BERNANKE E LA FESTA DI NON COMPLEANNO!

Scritto il alle 08:58 da icebergfinanza

Ieri i mercati mondiali hanno festeggiato la festa di non compleanno, la festa della non ripresa inventata da Bernanke, hanno buttato tutto quello che trovavano nel buco nero che vedete qui sopra, mentre la nostra Alice esclamava…

” Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe! ” 

Decisamente affascinante Alice, un mondo di meraviglie che ci ha accompagnato durante tutta la crisi, anticipandoci quanto sarebbe accaduto in un dialogo che condivisi, il 27 gennaio del 2007: I

l Bruco rivolgendosi ad Alice le chiese: Chi sei, bambina? 

In questo momento non lo so, signore. Se potessi lo farei, ma purtroppo sono confusa, ho cambiato dimensioni dieci, cento, mille volte e questa è una cosa che sconcerta! Devo dirti una cosa importante, bambina! 

Ricordati di non perdere mai la calma, qualunque cosa accada!

Non che sia una novità come abbiamo più volte osservato, ma probabilmente l’altra sera il cappellaio matto Bernanke si è offeso per come Obama l’ha liquidato…

 Ha cioè spiegato che lo stesso Bernanke “ha servito il Paese in quella posizione per un periodo più lungo di quanto lui stesso desiderasse”. Galateo, stima e rispetto, ma l’indicazione è chiara (Repubblica)

Mi spieghi perché sei sempre o troppo alta o troppo bassa direbbe oggi il cappellaio matto alla borsa, prima eri molto più…moltosa, hai perso la tua moltezza!

Quello che è estremamente affascinante è che zio Ben ha esclamato…” sono molto perplesso dal movimento dei tassi a medio e lungo termine…” addirittura ha aggiunto che tassi al rialzo significano ottimismo ahahahhh, che forte che è zio Ben, la pensione ti farà bene, qualche milione qua e la per fare previsioni in televisione o sulla carta finanziaria.

Non è affascinante, questi hanno un bisogno disperato di controllare i tassi a medio e lungo termine, per far ripartire dal basso il mercato immobiliare, smettendo di contrabbandare MBS e sprizzano ottimismo dai cervelli rinchiusi in biblioteche.

Ma quale ottimismo, Ben proprio tu che hai un disperato bisogno di tenere basso il livello dei tassi a lungo termine per sostenere il mercato immobiliare e la ripresa, ci dici queste cose.

 A proposito, visto che ormai i treasuries a medio lungo termine sono tutti nella pancia contabile della Federal Reserve, come si contabilizzano le voragini che si apriranno nel bilancio, mark to market, mar to fantasy, o mark to aspettiamo che arrivino a scadenza….ahahahhh!

Questa è la goccia che ha fatto straboccare il vaso e questa la valanga che ha amplificato tutto o meglio la sua liquidazione.!

Lasciamo perdere la borsa americana, quella è ormai obesa, decisamente high frequency trading, un trucco tira l’altro,  a forza di feste di non compleanno, ma la fuga di capitali isterica di ieri rischia di travolgere quel poco di buono che i paesi emergenti hanno fatto sino ad oggi e quello che Draghi non ha fatto, in fondo è un anno decisamente “double face” anche se qualcuno ha anticipato la festa, questa volta quella vera, ma non è detto che sia cosi, anzi chissà!

Sembrava di essere nel bel mezzo della Grande Depressione del ’29 quando all’improvviso un altro cappellaio matto, il segretario al Tesoro Andrew Mellon rivolgendosi al presidente Herbert Hoover urlava: “liquidate il lavoro, liquidate le azioni, liquidate gli agricoltori, liquidate le case…bisogna sbarazzarsi del marcio nell’economia”.

Ieri invece, liquidate l’oro soprattutto…( e chi l’avrebbe mai detto :lol: ) azioni, bond, euro, materie prime, addirittura il petrolio proprio ora che la ripresa americana è robusta (sic!), che i sussidi di disoccupazione tornano a salire e il superindice è fiacco ma soprattutto ciaina, ciaina, e ancora ciaina…l’ombra del credit crunch in Cina.

Ora tornano pure i desaparecidos dell’inflazione o adirittura dell’iperinflazione, nel bel mezzo di una debt deflation, deflazione da debiti, mini depressione come meglio la volete chiamare… mentre in America le aspettative sull’inflazione dei prossimi anni continuano a scendere altri 0.1 punti al 1.75 % minimo dal luglio scorso, azioni che volano, utili che esplodono in mille fuochi artificiali, lavoro per tutti e via dicendo come nel miglior paese delle meraviglie.

