ITALIA E EUROPA… IMPLOSIONE ENTRO L’ANNO!

Scritto il alle 11:20 da icebergfinanza

 

 

C’è chi cade sempre in piedi e chi spesso e volentieri in questa crisi cade battendo la testa con tutte le conseguenze del caso.

Dopo l’Italia che sarebbe dovuta fallire entro la primavera ora abbiamo l’euro che imploderà entro l’anno ovviamente con il tacito consenso dei Maya…

È un anno che dico che molto probabilmente succederà tutto questo. Perché? Perché i fondamentali di economia dietro l’Euro ce lo dicono, nel senso che l’Euro è una costruzione umanitaria che purtroppo non funziona, così come è stata concepita. (…) Ora arriva agosto, e gli speculatori già gongolano…

E’ un anno che in molti ciurlano il manico, che succederà tutto quello che non è ancora successo!

Personalmente ritengo non ci sia una speculazione nei confronti dell’Italia, proprio perché non c’è la domanda. Nel senso, chi tocca l’Italia oggi non la tocca perché vuole speculare, ma perché si trova in una posizione in cui in un modo o nell’altro lo deve fare, e mi riferisco principalmente alle banche italiane. Chi sottoscrive l’obbligazione italiana degli ultimi 6 mesi, anzi direi addirittura negli ultimi 9 mesi, è principalmente una banca italiana. Quindi, non esiste quella speculazione che conoscevamo magari nel 2008, nel 2007, ma anche nel 2009 nei confronti dell’Italia. Proprio perché l’Italia è ad altissimo rischio. La speculazione al ribasso è molto limitata, perché per farlo bisogna avere in portafoglio, una certa quantità di prodotti italiani e se uno va a guardare la composizione del portafoglio internazionale, i prodotti italiani non ci sono. (…) Cadoinpiedi

Personalmente ritengo non ci sia una speculazione nei confronti dell’Italia…Personalmente ritengo non ci sia una speculazione nei confronti dell’Italia…Personalmente ritengo non ci sia una speculazione nei confronti dell’Italia…

La speculazione al ribasso è molto limitata, perché per farlo bisogna avere in portafoglio, una certa quantità di prodotti italiani e se uno va a guardare la composizione del portafoglio internazionale, i prodotti italiani non ci sono.   ….

Pausa…! Scusate ma sono ancora qui che mi sto sbellicando dalle risate…insieme agli speculatori!

Avete presente Steve, si Steve Job quello dell’ufficio del lavoro , si senza s come scrive Loretta quello che…

ha creato l’impresa di maggior successo degli ultimi anni. Sony ha venduto 218 milioni di DS. Ultima perla: l’iPhone ha scalzato l’iPod. Qualsiasi appassionato di  tecnologia e videogiochi (ma aggiungiamo anche detentore del semplice buon senso), capirebbe subito che le cose appena dette sono assolutamente false e inesatte.A scriverle è stata la giornalista ed economista Loretta Napoleoni sulla sua rubrica “Follow the Money”, non sul gazzettino di un paesino sperduto tra i monti, ma pubblicata sul Venerdì di Repubblica.

Gli orrori della giornalista Loretta Napoleoni: quando si parla di cose

Chiudo qui perchè voglio bene a Loretta…ma per favore non chiedetemi di propormi al movimento cinque stelle come consulente economico o finanziario, loro hanno già Loretta e basta e avanza!

In settimana vi spiegerò meglio come stiamo per fallire…

In settimana una nuova analisi dedicata ai sostenitori di Icebergfinanza o a coloro che vorranno liberamente contribuire al nostro viaggio dal titolo… ” Italia…l’ultima grande occasione! ”

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9 commenti Commenta
giobbe8871
Scritto il 25 luglio 2012 at 11:58

Attendo con enorme piacere la tua ultima analisi Andrea. :wink: 8)

giobbe8871
Scritto il 25 luglio 2012 at 12:03

provate a sentire questa:

Uno dei membri del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, Ewald Nowotny, vede piu’ di un argomento a favore dell’assegnazione della licenza bancaria al fondo salva stati ESM.

“Penso che ci siano dei vantaggi”, ha detto il numero della banca centrale austriaca in un’intervista concessa a Bloomberg. “Ci sono anche altri argomenti, chiaramente, che sono stati affrontati in questi giorni”, ha spiegato Nowotny, aggiungendo di “non essere al corrente se in questo momento la Bce sta prendendo in considerazione la cosa”.

giobbe8871
Scritto il 25 luglio 2012 at 12:06

Uno dei membri del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, Ewald Nowotny….
e….

di “non essere al corrente se in questo momento la Bce sta prendendo in considerazione la cosa”.

