SOTTOSCRIZIONE FORZOSA DI DEBITO PUBBLICO!

Scritto il alle 17:16 da icebergfinanza

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By Steve Sack, The Minneapolis Star-Tribune

Date un’occhiata da chi arriva la proposta un un’eventuale sottoscrizione forzosa del debito pubblico europeo in generale…

Der Staat sollte dem DIW zufolge reiche Bürger stärker zur Überwindung der Schuldenkrise heranziehen. Die Ökonomen bringen neben einer Zwangsabgabe auch die Übernahme von Schulden ins Spiel.

Un importante istituto di ricerca economico tedesco ha messo a punto un modo per aiutare i paesi coinvolti nella crisi dell’euro a ripagare il loro debito sovrano: Si tratta di indurre forzosamente i cittadini più ricchi e io aggiungo STRARICCHI che formano il famigerato 1% a pagare tasse più alte, o costringerli a prestare i loro soldi i governi.

“In molti paesi i livelli di debito sovrano sono aumentati considerevolmente, e al tempo stesso abbiamo anche quantità molto elevate di beni privati ​​che, messi insieme, superano notevolmente i debiti pubblici nazionali di tutti i paesi,” ha detto in una intervistaStefan Bach, dell’Istituto tedesco di ricerca economica (DIW) di Berlino

Al fine di stabilizzare le finanze dei paesi e per ridurre il debito sovrano, gli Stati potrebbero indurre forzosamente quei beni privati a sottoscrivere in parte debito pubblico, ha detto Bach, autore dello studio DIW 

German Institute Proposes Having Rich Loan Euro Zone Crisis 

  1. www.spiegel.de/…/german-institute-proposes-h…  Traduci questa pagina

    18 hours ago – “In many countries the sovereign debt levels have increased  Bach, of the German Institute for Economic Research (DIW) in Berlin, said in an 


    In questo Paese e in tutto il mondo buona parte della ricchezza e’stata semplicemente trafugata un Paese devastato da elusione e evasione, da manipolazioni e da quelle che vengono chiamate semplici ed inocue transazioni finanziarie. 

    Se trovate qualcuno che non e’ d’accordo, che parla di comunisti che mangiano i bambini mandatelo semplicemente e cortesemente a quel paese lui e tutti i neoliberisti o pseudo liberisti all’amatriciana che popolano questo Paese!

    A Voi ogni altra considerazionesull’argomento!

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43 commenti Commenta
jusemancio
Scritto il 13 luglio 2012 at 21:51

decisamente a favore!!!!

ilcuculo
Scritto il 13 luglio 2012 at 23:51

la soglia deve essere tale da essere sicuri di prendere solo gli straricchi ovvero quelli a cui una tosatura non intacca il livello di vita.

andrea.mensa
Scritto il 14 luglio 2012 at 10:15

ma no !!! visto che è ciò che sostengo da almeno un anno, se non più, devo dedurre d avere una sfera di cristallo super, oppure che questo signore ne ha una un po troppo opaca.

andrea.mensa
Scritto il 14 luglio 2012 at 10:17

ilcuculo@finanza,

sempre sostenuto che va lasciato quanto almeno occorra per completare la propria vita mantenendone il tenore…. e con un bel po’ in più, ma oltre a quello ….. a che serve se non a creare guai a livello finanziario ?

giobbe8871
Scritto il 14 luglio 2012 at 12:34

l’anno scorso anche il direttore di MIL FINANZA insisteva sul debito pubblico….non solo ridurlo ma soprattutto un grande Bot people… :mrgreen: :cry:

giobbe8871
Scritto il 14 luglio 2012 at 12:38

poi il nulla… Vi ricordate il buon Giuliani e la pagina sul Corriere ? :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 14 luglio 2012 at 12:41

anche la Bocconi sosteneva il Prestito Forzoso per i più abbienti
è in armonia con l’art. 23 Cost. e art. 53 Cost. italiana :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 14 luglio 2012 at 12:42

anche Fitoussi sosteneva quello , ed anche economisti Americani

ma i nostri Becchini e Beccamorti hanno detto : Nein Nein ! :mrgreen: :twisted:

icebergfinanza
Scritto il 14 luglio 2012 at 13:04

giobbe8871@finanza,

Beccamonti non beccamorti becca…Monti! A proposito delle agenzie di rating e’ stato capace di dire solo…. Ma che Moody’s sono questi!

ilcuculo
Scritto il 14 luglio 2012 at 15:15

andrea.mensa@finanza,

Chiacchiere ! Anzi Palle !

