AMERICA E ITALIA… DEFAULT VICINO DEFAULT LONTANO.

Scritto il alle 15:33 da icebergfinanza

 

 

 

Mentre in America è incominciato un simpatico countdown, Meno 4 giorni al default …di mia nonna nella commedia sul tetto del debito e  si sfoglia la margherita del più colossale “non default” della storia in serata Report andrà ad esplorare il nostro tetto del debito, il famigerato Fiscal Compact, ma non solo in SPARALA GROSSA

Siamo bombardati di luoghi comuni, propaganda e favole che una classe politica incapace di portarci fuori dalla crisi ci somministra per tenere a bada la nostra ansia. Sarà vero che l’Imu ha fatto crollare i prezzi delle case? Allora come mai continuano a costare così tanto? E i nuovi posti di lavoro attivabili con il piano lanciato a giugno dal Governo, sono davvero 100 o 200mila, come dichiarano? C’è chi dice anche che il fiscal compact ci obbligherà dal 2015 per 20 anni a fare delle manovre da 45 miliardi all’anno: è una sparata? 

Una margherita quella americana che giorno dopo giorno perde i suoi teneri petali Default vicino, negoziati fermi in attesa di arrivare all’ultimo, magari spostando di qualche mese l’ultima “sfogliata” una situazione surreale, come surreale era l’attesa per il salvataggio di Lehman Brothers in quel tragico e leggendario fine settimana, ma oggi …

Mentre la politca americana tratta a oltranza, le banche fanno i loro conti. E i risultati non devono essere stati molto confortanti, se JPMorgan Chase ha deciso di vendere tutta la parte di debito Usa in suo possesso in scadenza a breve termine, cioè con pagamenti previsti fra il 16 ottobre e il 6 novembre. (…) Secondo JPMorgan Chase la probabilità di un default del governo Usa è bassa, ma il gigante dell’investment banking sta adottando delle precauzioni per tutelare gli investitori e, quindi, se stesso. (Il Fatto Quotidiano)

Se accadesse non vi sarebbe luogo sulla terra nel quale nascondere le cinque monete d’oro, nessun campo dei miracoli, nessuno. il sistema finanziario oggi è un morto che cammina.

Una gabbia di matti, un contesto che solo l’economia comportamentale come ci ha insegnato il nostro Maestro, Robert.J.Shiller , fresco premio Nobel per l’Economia, finalmente, potrebbe cercare di comprendere e studiare, alla salute della teorie delle aspettative razionali.
La Royal Swedish Academy of Sciences ha deciso di premiarlo ilnsieme ad altri suoi colleghi per “il loro lavoro sull’andamento dei mercati finanziari”, cioè “per le loro analisi empiriche sui prezzi degli asset”.

I lettori di Icebergfinanza sanno di cosa stiamo parlando, il CAPE SHILLER è il capolavoro di Robert, ma non solo, analisi empiriche che hanno permesso di individuare tutte le ultime bolle finanziaria nessuna esclusa.

Ma torniamo a noi, la scorsa settimana un nostro compagno di viaggio mi ha chiesto …”

Gentile redazione icebergfinanza voglio informarvi che domenica  13 ottobre il programma “d’ informazione” Report rai tre mandera’ in onda un intervista con un sedicente economista, il quale nella breve introduzione alla futura puntata afferma testualmente:  ” che sono solo sciocchezze quelle di chi afferma che il Fiscal Compact sia un capestro per gli italiani, anzi a fronte di una futura crescita (???)  del pil contribuirà enormemente al miglioramento della  economia italiana”. Vado a memoria perciò questo dovrebbe essere il condensato dell’ intervista. Tanto ve ne informo perchè contrariamente a ciò che viene confermato  anche da voi nell’ ultimo post  Ma vi rendete conto che questi sono qui che si scannano per qualche miliardo di lire, sotto la gentile visione di mamma Europa e non sanno nemmeno cosa dovranno fare quando il fiscal compact diventerà operativo con decine di miliardi da scovare in mezzo alle macerie del Paese.” … perciò vi prego di fare chiarezza sulla situazione dell’ informazione in Italia, penosamente aggrappata a personaggi come questo… sono ultraschifato dalle menzogne che ci vengono propinate, il consiglio del bruco purtroppo non vale per me. Grazie se mi presterete attenzione, anche solo per una breve riflessione, o per trarre spunto per un post. Cordialmente

