EURODITTATORI D’EUROPA!

Scritto il alle 13:12 da icebergfinanza

Former German Chancellor Helmut Kohl

 

Condividere alcune dichiarazioni da parte di alcuni dei maggiori protagonisti della nascita dell’euro, di questo euro non significa essere contro il progetto di un’Europa unita, ma di questa Europa unita, un esperimento raffazzonato messo insieme soprattutto pensando ad ipotetici benefici economici e finanziari, un’ Europa delle monete e dei capitali, prima che un’Europa dei popoli.

Lasciamo da parte per un attimo gli euroscettici estremisti angloamericani e diamo un’occhiata ad altre sponde.

Partiamo dalla dichiarazione di uno dei nostri protagonisti, Romano Prodi il qualein una lettera scritta al Financial Times nel dicembre del 2001 …

La crisi europea è figlia di una struttura incompleta, zoppa e intrinsecamente  senza futuro. Quando ancora l’euro doveva nascere si era capito che un giorno si  sarebbe arrivati a questo punto. Nel dicembre 2001 il presidente della  Commissione europea, Romano Prodi, scrisse nero su bianco cosa sarebbe successo. «Sono sicuro che l’euro ci obbligherà a introdurre un nuovo set di strumenti di  politica economica. È politicamente impossibile per ora proporli. Ma un giorno  ci sarà una crisi e questi nuovi strumenti saranno creati», scrisse in una  lettera al Financial Times. A più di dieci anni di distanza, aveva  torto? No. Linkiesta

Grazie alla segnalazione di Dorf andiamo a leggere cosa scrivono i più feroci euroscettici inglesi , quelli del  Telegraph  Helmut Kohl: I acted like a dictator to bring in the euro Helmut Kohl, Germany’s former chancellor, has admitted that he acted like a “dictator” to bring in the single currency to the country, otherwise he “would have lost” had he held a referendum.

Ognuno di Voi può pensare ciò che vuole, che era necessario costruire un’ Europa a qualunque costo perchè non c’erano alternative o altre balle varie, non ho idea se sia un’intervista inventata, un’intervista fantasma attendiamo la smentita di Helmut Kohl, ma due prove quella di Prodi e questa di Kohl se proprio non vogliamo esagerare fanno almeno un indizio…

Helmut Kohl, ex cancelliere tedesco, ha ammesso di aver agito come un “dittatore” per portare alla moneta unica il paese, altrimenti se fosse stato indetto un referendum “avrebbe perso”.
In un’intervista per la tesi di dottorato di un giornalista, il cancelliere tedesco più longevo del dopoguerra ha detto che avrebbe perso con una maggioranza schiacciante, ogni votazione popolare sull’euro.
“Sapevo che non avrei mai potuto vincere un referendum in Germania,” ha detto. “Avremmo perso il referendum sull’introduzione dell’euro. Questo è abbastanza chiaro. Avrei perso sette a tre.”
L’intervista è stata condotta dal giornalista tedesco Jens Peter Paul nel 2002, l’anno in cui il marco tedesco è stato sostituito dall’euro in banconote e monete, ma è stata pubblicata soltanto ora.
  In questa (intervista), il signor Kohl descrive che adottando l’euro come emblema del progetto europeo, si sarebbe scongiurata la guerra sul continente. Nato nel 1930, la politica del signor Kohl è stata modellata dalla storia del suo paese negli anni ’30 e negl’anni ’40, i suoi ultimi anni al potere si sono concentrati sulla promozione dell’Unità Europea. 
Nel corso dell’intervista, ha detto: “Se un Cancelliere cerca di spingere su qualcosa, questo deve essere un uomo di potere e se è furbo, sa quando il tempo è maturo. Nel caso dell’euro, sono stato come un dittatore… L’euro è sinonimo di Europa. L’Europa, per la prima volta, non avrà più la guerra.”  ComeDonChisciotte

Il resto lo lascio leggere a Voi… per la prima volta l’Europa non avrà più la guerra guerra guerra guerra!

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Come ha detto Zingales … L’aspetto criminale dei fondatori dell’Euro è che tutto questo lo sapevano, e non solo non han fatto nulla, ma anzi l’hanno fatto apposta: la crisi dell’Euro di oggi era inevitabile. Dire che è colpa degli Stati Uniti è una balla: è vero che è stata quella la causa scatenante, ma la crisi era inevitabile. Non fosse successo il patatrac negli Usa sarebbe successo altro. Era una scelta premeditata: “Nel  momento di crisi, ci uniremo di più“, si pensava. Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, solo che il corpo è rimasto di qua. Taglime

Si grazie…non c’erano alternative ma il risultato è una sorta di guerra termonucleare, restano in piedi le case, conflitti di interesse, banche e oligarchie finanziarie e vengono spazzate via intere vite umane, suicidi, povertà, disoccupazione in fondo è una guerra anche questa si distrugge il lavoro, invece che le case, per ricostruire chissà dove e chissà quando.