Mi dicono che Machiavelli ha contattato il capellaio matto e poi dopo aver parlato con lui è stato rinchiuso in una casa di cura … Se io avessi una banca centrale come piace là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe! “

Nel frattempo Machiavelli sta elaborando tutto quello che è accaduto in queste ultime settimane e la prossima settimana un nuovo manoscritto …. “Machiavelli, …punto mio libera tutti!” dedicato a tutti coloro che sostengono e vorranno liberamente sostenere Icebergfinanza.

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34 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 10:16

icebergfinanza,

Riprendi quanto ho scritto ieri in un commento senza avermi ancora versato i 3 milioni di cucuzzeros che avevamo pattuito… :D

Per te che sei un osservatore una chicca che “forse” ti era sfuggita. Un movimento nel mercato dei cambi del 3% è un evento eccezionale, possibile nel caso di una valuta debole o sottile, oppure anche in una moneta da carry trade in un momento di panico totale. Ieri il cambio Dollaro/Corona Norvegese ha sparato +4% un evento tecnicamente impossibile. La corona non è neppure una valuta da carry trade perchè è troppo sottile, non ce ne sono abbastanza. E al cambio attuale è tornata al valore medio degli ultimi anni ma in una situazione del tutto diversa con il paese scandinavo sempre solido come una roccia malgrado una bolla immobiliare che è nulla al confronto dell’immenso fondo sovrano di cui dispone, mentre l’euro e il dollaro sono espressione di aree economiche malate di cancro allo stadio terminale. Ma da qualche parte uno speculatore stava probabilmente perdendo una montagna di denaro in qualche trade che non poteva liquidare e ha venduto tutto quello che poteva. Potrebbe anche non essere andata così, ma poco importa. Siamo davvero nel paese delle meraviglie e ora ricomincio a comprare corone, e forse anche argento che se ne sta il 15% sotto il costo marginale di produzione ed è un componente fondamentale per i pannelli solari il cui mercato è salito del 69% lo scorso anno, ritmi che manterrà almeno sino al 2020.

Per gli EM tutto questo macello produrrà ulteriore risentimento verso gli occidentali e certo non aumenterà la durata del dollaro (o dell’euro) come dominatore incontrastato. Questi sono paesi che malgrado tutto producono più di quello che consumano, il loro principale problema è che pagano il petrolio in dollari ma per quanto ? Anche i sauditi sono molto nervosi, con gli americani che gli sbandierano sotto il naso la loro presunta prossima indipendenza energetica.

La Cina poi è uno stato totalitario, ma gli stati totalitari odiano le bolle che portano instabilità mentre le “democrazie marce” occidentali le amano. Ora è in corso una prova di forza tra PBOC (ovvero l’autorità centrale) è lo shadow banking (ovvero i potentati regionali). In nessun paese occidentale le autorità si sarebbero spinte sin dove si sono spinti i cinesi. Vediamo come finisce, ma se i cinesi cambiamo registro per l’occidente è la fine, se non ci riescono la bolla cinese esploderà e sarà la fine comunque. I paesi europei dovrebbero realizzare accordi commerciali con gli asiatici che sono 3 miliardi e sono giovani e non con i ciccioni americani pieni di debiti che sono 1/8.

Tutto quello che le autorità USA ed europee stanno combinando (e le loro banche !!!) puzza di disperazione.

Fine del comizio.

francia r
Scritto il 21 giugno 2013 at 10:45

Complimenti per l’articolo Capitano,

in particolare ci sono alcuni “risvolti” nelle sue “analisi” del prossimo futuro che sarebbe interessante approfondire, anche perchè ill mare pare ingrossare molto, come non faceva da un pò.

Bel “comizio” john_ludd …. averne di “sfoghi” così ….. e grazie per le “info” che condividi con la ciurma.

