ITALIA CHIAMA ITALIA: ABBIAMO UN PROBLEMA!

Scritto il alle 09:08 da icebergfinanza

 
Chi non ricorda la leggendaria frase …"Houston chiama Terra…abbiamo un problema" che proveniva dall'equipaggio dell'Apollo 13, ad oltre 320.000 chilometri dalla terra con l'esplosione di uno dei quattro serbatoi dell'ossigeno che fecero annullare la discesa sulla luna costringendolo al ritorno a terra.

Ho trascorso quattro mesi a raccontarVi come in fondo il nostro Paese dispone di immense risorse e fondamentali migliori di altri paesi, ma non posso fare nulla contro la rarefazione di ossigeno che da tempo rende esplosiva la nostra classe politica e il nostro Paese, pura anidride carbonica mafioso, massonica, mediatica e imprenditoriale. 

Francamente vedo poche alternative, le bocche da fuoco della speculazione hanno ordine di bombardare il nostro Paese sino a quando mister Clown B non avra lasciato il suo scranno , anche se i clowns che popolano i circhi degli altri paesi europei, quelli che hanno inventato una soluzione europea che ci porterà al disastro,  non hanno nulla da invidiare al nostro dall'America all' Inghilterra, dalla Germania alla Francia, tutti clowns che hanno contribuito a creare la più grande depressione economica e finanziaria delle storia, con mafie finanziarie come abbiamo visto ad esempio con delirio accademico .

Coraggio … "adda passà 'a nuttata" abbiamo bisogno di tutti gli uomini e le donne di buona volontà per ricostruire questo Paese!  abbiamo

 

 

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55 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 13:57

Ci siamo capitano ci siamo…la buona volontà non manca, diamoci da fare, troviamo un punto d'incontro. E' ora di approdare in una grande città, riuniamoci, proponiamo qualcosa di importante, di davvero pultio e alternativo, che sappia comunicare alla gente le verità di questo momento storico, individuando le responsabilità e proponendo soluzioni vere, senza essere asserviti ad interesssi particolari e animati da spontaneità sociale, che coinvolga tanti giovani,  e non solo, vogliosi di farsi sentire.

 I cosiddetti post-rottamatori ( ma rottamatori de che) si riuniscono con la benedizione dei soliti ambienti che citi in questo post.

Ci prendno in giro ancora una volta, l'ennesima.

Il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 14:17

Si può fallire in mille modi, non sempre è un dramma, è il sale e il pepe della vita. MA FALLIRE PER GLI INTERESSI PERSONALI DI SILVIO B. e la sua losca congrega di malfattori pone tutto in una luce diversa. Se l'Italia va sotto x questo, se non è capace di rimuover questo cancro che ha rincoglionito la nazione a tal punto che si aprla solo di lui beh allora SE LO MERITA. Silvio B. e il suo partiro non ha mai, dico mai, superato il 30%. Oggi i sondaggi lo danno al 20%. + i comprati della Lega. Dove sono gli altri ? Questa x me è una questione vitale. Non posso credere in un paese che tollera mantenendolo al potere, Silvio B.

viandante

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 14:30

detta in un altro modo, tanti altri paesi sono alla frutta governati da ladri MA nessuno è ai livelli di Silvio B. Finchè questo signore sta dove sta, nessuno nè in questo blog, nè qualunque altro italiano potrai mai con un minimo di credibilità andare a contare i peli del cu… ai vari Sarko, Cameron, Summers etc…. Quando casa tua brucia, spegni l'incendio poi DOPO pensi all'incendio degli altri….

Non ne posso più di dover rispondere agli amici stranieri che Berlusconi non è l'Italia…. perchè se è ancora lì allora forse lo è.

viandante

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 15:08

Perchè voglione le dimissioni di clown B?
Perchè dopo di lui verrebbe un bel governo cosiddetto tecnico, con primo ministro Mario Monti + i vari Tabellini, Zingales, Alesina e qualche strapuntino per Oascar Giannino, Emma Marcegaglia e pure mario Seminerio! Tale governo provvederebbe ad un'operazione di svendita in stile Draghi '92/93 e con la benedizione dell'ex governatore Bankitalia.

Qualcuno comincia a capire qualcosa.                                                     Scrive oggi Davide Giacalone in un'analisi apprezzabile, anche se incompleta                                                                                                      "L'Italia non corre il rischio della bancarotta economica e non perchè, come si ripete a pappagallo, siamo troppo grossi, quindi è troppo rischioso (per gli altri) vederci affondare, ma perchè siamo forti, ricchi e capaci di navigare i mercati (aggiungo io che è proprio per questo che francesi e crucchi ci fanno la guerra – guerra economico e finanziaria, ma anche guerra vera, traslata sui libici con decine di migliaia di morti). L'Italia rischia la bancarotta politica , perchè il motore legislativo e governativo è inceppato da anni, incapace di trasformare in energia motrice la forza del Paese e infestato da una faziosità politica ormai degenerata in rissa personalistica. L'infarto politico cui andiamo incontro non può essere curato cercando di escludere la politica dal circuito decisionale, così come l'infarto cardiaco non si cura rinunciand al cuore, ma s'impone una reazione, anche vivace, di quanti abbiano conservato lucidità e responsabilità.                                                                                       Non ci sono alternative perchè IL POLLAIO RISSOSO E INCONCLUDENTE AL QUALE ABBIAMO CONSEGNATO LA POLITICA STA A SUA VOLTA CONSEGNANDO L'ITALIA AL RUOLO DI CAPRIO ESPIATORIO DELLE COLPE E DELLE INSUFFICIENZE EUROPEE.
Laddove ci sono debolezze strutturali dell'euro e deficienze istituzionali dell'Unione Europea, laddove i guai sono stati creati da una gestione dissennata della crisi ad opera di un incapace asse franco – tedesco (autonominatosi guida d'Europa senza averne nè meriti nè legittimità), noi stiamo consegnando l'alibi che siccome Silvio Berlusconi non è più credibile è agli italiani che si può mettere tutto sul conto. Dalle nostre parti, per giunta, c'è un folto gruppo d'irresponsabili che pensano così di regolare i conti interni, danneggiando gli interessi nazionali nel mentre si drappeggiano con inutile retorica circa il bene collettivo"   

Purtroppo le soluzioni suggerite nel proseguio dell'articolo fanno abbastanza piangere.

MA ATTENZIONE! BAZOLI, NUME TUTELARE DELLA SINISTRA, FORSE SI E' ACCORTO CHE NON VALE LA PENA FARSI SCIPPARE UN PATRIMONIO DI MIGLIAIA DI MILIARDI E MANDARE IN ROVINA IL PAESE PER DARE QUALCHE FARMACIA ALLE COOP ROSSE.
Ovviamente la presa di coscienza dipende da rischi per il proprio portafoglio!

BAZOLI ESPLODE: "L'EUROPA CI HA FREGATO"

Dice Bazoli "il momento è senza precedenti e sarebbe un'ingiustizia fare delle regole passe-partout, senza tenere conto delle specificità di ogni banca". Il riferimento è alle palesi differenze tra Usa ed Europa e Italia in particolare.                                              

Forse si comincia a capire che fare come i polli di Renzo ci porta solo al disastro? 
Bisogna spiegarlo a Napolitano (sperando che non sia passato
dalla parte del nemico, come da tempo Draghi).

