ITALIA e GERMANIA: INDEBITAMENTO NETTO e IMPLICIT DEBT

Scritto il alle 07:54 da icebergfinanza

Prima di leggere questo pezzo è doverosa una premessa. L'argomento pensioni, la sostenibilità del sistema pensionistico di ogni paese, la questione delle pensioni d'oro e baby, la sua correlazione con le dinamiche demografiche, il parassitismo dell'oligarchia e della casta politica di questo paese che dopo un minuto che ha messo il piede in Parlamento ha già ottenuto il diritto ad una pensione vita natural durante sono ben note al sottoscritto.

E' indiscutibile che dobbiamo mettere mano ad un sistema previdenziale insostenibile, in piccolissima parte è già stato fatto privilegiando alcuni e rovinando l'esistenza ad altri. Non voglio entrare nel merito di ciò che è stato fatto e come, della validità o meno dell'attuale sistema alternativo, ma qualcosa è stato fatto e molti altri paesi invece hanno ancora da cominciare.

Questo è un paese nel quale all'improvviso si sono scoperti tutti esperti di debito pubblico, tutti a suggerire quando fallirà l'Italia e l'Europa e come ristrutturare o svalutare alla vecchia maniera.

Scienziati ed illuminati sbuccati dal nulla, in varie salse accademiche o giornalistiche, dopo anni in cui le nostre belle addormentate nel bosco riposavano beatamente.

Se c'è un incendio che brucia la tua casa è importante prima individuarne le cause e poi occuparsi dei piromani finanza o politica non importa, senza pensare che il popolo sia senza colpe visto lo sport nazionale dell'evazione ed elusione fiscale. Se poi gli incendiari da fuori usano il lanciafiamme è importante comprendere che è inutile cercare di spegnere l'incendio, prima bisogna fermare il lanciafiamme!

Lanciafiamme che spesso e volentieri arrivano dalla terra nella quale il 14 agosto del 1935 in piena Grande Depressione un ispirato Fraklin Delano Roosevelt firma il Social Security Act che prevedeva il pagamento di un'indennità di disoccupazione e di una somma a vita per i lavoratori che avevano raggiunto l'età pensionabile, primo sistema pensionistico americano che ora invece dipende in larga parte dagli umori di Wall Street!

E pensare che oggi bimbo Geithner quello che faceva il governatore della Federal Reserve di New York, quella che doveva controllare come agiva Lehman Brother, quello che l'ha lasciata fallire e ora supplica l'Europa di intervenire per non far fallire nessuno, quello che in questi giorni ha usato il lanciafiamme per seminare il panico ipotizzando l'apocalisse, oggi ci viene ad insegnare come si usa un idrante! Sublime!

Ma l'origine è ancora tedesca dove nel 1889 Bismarck promulgò la pensione per i lavoratori dipendenti stabilendo il limite di età. Qualche sfegatato liberista dirà che in fondo è l'ennesimo obbligo imposto dallo stato che come Bismark non amava i contratti volontari.

Tornando a noi ho l'impressione che i piromani abbondano soprattutto nel nostro Paese.

Quando cerco di mettere in risalto le fragilità e le differenze di altri paesi non significa nascondere le voragini strutturali che abbiamo aperto in questi anni e tantomeno cercare di difendere l'operato di una classe politica indifendibile.

Come alcuni di Voi ricorderanno in settimana abbiamo postato l'analisi del quotidiano tedesco Handelsbatt sul debito pubblico della Germania.

Ora al di la del tema che meriterebbe una più ampia discussione è affascinante notare che il FattoQuotidiano abbia bollato attraverso un'analisi di Ugo Arrigo, docente di Finanza Pubblica all’Università di Milano-Bicocca, come una sorta di “operazione verità” che ha cercati di minare la credibilità della Germania per quel che riguarda il debito pubblico.

(…)I dati ufficiali per il 2011, dicono che si attesterà all’85% del Pil (in crescita dall’83,2% del 2010), ma il giornale teutonico è convinto che prendendo in considerazione anche le spese per le pensioni, la sanità e l’aiuto alle persone non autosufficienti, il dato salirebbe al 185%, vicinissimo al 186% della Grecia. Dunque Berlino non dovrebbe ergersi a paladino del rigore dei conti.(…)

Non entro nei dettagli dell'articolo, perchè ripeto meriterebbe una discussione più ampia ma faccio solo notare questo passo, dell'articolo apparso sul Fatto Quotidiano…

"(…)Ma al di là dei calcoli dell’Handelsbatt, la Germania può essere ritenuto un Paese solido per quel che riguarda la sua capacità di contenere il debito pubblico? «Il debito è garantito dal sistema economico. In questo senso la capacità di crescita della Germania e il suo livello di Pil non danno adito a sospetti. La miglior dimostrazione di questo è poi data dal basso rendimento che danno i titoli di stato tedeschi rispetto a quello degli altri paesi europei.(…)"

Si garantito dal sistema economico sostenuto in buona parte da noi italiani maggiori importatori dalla Germania in Europa a forza di Mercedes e BMW spesso prese in leasing o debito, ma spesso la capacità di visione dei nostri economisti non riesce ad andare oltre e osservare la fragilità del sistema finanziario tedesco come abbiamo visto più volte! Che resta del sistema economico se togliamo le esportazioni e questo deve salvare il sistema finanziario?

A parte che in primavera l'Eurostat ha sottolineato come il debito tedesco … Stavolta Germania batte Italia. Nel debito pubblico. Il debito pubblico tedesco, per effetto delle revisioni contabili adottate da Eurostat (che Il Sole 24 Ore aveva anticipato alcune settimane fa), è aumentato di colpo nel 2010 di ben 319 miliardi di euro. Si è innalzato così a 2.080 miliardi, primo debito europeo ad andare oltre la soglia dei 2mila miliardi, sorpassando a tutto gas quello italiano.