UNO DELLA BCE NON SA COSA STA FACENDO LA BCE…. :mrgreen: :lol:

CI FA O CI è ? :mrgreen:

CI FA ci fa alla grande, siamo polli noi ? :twisted:

kry
Scritto il 25 luglio 2012 at 17:14

Questi i primi segnali.———————New York – In luglio il settore privato tedesco ha subito una flessione brusca, con un’intensita’ che non si vedeva da oltre tre anni. Nello specifico l’indice Pmi composite e’ sceso a 47,3 questo mese dai 48,1 punti di giugno, secondo la stima flash pubblicata oggi, nettamente sotto la soglia di 50 che separa la crescita dala contrazione. I dati resi noti da Markit mostrano chiaramente che la crisi del debito dell’area euro si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la regione, infettando anche le nazioni ‘core’. Alcune delle quali – Germania, Lussemburgo e Olanda – oggi hanno visto passare a negativo l’oultook dell’agenzia di rating Moody’s. Il rallentamento dell’attivita’ manifatturiera della maggiore potenza economica del blocco e’ stato piu’ pesante del previsto, dopo che Bundesbank, la banca centrale tedesca, ha detto ieri che il Pil sarebbe cresciuto a un tasso moderato nel secondo trimestre. L’indice PMI dell’area euro, intanto, e’ sceso per il sesto mese consecutivo. Le cifre preliminari raccolte da Markit sin qui in luglio suggeriscono che la fase calante dell’Eurozona “non ha mostrato segnali di miglioramento bemmeno all’inizio del terzo trimestre”.

dorf001
Scritto il 25 luglio 2012 at 18:23

per TIRLUSA. si per quanto riguarda i politici italiani hai ragione al 100%. dono delle nullità umane. valgono meno della cacca. almeno quella fa concime e fa rendere bene la terra. i olitici no. servono a nulla. difatti sono tutti da buttare nel cassonetto delle immondizie direttamente.
Io vorrei sapere chi è qeul demente che li va a votare. specia ABC. i peggiori in assoluto.
per quanto riguarda robot-monti, già più di 1 anno fa bersani continuava a proporlo. e a me veniva già male, sapendo chi è l’elemento. un prof robot automa totalmente perso e innamorato delle due teorie perdenti. un seguace di fridman e di hayek. 2 vecchi pisocopatici. e monti è affetto dalla sindrome di PETER. cioè la gentaglia come lui, non dirà MAI ho sbagliato. piuttosto si taglia una mano. e allora che fa? continua a raccontar storie, le più assurde, si arrampica sugli specchi x confondere il popolo, raccontando cose complicatissime apposta x non far capire nulla. lui il monti è un buono a nulla.
ma c’è gente molto peggio di lui, come quella vergogna totale di bersani. per è 10 volte peggio di berlusca. ti posto una notiziola su di lui. vedi sotto.

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS (BLOG)

(AGI) Massa Lombarda (Ravenna) – “Se porti i soldi all’estero sei un poco di buono, vigliacco e traditore del tuo Paese”. Cosi’ Pier Luigi Bersani ha criticato l’atteggiamento di chi, per non pagare le tasse, porta il proprio denaro su conti esteri. Criticando poi l’atteggiamento di chi non paga le tasse, il segretario Pd ha aggiunto: “Se non paghi le tasse solo per buona educazione ti mando l’ambulanza a casa”
Fonte: Agi

Gli uomini si misurano dalla capacità di essere all’altezza dei propri errori. Ma questo non pare che accada nel ridotto della politica italiana dove salvatori presunti, notabili vibranti e fautori della tecnica siedono pallidi di fronte al disastro: non si spiegano il fallimento delle ricette e nemmeno la ragione per la quale ci hanno creduto. Anzi non riescono più a vedere i confini tra l’inganno e l’autoinganno.

Così l’unica strada che hanno è quella di far finta di avere ancora fede e barattare l’inferno presente con un paradiso futuro, secondo la mitopoietica brevettata dell’Fmi. Nemmeno il tentativo di immaginare qualcosa di diverso.

