TEMPESTA DI NEVE IN AMERICA!

Scritto il alle 08:36 da icebergfinanza

Carina no l’immagine è la metafora di come in America in questi mesi hanno nascosto la naturale tendenza del mercato immobiliare sotto una coltre di ghiaccio creata artificialmente!

Lasciamo per un attimo da parte i prestigiatori della politica italiana e torniamo ad occuparci dei prestigiatori che si esibiscono nel mondo macroeconomico americano soprattutto quelli che da mesi vi raccontano che una terribile tempesta di neve che dura dal mese di agosto dello scorso anno sta imperversando sul mercato immobiliare americano.

Non più tardi di circa un mese fa soli contro controvento, contro l’uragano di ottimismo che imperversava sulle prospettive del mercato immobiliare americano abbiamo scritto …AMERICA…LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA ?

Ve ne riporto ampi stralci prima di concentrarci sugli ultimi due dati usciti in settimana, non prima di aver ricordato al fedele pubblico di Icebergfinanza, ovvero coloro che non si lasciano affascinare dalla manipolazione e dalla pedagogia dell’ottimismo di maniera, dicevo non prima di aver ricordato al grande pubblico che in America l’unica zona dove le vendite di case sono aumentate è stato il Nord Est, si lo stesso Nord Est che è stato spazzato dallle tempeste di neve.

Scusate ma non ce la faccio più dalle risate, mi serve una pausa….

Thanks to ZeroHedge

In marzo le vendite di case nuove negli Stati Uniti sono calate bruscamente, al minimo da luglio, segno delle continue incertezze del mercato immobiliare americano.Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, il dato è crollato del 14,5%, a 384.000 unità, sotto le 449.000 di febbraio (dato rivisto al rialzo dalle 440.000 unità della prima stima).

Il dato è stato nettamente al di sotto delle 450.000 unità attese dagli analisti.Su base annuale il dato è in ribasso dell’13,3% rispetto a marzo 2013. Le case disponibili per la vendita sono aumentate e per esaurirle completamente servirebbero 6 mesi, contro i 5,2 di febbraio. In rialzo dell’11,2% rispetto al mese precedente il prezzo mediano delle case nuove, cresciuto a 290.000 dollari, il livello più alto di sempre. (America24)

Non ci voleva poi chissà quale sapienza o CV per comprendere che con i tassi in sensibile aumento e i prezzi mediani al massimo storico il mercato non poteva che crollare, si proprio crollare!

Il prezzo è aumentato in media di quasi 30.000 dollari da un mese all’altro a febbraio era a 260,900, un aumento di oltre 11 % da un mese all’altro!!!!!!!!!!!!

La Federal Reserve è riuscita a pompare una nuova bolla immobiliare in California e dintorni, ma non solo, sempre loro, solo loro i banchieri centrali, ispiratori di bolle ovunque!

No, non c’è alcuno spazio per coloro che analizzano la realtà in questo mondo, le interviste e le prime pagine sono dedicate a coloro che manipolano la realtà e praticano la pedagogia dell’ottimismo adatta ai polli di trilussa!

Addirittura un mostro sacro come il nostro CalculatedRisk, sulla cui serietà e professionalità metterei le mani sul fuoco è rimasto estremamente sorpreso da questi dati.

La solita media per polli di trilussa interpellata da Bloomberg riportava un’attesa di 450.000 nuove vendite ma la peggiore previsione era 428.000, superiore di oltre 11 % anche in questo caso. Se penso ai gestori e agli investitori che utilizzano queste previsioni…ussignur!

Attendiamo con fiducia un dato esplosivo per il mese di Aprile, un gioco da prestigiatori che riveda al rialzo tutti i mesi e faccia uscire il mercato immobiliare dalla depressione!

Non solo ma le vendite di febbraio sono state riviste al ribasso da 9000 unità e quelle di gennaio di quasi 15.000 e il crollo è stato di oltre il 15 % rispetto a gennaio, si a gennaio e del 14,5 % rispetto a febbraio.

Grazie a Tim diamo un’occhiata alle recenti dinamiche dei due mercati senza dimenticare che permangono dalla scorsa estate…

Ma soprattutto osservate attentamente la dinamica degli inventari che sta pericolosamente risalendo la china, un segnale non certo positivo per il mercato immobiliare.

Quindi riassumendo come potete vedere qui sotto è bastato l’avvio del tapering con la riduzione degli acquisti di titoli legati all’immobiliare ABS e quindi un rialzo dei tassi per annientare due anni di progressi.

http://icebergfinanza.finanza.com/files/2014/03/Immagine7.jpg

E’ stato sufficiente l’aumento di un punto, punto e mezzo dei tassi a lungo termine per bloccare il mercato immobiliare.

Se trovate ancora in giro qualche riciclato pseudo liberista come ce ne sono tanti in questo Paese che suggeriscono quotidianamente a Renzi cosa fare con i soldi dello Stato, dicevo se trovo qualche pseudoliberista che sostiene che il libero mercato sarebbe in grado di riprendersi senza sostegni statali o monetari, mandatelo al paese che preferisce!