La Cassandra

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 15:13

Viandante di agli amici stranieri di pensare ai cazzi (amari) loro. Ai nostri ci pensiamo noi.
Raffaele
p.s. Il mainstream non si può veramente più sentire.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 15:51

Eh Viandante è da quando scrivi qui che ogni tanto tiri fuori la storia della scarsa credibilità nostra nel criticare gli altri se abbiamo Berlusconi, e nun se po' più sentì sta storia. Questo l'hanno eletto che dobbiamo fare? si prova con metodi democratici a convincerlo dell'opportunità di agire diversamente da come fa… almeno a questo credono ancora la maggior parte degli italiani, a metodi di convincimento democratico. Ormai non credo ci sia più nessuno che ben digerisce la situazione che si è creata, ma siamo in democrazia e ci siamo dati delle leggi che rispettiamo, e non saranno certo 4 buffoni al di la delle alpi a farci agire diversamente, eh come gli piacerebbe se mettessimo a ferro e fuoco il paese al grido di distruggiamo Berlusconi, perchè staremmo distruggendo noi stessi… ma saremo più forti del canto delle sirene transalpine e risolveremo democraticamente anche questa come sempre abbiamo fatto. Prima in maniera del tutto apprezzabile predichi pazienza, non si può avere tutto e subito, e poi la perdi con tanta facilità di fronte ad un circo? va bene che viviamo in un periodo affetto come dice il buon raffaele da disturbo bipolare, ma calma, ragionare e capire nel frattempo come contribuire al cambiamento, non sarà certo buttando giu uesto clown e piazzandone li un altro che avremo risolto il problema della credibilità della classe politica italiana. Non diamo troppo credito al mercato soprattutto di questi tempi. Il mercato non c'è piu', e soprattutto non è libero, nè tantomeno giusto. Quante riprove bisogna averne ancora?    

Il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 15:56

Oggi silvio mi ha dato una grande soddisfazione con la sua dichiarazione: l'euro non ha ma convinto nessuno.
Peccato che ha smentito l'attaco all'euro subito dopo. Non poteva aspettare la fine del we lungo? lasciare i tedeschi e francesi per un pò con il sospetto che non ripaghiamo i debiti e usciamo dall'euro, potrebbe scuoterli un pò dalle loro sicurezze…

diego

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 16:42

X viandante

Berlusconi è ancora al governo questo aumenta la colpa della cosiddetta opposizione tutto qui. Se berlusconi è ancora al governo dovresti rispondere ai tuoi amici stranieri esattamente questo: le cosiddette alternative sono così ridicole, imbarazzanti etc che addirittura gli italiani hanno preferito berlusconi. Se gli italiani votano per l'acqua pubblica e bersani dice hanno ragione l'acqua deve essere privatizzata meglio si svela l'arcano.
Questo è tutto ciò che dovresti rispondere ai tuoi amici stranieri.

Io manderei prodi a pulire le erbacce ad arese la dove c'era l'Anonima Lombarda Fabbrica Automobili salvata e resa leggenda da nicola romeo. Questo è quello che farei dell'opposizione.

certati un pò "c'era una volta l'alfa" su youtube

Con tutto il rispetto possibile per te che sei una persona intelligente che scrive commenti interessanti.

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 16:44

#8: effettivamente anche a me Silvio era piaciuto, sembrava un inizio di tentativo di smarcarsi . Al momento buono pero' ha  sempre mancato l'appuntamento, come la questione Libia,  e quella della banca d'italia, in ambedue i casi praticamente ha deciso Napolitano. In Libia il risultato e' stato disastroso. Gli aerei italiani hanno sganciato 800 bombe o missili, abbiamo fornito le basi…e  ora ci hanno tagliato quasi completamente fuori. Grazie  Napolitano. Purtroppo la forza di Berlusconi e' anche  la sua debolezza, se si mette di traverso veramente, quello che resta del suo impero andrebbe in malora perche' non la passerebbe liscia.
#5 la cassandra complimenti per il commento. Giacalone , Bazoli o altri? Speriamo.  Di sicuro e' inutile essere completamente pessimisti. 
  Stanziale

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 16:55

Capitano, perchè non si parla di cosa succede ai CDS con il ripudio di mezzo debito greco?
Rimborseranno agli assicurati il 50% delle obbligazioni?
Chi li ha emessi ha abbastanza soldi.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 17:23

Per Anonimo @12

Non rimborseranno una cippa, poichè
i CosiDettiSt**zi, sono contratti  OTM "stipulati",
si fa per dire, tra il Gatto e la Volpe, per trasferirsi
tra loro dei denari e per giustificare ciò li chiamano
C D S

sono solo delle promesse di pagherò,
scritte su pezzetti di carta igienica, che
vengono enfatizzati dai media, per scatenare
il panico, ma di fatto sono come le scie delle
comete….evanescenti.

Come in tutti i contratti ci sono degli asteriski
che richiamano alcune peculiarità importantissime.
c'è scritto in caratteri davvero minuscoli che
saranno pagati, a qualche pollo che si è avvicinato
al banchetto delle tre carte ed ha voluto giocare
sottoscrivendone qualcuno, solo e soltanto in
caso di fallimento totale e nulla in caso di
ristrutturazione del debito.

Solo e soltanto "uno che non è un kilo" stipulerebbe
un CDS sul debito greco impegnanosi a pagare
per i 5 anni futuri un premio maggiore del 20% annuo
per garantirsi a scadenza l'intero capitale sottoscritto
equivalente a 100.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 18:42

Ecco le missioni Umanitarie che l'Onu autorizza su ordinazione e la NATO esegue

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-29/parigi-preme-libia-commesse-militari-173153.shtml?uuid=AaGlQ7GE

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 18:42

Ecco le missioni Umanitarie che l'Onu autorizza su ordinazione e la NATO esegue

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-29/parigi-preme-libia-commesse-militari-173153.shtml?uuid=AaGlQ7GE

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 19:45

Carissimi,

anche io ne ho le palle piene di vedere il geniale stratega della sinistra D'Alema da 30 sul suo scranno a pontificare, ne ho le palle piene del giovane post moderno Veltroni da 30 anni a scazzarsi con D'Alema, ne ho le palle piene del moralizzatore e nuovo che avanza da 30 anni Casini e potrei continuare a lungo….

anche io vorrei vedere gente di 40 anni proveniente dalla società civile governare il paese, anche io vorrei che quando a un Parlamentare si chiede il costo di 1 kg di pane questo risponde senza fare un risolino che implicitamente afferma "non mi rompere…."

ma così come Dante ha immaginato l'Inferno con 10 gironi anche il degrado ha 10 gironi e oggi l'Italia da mostra di se come se fosse al decimo.

Esiste in questo paese da sempre l'istinto dell'andate tutti a…. mi avete fregato 1, 2, 3 10 volte ora non voto più ecc…

E allora ? A quella gente che gli frega se non andate a votare ? Anzi, tanto meglio, così ci va solo chi ha interessi o è del tutto rincoglionito. E' quello che succede in USA dove il sistema elettorale è stato concepito proprio in modo che alcuni non vadano a votare.

Non vedo grandi uomini in giro e allora ?

Ma a questo livello il paese non era mai sceso.

Davvero pensate che Silvio o non Silvio è la stessa cosa ? Se è così è bene che io la pianti di scrivere su questo blog e mi faccia davvero solo gli affari miei perchè non abbiamo veramante niente da dirci. Senza male parole o altro.

 

La divisione in 1000 fazioni piccole e microscopiche è la malattia infantile dell'Italia dalla quale non si è mai ripresa e fonte di gran parte dei suoi guai, passati e presenti.

Volete sapere chi sono i miei amici stranieri ? Gente come, come voi, impiegati, medici, ingegneri, gente comune, incazzata con il loro sistema partitico a loro volta. Gente che è stata in Italia, conosce la gente e mi chiede "come fate a tollerare ?"

C'è gente che ha deciso di parlare male a prescindere della Germania.

L'astro nascente della politica tedesca, ministro delle finanze e probabile futuro cancelliere si è dovuto dimettere perchè avevo taroccato un pò la propria tesi di laurea.

