MONTE DEI PAZZI DI SIENA

Scritto il alle 10:56 da icebergfinanza

“Lasciateci dire che ancora una volta il valore della ‘montepaschinita” e’ stato fondamentale, ed ha consentito alla Banca di superare momenti delicatissimi – ha aggiunto Mansi – soprattutto nella prima parte dell’anno, quando il ciclone mediatico, amplificato dalla campagna elettorale, ha richiesto un enorme sforzo per far capire ai clienti che la Banca Mps era ed e’ una banca sana e affidabile. (Adkronos)

Sembra incredibile ma il nostro Galbraith, la frase con cui terminò il suo libro sulla Grande Depressione è sempre attuale…

Come sempre nella storia capacità finanziaria e perspicacia polita sono inversamente proporzionali. La salvezza a lunga scadenza non è mai stata apprezzata dagli uomini d’affari se essa comporta adesso una perturbazione nel normale andamento della vita e nel proprio utile. Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro. Questa è la minaccia per il capitalismo (…) E’ ciò che agli uomini che sanno che le cose vanno molto male fa dire che la situazione è fondamentalmente sana!

…Si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro.

Se un aumento di capitale andava fatto andava fatto ora subito adesso!

…”l’accelerazione dell’operazione di aumento del capitale avrebbe definitivamente compromesso la possibilità di continuare a farci carico di quelle utilità sociali che sono l’essenza della nostra natura fondazionale”.

Di quali utilità sociali parla la Mansi, quelle politiche o quelle clientelari?

…far capire ai clienti che la Banca Mps era ed e’ una banca sana e affidabile.

Era sana e affidabile? Ma chiunque con un minimo di buon senso poteva comprendere che dietro uomini come Mussari e l’operazione Antonveneta si nascondeva l’incompetenza e l’avidità umana, manager figli del principio di Peter …

“In una gerarchia, ognuno tende a salire fino a raggiungere il proprio livello di incompetenza”.

“Avendo conquistato posizioni nelle quali sono destinati a fallire – sostiene Sutton – cominciano a usare un arsenale di tattiche per dissimulare la loro incompetenza.

Distraggono l’attenzione dai loro errori spostando sistematicamente la colpa su altri.

L’inganno diventa lo strumento per creare l’illusione di un progresso.

Oggi subito e adesso andava fatto l’aumento di capitale, perchè i prossimi sei mesi saranno i più intensi della recente storia dell’euro e non solo!

Non importa se serviranno altri 120 milioni per pagare interessi allo Stato e se ne serviranno altri per riformare un consorzio di garanzia, nei prossimi mesi molte banche torneranno sul mercato con aumenti di capitale, con un governo instabile e all’orizzonte le elezioni europee non c’è speranza di poter fare serenamente un aumento di capitale a giugno.

“(…) Antonella Mansi ha parlato anche del rischio di ”nazionalizzazione” che deriverebbe dall’ingresso dello Stato nel capitale di Banca Mps. ”Dobbiamo mettere in chiaro, anzitutto, che la Fondazione, così come tutti gli azionisti, subirebbe danni irreparabili dalla conversione in azioni dei titoli sottoscritti dal Governo – ha avvertito – Mentre la banca, detto per inciso, continuerebbe ad esistere”.

Appunto è quello che sostengo da anni, le banche andavano nazionalizzate, azzerato il capitale di rischio, spazzati via azionisti e obbligazionisti subordinati ma il risparmio e i depositanti sono preservati, …la banca continuerebbe ad esistere!

Questa è una verità fondamentale che vi hanno tenuto nascosto in questi anni, ogni banca poteva essere nazionalizzata ma non l’hanno fatto perchè dietro gli azionisti c’erano interessi enormi, fondi di investimento, potenti singoli investitori, politici e soprattutto la plutocrazia mondiale.

Quello che dovete sapere è che …   Per fronteggiare l’ultimo aumento di capitale – sempre senza perdere il controllo della banca – la Fondazione si è indebitata. Come garanzia di questo debito ha dato in pegno le sue azioni della banca. Se il corso del titolo scende sotto 0,128 euro (limite pericolosamente vicino) i creditori possono escutere il pegno, cioé entrare in possesso delle azioni. Il via libera a un aumento così cospicuo potrebbe portare il titolo sotto quella soglia. Perché la battaglia su Montepaschi?

” Una nuova tegola, però, grava su Rocca Salimbeni che a questo punto non è certa di poter pagare la cedola sui bond Mps upper tier 2 2008-2018. La Commissione europea ha infatti imposto che a maggio la cedola potrà essere pagata solamente a patto che sia formato un consorzio di garanzia per l’aumento di capitale da tre miliardi. «Se per maggio non sarà formato un consorzio ai sensi assunti con la Commissione europea – ha detto Profumo – il pagamento sarà dilazionato per 37mila obbligazionisti». ” l Sole 24 Ore

Solo alcune piccole ma fondamentali informazioni su quello che si rischia a determinati livelli.

Inoltre …

Difficile adesso che i prossimi sei mesi passino tranquilli, possibile anche che si arrivi anche alla nazionalizzazione. Non sarebbe certamente un successo per gli azionisti, Fondazione in testa, e non sarebbe un successo per lo Stato. Ma comunque vada alla fine sarebbe più chiara, anche nei suoi aspetti traumatici, una vera nazionalizzazione rispetto alla nazionalizzazione strisciante e in salsa contradaiola che dura da anni e che ha reso la politica onnipotente e irresponsabile sulla terza banca italiana. La dannazione del sistema creditizio

Ma è mai possibile che solo in Italia si debba sempre sollevare un simile vespaio mediatico sulle miserie di un relitto finanziario, gestisto da criminali,  dando la sensazione al mondo intero di avere tutto il sistema finanziario in questo condizioni?