Non solo, vo ricordate cosa abbiamo scritto circa un mese fa…

Ma non è finita qui perchè come ci racconta Tim Iacono uno dei propulsori che hanno sostenuto la ripresa del mercato immobiliare negli Stati Uniti si sta lentamente spegnendo dopo i grandi aumenti dei prezzi negli ultimi anni…vere e proprie nuove bolle in alcune città americane…

Ecco un altro sguardo allo stesso sviluppo nel blog di  MarkHanson  dove sono tracciate le vendite cash in contanti ovvero senza ausilio del mutuo 

Naturalmente come dice Tim, l’altro segnale rosso di avvertimento sulla sostenibilità del rimbalzo del mercato immobiliare è la scarsità di acquirenti principianti, coloro che acquistano la casa per la prima volta. Normalmente rappresentano circa il 40 per cento di tutti gli acquisti, e devono ancora superare il 30 per cento negli ultimi anni, passando da 26 per cento al 28 per cento il mese scorso.

Giusto per avere un quadro di riferimento dettagliato senza fretta, visto la spettacolare ripresa dell’economia americana che ci attende nei prossimi anni…(sic!)

Se poi non vi spaventate troppo vi invito a dare un’occhiata al nuovo fenomeno subprime che cova sotto le ceneri, il prestito agli studenti su Econbrowser | Analysis of current economic conditions … una serie di dati inquietanti come quello qui sotto che testimonia il RADDOPPIO, ripeto RADDOPPIO del debito in rapporto al pil dal 4 % ad oltre il 7 % a partire dal 2008 inizio della crisi…

La perla è che … The outstanding balance borrowed by the Treasury on behalf of the Department of Education’s student loan programs comprises 7% of the $12 trillion in debt owed by the Treasury to the public as of the end of last fiscal year, and by itself accounts for 20% of the growth in Treasury debt during that fiscal year.

Fantastico no, dopo la casa il grande sogno americano è l’università, sappiamo tutti come è andata a finire con il primo ora aspettiamo il secondo… uomini e donne schiavi per sempre del proprio debito contratto per la dignità del sapere, in una nazione dove nessuno ti fa sconti, ne se hai un cancro, ne se non hai una minima istruzione.

Buon American Dream a tutti, growth growth, market, market…  scordatevi il propulsore degli investimenti residenziali nei prossimi dati del PIL americano, scordatevi le meraviglie che vi erano state proposte, la verità è figlia del tempo qui su Icebergfinanza, ormai dal lontano 2007!

Ci spiace non siamo pessimisti, ma semplicemente ottimisti …BEN INFORMATI!

Per fine mese in arrivo una spettacolare analisi che smonta scientificamente, pezzo per pezzo la pedagogia dell’ottimismo di maniera!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

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54 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 24 aprile 2014 at 09:32

ma Andrea tu non sai che la maggior parte del territorio statunitense abitato è ad alte altitudini???

Mi pare che NY sia a 1500 slm, Los Angeles a 2100 slm, Chicago a 1350 slm, non ricordo se Las Vegas sia a 2500 o a 3500 slm, ma mi pare di ricordare che è dura vivere là…

icebergfinanza
Scritto il 24 aprile 2014 at 09:37

gnutim@finanza,

Ecco perchè non ci azzeccano mai…è colpa dell’aria rarefatta che a quelle altitudini non raggiunge il cervello degli analisti! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 10:01

gnutim@finanza,

icebergfinanza,

Che ignorante che sono , ed io che pensavo fossero stati gli extraterrestri che ci portavano via l’acqua con conseguente abbassamento del livello del mare. Comunque Andrea so che rischiocalcolato non è il massimo e neppure funnyking ( un nome un programma ) ma se in america per quanto riguarda l’immobiliare è ghiaccio in cina è acqua ( cosi si ristabilisce lo 0 s.l.m. ) o di certo non splende il :D http://www.rischiocalcolato.it/2014/04/normale-recessione-cinese-alle-porte.html Ciao.

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 10:20

Il dato del debito degli studenti lo guardo periodicamente http://www.usdebtclock.org/# Ricordo che una volta ho letto una tabella dove si menzionava che c’era più del 5% di studenti che superavano i 65 anni. Ormai siamo a 1146 ed ultimamente mi sembra che aumenti di quasi 10 al mese. E’ proprio uno schifo ” si guadagna ” di più a non far niente.

dorf001
Scritto il 24 aprile 2014 at 10:42

icebergfinanza,

beh andrea, se proprio vuoi litigare con un ultra-liberista, ti consiglio cominiciare con quel pazzo esaltato di piercamillo falasca. un bocconiano doc. poi ha fatto pure la luiss, e te pareva. poi istituto bruno leoni.
quindi non si è fatto mancare nulla. ieri sera alla gabbia ha sparato tante di quelle minchiate roba da far paura. era pure incazzato. ha dato dei fascisti a tutti. eehh sai, solo lui ha la verità in tasca. figurati, è un montiano doc. se non c’era monti, nel 2011 l’italia era fallita. grazie monti. e meno male che c’è l’euro, che si salva dalle guerre. ha detto che bisogna avere gli aerei F35. dobbiamo difenderci dai nemici. non vedete i russi alle porte? pensa che ha solo 34 anni e già parla cosi’. gli hanno fato un ottimo lavaggio del cervello. andrea non lo batti questo. è troppo invasato. si farebbe ammazzare x le sue idee demenziali. il sistema conn costui ha fatto un ottimo lavoro. sai quando si dice….tirarli sù da piccoli. avrà fatto le elementari alla bocconi.

