ITALIA …PEDAGOGIA DELL’OTTIMISMO!

Scritto il alle 10:58 da icebergfinanza

 fiducia big Governo, è passata la fiducia

 

Ieri all’improvviso una raggio di sole sul nostro Paese…

“Fiducia consumatori, Istat: record dal 2010. Ottimismo sull’economia.In aprile l’indicatore che riassume le aspettative sulla situazione economica del Paese e sul bilancio famigliare è salito a 105,4 dal 101,9 del mese precedente. Miglioramento in tutta Italia. Ma restano stabili le attese sulla disoccupazione”

Subito un coro quasi unanime, dal partito di Renzi e dal Governo, è l’effetto della manovra, il miracolo degli 80 euro.

Sono andato allora a spulciare di dati sul sito dell’Istat per osservare quanto è accaduto negli anni scorsi quando arrivarono in ordine, Monti, Letta e Renzi e il risultati sono interessanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La bella notizia senza voler per forza andare a spulciare le statistiche da polli di trilussa, dove le medie sono quelle che sono, è che in fondo gli italiani sono tendenzilamente degli ottimisti, basta continuare a cambiare premier che la fiducia risale. Peccato però che siano dinamiche che durano si e no dai tre ai quattro mesi, poi all’improvviso, scompaiono, facendo i conti con la realtà!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa è la dinamica degli ultimi mesi, sembra quasi che Renzi stia godendo del lavoro di Letta…stasereno, la realtà è un’altra!

Grazie ai dati di Trading Economics abbiamo una visione immediata di come in realtà stanno le cose…

Historical Data Chart 

 La realtà sembra questa, ovvero la spesa dei consumatori negli ultimi anni …

Italy Consumer Spending

Visto quanti ribalzi ha fatto la spesa media dei consumatori in Italia negli ultimi tre anni seguendo l’ottimismo manifestato!

Non solo questa è la variazione mensile delle vendite al dettaglio… Italy Retail Sales MoM 

Volete vedere la dinamica dei consumi in Germania, si quella che dovrebbe fare da locomotiva per l’Europa e aiutare i paesi in difficoltà, visto l’enorme surplus e ricchezza, visti i ricchi stipendi e la favola della riforma del lavoro?

 Germany Retail Sales MoM 

Mi fermo qui tanto oggi usciranno i dati dell’iperinflazione tedesca e il boom delle vendite al dettaglio in Italia… la verità è figlia del tempo e in troppi stanno giocando con il fuoco, dimenticando la storia!

Per fine mese in arrivo una spettacolare analisi che smonta scientificamente, pezzo per pezzo la pedagogia dell’ottimismo di maniera!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

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34 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 29 aprile 2014 at 11:39

come mi piacerebbe sapere come si calcola questo indice dell’ottimismo….

Secondo me dipende dal tempo atmosferico, oppure essendo arrivata la primavera tutti sono più ottimisti, si avvicinano le vacanze…

Ma l’indice che misura la incazzatura relativa non lo possono pubblicare???????

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 11:49

E dopo si dice che c’è deflazione con questo ottimismo inflazionato. Mi raccomando non ditelo a nonno napolitano altrimenti grazie all’ottimismo volano anche le nomine dei capi di governo …… una ogni 4 mesi ……. e giugno non è distante.

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 11:52

gnutim@finanza,

si son dati volatili …. una rondine non fa primavera……. la colomba l’uccello della pace….

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 12:14

Sarà perche si dice che: È più felice un povero onesto che un ricco corrotto. Anche se antropologicamente parlando: Tesoro, meglio essere infelice con un uomo ricco che vivere felice con un uomo povero… non è indispensabile pensare all’amore: all’inizio, anch’io non amavo tuo padre, ma il denaro compra tutto, persino l’amore vero. E pensa… tuo padre non è neppure ricco!

