ITALIA… MANCANO 9 MILIARDI!

Scritto il alle 14:00 da icebergfinanza

Oscar Wilde amava ricordare che l’ignoranza è la sorella gemella della presunzione e che paradossalmente può produrre senso di onnipotenza. Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.

Per qualche anno non vedrete altri premier”.

Affascinante davvero, ci penserà l’economia e la storia a dimostrare come la presunzione e la sensazione di onnipotenza, possono finire nella polvere da un momento all’altro.

“Non ho paura delle raccomandazioni europee, non ci sono i presupposti” per chiedere all’Italia una manovra correttiva che metta a posto i conti e la avvicini al pareggio di bilancio, perché “con le misure messe in campo, con le riforme già avviate e con quelle da avviare, gli obiettivi del Def vengono raggiunti”.

Ieri è arrivato il giudizio della Commissioni EU, non che ci interessi particolarmente cosa abbiano da dire quattro sicari dell’economia, in fondo sono solo ricette per smantellare il nostro Paese, ma nella sostanza loro dicono …

…servono «sforzi aggiuntivi» per correggere la deviazione dagli obiettivi di equilibrio, 0,6 punti di Pil, dunque 9 miliardi di euro. In sintesi vuol dire che l’Italia è lontana dal traguardo, ma anche che la partita si può ancora giocare.

L’Ue all’Italia: “Più tempo per il pareggio
Ma servono sforzi aggiuntivi già nel 2014”

Nella sostanza mancano 9 miliardi che verranno trovati privatizzando il meglio che resta di questo Paese, ovvero svendendo tutto ciò che è possibile, fate presto Renzi, il nuovo unto del Signore, non trova gli 80 euro per i prossimi anni e direi, vista la cifra anche per quest’anno.

«L’Italia – si legge ancora nelle raccomandazioni – deve trasferire ulteriormente il carico fiscale dai fattori produttivi ai consumi, ai beni immobili e all’ambiente, nel rispetto degli obiettivi di bilancio».

L’ambiente di cui parla la commissione, sono gli italiani i quali dopo aver votato in gregge sono pronti per essere nuovamente tosati. Scherzi a parte, non mi meraviglierei che per ambiente la commissione suggerisca di privatizzare l’acqua, per racimolare quattro euro.

Questo è il piatto forte, aumentare l’IVA e una bella patrimoniale sugli immobili e sull’ambiente, ovvero sulle teste degli italiani, che verranno tosati nuovamente nei prossimi anni, come tante pecorelle in gregge che hanno seguito i suggerimenti del buon pastore. Loro sanno quello che è meglio per Voi ovvero, usare i Vostri soldi per pagare il saccheggio di questi anni, mentre il debito pubblico esplode!

Altri nove miliardi servono , mentre Padoan si accontenterebbe «Mi basta una crescita reale dell’1,8% del Pil, ma non mi illudo.

Per crescita reale si intende la crescita del PIL più inflazione, oggi siamo intorno al 0,5/0,6% nel migliore dei casi e quindi con il fiscal compact servono almeno 35/40 miliardi nel prossimo anno. Chissà forse con l’immaginazione e altri 80 euro facciamo davvero il miracolo.

Ma non finisce qui perchè il disegno complessivo dopo averlo appreso direttamente da Visco e dalla Banca d’Italia è quello di demolire anche il sistema delle banche cooperative, le uniche che hanno tenuto in piedi il credito in questo Paese, nonostante abbondino anche qui lupi e pecore nere…

Nelle sue raccomandazioni la Commissione Ue invita poi a rafforzare il sistema bancario, «garantendone la capacità di gestire e liquidare le attività deteriorate per rinvigorire l’erogazione di prestiti all’economia reale; promuovere l’accesso delle imprese, soprattutto di quelle di piccole e medie dimensioni, ai finanziamenti non bancari; continuare a promuovere e monitorare pratiche efficienti di governo societario in tutto il settore bancario, con particolare attenzione alle grandi banche cooperative (banche popolari) e alle fondazioni, al fine di migliorare l’efficacia dell’intermediazione finanziaria».