però se vuoi tentare la sfida fai pure. hai un osso duro li’. ahhh preparati a beccarti del populista e statalista. bisogna cacciar via il pubblico. solo i privati possono fare il miracolo. bisogna lasciarli lavorare.

alleluia. più precarietà x tutti. la soluzione sta li’. pensano di aumentare li PIL producendo di più. e i magazzini pieni non li vedono? e la crisi da sovra -produzione non la vedono? sanno cosa è il baltic dry index??? no ehh??
povera italia. in che mani è finita. ovviamente matteino ascolta sempre questa gentaglia.

come diceva la frase? se tutto và bene…..siamo rovinati.

BYE BYE

dorf001
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:06

vi voglio dare una notizia esplosiva. riguarda l’informazione. un appunto. ma perchè….voi me lo potete dire…perchè i nostri giornali italiani sono cosi’ immondi? perchè non vogliono mai dirci la verità? e perchè già che sono omertosi li devo pure finanziare? vi ricordo che repubblica, il corriere, il sole 24ore, sono tutti falliti. vivono solo perchè noi cittadini li manteniamo. diamo 19 milioni a repubblica, diamo 20 milioni al corriere, 19 milioni al sole, giornale della marcegaglia, della confidustria. ma non sono capaci di mantenersi da soli? hai fallito? bene, allora chiudi. punto. ti arrangi, non vai a piangere dallo stato.

volevo parlavi del washington post. ha pure un blog, ed è venuta fuori una notizia pazzesca. sarebbe da dire su tutte le tv italiane.
FONTE: WASHINGTONBLOG.COM

Tutte le guerre sono guerre di banche
L’ex amministratore delegato di Goldman Sachs – e capo del gruppo di analisti internazionali presso la Bear Stearns a Londra (Nomi Prins) – sostiene che: “Per tutto il secolo che ho esaminato, che ha avuto inizio con il Panico del 1907 … quello che ho rilevato, accedendo agli archivi di ogni presidenza, è che nel corso di numerosi eventi e periodi particolari i banchieri sono sempre stati in costante comunicazione con la Casa Bianca – e non solo riguardo a temi finanziari e di politica economica, e quindi di politica commerciale, ma anche riguardo ad argomenti strettamente legati alla I Guerra Mondiale, alla II Guerra Mondiale e poi alla Guerra Fredda, in termini di piani di espansione politica dell’America come superpotenza del mondo, alimentata dalla sua espansione finanziaria attraverso lo sviluppo della sua comunità bancaria.” ………….

E possiamo dirlo: molte grandi banche hanno realmente finanziato I Nazisti.

Nel 1998 la BBC riportò che: “La Barclays Bank ha accettato di pagare $ 3.6 milioni a favore degli ebrei i cui beni erano stati sequestrati dai rami francesi della banca britannica durante la seconda guerra mondiale”.
Il New York Daily News riportò, lo stesso anno: “I rapporti tra la Chase ed i nazisti, a quanto pare, erano piuttosto amichevoli, talmente che Carlos Niedermann, capo della filiale Chase di Parigi, scrisse al suo supervisore di Manhattan che la ‘banca godeva di molta stima presso i funzionari tedeschi’ e vantava ‘una rapida crescita dei depositi’ (Newsweek).”

Uno dei principali quotidiani britannici – il Guardian – riportò nel 2004 che: “Il nonno di George Bush, (padre di George H.W., padre di Bush), il compianto senatore degli Stati Uniti Prescott Bush, era amministratore e socio in società che trassero largo profitto dal loro coinvolgimento nel finanziare la Germania nazista”.
Bush fu uno dei membri fondatori della banca (UBC). … La banca era stata fondata da Harriman e dal suocero di Bush per mettere una banca statunitense al servizio dei Thyssen, la più potente famiglia di industriali della Germania.
La UBC fu colta in flagrante a gestire una società di comodo americana per la famiglia Thyssen otto mesi dopo che l’America era entrata in guerra, e si scoprì che era questa la banca che aveva finanziato in parte l’ascesa di Hitler al potere.

In verità, la banche spesso finanziano entrambi i lati di una guerra:

(Il San Francisco Chronicle documentò che anche Rockefeller, Carnegie e Harriman finanziarono i programmi eugenetici nazisti, ma di questo parliamo un’altra volta…).

Anche la Federal Reserve ed altre banche centrali hanno contribuito ad iniziare delle guerre finanziandole.

Il militare Americano più decorato nella storia ha dichiarato che la guerra è un racket, e ha aggiunto: “Non dimentichiamoci dei banchieri che hanno finanziato la grande guerra. Se c’e’ qualcuno che ne ha tratto profitto, quelli sono stati i banchieri.”