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10 commenti Commenta
wile e. coyote
Scritto il 11 aprile 2013 at 13:48

“…di guerra termonucleare, restano in piedi le case, conflitti di interesse, banche e oligarchie finanziarie e vengono spazzate via intere vite umane, …”

Una sorta di bomba ai neutroni…
I debiti fanno meno fracasso… giusto qualche colpo di pistola alla tempia o uno sgabello che cade con un calcio… :cry:

Dovremmo scendere tutti in piazza. Ma non per l’aperitivo…

Scritto il 11 aprile 2013 at 17:00

Parlando della situazione con un collega straniero che vive e lavora a Roma, ieri mi ha fatto una domanda:
Sai perchè Bersani non può e non vuol fare alcun governo?

Io: no.

Perchè se no, come farebbe a rimanere in carica Mr. Monti?

io: spiegati.

Perchè l’Italia non può avere alcun governo fino alle elezioni tedesche.

io: e quindi?

E chi fa la finanziaria se non c’è un nuovo esecutivo?

io: Quello in carica.

E quindi non siamo nella stessa situazione di prima? Un tecnico non eletto e PDL e PD a votare sotto ricatto. Cosa è cambiato?

io: Se le cose stanno così, nulla.

Appunto. Dovete aspettare le elezioni tedesche. E questo lo sanno tutti. Draghi per primo.

Io: Ma il M5S?

Tranquillo, al momento buono voteranno ciò che gli verrà suggerito di fare. Per il bene degli italiani.

Io: E il nuovo Presidente della Repubblica?

Tirerà a campare per l’estate e poi a settembre, se il caso, indirà nuove elezioni.

…Mi veniva da piangere. Ci siamo salutati e ho chiuso la chiamata…

Claudio

dorf001
Scritto il 11 aprile 2013 at 17:50

fuori subito da questo euro fogna. via da questa europa criminale!!!

La chiamano UE, ma in realtà è solo una grossa società di produzione del debito (prima fase) e di recupero crediti (seconda fase). Una volta raggiunto il target (recupero crediti), la si può tranquillamente liquidare, con un sorriso di convenienza : “abbiamo scherzato!”. Con buona pace degli idioti che pensano ancora di riformare dall’interno il progetto europeo. “chiediamo che ….” ma cosa volete chiedere? E’ come chiedere il ciucio a una governante tedesca!

by DORF

sherpa
Scritto il 11 aprile 2013 at 21:39

dorf001@finanza,

Da “Voci dalla Germania”

Wolfgang Münchau nel suo settimanale commento su Der Spiegel è d’accordo con Soros: o si fanno gli euro-bond oppure la Germania se ne deve andare. Da Spiegel.de

Anche in Germania ci sono critiche alla Merkel.

giobbe8871
Scritto il 11 aprile 2013 at 22:01

i Crucchi non escono dall’euro ! sveglia ! è la loro Corazzata !

giobbe8871
Scritto il 11 aprile 2013 at 22:03

solo noi ITALIANI possiamo rompere tutti i loro piani malefici, Lebensraum

giobbe8871
Scritto il 11 aprile 2013 at 22:07

bisogna desiderare e agire per …

giobbe8871
Scritto il 11 aprile 2013 at 22:09

businesscommunity@finanza,

Claudio, non credere al tuo collega straniero !
Beppe Grillo ? non sa neppure lui quel che vuole fare ! è un Savonarola, uno che vuol spaccare !
se facesse quel che dice il tuo collega straniero diventa Casta pure Lui.

kry
Scritto il 11 aprile 2013 at 23:42

–Se un Cancelliere cerca di spingere su qualcosa, questo deve essere un uomo di potere e se è furbo, sa quando il tempo è maturo.—- Che sia il caso che angelina cominci a portare i pantaloni? Magari nelle tasche ci trova la furbizia.

dorf001
Scritto il 12 aprile 2013 at 00:24

gente. per voi che avete ancora una busta paga. per me un miraggio. ecco le ultime da roma. sempre meglio.

Pensioni e stipendi ora possono essere pignorati per intero

Brutte notizie per i lavoratori dipendenti e per coloro che percepiscono la pensione. Nelle pieghe del Decreto Salva Italia si rileva che sarà possibile da parte di eventuali creditori ottenere il pignoramento della pensione (cosiddetto pignoramento presso terzi). I pensionati rischieranno così di perdere tutta la rata mensile e non più solo un quinto, come previsto dal codice di procedura civile.

Lo stesso allarme è scattato anche per chi vive di busta paga. Il d.l. riguarderebbe infatti pure i lavoratori dipendenti percipienti salario mensile in busta paga. Sostanzialmente sarebbe stato legalizzato il superamento del limite del “quinto pignorabile” previsto invece dal codice di procedura civile.

Fermo restando quanto previsto dalle norme, è stato semplicemente trovato un escamotage che consente di rivalersi per intero, grazie al fatto che, da dicembre 2012, anche pensioni e stipendi, se superiori ai mille euro, non sono più pagabili in contanti ma esclusivamente tramite conto corrente bancario, postale o libretto di risparmio.

A partire dal mese di dicembre dello scorso anno, in coincidenza col pagamento della tredicesima, l’obbligo di accredito sul conto si è esteso a gran parte dei lavoratori dipendenti e dei circa 16 milioni di italiani che percepiscono una pensione giacchè molti di loro hanno superato il limite di legge.

link : http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=176562

bella l’europa eh? bei politici che abbiamo. continuate a votare pd e pdl. quando sarete nudi forse capirete cosa avete combinato. avete fatto morire il paese.

by DORF

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