AMERICA: MIRACOLI CONTABILI!

Scritto il alle 06:39 da icebergfinanza

Nel campo dei miracoli americano, un paese ormai sull’orlo di una “lieve, leggera depressione” come abbiamo visto usando un termine che si adatti alla sensibilità di tutti coloro che da anni vivono nel paese delle meraviglie, trucchi contabili o frodi e manipolazioni sono all’ordine del giorno, facile esca per un popolo di ingenui.

Frodi e manipolazioni che la Sec annulla con qualche dollaro di multa, mentre servirebbe una Norimberga della Finanza per crimini contro l’Umanità per questi delinquenti.

Inutili dirvi che se le isterie sul debito lordo dei paesi europei che tanto appassionano i paranoici del mercato venissero applicate a quelli americani e inglesi, sopratutto il debito americano sarebbe ad un passo da quello greco.

Ma in questo mondo di analisti dilettanti o figli di enormi conflitti di interessi i miracoli sono di casa quotidianamente. In questi giorni abbiamo visto come hanno fatto le banche americane a tirare fuori zombies bianchi dal loro cilindro.

Come ci racconta MArio Platero sul suo MACAPLA

 Miracoli della contabilita’: Morgan Stanley ha comunicato questa mattina un profitto soddisfacente, 2.15 miliardi di dollari per il terzo trimestre. Ma se cerchiamo fra i dati, vi accorgerete che il profitto e’ derivato da un aggiustamento contabile della posizione debitoria che ha portato a un guadagno di 3,4 miliardi di dollari possibile grazie a nuove regole contabili. Senza quell’aggiustamento i profitti per azione sarebbero stati di 2 cents invece che he di 1.15 cents. Una delle divisioni trainanti, l’asset management ha avuto una caduta del reddito del 73% causa perdite immobiliari e nelle attivita’ immobiliari. Di fondo? La situazione resta “non facile” come ci ha detto una analista. Ma questo vale per tutti. 

Goldman Sachs, da sempre la più solida e profittevole fra le banche americane ha registrato perdite per 428 milioni di dollari, non fortissime, ma al di sopra delle attese e psicologicamente debilitanti. Goldman e’ un benchmark. Se riconosce perdite vuol dire che c’e’ ancora molta pulizia da fare fra tutti. Bank of America invece, che pochi mesi fa sembrava destinata al fallimento, ha comunicato profitti trimestrali per 6,23 miliardi di dollari. Tutti buoni? anche in quel caso la contabilita’ ha avuto un suo ruolo. Ieri c’e’ anche stato un cambio al vertice per il settore: lo scettro di banca regina in America per depositi e patrimonio è passato da BofA a J.P. Morgan Chase.

Infine una rivelazione significativa: BofA, ha una esposizione di soli 485 milioni di dollari sul rischio Grecia, ma è esposta per ben 10 miliardi di dollari complessivi sul debito italiano e spagnolo. Una posizione che spiega la debolezza del suo titolo in borsa. E’ vero che ieri c’è stato un rialzo in borsa del 7,71% in reazione alla notizia dei forti profitti, ma dall’inizio dell’anno il titolo resta sotto del 57%. Anche perchè se studiamo il dettaglio dei risultati di BofA, ci accorgiamo che i guadagni sono stati dovuti soprattutto a modifiche contabili e a proventi straordinari, come la vendita della sua partecipazione nella China Construction Bank, che ha portato plusvalenze per 3,6 miliardi di dollari.

Continuano ad esserci invece pesanti freni in altre voci di bilancio. Countrywide ad esempio, la banca specializzata in subprime acquistata fatalmente da BofA nel 2008 continua a presentare vulnerabilità strutturali. Le difficoltà dei mercati hanno portato a una caduta dei redditi per Merrill Lynch, la divsione banca d’affari per BofA. Il fatturato è caduto da 7 a 5,2 miliardi di dollari e le perdite imputabili a Merril Lynch ammontano a 302 milioni di dollari. Un anno fa Merrill macinava profitti per 1,46 miliardi di dollari. Le riserve per possibili recuperi di mutui inesigibili sono state più incoraggianti, appena 278 milioni di dollari. Nel trimestre scorso, a fronte di cause e rivendicazioni di privati e istituzioni, fra cui la Fed ( da sola aveva chiesto rimborsi per 8 miliardi di dollari!)gli stanziamenti erano stati per 14 miliardi di dollari!

Questo per dire che il bilancio BofA si è asciugato leggermente. E il confronto con J.P Morgan parla chiaro. Il patrimonio totale BofA è pari a 2.220 miliardi di dollari, quello J.P. Morgan Chase a quota 2.290. Per depositi BofA è a quota 1,040 miliardi di dollari, J.P Morgan Chase a quota 1,100 miliardi di dollari.

Per Goldman Sachs, gli analisti stimavano perdite per 16 centesimi per azione, invece sono state per 84 centesimi per azione. Per Goldman si tratta della seconda perdita trimestrale da quando la banca andò in borsa nel 1999. L’altra unica perdita trimestrale ci fu subito dopo il collasso di Lehman Brothers, una misura non secondaria di quanto difficili siano state le cose per il settore bancario americano in questo 2011. Il titolo Goldman Sachs ad esempio ha guadaganto ieri il 2,29%, ma per l’anno è al ribasso del 42,5%.