ilcuculo
Scritto il 21 giugno 2013 at 10:48

john_ludd@finanza,

Gli USA hanno sempre molte portaerei…

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:05

francia r@finanza,

Purtroppo è già difficile scrivere di quanto accade dalle nostre parti senza sparare fesserie o almeno limitandole ed evitando la dietrologia e il complottismo che peraltro sono temi divertenti, basta non credervi troppo. Ma sulla Cina è davvero difficile. Ho letto un paio di libri, vari documenti e seguo due blog di due economisti occidentali che vivono e insegnano in Cina, parlano mandarino e sono a tutti gli effetti degli insiders. Le loro argomentazioni sono dotte, ricche di numeri, estremamente convincenti solo che… affermano tesi assai differenti ! E’ un paese enorme, con una cultura diversa dalla nostra, radicata in due millenni di storia imperiale, affascinante ma forse incomprensibile. Certamente abbiamo due modelli oggi: il nostro, democrazie decadenti, dove il ciclo elettorale ultra breve rende impossibile ogni pianificazione a medio lungo termine. Elettorati disillusi che votano partiti che in realtà non differiscono tra loro nei temi essenziali e sono incapaci di riformare alcunché. Sistemi dove il potere si è trasferito altrove, nel sistema finanziario che per definizione ha un orizzonte di breve termine e mi sembra essere quanto di più lontano a ciò che realmente serve ovvero pianificazione a lungo termine. Il loro invece è quello di un sistema totalitario: una volta c’era l’imperatore e la sua famiglia, la vasta platea dei burocrati e i militari a incollare il tutto. Oggi al posto della famiglia imperiale c’è il partito che viene identificato pubblicamente dal suo portavoce, il segretario imperatore. La pianificazione a lungo termine rimane la caratteristica principale, il potere è opaco ma la storia di questi 30 anni che ha portato un paese agricolo a divenire la seconda potenza del pianeta nella più rapida ascesa della storia sembra dimostrare che questa gente è terribilmente efficace. L’America ha una paura folle della Cina, potremmo nel corso dei prossimi 10 anni vedere uno di quegli eventi che accadono solo una volta ogni due o tre secoli: gli USA sono il paese number one dal 1870 e potrebbero presto non esserlo più. Immagina le conseguenze.

laverita
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:18

@John_Ludd
Ritieni dunque una fesseria queste considerazioni?
http://www.soldionline.it/notizie/forex-commodities/argento-domanda-eccessiva-con-la-crisi-del-fotovoltaico

Grazie molto per le riflessioni sempre interessanti che porti ai seguaci di icebergfinanza

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:19

ilcuculo@finanza,

non servono più e lo sanno bene anche loro, sono solo un costo. Qualunque media potenza può polverizzare il pianeta alterando un batterio o un virus. Oggi la guerra si fa con la finanza, con lo spionaggio informatico, con l’utilizzo dei media. Gli americani non riescono più a combattere una guerra come i loro militari vorrebbero (e solo i militari sanno come si vince una guerra). Dal Vietnam in poi le autorità sono terrorizzate che la televisione o internet porti nelle casi immagini di americani morti e allora la guerra la fanno i droni teleguidati dal Nevada. Ma non si vince così, si perde solo la fiducia delle popolazioni locali, che vedono i propri bambini ammazzati per errore. Non mi faccio convincere dalla propaganda, l’impero è stanco e sta perdendo terreno. Le sue ricette economiche hanno fallito, hanno perso influenza persino nell’orto di casa. Quasi tutti i paesi del sud america sono socialisti o quasi, segnale di debolezza estrema. Perdono terreno in Africa dove i cinesi portano il triplo del denaro, sono bloccati in medio oriente dove l’obbligo di supportare Israele è una sciagura e non il contrario. Ma non ci sono imperi emergenti, la Cina è aliena e impiegherà almeno un decennio a cambiare modello di sviluppo sempre che ci riesca. L’Europa è un esperimento che forse era partito con diverse intenzioni ma ora è solo il primo esperimento di fascismo finanziario portato avanti su scala continentale fino alla sua inevitabile esplosione. L’impero romano assicurò stabilità per secoli, l’era moderna è molto rapida e l’impero USA in decadenza non è più in grado di assicurare la stabilità che abbiamo vissuto in occidente sino al 2001. Vedo solo instabilità ad oltranza. Solo io ? Non credo.

icebergfinanza
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:22

john_ludd@finanza,

Ieri non sono arrivato a leggere nulla ma in compenso ho visto che ha combinato il Nordea Bond…

icebergfinanza
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:26

john_ludd@finanza,

“Oggi la guerra si fa con la finanza, con lo spionaggio informatico, con l’utilizzo dei media.”

Esatto bomba termonucleare si disintegrano i risparmi altrui e si lascia in piedi l’investitore!

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:45

icebergfinanza,

Non comprendo quello che scrivi, Nordea è svedese con una quota rilevante di azionisti finlandesi. La corona svedese si è mossa poco e la Finlandia è nell’euro.

