PENELOPE E LA TELA DEL FISCAL COMPACT

Scritto il alle 12:49 da icebergfinanza

 

…Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro!

Probabilmente pochi di Voi lo hanno notato ma ieri dell’intervista al sottosegretario DelRio sul debito pubblico nessuna traccia sul sito del Corriere della Sera in prima pagina, forse si sono accorti che ormai le chiacchiere in libertà di questi uomini che su certi argomenti dovrebbero avere un minimo di riservatezza, sono più pericolose della stessa traiettoria del debito.

DelRio si era già reso protagonista come esperto di debito pubblico…

DELRIO: DELIRIO PATRIMONIALE E TASSAZIONE SUI BOT!

«Se una signora anziana ha messo da parte 100mila euro in Bot non credo che se gli togli 25 o 30 euro ne avrà problemi di salute. Vediamo…». IL SOTTOSEGRETARIO: «tassare Bot? A chi ha 100mila euro posso toglierne 30 »

L’intervista integrale la trovate qui, prima che qualcuno dica che estrapolo solo qualche pezzo a mia immagine e somiglianza…

«Con la flessibilità Ue dieci miliardi l’anno Si potrà investire

L’anno scorso Bruxelles ha detto che la clausola per gli investimenti non poteva essere usata dall’Italia.
«Vero, e naturalmente sarà la Commissione a definire gli spazi possibili. Ma il no dell’anno scorso era motivato con una curva di discesa del debito pubblico ancora troppo lenta».

Ma certo perchè non ci abbiamo pensato prima come diceva Eraclito “la via in su ed in giù è unica ed identica“: una pendenza è sia salita che discesa, dipende da dove la guardi.


 thanks to Il mio Blog di Economia e Finanza

Se è per questo il nostro debito pubblico, invece di scendere, sta continuando a salire. Omai siamo al 135% del Pil.
 «Scenderà ma bisogna percorrere una strada nuova. Che non è improvvisata o avventurosa come qualcuno dice. Se ne parla da tempo ma finora nessuno ha avuto coraggio di fare il primo passo».
 Sta pensando alla ristrutturazione del debito pubblico, come in Argentina o in Grecia?
«Quelle sono riflessioni che farà il presidente del Consiglio. Ma l’Italia non cerca scorciatoie e nemmeno salvataggi. Qui se ne viene fuori solo con un orizzonte europeo più ambizioso».
Quale sarebbe la proposta allora?
«Quella di Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio, gli euro union bond…

Tralascio per carità di Patria l’allusione alla fatica di trovare 3 miliardi all’anno con le privatizzazioni condivisa dal DelRio e stendo un velo pietoso sul risultato della simil privatizzazione Fincantieri

Pronta è arrivata la risposta di Penelope Padoan…

Ieri il sottosegretario Delrio rilanciava gli Union bond, proposti a suo tempo da Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio. Può essere una strada?

È una questione complessa, con quel nome si possono indicare molte cose, che meritano una riflessione. Ma si tratta di una questione che non è all’ordine del giorno. (Sole 24 Ore)

Già pensare ad una proposta di Prodi ti fa stare male ma se la soluzione è rispolverare le riserve auree di Bankitalia da mettere a garanzia insieme ad immobili che neanche sono inventariati, insieme a partecipazioni in società quelle si disintegrate grazie alla svalutazione made in Monti, allora stiamo freschi.  Ve l’immaginate una società come Enel la più indebitata d’Europa messa a garanzia di altro debito?

O magari ci mettiamo dentro il Colosseo e la torre di Pisa cosi se qualcosa va male, qualche fondo avvoltoio o hedge fund, escute la garanzia. Lo so esagero ma non ho alcuna voglia di essere serie in mezzo ad un mucchio di fesserie.