Goldman ha cercato di tagliare le spese con una riduzione del 4% del personale, in termini assoluti, 1.300 persone. Per il fatturato, il calo più forte lo si è avuto nell’intermediazione di titoli a reddito fisso, -36%. Le commissioni per intermediazione di azioni sono aumentate invece del 18%. Ha anche contabilizzato una perdita di 1,05 miliardi di dollari sull’investimento in ICBC, la Industrial and Commercial Bank of China. In questo contesto si è forse registrata prudenza sui bonus? Si è accolta l’istanza di OWS? Non proprio, sono stati stanziati 10 miliardi di dollari da distribuire in premi produzione ai 30.000 dipendenti. La stessa cifra dell’esposizione congiunta di BofA su Italia e Spagna!

La verità figlia del tempo non è poi molto lontana, probabilmente il prossimo anno assisteremo alla più imponente ondata di nazionalizzazioni che la storia della finanza ricordi!

Se qualche anima candida spera che la moltiplicazione dei pani del fondo salvastati, i famigerati 2.000.000.000.000 possano garantire stati e banche insieme, allora Alice lo attende nel paese delle meraviglie!

Nei prossimi giorni vedremo insieme in un post dedicato ai sostenitori di Icebergfinanza dal titolo ” Datemi una leva e …vi distruggerò il mondo ” o a tutti coloro che vorranno sostenere liberamente il nostro lavoro, le possibili candidate alla madre di tutte le nazionalizzazioni della storia.

La biglietteria per l’arca di Noè è aperta!

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34 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 06:56

intanto trovano sempre la maniera per rimandare la nazionalizzazione o il default…………
che ci vuole se uno trucca i conti può andare all'infinito…….
un po come il debito degli USA e UK…..basta truccare  i conti e si può immettere ancora nuova liquidità e nuovo debito
M

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 08:27

E ora anche la Germania ha paura di fallire…
Mauro Bottarelli
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/20/GEOFINANZA-E-ora-anche-la-Germania-ha-paura-di-fallire-/215548/
m

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 09:29

Il tono del post di Andrea di oggi è troppo ottimista. La situazione è peggiore di quanto scritto. L'ondata di nazionalizzazioni ci sarà, non so quando ma sarà preceduta da forti limitazioni alla libera circolazione e personali oltre che oivviamente al prelievo. "Bank Vacancy" la chiamano insieme a un blando regime di polizia.

Bank Of America ha spostato recentemente oltre 50 triliardi di derivati dalla Holding alla banca commerciale (la prima non gode dell'assicurazione federale sui depositi la seconda sì). Perchè questa mossa che puzza di frode e disperazione ma che allo stesso tempo viene notata da tutti ? Perchè quasi sicuramente è stata pretesa da chi ha sottoscritto quella mole di derivati ? Chi sono ? Altre banche. Tutto è stato fatto con il beneplacito delle autorità di vigilanza.

Bank Of America è sotto inchiesta in numerosi stati e corti federali per le truffe perpetrate durante il periodo del boom immobiliare (questa la ragione per cui la banca ha acquistato Countrywide suo principale partner. BOA preparava i CDO e l'altra spazzatura e la vendeva sui mercati, Countrywide si procurava i clienti x i mutui subprime). Recentemente poi un giudice ha determinato che i procedimenti di foreclosure (requisizione della casa e messa in vendita da parte della banca) sono non dovuti. La giurisprudenza USA è diversa dalla nostra in quanto una sentenza fa legge. L'esito potrebbe essere esplosivo, Questo è un campo di battaglia senza esclusione di colpi.

Bank Of America è fallita ORA, e in cattive condizioni sono certamente Morgan Stanley e City.

La situazione in Inghilterra è assurda. Le due principali banche del paese sono state nazionalizzate ma malgrado ciò le quotazioni in borsa di RBS sono scese del 45% quest'anno e SOPRATTUTTO le quotazioni delle loro obbnligazioni decennali (anche quelle senior !!!) è sotto il prezzo di emissione del 20% e sono trattate peggio dei BTP italiani. Ma RBS è 80% stato inglese e stiamo parlando di obbligazioni seniror !!!

Le banche europee continentali riescono nell'impresa di essere messe ancora peggio. Nessun primario sistema bancario è più precario di quello francese. Il Belgio scende inesorabilmente verso la bancarotta perchè non sarà mai in grado di sostenere il peso delle garanzie prestate su Dexia (la quale è saltata definitivamente perchè ha speculato contro i BUND tedeschi, immaginate il livello di idiozia !!!)

Le banche italiane quotate dopo un rally in borsa anche del 40% non hanno in realtà un valore reale superiore a zero, sono al massimo  meno fallite di quelle dei paesi menzionati sopra.

Il Prof. Nassim Nicholas Taleb in un intervista rilasciata recentemente dice esplicitamente:

1) le grandi banche NON guadagnao in termini reali sino dagli anni 80 quando furono salvate la prima volte (in USA). Contabilmente ci sono talmente tanti strumenti legali x sospendere il reale valore degli asset da rendere il bilancio delle grandi banche incomprensibile e del tutto aleatorio. 
2) Scopo unico dei grandi manager delle banche è TRASFERIRE DENARO VERO nelle proprie tasche attraverso stipendi incredibili e bonus legati a utili contabili che sono in realtà perdite.