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:50

laverita@finanza,

il fotovoltaico è in crisi dove esattamente ? Ho appena scritto che è in crescita esponenziale. Forse in Italia dopo essere cresciuto uno zibaldone di volte grazie agli inventivi, ma mica ci siamo solo noi… comunque potevo evitare di scrivere qualcosa sull’argento. Immediatamente si accendono furori speculativi. Nel breve/medio periodo i prezzi sono determinati dalla finanza, ripeto dalla finanza. Solo nel lungo termine predomina la legge della domanda e dell’offerta ma nel frattempo… Argento, oro, con orizzonti temporali inferiori a molti anni non sono neppure da prendere in considerazione… quindi hanno senso solo se hai un mucchio di quattrini e ne puoi tesaurizzare una parte senza che ti cambi nulla… infatti sono il denaro dei re e noi siamo peones.

icebergfinanza
Scritto il 21 giugno 2013 at 11:50

john_ludd@finanza,

Nordea Norwegian Bond Fund Bp

silvio66
Scritto il 21 giugno 2013 at 12:34

…nel frattempo i media di massa giustificano il tutto con i disordini in turchia e brasile…. 8)

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 12:40

icebergfinanza,

preso dalla curiosità ho fatto qualche ricerca. Nulla di realmente convincente al di fuori di questo. La corona sarebbe stata venduta da qualche speculatore che aveva preso una grossa posizione in funzione di un prospettato aumento dei tassi entro l’anno. La banca centrale norvegese ieri ha comunicato che non ci saranno aumenti prima del 2014. Il grafico del cambio mostra il tipico spike da HFT, in un microsecondo il cambio è peggiorato del 2,5% poi sono intervenuti altri operatori in modo più o meno disordinato. Tutto converge sempre nello stesso punto, l’estremo livello di instabilità dei mercati finanziari causata dalla fallimentare politica di Bernanke prima e Abe ora. Credo stia cambiando qualcosa, dopo che gli anglo-americani hanno tentato di forzare i tedeschi verso politiche simili, qualcun altro sta forzando loro a rientrare o perlomeno limitare altri passi in avanti. Ho letto stamattina l’ultimo comunicato della banca centrale svizzera che suona preoccupata come mai, molto “hawk”. Gli svizzeri hanno un peso molto rilevante e possiedono l’ultima valuta “rifugio” importante del pianeta o meglio quella meno disgustosa.

Ragiono che quando il mercato distorce i prezzi in questo modo quando deve ridurre la leva, li distorce anche nel senso opposto e lì bisogna trovare le ultime opportunità. E’ quello che era successo con i BTP all’apice della crisi, oggi le occasioni sempre che ci siano sono/saranno altrove, forse anche nella borsa italiane a fine anno. Bisogna stare calmi con una forte quantità di liquidità. Oggi sono al 50% non era mai successo, neppure nel 2009.

Sempre stamattina ho visto che gli small speculators hanno una posizione short record sui decennali USA. Di solito questo vuole dire che le big banks sono dall’altra parte del trade e li massacreranno quando lo riterranno opportuno.

Ciao

mannoz
Scritto il 21 giugno 2013 at 12:57

john_ludd@finanza,

ieri su un trafiletto del sole 24 ore si parlava di bosh che voleva disnmettee il settore fotovoltaico ( 3000 addetti) e un alttra società tedesca idem perchè non era riuscit a vendere il suo ramo d’azienda dedicato al fotovoltaico …

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 13:46

mannoz@finanza,

è così. Per ragioni di prezzo, il mercato è in mano ai cinesi che hanno una capacità produttiva pari a due volte il fabbisogno mondiale. C’è stata sino al recente passato una feroce competizione tra le stesse società cinesi a colpi di maggiore produzione e calo dei prezzi che sono scesi sotto il costo di produzione buttando fuori mercato le società giapponesi (Sharp, Kyocera) poi le tedesche che sono tutte sparite e infine alcune tra le stesse società cinesi. Oggi stanno consolidando il mercato attorno a poche società leader. E’ il tipico approccio cinese. Hanno resistito due società americane, perchè molto ben capitalizzate, perchè hanno un prodotto di migliore qualità e una in particolare, First Solar, è l’unica a disporre di una tecnologia innovativa a film sottile più economica me meno efficiente del silicio policristallino. Il mercato è sinora stato condotto dagli impianti installati in Europa e Stati Uniti ma sta iniziando a prendere piede in Asia, continuerà a crescere oltre il 50% l’anno e si stima che la potenza installata sarà pari a circa il 10% del fabbisogno mondiale entro un decennio. La redditività è per ora negativa e aziende leader come First Solar avevano quotazioni da bolla alcune anni fa ma poi sono passate da 100 a 5 e anche meno. Ci sono recenti segnali di ripresa; non acquistate singole azioni se mai mi venisse in mente. Per chi dispone di un buon capitale, studi bene il settore e con piano ad accumulo può valutare se investire in fondi specializzati con un orizzonte temporale non inferiore a 5-7 anni. Da 0 a 10 il rischio è 11 a breve, potrebbe essere vincente nel lungo periodo.