Bene andiamo a dare un’occhiata dal vivo di cosa si tratta in attesa che questa sera il programma sia trasmesso interamente… Sparala grossa – Anteprima

Oggi cercherò di essere il più chiaro e semplice possibile, visto che si tratta di una cavolata, ovviamente, una cavolata spiegata con superficialità con semplici formule che lasciano il tempo che trovano ovvero la crescita e l’inflazione, ma non solo, leggende metropolitane che dimenticano la dinamica del debito, non tanto lo “spread” inutile spremuta di li…moni ma soprattuto il costo del debito, gli interessi che si dovranno pagare al servizio del debito.

Servirebbe almeno mezzo punto in meno di costo del debito per risparmiare 8/9 miliardi ma ho l’impressione che questo sia il massimo che la situazione consente.

Lo sappiamo tutti che se il bilancio è in pareggio non si genera nuovo debito, che per far aumentare il pil nominale basta l’inflaizone e che con il debito fermo e il pil nominale in aumento, il rapporto debito/pil diminuisce.

Come dice giustamente l’interlocutore nell’anteprima di Report, stando fermi, una volta raggiunto il pareggio in bilancio basta tenere la barra a dritta, il debito fermo, il Pil nominale che cresce etvoilà il rapporto debito/pil diminuisce, semplice no?

Peccato che non sia così semplice anche se aumenta l’inflazione, quale inflazione, Inflazione: a settembre crolla a +0,9%  … questa?

Il pil nominale comprende non solo la crescita reale ma anche il fattore prezzi, il loro aumento, ovvero l’inflazione.

Prima di andare a vedere cosa è in sintesi il “fiscal compact” diamo un’occhiata al Pil reale degli ultimi anni …

…e aggiungiamoci l’inflazione…

…senza dimenticare che tra crescita attesa e cresciat reale c’è di mezzo il mare.

In sintesi il “fiscal compact” contiene due trappole se imposte durante una depressione economica,  ovvero il divieto di superare con il deficit struttural dello 0,5 % il Pil , pareggio in bilancio per gli amici e l’utopia di dover scendere ogni anno di un ventesimo per il prossimi vent’anni, per colmare la distanza tra il debito attuale e l’assurdità di una percentuale che è riassunta nel 60 % del Pil.

Ora con il solito ottimismo di maniera istituzionale si può sognare chissà quale orizzonte per la crescita nominale e l’inflazione, nei primi anni del nuovo secolo, la crescita nominale media è stata del 3,6 % in media, ma eviterei di parlare di cavolate. E’ vero che in particolari situazioni come una grave recessione è ammessa l’attenuazione della regoletta magica, ma pur con venti anni di pareggio in bilancio da questi livelli di debito non si arriva a scendere sotto l’ 80 %, purchè vi sia un’adeguata crescita e un controllo del costo del debito.

Se esiste ancora oggi qualche oca giuliva accademica in grado di farci credere che l’austerità imposta ed autoimpostaci dal governo Monti, soprattutto aumentando le tasse, sia la migliore soluzione per favorire una diminuzione del debito e un’aumento della crescita auguri. Se invece di fare i superficiali senza sparare cavolate si fa comprendere che oltre al cappio fiscale del fiscal compact in Europa abbiamo anche quello monetario, ovvero un’area valutaria non ottimale, dove la banca centrale fa di tutto per rivalutare l’euro, forse sarebbe meglio.

Inoltre continuare a sperare ancora oggi  una magistrale “debt deflation” nell’inflazione, significa avere capito poco o nulla di questa crisi.

Mancano inoltre ancora all’appello almeno 80 miliardi di euro da trovare per versare nel Meccanismo europeo di stabilità che facciamo ci affidiamo all’inflazione, magari aumentado ancora l’IVA al 25 % ?

Non ho intenzione di addentrarmi in oscuri meandri per riportare proposte o modelli basati su calcoli surreali che vogliono dimostrare che tenendo ferma la barra e rispettando il pareggio di bilancio non succede nulla o che vendendo e privatizzandom tagliando la spesa si ottengono miliardi di euro, solo la verità è figlia del tempo.