Ma lasciamo per un attimo da parte il nostro eroe che si gode un effimero 40 % di speranza  diamo una rapida occhiata all’economia reale conla Germania intrisa di inflazione…

…i prezzi al consumo sono scesi più di quanto previsto dagli analisti. Secondo l’Istituto federale di statistica, l’indice armonizzato dei prezzi su base annua è aumentato dello 0,6%, contro il +1,1% di aprile. Su base mensile i prezzi sono in calo dello 0,3%. Gli analisti avevano puntato su un tasso annuo pari all’1%. Inutile dire che questo dato può portare acqua al mulino di chi vuole un intervento importante da parte della Bce.(SOLE24ORE)

Ecco perchè mi attendo che Draghi questa volta non mancherà di sfruttare tutte le opportunità per silenziare Weidmann, con una manovra esplosiva anche se sappiamo bene la storia suggerisce non funzionerà, soprattutto se non è mirata all’economia reale e se la struttura dell’intervento non è funzionale al credito.

Sai la Pasqua sembra non arrivare più, si è attardata negli uffici della BCE

… in Germania l’indice di maggio è calato al 52,3 dal 54,1 del mese precedente. Si tratta, a ben vedere, di un numero inferiore alla lettura flash (sempre su maggio) che aveva indicato 52,9. In Francia, invece, il Pmi definitivo è salito un po’ rispetto alla prima indicazione (dal 49,3 è andato al 49,6). Tuttavia, il valore è rimasto al di sotto della soglia di 50, sottolineando la debolezza dell’economia transalpina. In Germania cala l’inflazione

Per noi la Francia non è affatto una novità e dall’inizio dell’anno che sosteniamo che sarà il prossimo tallone d’Achille europeo, chi ha orecchie per intendere, intenda.

Ma la chicca della giornata è sempre e comunque l’America, si mentre nevica anche in Maggio visti i dati non esaltanti sin qui rilasciati Oops! Heartburn in stock market after data mixup dedicato a tutti i polli che ancora oggi credono al mangime quotidiano che viene loro somministrato, in fondo è solo un problema di software, può capitare ogni tanto di non riuscire a stupire al primo colpo.

In sintesi l’indice manifatturiero era uscito negativo a 53,2 punti deludendo i più che sono stati subito rincuorati da un errorino di software revisionato in tempo utile sino a 56 punti facendo salire nuovamente i globuli rossi ai trader di Wall Street tranne poi nuovamente correggersi e portare il dato definitivo a 55,4 punti.

Avevano tutto il tempo per controllare i dati in questi giorni ma chissà è uscito un numerino non troppo carino e sai sono sono adeguamenti stagionali o climatici non importa, continuate a sognare ad aggiustare i dati se non va bene ci pensiamo noi.

Ma cosa dici mai Andrea, non vorrai mica che dopo aver manipolato, bilanci, tassi, valute, libor ed euribor, spread, oro, commodity, regole contabili, non vorrai mica che manipolino anche i dati macroeconomici? Presidenziali Usa 2012: dato disoccupazione americana truccato? 

Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l’ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.  Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Credo fosse un certo Adam Smith a dire come gli spiriti animali degli imprenditori possono cospirare per aumentare prezzi o manipolare mercati a svantaggio dei consumatori ( parco buoi per gli amici ), con la tonnara di un intero popolo sai che libidine :D:D:D

Su coraggio non è tutto cosi. Due giorni fa mi è stato detto da un amico bisogna dare speranza, sappiamo già tutto!

Ho cercato di dare speranza attraverso la condivisione di mondi alternativi, di sistemi economici alternativi per anni, mentre la crisi non era ancora cosi cruenta, assassina, feroce, ma ben in pochi si sono interessati. No non è vero non sappiamo già tutto manca ancora CONSAPEVOLEZZA e quella non si ottiene leggendo un quotidiano o ascoltando il telegiornale, manca la CONSAPEVOLEZZA con la quale scegliere un sistema migliore.

Nel fine settimana con Machiavelli ci sarà da divertirsi! MADAME VOLATILITE’: OUTLOOK 2014

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

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31 commenti Commenta
mirrortrader
Scritto il 3 giugno 2014 at 14:36

La consapevolezza arriverà a tutti, prima o poi. Non si potrà scappare. Il Bengodi sta terminando.

reragno
Scritto il 3 giugno 2014 at 14:45

Sono veramente schifato di vivere in un mondo molto simile al libro ” Farehneit 451 ” dove le persone prive di spirito critico vivevano senza più leggere e dove i libri venivano sistematicamente bruciati.

La consapevolezza che questo sta succedendo sotto gli occhi di tutti nella quasi totale indifferenza è per me motivo di grande tristezza e sofferenza.