italywip
Scritto il 21 giugno 2013 at 14:26

quello che mi puzza un po del fotovoltaico è la necessità di spazi enormi per energia prodotta. Senza incentivi avrebbe avuto costi paurosi.
L’eolico non potrebbe essere un alternativa migliore e meno rischiosa ( sotto ci puoi coltivare, abitare, produrre ecc) , meno manutenzione ?

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 14:46

italywip@finanza,

gli incentivi al fossile sono stati molto maggiori ma nessuno ve lo spiega. Questi incentivi hanno avuto e hanno tuttora differenti forme, prevalentemente di natura fiscale oppure sotto mentite spoglie, vere e proprie truffe legalizzate come il famigerato CIP6. Potenti lobbies si muovono per togliervi fino all’ultimo centesimo senza che ve rendiate del tutto conto. Asimmetrie informative, campagne disinformative attraverso il possesso dei mezzi di informazione. Pensate forse che “la finanza” siano solo le banche ? Povera gente.

http://petrolio.blogosfere.it/2013/05/cip6-le-magie-finali-di-passera.html

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 14:48

italywip@finanza,

eolico, fotovoltaico, biomasse, solare termico e soprattutto risparmio energetico attraverso maggiore efficienza. Sapete che i consumi di energia per riscaldamento in nord Italia sono due volte che in Austria ? Perchè ? Chi ci guadagna ? Chi ci perde invece lo dovreste sapere, siete voi.

italywip
Scritto il 21 giugno 2013 at 14:55

john_ludd@finanza,

Ciao

guarda sul mio Blog

http://italyworkinprogress.blogspot.it/2013/03/rilanciare-litalia-imu-da-tassa-volano.html

avevo fatto un post sull’IMU, invece che rompere le scatole se toglierla, rimandarla ecc. La teniamo. MA visto che parliamo di casa ( non solo…) i soldi dei 24 mld anno o 4 mld sulla prima per lo meno, devono essere spesi al 20 /30 % dal condominio il 70% dai comuni ,ma solo per miglioramento dell’efficienza energetica ( per capirci nessuno spreco o concerti ecc).

HAi presente questo paese cosa sarebbe? tripla classe A, lavoro per migliaia di persone e entrate fiscali 2 volte quelle dell’IMU…

mannoz
Scritto il 21 giugno 2013 at 15:24

john_ludd@finanza,

e i dazi che L’UEha per adesso messo seppur provvisoriamente potrebbero servire a dar respiro a qc azienda europea?

francia r
Scritto il 21 giugno 2013 at 15:31

italywip

Bella pensata, ma sei fuori contesto oramai … adesso non c’è più tempo per fare una qualsiasi forma di politica tesa a costruire alcunchè … ora siamo nelle mani di esigenti burocrati sovranazionali che fanno e faranno del loro meglio per derubare direttamente gli italioti, e tutti gli altri sfortunati residenti di eurolandia, pur di farci “pagare” i debiti contratti dalle nostre banche e dai nostri stati nazionali, verso la grande finanza USA.

Lo spazio che abbiamo è tutto li. Pagare e basta.

Qualsiasi forma intelligente di spesa o investimento che renda a livello sociale e nazionale, ma distolga i soldi per le banche è assolutamente cassata in partenza.

italywip
Scritto il 21 giugno 2013 at 15:55

francia r@finanza,

Lo so , siamo sotto scacco e non possiamo spendere i nostri soldi, uscire di 0.1 dal deficit, pagare la sanità . Però e’ vero che abbiamo inefficienze pazzesche e se metti a posto quelli risparmi i mld per le aquile europee e poi dopo metti in pratica azioni mirate al benessere nazionale.

francia r
Scritto il 21 giugno 2013 at 16:13

italywip

No Egregio, al massimo possiamo dirottare qualche spicciolo per aiutare i nostri politici e l’esercito di burocrati strapagati a non stringere la cinghia, o a rimandare il trauma il più possibile.
Delle eventuali esigenze, o problematiche, della massa di persone “comuni” che compongono il nostro paese non ne frega nulla a nessuno, specie ora che l’imperativo è sostenere le banche degli amici.
Fra le due, se posso, forse è meglio stare attenti a presentare piani virtuosi e risparmi di spesa … andranno tutti inveitabilmente nelle tasche sbagliate.