Troveranno i nostri eroi i capitali necessari svendendo i gioielli di famiglia, partecipazioni statali e patrimonio immobiliare, proprio ora che il Financial Times ci mette in guardia dal protezionismo finanziario, giusto, giusto per preparare un altro Britannia ed approdare sui litorali del Bel Paese, dove tra un pò iniziano le svendite, forse l’unica demenziale possibilità di abbattere il debito come vogliono loro altro che crescita o inflazione.

Mi dicono dalla regia che Letta ha detto che la legge di stabilità farà scendere debito e deficit, un miracolo normale nel paese dalle mille luci in fondo al tunnel.

Nel frattempo l’uovo di Colombo, l’ ennesima conferma che abbiamo scelto la rotta giusta è in viaggio, per tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio.

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Inoltre Vi aspettiamo tutti per la nuova avventura su   METEOECONOMY  per condividere insieme nuove informazioni e analisi non solo economico/finanziarie attraverso la tempesta perfetta.

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14 commenti Commenta
Scritto il 14 ottobre 2013 at 16:02

Caitano, d’accordo che la verità è figlia del tempo, e anche a me piace poter dire “avevo visto giusto”, ma se questa verità significa che un treno c’investirà, forse sarebbe il caso di fare qualcosa, o no? Qui continuiamo a sentire stron…. da signori ultrapagati (da noi) e noi continuiamo a consolarci limitandoci a dire che sono dei pirla, mentre ci stanno massacrando? Mi ricorda quella barzelletta di quel tipo che stanno prendendo a mazzate e mentre le prende ride come un matto, allora uno gli chiede” Ma perchè ridi?” e lui “Perchè questo scemo sta picchiando la persona sbagliata”.

giobbe8871
Scritto il 14 ottobre 2013 at 18:49

Il default finanziario degli Stati Uniti non viene dunque vissuto come una catastrofe economica incombente bensì come un passaggio traumatico, necessario per riassestare i conti federali e rimettere in moto il Paese. «Non vi fate ingannare dal presidente Barack Obama – aggiunge Bryan Fischer, volto di punta dell’American Family Association, zoccolo duro della destra cristiana che si riconosce nel Tea Party – se il tetto del debito non verrà alzato non ci sarà alcun default» :mrgreen::mrgreen:8O

http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/fallimento-senza-pentimento-i-tea-party-allassalto-di-obama-il-default-e-un-grande-64584.htm

giobbe8871
Scritto il 14 ottobre 2013 at 18:50

E Joe Barton, eletto in Texas, manda a dire a Obama: «La smetta di dire bugie, i debiti saranno pagati ma senza aumentare l’esposizione nazionale, faremo ciò che lui non vuole, tagliare la spesa

http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/fallimento-senza-pentimento-i-tea-party-allassalto-di-obama-il-default-e-un-grande-64584.htm

giobbe8871
Scritto il 14 ottobre 2013 at 18:51

e i media US :mrgreen::mrgreen:
New York Times» David Brooks: «Esistono oramai due partiti repubblicani, ed è giunta l’ora che si dividano». :mrgreen::mrgreen:

USURAI CONTRO PETROLIERI + ARMAIOLI ? :mrgreen: 8O

john_ludd
Scritto il 14 ottobre 2013 at 19:16

Esiste per la prima volta la possibilità che in USA si vada verso una politica di bilancio restrittiva; entrambi i partiti non possono perdere la faccia, si potrebbe andare verso una forma annacquata di “balanced budget” ma abbastanza per mandare tutto in banana in pochi mesi. Dunque vediamo… la BCE attua politiche massivamente deflattive, i cinesi non possono che tentare di ridurre la loro bolla del credito dato che hanno inflazione in aumento… indiani, sud africani, brasiliani sono tutti in profondo rosso nel saldo con l’estero… tutti vogliono risolvere i loro problemi rilanciando l’export e tagliando i consumi e gli investimenti interni… chi resta se Jim il panzone non compra più ? Un mese fa gli davo 1% di possibilità, oggi sono al 50%… forse ci siamo… lo fanno di nuovo, è 1932 all over again… auto colpiti e auto affondati… non c’è limite alla cretineria… e nessun luogo in cui nascondersi. Un grande poeta scrisse che il mondo sarebbe finito con un lamento e non con uno scoppio, forse si sbagliava.