La notizia è ora ufficiale. Eurostat, con la prima notifica del 2011, ha incluso nel perimetro del debito pubblico dei Paesi Ue le società veicolo che si sono fatte carico dei salvataggi delle banche pericolanti durante la crisi. Ciò ha comportato per la Germania le conseguenze negative maggiori perché il suo debito pubblico in rapporto al Pil è cresciuto dal 73,5% del 2009 e dal 75,7% inizialmente previsto fino allo scorso ottobre per il 2010, al ben più corposo 83,2% definitivo annunciato ieri. Quello tedesco è dunque diventato il terzo debito pubblico lordo più alto del mondo in valore assoluto, scavalcando di 236 miliardi quello dell'Italia, sceso al quarto posto…

Inoltre, la Germania… Da 16 anni la Germania non include nel suo debito pubblico le passività del Kreditanstalt für Wiederaufbau, meglio noto come KfW, posseduto all'80% dallo Stato e al 20% dai Länder, altri soggetti pubblici.

Si tratta di 428 miliardi di euro interamente garantiti dalla Repubblica federale. La KfW fa mutui a enti locali e piccole e medie imprese. Detiene partecipazioni cruciali in colossi come Deutsche Post e Deutsche Telekom.

E' come se noi togliessimo … Ora l'Italia ha la Cassa depositi e prestiti, 70% Tesoro, 30% fondazioni bancarie, soggetti privati. La Cdp emette anno dopo anno obbligazioni che godono della garanzia statale e sono collocate dalle Poste sotto forma di buoni e di libretti. Mal contati sono 300 miliardi, due terzi reinvestiti in titoli di Stato e un terzo in mutui agli enti locali.

La Cdp emette anche obbligazioni non garantite per una ventina di miliardi destinate alle iniziative per le imprese e detiene partecipazioni rilevanti. Ma il suo debito è per tutta la parte coperta da garanzia pubblica conteggiato nel debito pubblico.

Ma continuamo ad andare oltre alla ricerca della Verità anche grazie al Nostro Orgoglio Trentino, un lettore sempre attento che ci offre questa piccola perla…

Siamo andati quindi a verificare di chi si tratta, di quale organizzazione si tratta e sentite cosa abbiamo scoperto.

Nel "4th Transatlantic Economic Dialogue" avvenuto a Cadenabbia sul Lago di Como, ma guarda un pò nella cornice storica di villa Adenauer 40 esperti
compresi politici e rappresentanti di imprese si sono riuniti sul tema "Divergenti lezioni dalla crisi. Come realizzare una crescita sostenibile" parlando del futuro della zona Euro, politiche di bilancio e monetarie, relazioni USA -EURO nella loro contrapposizione guardando al futuro.

Ora sono andato a dare un'occhiata al sito della BMW SHQ fondazione della
BMW AG per vedere di cosa si tratta, evitando possibili deviazioni politiche. Devo dire che non mi pare si tratti di un covo di ultrà del Tea Party o di Ragazzi della Via Pal ultraliberisti, figli di un mercato libero ormai morto e sepolto.

Si sostiene il rafforzamento della coesione sociale e dell'innovazione sotto la responsabilità individuale per il bene comune.

Presso l'Università di Friburgo in Brisgovia, la Albert Ludwigs Universistat Freiburg, università pubblica della Germania esiste un team di ragazzi che costituisce il Forschungszentrum Generationenverträge.

Ebbene nella loro presentazione ci raccontano che lo sviluppo demografico della popolazione tedesca ha messo il sistema pensionistico sotto una considerevole pressione per nuove riforme. Nell'analisi ci sono alcuni grafici che ci spiegano bene quello che sta accadendo. Come ben sappiamo in quanto mal comune e mezzo gaudio, ma non troppo, senza sostanziali cambiamenti in futuro questi sistemi non sono più finanziariamente sostenibili.

Alcuni calcoli ci dicono che utilizzando il metodo della contabilità generazionale i problemi di questi sistemi, talvolta veri e propri schemi di Ponzi o catene di S.Antonio, vengono resi visibili e quantificabili., permettendo di valutare dal punto di vista della sostenibilità gli effetti della distribuzione intergenerazionale.

Con il termine contabilità generazionale ho scoperto che si indica il metodo che consente di calcolare il valore netto dei benefici ottenuti e degli oneri che ogni generazione deve sopportare sottraendo alle imposte e ai contributi pagati il valore delle prestazioni ricevute dallo stato

I compiti principali della LFLP sono:

  • L'esecuzione di analisi statistiche sulla situazione sostenibilità finanziaria dei sistemi di sicurezza sociale con il metodo di contabilità generazionale.
  • La valutazione dell'impatto delle distribuzioni delle riforme tra le generazioni.
  • La simulazione numerica di effetti feedback macroeconomici attraverso modelli di equilibrio generale.
  • La creazione di know-how e consulenza per imprese, associazioni e organizzazioni pubbliche su questioni attuali in materia di politica finanziaria e sociale.

Se andate Qui vi troverete una serie sensibile di istituzioni di un certo livello che si avvalgono della ricerca di questo istituto tra cui la Commissione Europea e la Banca Centrale.

Ma andiamo oltre e arriviamo al punto! Al di la delle chiacchere e delle canzoni stonate di alcuni menestrelli vi lascio da consultare QUESTO documento da quale mi limito ad estrarre due grafici.

Uno riguarda l'indebitamento netto del nostro Paese nel 2010 e l'altra il cosidetto debito implicito di cui vi racconterò in seguito in un'altra occasione.

Intanto è importante sapere che quando si parla di debito implicito si intende il debito dei sistemi pensionistici pubblici, ovvero una sorta di valore attuale del debito depurato dalle prestazioni pensionistiche future sulla base delle legislazioni attuali in tema di pensioni appunto.

Per quanto riguarda l'indebitamento netto significa …

Saldo del bilancio dello Stato (v.), individuato nel quadro generale riassuntivo (v.), uguale alla differenza tra il totale di tutte le entrate ed il totale di tutte le spese, sia correnti che in conto capitale, escluse le operazioni finanziarie (accensione e rimborsi di prestiti, concessioni e riscossioni di crediti ecc.). Dal suo computo vengono cioè eliminate tutte quelle operazioni di intermediazione finanziaria iscritte a bilancio nelle quali lo Stato, in sostanza, agisce come una sorta di banchiere. Simone.it

Ebbene non mi sembra che siamo messi cosi male come tanti menestrelli continuano quotidianamente a ricordarci…o_document2_204.pdf Chissà perchè le due sorelle non molto carine di Cenerentola, USA e UK sono sempre agli ultimi posti! Mistero, in quei paesi non si vedono incendi da anni tranne che rivolte sociali.

