L'ITALIA FALLIRA'…PURO LETAME FINANZIARIO!

Scritto il alle 15:31 da icebergfinanza

 junk

Se mai qualcuno avesse avuto qualche dubbio sull'immondizia che circola tra alcuni media, siti e giornali internazionali, sul letame che spesso e volentieri fuoriesce dall'informazione finanziaria permeata da enormi conflitti di interesse.

Ben venga quindi l'inchiesta sulle agenzie di rating americane checchenedica l'ex trader di Goldman Sachs Tyler Durden, un lupo che perde il pelo ma non il vizio e che la Consob chieda spiegazioni dettagliate  a Kudlow sulle sue fonti… italiani che corrono agli sportelli bancari di notte! Idiota!

E non è finita perchè lunedi vedremo insieme alcune note riservate di una grande banca americana ai suoi clienti e leggeremo quanto ci vogliono bene gli americani. Questa è una guerra Signori…siamo ostaggi della finanza e dell'inettitudine di una classe politica che pensava di creare l'Europa partendo dalle monete e dai capitali dimenticando i Popoli!

Date un'occhiata a quanto è successo ieri… LINKIESTA 

Se il big di Wall Street twitta che l’Italia fallirà

Fabrizio Goria

 Larry Kudlow, commentatore economico per Cnbc ascoltatissimo dai risparmiatori, stanotte ha twittato che l’Italia era sull’orlo del tracollo. La “notizia” è corsa lungo il canale di twitter e della rete creando il panico. Cronaca di una notte di rumor che rischiavano di fare danni gravissimi. Tanto gravi, che sempre su Twitter Kudlow si scusa scrivendo all’account fake @palazzochigi: “Mi scuso. Avevo informazioni errate”.

 

Quando il panico inizia a invadere i mercati finanziari, è la fine. Negli ultimi giorni, in modo direttamente proporzionale ai crolli di Piazza affari, sono aumentate le voci intorno al destino italiano. Quello che è successo stanotte negli Stati Uniti è sintomatico dell’irrazionalità che sta penetrando fra gli operatori.  Larry Kudlow, uno dei commentatori economici più influenti a Wall Street, ha lanciato il sasso, via Twitter: «Fonti mi dicono che l’Italia dovrà ristrutturare il proprio debito. C’è una fuga dai depositi nelle banche italiane. L’Ue dovrà mettere in sesto un piano Tarp (Troubled asset relief program, il programma salva banche Usa). Grande stress nei prestiti interbancari». Ed è il panico.

Il tweet, come una valanga, viene ripreso da più fonti, sorpassando gli oltre 100 retweet. Finisce anche sugli schermi di ZeroHedge, un ex trader di Goldman Sachs che, dopo essere stato cacciato dalla banca per un caso di presunto insider trading scoperto dalla Sec (Securities and exchange commission), ha messo in piedi un blog molto seguito da Wall Street e City londinese. ZeroHedge dedica anche un post a questa presunta fuga dai capitali italiani, peraltro senza conferme, e si scatena una guerra a colpi di tweet fra gli italiani presenti, noi fra quelli, e gli americani. Secondo ZeroHedge una prova di questa tendenza sarebbe stata l’improvviso crollo del cross euro/franco svizzero. E nel frattempo, aumentano i timori di un contagio ancora più esteso. Una traccia di questo è visibile ancora su Twitter, usando la chiave di ricerca Bank run Italy. Sì, perché, spinti dalle parole di Kudlow e ZeroHedge, in tanti hanno pensato che si stesse verificando una corsa agli sportelli delle banche italiane, come nel 1929 o nel settembre 2007, quando la banca britannica Northern Rock venne presa d’assalto dai risparmiatori. Il tutto senza contare che in Italia era notte fonda.

Solo dopo diversi tweet, il mistero si svela. Larry Kudlow parla nel suo show alla Cnbc e, incalzato proprio dai tweet a lui avversi, deve tornare sui suoi passi. «Le voci su un bank run in Italia sono soltanto voci», dice agli schermi della tv finanziaria statunitense. Le acque si placano e l’attenzione torna sul crollo di Wall Street e sulla rovinosa apertura delle Borse asiatiche. Quello che è certo, tuttavia, è che il clima ad alta tensione di questi giorni non deve essere esasperato con dichiarazioni prive di fondamenti reali. 

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/se-il-big-di-wall-street-twitta-che-l-italia-fallira#ixzz1U9wttkG5 

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43 commenti Commenta
Scritto il 5 agosto 2011 at 15:53

Finalmente qualcuno che non scrive mosso da ideologie politiche. Complimenti Andrea, sono sempre più ammirata del suo andar contro corrente, dove per corrente intendo la corrente che circola qui in Rete. Perché poi è evidente che l'informazione mainstream non dirà mai che l'Italia sta fallendo.
Stamattina su un blog, l'autore, con nonchalance diceva che prima di andare al lavoro aveva due minuti di tempo giusto per comunicare che Unicredit sta fallendo e, siccome l'Italia non ha i soldi per salvarla, il fallimento di Unicredit si sarebbe portato dietro il fallimento di Intesa.
Questo è stupido terrorismo psicologico motivato dalla sola voglia di mettersi in evidenza.
Questo blog è davvero ammirevole per il senso etico che trasmette l'autore per primo e che ne determina di conseguenza la credibilità dell'intero blog.