Se sarà vedremo i numeri, le soglie ! Poi vediamo se non viene toccata la classe media !

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:02

Bella la tua Andrea .
Ma che Moody sono questi ? :mrgreen::mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:04

Vorrei insistere che siamo in Guerra Economica.
e noi italiani siamo alleati dei Crucchi. :twisted:

l’attuale Governo Beccamorto, come il precedente BungaBunga sono alleati dei Crucchi. :twisted: :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:04

e il PD che fa ? :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:06

“Meglio votare Berlusconi che Grillo”, sentenzia oggi il PD. Il Partito Unico è ufficiale. Chissà cosa ne pensano gli antiberlusconiani storici?

http://crisis.blogosfere.it/2012/07/letta-pd-meglio-berlusconi-che-grillo-siamo-al-partito-unico.html

debora billi blog

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:07

Quindi ? gli attacchi di Moody’s e S.&P continueranno ….

ergo…il mio BTPi 2041 2,555 me lo vedrò a 55. :mrgreen: :wink: :D

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:09

l’Italia alla fine starà col vincitore , cioè UK e US :wink:

ed io non voglio imparare il germanico :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:15

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:17

i Crucchi che faranno ? oltre a mangiare Wurstel e patate e crauti ?

ordineranno a Drago a stampare 200 miliardi di euro e compreranno i Btp Quando ? nel 2013 !

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 01:34

ma quanto erano belle le nostre 100.000 £ire. No ?

stanziale
Scritto il 15 luglio 2012 at 11:43

Articolo da incorniciare quello tradotto da Donchischiotte by Giobbe, compresa la citazione del periodo bellico con le Sturmtruppen che anche allora davano la colpa a noi.
L’articolo sembra un chiaro invito a levarci di torno dalla Neuro…..
Fa specie poi, se e’ stato cosi’, il ruolo della bce (Draghi) nel sostenere il golpe ( piu’ che contro Berlusconi, contro gli italiani) che ha portato a Monti…ma ormai e’ storia archiviata.
Fondamentalmente, forse gia’ nel 2012, dobbiamo decidere se tornare ad essere colonia in primo grado degli Usa o restare come ora colonia in secondo grado (della Germania che e’ colonia degli Usa). E’ ovvio che la filiera corta e’ piu’ economica …
Volevo segnalare qualche recente articolo di kein pfusch, che come blogger ovviamente non quoto perche’ e’ di quelli che normalmente sputa troppo sull’Italia, ma che e’ interessante soprattutto pe le sue frequenti ricostruzioni sullo scontro Usa-Europa con le prime crepe (purtroppo) degli hedge founds che hanno scommesso contro l’euro …

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 14:54

stanziale@finanza,

Giusto, meglio essere Colonia di 1°grado sotto US e UK che schiavi dei Crucchi

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 14:58

URIEL FANELLI era valido, molto valido ed utile fino l’anno scorso. :wink: :mrgreen:
Oggi è filo CRUCCO , purtroppo. :evil:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:00

l’ho letto anch’io il post sulle direttive UE, e il prossimo regolamento , targato Germania, contro i Hedge Funds US e UK. Ma che strano…

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:02

il Fondo Pamplona che è ? Russo :mrgreen: basato a London :wink: ma che parla germanico :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:03

di latino , Pamplona ci ha solo il nome :mrgreen: :wink:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:04

Pamplona Fund è quello che ha più del 5% di Unicredit. Vero presidente Giuseppe Vita ?
Ma che ruolo ha Giuseppe Vita in Unicredit ? :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:06

Uriel Fanelli critica ora solo e sempre gli italiani, forse pensa che i Crucchi lo considerano uno di loro. Ahh Ahh :mrgreen: :lol:

Italiano :mrgreen: illuso.

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:08

e poi…quanto sono bravi i Crucchi a metter su Funds a London, alla City of London.
Non trovate ? :mrgreen: :wink: :D

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:16

Ve la ricordate Pirelli con Tronchetti Provera, quando era in vita Leopoldo Pirelli….alla conquista di Continental ?
Ce la fecero i nobili italiani milanesi di Pirelli-Tronchetti Provera :mrgreen:?

2 anni fa , Fiat-Marchionne e l’Opel ?

Ahhh :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:44

Anche se il Capitan Andrea Mazzalai scrive e cita Destino Manifesto :wink: e dunque ingerenza USA in tutto il Mondo….