Questo sistema non è capitalismo nè una sua degenerazione come qualche ingenuo ancora si ostina a chiamarlo ma SOCIALISMO PER RICCHI ovvero FSCISMO. Non si deve immaginare infatti che nll'epoca di internet il fascismo si mostri come una macchietta degli anni 20. Gente sofisticata usa metodi sofisticati e la gente non comprende la reale portata del tutto.

Per seguire l'evoluzione relae dei fatti è inutile leggere i giornali, sarà troppo tardi. Queste alcune delle spie:

1) improvviso aumento del costo di finanziamento di una "certa" banca, voci che si infittiscono, il mercato fa schifo ma sa. Ci si ricordi di Lehmann.
2) aumento improvviso delle riserve bancarie parcheggiate presso la BCE
3) interventi straordinari della BCE sull'interbancariio 
4) osservare con attenzione il valore di mercato delle obbligazioni bancarie e corporate di qualità. Il loro calo repentino precedette di poco il fallimento di Lehman.
5) liquidazioni di asset ritenuti "a prova di bomba" specie l'oro che potrebbe rivedere quota 1200 $ / oncia (e divenire occasione della vita)
6) volatilità estrema sul mercato dei cambi, con improvvisi sell-out sul dollaro australiano e euro a favore del dollaro usa 

Il privato cittadino può fare poco o nulla, verrà comunque spolpato dei propri risparmi perchè la perdita è già avvenuta e deve solo essere contabilizzata. In percentuale a seconda di dove abbia parcheggiato i propri pochi o moltio denari. Chi ha t-bond, bei o world bank si salverà a livello nominale ma perderà poi quando a uno schock deflattivo seguirà elevata inflazione con la quale cancellare i debiti pubblici. Ricordo a tutti il tasso di interesse sui titoli governativi in una nazione che possiede la propria moneta li determina al 100% la banca centrale e non il mercato (Giappone e USA docet). Il sistema delle piccole banche verrà massacrato in quanto sarà tagliato fuori da ogni forma di finanziamento diverso dai depositi. Quelle che ce la possono fare, per un pò non presteranno un euro neanche a Gesù.

A me interessa solo la parte di "limitazione delle libertà personali" e questa è oggi l'unica ragione per cui perdo tanto tempo dietro a questa storia da fine dell'impero romano.

Sono pessimista ? No sono realista, non è un Se ma un QUANDO e un COME. Dopo una lunga notte invernale torna il calore del giorno.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 10:04

… e non sono solo le banche. Molte grandi aziende hanno bilanci totalmente falsi. Attivi con dentro valori di avviamento irrealistici, valori immobiliari assurdi, impianti che non produrranno alcunché, crediti incagliati da anni, società di costruzioni e grandi impianti con riserve messe lì per far tornare i conti e tante altre porcherie. C'è un mostruoso debito (passivo) privato che non potrà mai essere rimborsato perché a esso corrisponde un attivo di valore molto minore. Per 30 anni la corsa al debito è stata generale, una generazione di falliti in preda a una mania di grandezza ha pensato di fare il lavoro di Dio in terra. Sarà opportuno un giorno definire regole che non permettano una situazione del genere di nuovo.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 10:25

ciao Viandante—bentornato
—————————————-
mi chiedo.. ma perchè speculare tanto e accumulare tanto se poi anche gli squali ci resteranno secchi-
se sarà come dici tu anche chi avrà accumulato ricchezze resterà con un pugno di mosche…..
€ e $ senza valore (che ci fai?)…
prorietà immobiliari senza valore (perchè nessuno le può comprare)
idem con L'oro
TUTTI FALLITI…GAME OVER——-
SI RICOMINCIA DA ZERO
M

Scritto il 20 ottobre 2011 at 10:55

Belli i commenti, bentornato Viandante

Un giorno o l'altro ci sarà sicuramente una crisi epocale, speriamo che quel giorno faccia "pulizia" veramente anche se al riguardo o seri dubbi !!!

Comunque c'è una via d'uscità e per iniziare in molti potrebbero imparare dall'economia reale e cioe potrebbero imparare a vivere SENZA SOLDI.

Un saluto e buona fortuna

SD

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 11:01

Caro M è semplice. Perchè non capiscono. Visti da un diverso punto di vista i ricchi e i potenti sono i poveri del mondo. Ne hanno scritto vecchi saggi migliaia di anni fa, lezioni sempre dimenticate.

Questa è una vecchia storiella….

Partito alla conquista del mondo, Alessandro Magno ricevette una lezione politica mentre si aggirava nel Nord-Ovest dell'India nel IV secolo a.C. Chiese a un gruppo di filosofi jainiti perchè mai prestassero così poca attenzione alle gesta del grande conquistatore e, riferisce Arriano, ricevette questa risposta (che potremmo definire a grandi linee anti-imperialista): “Re Alessandro, un uomo non riuscirà mai a possedere più di pezzo della superficie della terra. Sei un uomo come noi, ma diversamente da noi sei sempre indaffarato e in cerca di guai, viaggi molte miglia lontano da casa tua, crei problemi a te stesso e agli altri! … Un giorno sarai morto e allora possiederai solo la terra che sarà bastata a seppellirti.”