Ma andando oltre osserviamo come incredibilmente secondo l'università di Friburgo, l'Italia sembra non aver alcun debito implicito rispetto ad altri paesi e per l'ennesima volta è messa meno peggio di quello che si sussurra.o_document2_204Ma si sa dopo l'Handelsbatt è l'ennesimo complotto interno della solita perfida Albione, contro una Germania fondamentalmente solida economicamente e finanziariamente suppongo. Si non abbiamo debito implicito perchè lo nascondiamo sotto il tappeto del bilancio dove nessuno può guardare perchè in Italia finisce tutto in un unico calderone, dove basta una finanziaria per cancellare tale debito si sente dire, ma sarebbe interessante chiedere ai ragazzi del Forschungszentrum Generationenverträge per quale motivo dal convegno di Cadenabbia siano usciti questi dati.

Se qualcuno ci può aiutare ad alimentare qualche piccola speranza si faccia avanti.

Non è forse perchè in fondo in questi anni a differenza di altri … ma mi fermo qui perchè non vorrei mai fare la figura del pompiere in un paese nel quale lo sport nazionale è diventato quello di appicare il fuoco, qua e la senza pensare alle conseguenze.per quale un  

Appuntamento a domani a Tortona con gli amici della Società Dante Alighieri un momento d'incontro e confronto aperto a tutti, Sabato 1 Ottobre alle ore 16.00 presso la Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Cliccando qui sotto inoltre con un libero contributo al nostro viaggio, al nostro lavoro è possibile avere un'analisi dettagliata della situazione italiana e del nostro debito pubblico, delle aste e delle sue emissioni, per cancellare alcune leggende metropolitane figlie della paranoia dei mercati finanziari, di alcuni economisti, commentatori e politici.  

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52 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 09:43

ai mercati dell'indebitamento implicito non importa nulla, anzi non importa nulla neppure del debito in quanto tali, importa solo che il bene sia immediatamente liquidabile a un prezzo non inferiore a quello di acquisto. Quindi comprano titoli del tesoro USA solo perchè sono i più liquidi del mondo e quindi in un clima di paura non possono che rendere zero. Se si delega presente e futuro a chi ha una visione del mondo che non va oltre una settimana… quando tutti i giornali e telegiornali di ogni paese mettono come prima notizia l'andamento della borsa…. ok ci siamo detti tutto, andiamoci a bere un caffè.

fra

Scritto il 30 settembre 2011 at 10:44

Fra,

è da almeno 15 anni che navighiamo in questo brodo.

Nelle aziende quotate negli anni '90 si è cominciato a sentire una forte pressione su i risultati trimestrali, poi si è cominciato a fornire agli analisti dati preliminari con cadenza mensile.
Poi la finanza ha preso il sopravvento e si elaborano segnali di qualsiasi genere con cadenza giornaliera quando si sa che nel mondo industriale le ricadute dei qualsisi scelta industriale ha orizzonti temporali completamente diversi.
Azioni di aziende industriali che oscillano in una banda che eccede il 50% del valore in poche settimane indicano l'incapacità del mercato di valorizzare un'azienda.
Quindi quando si dice che il mercato è il migliore strumento di sintesi del valore si dice evidentemente una cosa non corretta.

Del resto se uno per strada mi punta una pistola in faccia magari gli do il mio orologio gratis, il che non vuole dire che il mio orologio non valga nulla.

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 11:54

bello il commento del cuculo….

Livio

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 12:02

cuculo lo so bene che è così da 15 anni e anche più. E se ti rubano l'orologio è meglio se vale zero invece che 100, almeno non ci perdi niente. Insomma l nocciolo del mio discorso non era quello, era andarsi a bere un caffè tanto che ci vuoi fare…

fra

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 12:11

i CDS sulla Morgan Stanley hanno superato quelli sull'Italia. Ah Ah Ah !!! Andate tutti a …. banchieri di ……

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 12:14

inflazione Italia a settembre +3,1%

ma siamo in deflazione no ?

di sicuro sul mio stipendio

stefano

Scritto il 30 settembre 2011 at 14:02

A partire dai primi anni novanta, con l'avvento di computers sempre
più potenti, si è passati per quanto riguarda le società quotate da una valutazione del "Valore" ad un analisi
del "Prezzo", per cui agli economisti
si sono sempre più sostituiti i sistemisti, ai cassettisti, i traders.

Questo ha portato ad un cambio antropologico nel modo di fare finanza.

Ad un Enrico Cuccia, "Padrone dei banchieri" che si preoccupava si
portare i "danè" nei settori produttivi
che più ne avevano bisogno, per cui
la finanza nel ruolo di ancella dell'economia, sono subentrati i vari
Profumo di Passera, il primo lasciando alla sua morte un patrimonio di 152.000 euro, mentre il
nostro "mister Arrogance" se ne è uscito da Unicredit con una liquidazione di oltre 40 milioni di euro….
e adesso lo propongono anche come futuro predidente del consiglio….ma roba da matti….chissà dopo aver portato Unicredit da 7,6 euro a 0,56 chissà dove porterà l'Italia.

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 15:01

Bravo GIUSTISSIMO e chissà perchè il debito implicito in Italia è basso… ci saranno ancora le pensioni di anzianità ma in mediai il valore delle pensioni attuali è già molto basso e in futuro sarà molto più basso in relazione agli ultimi redditi percepiti. In Italia restano tutte le ingiustizie che dici tu per le quali ci si deve stra-incazzare ma in qualche modo si è fatto digerire che con l'aumento della speranza di vita e la diminuzione del rapporto tra numero di occupati e numero di ritirati anche le prestazioni previdenziali crollano. Altrove non ancora, la gente lo sospetta ma ancora non gli è stato spiegato. CI vengono a raccontare che tutto si risolve con più crescita, ma che cazzo dicono ? Come può crescere una economia dove la popolazione è in calo e il costo delle esternalità (materie prime) in aumento perchè scarse ! Possiamo però avere una economia migliore anche se non si cresce o si cresce poco, ma un sistema economico incentrato sul potere di quello bancario che crea credito dall'aria pretende crescita altruimenti muore. Bene morirà.