Gli italiani ridono a ciò. "Poveretti i tedeschi" pensano ! Se non riecono a capire l'ABC non si devono lamentare a trovarsi spolpati fino alle ossa. Poi dopo possono anche incazzarsi con Draghi, Prodi, Pluto e Pupo. Ma dovrebbero guardarsi allo specchio.

viandante

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 20:50

e vabbe' Viandante allora fai il troll, vai in giro a vedere come fare  per fomentare ancora un po' di antiberlusconismo che in Italia effettivamente manca, è una cosa nuova,  e anzicchè ignorare per non dividere fai l'esatto opposto, ogni tanto scrivi qualche post interessante per mascherare la tua natura, e via così,  tra l'altro ci tratti senza conoscerci con una presunzione neanche troppo velata, come persone un pò al di sotto , sai le mie amicizie internazionali mi dicono, che ne sai di cosa ci dicono le nostre di amicizie internazionali o dove viviamo, da dove scriviamo, che facciamo?… bah… la rete è piena di trolls, ognuno porta avanti la sua battaglia eh… anche in questo c'e' poca novità. Mi spiace molto sia così, per me il confronto è sempre stato vitale, ma capito questo da oggi ti ignorerò. 

un caro saluto e in bocca al lupo. 

Il Fringuello

Scritto il 29 ottobre 2011 at 21:07

A proposito di DP forse questo video vi può interessare:

http://www.giuliettochiesa.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=2502:il-pantano-maleodorante-della-politica-italiana&Itemid=10

Un saluto a Dorf, vedrai che un giorno in molti si pentiranno amaramente di non aver ascoltato Giacinto Auriti.

SD

Scritto il 29 ottobre 2011 at 21:07

A proposito di DP forse questo video vi può interessare:

http://www.giuliettochiesa.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=2502:il-pantano-maleodorante-della-politica-italiana&Itemid=10

Un saluto a Dorf, vedrai che un giorno in molti si pentiranno amaramente di non aver ascoltato Giacinto Auriti.

SD

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2011 at 22:44

il mercato decide se deve governare o no berlusconi.il btp marzo2020  4,25% 1 gennaio costava 105 venerdi ultimo prezzo 89,50 circa il 13% in meno.non cè niente da fare arriverà l'uomo che toglierà le castagne dal fuoconel giro di due no tre mesi.nei bar si comincia a parlare meno di calcio e più di soldi a rischio,e che rischio o no? siamo vicinissimi ai minimi storici sui titoli di stato,inutile essere pro o contro berlusconi se la bce non compra più titoli di stato da lunedi al governo rimangono 10 minuti di soppravivenza significato non siamo più indipedenti siamo in mano alla germania.inutile che qualcuno si scaldi è la realtà altrimenti si tolga il prosciuto dagli occhi e cerchi di capire che prima se ne va i tuoi titolini di stato ricomincieranno a salire perchè non cè motivo di una discesa cosi aggressiva.buona domenica a tutti .veleno50

Scritto il 30 ottobre 2011 at 00:31

VOGLIO 100 BRITANNIA!

Non ne vogliate a male ma considero poco attenti le persone che dicono che non possiamo fallire perchè siamo ricchi e belli!
Gli Italiani non hanno una grande fama di persone affidabili,  a partire dai propri vertici politici.
 Voglio pensare che tutto sommato siamo molto male rappresentati.
Ma ricordo che i fascisti, la democrazia cristiana, il partito comunista i PSI e i governi dei ultimi 20 anni sono stati tutti democraticamente eletti, nessuno escluso.

Forse qualcuno ha svenduto l'industria di stato,  si rammenda che quell'industria faceva solo perdite, era fatta tutta da monopoli e commesse pubbliche!
solo ultimo il costo del salvataggio di Alitalia!
Ci sarebbe  il salvataggio di più antica memoria dell'IRI, qualcosa 100.000 vecchi miliardi.
Oggi colossi semi-pubblici come ENEL, Eni, Autostrade sono oberati dai debiti, vorrei sapere come fanno ad avere quei livelli spaventosi di indebitamento.
Le Poste Italiane hanno così tanto personale che potrebbero rimanere aperte 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Abbiamo i servizi più costosi e inefficienti d'Europa.
Poi ci sarebbe da parlare della famosa Alta Velocità di FS, qualcosa che rimarrà negli annali, come quella famosa strada (una strada a due corsie) dell'Irpinia costata 40 vecchi miliardi a kilometro (20 milioni di €) ed eravamo negli anni '80!
Certo che molte privatizzioni, furono fatte molto male, ma nella loro scelleratezza furono una liberazione.
Nelle aziende pubbliche c'è gente che lavora duro e seriamente, ma ho l'impressione che succedono delle cose a dir poco strane!
Abbiamo aziende che costruiscono elicotteri che costano più di un miliardo di dollari!

Molti rimpiangono il paradiso perduto, dove le donne potevono andare in pensione dopo 14 anni e gli uomini dopo 18, non so se allora c'era il riscatto della laurea, dell'anno del militare e se c'era la licenza di maternità, temo proprio di si, lascio a voi ogni commeto.

A partire dalle aziende private che lavorano con commesse pubbliche,per passare ai dipendenti pubblici per arrivare alla splendita casta politica purtroppo e tutto una marciscenza.
A parte pochi casi isolati, nessuno sa niente nessuno denuncia niente, anzi la gente si scandalizza pure quando viene a galla il più che ovvio.
Ovviamente non mi dimentico della scandalosa evasione fiscale ma chi che dovrebbe essere proposto a controllare?
Perchè i controlli non funzionano? (Non mi dite per favore che manca il personale o che non ci sono leggi adatte)

Abbiamo creato un mercato del lavoro doppio da una parte i super tutelati a cui non puoi dire niente, dall'altra quelli che non hanno neanche le ferie pagate, senza contratto e che vengono pagati a giornata e licenziati su due piedi se provano solo a fiatare e ad alzare la testa.

Abbiamo sempre da una parte decine di milioni di pensionati che prendono una pensione a volte superiore all'ultimo stipendio ricevuto che hanno lavorato si è no 25 anni di media. Dall'altra abbiamo persone che sicuramente (non abbiate dubbi a riguardo) andranno in pensione a più di 70 anni e che forse prenderanno si e no il 50% di quello che era il loro ultimo stipendio! Per la cronaca ci sarà gente che forse andrà in pensione dopo 50 anni di lavoro!

QUELLO CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE!

La Grecia è un paese che ci somoglia moltissimo, ha dovuto tagliare di un quarto stipendi e pensioni, un quarto dei negozi e attività commerciali sta chiudendo, centinaia di migliaia di dipendenti pubblici licenziati.

L'Italia tecnicamente è nella stessa posizione della Grecia, nulla di più nulla di meno, forse qualcuno obbietterà che la Grecia a truccato i conti, ma lasciate che vi faccia delle osservazioni.

Attualmente c'è molta inquietudine sulla reale situazione delle banche Italiane, è vero che molte hanno avuto un comportamento prudente, ma è anche vero che ci sono banche che hanno fatto le cose in modo molto aggressivo, ma sembra che tutte siano uscite illibate dall'orgia della finanza.
Se salta fuori un buco di pochi miliardi, in cui per forza di cose deve intervenire lo stato, non voglio immaginare dove si prendano quelle risorse.
Un buco di soli 50 miliardi (il numero è casuale)e ditemi dove pensate che il tesoro trovi quei soldi.
Inutile fare paragoni con gli USA, la Gran Bretagna, o la Germania, che hanno tamponato perdite ben maggiori, una simile cifra manderebbe a picco l'Italia.
Diciamo che in questo momento c'è qualche sospetto, i mercati a differenza di molti politici Italiani non sonoUltra-garantisti, anzi  in questo momento sono forcaioli.

 

 

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 02:26

Ilcompasso abbiamo decine di milioni di pensionati che prendono supermegapensioni? in italia circa 50 milioni siamo (gli altri so stranieri) e ci sono- dati 2008 – 16.8 milioni di pensionati non decine di milioni di migliaia di miliardi.
Di questi quasi 17 milioni 8 milioni circa il 39% prende meno di 500 euro al mese il 31,5% meno di 1000 euro e solo il 13,4% supera i 1500 euro al mese (che diventano 13.000 al sud) e siamo arrivati all'84% circa quindi le decine di milioni di miliardi di supermegapensionati di cui parli non esistono visto che più di 1500 euro al mese al limite lo prendono il 16% e il 16% di 17 milioni sono poco + di 2 milioni che prendono questa grave enormità: + di 1500 euro al mese forse te la prendi con loro ma sappi che sono sempre molto meno delle decine di milioni che avrai sognato chissà dove.
Senza contare il fatto che guadagni del genere (bassi) sono tutti spesi ovviamente e quindi fanno girare l'economia.