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 11:03

D'accordo totalmente, ovviamente,  sulla situazione mondiale descritta dal Viandante. Tuttavia,  onde riparametrare  correttamente la situazione italiana rispetto agli altri,  l'ocse (che non e' un ente creato dal Berluska ma si basa su dati certi) riporta che e' in corso una ripresa generale, ed addirittura per Italia e Francia e' possibile che vi sara' una espansione dell'economia.    Stanziale.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 12:13

nn per critica………..ma come fa ad esserci ripresa se nessuno consuma
e se tutto il mondo è in recessione……….
nessuno consuma.
————————————————–
Viandante……….
Alessandro ne ha ricevuto di lezioni …………

il filosofo greco Diogene uscito dalla sua botte dove viveva per prendere un po' di sole, gli passò subito accanto dopo un po' Alessandro Magno che gli disse "Posso darti tutto quello che vuoi, dimmi cosa desideri?" e Diogene rispose " Spostati, mi copri il sole" e alla fine il grande sovrano Alessandro disse "Se non fossi Alessandro, vorrei essere Diogene"
questo insegnamento ci puo venire buono

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 12:15

@
M

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 13:59

Non vorrei avere esagerato nel suggerire la catastrofe finale perchè non è una catastrofe ma un fatto auspicabile se avverrà in modo ragionevolmente coordinato….

Non dobbiamo ricominciare da capo, che vuole dire ? Dalle caverne ? Di passi avanti ne sono stati fatti un bel pò. E' quell' 1% di maledetti che bisogna rimuovere, poi ci sono un sacco di vassalli, nani e ballerine ma è la testa del serpente che va schiacciata. Accade che con la percezione di una maggiore ricchezza materiale si dimentichino le lezioni della storia e ciò che in generazioni di "prova e sbaglia" si è imparato. Accade anche che nei momenti di massimo pericolo tali lezioni vengano re-imparate. Allora la storia va avanzi con il suo solito zig-zag.

In un passato post mi sono attirato le ire di alcuni lettori perchè avevo scritto che NEL BREVE una soluzione accettabile anche se non la migliore è meglio che nessuna soluzione. Lo confermo. La selezione di una unova generazione di politici, gestori etc… richiede un pò di tempo e molto impegno (scrivere come faccio su un blog è solo aumentare l'entropia). Soprattutto coloro che oggi hanno meno di 40 anni devono darsi da fare, i tromboni come me possono continuare a scrivere sui blog. Se nessun partito o fazione è adatto ne creino di nuovi, si espongano e si misurino. Capisco che non è facile ma non credo ci siano soluzioni diverse. Di uomini della provvidenza ne abbiamo avuti abbastanza. Nel frattempo mi auguro che almeno il meno peggio che abbiamo intorno assicuri una transizione decente.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 14:07

Mi piacciono quelli che elencano con dovizia di dettaglio le catastrofi a venire poi rileggono quanto scritto e si dicono "porca vacca l'ho fatta mica un po' fuori dal vaso?" Poi rileggono un'altra volta e si autorassicurano "no no sono stato proprio realista".

Sono questi di due categorie:
– dei depressi cronici
– persone dotate di estrema arroganza che credono che per quanto grave sia la situazione descritta loro riusciranno a cavarsela e potranno cinicamente godersi lo spettacolo.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 14:19

genio no. 12 almeno scrivi con uno pseudonimo, uno qualsiasi….

non penso di godermi cinicamente alcuno spettacolo…. sei preoccupato delle tue azioni e dei tuoi bond ?

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 14:41

tutti quelli che hanno fatto "loro il mondo" sono crollati prima o poi
le sofferenze delle persone (anche se trascritte) nn possono essere testimoniate.
ora tocca a noi..
la cosa diversa è che oggi tocca a tutto il mondo (globalizzazione)
 si riparte ?? certo !………….
sotto che forma e modo nn so…..
di solito ci vuole un bel periodo di assestamento in cui i 40enni si troveranno peggio di noi (tromboni ) perchè piu assuefatti al sistema.
CATASTROFICO….boh a me sembra che stavolta tocchi a noi..
adesso o tra pochii anni ma tutte le aziende con troppi debiti e con direzione "ladrona"falliscono…
 nn vedo come gli stati possano sottrarsi a queste leggi.
visione trombo- trombona
M

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 14:51

Gli stati non sono aziende hanno origini e finalità completamente differenti.
Le aziende falliscono quando vengono meno alla loro missione ovvero generare un utile.
Gli stati falliscono quando vengono meno alla loro missione ovvero proteggere e sostenere i cittadini.
Una azienda quando fallisce può chiudere e smettere di esistere, uno stato sovrano no.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 15:00

ma i debiti vanno pagati
tutte le civiltà sono crollate prima finanziariamente e poi politicamente
M