Siamo davanti a problemi epocali e le preoccupazioni sono sui valori di borsa e l'eccesso di debito pubblico, ma siamo pazzi ?

viandante

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 15:22

a costo di essere pedante, ma forse i lettori di questo blog non lo sanno, Roosevelt creò il sistema previdenziale pubblico americano e fissò un'età pensionabile oltre i 60 anni con una speranz di vita che allora era meno di 70 (non ricordo i numeri esatti). Vuole dire una sola cosa per me, che si deve andare verso una rivoluzione nel modo di concepire la nostra vita lavorativa, poter SCELGLIERE cioè di lavorare meno (come ore alla settimana) ma molto più a lungo (fino a 70 anni e anche oltre). Argomento complesso, mi fermo qui.

Tra i migliori post che ho letto in questi anni….

Scusa di nuovo se ho scritto delle cagate in passato, non avevo letto post precedenti il 5 settembre e non avevo capito bene la filosofia del sito. Spero le accetti, mi secca aver detto cagate a uno come te….

viandante

Scritto il 30 settembre 2011 at 15:41

Abbraccio Viandante la tempesta perfetta continua! Andrea

Scritto il 30 settembre 2011 at 15:47

Stato di massima allerta DEXIA CDS Docet!

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 16:03

Mi rifiuto di pensare che il futuro debba essere lavorare fino a 70, magari 75 anni. Non ci si fa! Almeno per il 90% dei lavori non ci si fa!
Il futuro non può essere così terribilmente peggio del passato. E lasciamo perdere le aspettative di vita, a 70 anni uno è stanco.

Va disconosciuta gran parte dei debiti e bisogna organizzare il lavoro in maniera diversa, un'azienda che produce carta come noi non deve spendere cifre folli per fare marketing e cercare di vendere la merce, e poi non ce la fa e i magazzini restano pieni a meno che non fallisca qualche concorrente! Ormai l'unica speranza è quella, che cada qualcuno!

Yabadaba

Scritto il 30 settembre 2011 at 16:16

@Viandante

….si deve andare verso una rivoluzione nel modo di concepire la nostra vita lavorativa, poter SCELGLIERE cioè di lavorare meno (come ore alla settimana) …..

Viandante, non ho capito, lavorare meno ore alla settimana per lavorare tutti, prendendo lo stesso stipendiosalario?

e versando i contributi in proporzione alle ore lavorate?

Bohh!

Bisogna avere un bel gruzzolone da parte,per fare quello che dici tu,……… perchè se hai famiglia, un mutuo da pagare, e magari sei monoreddito, allora non è grigia la prospettiva, ma nera.

mia opinione

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 16:41

il tema previdenziale è di una complessità enorme perchè non è solo questione di soldi ma di aspettative di vita. Mi rendo conto che forse non avrei neppure dovuto scrivere quel frammento di discorso perchè troppo semplificato…. tuttavia il tema è questo: è immaginabile in un mondo che dispone di risorse finite (tutto deriva da lì) ricevere più di quanto si è prodotto ? Io non lo credo, il sisttema previdemziale deve quindi adattarsi a questo, dinamicamente perchè ciò che valeva ieri, non vale più oggi, e domani sarà diverso ancora. Le cosiddette aspettative possono essere un dogma  pericolos se cozza contro la realtà…. salvo restando che tutte le iniquità che sussistono vanno corrette prima di prendere in considerazione qualsiasi altra ipotesi altrimenti è ilsolito scarica barile sui più deboli. 

viandante

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 16:50

… riflessione

le aspettative sono la risposta di chi ha ricevuto una promessa in cambio di voti e chi ha ricevuto i voti sa/sapeva che non sarebbe stato lui a rispondere di quelle promesse

viandante

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 16:57

Allora

chiariamo bene questa storia dell'aspettativa di vita perchè mi sto rompendo di sentire sempre questa solfa.

L'allungamento è dovuto solamente al progressivo abbattimento della morte alla nascita o nei primi mesi, per non parlare della mortalità infantile.
Ormai pochissimi bimbi muoiono durante il parto o subito dopo.
Tanto è vero che quando accade fa notizia e fa aprire inchieste.
La presenza di un 80enne è dimezzata nel computo da un bimbo morto a 0 anni. Media uguale a 40!

Io ho 17 anni ed ho visto foto del mio bisnonno a 60 a torso nudo e posso garantirvi che se desse oggi un cartone a mio padre o suoi tanti colleghi ed amici li seppellirebbe! Forte come una quercia. E' campato fino 88anni. La moglie è morta poco tempo fa.

Siete mai stati in africa? in paesi dove l'aspettativa di vita sulla carta è di 40  o poco sotto? Quindi secondo questa logica se trovo uno di 45 in giro dovrei aspettarmi uno scassone umano?! Ci siete mai stati? Se mio fratello o uno dei suoi tanti amici fighetti di 23-25 anni cercassero in gruppo di aggredirne uno di quelli che ho visto io finirebbero appesi tutti ad un albero.

Dopo aver lavorato 30 35 40 anni basta!
Soprattutto per quelli che svolgono lavori di merda. Per qualcuno credo ci sia del gusto vedere degli attempati 65enni 70anni ancora arrancare lavorando. Immagino impiegati di concetto o di lavoro fisico dover subire lavate di testa da viziati figli di papà in aziende private (posto di diritto per discendenza) o pubbliche( posto di diritto per conoscenza). Che bella roba.
Ma la vita a che serve??
Ad acquisire esperienza e serafica autodisciplina conseguente dovuta a schiavismo moderno?

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 16:58

tabelle, dati sono solo stupidaggini per dimostrare quello che vuole chi ne fà uso e li propina .  
es  la vita si allunga , aspettativa oltre 84 anni  ci dobbiamo credere ?
lo dicono le stesse persone che quando poi si PARLA DI MALATTIE AD ES 
TUMORI DICONO CHE ALMENO 2.400.000 PERSOME HANNO AVUTO UNA DIAGNOSI DI TUMORE  SE A QUESTA MALATTIA AGGIUNGIAMO LE ALTRE ,
FONTE MINISTERO SALUTE PROVATE A INDOVINARE A CHE CIFRA ARRIVIAMO ,  MI FERMO QUI.
SENTIVO RADIO KABUL IERI SERA, UN TALE URLAVA VENDERE VENDERE E VENDERE A MULTINAZIONALI ,  CI POTEVA PURE DIRE QUALE !   CE LO POSSIAMO VENDERE ?
SINDACATI  UGL: SIAMO DISPOSTI A DISCUTERE DI TUTTO MA NON DI PENSIONI !    EGREGIO SINDACATO, NON SIAMO DISPOSTI A DISCUTERE 
DI UN BEL NIENTE , I SOLDI  LI  TIRINO FUORI  I RICCHI E SOLO  LORO.

