quello Cinese.
E’ logico che questo comporta una svalutazione ulteriore dei patrimoni..ma almeno siete avvisati del punto di minimo prestabilito.
A tutti una Buona Giornata e Grazie Andrea per aver parlato del Padoan

quesalid
Scritto il 30 settembre 2014 at 13:21

opinabile ma interessante…

https://www.youtube.com/watch?v=PHe0bXAIuk0

reragno
Scritto il 30 settembre 2014 at 14:54

glare@finanza,

Non vedo l’ora che arrivi alla parità visto che sono sovraesposto da tempo sul dollaro.
Certo la velocità di discesa potrebbe sembrare quanto meno anomala se non fosse giustificata dal fatto che il popolo degli investitori professionali si muove esattamente come un elefante nel negozio di cristalli.
Se poi l’euro sparisse dall’elenco delle valute, sarebbe anche meglio.

stanziale
Scritto il 30 settembre 2014 at 18:11

reragno@finanzaonline,

La carta straccia/truffa denominata euro emessa da enti privati e presa in affitto a strozzo dagli stati, ha perso e sta’ perdendo(sempre troppo tardi) quota con il dollaro, bene. Quanto ha perso ad oggi? un po’ di giorni fa dicevano il 7%…..dove sono quei pagliacci degli economisti/politici che evocavano la carriola? Se ha perso(SVALUTATO) il 7% , come ci hanno piddinamente raccontato a ballaro’, Sant’oro, la7 ecc. PER ANNI, l’inflazione doveva aumentare del 7%….dove e’ questa inflazione ??

reragno
Scritto il 30 settembre 2014 at 19:29

stanziale@finanza,

l’inflazione questa sconosciuta………è sparita perchè non c’è mai stata.
Quando io studiavo all’Università il testo di economia politica dello Zamagni, contrario alle politiche di imbecille austerità, mi insegnava che durante il periodo di crisi e recessione lo stato doveva sostenere la domanda e i consumi e sostutuire il privato negli investimenti per evitare la deflazione.
In Europa si è fatto l’opposto. Si è distrutta la manifattura ( ex Germania), si sono distrutti milioni di posti di lavoro, si è distrutta la domanda interna ed ora qualche anima pia si domanda perchè siamo in deflazione. E’ vero che la mamma degli imbecilli ( Santoro, Ballarò ecc ecc ) è sempre incinta, ma rendiamo l’aborto obbligatorio.

E tutto per cosa? Per salvare quel sistema di merda bancario che ha generato la crisi del 2008.

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