ITALIA: BIG BANG!

Scritto il alle 09:36 da icebergfinanza

 

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Ieri addirittura il FAINAncial Times in un editoriale on line si stende come uno zerbino d’oro al passaggio delle nomine decise dal Governo Renzi, dichiarando solennemente che ...”non si è tirato indietro, ha scelto “nuovi e dinamici amministratori delegati, che non fanno palesemente parte della vecchia guardia”

Che stiano preparando un nuovo Britannia LA LEGGENDA DEL BRITANNIA 2! con il quale fare un salto nel Mediterraneo in attesa che Padoan dia il via ad una nuova ondata di privatizzazioni, favorite dagli amici degli amici?

Ah no, no, no, questo sarebbe un gomblotto, in questo Paese a pensare male si fa sempre gomblotto, ma spesso e volentieri non si sbaglia quasi mai!

Tralasciando per un attimo i nomi scelti e la svolta buona, una prerogativa del gioco delle tre carte al quale ormai Renzi sembra averci abituati, Ieri l’Huffington Post  ha risposto adeguatamente alla carta straccia inglese Nomine, Matteo Renzi cambia i nomi ma non il sistema.

L’impresa è riuscita, ma solo in parte. Matteo Renzi chiude il suo primo dossier di nomine delle società pubbliche quotate in borsa cambiando quasi tutti i nomi al vertice, onorando quella che è ormai la sua ‘bussola’ sulle quote rosa, ma di fatto confermando personalità già presenti e attive nel sistema Italia che da Palazzo Chigi il premier vorrebbe rivoltare come un calzino.(…) C’è da dire che non piazza nessuno della sua cerchia ristretta in posizione apicale, come amministratore delegato o presidente, però manda i suoi finanziatori nei consigli di amministrazione di ognuna delle società trattate, Eni, Enel, Finmeccanica e Poste: uno per ogni cda.

Punto a capo, in Italia funziona così, probabilmente non c’è nulla di meglio in giro, dicono loro.

A proposito adesso capisco perchè Renzi diceva… “Quando Mauro Moretti – amministratore delegato del gruppo Ferrovie delle Stato, ndr –  vedrà la ratio dell’intervento, sarà d’accordo con me.” RENZI E MORETTI: ITALIA…L’ULTIMO TRENO

… il manager delle Ferrovie rimette in gioco il suo stipendio come desiderava: se è infatti prevedibile che guadagnerà meno del suo predecessore in Finmeccanica (2,2 milioni di euro tra fisso e variabile), non sarà di sicuro inferiore a quello attuale nelle Ferrovie (circa 850mila euro l’anno). “Di Renzi mi fido”, aveva del resto dichiarato Moretti lo scorso 21 marzo dopo il botta e risposta con il premier che da Bruxelles annunciava il tetto agli stipendi dei manager pubblici. E in effetti è stata una fiducia ben riposta, visto che il manager sarà così abbondantemente ricompensato della guida del ministero dello Sviluppo economico che era sfumata in zona Cesarini anche per le polemiche suscitate per il suo ruolo di imputato al processo per la strage di Viareggio iniziato lo scorso autunno. Poltrone di Stato, Renzi promuove Moretti e rimette in gioco

Atocapio come funziona!

Ma non è finita qui ricordate il buon Zingales, si quello del manifesto capitalista che quotidianamente conduce la sua battagli contro la presenza dello Stato nell’economia?

Tradizionalmente queste nomine sono viste come un’opportunità per distribuire prebende ed ingraziarsi persone, non come una decisione di politica economica. E fintantoché rimangono un puro esercizio di potere, non potranno avere alcun effetto benefico sull’economia. Eppure un cambiamento radicale non solo nelle persone, ma nel metodo, un’affermazione del principio della meritocrazia – sconosciuto in Italia – potrebbe avere un enorme effetto positivo non solo sul morale degli italiani, ma anche sulla nostra economia.Zingales: così il merito può guidare le nomine pubbliche

Peccato che Zingales sia appena stato spostato da consigliere di Telecom a consigliere di Eni…

MILANO – Grazie, non posso. Più o meno con queste parole Luigi Zingales ha rinunciato di sua sponte ad essere nuovamente candidato come indipendente al consiglio Telecom (che verrà eletto nell’assemblea del 16 aprile).  Il consigliere sarebbe stato ancora una volta il primo della lista di Assogestioni – o per meglio dire della lista dei consiglieri indipendenti espressione degli investitori istituzionali – ma ha preferito fare un passo indietro perché tra un anno e mezzo perderà il requisito di indipendenza, avendo trascorso a quel punto nove anni nel consiglio Telecom. Per evitare imbarazzi e difficoltà a metà mandato, Zingales ha scelto di chiamarsi fuori e non ha dato la sua disponibilità a candidarsi come indipendente.

