STRONG BUY ITALIA!

Scritto il alle 07:56 da icebergfinanza

In questi giorni sono a Roma in occasione della premiazione degli Enel Blogger Awards, una Roma vitale, pulsante come sempre , devastante nella sua bellezza storica e culturale come me la ricordavo, invasa dal turismo, uno tsunami di gente che sembra spazzare via l’immagine di un Paese in decadenza, di un Paese sull’orlo del fallimento.
Questo non cancella in realtà quello che sta accadendo a questo Paese anche grazie alle persone che hanno occupato il cuore delle istituzioni alle quali Roma offre dimora che negli anni passati hanno fatto a gara per distruggere e riempire di debito questo Paese per foraggiare le loro ambizioi politiche ed esaltazioni da psicopatia pura.

Non cancella la sofferenza degli ultimi, degli emarginati, dei nuovi poveri, dei deboli, di coloro che hanno perso e stanno perdendo la dignità, di coloro che hanno deciso di abbandonare questa vita e qualunque sia la motivazione di questa scelta vanno rispettati.
Io in questo Paese continuo a credere nonostante tutto, nel suo tessuto sano, nella gente uomini e donne che quotidianamente combatte in silenzio, senza fare rumore per un mondo migliore,per la Giustizia, per la Verità, per la Responsabilità!

Siamo in pochi! Non credo, non lo credo affatto forse ci siamo solo assopiti, addormentati, siamo frastornati da questo mondo di ladri e di furbi.
E’ un’Italia nascosta, che sa esaltarsi nelle tragedie e nelle difficoltà. E’ un Paese questo culla della Cultura e della Storia, con un immenso patrimonio culturale, ambientale, gastronomico, manifatturiero culla di genialità e fantasia riconosciuta in tutto il mondo che va valorizzata e riscoperta partendo dai giovani, spazzando via in una maniera o nell’altra i parassiti che stanno distruggendo il nostro Paese.

Ma di questo avremo modo e tempo di parlarne in maniera approfondita in occasione dei nostri incontri in giro per l’Italia.
Detto questo visto che poco tempo fa condivisi il mio pensiero a proposito dei continui attacchi che alcuni simpatici ragazzi hanno portato avanti in questi mesi nei miei confronti per alcune prese di posizione è giunto il momento che questi simpatici ragazzi vengano smentiti con i fatti per evidenziare come anche nella blogosfera il “metodo Boffo” , quello della delegittimazione altrui, sia sempre di moda, sempre presente.
Non tutti coloro che stanno leggendo sanno di chi parlo ma per chi sa di cosa stò parlando lascio alcuni stralci della famosa lettera “STRONG BUY ITALIA” per chiarire come ad di la dell’ironia da quattro soldi di qualche povero più che simpatico ragazzo o delle sue condivisione da messia e redentore delle italiche miserie il mio pensiero guarda lontano pur nella Consapevolezza delle enormi difficoltà che dovremo affrontare…
Aver cercato di evitare il panico condividendo alcuni punti di forza fondamentale di questo Paese, pur non lesinando critiche feroci alla sua classe dirigente, alla finanza e anche al popolo connivente, in una fase che media, giornali e televisioni amplificavano all’unisono è stato un tentativo per evitare che molti gettassero al vento titoli di stato non derivati come se fosse carta straccia.
Per molti il debito è carta straccia, la carta sovrana è carta straccia e forse hanno ragione per la questione antropologica del debito ma mancano di pragmatismo soprattutto quando poi si rivolgono ad altri investimenti che in questi anni hanno disintegrato spesso e volentieri i loro portafogli.
Che piaccia o no la Realtà mi ha dato ragione!

I prezzi sono ritornati a livelli accettabili, i più spaventati hanno potuto chiudere i loro investimenti con perdite molto ma molto limitate ed altri come testimoniano le numerose mail ricevute con incredibili guadagni.
Ma mi fermo qui perché era puro e semplice buon senso!