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:45

…Uriel Fanelli :
…..Il concetto cioe’ e’ che i paesi della UE possono resistere molto piu’ degli USA ad una recessione per via del welfare , per cui il gioco “vediamo chi rimane di piu’ senza respirare” e’ un gioco che avvantaggia la UE. Quello che si fa con le misure recessive e’ di togliere , contemporaneamente, esportazioni agli USA -la zona UE e’ sinora IL grande importatore di merci USA- e peggiorare la loro economia. E questo mentre Obama e’ in campagna elettorale, il che significa “o fermi i tuoi gangster di wall street, o tra un pochino ci pregherai in ginocchio di smetterla di ridurre il debito e di praticare austerity”.

Naturalmente questa e’ una mossa dolorosa dal punto di vista UE, ma considerando che la guerra l’hanno voluta altri, sarebbe ora che qualcuno iniziasse a prendersela con Londra e Wall Street, se i danni di questa guerra sono dolorosi.

Di per se’, gli USA non possono resistere oltre l’estate a misure recessive europee, e neanche ad un ulteriore calo di valore dell’ Euro. Peraltro, chi aveva fuori futures in Euro vincendo tutte le scommesse sull’acquisto di merci, mentre chi li ha in dollari….

si chiama guerra, e non si e’ mai supposto che sia facile o poco dolorosa. Il problema di una guerra e’ semplicemente che una volta iniziata devi vincerla.

Uriel

http://www.keinpfusch.net/2012/07/iva.html

ORA GIUDICATE VOI DA CHE PARTE STA URIEL FANELLI ! :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:47

L’AUMENTO DELL’IVA IN ITALIA LO SI FA PER TOSARE IL POPOLO E LA GLORIOSA CLASSE OPERAIA.

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:49

L’AUMENTO DELL’IVA SERVE PER AGGRAVARE LA RECESSIONE ITALICA,
E FAVORIRE LA CRANDE GERMANIA… :twisted:
DEVE ESSRCI VERO 5 PUNTI IN PIù DI IVA IN ITALIA RISPETTO ARIANI :mrgreen: :evil: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:51

HANS WERNER SINN 2 ANNI FA COMINCIO’ A DIRE IL DOGMA: AUSTERITY AUSTERITY. :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 15:52

COSTANTINOPOLI 1453 DOPO CRISTO. INSEGNA :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 23:36

Ma come si può essere ancora tolleranti verso sti bocconiani de mer.da ? :twisted:

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 23:37

Infatti, ha continuato Grilli: “…purtroppo non ci sono più gli asset vendibili dello stato e degli enti pubblici di 20 anni fa…”.

E dove sono finiti, dove sono finiti gli asset che sono stati contabilizzati non più tardi di alcuni mesi fa in oltre 2 mila miliardi, a tranquillità dei creditori? Grilli non specifica, ma riparte con la litania che le esperienze precedenti sono fallite e che il patrimonio immobiliare esistente è di difficile valorizzazione “come insegnano”, ha il coraggio di aggiungere, “le esperienze non felici di Scip 1 e Scip 2″. Che coraggio, sì, per fare una affermazione del genere visto che in quel fallimento il neo ministro non era parte indifferente nel ruolo di Ragioniere generale dello Stato e primo consigliere del ministro Giulio Tremonti.

Quelle Scip (il nome era un programma) sono fallite perché sono state gestite con gli amici degli amici, cedendo immobili invece che fare un grande fondo. Quel fondo deve essere gestito da gente seria e le sue quote vendute in cambio di titoli di Stato che quotano sotto la parità e che comunque dovranno essere rimborsati al nominale. Basterebbe anticipare quel valore e il ministro Grilli vedrebbe quanti italiani (visto che il fondo deve essere riservato categoricamente agli italiani, anche in barba alla Ue, tanto siamo in guerra, come dice Mario Monti) aderirebbero immediatamente. Questione di fantasia, di coraggio e di determinazione. Ma poi le ricette possibili e già illustrate sono mille ormai, tutte o quasi sensate e razionali; quindi al ministro e al governo basterebbe scegliere quella che gli piace di più, per dare, come ha premesso lui, un colpo secco al debito, l’unico provvedimento che può far cadere lo spread.
Invece il ministro che cosa aggiunge? Che in realtà le vendite sono già iniziate, con il veicolo del demanio e le due società di gestione del risparmio (sgr) per gli immobili e le utilities degli enti locali. Ma allora qualcosa da vendere c’è (prima contraddizione). Peccato che non dica che questi strumenti (e non si sa perché non lo dica visto quanto annuncia dopo) sono stati programmati per circa 8 miliardi di euro. Numeri ridicoli rispetto alla mole di debito. E sì che de Bortoli lo aveva incalzato: “Ma sulle privatizzazioni potreste avere più coraggio, no?” E appunto per dimostrare coraggio Grilli parla dei tre strumenti per demanio e utilities, sottacendo appunto, si spera per pudore, l’importo delle tre vendite.