Eci da una porta ed entri in un’altra, porte girevoli le chiamano, in fondo non aveva forse detto Matteo Renzi «le idee degli Zingales, degli Ichino e dei Blair non possono essere dei tratti marginali dell’identità del nostro partito, ma ne devono essere il cuore»

Peccato che tra un indagato per agiotaggio e l’altro Eni e un consiglio non proprio immacolato

Tra i nomi che dovranno suggerire le linee guida della principale azienda di Stato figura anche l’iper-liberista Luigi Zingales, da poco uscito dal cda Telecom svenduta agli spagnoli di Telefonica. Un bocconiano, trasferitosi in America per insegnare alla Chicago Booth, ma che critica il Paese d’origine dalle pagine del quotidiano di Confindustria, Il Sole24 ore.

Giusto perchè sai dice Matteo se non fai nulla di sinistra sembri di destra….

Zingales, De Nicola e Pera, il trio turbo liberista nelle società

 

Per chi crede che un amministratore indipendente faccia volontariato suggerisco una sana lettura  La remunerazione degli indipendenti nelle società quotate

Pensavo proprio in questi giorni a tutti quei dotti, medici e sapienti che consigliano da anni di privatizzare ovunque e negli ultimi tempi per far cassa per abbattere il debito pubblico..

.

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Ma si certo dai privatizziamo anche ENI cosi ci liberiamo di un debito pubblico che ci costa si è no il 4 % all’anno di interesse  in un colpo solo e buttiamo via una sorgente di rendimento perenne o quasi che rende il 6/7 % all’anno. Geniale e cosi via con tutte le altre aziende statali.

Cambiando argomento gli amici di Machiavelli non sono certo rimasti sorpresi ieri da quanto è accaduto al Monte dei Pasci di Siena, dove addirittura dopo la Banca Popolare di Milano e dovuta intervenire la Consob per proibire per un paio di giorni le vendite allo scoperto.

Cosa è successo? A niente di importante, la terza banca italiana che capitalizza in borsa, secondo dati Borsa Italiana circa 2.979.960.779 di euro si è accorta che 3.000.000.000 non bastano più ne servono almeno 5.000.000.000. Aumento da 5 miliardi sul tavolo E Mps crolla in Borsa

Scusate se ho scritto le cifre per intero ma alle volte è il caso di comprendere sino in fondo di cosa stiamo parlando, di noccioline ovviamente, mica è fallita MPS!

Poi per carità si può sempre provare ad inserire un canarino nella miniera per esplorare che tipo di gas ci sono nei cunicoli, ma Ragazzi un minimo di serità, suvvia, non siamo mica al casinò…o forse si?

Ah dimenticavo le grandi banche italiane uniche proprietarie della Banca d’Italia  che comunicano miliardi di perdite e svalutazioni oltre 20 tra Unicredit e Intesa, dovrebbero vergognarsi a minacciare l’aria, per un miliarduccio di tasse in più.

Peccato che i soldi non bastino mai perchè in molti non sanno fare i conti, soprattutto con il Fiscal Compact… Def, Corte Conti: “Passo ripresa largamente insufficiente. Dare risposte immediate” “Passo della ripresa largamente

Nel frattempo in Ucraina scoppiano petardi ovunque mai in Europa non bisogna disturbare gli elettori che devono concentrarsi sul sogno europeo e in America l’indice manifatturiero di New York delude le aspettative e la fiducia dei costruttori edili resta depressa, mentre le vendite aumentano grazie al ritorno del credito al consumo subprime per comprare qualche automobilina da sorreggere il PIL.

A si il PIL della Cina è salito più delle aspettative 7.4 % rispetto al 7,3 % previsto roba da non credere anche se non vi dicono che sino ad ieri prevedevano come minimo un 7,7 %. A questi livelli in Cina la disoccupazione aumenta!

In un report, il Ministero dell’Economia, Commercio e Industria ha dichiarato che il valore per la produzione industriale giapponese é sceso a un tasso destagionalizzato di -2,3%, da -2,3% nel mese precedente.