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 15:14

Ciao Viandante,volevo chiederti alcune cose: memore e completamente d'accordo con quanto dicevi in un post precedente per cui i depositi in caso di meltdown DOVREBBERO ESSERE TUTELATI sono totalmente liquido su varii conti deposito o simili (CHEBANCA gruppo mediobanca,IWBANK gruppo ubi,c/c barclays 3%,conto arancio,WEBANK gruppo bpm..e qui non sono affatto tranquillo).
ritieni ancora valida tale allocazione al fine di preservare i risparmi chiaramente al lordo della svalutazione in casi di rottura dell'euro?
I conti postali e relativi buoni benche' CDP/BANCOPOSTA sia stracolma di titoli di stato in caso, come penso, l'italia non fallisca possono essere preferenziali rispetto ai conti bancari?
LA SOLUZIONE MATERASSO  ritieni che a questo punto possa essere presa in seria considerazione magari con un po' di valuta estera di paesi meno mal messi (norvegia,canada,australia,singapore,hong kong,svezia ecc ecc) ?
Chiaramente sto chiedendoti la tua personale opinione a mio rischio e pericolo qualora decidessi di seguire i consigli.
Ti ringrazio e ti saluto sperando in una pur breve risposta.
C.P.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 15:50

utente anonimo non mi piace dare consigli a nessuno anche se me li chiedono, non è il mio mestiere. Questi però erano già impliciti in miei precedenti post quindi eccoli:

1) l'euro sarà ancora tra noi per anni
2) non esistono problemi di solvibilità per i titoli di stato italiani nei prossimi 24 mesi e quindi un bot oggi è ottimo per parcheggiare la liquidità (è molto liquido e se hai bisogno di soldi x comprare un auto li puoi vendere senza problemi e senza rimetterci)
3) sono diffidente sui titoli obbligazionari bancari a lunga scadenza anche per ciò che riguarda gli emittenti più solidi perchè il rendimento richiesto dal mercato continuerà a crescere, abbattendone il valore e facendo passare pessime notti al possessore
4) sconsiglio al risparmiatore obbligazioni subordinate anche se hanno rendimenti super mega perchè anche il rischio è super mega.
5) non mi piacciono i depositi vincolati perchè appunto sono vincolati
6) diffido del dollaro nel medio termine anche se nel breve potrebbe salire. Debiti elevati, tassi a zero…. grandi problemi in the iuesai 
7) comprare franchi svizzeri è come comprare euro dopo che la banca centrale elvetica ha aggangiato il cambio. A proposito i "santoni" anglo americani che parlano di fine dell'euro come giustificano che uno stato di banchieri si "consegni" di fatto alle sorti dell'euro ?  8) mi piacciono i paesi scandinavi, specie uno 
9) la sterlina è il perfetto short per lo speculatore, carta da cesso

non è il momento di pensare al ritorno SUL capitale ma al ritorno DEL capitale.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 16:51

Grazie Viandante
C.P.

Scritto il 20 ottobre 2011 at 16:52

Ragazzi ribadisco che prima di migliorare dovrà necessariamente andare peggio, ma per favore evitiamo isteria o paranoia perché e’ quello che loro vogliono. Il mondo non finisce qui. Per quanto riguarda la metafora dell’arca di Noe’ significa massima attenzione a tutto quello che e’ financial osservando bene bilanci e fondamentali ma abbiamo ancora tempo.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 17:44

secondo il LEAP massimo 12  mesi…. però sono 3 anni che lo dicono… anche Scilling parla di deflazione da 10 anni…. ma non è questo il punto…. un sistema instabile è per definizione imprevedibile e la teoria economica vale meno di quanto dice Giancarlo che è mio barbiere, mentre Ettore il mio cane se ne sbatte e corre avanti e indietro x la casa con un pollo di gomma in bocca

v

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 17:49

viandante,(uso il tu perchè informale) , rimango un pò perplesso sul fattore euro….mi sembra impossibile che l'euro non salti…o quanto meno con l'indebitamento che vogliono imporre, che passata la nuttata deflazionista, a causa della volontà degli stati di diminuire i debiti non scatti una grande inflazione(materie prime)….con grave perdita di potere di acquisto e dei ns. risparmi…ci salverà l'oro ?
Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 17:54

… in città faremo tutti orti di 1 mq….e nei parchi pubblici a rotazione un piccolo giardino …..domani vado dal sindaco a mettermi in nota…
Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 18:31

Gianni l'area euro ha un debito assai inferiore a USA e GB rispetto ai quali ha un grande vantaggio: la quasi totalità del commercio avviene all'interno dell'area euro. Praticamente è come dire che potenzialmente potrebbe cavarsela senza il resto del mondo MEGLIO che qualunque altra area del mondo. Il problema vero dell'Europa è la confusione, le mille voci discordanti e il gran polverone creato dalle banche di merda anglo sassoni.

Ma le mille voci differenti sono anche una ricchezza. L'Europa è una grande scommessa. In un mondo complicatissimo con una gara feroce appena iniziata per l'approvvigionamento delle sempre più scarse risorse di base, dove la potenza cinese emergente è una feroce dittatura,  non c'è spazio per i nani per quanto io abbia nostalgia per un mondo più semplice  L'Eurpa ci riuscorà o imploderà ? Non ne sono sicuro, ma il successo se avverrà passerà attraverso un processo che comprende ANCHE un forte ridimensionamento del sistema finanziario che forse in Europa ha più probabilità di avvenire che in USA.