LE PENSIONI CE LE AVETE GIA'  FREGATE !
mARCEGAGLIA ,  MISURE IMPOPOLARI ?   NO  GRAZIE , SI A MISURE POPOLAR OVVERO  :  TASSE AI RICCHI  tutt,i  clero compreso

Scritto il 30 settembre 2011 at 17:15

Se c'è un limite che questo sistema ha distrutto è quello della sostenibilità. La vita non può essere solo lavoro, la qualità della vita dipende non solo dal lavoro vincolato al puro aspetto economico. Questa trappola che il turbocapitalismo ha creato richiede più produzione, più ricchezza, più consumi, più crescita tutto ciò di cui abbiamo bisogno relativamente se perdiamo la nostra essenza, i nostri valori, i nostri affetti, LA NOSTRA VITA! Andrea

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 17:25

@  #19

TASSE AI RICCHI  tutt,i  clero compreso

Ben detto, però al clero diamogli cloro! 

Cloro al clero sia il ns. motto.

luigiza    (si fa per scherzà)

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 17:32

@Andrea sul suo commento n.20

Hai perfettamente ragione.
Nella giornata di ognuno deve essserci il tempo in cui egli presta la sua opera per il sostentamento suo e della comunità che lo ha allevato e lo protegge,  ma deve esserci anche un tempo nel quale l'individuo possa pensare e dedicarsi a se stesso (e per quel che mi riguarda a ciò che lo aspetta alla fine della corsa).

Questa sarebbe una comunità ordinata, cioè conforme all'ordine naturale delle cose.
La nostra é disordinata, é la negazione della vita e della dignità umana.

luigiza

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 18:02

luigiza e tuti gli altri… hanno 1000 ragioni

non voglio che pensiate che pretendo che si lavori fino a 1000 anni ma che si possa lavoarare più a lungo (chi fa un lavoro non fisico ovvio, non un  muratore !!!) dedicando meno tempo al lavoro quando ancora non si è anziani. Quel tempo che si può usare x starsene di più con chi si ama o x seguire le prorie passioni… ma che questo seppure possibile e per me auspicabile non può avvenire mantenedno costante tutto il resto.

D'altra parte dobbiamo capiare che buona parte dei cosiddetti prezzi alti non sono altro che un riflesso dell'azione di cartelli bancari / finanziari e monopoli industriali. L'interesse di questi gruppi è di creare dipendente e quindi debiti. L'evoluzione tecnologica permetterebbe almeno nei paesi occidentali di vivere molto meglio ma non se dvi servire una casta di schiavisti in doppio petto.

Spero che Andrea che è bravissimo nello spiegare cose complesse con parole semplici scriva un giorno un post che racconta come GS (è il suo porco mestiere principale) ha creato un sistema folle per far salire i prezzi delle materie prime a suo uso e consumo. Sul sito del prof. Randall Wray c'è parecchio materiale ma è tecnico e complicato da leggere per chi non è del mestiere.

viandante

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 18:17

Viandante, randall wray è il teorico della pirna occupazione possibike?
Raffaele.
Andrea miè piciuto molto il post in quanto, seguendoti da tempo, si vede che non ti fermi e continui a studiare. forse il dibattito e lo scambio con frequentatori drl sito e non serve proprio a questo e a tutyi quelli che ne vogliono sapere un pò di più.
Un abbraccio capitano?

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 18:25

nel frattempo mentre si fa un gran parlare di PIIGS, euro ecc… sulla NOSTRA stampa nulla si crive su quanto sta succedendo a Bank Of America, la più grande associazione a delinquere della storia che siede su perdite di centinaia di miliardi di dollari che non riesce più a nascondere perchè presa da assalto dalle proprie vittime più grandi che non sono i poveri sfigati che hanno comprato case che non potevano permettersi ma altre banche come per esempio il sistema delle Landesbanken che si sono fatte fregare la bellezza di 50 miliardi di dollari. Beh ne vedremo delle belle se qualche stato europeo tirasse fuori i coglioni e iniziasse a sparare su sta gente. Non che siano santi… cane manga cane è il sintomo di un sistema in disgregazione

viandante

utente anonimo
Scritto il 30 settembre 2011 at 19:12

@viandante

non credo di dover essere io qui a spiegare qualcosa a voi (vista la mia età), ma ti ricordo che gli usa sono e di molto la più grande potenza militare del pianeta. Noi europei siamo zeppi di loro basi. E soprattutto gli anglosassoni in alcuni stati europei sono de facto il governo ombra che se troppo stuzzicato non si farebbe problemi a svegliare unità terroristiche senza scrupoli (queste davvero cellule dormienti pericolosissime…altro che arabi)…e non è fantacomplottismo ma purtroppo storia reale.
Un particolare attentato non impiegherebbe niente a destabilizzare il paese…che già è ben agitato e basterebbe pochissimo per il salto entalpico.

Ecco perchè la stampa di governo non se ne può uscire con piazzate contro poteri gigantesti come la banka d'america o w.s.
Se uscissero 4 o 5 gg di notizie del genere milioni di italiani per esempio avrebbero la conserma di quello strano dolore che sentono al buco del…. di cui sanno nel profondo già tutto e che percepiscono bene.
ma a moltissimi se non è l'esperto tv a dirgli qualcosa non riescono a pensare in modo autonomo ed originale.

Quindi è anche per questo gli stati europei non possono tirare fuori i coglioni come chiedi o sogni tu.
Sembra anacronistico parlare di scenari di questo tipo tra ue ed usa ma sono convintissimo che c'è chi lo fa tutti i giorni.
E sono convinto che lo facciano tantissimo anche i cinesi. Che benchè stiano per superare gli americani in molte cose ancora oggi militarmente hanno ancora parecchia distanza da colmare (ed intanto gli usa gli conquistano o quantomeno destabilizzano gli stati intorno e gli rovinano i piani negli stati africani in cui vanno i cinesi).