Inoltre ... Il quotidiano Nikkei ha  anticipato che domani il governo giapponese dovrebbe rivedere al ribasso le sue stime sull’andamento dell’economia per la prima volta da un anno e mezzo, a causa della pressione sui consumi determinata dal recente aumento dell’Iva (gli economisti si attendono mediamente una contrazione del Pil nel secondo trimestre nell’ordine di oltre il 3 per cento annualizzato). Ma con lo yen tornato a indebolirsi sopra quota 102 sul dollaro e le notizie positive dalla Cina, nella seconda parte delle contrattazioni le spinte agli acquisti si sono rafforzate.(Sole24Ore)

Qualcuno incomincia ad agitarsi per l’inflazione in America a chiedersi se ha toccato il fondo…ma lasciatelo sfogare, se ne farà una ragione!

Per concludere chi sarà mai il misterioso compratore di treasuries americani che si nasconde in Belgio al punto tale da far si che ormai il piccolo paesino belga sia il terzo acquirente mondiale?

Lasciate perdere le leggende metropolitane. Mariooooo, dove sei Mario?

Colgo l’occasione di augurare a Voi tutti e alle Vostre care Famiglie una serena e Santa Pasqua, un momento di gioia da vivere con nel cuore l’essenziale invisibile agli occhi! Andrea

Se vi capita, ogni tanto ricordatevi che questo viaggio ha bisogno anche della Vostra preziosa generosità.

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22 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 16 aprile 2014 at 10:03

a volte mi faccio questa domanda: è meglio avere un leader/premier incompetente, incapace o farcito di conflitti di interesse personali oppure un leader/premier falso che sotto sotto svende il patrimonio pubblico con la faccia del salvatore.

Forse dal punto di vista umano (e cristiano) il primo caso è il classico egocentrico e ladro, ma il secondo è falso e traditore (come giuda).

C’è differenza :cry:

carpif74
Scritto il 16 aprile 2014 at 10:11

Auguri di buona Pasqua anche a te Andrea e grazie per tutto.

kry
Scritto il 16 aprile 2014 at 10:14

Per concludere chi sarà mai il misterioso compratore di treasuries americani che si nasconde in Belgio al punto tale da far si che ormai il piccolo paesino belga sia il terzo acquirente mondiale?—– Risposta troppo facile http://www.revolvermaps.com/?target=enlarge&i=2qoip3iqzub&nostars=false&color=ff0000&m=0&ref=null sono i 3051 ( 14° posizione) immigrati italiani che leggono icebergfinanza e le analisi di macchiavelli. Ciao Andrea , buona Pasqua a te e alla tua famiglia.

kry
Scritto il 16 aprile 2014 at 10:15

gnutim@finanza,

Non c’è differenza sono avidi entrambi.

gebs74@borse.it
Scritto il 16 aprile 2014 at 11:01

Buona Pasqua a tutti Voi.
OSS

carpif74
Scritto il 16 aprile 2014 at 11:24

Vorrei sapere da Padoan come fa a vedere ripresa quest’anno con inflazione che cala
” Rallenta ancora inflazione, Eurozona 0,5%, Italia 0,3% a marzo”

boooo! :lol:

kry
Scritto il 16 aprile 2014 at 12:45

carpif74@finanzaonline,

Forse guarda solo al saldo della bilancia commerciale. http://www.istat.it/it/archivio/119103

silvio66
Scritto il 16 aprile 2014 at 13:32

Mentre tutta l’Italia commenta le nomine, in parlamento la maggioranza riduce le pene per il voto di scambio mafioso :!:

sherpa
Scritto il 16 aprile 2014 at 14:09

silvio66@finanza,
Tutto normale, nessun problema, tutto fila liscio, è tutto sotto controllo. Manco una guerra un europa ci preoccupa. Incoscenti?

stanziale
Scritto il 16 aprile 2014 at 19:20

“Che stiano preparando un nuovo Britannia LA LEGGENDA DEL BRITANNIA 2! con il quale fare un salto nel Mediterraneo in attesa che Padoan dia il via ad una nuova ondata di privatizzazioni, favorite dagli amici degli amici? “……………

Secondo me questa sarebbe il Britannia 3…il Britannia 1 sono state le am lire…… poi da quello che ho capito, vogliono fare il Britannia 4 ….
cioe’ con il fiscal compact , progettano in pratica di esternalizzare il nostro debito pubblico ora protetto dalla lex monetae, trasformandolo in debito di diritto estero…..

dorf001
Scritto il 16 aprile 2014 at 19:34

ciao gebs. ti dico una cosa. un anno fa avevo scritto a Messora di intervistare MAZZALAI.
allora visto che a te ti ascolta, dillo tu a lui. cosa gli costa? è tutto gratis. che fatica fa?

gli fa una intervista di 1 ora o di più, veda lui, e poi la mette in rete.

ok vai esegui.

