FESTIVAL ECONOMIA 2013: PORTES…LA GERMANIA HA NASCOSTO LA RESPONSABILITA’ DELLE PROPRIE BANCHE.

Scritto il alle 14:08 da icebergfinanza

Chi l’avrebbe mai detto un giorno che quello che sembrava il delirio di un blogger trentino qualunque, le sue parole, le sue riflessioni sarebbero stato ripetute più volte a distanza di due anni da economisti e protagonisti al Festival dell’Economia?

«Mascherati investimenti sbagliati delle banche» «La crisi economica è dovuta, in parte, alla politica stupida di alcuni Paesi creditori dell’Unione europea, che hanno mascherato gli investimenti sbagliati e pericolosi delle proprie banche». Parole di Richard Portes.

«Gran parte della crisi economica che stiamo vivendo è dovuta ai flussi di capitali, assieme ad una politica stupida dei Paesi europei creditori, che hanno salvato le proprie banche con i soldi dei contribuenti coprendosi dietro ad un presunto virtuosismo fiscale. In questo scenario, competitività dei mercati nazionali e costo unitario del lavoro non c’entrano per nulla, mentre l’austerità può garantire all’Europa solo un decennio di stagnazione». Richard Portes, ordinario di economia alla London Business School, non ha risparmiato critiche alla gestione della crisi da parte Germania, arrivando poi a definire la «troika» – ovvero la
delegazione formata da rappresentanti dell’Unione europea, della Bce e del Fondo monetario internazionale – come un vero e proprio mostro. (…) 

Formato nelle più prestigiose università statunitensi, Portes ha studiato a lungo la peculiare situazione monetaria unica europea, pubblicando diversi saggi sugli squilibri  macroeconomici e sull’integrazione comunitaria. In particolare, l’economista, conosciuto a livello internazionale, già negli anni Novanta aveva individuato alcune incongruenze nell’euro. «Ancora oggi – ha precisato in merito ieri – non vi è un supervisore della politica monetaria e un prestatore di ultima istanza per evitare che i Paesi possano essere insolventi  (…) 

Infine, Portes, ha auspicato un’unione bancaria europea, con l’introduzione di un organismo di supervisione unico, e una ristrutturazione dei debiti sovrani. A suo dire, si potrebbe anche optare per una cancellazione parziale dei debiti, perché «anche i Paesi creditori devono assumersi le responsabilità di rischio dettate dagli investimenti effettuati». «Non è giusto – ha infatti detto Portes – che siano i contribuenti a pagare, pur non avendo alcuna colpa in ciò che è accaduto». (Lorenzo Basso Ladige.it/)

Per Richard Portes la situazione in questo momento non è buona ma potrebbe ben presto addirittura peggiorare. “Siamo in un momento di relativa calma – ha sottolineato Portes – grazie anche al programma salvastati fortemente voluto da Mario Draghi ma che di fatto fino ad oggi non è mai stato usato. Ma se qualcuno dovesse ricorrere a questo salvagente si potrebbe anche scoprire che il re è nudo e i mercati allora si scatenerebbero”. Richard Portes non è certo stato tenero con chi ha gestito le crisi che stanno dilaniando l’Europa, con chi ha portato al collasso prima la Grecia e poi affrontalo con “incompetenza” anche la recente situazione di Cipro senza dimenticare i mancati controlli sulle tante banche “zombie” che pesano sull’economia. L’unica ancora di salvezza per Richard Portes è quella legata allo stimolo monetario e a politiche espansive in grado di favorire la crescita: “Perché con questa austerità il Pil non crescerà mai e la crisi finirà per avvitarsi come sta succedendo ora mandando l’Europa e i suoi cittadini verso il baratro”. E allora si comprende come tutto sia in mano a quella Germania che per Richard Portes è prigioniera di falsi miti e terrorizzata dall’inflazione dimenticandosi che sono state proprio le politiche dell’austerità a portare Hitler al potere. Con una conclusione che è stata anche una provocazione: ” Solo la Germania può salvare l’euro magari abbandonandolo da sola”. Festivaleconomia.eu

Chi l’avrebbe mai detto! Se qualcuno pensava che il Festival sia quasi esclusivamente l’occasione nella quale si condivide e propaganda esclusivamente il pensiero unico probabilmente dovrà ricredersi anche se difficilmente il pensiero alternativo troverà posto nelle prime pagine dei media e delle televisioni.

Buona Consapevolezza a tutti!

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6 commenti Commenta
francia r
Scritto il 3 giugno 2013 at 15:02

Che dire Capitano,

complimenti per la sua solità capacità di vedere “oltre” la realtà che ci viene propinata e condivisa da chi la vuole manipolare in maniera sempre più stupida, ed anche che come sempre …. la Verità è Figlia del Tempo.

Aggiungerei anche che purtroppo, di questi tempi, la madre degli imbecilli è sempre incinta e … che dev’essere molto bella a quanto pare ….

Penso che non si sia mai vista una tale mole di pseudo studiosi ed accademici sputtanarsi a vari livelli pur di sostenere una così palese manipolazione della realtà … per scopi assolutamente criminali, abbietti e tesi a distruggere solamente l’attuale stato sociale.

Il vero problema è che oramai l’europa ed il mondo intero sono pieni di burocrati leccaculo, che si insediano solo per accondiscendere tutte le richieste più o meno lecite che gli vengono da potenti signorotti locali o grandi lobbies finanziarie … è una gara tragicamente al ribasso.

Stiamo correndo verso l’autodistruzione delle nostre società, ed è una gara a chi scende più in basso … e l’Europa o l’Italia non fanno eccezione.

Sembra quasi un moto di origini soprannaturali, a cui occorre opporsi in ogni modo … anche semplicemente parlandone pubblicamente, come fa Lei da qualche anno a questa parte.

Francia R

icebergfinanza
Scritto il 3 giugno 2013 at 15:09

francia r@finanza,

Non vedo Lei in giro … :D

francia r
Scritto il 3 giugno 2013 at 15:54

Direi che non sono all’altezza :wink:

Comunque sono anni che mi piacerebbe incontraLa,

magari la prossima volta che organizza un incontro dalle parti di Bologna …

Francia R

icebergfinanza
Scritto il 3 giugno 2013 at 16:07

Uh Oh l’ America in contrazione … :D (Tempe, Arizona) — Economic activity in the manufacturing sector contracted in May for the first time since November 2012, and the overall economy grew for the 48th consecutive month, say the nation’s supply executives in the latest Manufacturing ISM Report On Business®.

carpif74
Scritto il 3 giugno 2013 at 16:22

Andrea è utto in contrazione ma non serve a nulla! 8O

Scritto il 3 giugno 2013 at 16:44

Bravo Andrea…. è un gran piacere averti come collega in questo network e nella nostra pagina… dimostri sempre grande competenza e passione
Agata

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