Nel mio precednte post ho parlato di Bank Of America NON A CASO. Questa banca da sola ha perdite potenziali per 420 miliardi di dollari. Questa gente ci prende x il culo. Eppure sui giornali USA dello stato di BOA se ne parla sempre di più e senza pudore. Qui nel regno italiota è una gara a essere più pro britannico della regina o più francese di Re Luigi o più tedesco del kaiser Guglielmo. Che pena !

MATT TAIBI è un fantastico giornalista finanziario americano che scrive su Rolling Stone (che è una tra le migliori riviste mondiali  non parla solo di musica pop) e da anni è impegnato a denunciare la procherie di Wall Street. Questo è il suo ultimo MUST READ articolo proprio su BOA.

http://www.rollingstone.com/politics/blogs/taibblog/attorneys-general-settlement-the-next-big-bank-bailout-20111005 
 
Leggo questo blog da solo 2 mesi. E' l'unico che dice come stanno le cose dall'altra parte dell'oceano. Sono più pessimista di lui sullo stato generale della povera Italia ma onore al merito per avere puntato il dito laddove in Italia non lo si punta.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 18:31

Gianni l'area euro ha un debito assai inferiore a USA e GB rispetto ai quali ha un grande vantaggio: la quasi totalità del commercio avviene all'interno dell'area euro. Praticamente è come dire che potenzialmente potrebbe cavarsela senza il resto del mondo MEGLIO che qualunque altra area del mondo. Il problema vero dell'Europa è la confusione, le mille voci discordanti e il gran polverone creato dalle banche di merda anglo sassoni.

Ma le mille voci differenti sono anche una ricchezza. L'Europa è una grande scommessa. In un mondo complicatissimo con una gara feroce appena iniziata per l'approvvigionamento delle sempre più scarse risorse di base, dove la potenza cinese emergente è una feroce dittatura,  non c'è spazio per i nani per quanto io abbia nostalgia per un mondo più semplice  L'Eurpa ci riuscorà o imploderà ? Non ne sono sicuro, ma il successo se avverrà passerà attraverso un processo che comprende ANCHE un forte ridimensionamento del sistema finanziario che forse in Europa ha più probabilità di avvenire che in USA.

Nel mio precednte post ho parlato di Bank Of America NON A CASO. Questa banca da sola ha perdite potenziali per 420 miliardi di dollari. Questa gente ci prende x il culo. Eppure sui giornali USA dello stato di BOA se ne parla sempre di più e senza pudore. Qui nel regno italiota è una gara a essere più pro britannico della regina o più francese di Re Luigi o più tedesco del kaiser Guglielmo. Che pena !

MATT TAIBI è un fantastico giornalista finanziario americano che scrive su Rolling Stone (che è una tra le migliori riviste mondiali  non parla solo di musica pop) e da anni è impegnato a denunciare la procherie di Wall Street. Questo è il suo ultimo MUST READ articolo proprio su BOA.

http://www.rollingstone.com/politics/blogs/taibblog/attorneys-general-settlement-the-next-big-bank-bailout-20111005 
 
Leggo questo blog da solo 2 mesi. E' l'unico che dice come stanno le cose dall'altra parte dell'oceano. Sono più pessimista di lui sullo stato generale della povera Italia ma onore al merito per avere puntato il dito laddove in Italia non lo si punta.

viandante

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 18:45

… divertente l'appellativo di un " haircut " volontario" anche nella misura di un 50% sui titoli greci da parte delle banche…

…solo dopo aver ricevuto  un fondo da 100 miliardi di euro in loro favore …

                                       FIORENTINO DISPETTOSO

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 18:53

mONTECRISTO

fINALMENTE   DOPO  UN  MESE   RIESCO   DI  NUOVO   AD   ACCEDERE  AL   SITO.

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 19:38

La storia dei mercati e' piena di catastrofi: Dai Banchieri Aretini a quelli fiorentini, Dai  templari alla speculazione dei Tulipani, dalla crisi del 29 alla repubblica di Weimar, dalla crisi dei Conglomerati all'iperinflazione degli anni 70 … ai giorni nostri.  Quella era brutta ma quell'altra era peggio… ognuno è figlio del suo tempo e quando si è trovato nel turbine ha pensato, Dio mio questa è la peggiore di tutte. Il peggio si nasconde in ciò che non si conosce, il peggio si nasconde in ciò che genera il dubbio, il peggio si nasconde nella paura di fallire. E' la capacità di sopportare forti stress che ha reso l'uomo ciò che è, è l'evoluzione stessa che lo richiede e che alla fine ci migliora. Anche questo periodo passerà ma bisogna adoperarsi affinchè anche questo periodo non passi invano e alla fine ci migliori. Al termine di un pasto equilibrato ci si sente sempre meglio di quando ci si è seduti a tavola si è assaporato tutto con gusto senza rinunciare alla leggerezza e ci si sente pieni di nuove energie; alla fine di una scorpacciata dove si è terribilmente esagerato se va bene ci si sente peggio di quando ci si è seduti a tavola se va male è indigestione e via all'ospedale… nel settore finanziario e non solo, questa volta si è decisamente esagerato e a tal punto che non basterà la dolce euchessina ma ci vorrà la lavanda gastrica. Il dopo non è che non ci sarà ma quando ci si siederà a tavola ci si ricorderà di non esagerare ancora una volta. Nel frattempo per quelli che erano seduti a tavola ma non hanno mangiato e bevuto sino alla nausea, la cosa importante è non credere di andare a banchettare con gli avanzi, altrimenti si rischia non solo di beccarsi un'indigestione ma di trovare addirittura gli avanzi avvelenati. La pazienza dovrà farci da guida, l'audacia l'onesta e l'intraprendenza dovranno contribuire al nostro miglioramento. Solo così sapremo alla fine quando si potrà tornare a tavola tutti insieme per consumare l'ennesimo gustosissimo lauto pasto…. e che questa volta sia per tutti!!!