BY DORF

kry
Scritto il 16 aprile 2014 at 21:15

dorf001@finanza,

Silvio66 Scrive:
16 aprile 2014 alle 13:32
Mentre tutta l’Italia commenta le nomine, in parlamento la maggioranza riduce le pene per il voto di scambio mafioso.__– Sai che significa vero? Che sul reddito di cittadinanza si sta ponendo una lastra tombale.

dorf001
Scritto il 17 aprile 2014 at 00:44

kry@finanza,

silvio, cosa vuoi che ti dica? se abbiamo dei delinquenti farabutti al parlamento, non nominati da nessuno, mica è colpa mia. mai e poi mai vorrei vederli là.

sulla questione giustizia, se ti ricordi, mi son battuto parecchio. è fondamentale. e aggiungo. quando tanti anni fa pannella fece quel rferendum sulla responsabilità penale dei giudici, che credo anche tu votasti, vinse col 93% di si.

la gente voleva che i giudici se sbagliavano pagassero. poi come sempre hanno girato le carte in tavola. e non vanno mai in galera. e da allora sti giudici fasulli sono totalmente asserviti al potere. e uno dei potentissimi è re giorgio. con tutto il male che ha fatto e continua a fare all’italia, non si riesce a cacciarlo via. sono 40 anni che tradisce l’italia, e obbedisce come un cagnolino al potere americano, ed essendo tra gli alti gradi della massoneria, fa quel cazzo che vuole. nononstante 1000 cittadini italiani lo abbiamo denunciato, ha 15 capi di accusa, ancora non gli fanno niente. questa è la giustizia italiana. non esiste. ma la colpa è della gente. quando passa lo riveririscono. gli danno i loro figli pazzi sono. finchè la gente non si sveglia, non andremo da nessuna parte.

la cosa pazzesca è che ci toccherà arrivare alla fame più nera x capirlo finalmente. la gente è cieca e non vuole vedere. i bei tempi non tornerammo mai più.

il loro obiettivo massonico, lo puoi se vuoi chiamare NWO nuovo ordine mondiale, che napolitano l’ha nominato molte volte, è proprio creare rabbia e violenza. cosi’ hanno la scusa buona x installare un regime autoritario. più manganello x tutti.

vedrai vedrai. grecia docet.

i lpd ha premiato i mafiosi. con la legge 413 ter gli ha fatto, ai mafiosi, poverini, uno sconto di pena. vedi?? è un mondo la contrario..

siamo in pieno 1984 di george orwell

by DORF

kry
Scritto il 17 aprile 2014 at 10:09

Uahhh btpitalia chiusara in anticipo, spread sotto 160,rendimento sotto il 3,1. Renzi, apostoli e accoliti hanno di cui godere per la quaresima aspetteremo dopo le elezioni europee.

alessandroecristina
Scritto il 17 aprile 2014 at 19:43

Vi segnalo questo…scritto MOLTO bene e vi consiglio di leggere anche il resto..http://orizzonte48.blogspot.it/2014/04/la-burletta-o-vaudeville-del-fiscal.html?spref=tw

stanziale
Scritto il 17 aprile 2014 at 21:16

Ah-ha, non sono il solo a leggere il Putin fan club… ecco cosa ha detto Putin rispondendo alle domande…
http://www.rischiocalcolato.it/2014/04/detto-vladimir-putin-nellintervista-oggi-rt.html

gnutim
Scritto il 18 aprile 2014 at 09:21

Se proprio dovessi scegliere un leader tra Renzie Merkel Obama e Putin io oggi sceglierei proprio Putin. Il livello di falsità insito negli altri è da vomito, almeno Putin (che non è di certo uno stinco di santo) sa cosa vuol dire parlare al popolo e manda a fank.lo i governi.