Nel frattempo continuno ad arrivare buone notizie per la famigerata traiettoria del debito pubblico, ovvero le due miss che nessuno vorrebbe avere come compagnia, miss Deflation e miss Nogrowth…

Istat:inflazione mai così bassa da 2009 A giugno allo 0,3

L’allarme Istat sul Pil: nuovo rischio recessione

Lasciate perdere per un momento le stime Istat quello che deve far riflettere è la crescita NOMINALE NOMINALE NOMINALE, si quella che tutti dicono …

Washington, 12 apr. (TMNews) – “Per un Paese ad alto debito pubblico una crescita nominale dei prezzi potrebbe facilitare il processo di abbattimento del debito, che crediamo inizi molto presto”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parlando nel corso di una conferenza stampa a Washington DC, dove si stanno per concludere gli Spring Meetings del Fondo monetario internazionale.

Si 12 aprile e la crescita nominale dei prezzi è iniziata molto presto, a Pasqua ma forse a Natale come spera Draghi.

Ancora nell’intervista del Sole a Padoan…

Insisto. Secondo il governo italiano servono modifiche alle attuali regole del fiscal compact per ritrovare un percorso di crescita?

Il quadro attuale offre spazi per affrontare una situazione specifica come quella in cui si trova l’Italia, bloccata sul piano finanziario da un debito molto alto e sul piano della crescita dall’assenza di riforme strutturali.

Offre spazi dove?

Si lo so, lo so …   (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 25 apr – I 50 miliardi  annui di riduzione del debito previsti dal Fiscal compact  europeo “di cui si sente parlare e che qualcuno dice che  dovremmo pagare nel 2015 non esistono. Sara’ tutto graduale.  Non ci saranno misure straordinarie per abbattere il debito”.  Lo dice il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in  un’intervista a “Il Foglio”. “Confermo – spiega – che con una  crescita nominale del 3%, innanzitutto, cioe’ con una  crescita reale dell’1,5% e un’inflazione dell’1,5% non saremo  chiamati a manovre straordinarie per ridurre il debito  pubblico.

Dati probabilmente contigenti… inflazione 0,3 % e crescita 0.2 % TOTALE 0.5 %.

Vi sembro pessimista? No Ragazzi sono un ottimista ben informato rinchiuso in una gabbia di matti e scusate l’ironia.

…Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro!

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24 commenti Commenta
massimo84
Scritto il 1 luglio 2014 at 13:47

0,5%
con 5% di debito

dai che nel 2015 c’è il pareggio di bilancio
altri 50 mld
il PIL e l’inflazione saliranno sicuramente :lol:

Padoan, come tanti colleghi, dovrebbe restituire tutto quanto “rubato” in questi 40 anni
dica la verità adesso
quando scatta la molla poi la rabbia non è controllabile…qualche pezzo grosso dovrà emigrare

reragno
Scritto il 1 luglio 2014 at 14:41

massimo84@finanzaonline,

Questi sono già pronti per scappare con la valigia stragonfia di soldi.
Lasceranno i poveri diavolo, ovvero noi, a scannarci per sopravivvere.
Ma sai adesso con i mondiali e le vacanze alle porte hanno tutti il cervello ancora più annebbiato del solito per cui anche la notizia della ristrutturazione del debito passa sotto il silenzio più assoluto.

massimo84
Scritto il 1 luglio 2014 at 15:02

reragno@finanzaonline,

mollino tutto però
casa/e e stipendi
e vadano a svernare in qualche atollo lontano dagli umani

un pò come fecero nazisti e fascisti finita la guerra.

dfumagalli
Scritto il 1 luglio 2014 at 15:15

massimo84@finanzaonline:
[email protected],

mollino tutto però
casa/e e stipendi
e vadano a svernare in qualche atollo lontano dagli umani

un pò come fecero nazisti e fascisti finita la guerra.

I nazisti e fascisti ci credevano nelle loro fesserie.
Invece questi lo sanno bene che sono tutte grandissime cavolate e hanno già da anni messo al sicuro il bottino all’estero e anche comprato immobili all’estero.