Questo è un mondo dove l’umanità sta mostrando il peggio di se stessa. Siamo al capolinea

atomictonto
Scritto il 3 giugno 2014 at 15:00

Gentile Andrea,

andiamo ti leggo da anni e so che sei più smaliziato di cosi…
Suvvia il “fiscal compact” fu un accordo fatto firmare obtorto collo al peggior clown che la politica abbia prodotto negli ultimi 100 anni.
Fecero firmare al ridanciano clown un accordo che puntava la triplo del necessario nella speranza di portarne a casa un terzo scarso, lo capiscono anche i sassi.
Se, siamo fantasiosi, l’Italia rispettasse il fiscal compact cosi come fu fatto firmare al Clown saremmo nel 2020 il Paese finanziariamente più solido del mondo, di gran lunga.
Non credo che la Germania o gli USA vogliano veramente creare un possente macigno marmoreo ultra-virtuoso in Italia che col rapporto deficit/PIL al 60% farebbe impallidire loro, il Giappone, la Francia, l’Inghilterra e chiunque altro…dai.

icebergfinanza
Scritto il 3 giugno 2014 at 15:10

atomictonto@finanza,

Al sottoscritto non interessa l’interpretazione fantasiosa del fiscal compact ne i risvolti giuridici ne quelli mediatici, con tanto di gossip annesso, al sottoscritto interessano i numeri. Per il resto…ce ne faremo una ragione :wink:

john_ludd
Scritto il 3 giugno 2014 at 15:38

non sembra che ai mercati in base ai quali ogni non decisione viene presa, prendano in seria considerazione l’idea che Mario l’espatriato possa far scendere l’eurone. Cosa può fare Mario con le sue banche che devono ridurre gli attivi di qualche trilione è oltre la magia. Infatti da giorni vedo solo euro in risalita e non vedo come, con i numeri cinesi, americani e giapponesi l’euro possa scendere. Anzi, resto dell’idea che andrà verso 1,50 non appena in America torneranno a pigiare il pedale dell’acceleratore della creazione di moneta elettronica per il circuito finanziario. Non c’è nulla da fare, o l’euro è fortissimo oppure smette di esistere. E’ stato progettato per essere forte, per essere il marco, tutti quelli che sono entrati nell’euro volevano una moneta forte e stabile. E’ quello che hanno. Una moneta forte e stabile in un contesto di crescita inesistente, stretta fiscale perenne e popolazione che invecchia è deflazione pura. La conservazione dell’euro passerà attraverso altre tassazioni sui patrimoni privati, svendite di patrimonio a prezzo di saldo e tagli alle retribuzioni. Sarebbe opportuno che lo si comprendesse una volta per tutte, si eviterebbe di perdere tempo e di discutere dell’aria fritta. Andate al mare… anzi al fiume che costa meno :o

Tassi negativi ? se non lo hanno fatto in USA, UK e Giappone è perchè l’effetto è stato previsto come controproducente, colpisce il sistema bancario che in Europa è già defunto. E’ deflazionario. ma è l’unica misura che i tedeschi accettano. Va bene così, prima 1,50, poi 0,75 o meno.

vito_t
Scritto il 3 giugno 2014 at 16:53

Andrea ciao, a me piaci quando sei propositivo, quando spieghi come funziona un sistema piuttosto che un’altro, quando illustri aspetti che tanti non conoscono, ma ormai in ogni post che scrivi parli di questi cavolo di 80 euro ma basta per cortesia abbiamo capito che anche una misura che per alcuni è positiva per te non va bene, e che Renzi non ti piace ( non piace nemmeno a me e non ho votato PD !! anzi ho prodotto un voto nullo !!!!) ma non vorrei che anche tu cominci a fare la parte di quello a cui non sta bene mai nulla. Ed anche il fiscal compact, hai già detto abbastanza, probabilmente vedrai che per tutti verrà ammorbidito perchè non sostenibile, ma a leggerti … dovremmo buttarci tutti giù dal ponte …
Non dico che quello che pensi sia sbagliato è un’opinione … ma questo è un martellamento che rischia di produrre l’effetto contario a quello che vuoi tu. Ci pensa già ML a dirci che dobbiamo suicidarci tutti …. vedi tu di non stare sulla stessa linea . Spero di avere scritto concetti che non diano luogo a fraintendimenti, perchè la stima da parte mia è enorme !