Luca

Scritto il 30 settembre 2011 at 21:49

Se controllanoanche questo ditele che ho scritto più volte cosi …

Come amava ricordare con la sua sottile ironia, il grande J.K.Galbraith, laperniciosa inutilità della politica monetaria e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà.

Dell 'inutilità delle banche centrali, della loro incapacità abbiamo già parlato ma anche Milton Friedman non scherzava in questo senso…

"We don't need a Fed," Milton Friedman says, twirling a letter opener as he speaks. "I have, for many years, been in favor of replacing the Fed with a computer," he adds. Each year, it "would print out a specified number of paper dollars" to augment the money supply. "Same number, month after month, week after week, year after year."

…Noi non abbiamo bisogno di una Fed, per molti anni sono stato a favore della sostituzione della Fed con un computer…

"The Fed has had very few periods of relatively good performance," he continues. "For most of its history, it's been a loose cannon on the deck, and not a source of stability."

La Fed ha avuto molti pochi periodi di relativa buona performance…per la maggior parte della sua storia è stata una mina vagante sul ponte e non un fattore di stabilità. Magistrale no!
 

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 05:09

Anzitutto complimenti, Andrea. Assolutamente magistrale e pertinente, dati i tempi, il Tuo post. Se invece di vedere il teatrino quotidiano di sciocchezze e di luoghi comuni falsati qualcuno avesse il coraggio di dire le cose come stanno sarebbe un'altra cosa…. Ve lo immaginate Tremonti recarsi all'Eurogruppo e sciorinare i dati del debito implicito? … e rimbeccare Mood's, il pagliacio Obama, i Tedeschi dicendo: "si, noi facciamo la manovra, ma allora voi cosa dovete fare?"

Quanti buoi che danno del cornuto all'asino!

Dai commenti emergono anche molte altre questioni, la cui matrice è unica. Il diddesto economico-sociale ha molte sfaccettature: un sistema pensionistico che non regge, l'angoscia per non riuscire a vivere una vita che lasci spazio non soltanto ad un lavoro usurante, la dittatura della finanza, il pericolo di implosione di grandi banche come Dexia, Morgan Stanley, il ruolo della FED nel creare bolle…. mi chiedo se non sia l'ora di capire se c'è un filo conduttore in tutto ciò e se per caso non consista nel meccanismo di creazione della moneta….
Non sarebbe il caso di rifletterci?

Buon fine settimana
Daniele

p.s.: secondo me siamo ben oltre rispetto ad una semplice operazione di controlo dei blog e dei siti economici da parte della FED o di altre entità finanziarie. A mio modo di vedere creano siti apparentemente "contro" il sistema come "zerohedge". In questo modo raggiungono importanti obiettivi: a) conquistano la fiducia dei contrarian, b) tendono trappole perfette, c) tracciano gli IP dei soggetti che visitano il sito e li individuano d) sondano gli umori dei contrarian e ne censiscono le aspettative e le tendenze.
Siamo in guerra e lo spionaggio ed il controspionaggio sono in azione. La menzogna e l'alterazione dei dati fanno parte del gioco.

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 08:11

Tutto vero tutto bello io nn me ne intendo di grafici e simili l'unica differenza importantissima fondamentale è che loro hanno credibilità mondiale hanno il sentiment dello stato e quand'è ora fanno quadrato noi siamo governati e portati sul baratro da una ciurmaglia di pagliacci di cialtroni parolai voltagabbana incompetenti..sia di dx e sx!!! e i risultati sono questi..
Ruggenti60

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 08:39

grande post capitano, ce ne vorrebbero di più come te.
E' vero che abbiamo dei difetti come sistema paese ma abbiamo anche dei cazzuttissimi pregi. Però siamo l'unico paese ad avere un esterofilia così perniciosa tale da essere antiproducente fino a minare la sopravvivenza economica di tutti i suoi abitanti. Gli altri paesi che poi sono non altro che i nostri concorrenti ci vanno a nozze con questo nostro attegiamento.

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 09:08

Luca io vivo all'estero 8 mesi all'anno e di Bank Of America e altro se ne parla e come. In ITALIA non se ne parla perchè è un paese dove chi fa informazione è la gente come Andrea e chi la lege noi altri quattro gatti mentre… lasciamo perdere va. 

Mi prendi x un idiota ? Del complesso militare americano ne parlò come una minaccia persino Eisenhower nel suo discorso di fine mandanto nel 1960 (una grande lettura, un grande discorso da parte di un uomo di stato conservatore ma civile e di cui oggi si è perso lo stampo anche a sinistra).

Questi sono tuoi vaneggiamenti da Manifesto o Potere Operaio… ma figuriamoci l'esercito USA che interviene perchè si parla male di BOA quando la banca è sotto inchiesta negli USA, in Germania, in Olanda, in Inghilterra ecc… e tutto sui giornali principali. Smetti di leggere Topolino e Avanguardia Operaia.

Potrei darti 1000 documenti di analisti super conservatori, iper liberisti li chiamano su questo blog che raccomandano come prima misura per la riduzione del budget USA la riduzione delle spese miliatri dal 50% e il rientro dei militari da tutte le basi fuori dagli USA. Il dibattito è apetto ovunque tranne che in questo paese di pecoroni dove un esponente della cosiddetta sinistra propone Profumo come presidente del consiglio e gente come te ha fatto fuori l'unico governo decente che l'Italia ha avuto da De Gasperi in poi.

viandante

Scritto il 1 ottobre 2011 at 09:12

In Italia non esiste alcun orgoglio nazionale, nessun rispetto per la parte sana di questo paese! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 09:30

Andrea in due righe hai scritto un epitaffio tombale….

racconto una brevissima esperienza.