Il Fringuello 

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 20:10

quando si legge che la casta che ci governa ….e quasi tutto il mondo è paese…….è l'unica dei dipendenti amministrativi che nn contribuisce ai sacrifici ,.. e si condona il 10% di solidarietà che doveva dare… come fai ad essere ottimistra
se nn fosse che la gente comune ne soffrirà di più si meritano che i loro proventi diventino carta straccia
M

Scritto il 20 ottobre 2011 at 20:21

Non sono un esperto ma semplicemente un osservatore che cerca di capire !!!

Per il momento sono convinto che l'euro non finirà tanto presto e neanche "morira" tanto facilmente……………..purtroppo.

L'euro è un esperimento. l'euro non è una moneta SOVRANA, l'euro non è di NESSUNO, l'euro non può creare ricchezza per il popolo la può solo trasferire, l'euro è un mezzo di scambio, l'euro arricchirà solamente chi è gia molto ma molto ricco o ………… chi vince al SuperEnalotto!!!!!

SD

utente anonimo
Scritto il 20 ottobre 2011 at 20:43

Ah ah!
A Fringué ce rifai…
Vai a vedé li commenti ar post successivo: happy days

Scritto il 21 ottobre 2011 at 04:32

LIBOR OR EURIBOR THAT IS THE QUESTION!!

La situazione delle banche potrebbe farsi drammatica se l'inchiesta aperta dall'antitrust Europeo portasse alla conferma che i tassi dell'euribor sono pesantemente alterati, anzi si parla già di un cartello vero e proprio, finalizzato alla manipolazione dello stesso .
A essere al centro dell'indagine sarebbero 44 banche, se pensate che le banche che concorrono alla costituzione dell'Euribor sono 50, arrivate alla conclusione che sono tutte sotto indagine.
Alterare l'Euribor (ma anche il libor) è l'equivalente di maneggiare il tasso di cambio a livello mondiale.
A molti la parola EURIBOR non dice nulla.
Allora è bene che andiate ad informavi cosè l'euribor il libor  lo spreed, con tutto il castello di mutui e derivati che ci sta sopra.
E' proprio l'euribor a dire quanto bisogna pagare di rata del mutuo . Per chi ha un mutuo a tasso variabile , l 'euribor  stabilisce se una famiglia riuscirarà a comprare il cibo fino a fine mese e l'euribor sta aumentando incessantemente da due anni, altro che quantitative easing.
Ovviamente la BCE, le varie banche nazionali, non si sono accorti di nulla.  Gli autorevoli signori non c'erano e  se c'erano non vedevano e non sentivano. Erano impegnati in altre "occupazioni".

C'E'  DEL MARCIO NEL REGNO DI DANIMARCA

Non credo che scoppierà subito un puttiferio, anzi sono convinto che questa è una di quelle storie che potrebbe fare come gli tzunami, prima si ritira il mare, poi si scatena l'onda distruttrice!
Ovviamente tutto potrebbe essere insabbiato, gli interessi in gioco sono enormi anzi "più che totali".
Se la storia  venisse capita dalle masse (questo è il vero problema) si potrebbe scatenare un finimondo. 
Se la gente arrivasse a capire che quando si fanno i mutui a darti i soldi e si la banca erogatrice, ma questa non prende il denaro "dalla massa" dei  correntisti , ma i soldi gli vengono "stampati" freschi dalla banca centrale…. perchè allora non avere i prestiti direttamente alla Banca D'Italia?
Poi la Banca D'Italia Spa è società privata, i cui soci erano addirittura coperti da segreto per legge di stato fino a un decennio fa, neanche i servizzi segreti hanno avuto una simile copertura di riservatezza….possibile che nessuno si sia fatto la fatidica domanda "cui prodest" oppure quelli giocavano a fare i misteriosi per hobby!

Si arriverebbe abbastanza vicino a capire un pezzetto della più grande truffa che sia stata mai perpetrata alle spalle dei popoli , altro che Madof o Ponzi, quelli erano dei dilettanti.
I primi banchieri storici fiorentini e tedeschi, riuscivano a prestare somme di denaro decine di volte  superiori ai loro depositi e allora a passare di mano erano monete d'oro sonante.