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 16:51

francia r@finanza,

Falso. I soldi per fare efficienza energetica ci sarebbero eccome e in parte già finanziati dalla UE. Come ho scritto più volte e non mi stancherò mai di ripetere: gli stranieri hanno le loro responsabilità, ma le responsabilità nostre sono molto maggiori. Questo paese è stato ed è governato da bande di veri e propri malavitosi che si sono alternati a bande di profittatori o di ignoranti cosmici, tutti votati allegramente da un popolo di gente che crede di essere furba e invece è per lo più fessa al quale come massima grazia è concesso di imprecare di volta in volta contro l’uno o contro l’altro perchè non è capace di fare di più o di meglio. I veri governanti delle pubbliche cose poi, non sono neppure i vari politici ma quello strato melmoso di burocrati che non rispondono a nessuno e fanno della pubblica amministrazione il proprio orto clientelare. A tuttora l’Italia che non avrebbe soldi ha speso una frazione di quanto ricevuto dalla UE per investimenti per la sola ragione che non è capace di farli. La riforma “regionalista” ha avuto effetti catastrofici. Ogni regione fa per se, ma tranne pochi e isolati casi, il livello dell’amministrazione locale è inferiore a quello del Burkina Faso e i risultati anche. Cosi è se vi pare.

dorf001
Scritto il 21 giugno 2013 at 20:04

john_ludd@finanza,

senti john, vorrei farti 2 domande. quando parli di efficenza delle abitazioni più o meno condividi le idee energetiche di Pallante. lui lo dice sempre che le case tedesche “bevono” 10 volte meno gasolio delle nostre. e l’ha domostrato che si può fare efficenza. mica siamo scemi noi. solo che mancano i soldi. a me sicuro. non posso fare nulla a casa.

poi seconda domanda. tu che sai tutto o quasi su eolico. non riesco a trovare dati più detagliati. magari ce ne sono ma solo su siti inglesi. conosci sai cosa è il MAGLEV? leggi qui http://blog.3bmeteo.com/dal-vento-energia-elettrica-a-basso-costo-con-il-maglev/

era anni fa un prototipo. ora dovrebbe essere in funzione. ma non trovo news. se un affare del genere fa come 50 pale alte 140 metri è eccezionale o no? se dico uno solo de sti cosi fa andare avanti una città da 750.000 abitanti cazzo, non c ene volgiono poi molti in tutta italia x far andare avanti tutto il paese. sarebbe fantastico. ovviamente i nostri politici che son cacca pura neanche ci pensano. ma ce l’hanno un cervello attaccato alla testa? ecco john, se hai info su queste cose scrivile pure.

GRAZIE

davyd
Scritto il 21 giugno 2013 at 20:43

john_ludd@finanza:
icebergfinanza,

preso dalla curiosità ho fatto qualche ricerca. Nulla di realmente convincente al di fuori di questo. La corona sarebbe stata venduta da qualche speculatore che aveva preso una grossa posizione in funzione di un prospettato aumento dei tassi entro l’anno. La banca centrale norvegese ieri ha comunicato che non ci saranno aumenti prima del 2014. Il grafico del cambio mostra il tipico spike da HFT, in un microsecondo il cambio è peggiorato del 2,5% poi sono intervenuti altri operatori in modo più o meno disordinato. Tutto converge sempre nello stesso punto, l’estremo livello di instabilità dei mercati finanziari causata dalla fallimentare politica di Bernanke prima e Abe ora. Credo stia cambiando qualcosa, dopo che gli anglo-americani hanno tentato di forzare i tedeschi verso politiche simili, qualcun altro sta forzando loro a rientrare o perlomeno limitare altri passi in avanti. Ho letto stamattina l’ultimo comunicato della banca centrale svizzera che suona preoccupata come mai, molto “hawk”. Gli svizzeri hanno un peso molto rilevante e possiedono l’ultima valuta “rifugio” importante del pianeta o meglio quella meno disgustosa.