In India dove ero per lavoro mi prendo qualche giorno per vedere Taj Mahal e qualche altro monumento. Ho poco tempo e prendo una guida, un ragazzo di 20 anni che studia all'università e che nelle ore trascorse insieme mi racconta con le lacrime agli occhi del suo paese, dice che è una grande democrazia, che lui lavora di giorno e studia di notte, che sposerà la sua ragazza e avrà dei figli e che cresceranno in un paese migliore…. gli dico che mi risulta che i politici locali sono ladri e lui mi dice che è sempre stato così ma che quando tutti avranno studiato sarà diverso… ha fiducia, non lo sento mai parlare male di questo o di quello. Molto di quello che dice è illusione ma… è diverso….

ehi avete presente com'è l'India ? Andateci.

poi torno in Italia e il massimo del pensiero è che le basi americane in Italia sono pronte a riversare cannonate ai blogger….

me ne torno all'estero al più presto.

viandante

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 09:45

no. 24

randall wray è un professore dell'università Missouri-Kansas City e scrive sul sito http://www.economonitor.com

è un esponente della scuola post keynesiana (per quello che vuol dire) e uno dei teorici della MMT (modern money theory) insieme a Mosler e altri.

non sono necessariamente d'accordo con tutti quelli che cito ma è una persona intelligente con idee nuove e adoro leggere cose che distruggono quello che davo x scontato e alimentano i miei dubbi mantenendomi vivo.

Faccio notare che Wray come altri parla della FED e dei banchieri di GS etc… in termini anche peggiori di Andrea, lavora in una delle più famose università di America scrive e tiene conferenze e non è stato bombardato dall'aviazione americana du istigazione della FED.

Avete letto quanto scritto da Michael Hudson citato da Andrea e da me ? Insegna a Kansas City è americano e neppure lui viene seguito dai killer di Bernanke.

Malgrado sia la terra di satana, in USA il dibattito è aperto eccome, in Europa molto meno e in Italia è portato avanti da gente come Andrea e pochi altri mentre il 100% dei soloni universitari non sanno neanche chi sia Randall Wray.

Siamo un paese pieno di ignoranti e di vigliacchi, apriamo gli occhi prima di inventarci cazzate auto-assolutorie

viandante

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 09:45

no. 24

randall wray è un professore dell'università Missouri-Kansas City e scrive sul sito http://www.economonitor.com

è un esponente della scuola post keynesiana (per quello che vuol dire) e uno dei teorici della MMT (modern money theory) insieme a Mosler e altri.

non sono necessariamente d'accordo con tutti quelli che cito ma è una persona intelligente con idee nuove e adoro leggere cose che distruggono quello che davo x scontato e alimentano i miei dubbi mantenendomi vivo.

Faccio notare che Wray come altri parla della FED e dei banchieri di GS etc… in termini anche peggiori di Andrea, lavora in una delle più famose università di America scrive e tiene conferenze e non è stato bombardato dall'aviazione americana du istigazione della FED.

Avete letto quanto scritto da Michael Hudson citato da Andrea e da me ? Insegna a Kansas City è americano e neppure lui viene seguito dai killer di Bernanke.

Malgrado sia la terra di satana, in USA il dibattito è aperto eccome, in Europa molto meno e in Italia è portato avanti da gente come Andrea e pochi altri mentre il 100% dei soloni universitari non sanno neanche chi sia Randall Wray.

Siamo un paese pieno di ignoranti e di vigliacchi, apriamo gli occhi prima di inventarci cazzate auto-assolutorie

viandante

Scritto il 1 ottobre 2011 at 10:17

«“Avrei desiderato che tutto ciò non fosse mai accaduto ai miei giorni” esclamò Frodo. “Anch’io” annuì Gandalf “come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato dato”. […] “Affinché il male prevalga, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla. […]. Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo una terra sana e pulita da coltivare”» (John Ronald Reuel Tolkien).
E' giunto da tempo questo momento il momento che gli onesti facciano qualcosa …! Andrea

E' giunto  

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 12:04

CHI PARLA DI DEFLAZIONE DA 4 ANNI FA FATICA AD AMMETTERE I SUOI ERRORI…

LA DEFLAZIONE VERA L’ABBIAMO VISSUTA SOLO PER SEI MESI FRA SETTEMBRE 2008 E MARZO 2009. dal sito di Barrai

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 12:51

utente anonimo
Scritto il 1 ottobre 2011 at 19:00

@Viandante

'A carissimo viandante quindi secondo te la potenza militare usa non conta nulla?!?! scusa ma in che mondo viandanteggi?

Ma se è 50anni che gli usa hanno minimo un fronte di guerra aperto sulla Terra?
Ma tu credi che gli spazi occidentalizzati li abbiamo conquistati con le vhs di baywatch?
Internet con cui tu comunichi è un prodotto di derivazione militare come quasi tutto quello che usi.

Gli usa oggi hanno guerre aperte in quasi tutti i continenti.
Ed i principali stati e quindi economie del mondo portano rispetto (non meritato) agli usa anche per la loro potenza militare ancora grandemente ineguagliata dagli altri.

E comunque non c'è bisogno di aggredire come hai fatto, ricorda che ognuno ha le proprie opinioni e fare l'aggressivo online nn ti attribuisce maggiore importanza ma anzi svela tutta la tua pochezza.

Non ti rispondo per le rime abbassandomi al tuo livello primo perchè mi farebbe pena per me e stesso e secondo perchè non servirebbe a nulla tantomeno a mostrarmi migliore.
Scaldarsi su internet in commenti o su fb e roba simile è solo da repressi.

Luca
(un 17enne che ti consiglia di crescere!)

Scritto il 1 ottobre 2011 at 20:55

Speak soflty and carry a big stick
diceva il vecchio Teddy.

Per restare cittadini liberi conviene avere un cannone nel cortile

Scritto il 1 ottobre 2011 at 21:04

Viandante,

quendo vedrò un dinamico mercato del alvoro per ultracinquantenni sarò favorevole all'innalzamento dell'età pensionabile.
Perchè oggi quelli della sinistra tirano la giacchetta ai bastardi della confindustria, che bastardi erano sono e saranno, bastardi schiavisti, e solo perchè sembra strumentalmente utile a far cadere il governo, che peraltro non cade.
Ma questi bastardi vogliono avere il diritto di licenziare, vogliono ridurre gli oneri sociali e non hanno nessuna intenzione di assumere gli untracinquantenni espulsi dal mondo del lavoro.
Io auspico sempre che prima o poi qualcuno metta una palla nella testa a qualche bastardo che mette per strada gente senza speranza.
E spero anche di non trovarmi nella misera condizione di cominciare a pensare di dare il buon esempio.