Sull'operazione britannia e sull'industria di stato che faceva solo perdite è la solita solfa liberista non so si vede che sei ultraliberista ed odi lo stato così per sport hai accennato all'eni bene nel 1995 produceva sotto la gestione pubblica un utile di 3.215 miliardi di lire quindi hai detto cose false

Le dismissioni di algida motta etc hanno fatto malissimo alla nestlè immagino
e la situazione è migliorata quando la cirio passò a cragnotti

Dobbiamo parlare delle autostrade? 75% in meno di investimenti con diminuzione degli occupati e successiva vendita?

IMI: 60 anni di bilancio in attivo chiusura del 1992 con attivo di 443 miliardi di lire previsione 1993 oltre 500 miliardi la vendita ha fruttato 300 miliardi in meno all'anno di interessi sul debito pubblico (in teoria)  quindi vendita a frutto zero visto che i ricavi per lo stato erano maggiori ed in più hai perso il bene fruttifero.

Non voglio nemmeno sfiorare il tema alfa romeo un pezzo di cuore della repubblica italiana la più prestigiosa marca automobilistica del mondo (le ferrari erano alfa romeo con il marchio del cavallino) non so finirà ai tedeschi che non vedono l'ora di mettere definitivamente al tappeto il mercato dell'auto eliminando i loro unici veri rivali: gli italiani.

La Grecia ci somiglia molto vagamente dal punto di vista culturale certo per gli esteri fra grecia italia messico e patagonia non c'è mai differenza.

Questo non vuol dire che lo stato centrale sia sempre e compunque virtuoso non sono statalista, significa semplicemente che se le cose sono amministrate male deve pagare chi amministra male non che il colpevole è sempre lo "stato" questa entità astratta e quindi sparando fesserie si vende ai privati che poi fanno il bello e il cattivo tempo senza alcuna responsabilità perchè è il mercato siamo al delirio + totale.

Qui non c'è nessun paradiso perduto da rimpiangere c'è da rimpiangere l'esistenza della repubblica italiana che non c'è + ora non si sa + nemmeno cosa siamo ma forse stiamo molto meglio ora il debito pubblico grazie alle privatizzazioni non c'è + gli stipendi sono maggiori i servizi sono eccezionali e l'euro ci ha salvati va tutto benissimo per carità.

Ma resta da chiarire cosa continui a scrivere dati completamente falsi sapendo di mentire e credendo che qualcuno poi si beva queste cose mah

Guardati benito livigni va: http://www.youtube.com/watch?v=tujVYba9s2A
ti racconta cosa è successo 

Giuseppe

Scritto il 30 ottobre 2011 at 06:00

No Compasso noi non possiamo fallire semplicemente perchè siamo sistemici e perchè comunque abbiamo ricchezza da cui attingere ai livelli alti in maniera forzosa. Lascia perdere poi il raffronto con la Grecia, un paese come quello ellenico dove su un fatturato di 100 dai stipendi pubblici per 400 con spese generali di 300 è difficile egualiarlo. Tranquilli è bastata qualche crepa qui e la e subito FMI e company pensano ad una rete di protezione per Spagna e Italia. Certo che se il nano levasse il disturbo sarebbe ancora meglio. Andrea

Scritto il 30 ottobre 2011 at 06:03

Strano poi che il nostro Compasso scriva cose senza verificarle, secondo dati OCSE che non ci vuole certo bene, l'Italia è il Paese dove il sistema pensionistico costa meno di tutti in Europa e non solo secondo l'Ocse ovviamente dopo le riforme attuate in questi anni. Cerchiamo di verificare prima di parlare! Andrea

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 06:58

Le aziende pubbliche sono dei carrozzoni dove sistemare i propi bacini di voto. Punto.
Andate alle Poste Italiane e guardate in faccia ai dipendenti: la prima domanda che vi fate è: ma chi ha assunto questo demente? E non stò parlando delle categorie protette, che molto spesso sono anche più bravi.
Dovrebbero cambiare nome perchè fanno di tutto tranne che recapitare la corrispondenza in tempi decenti: hanno triplicato i costi ma le raccomandate sono più lente di trent'anni fa e abito in Lombardia. In compenso ti vendono telefonini, computer, polizze vita, c/c. Vai a pagare un bollettino e ti rompono le balle per aprirti una linea telefonica, le file si sono allungate ed il servizio è pessimo.
Andate alle poste svizzere: un altro mondo.
Qui siamo in grado di far peggiorare anche il servizio privato vedi TNT: molti comuni e banche stanno appaltando a questa società il recapito. Peggio che andar di notte: ti arriva un omino in bicicletta e ti porta le bollette già scadute. Probabilmente cè qualcosa nell'aria.
Sono incazzato nero perchè amo il mio Paese, ma se questa è la nostra gestione non abbiamo speranza.
Mi sto impegnando nel locale: GAS, Rifiuti zero, Difesa del territorio, Mobilità sostenibile, ma siamo in pochi e l'incontro con la gente e sconfortante.

Scritto il 30 ottobre 2011 at 09:38

Le guerre guerreggiate sul campo di battaglia finivano per lo sfinimento delle parti con la paure da entrambe le parti di subire comunque ingenti perdite.
Oggi chi metterà fine a questa guerra combattuta da generali pazzi in giacca e cravatta.
Non hanno bisogno di truppe e non si sporcano le scarpe ma conducono una guerra che fa comunque milioni di vittime.
Forse l'unica strata per il popolo è che questi generali comincino a temere per la propria incolumità fisica personale e delle proprie famiglie.
Certo hanno una rete di protezione formidabile, guardie, posti di blocco, zone rosse, ma in condizioni particolari qualche crepa potrebbe aprirsi nel sistema di protezione.
Io veramente sogno il giorno in cui a qualcuno di questi arrivi la vendetta fisica. Il giorno in cui cominciasse, ne basterebbero un paio, la cosa più bella sarebbe sapere che questi vanno in giro con la scimmia della paura seduta sulle loro spalle e che non li lascia un istante.
 

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 10:17

Sulle privatizzazioni degli anni '90 prescinderei da considerazioni astratte. In realtà le domande da porsi sono le seguenti.

I prezzi a cui si sono cedute aziende e giganteschi complessi immobiliari (come quello dell'Eni, venduto a Goldman Sachs) erano congrui?
La risposta è NO! Oltre all’affare Eni/Goldman si pensi all’affare Omnitel Mannessman. De Benedetti ha pagato allo Stato, all’inizio del ’94, 700 mld di lire (in realtà non ha pagato, perchè il pagamento era in comode rate annuali) per incassarne dopo poco 14.000. Leggero errore di valutazione del governo Ciampi!
Di esempi ce ne sarebbero tanti altri. Sarebbe interessante una seria inchiesta giornalistica che calcolasse il danno subito dallo Stato. Si scoprirebbe trattarsi di alcune centinaia di miliardi di euro. Si è seguito un serio piano di politica industriale nelle (s)vendite? La risposta è NO! Sono stati ceduti monopoli naturali (autostrade) che dovevano rimanere statali. E’ stata distrutta la presenza italiana in settori fondamentali quali telefonia e chimica.

Sono migliorati i servizi a seguito di queste privatizzazioni? NO

I principali protagonisti del disastro (Ciampi e Mario Draghi, quest’ultimo premiato da Goldman Sachs, hanno subito qualche conseguenza? NO, ANZI!