Ragiono che quando il mercato distorce i prezzi in questo modo quando deve ridurre la leva, li distorce anche nel senso opposto e lì bisogna trovare le ultime opportunità. E’ quello che era successo con i BTP all’apice della crisi, oggi le occasioni sempre che ci siano sono/saranno altrove, forse anche nella borsa italiane a fine anno. Bisogna stare calmi con una forte quantità di liquidità. Oggi sono al 50% non era mai successo, neppure nel 2009.

Sempre stamattina ho visto che gli small speculators hanno una posizione short record sui decennali USA. Di solito questo vuole dire che le big banks sono dall’altra parte del trade e li massacreranno quando lo riterranno opportuno.

Ciao

Ciao John riguardo all’ultimo comunicato della banca centrale svizzera ti riferisci a questo?

“Monthly Bulletin of Banking Statistics June 2013”

Grazie

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 21:54

dorf001@finanza,

non so nulla di MAGLEV. Non so se le case tedesche bevano 10 volte meno delle nostre mi sembra esagerato ma di sicuro consumano molto meno, come in Austria, Svizzera, Svezia… ma non da oggi, da almeno 20 anni. Ci sono paesi che sono governati ovvero si decidono le priorità, si alloca un budget per tutto il periodo e lo si porta avanti, altri che non lo sono, si vive alla giornata e si gestisce l’emergenza con il risultato che tutto costa il doppio alla fine. Progetti che durano decenni e che cambiando le coalizioni, nessuno di sogna di cambiare. Il risultato è quello che vedi. Il cittadino nord europeo riceve incentivi di ogni natura (non conosco i dettagli) per perseguire efficienza energetica e raccolta differenziata. A Oslo è persino successo qualcosa di comico: non hanno abbastanza rifiuti per alimentare gli inceneritori e quindi li importano dall’estero. Inceneritori che sono anche in centro a Vienna mentre da noi eserciti di imbecilli alla Pegoaro Scanio (chi se lo ricorda quel coglio£$#ne ?) li osteggiano perché producono diossina ed effettivamente disperdono nell’ambiente tanta diossina quanto ne disperde un falò accesso al mare da una compagnia di ubriaconi. Al sud li osteggiano perchè danneggia l’eco mafia ma questo è un problema di diversa natura.

john_ludd
Scritto il 21 giugno 2013 at 22:00

davyd@finanzaonline,

Yes, io l’ho ripreso da un blog di analisti svizzeri, uno tra i migliori 3 di quelli che conosco; è sul tecnico avanzato ma se ti diletti dei report delle banche centrali allora fa x te:

http://snbchf.com/

sd
Scritto il 21 giugno 2013 at 22:42

dorf001@finanza,

Dorf riguardo ai problemi di efficienza energetica in italia (come più volte discusso in privato…) bisogna anche considerare che l’Italia, a differenza della Germania e paesi Nordici, e molto lunga e con climi molto diversi. Un buon 50% della popolazione non ha i problemi che viviamo noi al nord in cui ci sono circa 6 mesi di freddo intenso in cui è necessario riscaldare le case per viverci decentemente……………….e quindi a molti politici non gli frega niente se da noi i combustibili ad uso riscaldamento costano molto a causa delle molte TASSE applicate (altrimenti chi paga per “mantenere” l’apparato pubblico se le TASSE sono basse hehehehe). I, prezzo dei combustibili ad uso riscaldamento e altri bisogni primari dovrebbero essere tassati allo stesso livello degli alimentari che hanno l’IVA al 4% o 10% e senza le ACCISE (http://it.wikipedia.org/wiki/Accisa) perchè dovrebbere essere considerati beni di prima necessita…………..provate a vivere in inverno senza il riscaldamento e senza l’acqua calda al NORD ITALIA e in MONTAGNA (anche al Sud).

Allego un video interessantissimo che parla di Debito Pubbico e di DEBITO DETESTABILE

http://www.stampalibera.com/?p=64126

SD

PS:
Ai sordi non si può parlare…..ai ciechi mostrare.

dorf001
Scritto il 22 giugno 2013 at 00:56

sd@finanza,

si SD ho visto il video di tamburro. lo conosco. hai visto che ha paralto con i senatori grillini? bene. vedi qui : http://www.youtube.com/watch?v=KW6MMVsTCLg

poi più breve qui : Debito detestabile: il vicepresidente della camera Di Maio (M5S) incontra Tamburro http://www.youtube.com/watch?v=WqxlkcOy21Q

oppure Tamburro consegna a Fico ( M5S ) il libro sul debito detestabile ( signoraggio e carlo sibilia)
http://www.youtube.com/watch?v=9UDu9iY4_fc