Il Marine più decorato nella storia, Smedley Butler, ci ha parlato delle sue guerra combattute per le “banche americane”. Ci ha detto:Guardando indietro, avrei potuto dare dei buoni suggerimenti ad Al Capone. Il massimo che è riuscito a fare è stato imporre il suo racket in tre distretti: io l’ho fatto su tre continenti.”

In “Confessioni di un Sicario Economico”, John Perkins descrive in che modo i prestiti della Banca Mondiale e del FMI sono utilizzati per generare profitti per le imprese statunitensi e debiti enormi per i paesi in difficoltà, consentendo così agli Stati Uniti di poterli facilmente controllare. Non è una sorpresa che ex-ufficiali militari come Robert McNamara e Paul Wolfowitz abbiano continuato a dirigere la Banca Mondiale.

Sono sempre più numerose le persone coscienti della stretta connessione tra il mondo bancario ed il mondo bellico…

Poiché è così: tutte le guerre sono guerre di banchieri.

Fonte: http://www.infowars.com

ma lo dovete leggere tutto l’articolo, è doveroso x tutti. qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13270

c’è un piccolo video di 1,5 minuti che dovete vedere. dice tutto, vedrete chi è l’attore : https://www.youtube.com/watch?v=hViPVx3D-0s

icebergfinanza
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:07

dorf001@finanza,

Scherzi, gente così è così tenera che la tagli con un grissino… le loro teorie e ideologie si stanno squagliando come neve a sole di questa crisi! :D

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:11

dorf001@finanza,

…. e dai non mi dire che l’hai capito adesso perchè berlusconi è stato costretto a dimettersi. Che ti serve comprare gli F35 se sei amico di Putin.

reragno
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:42

Non è che in Califoggia il prezzo delle case è salito perchè è imminente ( a seguito di terremoto ) il distacco dalla terra ferma e in genere sulle isole il prezzo delle case è più alto?

Grazie Andrea come sempre per i tuoi articoli.
Sono un mozzo sulla tua nave sempre pronto a pulire il ponte.

gnutim
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:45

kry@finanza,

cakkio kry, a questo non ci avevo pensato!!!!

veleno50
Scritto il 24 aprile 2014 at 11:45

DAL SITO DAGOSPIA .A MOSCA NON DEVE VOLARE UNA MOSCA-CON LA NUOVA LEGGE APPROVATA DALLA DUMA,PUTIN CORONA IL SUO SOGNO PERVERSO:CONTROLLARE BLOG,SOCIAL NETWORK E SITI SCOMODI. SI FACCIANO VIVI I FANS DEL GRANDE PUTIN PREFERIBILE AL LEADER AMERICANO OBAMA .COME DICE QUALCUNO LA VERITà è FIGLIA DEL TEMPO.BAY BAY NAVIGATORI

PG
Scritto il 24 aprile 2014 at 12:28

veleno50@finanza,

Almeno lui lo dice apertamente di volere censura… gli altri invece te li fanno usare spiandoti a tua insaputa … chi dei due è più etico ? Mah! Bhe la stessa cosa che succede da decenni con rivoluzioni o pseudo tali ( vedi primavera araba, siria, morte Gheddafi, iraq etc etc ) cioè esportazione della democrazia … della serie prima degli interessi americani e poi il resto.. bhe lo specchio dell’attualità e cioè far apparire una cosa e farne un’altra. E più di qualcuno abbocca…. Perchè voi pensate che FB tw e tutti non siano controllati …. ahahah secondo me gli inventori sono addirittura dei prestanome perchè dietro ci sta il governo americano.

gnutim
Scritto il 24 aprile 2014 at 12:52

PG,

beh questa è pesante, ovvio che il martellamento mediatico sta liquefacendo i cervelli delle persone. Non siamo quasi più in grado di filtrare una informazione oggettiva da una manipolata.

Divieto totale e manipolazione totale sono due opposti che non esprimono una verà libertà di espressione. Come dice un vecchio saggio il giusto sta nel mezzo :D

reragno
Scritto il 24 aprile 2014 at 13:05

In America, grazie ad Obama, sono state approvate leggi che limitano le libertà personali.
Forse non lo sai, ma la Cia insieme ad una serie di altre organizzazioni statali, sempre e solo per difendere la sicurezza nazionale controllano tutto quello che viene ogni giorno pubblicato via web. Le intercettazioni telefoniche dei capi di stato stranieri amici dimostrano quanto si fidino gli Americani degli alleati e soprattutto quanto siano altamente democratici. Guarda soltanto quante persone innocenti sono condannate a morte perchè i giudici non vogliono rivedere i processi quando vengono apportate nuove prove che confutano l’innocenza del condannato.

glare
Scritto il 24 aprile 2014 at 13:16

reragno@finanzaonline,

Bella osservazione, da quando è che non avviene il Big One..?

veleno50
Scritto il 24 aprile 2014 at 13:33

reragno@finanzaonline,
preferibile la peggior democrazia che la miglior dittatura. adesso è di moda stare con chi mostra i muscoli alla fine altri fenomeni come lui ci hanno lasciato le penne.il tempo è galantuomo vedremo come andrà finire .

reragno
Scritto il 24 aprile 2014 at 14:38

veleno50@finanza,

forse non hai letto quello che ho scritto. Sono sicuro che tu qualche anno fa avevi convizioni diametralmente opposte, ma si sa ultimamente le giravolte all’interno del popolo pd sono all’ordine del giorno.

veleno50
Scritto il 24 aprile 2014 at 15:06

reragno@finanzaonline,

faccio parte della nuova generazione non mi interessano i dittatori al contrario di te.