Quanto alla realtà mondiale delle privatizzazioni rinvio ad un interessantissimo saggio di Janine R. Wedel: Shadow elite (ovviamente non pubblicato in Italia). Fra i protagonisti del libro (in negativo) i soliti Perle, Rubin, Summers, Soros.

http://www.ilgiornale.it/cultura/la_rete_monopolio_tessuta_falsi_liberali/20-10-2010/articolo-id=481354-page=0-comments=1

La Cassandra

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 11:07

Premetto che il cavaliere è quanto di più lontano possa esistere dalle mie simpatie umane, politiche ecc.
Detto ciò sembra che qualcuno non si rende ancora conto che, volente o nolente, l'uomo
1- E' STATO LEGALMENTE ELETTO DAL  POPOLO
2- HA COMUNQUE UNA MAGGIORANZA PER GOVERNARE
3- NON SI LASCIA  SPAVENTARE DA ATTACCHI DI QUALSIASI GENERE
4- PURTROPPO NON ESISTE X ORA UN RIMPIAZZO 
ecc. ecc…
Quindi piuttosto che combattere contro i mulini a vento sarebbe opportuno a mio modesto avviso che ognuno si rimbocchi le maniche e desse una mano come può.  Come si fa quando la nave su cui tutti (RIPETO TUTTI) viaggiamo inizia ad imbarcare acqua.
Qui invece se ne sentono di tutti i colori. C'è perfino chi suggerisce di spostarsi i Svizzera o in altri paesi. Addirittura si suggerisce di ritirare il contante dalle banche.
Semplicemente qui si chiede di SEGARE IL RAMO SU CUI TUTTI SIAMO SEDUTI.
Sinceramente sono allibito!
Possibile che i pruriti di  costui fanno perdere talmente la bussola da portare all'autolesionismo???
Spero solo che in questo paese non ci si sia rinco a tal punto dall'augurarsi l'autodistruzione pur di vedere il tipo dimissionario.
Meditate gente, MEDITATE!!!
Cortomaltese

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 11:15

Fortunatamente il piano di austerità del governo sta iniziando a dare buoni frutti: acquistate 19 Maserati per i burocrati del ministero della difesa. Ottimo no ?

Scritto il 30 ottobre 2011 at 13:06

A proposito di Pluto e Pippo del commento 15.
Mi viene in mente cosa c'è scritto su certe magliette…

Topolino è contento perché si fà le topoline,
Paperino è contento perché si fa le paperine,
Pippo è triste….

Bill

Scritto il 30 ottobre 2011 at 13:29

Il rimpiazzo esiste …ma serve il fiato sul collo a chi lo sostituirà chiunque esso sia! Andrea

Scritto il 30 ottobre 2011 at 14:07

Ne i Casini o i Renzi che frequentano Arcore ne tantomeno o Bersani o i DiPietro o i Fini mummie politiche! Per essere chiaro! Andrea

Scritto il 30 ottobre 2011 at 14:18

Caro Andrea come fai a dire che il sistema è equilibrato, qui c'è gente che sta in pensione da quando aveva 49 anni, che ha lavorato meno di 30 anni che mediamente percepirà una pensione per altri 30 anni, una pensione che a volte è superiore all'ultimo stipendio.
In un anno di lavoro non accumuli contributi per un anno di pensione!
Tutti quelli andati in pensione prima del 92 non hanno coperto i loro contributi, sono milioni!
Tu sei un tecnico che riscontri ti dovo portare!!

Le cose stanno in piedi perchè a pagare le pensioni ci sono i contributi degli attuali lavoratori, non per niente abbiamo un costo del lavoro elevatissimo e retribuzioni bassissime.
IL conto lo pagherà l'attuale generazione,  che avranno una pensione da fame, ci sono quarantacinquenni con 25 anni di precariato a meno di mille euro al mese che fra vent'anni potranno aspirare si è no a 400 euro di pensione al mese, chiedete ad un precario di andare all'INPS e chiedere quanto prenderà di pensione,…non ci sono precari qui dentro, che riscontri volete.
Non dimenticatevi che ci sono gli emigrati che versano una decina di miliardi di euro di contributi, ma che per un sistema balordo, probabilmente non prenderanno poco o nulla di pensione.(ma qui lo scandalo è prossimo), alcuni comuni leghisti gli negano anche i benefit previsti!
Pensare che c'è gente che si permette di fare anche il razzista, questi stanno a pagarci le pensioni ai nostri vecchi!

Per quanto riguarda le pensioni da fame, riguardano settori come commercio, agricoltura, servizi e liberi professionisti.
Questi in ogni caso non hanno versato i contributi pari a quanto percepiscono perchè hanno sempre dichiarato il minimo.
La mia fruttivendola prende di pensione 500 euro al mese, ma la palazzina in cui abitava era sua, era partita da zero, lavorando duro e di sicuro erano altri tempi. Ma ho il sospetto che non dichiarasse tutti i suoi redditi…ha fatto studiare due figli alla Bocconi.
Non voglio dire che sono stati tutti dei "furbetti" ma di sicuro lo sono in molti!
Mi rendo conto che ci sono anziani e vecchietti che vivono di stenti, ma questo deve essere spunto di analisi di distribuzione della ricchezza e non ha nulla a che fare con i puri calcoli economici-matematici.

In quanto alle imprese pubbliche in forte attivo di chi state a parlare di Alitalia, di Telecom di ENEL, di ENI, di Snam, di Autostrade!
Nel 91 un biglietto Alitalia Roma-New York classe turistica, costava l'equivalente di 900 Euro (lequivalente di 1350 Euro di oggi), il petrolio allora costava sui 15 dollari,  oggi lo stesso biglietto lo si trova a 450 Euro il petrolio sta 100 dollari!

Per non parlare delle tariffe di Telecom, nel '90 quando chiamavi all'estero ti partivano di media 5000 lire al minuto!

Ancora credete che l'elettricità costi così cara in Italia perchè non abbiamo risorse energetiche, ma perchè la Spagna, il Portogallo, la Danimarca, la Grecia tutti i paesi dell'Est che hanno?
Credete che i proprietari delle miniere di carbone in Inghilterra e Germania lo regalino il carbone a quelli delle centrali elettriche!
Oppure pensate che la Polonia paghi il gas meno dell'Italia.
Trasportare carbone, petrolio e gas costa, ma non da giustificare il costo assurdo dell'elittricità in Italia, poi noi siamo un paese tutto coste e porti e i costi di trasporto marini sono davvero minimi.
Anzi alcuni gestori di centrale elettriche, di paesi Europei produttori di carbone, pagano il carbone più di quanto lo paglino certe centrali Italiane.
Il motivo e una combinazione di fattori geografici, li bisogna trasportare il carbone per via terra con i Tir per qualche centinaia di chilometri la centrale italiana usa le chiatte fluviali combinate al trasporto marino.
Infatti a volte conviene trasportare il carbone addirittura dall'america piuttosto che sfruttare quello delle proprie miniere!!

In molti paesi dove il reddito è doppio di quello italiano le bollette sono la metà e non credete che centri lo stato, malgrado ciò l'Enel è una delle aziende più indebitate, ho l'impressioni che si indebita per dare l'utile agli azionisti, a voi ogni commento!!

Erano e in parte rimangono tutti monopoli gli bastava alzare le tariffe e tutto andava a posto!
Gli unici che non potevano fare questo giochino erano le FS, questo per motivi squisitamenti politici.