veleno50
Scritto il 3 giugno 2014 at 17:33

9 miliardi mancano all’appello, i vampiri suggeriscono aumento iva, tassazione immobili, tasse sull’ambiente etc etc ottimo io vado dalla parte opposta,tasso solo la rendita quella rimasta scoperta dal 26% titoli di stato e buoni postali compresi. disoccupazione siamo al top dei top non sanno più che pesci prendere per creare posti di lavoro e dare due soldi a chi produce e io mi preoccupo di 9 miliardi queste sono noccioline. e colpirei ancora più profondo caro dottore sui 258 miliardi di euro erogati per 16,5 milioni di pensionati .vede dottore quando l’11settembre gli americani individuarono l’ultimo aereo in volo in procinto di arrivare al bersaglio non esitarono un secondo ad abbatterlo consapevoli di uccidere persone innocenti però salvarono quello che poterono. la ricetta c’è per abbattere il debito pubblico il principe dei problemi la conoscono tutti ci vuole solo l’ordine dal comandante in capo a dare l’ordine di abbatterlo.bay bay

mirrortrader
Scritto il 3 giugno 2014 at 18:45

Veleno cominci a piacermi. In quanto stai andando contro i tuoi personali interessi per salvare il sistema. Non è da tutti.

luigiza
Scritto il 3 giugno 2014 at 18:54

john_ludd@finanza,

La conservazione dell’euro passerà attraverso altre tassazioni sui patrimoni privati, svendite di patrimonio a prezzo di saldo e tagli alle retribuzioni. Sarebbe opportuno che lo si comprendesse una volta ..

Mirabile sintese del ‘radioso’ futuro che attende tutti noi.

kry
Scritto il 3 giugno 2014 at 19:10

luigiza@finanza,

Curiosità. Radioso come l’alba del nike-name che esalta mazzalai da rischiocalcolato?

dorf001
Scritto il 3 giugno 2014 at 20:05

icebergfinanza,

ciao capitano. volevo chiederti 2 cose. sei andato al festival dell’economia su a trento giusto?

hai avuto modo di porre qualche domanda a Sapelli o altri che erano là? il tema che mi sta caro è la disoccuapzione, e la salvaguardia di quasi 9 milioni di poveracci, me compreso.

cioè ce l’hanno una ricetta x salvarli? o li buttano a mare? che si fottano tutti? che senso ha dare 80€ a chi un lavoro ce l’ha già, e zero euro a chi non ha più nulla?

hai scritto/postato nell’articolo prima di questo una intervista di Zingales. embè pure lui ha parlato di REDDITO di CITTADINANZA. ha detto che c’è in tutta europa, perchè in italia no?

perchè l’ebete di firenze non lo capisce? cosa ha nella testa? cacca? il vuoto assoluto?

mi interesserebbe sapere se hai potuto fare domande e se ti hanno risposto e come.

grazie

BYE DORF

dorf001
Scritto il 3 giugno 2014 at 20:14

una cosa di carattere generale. sul come fare per uscire dalla crisi, non solo europea ma morale, inerente alla legalità. perchè viviamo in una sistema totalmente illegale. siamo in pieno fascismo finanziario. vedere sotto.

per l’€uro il problema principale è di essere una moneta privata garantita da debito pubblico, quando invece dovrebbe essere del popolo e emessa senza debito, da una banca centrale del popolo, vedi Cina.

Il sistema bancario va poi privato della riserva frazionaria, prestando soldi inesistenti si creano interessi veri, poi BCE deve creare soldi da dare al sistema bancario per compensare i soldi mancanti non dalle sole sofferenze ma anche dagli interessi maturati su prestiti fatti con soldi che non c’erano, ovviamente questo si traduce in altro debito per la collettività.

Per i mercati va vietato l’HFT che a seconda di come si usa crea turbativa d’asta o isider trading, entrambi reati.
Per inibire HFT non servono sofisticati software, basta allontanare 10 chilometri i server della borsa da quelli dei grandi trader che invece stranamente sono coubicati a quelli delle borse.