dorf001
Scritto il 14 ottobre 2013 at 20:12

hei kursit, vuoi fare qualcosa? facile. tira fuori i soldi dal conto corrente. lascialo a secco, o quasi. poi fallo fare a tutti i tuoi parenti e amici. che a sua volta fanno il passaparola. che a loro volta fanno il passaparola.

vuoi vedere che qualcosa succede? alla fine il trucco viene svelato. le banche sono vuote. sono piene di niente. non è difficile e neanche complicato. basta volere. solo cosi’ distruggi il sistema criminale in cui tuti viviamo.

un certo gandhi x battere gli inglesi fece fare al suo popolo indiano lo sciopero delle tass. e gli inglesi si beccarono una bella bastonata. chi governa, zerbini, hanno in mente solo il denaro. tutto. non importa di chi sia. non bisogna toccare però quello dei loro padroni. super banche e multinazionali.

ecco fatto kursit. ora puoi agire. datti da fare.

by DORF

sd
Scritto il 14 ottobre 2013 at 22:01

dorf001@finanza,

Hello DORF mi fà piacere che conosci Frank O’Collins, non credo che sia posto giusto per discutere di questo, qui si parla di economia. Ho linkato per Mirrortrader un suo video, perchè visto che non gli interessa conoscere Giacinto Auriti e le sue teorie sulla moneta forse gli interessa conoscere la natura del DIRITTO, probabilmente in molti non hanno mai avuto la sfortuna di “incrociare” il “SISTEMA” o di “disturbarlo” nei suoi interessi……..ne sono felice per loro. Al riguardo ti linko un articolo di oggi in cui si dimostra con i FATTI che noi non abbiamo nessun DIRITTO REALE…..e di quanto poco “contino” i giudici popolari (poveri illusi…….credevano…….di essere al di sopra del popolo…..poveri illusi hehehe) : http://www.stampalibera.com/?p=67312.

SD

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 22:49

SD e DORF, ma pensate che non abbia studiato Auriti e il signoraggio e tutto quello che ci gravita attorno? Li studio dal 2008, un pò di cultura sull’argomento credo di essermela fatta.
Ormai penso che SI SALVI CHI PUO, e OGNUN PER SE sia la cosa migliore al momento, visto che la gente non capisce la criminalità del sistema che ci controlla, ed è inutile provare a svegliare chi non vuole sentire o capire.

Per Kuskit, bellissima barzelletta. Me la segno.

sd
Scritto il 14 ottobre 2013 at 23:04

mirrortrader@finanza,

Mirrortrader ci troviamo d’accordo, Ho ripetuto la tua stessa frase molte volte….anche questo è un modo per AGIRE….oppure no?

Un saluto

SD

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 23:26

Certo SD, l’importante è AGIRE, morire combattendo avendoci provato.
La gente ancora crede alle favole (come è quella cristiana, manca solo babbo natale, Dio non lo puoi descrivere, Dio è, e lo trovi in ogni angolo) e ancora vota PD o PDL o altre schifezze, la verità è che hanno paura di perdere quel poco che gli rimane.
Se indichi la Luna, guardano il dito.
E poi ce un altro problema. Il cervello non è mai pronto a cambiare totalmente idea dopo ad esempio 30 anni che è abituato a un modo di vedere le cose. Significherebbe per lui aver errato per troppi anni e lui per non ammettere un errore è pronto a distorcere quello che vede.
Per questo pochi capiscono e capiranno. Capiranno solo quando lo sfacio sarà palese.