A questo punto anche il paziente de Bortoli non ce la fa più e sbotta: “Ma insomma un possibile percorso di rientro del debito c’e’ o no?” E il ministro risponde: “Io non credo alle virtù dei prestiti forzosi, la mia cultura liberale fa sì che certe soluzioni non mi convincono…”. E chi ha mai proposto un prestito forzoso visto che si sta parlando non di indebitarsi ulteriormente, ma di tagliare il debito? Che anche Grilli abbia letto la proposta del debito forzoso che circola in Germania in questi giorni diretta a stati superindebitati come l’Italia e di cui ha dato conto Orsi e Tori di sabato scorso? Se ne è informato, ha fatto bene a mettere le mani avanti, ma proprio quella proposta fa capire che se il debito non verrà tagliato drasticamente, e subito, saranno i tedeschi a fare ingoiare all’Italia e agli italiani l’olio di ricino del prestito forzoso, tenuto conto che tutti gli altri provvedimenti, come anche i fondi del salva-Stati da destinare a protezione dello spread, anche se saranno varati davvero arriveranno a babbo morto, cioè troppo tardi.

E allora, incalza giustamente de Bortoli, “non potremmo vivere all’infinito con un fardello così pesante sulla testa degli italiani”. Risponde, serafico, il ministro: “La strada praticabile è quella di garantire, con un programma pluriennale, vendite di beni pubblici per 15-20 miliardi, pari all’1% del pil…”. Fantastico, signor ministro, ma allora i beni da vendere ci sono (ecco la sua seconda contraddizione). E perché, allora, non venderli tutti, almeno quelli che vede Lei, in un sol colpo con un bel fondo, dandolo in gestione a gente che sa valorizzarne il contenuto facendo fare un buon affare ai sottoscrittori?

Inevitabilmente, ancora una volta, de Bortoli incalza Grilli: “Un po’ poco, ministro”. E qui c’e’ la performance peggiore di Grilli, che risponde letteralmente: “No, tutt’altro, se lei pensa che già abbiamo un avanzo primario, cioé prima del pagamento degli interessi del debito, del 5 per cento e calcoli una crescita nominale del 3 per cento, cioè tolta l’inflazione all’1, vorrebbe dire ridurlo del 20 per cento in 5 anni”. Ma dove vive, Signor ministro? In Italia o in Cina? La Sua assumption, per usare il linguaggio a Lei familiare, si basa su tre presupposti: 1) che ci sia un avanzo primario del 5 per cento; 2) che si verifichi una crescita addirittura del 3 per cento nominale, evento che non succede da anni; 3) che l’inflazione sia al 2 per cento per cinque anni. Come dire…, il paese dei sogni, uno scenario sicuramente impossibile almeno per qualche anno. E nel frattempo, i mercati dovrebbero crederci? Per bene che vada lo spread non aumenterà dopo questo straordinario scenario che, a dargli credito, corrisponde al progetto del governo in carica.

Se fosse vero che il patrimonio pubblico non esiste più vorrebbe dire che l’Italia è fallita.

E l’ affermazione di Grilli uno straordinario asset agli speculatori

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 23:39

il neo ministro non era parte indifferente nel ruolo di Ragioniere generale dello Stato e primo consigliere del ministro Giulio Tremonti.
:mrgreen: :twisted:

Sapete la storiella sui becchini, beccamorti e pompe funebri ? :mrgreen: :D

giobbe8871
Scritto il 15 luglio 2012 at 23:40

Vittorio Grilli, 55 anni, economista, milanese, bocconiano – qualcuno dirà, dov’è la novità? -, a lungo direttore generale del Tesoro con Tremonti.

giobbe8871
Scritto il 16 luglio 2012 at 00:08

De Bortoli incalza il ministro Grilli parlante. Ahhh :mrgreen:

http://it.finance.yahoo.com/notizie/orsi-tori-speciale-ministro-grilli-200800031.html

ma quel Grilli parlante farebbe gli interessi del popolo italiano ? :twisted:

giobbe8871
Scritto il 16 luglio 2012 at 00:12

Tutti in Foresta Nera a Ferragosto, e da bambini giocavano anche loro ai soldatini ? :mrgreen: :lol:
e loro , i becchini , prendevano le Sturmtruppen :mrgreen:

io sempre con gli yankees :wink: 8)

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