BY DORF

icebergfinanza
Scritto il 3 giugno 2014 at 20:34

dorf001@finanza,

No non sono stato al Festival tranne che a sentire Sapelli perché ormai è diventato solo un evento autoreferenziale a senso unico senza alcuno spazio per l’alternativa. È comunque un’occasione per coloro che amano ascoltare come si pongono spesso e volentieri uomini e donne che fanno fatica ad uscire da una biblioteca e calarsi nella realtà. Serve maggiore semplicità e apertura all’alternativa ma su questo inutile sperare troppo La consapevolezza si crea fuori questo occasioni . Per quanto riguarda il problema disoccupazione mi dispiace ma sono in pochi a comprendere che serve fornire opportunità ora subito adesso e non 80 miserabili euro!

icebergfinanza
Scritto il 3 giugno 2014 at 20:41

vito_t@finanzaonline,

Ho la sensazione che dopo sette anni anch’io sia diventato fragile come la battuta del post precedente :mrgreen:

zer
Scritto il 3 giugno 2014 at 21:44

leggere ciò che hascritto Vito , si comprende perchè gl italiani continueranno a essere felici di prenderla nel culo…
gianni z. :mrgreen:

vito_t
Scritto il 3 giugno 2014 at 23:05

zer@finanza,

Evidentemente non sopporti chi non la pensa come te. Per me gli 80 euro non sono proprio una tragedia … ( io non sono un dipendente … ), nonostante per Andrea costituiscano il peccato originale …. Inoltre se in tutti i post devo leggere degli 80 euro e del fiscal compact beh … ho suggerito di cambiare disco …. in modo molto civile a differenza di quello scrivi tu, brutto cafone e deficente !

mirrortrader
Scritto il 3 giugno 2014 at 23:06

Gli 80 euro sono la trovata per testare la stupidita degli italiani. Ora il mondo ha la misura della stupidità degli italiani.

vito_t
Scritto il 3 giugno 2014 at 23:19

mirrortrader@finanza,

vedo che gli interventi sono ristretti ad una pattuglia di pochi illuminati …. ma guardate che gli altri non sono proprio cretini, … sarà anche una trovata, ed a me non entra in tasca una lira, ma per una volta qualcuno che non se la spassa proprio bene beneficia di qualcosa, … poi certo occorrono le coperture etc etc ma intanto per chi guadagna pochi spicccioli vedersi quasi una mensilità, .. lo aiuta … Poi sarà tutto uno schifo per l’amor di Dio … ma questo non mi sembra il provvedimento contro cui esprimermi ogni volta che parlo ……

veleno50
Scritto il 3 giugno 2014 at 23:37

vito_t@finanzaonline,

Se me lo permetti non fare l’errore che ho fatto io di accettare la rissa .questo è un sito interessante democratico è gestito molto bene puoi scrivere quello che vuoi e leggere cose interessanti, fa parte del gioco non condividere o essere d’accordo su quello che leggiamo. scusami di nuovo se mi sono permesso di citarti,notte

vito_t
Scritto il 3 giugno 2014 at 23:50

veleno50@finanza,

Ma io non sono in cerca di rissa, … leggo Andrea praticamente dall’inizio , e non mi sembra che do del coglione agli altri appena qualcuno dice qualcosa di diverso …. invece qualcuno si prende il diritto pur non essendo in casa propria di cazziare questo o quello …. anche in modo da cafone .
Poi ribadisco che gli 80 euro sono diventati un tormentone così come il fiscal compact, … e mi sembra che Andrea che adesso è un pò più negativo, ( fa il consulente ) inconsciamente sottolinei gli aspetti negativi. Quando era positivo sempre inconsciamente era più a decantare debiti impliciti che noi siamo in grado di sostenere ed aspetti positivi … Non ne faccio una colpa a nessuno, ma siccome è una persona misurata che veda di essere quello che è sempre stato …..

mirrortrader
Scritto il 4 giugno 2014 at 00:41

E’ un provvedimento del cazzo.
Chi non trova lavoro niente.
Chi prende da x a y allora +80 euro.
Chi prende y+1 euro niente.

Ma che cazzata è.
E’ chiaramente una mossa elettorale.

Se li dava piu distribuiti era meglio. Inoltre dare 80 da una parte e togliere 100 dall’altra non è un gran affare. Ci rimettono sempre i soliti. E io mi sono rotto i C…I di questa politica.
Purtroppo gli itaGliani, che ormai considero un popolo da capre, adorano essere bastonati dal pastore di turno. E’ la loro natura di popolo pecora. Non ci si può far nulla.
Anche Andrea ormai secondo me ha perso la speranza, io l’ho persa tanti anni fa. E vedo che non avevo torto.