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 15:12

gnutim@finanza,

reragno@finanzaonline,

glare@finanza,

PG,

Basta solo guardarsi il film ” In ascolto. The listening ” http://www.filmtv.it/film/32731/in-ascolto-the-listening/ Mi raccomando non ditelo a
<veleno perchè non ci crederebbe.

veleno50
Scritto il 24 aprile 2014 at 15:32

kry@finanza,

caro dont kry mi ero dimenticato che eri o sei un supporter del banana.ieri hai lanciato il sasso sulla diga poi come al solito nascondi il braccio.è una tua ossesione appena dico qualcosa sei dietro l’angolo con la pistola continuamente scarica.te lo ribadisco preferisco vivere in qualsiasi paese dell’europa con la peggiore democrazia ma mai e poi mai sotto il ducetto putin. con i tuoi filmetti non si va da nessuna parte non dimenticare l’11 settembre non fare come l’orfanello.

mirrortrader
Scritto il 24 aprile 2014 at 15:36

Veleno, Putin vuole mettere i serve di google, facebook eccetera in russia, in modo da controllare i dati della russia, perchè non vengano spiati dagli Usa.

Devi quardare le cose da piu prospettive. Non ha torto, poi dipendera da come usera questa cosa, ma gli usa oltre a spiare il loro popolo e territorio , stanno spiando anche l’intero mondo.

Chi ha ragione?

stanziale
Scritto il 24 aprile 2014 at 16:06

Kry-reragno, e’ una battaglia persa… Ora sono tutti eccitati perche’ dopo aver perso l’urss, hanno trovato un nuovo padrone, il n.w.o., ancora piu’ spietato, il massimo per loro…

ps: forza madre Russia! si puo’ dire ancora o e’ gia’ proibito? No perche’ se e’ proibito lo dico lo stesso.

gnutim
Scritto il 24 aprile 2014 at 16:24

veleno50@finanza,

kry@finanza,

mirrortrader@finanza,

mi ha colpito moltissimo l’immagine data da un sacerdote del Pime che ha descritto il diavolo non come un mostro terribile, ma come una immagine celestiale e accattivante.

Secondo voi è più accattivante Putin o le foto su facebook?

reragno
Scritto il 24 aprile 2014 at 16:44

Domani si festeggia il 25 aprile la festa in cui l’Italia dopo 69 anni torna sotto il completo

controllo della Germania.

W l’Europa!

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 16:57

veleno50@finanza,

Egregio Veleno non immagini quanto ti stia sbagliando, anzi sbaglio io perchè al contrario tu non sbagli mai. IO quello che tu chiami banana non l’ho mai votato. Le mie idee politiche sono comunque inimmaginabili al tuo elevato quoziente intellettivo. Quello che mi preoccupa è il modo con cui sono state svolte le indagini. Una volta condannato il modo e lo stile d’indagine vale per tutti ed un giorno mi auguro che tale modo si rivolti contro i tuoi amici dalle toghe rosse. In quanto ai filmetti impara a gurdarli e stò ancora aspettando il link della diga in quanto non sono così tecnologico perchè facebuk non so nemmeno cosa sia. Per quanto riguarda la pistola, non ti preoccupare, è sempre carica e come tira meglio del braccio. Riguardo 11 settembre è meglio lasciar perdere perchè non sai nemmeno di cosa si stia parlando, di certo non della pubblicità dell’Americairlines direttamente dall’aeroporto in ufficio, spero solo che un giorno quei morti innocenti vengano ricordati come dei martiri , martiri della libertà ma non di quella libertà come ci vogliono far credere. Ciao e buon ponte.

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 17:34

gnutim@finanza,

Per quel che conta la mia immagine dell’anticristo è donna e omosessuale ( provocante e accattivante) in grado di assumure , in questa crisi antropologica, un immenso potere.

apprendista
Scritto il 24 aprile 2014 at 17:49

che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee perche discutere quando siamo gia’ tutti morti (economicamente parlando e forse neanche tra un po) senti veleno non e’ che mi puoi dare il tuo indirizzo sai tra un po l’ ordine costituito verra meno e quindi…………………..almeno un po di soddisfazione……………..ora prima che arrivi la bannata del comandante mi rimetto in letargo.

dorf001
Scritto il 24 aprile 2014 at 18:02

la verità è che le banche sono tute conto i popoli. hanno in mente solo una cosa. fare denaro- soldi in ogni modo. serve la guerra? bene, si và in guerra. serve violenza, droga, armi, terrorismo? bene, creiamo la sitauzione opportuna. ovviamente serve almeno, x salvare la faccia, che i politici tuti o quasi, siano cagnolini alle loro dipendenze. tutti quelli che abbiamo in europa sono servitori fedelissimi dello zio sam. poi obama è il primo della lista. non può rifiutarsi. la sua campagna elettorale l’ha pagata quasi tutta la goldman sachs.