Per cui niente problemi a “mollare”, hanno già tutto al sicuro e fuori dalla portata dei poveracci a cui toccherà ricomporre i cocci.

massimo84
Scritto il 1 luglio 2014 at 15:52

vedremo

fossi in quelli là sarei già sparito da qualche anno
sparito significa: SPARITO
all’estero a godermi quello che ho “guadagnato”

rimanere qua fino all’ultimo secondo è rischioso

stanziale
Scritto il 1 luglio 2014 at 16:33

@massimo 84 @reragno @dfumagalli — ovvio che quello che hanno e’ tutto “sparito”…pensiamo che, dal divorzio della banca d’italia con il tesoro del 1981(la banca d’italia rilevava le quote di bot invenduti, come fa ora la bundesbank, pagavamo interessi bassissimi), per passare poi alle privatizzazioni del 1992(solo un esempio, enel, incassati 2 miliardi ed ha reso 40 miliardi di dividendi in gran parte ai fondi esteri. Altro esempio, aziende importanti di finmeccanica con importanti centri di ricerca, svenduti) per passare poi all’euro e al fiscal compact, hanno fatto tutto gratis? mai sentito parlare dei fondi riservati del Fmi? Morale della favola , ci ritroviamo schiavi, con i nostri migliori giovani che li formiamo, gli facciamo imparare l’inglese, per poi costringerli all’estero… siamo in crisi demografica, nascono 400000 bambini (in parte figli di extracomunitari) quando nel 1965 ne nascevano 1000000…mandiamo in germania i nostri migliori giovani e in compenso importiamo extracomunitari alla lunga incompatibili (musulmani), ne arriva uno che lavora(quando lavora) e porta magari 10 familiari cui spesiamo sanita’, welfare (per noi no, per loro si)….cari amici, anche la germania e’ in crisi demografica, ma e’ previsto (la cosa e’ in corso) che sara’ rimpinguata con 10 milioni dei migliori italiani, spagnoli, greci ecc… Manca solo di farsi applicare il fondo di redenzione, ma con i piddini che hanno occupato tutti i gangli dello stato , mi sembra molto probabile….. o l’euro implode velocemente o non ci sara’ salvezza….

kanimambo
Scritto il 1 luglio 2014 at 16:54

stanziale@finanza,

Cosa c’entrano gli immigrati con il post sul debito di Andrea? per tua informazione: a. degli immigrati presenti in italia una minima parte è musulmana, e in ogni caso spiegami cosa vuol dire “incompatibile” (con cosa? lo stato è laico); b. “uno che lavora quando lavora” sappi che molti immigrati svolgono lavori che gli italiani non vogliono più fare, a volte a costi e condizioni che a beneficio di “imprenditori” italiani consentono il famoso aumento della competitività; c. fonti inps spiegano come il contributo degli immigrati al nostro welfare sia fondamentale: a fronte dei contributi pagati le prestazioni sono molto minori in proporzione agli italiani, che come tu stesso spieghi (contraddicendoti) sono sempre più vecchi (pensionati e malati), quindi dire “per noi no per loro si” è del tutto errato anzi è proprio il contrario; aggiungo solo che se iniziassimo a vedere questa come una risorsa (proprio come dici che fa la germania), favorendo un apporto selettivo (per competenze), promuovendo lo sviluppo di questo capitale umano (corsi e formazione) e evitando discriminazioni e marginalizzazioni (es. Bossi-Fini e cittadinanza ad ostacoli) saremmo tutti più ricchi

glare
Scritto il 1 luglio 2014 at 17:24

Che gli immigrati svolagno lavori che gli Italiani non fanno perchè troppo sottopagati, quello è vero, purtroppo il costo del lavoro è troppo elevato e in sud Italia il 75% si fa in nero e con il caporalato ..però ha ragione anche il buon Stanziale gli italiani non fanno più bambini e molti sono costretti ad andarsene perchè non esiste un vero welfare, questo sta causando la morte di un popolo, non di una Nazione.

Un problema grave è che i giovani italiani che vanno all’estero non sempre vengono apprezzati e utilizzati nelle mansioni che il nostro sistema li ha preparati, ma molte volte finiscono a fare lavori umili, che magari in italia non avrebbero accettato..

kanimambo@finanza,

In Nord Italia si fanno molti corsi di preparazione anche per gli immigrati e sono corsi a cui per il 99% sono esclusi gli italiani e spesso sono pure rimborsati.