Del resto non avrebbe potuto fare diversamente, a mio avviso fa solo bene, ha il 97% del popolo dell’est ucraina dalla sua parte, le Cina lo spalleggia, è pieno di risorse energetiche e sta cercando di svincolarsi dal dollaro. Meglio di così…

gnutim
Scritto il 18 aprile 2014 at 09:22

si deve far inkiappettare solo per fare un piacere all’europa e agli usa? Chi di voi avrebbe fatto il contrario? Ricordate che tutto sto casino è cominciato grazie agli europei….

stanziale
Scritto il 18 aprile 2014 at 11:25

gnutim@finanza,

Perfetto, salvo quando scrivi “che non e’ certo uno stinco di santo” ; anch’io lo pensavo fino ad un po’ di tempo fa, ma determinati misfatti a lui attribuiti , non li ha compiuti, gli hanno dato la colpa, e sappiamo chi ha i media in mano…..un’ottima fonte per queste cose e’ soprattutto aurorasito, che ha un motore di ricerca…. ieri nel dibattito ( cfr. putin fan club…la voce della russia…) ha per l’ennesima volta dimostrato la sua statura, ha parlato di mondo multipolare, di una sola europa da Lisbona a Vladivostoch… in definitiva lancia, secondo me, un’opa sui cuori e le menti, di chi e’ intellettualmente indipendente, in Europa(…e comunque ha estimatori anche negli Usa).

gnutim
Scritto il 18 aprile 2014 at 14:30

stanziale@finanza,

beh è comunque un leader di un paese con un regime autoritario, ma è più democratico un regime autoritario che – oltre al proprio interesse fa anche l’interesse del suo popolo, o una democrazia moderna che fa solo l’interesse dei poteri forti?

stanziale
Scritto il 18 aprile 2014 at 21:25

gnutim@finanza,

Ciao Gnutim. Ecco una delle risposte alle 81 domande che gli hanno fatto. Per gentile traduzione di un lettore su R.C.. Bisogna ammettere che per essere un regime autoritario, e’ piuttosto trasparente: molto piu’ del nostro, non autoritario (?)…

“Mi sono preso la briga di tradurre (dall’inglese, sito: vineyardsaker.blogspot.it), la risposta di Putin a una domanda tra le 80 che gli hanno fatto nella famosa intervista. Mi sembra interessante. Ci pensate a un politico italiano che risponda così?

D: MARIA Sittel : Una domanda di una pensionata ansiosa: ” Se l’Occidente si rifiuta di acquistare gas dalla Russia, ciò influenzerà il benessere delle persone, in particolare quella dei pensionati ? ”

R : VLADIMIR PUTIN : Devo dire che i proventi di petrolio e gas costituiscono una grande parte delle entrate del bilancio russo. Questa è una componente fondamentale per noi per affrontare lo sviluppo economico, i finanziamenti di bilancio per i nostri programmi di sviluppo e, naturalmente, i nostri impegni sociali verso i cittadini .

Non sono completamente sicuro delle cifre ma, se la memoria non mi inganna, la maggior parte delle entrate energetiche non proviene dal gas, ma dal petrolio. In termini di equivalente in dollari, i nostri ricavi dal petrolio lo scorso anno ammontavano a 191-194 miliardi, e le entrate dal gas a circa 28 miliardi dollari. Vede la differenza? 191 dal petrolio e dal gas 28.

Il petrolio viene venduto sui mercati mondiali. Esiste un modo per danneggiarci? Ci possono provare. Ma quale sarebbe il risultato per coloro che vorrebbero tentare di farlo? Prima di tutto, come potrebbe questo essere fatto? Di tutti i paesi del mondo, solo l’Arabia Saudita ha il potenziale reale per aumentare la produzione e abbassare i prezzi mondiali. Il budget dell’Arabia Saudita assume un prezzo di $ 85 – $ 90 al barile.

D : KIRILL KLEYMENOV : il presidente Obama li ha già visitati.

R : VLADIMIR PUTIN : Il budget saudita assume un prezzo di $ 85 – $ 90 al barile, e il nostro budget, credo, $ 90. Quindi, se si va sotto gli 85$, l’Arabia Saudita sarà alla fine perdente e avranno problemi. Per noi un calo da $90 a $85 non è critico. Questo in primo luogo.