sarà meglio che vi leggete questo articolo : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13270

poi c’è un brevissimo video di 1 minuto da vedere, tutto vi sarà chiaro : https://www.youtube.com/watch?v=hViPVx3D-0s

BY DORF

apprendista
Scritto il 24 aprile 2014 at 18:15

leggi leggi Dorf vedrai come cambieranno le cose,con una 40 millimetri dalla parte del manico ti posso assicurare che si possono cambiare molte cose.
cosa mi ha donato la crisi ed il suo reale perche’ in questi 7 anni? l’annullamento quasi totale del radicamento coscianziale della civica educazione impartita di default e quindi l’annullamento dei sensi di colpa relativi unico vero separatore dell’uomo dalla bestia oddiooo o sono una bestia o cio che qualcuno chiama psicopatico ,solo di molto inferiore a quella moltitudine di signori che con la leggerezza di una pisciata nel proprio cesso rigorosamente al sicuro da sguardi indiscreti hanno mandato a puttane la vita di miliardi di persone nel pianeta….. ha ancora senso un mezzo di misurazione morale dell’uomo in un simile contesto?….ha ancora senso?
cosi anch’io ho detto le mie cazzate

veleno50
Scritto il 24 aprile 2014 at 19:59

non credevo che commentasse anche DJANGO.

radius
Scritto il 24 aprile 2014 at 20:13

apprendista@finanza,

Be, questa frase esprimeva un concetto verissimo in modo originale, e quindi non era una cazzata, invece la parte che aveva un vago sapore di violenza era decisamente una cazzata.

kry
Scritto il 24 aprile 2014 at 20:16

Questo mi ricorda John_Ludd…… “Stiamo scommettendo la nostra intera vita economica nazionale nella speranza – di fatto nell’aspettativa – che il boom del fracking continuerà fino agli anni 20 inoltrati del 2000 e che, a un tasso e ad un costo che desideriamo, quantità significative di petrolio “ancora da scoprire” saranno in qualche modo trovate per soddisfare la domanda. Se una qualsiasi di queste cose si dimostra sbagliata non abbiamo un piano, nessuna alternativa e non abbiamo pensato per niente a come risponderemmo in un caso simile”. http://ugobardi.blogspot.it/2014/02/big-oil-scommette-noi-tutti-perdiamo.html#comment-form Dalle parti di rischiocalcolato dove scherniscono alla grande il picco del petrolio , all’ennesima provocazione con un post che esaltava la scoperta di un giacimento di 2,7 miliardi di barili il miglior commento è stato ” Capirai che tranquillità che mi mette la scoperta di un giacimento simile che con un consumo di 90 milioni di barili giorno mi sposta il picco di trenta giorni tenendo conto che è la seconda scoperta più importante degli ultimi 26 anni.”

mirrortrader
Scritto il 24 aprile 2014 at 23:00

Carissimi, fino a qualche giorno fa ero in procinto di espatriare. E comunque vorro avre un piede anche in un altra terra, per assorbire e gustare le culture di due mondi per certi versi opposti.

Pero vi dico che mi è tornata la voglia di combattere, voglio rimanere qui… sono fiducioso che qualcosa si sta muovendo, non parlo di ricchezza personale, ma di dignità, di rispetto, di giustizia, di risveglio.
Purtroppo è ancora pieno di fessi, come il VELENO di questo blog, ma volete mettere il gusto della lotta? Della protesta, dell’utilizzare le proprie energie per difendere i propri figli e migliorare questo mondo? Cambiandolo? E’ ora di comicniare a lottare, in tutti i modi, basta poco, basto una piccola azione ogni gionro, 10 minuti al giorno, investiti per migliorare il nostro futuro.
Ribelliamoci, diamoci da fare, Lottiamo, Cooperiamo, E’ il momento di agire… Il tempo sta per scadere.

FORZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

apprendista
Scritto il 24 aprile 2014 at 23:25

Ti rispetto tantissimo per cio’ che dici ma scientemente/razionalmente siamo alla pura fantasia comunque il mio migliore in bocca al lupo

mirrortrader@finanza:
Carissimi, fino a qualche giorno fa ero in procinto di espatriare. E comunque vorro avre un piede anche in un altra terra, per assorbire e gustare le culture di due mondi per certi versi opposti.

Pero vi dico che mi è tornata la voglia di combattere, voglio rimanere qui… sono fiducioso che qualcosa si sta muovendo, non parlo di ricchezza personale, ma di dignità, di rispetto, di giustizia, di risveglio.
Purtroppo è ancora pieno di fessi, come il VELENO di questo blog, ma volete mettere il gusto della lotta? Della protesta, dell’utilizzare le proprie energie per difendere i propri figli e migliorare questo mondo? Cambiandolo? E’ ora di comicniare a lottare, in tutti i modi, basta poco, basto una piccola azione ogni gionro, 10 minuti al giorno, investiti per migliorare il nostro futuro.
Ribelliamoci, diamoci da fare, Lottiamo, Cooperiamo, E’ il momento di agire… Il tempo sta per scadere.

FORZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

apprendista
Scritto il 24 aprile 2014 at 23:31

radius@finanza,

si in prima analisi sembra una cazzata ma credi che esita un altro modo per convncere loro signori a farsi da parte, la cazzata come la chiami tu iniziera’ quando anche gli stolti come veleno verranno depredati degli ultimi valori e certezze e li vedrai altro che calibro 40 i metodi saranno molto piu brutali;grazie per la tua valutazione sul mio caz-pensiero
saluti

gnutim
Scritto il 25 aprile 2014 at 09:48

sti capzi!

glare
Scritto il 25 aprile 2014 at 12:31

Ricordo ottobre del 2007 ero in montagna di ritorno verso Torino..ero tranquillo sapevo che da li a poco sarebbe scoppiata una crisi.
Mi ero attrezzato a puntino , un pò di franchi svizzeri, qualche lingottino d’oro , qualche azione sicura..ero davvero sereno, mi ripetevo che sarei uscito dalla crisi meglio di prima..perchè io sapevo e mi ero attrezzato..mi ripetevo sempre “almeno io non avrò problemi”.
Ne avevo parlato con gli amici, avevo cercato di dirgli di mettere in salvo i loro risparmi..alcuni mi alscoltarono, la maggior parte no..avevano altri progetti forse più giusti dei miei.

..pensavo che il crollo sarebbe stato improvviso e così repentino da rimettere in discussione tutto il sistema capitalistico ed Europeo..MA MI SBAGLIAVO..o COME MI SBAGLIAVO

..già nel 2011 non si vedeva la fine…così mi liberai di quasi tutto..volevo andare via dall’italia, sognavo l’Australia…ma mi resi conto che lì per le persone sopra i 30 anni era molto difficile ottenere una visa permanete, le uniche speranze erano avere uno sponsor sicuro o 250000$ per aprire subito un conto e successivamente un’impresa ad esempio agricola in loco..niente di proibitivo ma..

..ma avevo paura, in quel preciso mpomento mi resi conto che ero davvero solo e che non avevo nessuno che mi sostenesse in quel percorso, inoltre la vita mi aveva preparato per molte cose ma non per questo..

Desistetti da lì a 9 mesi persi il lavoro, per non mettere tutti i miei risparmi di nuovo sul conto comprai un pò di terreni pensando che fosse un modo sicuro..la terra vale sempre e si rivaluta sempre , in più non ci sono molte tasse..

Bene dopo 7 anni non si vede la fine ed è rimasta solo la paura..
penso spesso ad Andrea che dice che lui è seduto sulla riva di un fiume e guarda l’arrivo della piena, perchè è molto simile a quel che pensavo nel 2007 io, però forse Andrea tu sei vicino alla pensione e hai ottenuto molti traguardi nella vita..
Mentre ci sono tante persone e giovani che dovranno lavorare per anni e la loro vita sarà così insicura e incerta..

Questa crisi non ha cambiato proprio nulla, non è aumetata la collaborazione, non è migliorata L’europa (anzi), nemmeno la nostra classe politica..son sempre lì persino lo Tsunami M5s non li ha smossi
..mi ripeto spesso che è solo questione di tempo..che prima o poi si vedrà la luce…ma quando…

Buon 25 Aprile a tutti voi, nella speranza di liberarci dai fardelli che opprimono il nostro volo..

silvio66
Scritto il 25 aprile 2014 at 13:25

Non è facile ammettere di aver sbagliato, soprattutto se ci hai creduto profondamente. Perfino in questo blog vedo alcuni che si attaccano strenuamente a vecchie logiche smascherate ripetutamente dagli eventi, non perchè non ci arrivano, ma semplicemente in quanto non hanno l’umiltà di riconoscere il loro errore, per orgoglio sostanzialmente. Non ci piace sentirci fessi, in special modo quando lo siamo, e preferiamo rimetterci la spina ricalcando le vecchie logiche con le quali siamo cresciuti. Come dice il saggio, quando il corpo soffre l’anima si cura e l’aumento vertiginoso del tasso di indigenza mi auguro farà scemare l’orgoglio e risorgere l’umiltà, forse non in questo blog dove gli astanti di questo tipo manifestano condizioni più agiate della media, ma nelle masse popolari si. A riveder le stelle ragazze/i. :D

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2014 at 16:37

perchè non ci mettiamo in collegamento per studiare qualche cosa insieme da fare? Aprire un’azienda, una stat up, creare un fondo, una rete, abbiamo un pò soldi, voglia di lottare, cultura, fare qualcosa di concreto insomma. L’uragano è ancora in piena attività, ma se ci mettiamo insieme abbiamo qualche speranza in più. Se vuoi correre vai da solo, ma se vuoi arrivare lontano, stai in gruppo.
apprendista@finanza,

Piccola correzione, Calibro .40 sono in inch, (10MMca) 40 mm è calibro da cannone.

glare
Scritto il 25 aprile 2014 at 17:54

Condivido, cerchiamo di stare tutti in contatto..
i prossimi mesi ci indicheranno chiaramente la strada del nostro futuro..
ed è davvero solo questioni di giorni

kry
Scritto il 25 aprile 2014 at 20:07

glare@finanza,

Per me Andrea vive con uno spirito che alla pensione non ci pensa nemmeno. Poi gliene mancano ancora di anni è quasi coetaneo di Silvio.