Metto un link..
http://www.scuolacamerana.it/modello-avviati.asp?COD=COBC12

I tornitori , fresatori e lavoratori su Macchine a CNC Italiani e soprattutto Piemontesi ed Emiliani non hanno rivali al Mondo!!
Le lavorazioni meccaniche sono una cosa che noi Italiani abbiamo nel sangue, ben lo sanno i Francesi che sono sempre alla disperata ricerca di queste figure italiane, eppure si continua preferire la preparazione degli stranieri..quindi c’è sempre qualcosa che non torna.
Qui non si parla di lavori sottopagati, ma di creazione di operai specializzati e di mansioni che appena oltre confine permettono di guadagnare fino a 3000-3500 euro al mese.

Per fortuna sembra che le cose stiano cambiando…almeno in questo nuovo PSE (2014-2020)

stanziale
Scritto il 1 luglio 2014 at 18:26

kanimambo@finanza,

Benissimo, ti rispondo. Incompatibili, se diventano un numero esorbitante, per ora non lo sono, certo, rilevavo che non mi pare che musulmani e cristiani in africa vanno molto d’accordo(mi sembra che ci siano svariati ammazzamenti, soprattutto di cristiani, informati bene…). ve bene la seconda parte del tuo ragionamento, immigrazione per competenze ovvio, ma non mi pare sta avvenendo….NON abbiamo bisogno di manodopera, il lavoro non c’e’….ti informo che il Belgio e la germania hanno fatto una legge che qualora un comunitario(anche un italiano) perde il lavoro e non puo’ mantenersi, lo rispediscono al mittente…..a che serve l’ue? ingiusto? forse, loro pero’ come nazione sopravviveranno, noi non credo, siamo l’unica nazione al mondo che usa la marina militare per farsi invadere… Tralascio il tuo pensiero che sono sempre una risorsa(sic)….guarda le statistiche su chi spaccia droga….e le leggi permissive che abbiamo….e diamo pure la pensione anche ai genitori degli extracomunitari, il regno del bengodi….ai nostri disoccupati, invece, niente….

dorf001
Scritto il 1 luglio 2014 at 19:42

kanimambo@finanza,

stanziale@finanza,

hei voi 2. visto che siete pieni di soldi, potete fare una colletta x me? sono nei guai fino al collo. lavoro niente. soldi finiti. il mio comune non mi aiuta. qualcosa fa la caritas. la cui è piena strapiena di africani. e non solo.

voi potete aiutarmi? lo chiedo a tutti. sarebbe una cosa ottima. splendida.

qui a verona nelle più grosse ditte alimentari si usano gli immigrati al 65- 70%. ci ho lavorato anch’io. lavori a catena. durissimo. i nostri cari prenditori non usano più agenzie interinali. ora hanno solo cooperative. cioè associazioni a delinquere. che pagano sti neri molto poco.
e il sindacato infame và bene cosi’. sta zitto. c’è sempre la scusa ….se vuoi lavorare è cosi’.

tanto fuori c’è la coda che vuole entrare. siamo presi alla gola. ahh i neri e altri, hanno i loro negozi. non spendono nulla. e quello che gli rimane lo rimandano tutto all’estero, nella loro patria. hanno dai 3 ai 5 figli a testa. difatti la caritas è invasa da passeggini- siccome ci vado anch’io e parlo coi responsabili. embè hanno quasi finito i soldi. vedremo come finirà-

poi è vero che fanno venire qui tutti i parenti e gli pagano pure qualche contributo. i sindacati infami li danno tutte le dritte del mondo. se vado io, mica mi aiutano. il mio comune ha messo l’aliquota più alta sia di Tasi che di Imu. e mi ha detto : il comune non è tenuto a trovarti un lavoro. però i soldi li vogliono vero?

c’è stato un bando extra x giardinieri. per 3-4 mesi. non ci sono entrato x un pelo. beh i primi 3 erano ..haziz, abdel, insomma tipici nomi veronesi. se il discrimine è chi ha tanti figli passa prima lui, allora noi italiani, perdiamo sempre. io son sfigato. ho solo 2 figli.

vi ricordo che l’italia l’han fatta mio padre e mio nonno. e pure i vostri. adesso questi vogliono tutta la pappa pronta. e noi italiani alla fine la prendiamo in culo.

cmq se volete aiutarmi, sarei ben contento-

GRAZIE

DORF

reragno
Scritto il 1 luglio 2014 at 19:45

Ma i Piddini vogliono occupare anche questo blog dopo aver okkupato tutta l’Italia???