giulio0808
Scritto il 29 aprile 2014 at 12:25

ma chi caro Andrea, è come te che controlli i dati, invece di credere agli asini che volano come loro? Siamo in un mondo che ha demandato tutto ad altri, la massa fa e ripete quello che gli dice chi pare sia il meglio informato (in genere la televisione). Oggi sono andato all’Uff. imposte per chiedere una informazione e mi hanno detto (in 3, tutti interrogati su un facile quesito): ancora non abbimao avuto il tempo di aggiornarci e poi che vuole, basta mettere i dati e il programma fa tutto da solo, così si renderà conto se il codice che usa è quello giusto…… capito Andrea, nessuno dei 3, che come me ha aperto le istruzioni, ha fatto la setssa cosa cercando di dimostrarmi come si doveva ragionare. Fa tutto il programma, ci pensa lui, io non devo ragionare, per cui che stai a fare li in quel posto, pagato da noi, premi i tasti sul pc al posto mio?

quesalid
Scritto il 29 aprile 2014 at 12:57

EU details doom US Treasury shock scenario

http://www.cnbc.com/id/101622640

veleno50
Scritto il 29 aprile 2014 at 13:30

Cambio la macchina con gli incentivi,ho cambiato il pavimento e ho rifatto il bagno con gli incentivi,ho fatto un bellissimo fine settimana sul lago Trasimeno e ho speso 65 euro al giorno per due persone,ho prenotato le prossime vacanze in Agosto una settimana a SIROLO tendo a non risparmiare più nulla per principio . oggi leggo su un quotidiano che gli italiani continuano a risparmiare sempre di più anzi gli 80 euro serviranno a fare altro risparmio.l’ho già scritto quando moriremo sulla nostra tomba scriveranno qui giace l’italiano più ricco del cimitero addizionò moltiplicò nulla sottrasse.la deflazione è sinonimo di non consumo inflazione il contrario o sbaglio?cosa se ne fa dello 0,50 all’anno uno che investe in un bot ad una anno. GLI ITALIANI sono dei grandi risparmiatori ,sopratutto i pensionati, hanno paura del domani, cose dell’altro mondo un pensionato come me vive in una botte di ferro mi accompagnano fino alla morte non facendomi pagare più nulla, il primo del mese arriva la pensione, non pago più le visite, i medicinali gratuiti fino alla morte se dovessi stare male mi danno l ‘accompagnamento. questo è il dramma i 20 milioni di pensionati compreso il sottoscritto siamo una mezza rovina del paese non abbiamo capito nulla.bisogna spendere tutto quello che è possibile senza pensare al futuro perchè c’è sempre la sicurezza del domani per i pensionati .bay bay

luigiza
Scritto il 29 aprile 2014 at 13:31

Evidentemente quelli dell’ISTAT non leggono i sondaggi del Wall Street Italia:
SENTIMENT ECONOMICO
dai quali risulta che ben l’80% degli italiani ritiene che: l’economia è in stallo, senza prospettive
Divergenze di opinione insignificanti, direi.

Ma vaff… ISTAT di m….!

carpif74
Scritto il 29 aprile 2014 at 14:16

Andrea ho letto su twitter i tuoi interventi sulla grande inflazione di colombe :lol: il discorso è che se andiamo peggio gli operatori pensano che Draghi possa intervenire se andiamo meglio cmq saliamo per conto nostro,quindi che fatto esogeno potrebbe farli ritornare sulla terra? Bhoooooo

alessandroecristina
Scritto il 29 aprile 2014 at 15:19

veleno50@finanza,

Bravo veleno spendi tutto!Tanto la pensione E’ SICURA ED ANCHE L’ASSISTENZA SANITARIA…..è troppo facile coglionare certi italiani…che a questo punto si meritano ciò che arriverà..io continuo a pensare che tu sia un troll ………..xchè di questa forza ancora nn ne avevo incontrati… 8O

stanziale
Scritto il 29 aprile 2014 at 15:55

alessandroecristina@finanza,

Macche’… purtroppo(per lui) Veleno non e’ un troll…se e’ sempre il solito Veleno(questo lo puo’ confermare solo lui) gia’ scriveva su mercato libero, 4 o 5 anni fa….Veleno, se mi posso permettere, prova ad andare al patronato (ovviamente della cgil) e fatti fare il ricalcolo della tua pensione con il sistema contributivo…cosi’ per avere un’idea, sia mai che, sai, celochiedeleuropa… perinostrifigli…..