icebergfinanza
Scritto il 25 aprile 2014 at 21:35

Ho combattuto talmente tante battaglie nella vita che ogni istante è da vivere serenamente come fosse l’ultimo pur senza dimenticare che chi ha un lavoro oggi è un privilegiato! Battaglie per la salute e battaglie sul lavoro! In questo mondo, nella quotidianità e mel mio lavoro se navighi controcorrente o sei un insider non hai vita facile, hai sempre da combattere contro l’invidia e lo status quo e i riconoscimenti più belli arrivano dalla gente comune. Magari fossi così vicino alla pensione avrai tante cose da fare e tanta gente a cui dedicarmi. La riva del fiume come la verità figlia del tempo sono metafore che aiutano a guardare avanti. Per chi come me ama la storia sa che il tempo è una delle tante variabili nelle dinamiche del cambiamento, nella caduta degli imperi. Quando sette anni fa parlai per la prima volta di etica responsabilità o bene comune in molti mi prendevano per pazzo mi leggevano con compassione, ora è tutta un’inflazione e bisogno di etica. Non ho fretta se non assisteremo al raccolto lo faranno i nostri figli e nipoti Abbraccio e buon fine settimana Andrea

dorf001
Scritto il 26 aprile 2014 at 01:28

kry@finanza,

hei kry vuoi farti 2 risate? ascolta brignano. è un pò datato ma calza alla perfezione.

guarda qui : http://www.dailymotion.com/video/x135y7a_enrico-brignano-ma-non-vi-fate-un-po-schifo-da-soli-censurato_news

veleno50
Scritto il 27 aprile 2014 at 13:18

kry@finanza,

vedo che non sei andato da nessuna parte per il ponte mi dispiace . se hai notato un tuo amico virtuale vuole il mio indirizzo per fare come django, tolleranza zero,il credo di Grillo, ottimo ragazzi avanti tutta .

kry
Scritto il 27 aprile 2014 at 14:51

veleno50@finanza,

Dai su Veleno provoca in maniera più …. intelligente? Apprezzo che ti dispiace che per il ponte non mi stia divertendo, è vero generalmente il sabato sono impegnato per lavoro, diversamente questo lungo fine settimana sono impegnato con qualcosa di diverso più impegnativo legato alla dislessia. Comunque non farti trarre in inganno perchè con un camper un modem tim e un computer portatile puoi essere in riva al mare in qualsiasi parte d’italia come in qualche rifugio di montagna a 1500 mt. Per quanto riguarda gli amici vedo di sceglierli e non di farmeli imporre poi ognuno nella vita alla fine ha ciò che si merita e se qualcuno vuole venirti a pestare avrà qualche motivo e/o forse non avrà tutti i torti. Ciao.

ilribassista
Scritto il 27 aprile 2014 at 15:14

Ciao Andrea sono sinceramente stupito dai dati che hai postato.
Hai scritto che servono 5/6 mesi per vendere tutte le nuove costruzioni.
Dei miei clienti costruttori, in Italia, hanno completato delle palazzine 3/5/6 anni fa … e non riescono a vendere ….

Se l’america è in crisi perchè ci mettono 6 mesi per vendere le case … noi dove siamo?
Non è polemica ma solo uno spunto di riflessione. … e considera che nel frattempo, in Italia, hanno costruito immobili in classe A quindi gli immobili nuovi ma “vecchi” rimarranno invenduti chissà per quanti anni.

Buona domenica
Federico

apprendista
Scritto il 27 aprile 2014 at 16:19

laforzamotrice@finanza,
GRANDISSIMO FACCIAMO QUALCOSA INSIEME SONO PRONTISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO,BE IN EFFETTI NON E’ CHE ME NE INTENDA MOLTO DI ARMI HAI RAGIONE SUL CALIBRO.
A RISENTIRCI
CIAO

icebergfinanza
Scritto il 27 aprile 2014 at 22:16

ilribassista@finanza,

Parliamo di medie ovviamente ci sono immobili che non si vendono da decenni e altri che vanno via come il pane… per l’Italia la questione è un’altra.

ilribassista
Scritto il 27 aprile 2014 at 22:31

icebergfinanza,

Andrea cortesemente potresti postare, se li hai, i dati del settore immobiliare italiano?
Grazie e buona serata.
Federico

veleno50
Scritto il 27 aprile 2014 at 22:35

icebergfinanza,

Non certamente per colpa sua e nemmeno nelle sue intenzioni ho l’impressione che qui ci sia qualcuno che inconsapevolmente si sta trasformando in un piccolo Rambo. Dottor Mazzalai la ciurma è troppo riscaldata bisogna gettargli un secchio d’acqua, parlano di armi, di minacce, di essere pronti ????. buona notte

apprendista
Scritto il 28 aprile 2014 at 00:35

stupido

faustino
Scritto il 28 aprile 2014 at 14:43

veleno50@finanza,

Ma da dove è uscito questo? La ciurma? Troppo riscaldata? Mha, quanto tempo da perdere in ..,,,,,,,

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