Qualcuno credeva veramente che prima o poi la BCE non sarebbe intervenuta con qualche creativa formula finanziaria, stando con le mani in mano di fronte alla disintegrazione delle istituzioni europee e del sistema che per anni ha foraggiato i suoi stessi azionisti?
Ma andiamo al pezzo “STRONG BUY ITALY “ di cui condivido con Voi alcuni stralci! Era la fine del mese di febbraio 2012 …
 “ Il richiamo a strong buy Italia non significa necessariamente che nel breve e medio termine i problemi e gli squilibri che caratterizzano il nostro Paese siano scomparsi, anzi tutt’altro fino a prova contraria. Significa solo che dal punto di vista fondamentale come abbiamo più volte osservato e tralasciando la spada di Damocle della dinamica demografica, le opportunità nelle fasi di panico o di sfiducia aumentano proporzionalmente all’intensità delle stesse.”
 Un amico mi ha raccontato che al recente Blog Economy Day qualcuno ha suggerito di verificare per alzata di mano chi avesse comprato debito pubblicitaliano in quei giorni terribili.
In sala solo tre coraggiose alzate di mano, tra le risate generali e lo scherno di alcuni relatori. Non vi dico poi le battute e il sarcasmo gratuito sulle mie analisi!

 Ride bene chi ride ultimo dice un antico proverbio, l’analisi fondamentale ben difficilmente lascia scampo alla realtà, una realtà che recentemente Kenneth Rogoff massimo esperto mondiale di debito pubblico e privato, ha definito un problema di liquidità e fiducia e non certo di solvibilità. Inoltre in questi giorni un altro premio Nobel Michael Spence ha definito il nostro Paese, un Paese con tutte le risorse per superare le prossime sfide e comunque troppo grande per fallire.


 Chiunque nei momenti peggiori di questa tempesta made in Italy è stato invogliato a disfarsi nei nostri titoli di debito pubblico, chiunque abbia suggerito di non acquistare e non aderire alle sottoscrizioni di questi mesi ha fornito un pessimo consiglio ai proprio clienti e ai propri lettori.


Ma mettendo in guardia dall’eccesso di euforia recente ho anche scritto…
Il livello delle quotazioni è arrivato ad un punto tale che è necessario chiedersi se il mercato non sia passato rapidamente da una situazione di estremo pessimismo ad una di eccessiva euforia. E’ probabile che venendo a mancare il sostegno di queste operazioni altamente redditizie per le banche che le hanno messe in atto le quotazioni di tali titoli torneranno a scendere anche in maniera sensibile.
 Per quanto riguarda l’economia reale purtroppo l’effetto LTRO è stato NULLO! C’è da dire che l’operazione LTRO ha permesso di evitare il Credit Crunch solo per quanto riguarda le scadenze dei finanziamenti delle banche mentre per quanto riguarda le famiglie e le imprese, la situazione è estremamente delicata se non tragica.
(…)Il rischio di vedere scendere il proprio parametro di riferimento in una nuova eventuale ondata di vendite sui debiti sovrani accompagnato da un deterioramento della qualità del credito e degli impieghi nell’economia reale è da non sottovalutare.
…il ritorno stabile sopra quota 400 punti e più precisamente sopra quota 450 punti implicherebbe un ritorno di turbolenza non indifferente per il nostro Paese.


Ecco cosa era in realtà il mio “STROG BUY ITALY” di cui sono testimoni oltre 1500 lettori sostenitori, un messaggio per coloro che cercheranno di manipolare ancora una volta titoli o considerazioni. Suggerire di vendere tutto o addirittura di non comprare nulla a quei prezzi quello si che è stato un consiglio coin fiocchi da grandi intenditori!
Un consiglio! Ognuno si occupi di convincere i suoi lettori della bontà delle sue tesi e delle sue visioni e lasci stare il lavoro altrui anche perché con il sottoscritto c’è il rischio di farsi male, veramente male usando a caso il cosidetto “metodo Boffo”.

9 commenti Commenta
kry
Scritto il 6 Maggio 2012 at 10:47

Goditi la giornata e goditi il premio che per il tuo lavoro disinteressato ti sei ampiamente meritato.

annebonny
Scritto il 6 Maggio 2012 at 15:20

Grande Capitanooooooo !!! ancora, Complimenti per questo bellissimo e meritatissimo premio!! Meravigliosa ed immansa Roma come la tua determinazione e consapevolezza !! Grazie di tutto a presto BUON VENTO marinai !!!

jusemancio
Scritto il 6 Maggio 2012 at 18:18

John Paulson, uno dei più famosi gestori di hedge fund al mondo, sta cercando il colpaccio sul bersaglio più insospettabile che esista: la Germania.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-05-06/speculazione-guarda-germania-143847.shtml?uuid=Ab7VAZYF

cartesio
Scritto il 6 Maggio 2012 at 19:54

Capitano goditi la città eterna e lo strameritato premio.
Ti volevo segnalare questo articolo.