Ma che sia una disperata finzione è evidente, che si perdano nei meandri di quella teologia economica a cui si sono arresi, arrivando a bestemmiarla, potrebbe essere tema di un’amara ironia. Così si rimane stupefatti quando Bersani in una sorta di improprio e peraltro inutile sfogo dice che chi porta soldi all’estero e “un poco di buono, vigliacco e traditore del tuo Paese”. Davvero strano quando si massacrano i diritti per compiacere la speculazione, quando ci si inchina ai cosiddetti mercati, quando si fa dell’Europa un feticcio e quando si invocano investimenti stranieri, cioè di traditori dei loro Paesi. E’ vigliacco chi investe i propri soldi dove più gli conviene quando si esalta la logica del profitto e si umilia la socialità? Senza parlare del tappeto rosso che è stato srotolato davanti a un ideologismo ottuso e confusionario dandogli modo di massacrare l’economia reale e seccando le opportunità di investimento.

Ma la frase al di la del suo non senso all’interno del paradigma nel quale agiscono il governo e i suoi fautori, è anche la spia del livello di disperazione di ciò che resta della politica. Il traditore è la tipica figura che si invoca quando le guerre sono perdute, i regimi si sfasciano, quando il presente rischia di diventare innominabile passato nel giro di un istante. I traditori sono l’archetipo che accompagna ogni crollo, gli infallibili compagni del crepuscolo degli dei. La loro esistenza è censurata nel momento del consenso, come fossero una contraddizione, ma diventa essenziale per dare un qualche senso al fallimento. Eccoli dunque comparire in anteprima in questo dramma del non segretario di un non partito, ma è soltanto un anticipo, un antipasto: fra un po’ ce ne sarà una vera folla. E del resto nessuno odia di più i traditori di chi ha tradito se stesso.

Fonte: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com
Link: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2012/07/24/i-traditori-dramma-in-un-atto-di-p-bersani/
24.07.2012

DORF

protagoras
Scritto il 25 luglio 2012 at 20:29

Egan Jones la vede scura con i 183 miliardi in scadenza quest’anno:

http://www.zerohedge.com/news/egan-jones-triple-hooks-italy-downgrades-boot-b-ccc-watch-negative

Tu che ne pensi, Andrea?

icebergfinanza
Scritto il 25 luglio 2012 at 21:52

protagoras@finanza,

Non scherziamo che vuoi che siano 183 miliardi disseminati su cinque mesi con ESM LTRO e leva finanziaria. Chi vuole la fine dell’euro deve fare presto per il boomerang sta tornando indietro…

icebergfinanza
Scritto il 25 luglio 2012 at 22:11

A differenza di Egan Jones io penso che le probabilità di default siano del 22% ma del 22 al cubo si come il cubo per cui vi prendono questi idioti! Quale e’e la metodologia di questi scienziati sulla base di che…volete che vi legga i fondi di caffè!

tirlusa
Scritto il 26 luglio 2012 at 23:14

dorf001@finanza,

Scusami ma ho letto solo ora il tuo commento.
Purtroppo per ora faccio fatica per impegni di schiavitù/lavoro a tenermi aggiornato…
anche questa è una conseguenza delle scelte dei tecnocrati transnazionali che ci governano.
Grazie per l’invettiva anti-piddina, se Bagnai ci leggesse sarebbe entusiasta.
Io forse sono più pessimista, nel senso che pensarli traditori sarebbe come considerarli di un certo spessore, tradisce chi si vende per denaro o per altro…però ha in sè ancora il germe di qualcosa di buono inteso come capacità, tanto da chiamarli traditori.
Io invece penso che questi rappresentino il nulla, non hanno alcuna consistenza, non si sono venduti a qualche ideologia, semplicmente no ne hanno nessuna, non sanno nemmeno cosa pensano….hanno dimenticato il loro passato, non hanno un presente e tirano a campare per vedere cosa succederà in futuro. Solo europeisti convinti anche se non sanno che cazzo significa….il tutto da sintetizzare con slogan vacui come “più Europa e meno Italia”…anche quello senza sapere che cazzo significhi ovviamente. Slogan per slogan ci si potrebbe domandare verso quale Europa andiamo. L’ex partito dei lavoratori non batte ciglio, nella sostanza, sulla crescita zero dei salari e degli stipendi. Ma vaglielo a spiegare che con una moneta unica senza la possibilità della svalutazione era normale che si cercasse qualche altra variabile per riequilibrare un sistema in metastasi.
Purtroppo non riesco a pensare alla classe politica attuale come a dei traditori, se lo fossero avrebbero paradossalmente un pò della mia stima. Un Craxi, un Andreotti riuscirei a vederli come traditori e quindi come nemici da combattere….questi semplicemente vorrei che sparissero. Ma la situazione è talmente grave che il Pd è attualmente il primo partito d’Italia.
Non resta che la disperazione o il disincanto.
Buonanotte

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