gnutim
Scritto il 29 aprile 2014 at 16:23

stanziale@finanza,

alessandroecristina@finanza,

lasciamolo perdere, è l’unica voce fuori dal…..battello

veleno50
Scritto il 29 aprile 2014 at 17:00

alessandroecristina@finanza,

stanziale@finanza,

gnutim@finanza,

Volevo essere ironico dicendo la verità cioè che noi pensionati siamo de i privilegiati,pieni di quattrini e non spendiamo nulla, protetti da tutti i governanti di turno.non avete capito nulla avete sempre il mitra pronto ,gnutin essere fuori dal coro cosa significa per te, non essere inquadrato con la ciurma,stanziale è vero commentavo su mercato libero non conosci la mia storia lavorativa e penso che non te ne freghi nulla sei solo un polemico,Cristina sei come un disco rotto sempre le stesse frasi.non ho mai offeso nessuno do del lei se uno lo pretende,ho riletto il commento che ho scritto, è critico verso i pensionati super protetti, che cosa c’è di scandaloso per avere sempre commenti offensivi?

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 17:17

veleno50@finanza,

Veleno se li spendi tutti fai benissimo magari cerca di farlo senza vantarti e soprattutto non vantarti di privilegi di cui altri non possono godere.

gnutim
Scritto il 29 aprile 2014 at 17:22

veleno50@finanza,

Caro Veleno, prima fai il collaborativo, poi tifoso del partito più corrotto e pieno di conflitto di interessi che ci sia in Italia. Ora ci fai la predica da pensionato che si auto commisera. :|:|:|

ti lascio una vecchia frase che esprime tutto il mio pensare: “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”

Con rispetto

alessandroecristina
Scritto il 29 aprile 2014 at 17:26

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

è vero non abbiamo capito nulla… :D

veleno50
Scritto il 29 aprile 2014 at 18:13

kry@finanza,

Caro dont kry coma fai a dire che è spavalderia fare due giorni a 130 euro a coppia sul lago trasimeno aver rifatto il bagno di casa con gli incentivi etc etc , prova a domandare al Dottor Mazzalai quanti soldi hanno la categoria dei pensionati presso gli istituti bancari, sai che la massa monetaria investita a grande maggioranza,in titoli di stato,obbligazione bancarie e buoni postali è dei pensionati vedi io ero uno di quelli che voleva tassare i titoli di stato e i buoni postali,me ne dicevano di tutti colori, forse c’era qualche euro per gli incapienti e i senza lavoro tanto caro all’orfanello. qualcuno diceva e chi li compra dopo ma fatemi il piacere se li strappano di mano.20 miliardi per l’ultimo btp italia settenale al tasso 1,65% .per farla breve voglio concludere se anche quelli che hanno tanti soldi non spendono è veramente finita.bay bay

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 18:25

veleno50@finanza,

Senti Veleno non dare del tuo agli altri. Dimmi dove trovi scritto che sei spavaldo nello spendere i soldi (Veleno se li spendi tutti fai benissimo magari cerca di farlo senza vantarti e soprattutto non vantarti di privilegi di cui altri non possono godere.) . Mi sembra d’aver scritto ben altro se poi vuoi lo scontro a tutti i costi allora e tutta un altra cosa , anzi sembra proprio che t’interessi solo quello.

kry
Scritto il 29 aprile 2014 at 18:39

Andrew Haldane, ben noto tra i lettori come uno dei banchieri centrali più franchi e credibili di tutto il mondo, a giugno diventerà Chief Economist della Bank of England. Questo è ciò che rende le sue osservazioni – in ogni caso fattualmente oneste – estremamente scomode per i modellisti DSGE (Dynamic Stochastic General Equilibrium) dello status quo keynesiano, vivi e vegeti in ogni banca centrale del mondo. Per riassumere il suo pensiero in questa lettera – i modelli sono inutili ed è il momento di ripensare tutto…
 
Da Andrew Haldane:
 
Alla luce della crisi finanziaria, queste fondamenta [macro e micro modelli economici] non sembrano più così solide. La concorrenza sfrenata, nel settore finanziario e altrove, ha dimostrato di non aver servito bene la  società più ampia. Si è scoperto che l’avidità, portata agli eccessi, è un male. La Mano Invisibile, se spinta troppo lontano,  potrebbe rivelarsi malevola e ostile, contribuendo alla più grande perdita di reddito e di produzione a livello mondiale dagli anni ’30. Il perseguimento del proprio interesse, da parte delle singole imprese e dei singoli individui all’interno di queste imprese, ha reso la società più povera. http://scenarieconomici.it/futuro-chief-economist-bank-of-england-avverte-ripensare-tutto/ La mia domanda alla faccia dell’ottimismo è: Quanto durerà?