E che palle, ma lasciateci liberi di pensarla diversamente da voi, noi che per fortuna abbiamo un cervello libero da ideologie…………..per favore veramente lasciateci in pace.

Siamo pochi, maledetti, ma genuini

alberto1965
Scritto il 1 luglio 2014 at 20:51

Senza Investimenti, non ci può essere che declino. Anni e anni di politiche industriali senza Investimenti (strutturali, tecnologie), ma con tagli sui salari (se va bene) e delocalizzazioni (se va male)….ha portato ad una desertificazione dell’apparato produttivo italiano con conseguente difficoltà economica ed ovvio difficoltà sociale. I colpevoli sono tanti, ma per il sottoscritto, se si crede ad un futuro di crescita, ci vuole Energia a buon mercato, Investimenti in innovazione e tecnologia e risorse umane altamente specializzate e ben istruite……..altrimenti si sprofonda alla periferia della periferia dell’Impero

glare
Scritto il 1 luglio 2014 at 21:54

Questo blog solo ultimamente è preso di mira da persone che ragionano secondo schemi pre impostati dall’alto…non credo sia un caso.
Andrea di cosa hai parlato che hai attirato così tanto l’attenzione?

paover
Scritto il 1 luglio 2014 at 22:12

kanimambo@finanza,

non so se te ne sei accorto ma sono i primi ad andarsene da un paese dove ladrocinio, nepotismo, tassazione da stato feudale e burocrazia bizantina la fanno da padroni….a rimanere sono i disperati

dorf001
Scritto il 2 luglio 2014 at 09:26

TOC TOC. c’è nessuno? qualcuno può aiutarmi? help!!! fatevi vivi.

GRAZIE

DORF

kanimambo
Scritto il 2 luglio 2014 at 09:42

capisco che di fronte a fenomeni sociali senza precedenti (almeno per le nostre generazioni) ci possa essere disorientamento e interpretazioni diverse. Però sarebbe bello che i post di Andrea generassero discussioni scevre da preconcetti e banalità. Tipo che l’immigrato è il babau, che ne viene uno e poi e arrivano in 10, che sono tutti delinquenti ecc. La verità è che gli immigrati lavorano onestamente e pagano le tasse, le loro famiglie e i loro figli faranno parte dell’Italia di domani, quella che anche loro stanno costruendo. Ricordo che anche gli italiani sono stati un popolo di immigrati, sono stati accusati di essere invasori, sporchi, e criminali (mafia & co.) e in parte ciò era vero. Tuttavia ora Paesi come il Brasile hanno dedicato monumenti e autostrade agli immigrati che non hanno fondato o liberato il Paese ma l’hanno fatto diventare grande. Anche l’Italia senza immigrati sarebbe un paese ancora più vecchio, ancora più povero, ancora più triste e isolato. Chi sogna un piccolo stivale chiuso è fuori dalla storia e dalla realtà, ed ha torto economicamente.

kanimambo
Scritto il 2 luglio 2014 at 09:49

dorf001@finanza,

Mi dispiace davvero per chi si trova in situazioni difficili, non ho la bacchetta magica ma sulla base della mia esperienza l’unico consiglio che posso darti è di approfittare delle opportunità di questo momento storico e dei suoi squilibri, e di considerare di andare a vivere in Paesi ove ci siano migliori opportunità, se puoi. Ci sono molti Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America (es. Angola, Mozambico, Brasile e America Centrale) ove anche manodopera non qualificata è molto ricercata, e le opportunità aumenteranno nei prossimi anni. Se vuoi stare più vicino e approfittare di Schengen finchè c’è ti consiglierei Olanda, Belgio e Inghilterra. Questo secondo me è quello che si può fare adesso, in Italia magari qualche corso di formazione e stage per riciclarsi e trovare una nuova professionalità si trova, ma non ci sono molte garanzie che questo poi porti a un lavoro….