hai visto cosa è successo oggi alla camera? la porcata della fiducia al governo? senti cosa gli ha detto il grillino : http://www.youtube.com/watch?v=zORAsyemX3g

silvio66
Scritto il 22 giugno 2013 at 18:04

Ciao Dorf, sempre capillari i tuoi video. Confesso un brivido di piacere al vedere e sentire il grillino apostrofare bande oligarchiche che spolpano il paese, :mrgreen: in faccia a lor signori. :mrgreen:

francia r
Scritto il 24 giugno 2013 at 10:18

john_ludd@finanza,

Egregio,

se ragioniamo su quanto è stato relamente “fatto” per contrastare la crisi o aiutare l’economia dalla nostra classe politica / dirigente, in questi anni ed in questi ultimi mesi direi che è abbiamo ben poco da analizzare.
Abbiamo impiegato sessant’anni per creare un apparato burocratico da “ultimo impero” con una schiera di burocrati e contro buraocrati tutti rigorosamente laureati e tutti talmente impegnati a far cagate che per qualsiasi cosa “pratica” devono ricorrere a costose consulenze da amici degli amici (magari anche qualche intelligentissimo parente)
Non è uno sfogo purtroppo .. è un dato di fatto.
Prima della crisi riuscivamo a stento a mantenere questo immenso ed inutile apparato burocratico con le tasse e balzelli vari, ora con la crisi, la contrazione del PIL e i soldi che annualmente dobbiamo regalare per contratti derivati e fondi salva stati si è scatenata una bella lotta agli ultimi boccono della “carogna” …..
Non temere i nostri capaci politici negli ultimi anni hanno saputo dare fondo a tutta la loro fantasia e capacità per regalarsi ulteriori aumenti di stipendio, benefit assicurativi e soprattutto hanno saputo fare “diga” verso qualsiasi atto cercasse di limitare o ridimensionare quanto di loro competenza … intendiamoci bene tutte le modifiche proposte e le riduzioni o gli eventuali tagli andranno a colpire le future legislazioni. Altro le che le carognate retroattive fatte dalla fornero con monti, quelle erano dirette ai poveri mortali.
In questo contesto di lotta fra titani, cosa vuoi che possano contare le istanze di imprenditori che stanno fallendo perchè le banche centellinano il denaro a strozzo, perchè lo stato NON paga quanto dovuto.
Perchè pensi che siamo così coglioni a non prendere i soldi che la comunità europea (con il nostro contributo) rende disponibile per progetti innovativi …. ma perchè c’è ignoranza, da lavorare e soprattutto non c’è questo margine per gli amici … che ne comporti la volontà di sbattersi per imprenditori che magari non sono neppure “importanti” ai fini elettorali.
Non è solo populismo o amaro sfogo, è che abbiamo impostato un sistema pubblico criminale che ha costruito il rapporto con i cittadini come se fossero un peso o un costo, mentre tutte le tasse “estorte” ai barboni sono il tesoro da spartire fra amici.
Ora si è aggiunta la recessione ed i soldi da regalare ai potenti “mafiosi” della finanza.
E tu in questo sistema pensi davvero che ci sia la manovra per fare una qualsiasi onesta politica di incentivi …..

silvio66
Scritto il 24 giugno 2013 at 11:48

francia r@finanza,

..uno sfogo condiviso da moltissimi italiani oggi. Col governo letta, sono caduti ideali, dei, illusioni ecc. Noi ridotti così, e loro a ridere bellamente in televisione facendo finta di litigare. Come non avessero gettato la maschera sfacciatamente. Gli italiani sono stupidi e neppure davanti all’evidenza capiranno….pensano loro. Già ora nella loro apparente invincibilità burocratica è entrato un ariete improvviso che li ha spiazzati di brutto. Sono stati costretti a gettare la maschera. Certo, hanno reagito compatti e sono riusciti ad annullare questa breccia….pensano loro. Poi, le amministrative e i sondaggi ci confermano che gli italiani restano stupidi e ci votano lo stesso…pensano loro. Sono un dialogante naturale, frequentando conseguentemente sensibilità trasversali. Ho amici di ogni schieramento politico, e posso testimoniare il profondo, mai visto neppure lontanamente cosi ndr, sgomento e frustrazione. Presi a schiaffi così, anche i fessi si interrogano. Sarò anche un ottimista, ma questa volta, passami il francesismo, l’hanno fatta fuori dalla tazza. Lascia che i ragazzi di grillo si limitino a comportarsi da persone oneste quali sono e alle prossime politiche vedremo.

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