Tutte le persone che lavorano nel pubblico, mi hanno sempre confessato candidamente di essere li perchè raccomandati! TUTTI! (io vengo dal centro-sud Italia).
Nessuno prova neanche a mentire o dissimulare, ti sorridono e ti dicono cose tipo "avevo bisogno di lavorare", "avevo un'opportunità e l'ho colta", qualcuno "..avevo messo incinta la morosa (!)" ecc. ecc.
Molti lavorano duro, altri fanno il minimo indispensabile, altri sono solo parassiti innammovibbili, tutti ammettono che sono in sovrannumero e male impiegati e che i controlli sono inesistenti.
Malgrado le candite confessioni, nessuno ha mai ammesso di essere stato un ladro, perchè ha rubato il posto a chi lo meritava realmente per capacità e competenze.
Abbiamo una società gestita da politici ladri e corrotti ma loro purtroppo sono solo lo specchio della nostra società

C'erano delle aziende alimentari che sono state nominate che facevano utili, ma non dimenticatevi che stavamo nel mezzo di un'espansione economica, che è durata fino al 1991 (fino agli inizi degli anni '70 è stato vero sviluppo, poi è stato tutto debito pubblico).
Molte di quelle aziende sopravvivevano perchè avevano contratti di vendita, con le grandi catene di distribuzione, che venivano diciamo così "consigliati " politicamente!
Nessun imprenditore è così folle da comprarsi una gallina dalle uova d'oro e poi farla al brodo. Quelli che hanno comprato (sicuramente ad un prezzo molto vantaggioso) hanno semplicemente operato con il cinico razzionalismo del massimo profitto.
Per un imprenditore è motivo di vanto e prestigio avere un'azienda manifatturiera di successo, altro che gestire un club di calcio.
Il motivo per cui si sono disfatti delle famose aziende pubbliche macina profitti, era perchè venendo a mancare l'etichetta di azienda pubblica, sarebbero venuti meno inanzi tutto i contributi pubblici agevolati (investimenti al 100% a fondo perso, c'erano aziende che avevano anche i contributi in fondo gestione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
In realtà erano tutti polmoni pieni di buchi con una forza lavoro a volte quadrupla rispetto alle esigenze.
Le FS pagavano quasi un milione di lire, una di quelle ceneriere di plastica che c'erano nelle carrozze fumatori di una volta, un pezzo di plastica fatto in sub-appalto nel triveneto, ma forse avevano speso in ricerca e sviluppo!  
Già su  una misera ceneriera standard!

In Italia fino agli anni '90 le banche erano controllate dalla politica (Mediobanca esclusa) se sommate politica+banche arrivate a capire tutto il sistema.
Si è tirato avanti per gli stessi motivi per cui la Cina attualmente corre, c'era un grande entusiasmo, una situazione economica e geopolitica-mondiale favorevole, basso costo della manodopera, bassa o nulla tassazzione.

In Italia il vero probblema sono non le privatizzazioni, ma le liberalizzazioni, se il mercato finisse liberalizzato cadrebbe un intero sistema di potere, a partire dai giornalisti all'editoria fino ad arrivare alla piccola municipalizzata, eliminato ciò sarebbe molto più sconvolgente di qualunque rivoluzione.

Ho nominato i giornali e i giornalisti perchè quelli campano quasi esclusivamente sulle spalle del pubblico, non mi venite a raccontare che tutto ciò serve per preservare la liberta di stampa!
Perchè poi mi dovete spiegare perche nella speciale classifica sulla libertà di espressione, di cui adesso mi sfugge anche il nome veniamo dopo alcune dittature africane!!
Certo c'è  Berlusconi la P2, la P3 la P4,  ma ci sono anche altre logge coperte (ufficialmente risiedono in paesi esteri ma  sono vicini…vicini!!)
Si potrebbero nominare del passato, altissimi dirigenti della Dc omosessuali, vertici del PCI che abusavano sessualmente delle collaboratrici, preti omosessuali e pedofili che di giorno gridavano dal pulpito!
Ci sono stati dirigenti e consigli di amministrazione di coperative che si davono emolumenti da banchieri di Goldam Sach, qualche pargolo figlio d'arte se ne andava in giro con la Porche era direttore della solita coop che aveva l'apparlo delle pulizie della solita controllata pubblica.
Per la cronaca gli "associati" prendevano meno di 700 euro al mese per più di 40 ore a settimana di lavoro, e bisognava farsi raccomandare per essere assunti.

Nell'attuale sistema  italiano l'ideologia e roba per creduloni  "…ma guarda questo ci crede veramente" sentito dalla bocca di un dirigente di un partito che si fregia di essere dei puri e duri!!! …

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 14:19

Pensi ai nuovi e giovani sindaci?
E del gov. della Lombardia ke pensi?
Sinceramente,  e dico purtroppo,  non riesco a pensarne altri ….. 
Cortomaltese 

Scritto il 30 ottobre 2011 at 14:25

E lunedì non risparmierò nessuno senza peli sulla lingua! Andrea

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 14:28

DAccordissimo Andrea. non vedo nel panorama attuale persone con i crismi di un nuovo De Gasperi o di uno statista che veda l'Italia dei prossimi 20 anni. Magari tra tanti parlamentari esistono siceramente ma non fanno notizia e non sono conosciuti proprio perchè mahari più responsabili degli altri e con profilo basso. 
Occorrono riforme serie e traumatiche per risanare il paese ma queste cure potrebbero anche essere propinate se solo so di certo dove andrebbero a finire i soldi e soprattutto se vedo i risultati costantemente e con un sistema di controllo trasparente. Ho qualche idea in proposito ma occorre individuare chi avrà responsabilità di governo. Già proposto una nuova costituente ma queste persone come verranno elette? diamo delle possibili soluzioni, qualunque esse siano. Noto con piacere come tutti hanno un po' di ragione e non credo impossibile trovare una sintesi che ci faccia trovare una soluzione credibile. a presto cari compagni di viaggio.

PG

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 16:15

la  strategia è chiara far fuori il nano in tutti iu modi e mettere il "governo tecnico", ossia il governo GS ed eurocrati, la figura è già stata scelta Monti la sx non avrà esitazioni e ci sarà una grande orgia di gruppo dove spolperanno quello che resta dell'italia. per quanto male si può dire del nano l'opposizione, che in realtà opposizione non è, è forse uno dei più grandi cancri di questo paese …. remember Bazoli sodale della sx De Benedetti tessera n 1 del PD meditate gente ….. disobbedienza civile anche se la souzione sperata da il cuculo, cioè il forcone, non m i sembra una cattiva idea peccato che gli italiani siano un popolo di papponi e rimbambiti

tuo cuggino

Scritto il 30 ottobre 2011 at 18:09

Vigileremo….l' oligarchia Goldman Sachs non passerà! Non è più il tempo dell'attesa, se necessario innonderemo le piazze! Andrea

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 18:41

il mercato uniuco  arbitro in questa competizione tutto il resto forconi gente in piazza non esiste .se nei prossimi 15 giorni il btp 2021 arriva al 7/8% il gioco è finito. napolitano saprà segliere credo la persona migliore x traghettare fuori dall'uragano il paese e ricominciare a ricostruire la barca daneggiata per riportarla a navigare .un saluto ai naviganti    veleno50

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 18:48

giusto Compasso……..
ognuno ha il governo che si merita…………….
e anche quelli nuovi saranno collusi…………ditemi chi i Italia si dimette perchè ha copiato un po di tesina…o come in giappone perchè si è preso 1000 €.. o perchè hai l'amante..
 ma qua si puo essere pedofili andare a trans e puttane, orge, rubare  e se la prendono con chi li ha intercettati :-(((
le aziende di stato…gioiellini che servono solo come ingoiatori di soldi pubblici.. e parcheggio di personaggi di parte che a seconda di chi vince le elezioni vengono promossi o spostati.
mi fa incazzare il "ragionamento ma ho versato tanti contributi"…..dopo che ti abbiamo permesso stipendi da nababbo con possibilità di mettere da parte un bel gruzzolo ti diamo anche una pensione da 10.000 € ??
ma cosa hai prodotto ???( magari niente )
nn hai lavorato 40 ore a settimana come l'operaio che prende 900 € … ?
secondo me la pensione deve darti la possibilità di una vita dignitosa nn il lusso ..cosi qualcosa in piu resterebbe agli altri… a chi ad es.dopo 42 anni di contributi versati prende 580€ mensili come in agricoltura …con l'obbligo di pagare i contributi se continui a produrre qualcosa (e ti tocca produrre fino a 90 anni se no come fai a vivere con 580 € ?)
M