stanziale
Scritto il 2 luglio 2014 at 10:53

kanimambo@finanza,

Bravo, ora pero’ lascia per un po’ il tuo mondo immaginario e leggi questo link, guarda il bel contributo che danno in tasse, per esempio nella citta’ dove abito
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCIQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.ilsole24ore.com%2Fart%2Fnotizie%2F2013-12-01%2Fprato-economia-illegale-un-miliardo-euro-20-mila-lavoratori-nero-184033.shtml%3Fuuid%3DABwRp2g&ei=psSzU_T9J4rP0QXfoIHoAg&usg=AFQjCNGEE6LMUTMgp2mgL_Un_5PNJm7LzA&sig2=2bD15CxZ_-RD7JgyF6Cjlw&bvm=bv.70138588,d.d2k
poi se vuoi, clicca in internet 3 parole: droga Prato nigeriani. Vedrai quanti begli articoli, sugli arresti e la droga trovata (350 dosi al giorno stimate, solo in centro storico a prato),4-5 morti per overdose nelle ultime settimane… i nigeriani che a loro volta hanno soppiantato gli albanesi…… leggi se ti va, ma soprattutto non prendere piu’ in giro Dorf.

capitan_harlok
Scritto il 2 luglio 2014 at 10:59

massimo84@finanzaonline:
vedremo

fossi in quelli là sarei già sparito da qualche anno
sparito significa: SPARITO
all’estero a godermi quello che ho “guadagnato”

rimanere qua fino all’ultimo secondo è rischioso

GUADAGNATO ???? RUBATO, RUBATO E ARCI RUBATO

capitan_harlok
Scritto il 2 luglio 2014 at 11:15

kanimambo@finanza:
[email protected],

Mi dispiace davvero per chi si trova in situazioni difficili, non ho la bacchetta magica ma sulla base della mia esperienza l’unico consiglio che posso darti è di approfittare delle opportunità di questo momento storico e dei suoi squilibri, e di considerare di andare a vivere in Paesi ove ci siano migliori opportunità, se puoi. Ci sono molti Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America (es. Angola, Mozambico, Brasile e America Centrale) ove anche manodopera non qualificata è molto ricercata, e le opportunità aumenteranno nei prossimi anni. Se vuoi stare più vicino e approfittare di Schengen finchè c’è ti consiglierei Olanda, Belgio e Inghilterra. Questo secondo me è quello che si può fare adesso, in Italia magari qualche corso di formazione e stage per riciclarsi e trovare una nuova professionalità si trova, ma non ci sono molte garanzie che questo poi porti a un lavoro….

Scusami non per contraddire nulla del tuo ragionamento che in parte non fa una grinza , ma in parte è al quanto lacunoso , e sai perche semplice e te lo riassumo in due parole : io italiano in difficoltà con famiglia devo essere trattato alla stregua di un immigrato extra comunitario immigrato da un paese africano , devo avere PARI OPPORTUNITA non devono essere sottopagati loro e aiutati con contributi statali , ma dobbiamo avere gli stessi diritti, e non mi venite a raccontare LA CAZZATA , RIPETO LA CAZZATA , che tanti lavori gli italiani non li vogliono fare e li fanno solo i cinesi o gli africani , logico lavorano in nero a DUE DICO DUE EURO L’ORA , ma i sindacati gli addetti al controllo dove sono ? La paga salariale minime esiste o sbaglio ? QUANTE’ 4,5 EURO l’ora bene deve essere sia per loro che per me italiano altrimenti di che cosa parliamo …………………………………

kanimambo
Scritto il 2 luglio 2014 at 12:13

stanziale@finanza,

fatti e non fuffa:

http://www.caritas.it/materiali/dossier_immigrazione/comunicato_criminalita_immigrati_06102009.pdf

e se è un pò datato guarda questo del 2013:

http://www.patronato.acli.it/interna.asp?idPag=2487

mettere parole a caso su google è facile (prova a mettere italiani + mafia, o droga + milano, o catoblepa + giovani se preferisci), però poi bisognerebbe anche leggere i dati reali e cercare di mettere da parte i pregiudizi, che sono instillati da chi vuol far passare l’idea che tutte le colpe siano di qualcun altro (il debito di cui parlava Andrea nel suo post chi l’ha fatto? gli immigrati!?!?). Bisognerebbe che gli italiani siano un pò meno beoni e smettano di credere a tutto quello che gli si dice:

http://it.wikipedia.org/wiki/Babau

sono d’accordo con capitan_harlock, dove sono i nostri politici? i sindacati? di fronte allo sfruttamento? o vogliamo dare tutta la colpa agli immigrati? troppo facile….

stanziale
Scritto il 2 luglio 2014 at 13:33

Insomma, riassumendo il tuo pensiero: accogliamo tutto il mondo che vuole venire qui, non ci deve interessare se ci sono posti di lavoro a sufficienza, se vengono per lavorare o per delinquere o bighellonare a sbafo, caso mai se non c’e’ abbastanza posto, saranno i disoccupati italiani a preoccuparsi di emigrare in africa. Diamo la pensione e l’assistenza a tutti meno che agli italiani, teniamoci l’euro tante volte che con la sovranita’ monetaria e politica, con una moneta in linea con la ns economia, si superassero le situazioni di sfruttamento esistenti…ce lo meritiamo, siamo colpevoli puzzolenti e razzisti, viva Kalergi e la globalizzazione.

gnutim
Scritto il 2 luglio 2014 at 13:57

vi volevo far notare che la fantastica IPO di Fincantieri porterà nelle casse dello stato meno di 1 miliardo di euro.

Il collocamento è durato 2 settimane..

Sapete quanto interesse abbiamo pagato di interesse sull’intero debito statale in 15 giorni?

3 miliardi di euro.

questi sono i valori che corrono oggi sul nostro debito. Liquidare le aziende statali è pura pazzia, non si può abbattere il debito con le privatizzazioni, gli interessi sono troppo alti.

Grazie Renzi e Padoan: i liquidatori di un paese sull’orlo del baratro

capitan_harlok
Scritto il 2 luglio 2014 at 14:52

kanimambo@finanza:
[email protected],

fatti e non fuffa:

http://www.caritas.it/materiali/dossier_immigrazione/comunicato_criminalita_immigrati_06102009.pdf

e se è un pò datato guarda questo del 2013:

http://www.patronato.acli.it/interna.asp?idPag=2487

mettere parole a caso su google è facile (prova a mettere italiani + mafia, o droga + milano, o catoblepa + giovani se preferisci), però poi bisognerebbe anche leggere i dati reali e cercare di mettere da parte i pregiudizi, che sono instillati da chi vuol far passare l’idea che tutte le colpe siano di qualcun altro (il debito di cui parlava Andrea nel suo post chi l’ha fatto? gli immigrati!?!?). Bisognerebbe che gli italiani siano un pò meno beoni e smettano di credere a tutto quello che gli si dice:

http://it.wikipedia.org/wiki/Babau

sono d’accordo con capitan_harlock, dove sono i nostri politici? i sindacati? di fronte allo sfruttamento? o vogliamo dare tutta la colpa agli immigrati? troppo facile….

Scusa KANIMAMBO io non ho detto assolutamente di essere contro l’immigrazione o il lavoro di extracomunitari, e non ho paura del BABAU , io chiedo regole uguali per tutti , e che tutti questi ORGANI DI CONTROLLO FANTOCCI che MANGIANO alle spalle di noi cittadini che paghiamo le tasse facciano il loro lavoro , CHE GLI AIUTI I SUSSIDI SIANO PER TUTTI , O PER NESSUNO sbaglio o ce un ministro chiamato per LE PARI OPPORTUNITA deve essere cosi per tutti il walfer deve essere uguale per tutti se questo è un paese democratico, altrimenti andiamocene a vivere nella repubblica delle banane nel sud del mondo …………..

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