laforzamotrice
Scritto il 29 aprile 2014 at 19:23

Incredibile la superficialità delle genti italiche, non capisco se siamo davvero cosi ignoranti, o è un modo di fare. Personalmente quando parlo con qualcuno che non conosco, l’inizio è sempre “tutto bene”, ma poi appena approfondisci un attimo, escono le paure e le angosce. Io uso mio padre come termometro, lui è il classico italiano, “governativo” ma sento che adesso ha paura del futuro, e non spende perchè “se domani stò male e ho bisogno, non si sa mai, meglio averli” quindi non credo che ci sia tutta questa fiducia in giro. Personalmente io dei tassi d’interesse me ne fotto, l’unico dato realmente valido è il tasso di disoccupazione, tutto il resto sono cazzate. Chi lavora produce, ma questo può farlo anche una macchina, ma chi lavora (che è pagato), CONSUMA, cosa che la macchina non può fare. Consumare senza produrre, o produrre senza consumare sono entrambe situazioni squilibrate, perciò non funzionanti. http://www.laforzamotrice.it

soltero
Scritto il 29 aprile 2014 at 20:40

PER LAFORZAMOTRICE
i miei complimenti per il tuo post
in 4 righe hai riassunto in modo semplice la situazione e la eventuale soluzione
zero tassi d,interessi e l,unico dato reale è la disoccupazione tutto il resto sono cazzate
mi permetto solo di aggiungere il futuro nero dei nostri giovani

sd
Scritto il 29 aprile 2014 at 21:06

veleno50@finanza,

Veleno su certi argomenti hai perfettamente ragione e sicuramente fai benissimo a “goderti la vita” con la tua meritata pensione……….ci sono sicuramente ancora dei pensionati, e non solo, che risparmiano fino all’ultimo centesimo convinti che uno sia ricco perchè ha molta fiat-money…..ma un giorno potrebbe anche accadere che non sia più “convertibile” in beni reali.

Comunque dovresti anche considerare che in italia ci sono milioni di pensionati che prendono 400-600 euro al mese di pensione e che la spendono tutta non per godersela ma per sopravvivere.

Forse a qualcuno potrebbe interessare questo articolo, naturalmente se siete convinti che chi comanda sia profondamente onesto o un beneffatore…..lasciate perdere:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=836

SD

dorf001
Scritto il 29 aprile 2014 at 23:43

sd@finanza,

si SD sto leggendo tuo link di paolino barnard. eehh tutto vero. tanto x prendere un pezzetto, tipo questo : A) sottomissione delle “masse ignoranti” alla superiore saggezza delle elite non-elette, che le governa attraverso istituzioni SOVRANAZIONALI rette da tecnocrati fedeli ai Tradizionalisti Neofeudali (vi dice già qualcosa….?).

B) una vita di permanente povertà o scarsità delle “masse ignoranti” per non alzare troppo la testa sopra il regno della Chiesa vaticana, fedele alleata della restaurazione del GIUSTO ORDINE.

C) da quella scarsità doveva venire paura e insicurezza continua delle “masse ignoranti” per cementare tutto ciò. Un esempio concreto: essi pensarono che con “masse ignoranti” rese benestanti ‘alla americana’ non sarebbe più stato possibile spedire milioni di poveracci a crepare come maiali al macello nelle trincee di una guerra Neofeudale (I Guerra Mondiale), o in avventure coloniali dello stesso stampo, non sarebbe più stato possibile estrarre manodopera della gleba per i loro conglomerati industriali.

poi lui fa molti nomi delle famiglie che ci tengono schiavi. solo che adesso chi è quel partito politico che è totalmente leccaculo di questi esseri ignobili? è il pd. una vergogna mondiale. berlinguer si rigira nella tomba dal ribrezzo. di come hanno rovinato il suo partito. nonè più il partito dei lavotatori. ora si chima pdb. partito delle banche.