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 18:50

veleno50 forse non hai capito napolitano mette quelli che gli impongono quelli di cui parlavo prima …… comunque nonostante le sue nefandezze tra non molto sarebbe nella condizione di vedere il nano trombatore sotto un altra luce …. sarà una luce che parlerà della nostra stupidità e cecità
tengo a precisare che non mi sognerei mai di sostenere un politico come il berluska però….occhio che i secondini sono altri spesso quelli più "per bene"

tuo cuggino

Scritto il 30 ottobre 2011 at 18:50

Andrea,

questo ultimo commento rappresenta una svolta epocale, un vero cambio di tono che sembra voler preludere ad un cambio di passo…

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 19:04

Mi è venuta un'idea geniale! visto che più che alle poste o in banca i problemi maggiori io li ho al comune quasi quasi vado da fini a chiedere un pò di "liberalizzarmelo".
Sulla carta d'identità accanto al luogo di nascita basterà aggiungere s.p.a. la spesa sarebbe minima in confronto alla sicura efficienza di un comune liberalizzato da se stesso. "Liberi liberi siamo noi però liberi da che cosa chissà cos'è…?"

Private o pubbliche non c'è vera differenza il nodo centrale è come devono essere gestite e cioè con leggi, regole e scopi per lo meno decenti da rispettare (quindi o direttamente o indirettamente sempre dallo stato) o attraverso privati illuminati che pensano al bene comune o con politici che fanno gestirte le aziende secondo regole decenti di bene comune. Ma qui ci vuole un genio per capire che i privati seguono il profitto e che il bene comune nelle loro teste dovrebbe avvenire per magia automaticamente?

Ne parla chiaramente il professor Antonino Galloni allievo di federico Caffè (aveva previsto subito -e per iscritto nel 1981- che il debito italiano sarebbe raddoppiato automaticamente in 10 anni con la separazione della banca d'italia dal tesoro tanto è vero che poi andreotti lo chiamò nell'89 per chedergli come porvi rimedio e poi ci fu mani-pulite) quando rileva che il mercato è schizofrenico il ricavo, l'utile dal punto di vista microeconomico (taglio di costi salari spese pensionistiche) è in aperta antitesi con ciò che dal punto di vista macroeconomico è un bene supremo (pensioni e salari decenti capacità almeno di riprodursi=olocausto monetarista) questa è la privatizzazione degli utili e la socializzazione delle perdite ma che mi importa che i prezzi dei voli sono diminuiti se contemporaneamente una tutina per neonato costa 150 euro o le mele biologiche 1 euro l'una, che mi importa che costa meno andare a new york se a momenti devo pagare il pedaggio per uscire di casa.
Ne parlava ieri Tremonti alla radio: ha detto chiaramente che in italia è successo che  a fronte di stipendi fermi da 10-20 anni e della precarizzazione del lavoro contemporaneamente la ricchezza privata è aumentata molto
ora è un paradosso che aumenti la ricchezza quindi il possesso privato di beni e risorse economiche a fronte della precarizzazione della società e della denatalità diffusa. Vuol dire che c'è un numero sempre più esiguo di super mega ricchi e non sono i dipendenti pubblici o le decine di milioni di miliardi di pensionati italiani che rubano queste sono briciole così come sono briciole le 40 maserati del governo (almeno la smettiamo di vedere quelle ca@@o di audi tedeshe).
Ma se a fronte di problemi così evidenti ci si mette a comprare maserati, a dire che le ragazze sposino uomini ricchi per risolvere i loro problemi e che il danno è stato privatizzare troppo poco che la protezione civile deve essere s.p.a. si continua con la solita solfa mercatista ed iperliberista che ci riporta ai signorotti medievali ed alle oligarchie mentre mancano i soldi per mettere in sicurezza il territorio e prevenire le alluvioni in quanto fanno parte della macroeconomia (bene comune costituzione) e non della microeconomia (profitto privato, diritto privato). Dal punto di vista giuridico è come mettere il diritto privato in opposizione ed antitesi alla costituzione=non si capisce più niente.

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 19:49

capire quando una nazione sta x andare a sbattere contro il muro?  facile titoli di stato al top con inflazione al minimo o no? uno 0,20 di aumento  sui titoli di stato comporta sul globale del debito 3,6 miliardi.emissione x il prossimo anno 250/300 mila miliardi c'è da piangere in greco. se non siamo già falliti cosa siamo rovinati? faccio un'ipotesi se una banca italiana ha in carico 60 miliardi di titoli di stato se di questi 30 miliardi sono btp decennali la banca detentrice ha una perdita virtuale del 15 % .se questa ha dato soldi al retail con leva 15 quanto deve rientrare la banca se si ritrova scoperta x la perdita del btp.sto sbagliando qualcosa o è cosi? un saluto veleno50

Scritto il 30 ottobre 2011 at 20:33

Essendo il mondo in mano ai cravattari della finanza Veleno50 ha ragione, ma a volte i cravattari finiscono male perchè per esigere i crediti ci vogliono i picchiatori e non è sempre ovvio che ci siano o si possano usare.
Se le cose si metessero male, a chi lo fanno fare i signori Tedeschi e Francesi, il lavoro sporco?
Se l'Italia cacciasse a calci nel culo le multinazionali Francesi dell'alimentare e della grande distribuzione e quelle tedesche dell'auto, sai che ridere a  Parigi e Berlino.

Scritto il 30 ottobre 2011 at 20:55

uno 0,20 di aumento sui titoli di stato comporta sul globale del debito 3,6 miliardi…emissione x il prossimo anno 250/300 mila miliardi c'è da piangere in greco…

 .Veleno sei anche tu uno di quelli che fa i conti secondo le medie di trilussa?
Con un tasso per tutto l'anno ribadisco per tutto l'anno al 6 % si pagherebbe circa 19/20 miliardi di più ogni anni di interessi ma se nel giro di un anno questo eccesso dovesse rientrare ci ritroveremo ad aver pagato massimo 5 miliardi in più ovvero lo zero virgola del PIL anche quello che non cresce.

Per ogni 100 bp di costo del debito in più ci costa intorno allo 0,2 % del PIL il primo anno a salire sino allo 0,4 % il secondo anno e al0,5 % il terzo anno.

Quindi lasciamo stare le medie di Trilussa e concentriamoci su quello che sta accadendo nella realtà! Andrea 

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 21:02

Vi voglio porre delle domande per capire come la pensate in proposito e Vi prego, cerchiamo di attutire i dissaporti (ovviamente non sono nessuno per dettare regole di blofg o altro ma solo perchè vi sento cmq vicini nei pensieri e nel condividere questo spazio). So per primo che magari i miei modi non vanno a genio ad alcuni o magari alcuni di qui non vanno a genio ad altri con i modi o le idee ma cerchaimo di prendere da ciascuno la parte positiva. Se iniziamo a dividerci è la fine anche e solo per uno scambio di opinioni. Cerchaimo di fare uno sforzo comune. Il fringuello, dici cose molto interessanti ma anche Viandante  e tutti gli altri quindi se posso, ti esorto dal non censurare nessuno perchè in questo particolare momento tutti abbiamo bisogno di tutti. Il Viandante per come la penso io a volte può sembrare con l'aria da professorino ma in fondo credo dica ciò che pensa e alla fine quello che conta è che nessuno sia falso nelle sue affermazioni. Lo  preferisco di gran lunga a chi vuol compiacermi ma magari pensa tutt'altro. Scusate la divagazione …. torno alla domanda… 

SECONDO VOI PERCHE' SI SON INVENTATI L'EURO?

SIETE DACCORDO CON I POLITICI ATTUALI CHE DICONO CHE SENZA ERURO ERAVAMO GIA' SPARITI DAL MERCATO ?

grazie a chi vorrà rispondere.