In secondo luogo, siamo in ottimi rapporti con l’Arabia Saudita. I nostri punti di vista differiscono sulla Siria, ma abbiamo praticamente posizioni identiche sullo sviluppo della situazione in Egitto Ci sono molte altre cose in cui andiamo piuttosto d’accordo.

Ho grande rispetto per il custode dei due santuari musulmani, il re dell’Arabia Saudita. Lui è un uomo molto intelligente ed equilibrato. Non credo che i nostri amici sauditi farebbero bruschi cambiamenti, che danneggierebbero se stessi, oltre all’economia russa.

Inoltre, essi sono membri dell’OPEC, dove abbiamo molti sostenitori. Non è che hanno simpatia per noi, ma tutti hanno i propri interessi economici e ridurre drasticamente la produzione – che può essere fatto solo in modo concordato all’interno dell’OPEC – sarebbe una faccenda abbastanza complicata.

Infine, negli Stati Uniti si stanno sviluppando gas di scisti e produzione di petrolio di scisti, con costi di produzione molto elevati. Si tratta di progetti costosi. Se i prezzi mondiali cadono, questi progetti potrebbero rivelarsi in perdita, e la nascente industria potrebbe semplicemente morire.

E un ultimo punto. Il petrolio ha un prezzo fissato in dollari, ed è scambiato in tutto il mondo in dollari. Se i prezzi scendono, la domanda di dollari precipiterà e il dollaro inizierà a perdere il suo significato come valuta mondiale. Ci sono molti fattori coinvolti. Il desiderio di danneggiarci c’è, ma le possibilità sono limitate. Detto questo, qualche danno può essere causato.

Ora sul gas. Vendiamo gas via gasdotti (la maggior parte delle nostre vendite sono mediante gasdotti) principalmente ai paesi europei, che dipendono dalle forniture russe per coprire circa il 30-35, il 34 per cento dei loro bisogni. Possono smettere di comprare gas russo del tutto? Non credo che questo sia possibile.

Alcuni dei nostri vicini, ottimi vicini con i quali abbiamo relazioni molto solide come, ad esempio, la Finlandia … La Finlandia ottiene il 90 per cento del suo gas dalla Russia. Alcuni paesi che in passato si chiamavano democrazie popolari dell’Europa orientale dipendono dal gas russo, se non per il 90 per cento, per il 60, 50 o 70 per cento del loro fabbisogno.

Si possono bloccare del tutto tali forniture Penso che questo sia del tutto irrealistico. Ciò si potrebbe fare, ma con un grande costo, facendosi proprio male. Tuttavia, non riesco a immaginare una situazione del genere. Ovviamente, tutti cercano di diversificare le proprie fonti di approvvigionamento. L’Europa sta parlando di una maggiore indipendenza dalla Russia come fornitore, e allo stesso modo noi stiamo cominciando ad agire per diventare meno dipendenti dai nostri consumatori.

Tuttavia, finora, c’è stato un certo equilibrio tra consumatori e fornitori. L’unico problema sono i paesi di transito. E la parte più pericolosa, naturalmente, è il transito attraverso l’Ucraina con cui abbiamo enormi difficoltà nel trovare accordi sui problemi energetici. Ma spero che saremo in grado di portare le cose alla normalità, considerando i contratti che sono stati firmati e sono in atto.”

dorf001
Scritto il 19 aprile 2014 at 15:58

stanziale@finanza,

hei stanziale. intanto gli mericani non perdono mai tempo, e programmano le loro stronzate cosmiche. è in arrivo una bomba transtlantica. cioè l’accordo (spero gli europei non lo firmino mai!), l’accordo chiamato TTIP

NON MOLLANO MAI, MAI, MAI, STI MASTINI. E VINCONO: TTIP

leggi cosa dice Barnard.

E’ un orribile risveglio per me, o forse dovrei dire un orrendo richiamo al passato, che suona così: “Noi non molliamo mai, noi siamo infermabili, non sentiamo fatica, coscienza, rimorso, pietà, e alla fine vinciamo sempre”. Firmato: il Vero Potere.

Di fatto c’è una nuova offensiva del Vero Potere chiamata Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). E’ micidiale, potenzialmente devastante come mai prima per l’esistenza stessa di democrazia e Interesse Pubblico. Seguitemi.

l’articolo è breve. date un’occhiata qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13247

nel frattempo cercate di essere sereni x pasqua. state vicini con amore vero ai vostri familiari. e non solo a loro.

by DORF

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