tu pensi che a renzi gli freghi qualcosa di 9 milioni di persone che non hanno più nulla? senza una lira? zero assoluto. lui pensa a fare i compiti come vuole la merkel. piegato a 90 gradi ad eseguire il compitino come gli hanno detto di fare. quindi farà di sicuro il fiscal compact, il paregio di bilancio. e se non basta farà pure l’ERF. fonodo di redenzione.

per questo bidsogna batterlo alle europee. di danni ne ha già fatti tanti.

vota M5S.

icebergfinanza
Scritto il 30 aprile 2014 at 08:31

Per carità…lasciate perdere Barnard!

alessandroecristina
Scritto il 30 aprile 2014 at 09:35

icebergfinanza,

8O Barnard? 8O :roll::roll: X1 COSA GIUSTA DICE 10 STRONZATE…..

faustino
Scritto il 30 aprile 2014 at 15:30

veleno50@finanza:
Cambio la macchina con gli incentivi,ho cambiato il pavimento e ho rifatto il bagno con gli incentivi,ho fatto un bellissimo fine settimana sul lago Trasimeno e ho speso 65 euro al giorno per due persone,ho prenotato le prossime vacanze in Agosto una settimana a SIROLO tendo a non risparmiare più nulla per principio . oggi leggo su un quotidiano che gli italiani continuano a risparmiare sempre di più anzi gli 80 euro serviranno a fare altro risparmio.l’ho già scritto quando moriremo sulla nostra tomba scriveranno qui giace l’italiano più ricco del cimitero addizionò moltiplicò nulla sottrasse.la deflazione è sinonimo di non consumo inflazione il contrario o sbaglio?cosa se ne fa dello 0,50 all’anno uno che investe in un bot ad una anno. GLI ITALIANI sono dei grandi risparmiatori ,sopratutto i pensionati, hanno paura del domani, cose dell’altro mondo un pensionato come me vive in una botte di ferro mi accompagnano fino alla morte non facendomi pagare più nulla, il primo del mese arriva la pensione, non pago più le visite, i medicinali gratuiti fino alla morte se dovessi stare male mi danno l ‘accompagnamento. questo è il dramma i 20 milioni di pensionati compreso il sottoscritto siamo una mezza rovina del paese non abbiamo capito nulla.bisogna spendere tutto quello che è possibile senza pensare al futuro perchè c’è sempre la sicurezza del domani per i pensionati .bay bay

Come dice un mio amico, quando stermineremo i “parassiti” italiani avremo vinto la guerra. Mi auguro che almeno la pensione di cui godi te la sia meritata versando i contributi ma ne dubito al 100%. :wink:

silvio66
Scritto il 30 aprile 2014 at 15:59

faustino@finanza,

Non cadiamo nella tattica di metterci uno contro l’altro. Ora i pensionati, gli unici verso i quali lo stato ha mantenuto, parzialmente non dimentichiamolo, i patti stabiliti, diventano i capri espiatori di tutti i furti e gli inganni perpetuati nei confronti delle altre generazioni. I pensionati che siedono in parlamento sono un dramma e una mezza rovina per il paese non altri. Per fortuna sta montando un onda che li spazzerà via, in quanto non penso proprio che una mente sufficientemente lucida possa convincersi in cuor suo che è giusto ridare fiducia agli stessi vecchi partiti. Se poi dovesse succedere, dovremo dar ragione ad Andrea, che forse ha perso la speranza, quando sostiene che siamo una massa di ottimisti fessi e indefessi.

laforzamotrice
Scritto il 30 aprile 2014 at 17:51

silvio66@finanza,
“Ora i pensionati, gli unici verso i quali lo stato ha mantenuto, parzialmente non dimentichiamolo, i patti stabiliti, diventano i capri espiatori di tutti i furti e gli inganni perpetuati nei confronti delle altre generazioni.”
Temo che non sia cosi, anzi ne sono sicuro. Loro NON sono “colpevoli” di aver approfittato di una situazione vantaggiosa, cosa che avremmo fatto tutti al loro posto, ma di voler mantenere quelli che sono chiaramente PRIVILEGI anche quando è evidente che non sono più sostenibili, e di farlo a spese delle generazioni che li hanno seguiti, generazioni che per altro loro stessi hanno allevato spesso male. Non ci sono chiacchere, è SEMPLICEMENTE ASSURDO che un pensionato percepisca più reddito di un lavoratore, nella stessa posizione, in piena attività. Tutto il resto sono cazzate. Ripeto, non è colpa loro, ma non possono fare finta di essere delle vittime, loro (molti almeno) sono stati dei profittatori, e adesso non vogliono fare un passo indietro, almeno chi può, fa di loro dei responsabili e complici. é un pò come coloro che comprano qualcosa ad un decimo del suo valore e poi dicono che non credevano che fosse rubata o che il venditore fosse con l’acqua alla gola. Smettiamola!