Cosa devo dire W gli 80 euro? Piuttosto toglimi la TASI o come ca..o si chiama. Tassa ingiustissima, non basata sul reddito ecc. Incostituzionale. E tu qui a discutere del senso degli angeli Renziani

will
Scritto il 4 giugno 2014 at 01:12

vito_t@finanzaonline,

Gli 80 euro sono un provvedimento molto negativo per più ragioni:

– sono stati disposti per garantire consenso elettorale, detto esplicitamente da Renzi, che voleva che arrivassero a tutti i costi prima delle elezioni

– sono distibuiti in modo iniquo, in quanto saranno escluse le famiglie monoreddito con reddito superiore ai limiti previsti, spesso famiglie in difficoltà, famiglie con redditi bassi o assenti, mentre in caso di famiglie con più lavoratori rientranti nei limiti previsti sarà corrisposto un bonus per ognuno, e probabilmente una famiglia con 3 redditi da 1400 euro l’uno potrebbe fare a meno di 2880 euro annui in più

– si parla di “armonizzazione” delle detrazioni per il coniuge a carico, se verranno toccate, la povera famiglia che per pochi euro non prende il bonus di 80 euro, perderà anche quel poco che ha per il coniuge, quella monoreddito che rientra nei limiti si sentirà un po’ presa in giro, in quanto le due detrazioni quasi si compensano….

– Tasi…. non aumenta, no! Caso personale: Imu 2012 -> 100 euro – Tasi 2014 -> 220 euro, e già se ne va un mese e mezzo di bonus

– Con le ritenute fiscali sulle rendite finanziarie va via qualche altro mese…..

futre
Scritto il 4 giugno 2014 at 05:17

Ciao a tutti …vorrei intervenire a proposito degli 80E
La mia chiave di lettura e’ la seguente: tolgo la detrazione per il coniuge a carico e fiondo gli 80E = non do’ nulla in pratica alla famiglia monoreddito ma do’ 160E a tutti gli altri ergo anche alle coppie di fatto quindi anche alle coppie NON tradizionali… Dunque uno sfascio alla famiglia e una spinta alle novita’… Nonostante il politically correct si puo’ pure NON essere d’accordo (saro’ all’antica) Scelta politica sinistroide chiara e lampante. Punto.

mirrortrader
Scritto il 4 giugno 2014 at 08:44

Ripeto.Gli 80euro sono un test per misurare la stupidita degli italiani. Ora hanno capito che siete un popolo di fessi e vi massacreranno col vostro felice consenso.
Tanto per voi piu vi tassano e piu siete felici.

luigiza
Scritto il 4 giugno 2014 at 08:58

kry@finanza,

Proprio come scrivi, Kry perchè se si ampia un poco l’orizzonte ci si rende conto che siamo in presenza di un impero, quello USA, ormai non più in grado di sostenersi e che contrariamente a quello britannico e per certi versi anche a quello dell’ex-URSS le cui elite hanno accettato la realtà e si sono drasticamente e pacificamente ridimensionati, si rifiuta di prendere atto del proprio fallimento e come quello dell’Antica Roma va verso l’implosione inimicandosi perfino i propri cittadini ormai sudditi quasi schiavi.
Qualcuno prima o poi tenterà di fermarlo con esito, per quanto riguarda l’ecosistema, che é scontato e tragico per decine di milioni di esseri.

Rimprovo all’ottimo John_Ludd ed al tempo rimproveravo al Mazzalai di essere ottimisti perchè nelle loro analisi che reputo sostanzialmente corrette, non prendono in considerazione un parametro che sta per avere grandissima rilevanza: la Furia umana.
Nessuno desidera andare prematuramente a sedersi alla destra del padre, piuttosto cercheranno di mandarci gli altri. :cry:

ilribassista
Scritto il 4 giugno 2014 at 09:44

Questi 80 euro hanno sconvolto tutti.

1) Gli elettori che (pare) abbiano votato in massa Roger Rabbit;
2) Veleno: dopo le elezioni ha avuto un’erezione celebrale ed ha cambiato completamente il modo di porsi; è incredibile il suo cambiamento .. gli ho fatto subito i complimenti e mi sono scusato se in passato avevo risposto ai suoi post in modo molto aggressivo.
3, 4 etc …
ma infine .. ultimo ma non non ultimo
Andrea!!! …. lui vede gli 80 euro dappertutto: ieri sera pare che sua moglie gli abbia chiesto: amore cosa vuoi per cena? .. e lui .. 80 euro …
Subito dopo cena il figlio gli ha chiesto di firmare un compito .. ed ha sgridato il figlio perché il voto era dieci .. anziché essere 80 euro ..!!