Con l'introduzione della cartamoneta e la creazione del denaro elettronico le cose sono letteralmente sfuggite da ogni controllo.
Pensate che due banche possono scambiarsi titoli derivati sull'OTC, per valore di centinaia di miliardi di dollari, ma sono solo pezzi di carta che in realta non hanno copertura, dei vagli "paghero" eletti a valore di titoli!
Poi questi pezzi di carta (che in realtà sono  digitali) vengono venduti e scambiati da fondi di investimento e altri "spacciatori in seconda", senza sapere che non hanno in mano nulla, chi sà se qualcuno andrà mai a vedere che cosa sono i "titoli strutturati".
Vi hanno raccontato che i titoli strutturati (quelli della famigerata tripla AAA)  erano titoli tossici pieni di mutui, ma non era ed è possibile da cosa siano formati (sublime!! Ci manca solo la ricarnazione di Elvis Presley, i porci con le ali e la notizia che gli alieni stanno invadendo la terra).

Qualcuno dovrà chiedersi come mai due filippini o giapponesi vengono bloccati al confine Italo Svizzero con un centinaio di miliardi di dollari in titoli al portatore (leggere 100.000.000.000 $ nella borsa) nessuno manco si fa saltare la mosca al naso!
Magari questi ci volevano truffare qualche vecchietta, si volevano presentare da questa con un foglio su cui c'era scritto Stati uniti d'America e sotto stampato 500.000.000 $ e magari glieli rifilavano a metà prezzo.
Gli americani hanno detto che i titoli erani si stampati dal tesoro (o dalla FED) ma erano stati stampati in modo fraudolento, sublime spiegazione. Standing ovation, qui siamo oltre il grottesco.

Nessuno mai parla dello scandalo della "Banca Romana" fatto più di un secolo fa (roba da dilettanti, ma che fa capire tante cose!!)

Oggi viene spiegato tutto e si trovano informazioni con una facilità spaventosa, ma nessuno riesce a spiegare come funziona la creazione di moneta, anzi c'è un mondo detto "alta finanza" il cui sapere è addirittura appannaggio esclusivo di pochi eletti!

Io sono intimamente convinto che questa crisi non aiuterà a fare luce sul mondo della finanza anzi farà serrare i ranghi!
Quale genio può avere un ragazzo di 25 anni per arrivare a percepire due o tre milioni di bonus?
Voglio svelarvi io il segreto!
Quel sbarbatello non ha nessun "genio", quello è semplicemente il prezzo del silenzio, un silenzio d'oro!

Scritto il 21 ottobre 2011 at 06:24

Tranquillo Compasso la manipolazione del LIBOR era già avvenuta nella prima parte di questa crisi nel 2008 e non successe nulla. Loro hanno in mano tutto frodi ed eventuali pene mediatiche che servono solo per fare spettacolo ma che non cambiano nulla. Qui ci vuole la STORIA! Andrea

utente anonimo
Scritto il 21 ottobre 2011 at 08:51

Temo che la grande massa dei cittadini, quelli che vivono la loro vita da schiavi di un mutuo subprime, e che lottano ogni mese con la rata per capire se arriveranno a fine mese senza lasciare un pacherò dal lattaio si complessivamente troppo ignorante e stupida per riuscire a capire il meccanismo che li sta stritolando.
Questi ristretti circoli di opinioni che si formano intorno ai blog della rete muovono un numero ristretto di teste, di persone che comunque hanno già un livello medio alto di conoscenza e di consapevolezza di preparazione e di livello culturale. Persone che o sono già parte (beneficiari) del sistema o che comunque sono abbastanza al sicuro.
La consapevolezza arriva alle vittime del sistema solo come dato di fatto ma non come dato di conoscenza, c'è qualcosa che li sta distruggendo ma non riescono a inquadrarla, non riescono a dargli un volto, un nome.
Nessuno di coloro che hanno una platea di fronte disposta ad ascoltare, nessuno che abbia il microfono in mano ed una telecamera di fronte ha mai veramente spiegato qualcosa.
Internet arriva oramai a quasi tutti con computer, tablet, smart phone, ma il sistema si è impadronito della rete e l'attenzione è stata deviata sui giochi del lunapark multimediale, pornografia gratuita, social network, chat, poker online, video, musica…
C'è un enorme potenziale politico che un comunicatore efficace potrebbe attivare riuscendo a spiegare alle masse come è stata truffata e schiavizzata dalla finanza mondiale ma per ora il nuovo messia non si è visto.
Forse perchè se si affaccia sulla scena o viene cooptato o viene ucciso, forse perchè nessuno ha finora avuto veramente il coraggio di aprire il vaso di Pandora e scatenare le furie, che poi probabilmente non saprebbe dominare o controllare.
La verità che la storia ci tramanda è che i cambiamente sono sempre veicolati dall'alto, da persone dotate di cultura, potere, mezzi ed interessi.
Le rivoluzioni sono il risultato di una nuova classe dominante che scaccia la vecchia che oramai ha perso la sua forza e spinta propulsiva.
Non esistono rivoluzioni che vengono dal Popolo.
Il popolo affamato non farivoluzioni, al massimo fa delle rivolte o sommosse, che normalmente vengono soffocate.
La storia è figlia del tempo. E l'uomo è sempre uguale a se stesso, per cui normalmente la storia, mutatis mutandi, si ripere. 

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