http://www.investireoggisicuro.it/home/1-home/257-europa-euro-sveglia-ecco-cosa-ne-sara-dell-eurozona-.html

Sono curioso di sapere che ne pensi.
A presto.

remar
Scritto il 7 Maggio 2012 at 08:39

Complimenti vivissimi e serene vacanze, goditi città e premio, strameritato.

icebergfinanza
Scritto il 7 Maggio 2012 at 12:45

Ho appena letto la reazione dei due poveri ragazzi dopo le loro privocazioni uno se la prende con le regioni a statuto speciale dopo aver per mesi fatto fuggire in paradisi fiscali e l’altro con la speculazione sui titoli di ststo silo per aver consigliato di non lasciarsi prendere dal panico. Patetici decisamente patetici e corto di argomenti con un disperato bisogno di foraggiare i loro interessi. Andrea

vito_t
Scritto il 7 Maggio 2012 at 12:54

Andrea lascia perdere qualche deficente .. in giro ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno sempre … troppi ! Vai avanti ad esprimere quello che pensi … così in modo semplece e a parer mio onesto.
Sul merito dell’Italia, non puoi non ammettere che qualche dubbio può affiorare, perchè i fondamentali che via via escono sono peggiori di quelli precedenti, con un livello di pressione fiscale crescente e con troppe famiglie orami già ben oltre il limite di guardia. Quando vedi persone distinte, in città diversano che “flirtano” con i bidoni della spazzatura per racimolare qualche cosa … beh non puoi non pensare questo.
La disoccupazione sta esplodendo anche in Italia e il colpo di grazia potrebbe venire dall’approvazione della riforma del lavoro …… Come si fa a non farsi vemire dubbi ? Come si fa a non pensare che quello che è accaduto ad altri non possa accadere anche a noi ? ………
Possiamo pensare e scrivere quello che vogliamo, ma rischia di rimanere lettera morta, solo un’oceanica manifestazione di piazza può ribaltare qualche logica degli scendiletto della Goldman .. altrimenti .. non la vedo proprio benissimo.
Tatticamente ho fatto acquistare a casse i btp nei momenti peggiori, .. e oggi non ne ho più, ma faccio fatica a pensare nuovamente ad un acquisto … forse “molto” più in basso …

icebergfinanza
Scritto il 7 Maggio 2012 at 14:38

vito_t@finanzaonline,

Hai ragione ma quando sento quei pinguini girare la realta’ faccio fatica a stare zitto soprattutto quando da tempo do fastidio ai loro affari solo perche’ esprimo le mie idee. Per quanto riguarda il nostro Paese non ho fretta la verita’ e’ figlia del tempo.

icebergfinanza
Scritto il 7 Maggio 2012 at 15:34

Scrive il buon beato…
visto che è ben conosciuto ed è anche bravo su tanti argomenti
solo che sull’Italia…accidenti…non ce la fa proprio ad essere lucido…e si arrampica sugli specchi alla grande… Cosa non si scriverebbe per vendere la propria mercanzia…e’ bravo pero’ quando parla male di Angelina e’ un birbantello ahahahhh

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
ICEBERGFINANZA NEL MONDO
Articolo dal Network
Vedere un listino azionario con queste dinamiche folli è persin logorante. Come pensare di pote
Molti forse lo avranno dimenticato ma noi no, il 2018 è stato un anno spettacolare per noi, un
OPZIONI E FUTURE 25 GENNAIO Lunedì di ordinaria follia con quotazioni che sono arrivate a toccar
Spesso si parla di multipli, senza però capire esattamente cosa possono significare. Certo, pos
La giornata di oggi è stata la perfetta immagine del nuovo “mood” del mercato. Una giornata
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2019/2020 (range 15017/25483 ) [ u
Dopo tante avvisaglie è arrivata la correzione, e il mercato prende una piega complicata. Megli
Guest post: Trading Room #427. Il paragone con l'andamento della borsa USA premia sicuramente il n
Ftse Mib. Con la brutta partenza in gap down di oggi, l’indice si trova al test dei 26.600 punti.
Pessime chiusure di settimana su tutti i principali mercati azionari complici le azioni di ricopertu
CONTATORE