Suvvia …
Io anche l’anno scorso ho pagato 8 euro, al giorno, di addizionale regionale
di Irpef l’anno scorso ho pagato 139,35 euro … al giorno …

ora preferisco non pensare agli 80 euro al mese, per qualche mese, ad un branco di polli ai quali tra un pò arriverà un bel conto a 3/400 euro .. ops .. ecco che si azzerano gli 80 euro mensili.

Condivido l’idea di cambiare argomenti ..
Andrea non fraintendere … mi raccomando … non è una critica.

Però in effetti è giunta l’ora di sconvolgere un pò il blog e scrivere qui delle proposte serie per il rilancio dell’economia. (non che tu non le abbia mai scritte) …
Mi raccomando .. non fraintendere …
però se ci mettessimo tutti insieme e provassimo a scrivere le basi di una nuova economia?

John recessivo per la fine del petrolio
Io espansivo con nuove tecnologie energetiche –))
Veleno che rimanda i pensionati a lavorare … nei Comuni .. aggrattiisss visto che sono già pagati … con la pensione
tu con la cooperazione

Io .. con la tassazione delle mignotte!!!

Sarebbe bellissimo …

Alla fine ci troveremmo al festival dell’ecognocca –))))

Ahhhhhhhhhhhhh scusa la battutaccia finale!!!
Un grande e forte abbraccio a tutti
Federico

john_ludd
Scritto il 4 giugno 2014 at 09:52

luigiza@finanza,

Sei ingenuo, le armi vengono costruite per essere utilizzate e con il peak oil globale che si presenterà con certezza assoluta tra il 2015 e 2020…

“…According to our model, such a simplified surprise attack would have a good chance of destroying every Russian bomber base, submarine, and ICBM. This finding is not based on best-case assumptions or an unrealistic scenario in which U.S. missiles perform perfectly and the warheads hit their targets without fail. Rather, we used standard assumptions to estimate the likely inaccuracy and unreliability of U.S. weapons systems. Moreover, our model indicates that all of Russia’s strategic nuclear arsenal would still be destroyed even if U.S. weapons were 20 percent less accurate than we assumed, or if U.S. weapons were only 70 percent reliable, or if Russian ICBM silos were 50 percent “harder” (more reinforced, and hence more resistant to attack) than we expected. (Of course, the unclassified estimates we used may understate the capabilities of U.S. forces, making an attack even more likely to succeed.)

To be clear, this does not mean that a first strike by the United States would be guaranteed to work in reality; such an attack would entail many uncertainties. Nor, of course, does it mean that such a first strike is likely. But what our analysis suggests is profound: Russia’s leaders can no longer count on a survivable nuclear deterrent. And unless they reverse course rapidly, Russia’s vulnerability will only increase over time.

China’s nuclear arsenal is even more vulnerable to a U.S. attack. A U.S. first strike could succeed whether it was launched as a surprise or in the midst of a crisis during a Chinese alert. China has a limited strategic nuclear arsenal. The People’s Liberation Army currently possesses no modern SSBNs or long-range bombers…”

The Rise of U.S. Nuclear Primacy
By Keir A. Lieber and Daryl G. Press
Foreign Affairs April 2006

——————————————

“First, let me repeat a principle I put forward at the outset of my presidency: The United States WILL USE MILITARY FORCE, UNILATERALLY if necessary, when our core interests demand it — when our people are threatened; when our livelihoods are at stake; when the security of our allies is in danger.

In these circumstances, we still need to ask tough questions about whether our actions are proportional and effective and just. International opinion matters, but America should never ask permission to protect our people, our homeland or our way of life. (Applause.)”

Estratto dal discorso del Presidente Obama a West Point.