PG

p.s. Andrea, quando ti vedo così battagliero ho un sussulto :D sono qui … basta un solo fischio.

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 21:14

senza euro sono i politici che spariscono dal mercato … per la partitocrazia l'euro è una manna … moltiplicazione dei centri di potere della spartizione dei posti da occupare  …. per le buracrazie partitiche l'europa è una manna dal cielo …. altri tentacoli aggiunti alla piovra …. vorrai mica che si tirino martellate sulle palle senza aggiungere che essendo ormai difficile distinguere per il cittadino dove le leggi sono imposte dall'europa dove sono imposte dal governo nazionale chi le fa vaan rupoy etc confliggono normalizzate insomma perfetto la moltiplicazione dell'opacità

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2011 at 21:31

PG vedi io ho detto solo ciò che pensavo. e non ho assolutamente censurato nessuno, innanzitutto non è qualcosa che mi appartiene e non potrei, meno che meno su questo veliero dove il capitano non si è mai sognato di censurare qualcuno.

Il Fringuello 

Scritto il 30 ottobre 2011 at 22:10

Andrea,

è abbastanza chiaro a tutti che non possono prenderci per fame, ma possono più rapidamente farci morire di sete magari avvelenando i pozzi.

Però mi sfugge qualcosa in questa follia, oggi costringere le banche Italiane a ricapitalizzarsi sulla base di un mark-to-market dei titoli di stato è una porcheria ma come aiuta a rendere meno pesante il fardello dei titoli tossici all'attivo delle banche Tedesche e Francesi?
Pensano di riuscire a rendere profumata la loro merda dicendo che la nostra cioccolata è di cattiva qualità?  (scusate il francesismo)

Scritto il 30 ottobre 2011 at 22:24

Cuculo… lo hanno fatto punto e basta stanno facendo "mark to market" dopo averlo sospeso per i titoli strutturati subprime! Come vedremo domani , dove sta Draghi, dove sta la Banca d'Italia, dove sta l'ABI…missing! Scomparsi!

PG sto girando come una trottola tra i giovani, la tensione è alta, ma per il momento una tensione sana costruttiva, ma non sappiamo per quanto tempo dipenderà da molti fattori. Continuo a credere che il cambiamento nasce da dentro da ognuno di noi. Ho sempre ben presente la fine di sir William  Wallance e il suo grido di Libertà lasciato solo sino all'ultimo da un manipolo di codardi! Ma al momento opportuno non mancherò di esserci nel limite delle mie possibilità. Andrea

Scritto il 30 ottobre 2011 at 22:26

Che l'euro non stia funzionando è un dato di fatto.
Ma dire che esso nacque per mano dell'oligarchia bancaria, per fini inconfessabili, è un grave errore.
L'Unione europea nacque in un momento in cui tutti gli stati d'europa non valevano neanche un paio di "mezze figure" per dirla nel gioco delle carte.
L'europa era allo stremo, uscita da una catastrofe indicibile, che fu la 2° Guerra mondiale, intere città completamente distrutte, 60 milioni di morti un'ecatombe!
Il mondo subito dopo fu dominato dal binomio USA-URSS, con un GIappone che in una ventina di anni divenne la seconda economia del mondo!
Se lo sviluppo Cinese di oggi appare un qualcosa di inarrestabile, l'efficentismo Giapponese apparve allora inesorabile.
Fino al 1991 sembrava che i Giapponesi si sarebbero comprati il mondo. Le loro imprese compravano tutto, la Cina attuale non è ancora neanche il pallido ricordo di quello che fu il Giappone.
Malgrado fosse un paese democratico filo-occidentale e alleato degli USA, gli americani adottarono una politica di sabotaggio, nei confronti della voracità di acquisto dei Giapponesi.
Ne nacque perfino un movimento di opinione anti-Giappone, poi il Giappone fu investito dalla crisi immobiliare e sappiamo come è andata a finire.

Nessuno stato europeo poteva competere militarmente contro il binomio USA-URSS, ne contro i due blocchi economici USA e Giappone.
Bisognava aprire le frontiere e fu il primo passo, poi si standardizzarono le regole, ed infine arrivò l'Euro.
Tutti gli stati che sono entrati in Europa hanno avuto uno sviluppo straordinario. Difatti oggi gli stati Europei con reddito procapite più basso sono quelli fuori dalla UE.
Nel 1982 dormivi in una pensione a Barcellona (topaia) per meno di 500 lire, che era giusto il costo di un pacchetto di gomme in Italia!
In Costa Brava le persone fittavano le case per 10.000 lire al giorno, gli occupanti dormivano in tenda in giardino.
Allora di prendere gli aerei non se ne parlava neanche, si usava la super utilitaria 900 cc caricata all'inverosimile e si guidava a filo di gas per risparmiare sulla benzina.
La Spagna appariva uno stato lontano ed esotico la cortina di ferro e i paesi dell'Est era ancora qualcosa di inpenetrabile, voi non avete l'Idea di quanto povera fosse la Grecia, per non parlare della Turchia
La paga mensile di un operaio dell'est europa era al cambio l'equivalente di una giornata di lavoro in Italia.
Nelle capitali dell'est spesso intere famiglie vivevano in una stanza con i servizi nel corridoio. A volte le stanze non avevano neanche le porte!!

Voi parlate di questa crisi come qualcosa di epocale, io dico che sarà qualcosa di molto pesante. Ma lasciate che la gente cominci a capire la musica, poi vedrete come i politici la smetteranno di "beccarsi".
Basta che la Grecia una mattina pronunci la parola "fallimento sovrano"….. chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto!
Che cavolo volete succeda….che non sia già successo nella storia!

Andrea dove sono le bombe, i Tedeschi che rastrellano gli uomini validi, gli alleati Anglo-Americani che avanzano dopo una pioggia di bombe!
Mia madre nacque in quei momenti, mio nonno era sotto le armi e si salvò in modo rocambolesco, era dato già per disperso!
La fame il mercato nero, gente che partiva furtiva appena buoi e si dirigeva verso le campagne per procurarsi il cibo, molti facevano anche un pò di borsa nera e altri commerci molto più loschi.
Nelle case si cucinava sui balconi con delle fornaci di latta, e dato che non cera carbone, si usava la legna che faceva tanto fumo,  la sera sembrava  tutto un sollevarsi di fumate, paesaggi surreali.
Pochi uscirono indenni da quella catastrofe, c'era gente che prima era ricca e che perse tutto fece la fame e  visse molto modestamente.

Andrea lascia che le carte del destino si rimischino, meglio un nuovo mondo di spregiudicati e opportunisti, che si arricchiranno in modo ambiguo che questo mondo incancrenito, fatto di una vecchia aristocrazia economica.
Lascia che la Goldam Sach si prenda quel polmone di Telecom o di Enel, sarà più facile quando lo stato non sarà più presente chiedere le liberalizzazioni!
Lascia che privatizzino anche l'aria, l'acqua e anche il marciapiede davanti casa, in quel momento forse la famosa massa si desterà e capirà che "c'è qualcosa di marcio nel regno di Danimarca".
C'è gente che ricomprerà la casa pignorata per un terzo del prezzo…. lascia fare…come fa una banca ad aprire un mutuo ARM ad uno studente, con rata negativa!
Come fa uno studente già iper indebitato di suo a cascare in una simile trappola.
E dal 2004 che i grossi gruppi e banche diedero l'ordine "vendete tutto l'immobile con discrezione!"  mi ricordo quello che postai qui nel 2008, quando un anziano operatore di borsa, si alzò in piedi e disse "vendete tutto, vendete tutto", "vendete tutto".
Molti lo fecero altri nò, ma non mi dite che non c'erano stati scosse di premonizione stavamo ancora a inizio Luglio!
Perchè pensate che l'Europa sia più avveduta con l'italia di quanto lo è stato con la Grecia, di cui si comincia anche a non capire quantè il debito, quali sono i crediti inesigibile. Solo la Grecia sta diventando un vero caos contabile.

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