In Germania, Angela Merkel in silenzio, senza fare rumore, ha nazionalizzato ben cinque banche e attraverso i fondi di salvataggio ai quali abbiamo abbondantemente contribuito stanno lavandosi i panni sporchi in casa della landesbanken e sparkassen, cassaforti del potere politico tedesco e di tutto ciò sui media tedeschi nessuna traccia.

Non lo sapevate…bene adesso #sapevatelo! Ci sentiamo in giornata suTwitter con Icebergfinanza

State sintonizzati il Monte dei Paschi di Siena potrebbe essere il prossimo tallone di Achille del nostro Paese.

Nel frattempo è in preparazione il matrimonio di Machiavelli con Madame Volatilite’ il nuovo manoscritto dedicato ai sostenitori di Icebergfinanza, visioni e orizzonti per un 2014 che si preannuncia davvero esplosivo!

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9 commenti Commenta
laverita
Scritto il 30 dicembre 2013 at 11:51

Non sono in grado di verificare la veridicità dell notizia però la posto comunque:

http://scenarieconomici.it/nel-1953-e-nel-1990-la-germania-venne-graziata-con-enormi-cancellazioni-di-debiti-dal-resto-deuropa/

stanziale
Scritto il 30 dicembre 2013 at 13:08

La vicenda Mps viene trascinata dalla nostra politica senza un decisione, proprio perche’ dai media viene data in pasto al popolo il “castacriccacorruzzionedebitopubblico”, che impedisce politicamente la nazionalizzazione. Intanto la Germania, ma anche la Francia, Gran Bretagna e persino Spagna gestiscono come scritto, anche con i nostri soldi http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0CEYQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.vincitorievinti.com%2F2013%2F05%2Fe-intanto-litalia-versa-altri-28.html&ei=RV7BUvX8EcifyQP4kYDYCg&usg=AFQjCNG00yBFWJnTMZaAURQb83GKy2077Q&sig2=WaQGAcvbVI4UYgialtsLYA&bvm=bv.58187178,d.bGQ&cad=rja
i loro piccoli problemucci(la Germania ha versato alle proprie banche oltre 400 miliardi, Gran Bretagna 1200….) i problemini delle casse di risparmio groviera delle Germania rovinate dalla politica locale e’ stato sollevato qui da Andrea tante volte, ma il popolo italiano non deve sapere che i tedeschi sono come noi se non peggio…non deve sapere quanto versiamo di continuo al f.s.b.t (fondosalvabanchetedesche)….
morale della favola: impossibile nazionalizzare o ricapitalizzare le nostre banche con i soldi degli italiani, perche’ non ci sarebbero(i soldi). Viceversa per foraggiare le banche tedesche i soldi degli italiani si trovano sempre….di grazia, vogliamo SMETTERE di buttare via i soldi neil fondo fsbt?

bergasim
Scritto il 30 dicembre 2013 at 16:00

Caro Andrea ti avevo fatto una domanda relativa al CFNAI di Chigago come lo vedi adesso?

palpao
Scritto il 30 dicembre 2013 at 18:08

Padrona del MPS è da sempre la fondazione (pd): se, come sperano, venissero nazionalizzati, il potere passerebbe dal pd al pd (magari con Renzi) ed avrebbero il via libera nel trattare con i sindacati per l’enormità di dipendenti che andrebbero sistemati da pantalone. I piccoli o medi azionisti non ci possono far niente, solo una forza politica antagonista potrebbe risolvere con leggi adeguate questa situazione. E la dilazione richiesta è unicamente per aspettare una soluzione politica.IMHO

stanziale
Scritto il 30 dicembre 2013 at 19:10

palpao@finanzaonline,

Non hai sentito il ministro Saccomanni? Mps non puo’ essere nazionalizzata perche’ dobbiamo darla al capitale straniero, e con il rientro dei 4 miliardi rinunceremo ben volentieri al tasso del 15%, finanziando al suo posto a fondo perduto il fondo salva banche tedesche al 2,5% (celochiedeleuropa quindi va bene) indebitandoci al contempo anche con i titoli di stato al 4-5%; naturalmente non bastera’ per mantenere le banche degli altri, da qui anche l’aumento delle tasse previsto nel 2014.

icebergfinanza
Scritto il 30 dicembre 2013 at 19:24

bergasim,

Se dai un’occhiata alle dinamiche degli ultimi anni e’ spesso sceso ad un passo dal famoso limite che indica recessione e risalito all’improvviso ora attendo ultimo trimestre e il primo semestre 2014 vediamo che succede al ciclo soprattutto senza la spinta del mercato immobiliare e consumi come testimonia il sotto indice Personal Consumption and Housing del CFNAI

giulio0808
Scritto il 31 dicembre 2013 at 19:09

Buon anno a tutti.
PS i libri sono arrivati proprio oggi, quale migliore fine d’anno e inizio…

glare
Scritto il 2 gennaio 2014 at 17:46

Aspettando lo scorporo del Monte dei “pascoli” con successiva vendita a DBK della parte in attivo e la nazionalizzazione delle perdite e delle agenzie..

Dopo la grande abbufffata , sarebbe opprortuno liberarsi del titolo Fiat entro il 7 gennaio e di quello Diasorin alla approx soglia 35,7 ; in seguito vedremo quali sono le migliori aziende per il 2014

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