—————————-

Dai su Luigiza, nei momenti estremi, se hai le armi le usi, non ci sono alleati, non ci sono amici, ci sono solo NOI e LORO. Lasciamo ai cultori della speranza il sogno che da domani la legge di gravità non vale più così che tutti potremo volare…

per i cultori del transitorio e dell’effimero:

USD = plutonium backed currency
EUR = currency backed by nothing

la giustizia non è di questo mondo, diceva un tale, mica aveva torto !

phitio
Scritto il 4 giugno 2014 at 11:24

john_ludd@finanza,

Questa stima degli Americani puzza di presunzione lontano un kilometro. Poi si vede come sono esatte le loro previsioni belliche, si sono viste dal 1945 ad oggi: non ne hanno azzeccata una che e’ una. Persino nel 1945 in italia se a fare sul serio le strategie di guerra non fossero stati gli inglesi, sarebbero ancora li sulla linea gotica a bombardare senza costrutto.

Mi viene da ridere se non fosse da piangere. Il first strike non e’ una strtegia funzionante nemmeno se paradossalmente avesse successo. Mi risulta davvero incredibile che questi scemi possano pensare di trasformare tre quarti delle terre emerse in lande radioattive e dichiarare di avere “vinto”.

La definizione esatta per questi studi e’ LUCIDA FOLLIA.

default
Scritto il 4 giugno 2014 at 12:34

Non funziona il link del dato della disoccupazione USA truccato

john_ludd
Scritto il 4 giugno 2014 at 15:19

phitio@finanza,

dal giorno in cui il PIL mondiale inizierà platealmente a scendere ogni scenario catastrofico è possibile. Scrivo platealmente in quanto il PIL mondiale è cresciuto debolmente solo grazie a massive iniezioni di debito, prima in occidente e poi in Cina. Appena la FED largheggia un pelo meno, BUM ! il PIL cala…

Il PIL sappiamo essere solo una misura grossolana dell’attività economica senza lacuna relazione con l’utilità che è deriva, ma è il pilastro su cui si poggia il 100% del sistema finanziario, delle banche, delle finanze pubbliche, della previdenza, dei posti di lavoro compreso il tuo…

Tutto si appoggia sull’illusione che esso continui a salire, nessuno è preparato al fatto che inizierà a calare, nè da un punto di vista ideologico che tanto meno pratico.

Nel 2010 è stato pubblicato in Germania un importante studio di analisti della Bundeswehr (le forze armate tedesche) di cui qualche estratto:

“We are unable to think about the consequences of Peak Oil via our everyday experiences, and can only draw partial historical parallels. It is accordingly difficult to imagine what kind of impact a gradual withdrawal of one of the most important sources of energy would have on our civilization. Psychological barriers account for the suppression of irrefutable facts and lead to an almost instinctive rejection of in-depth discussion of this difficult issue.

The occurrence of Peak Oil is, however, unavoidable.
In the medium term, the global economic system and every market-based economy would collapse.

— Bundeswehr report on Peak Oil, p. 103

Segue un commento…

This is a shocking assertion which the analysts justify by explaining both the likely causes and the potential consequences of such a collapse. They point to the importance of certain psycho-social factors such as awareness and trust. As people become aware that the contraction in global oil supply and economic activity is likely to be a prolonged, indefinite reality, there could be an increasing (and to some degree, self-fulfilling) loss of faith in markets, currencies, financial institutions, and the ability of governments to maintain economic and social order.

A series of interrelated potential consequences is then outlined:

– Collapse of the banking system, the stock & financial markets.
– Loss of confidence in currencies.
– Collapse of value-added chains.
– Collapse of monetary systems and international supply chains.
– Extreme increase in unemployment in all modern societies.
– State bankruptcy.
– Collapse of critical infrastructure.
– Famine.

The authors further warn:

The outlined chain of events demonstrates that the energy supply of the economic cycle must be secured and sufficient to facilitate economic growth. A shrinking economy over an indeterminate period presents a highly unstable situation, which would lead to system collapse. The security risks of such a development can hardly be assessed (p. 65)

Nel frastuono degli 80 euro, la guerra è alle porte di casa. E’ la seconda volta in meno di 20 anni che un pezzo di Europa va a fuoco mentre eserciti di cerebrolesi vaneggiano dell’Europa unita per non avere più la guerra… convinti poi di poter fare a meno del gas di Putin il cattivo… vediamo i prossimi inverni e di quanto crescerà l’occupazione.

Mentre si parla di “più Europa”, di BRIC (e perchè non di Cip e Ciop allora), tutti i paesi che contano riducono le libertà civili, aumentano gli apparati di spionaggio, si spingono nelle aree più remote del pianeta con la scusa del business, ma sono lì a cercare/rubare risorse per far durare la fiamma ancora un pò.

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