soltero
Scritto il 30 aprile 2014 at 18:32

per la FORZAMOTRICE
chapeau
altro post che condivido al 100%
complimenti

kry
Scritto il 30 aprile 2014 at 18:45

silvio66@finanza,

Silvio non t’illudere ma credi proprio che pensionati e dipendenti pubblici non votino chi gli garantisce i propri privilegi? Purtroppo non andranno sotto il 30% , è l’altro 70% che diviso va sotto …… la cacca.

kry
Scritto il 30 aprile 2014 at 19:14

Costitizione Partito Democratico ( italiano). Art.1 ) L’Italia è una Repubblica Popolare Democratica, fondata sul lavoro degli altri. Tu lavora che io mangio.

silvio66
Scritto il 30 aprile 2014 at 19:55

Andiamo per ordine..quelli che definite privilegi io li chiamo diritti. Poi, visto che ci piacciono le metafore, direi che il vostro pensiero riassume nel.. visto che all 70% della popolazione abbiamo ridotto i diritti, la soluzione geniale dice togliamoli anche al restante 30% :idea: Vedete, tutto dipende da chi mettiamo prioritario: l’uomo o il mercato. Se mettiamo il mercato avete ragione voi.
Che dire, la novità è proprio questa: le generazioni mature che stanno dalla parte dei giovani. Oggi comandano i sessantottini che una volta diventati fatalmente maturi hanno bellamente abbandonato gli ideali giovanili ed hanno gozzovigliato vigliaccamente e truffaldinamente proprio sulle spalle dei giovani. Le istanze dei giovani sono fatalmente destinate ad essere minoritarie nel paese e prova ne sia che sono proprio loro a pagare il prezzo più alto. In mezzo ci siamo noi nati negl’anni 60/70, siamo tantissimi, allora vivevamo il boom demografico, semplicemente perchè vivevamo in un paese più civile, dove il benessere della collettività veniva prima del mercato. Noi, possiamo spostare la bilancia del voto, questo è quello che mi auguro. Non è certo la prima volta che succede, anche il risorgimento italiano fu caratterizzato da questo fenomeno, le classi mature che stanno dalla parte dei giovani o se preferite, contro le proprie, quelli dei vecchi, dello “figurati che se voto contro i miei privilegi per dare ai giovani”. Bene, si lo facciamo, lo facciamo con gioia perchè vogliamo un fururo che non sia governato dalle banche private rendendo schiave tutte le generazioni future. Chi vivrà vedra. Buona serata :D

veleno50
Scritto il 30 aprile 2014 at 20:12

faustino@finanza,

un’altro django

laforzamotrice
Scritto il 1 maggio 2014 at 08:15

silvio66@finanza,

Sarebbe interessante capire cosa s’intende per “diritti”. Se per diritti s’intende qualsiasi condizione che si è riusciti a strappare in passato e come tale inevitabilmente stabilizzata, i famosi diritti acquisiti, allora secondo la stessa logica, i nobili dovrebbero riavere lo “Jus primae noctis”, per loro era un diritto acquisito, cosi come quello di frustare e uccidere i loro servi della gleba, cosi come sono diritti acquisiti le varie condizioni ottenute dai nostri politici, come la pensione dopo un solo giorno di presenza in aula. Glieli conserviamo? Un diritto è la corrispondenza di un dovere, se l’equilibrio tra questi due elementi manca, diventano o privilegi, o soprusi. Se le condizioni ottenute in passato non sono sostenibili, (e visto che non possono essere più applicate significa che non lo erano neppure prima) sono PRIVILEGI, e come tali non solo possono, ma debbono essere messi in discussione. Vale per pensioni, stipendi, tasse, e quant’altro. Se ci si accorge d’aver sbagliato strada, la si cambia. http://www.laforzamotrice.it

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