Purtroppo si preferisce vivere guardando le ombre della realtà.
Sono leggermente pessimista di natura. :-)

dorf001
Scritto il 15 ottobre 2013 at 01:05

mirrortrader@finanza,

quoto mirror trader.

ora vorrei dire sulla trasmissione report. tu capitano ci hai consigliato di vederla. beh una vera schifezza. la gabbbanelli delude sempre di più. intanto no ha fatto chiarezza proprio x niente. chiaramente si è schierata a favore di questo euro criminale. ha fatto terrorismo, dicendo che oddio!!! se usciamo dall’euro ci rimettiamo il 50% del capitale. ha fatto parlare solo economisti di regime! tutti montiani. che ce ne fosse uno contro l’euro, neanche a pagarlo a peso d’oro. la rai 3 si sta dimostrando di essere la più schifosa e lurida dei 3 canali rai. tutti schierati a favore di più europa, più euro. mai che ci fosse un confronto alla pari. uno contro uno. invece…..10 contro zero. 10 ovviamente tutti a favore dell’euro. e si che non mancano economisti contro sto euro criminale.
poi altra vigliaccata della gabbanelli. che è quella pazza che vuole trasformare tutto il denaro da cartaceo a tutto elettronico. sai poi come godono i banchieri. ci controllano al 100%.

beh ha parlato delle polizze vita sui malati terminali. una vera porcata, ma tutto legale in quel paese immondo che è l’america. si scommette quando muore la gente. si becca anche il 18%. ma scusa gabbi, dovevi fare 10.000km e andare negli usa- e getta, per sapere queste cose? bastava fare 1500 km e andare in germania x saperlo. mi pare, caro mazzalai che tu lo avevi scrito eccome di questa robaccia schifosa e immorale. però la gabbi ha detto: ssssttt non si può parlar male della mitica germania. loro sono ariani, esseri perfetti. non sbagliano mai.ù
eppoi letta-maio, si sarebbe offeso. lui che si inchina in ginocchio davanti alla culona. lu che dice sempre…dobbiamo prendere esempio dai crucchi. lezioni di economia. e che cazzo!! sono i migliori.

ti prego mazzalai, basta parlare di quella voltafaccia della gabanelli.

uan volta gli scrissi sul signoraggio. e mi ha detto che lo sa. ma non può parlare perchè il suo talk è piccolo. e mi disse: è più opprtuno che ne aprlino i talk più grossi del mio. qunidi voleva dire che devono parlare santoro e company. ma quelli sono ancora più venduti si lei.

e per finire stasera mi son fato del male vedendo pure piazza pulita. altra schifezza. basta tv, è inguardabile. piuttosto è meglio un film di bud spencer. almeno si ride.

si mirror siamo messi male.
non ho altre parole. ……per ora….

DORF

dorf001
Scritto il 15 ottobre 2013 at 01:23

mirrortrader@finanza,

già che ci siamo diamo un’occhiata a questo video. son solo 5 minuti. chi detiene il vero potere? da quanto tempo? i l loro nome? eccoli qua i nostri ebrei rotschild video : https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ItL1AUuh1a4

ci siamo in mezzo pure noi italiani. la riserva frazionaia l’hanno inventat questi bastardi super criminali. hitler è un angelo in confronto a questi.

DORF

gnutim
Scritto il 15 ottobre 2013 at 15:35

mirrortrader@finanza,

con tutto il rispetto Mirror, si possono condividere o meno le tue idee politico-economiche che non discuto.

Ma lascia stare Dio e la Chiesa, perchè parli senza cognizione e senza avere la minima idea di cosa stai parlando.
Innanzitutto perchè Dio non è nè una persona, nè una presenza metafisica. Dio può essere forse identificato come AMORE, quindi non ci può essere paragone tra politca fatta da uomini più o meno capaci e la forza che dona gratuitamente vita al mondo intero.

Quindi spero che ti renda conto della immensa castroneria che hai scritto, ma tutti possiamo sbagliare e questo Dio stesso lo concepisce, ti ha fatto in carne ed ossa proprio per capire quando sbagli e quando no.

Detto ciò ti prego di argomentare su questo tema in modo preciso come hai fatto per argomenti di finanza e non generalizzare ad minkiam. Perdi credibilità a tempo 0

cordialmente

mirrortrader
Scritto il 16 ottobre 2013 at 12:24

Chi ha bisogno di andare in chiesa per trovare Dio, secondo me è messo proprio male.
Dio è in ogni dove. E’ questo che non capisco dei Fedeli. E’ oltretutto, guai se tocchi i loro DOGMI, i fedeli sono dei deboli.

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