Scritto il 1 ottobre 2011 at 21:35

Anonimo #37

Io non lo sò se stiamo andando verso un periodo di deflazione o stagflazione (definizione di Mercato Libero) oppure di inflazione, solo il tempo potrà dirlo (o gli esperti di finanza).

Ma di una cosa sono certo, chi vive di economia reale si stà "impoverendo" sempre più, gli unici che possono aumentare i prezzi sono solo chi ha il monopolio di beni o servizi. In un prossimo futuro chi potrà spendere e spandere se il reddito continua a diminuire?
Ed anche di un altra cosa sono abbastanza certo; creare moneta dal nulla a seconda dei propri interessi o per salvare i propri "amici" oppure come gli "pare e piace" o per mantenere una casta di privilegiati non porterà a niente di buono. Anche questo è un monopolio……..anzi è il Monopolio.
Noi che viviamo di economia reale i soldi c'è li dobbiamo guadagnare con fatica e sicuramente in molti cercheremo di non farci travolgere dall'attuale modello economico/finanziario. Noi abbiamo bisogno di moneta vera, moneta reale……….fisica !!!!!

Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.

SD

PS
Capitano, gli onesti informati stanno facendo qualcosa. Ognuno secondo le proprie possibilità e conoscenze.

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 01:51

A Luca,"la mente pervasa dai ricordi del passato e preoccupata per il futuro
perde la freschezza del momento presente.Siamo allora incapaci di riconoscere la luminosa semplicita' della mente che e' sempre presente
dietro al sipario dei pensieri. " A  Viandante, " per raggiungere una felicita' autentica,occorrre mutare la propria ottica,il proprio modo di pensare ."
A Il Cuculo," il problema e' che siete convinti di aver tempo. " 
A SD, " niente  va' bene al di fuori poiche'  niente va' bene dentro di noi."
Pensieri di maestri buddhisti.

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 10:05

Viandante, penso tu abbia bisogno di partire per i tuoi viaggi, questo mondo ammorba specialmente chi spesso lo abbandona e perde la resistenza a sopportarlo; come "una merda al sole", tratto da una tua favolosa similitudine.

Anche se lo scambio di opinioni con Luca, e soprattutto la sua ultima risposta, ha aperto a tutti noi la consapevolezza che gli Usa hanno un ruolo di potenza imperiale. Chi l'avrebbe mai detto. Ho perfino letto in certi cablogrammi segreti di Wikileaks che ci sarebbero basi Nato perfino in Italia.

Buon viaggio, spero di intraprendere presto la tua strada (basta che la ditta per cui lavoro apra un pò di cassa integrazione, cerco di fiondarmici dentro).
Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 12:26

Luca, Yabadaba e altri…

mi scuso del tono acceso di alcuni miei interventi ma il dibattito mi acchiappa specie in queste settimane che sono immobilizzato dopo essere saltato in un fosso con la mountain bike….

Luca (non pensavo fossi un 17 enne ottimo signifca che qualche giovane che cerca di capire esiste ancora… )  ho forse scritto che non esiste la pptenza militare USA ? Ma la sopravaluti enormemente, vivi di miti del tutto comprensibile data la giovane età. Essendo tu molto giovane e quind iavendo tanto tempo davanti puoi leggere qualcosa che non dice che NON esiste la potenza militare USA ma che è un fallimento, gestita da incapaci tali e quali in cima alla FED ecc… il che li rende molto più pericolosi ma per ragioni opposte a quello che pensi.

Thomas E. Ricks – Fiasco
storia della fallimetare genesi e gestione della guerra in Iraq

Ahmed Rashid – Caos Asia
il maggior esperto mondiale di centro-asia (è un pakistano che vive tra GB e USA) ci racconta come la fallimentare gestione della politica USA in centro asia abbia portato il mondo sull'orlo della catastrofe (nucleare non finanziaria)

IL problema non è negare la potenza militare USA ma comprendere dove arriva e dove no e soprattutto quali sono gli effetti, che non sono quelli che la gente che non si informa pensa.

Asserire che vengono pedinati i blogger non è utile nè vero, ma fanciullesco.

Non voglio entrare in polemiche sterili, ma sento qui e altrove troppi sfoghi, troppo poca informazione…

e se pensate che sono professorale mandatemi pure a cagare ma non credo sia utile

viandante

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 18:06

@viandante

no problem, discutere in questo modo è brezza fresca rispetto a ciò che capita se osi criticare alla maggior parte dei maschi la squadra di calcio (a parte che andare ancora appresso al calcio dopo ciò che sta venendo fuori è assurdo…) o ad alcuni miei amici i giochi di wii, ps2/3, xbox o pc.

Non ho mai detto che gli usa sono potenti e vincono le guerre, ho solo detto che a mio modesto avviso costituiscono un serio problema minacciando di aprirne in continuazione. Fino ad ora hanno sempre potuto permetterselo. Poi non importa per loro sul piano internazionale se riescano a vincerle quelle guerre…spesso a loro internazionalmente basta iniziarle, fregandosene del livello di destabilizzazione portino in quel paese sotto ogni punto di vista.
Senza poi contare come per decenni questo comportamento fosse amato dall'americano medio e dalle aziende dell'indotto generato.

Cmq siamo fortemente OT.

Viandante non ti preoccupare, io preferisco e di molto ascoltare qualcuno che la pensi completamente all'opposto da me invece che qualcuno su cui concordo su tutto…altrimenti come faccio ad apprendere qualcosa di nuovo?
Peraltro diverse volte mi sono piaciuti i tuoi interventi "rigidi".

Luca

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 20:06

Luca tutto OK,

in ogni caso IcebergFinanza non è antitetico a Juve – Milan il problema nasce se uno guarda solo la TV !!!

mi sembri uno curioso e il fatto che ti sia incazzato lo vedo positivo, vedi a volte lo faccio un pò apposta x vedere cosa mi rispondono, vexzzi di un vecchio….

comunque leggi almeno il libfro di Rashid e vedrai la potenza dell'America con occhi diversi e non solo, vedrai che questa crisi finanziaria non è neppure tra i primi 3 problemi più gravi che affliggono questo pianeta in questo momento.

ciao

viandante

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2011 at 21:15

onorato della menzione, ma in tutta onestà non ho capito come il prof. tedesco riesca a quantificare in 1 l'implicit debt dell'Italia.

ot

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