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 16:19

Montecristo:

Si  certo  Andrea   il  fatto  che  hai  evidenziato  sul   tuo  ultimo  post  è  incredibile.E'   come  nel   film  W.street 2   quando    viene   evidenziato  il  fatto   che  oggi  si vende   paura   attraverso  i mezzi   d'informazione  però   devo  anche  considerare   che   come  tu   ci  insegni   i   fondamentali   dell'economie  mondiali   non   sono   buoni   e   dunque   non   credo  che  i mercati   siano  scesi   per   questa   notizia.Comunque  se  è  tutta  una   macchinazione   dovremmo  almeno  avere  un   forte   rimbalzo  nei  prossimi   giorni  altrimenti   sarà   veramente  la   fine.

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 16:54

Kudlow….ha un track record di tutto rispetto:
Nei giorni seguenti il terremoto del Giappone e il disatro di fukushima:

CNBC anchor Larry Kudlow has apologized for saying that people should be "grateful" that the human toll from the devastating Japanese earthquake appeared to be worse than the economic toll.

Kudlow made the comment during the cable business network's coverage of the quake on Friday.

"The human toll here looks to be much worse than the economic toll and we can be grateful for that," Kudlow said as he discussed the quake's impact with fellow anchors Melissa Francis and Trish Regan on CNBC's "The Call" Friday morning. "And the human toll is a tragedy, we know that, but these markets, all these markets, right, stocks, commodities, oil, gold, there is no major breakout or breakdown and I have to look at that positively."

Kudlow's remarks sparked criticism from some on the Web.

"In these tough economic times, isn’t it nice to know that calamitous natural disasters needn't have an adverse affect on your investment portfolio?" Jaime Lalinde blogged on Vanity Fair's website.

Kudlow apologized via his Twitter account later Friday.

"I did not mean to say human toll in Japan less important than economic toll.Talking about markets.I flubbed the line. Sincere apology," he wrote.

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 16:54

Kudlow….ha un track record di tutto rispetto:
Nei giorni seguenti il terremoto del Giappone e il disatro di fukushima:

CNBC anchor Larry Kudlow has apologized for saying that people should be "grateful" that the human toll from the devastating Japanese earthquake appeared to be worse than the economic toll.

Kudlow made the comment during the cable business network's coverage of the quake on Friday.

"The human toll here looks to be much worse than the economic toll and we can be grateful for that," Kudlow said as he discussed the quake's impact with fellow anchors Melissa Francis and Trish Regan on CNBC's "The Call" Friday morning. "And the human toll is a tragedy, we know that, but these markets, all these markets, right, stocks, commodities, oil, gold, there is no major breakout or breakdown and I have to look at that positively."

Kudlow's remarks sparked criticism from some on the Web.

"In these tough economic times, isn’t it nice to know that calamitous natural disasters needn't have an adverse affect on your investment portfolio?" Jaime Lalinde blogged on Vanity Fair's website.

Kudlow apologized via his Twitter account later Friday.

"I did not mean to say human toll in Japan less important than economic toll.Talking about markets.I flubbed the line. Sincere apology," he wrote.

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 17:05

Larry e’ un povero idiota come tutti quelli che circolano nei programmi finanziari mondiali pura immondizia umana

Scritto il 5 agosto 2011 at 17:12

Signori abbiamo un problema ovvero l’arroganza di Alice nel Paese delle Meraviglie mister Adpersonam! Detto questo anche l’ultima intervista di Roubini e’ pura spazzatura. Se non fosse che a rimetterci e’ sempre la brava gente si sarebbe tentati di fare default per esplodere il nostro debito in faccia alla Germania e alle banche inglesi e Americane piene zeppe di nostri credit default swap! Andrea

Scritto il 5 agosto 2011 at 18:20

Mi scuso con gli ospiti ma ogni tanto sono costretto a far pulizia del guano che qualche gabbiano solitario lascia cadere dal suo cervello! Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 18:57

buoni i venditori di cds anche loro sono spazz…..a 
ma li hanno i soldi per pagare se davvero si fallisce non credo proprio
che siano ripagati con la loro stessa moneta…

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 19:12

Dopo un ribasso del genere probabilmente so scende per un annetto

Scritto il 5 agosto 2011 at 19:29

C'è da divertirsi un sacco in questi giorni osservando la follia del mondo finanziario…………ed in futuro probabilmente ancora di più.
Avete voluto la bicicletta………adesso pedalate

Un saluto e buona domenica a tutti

SD

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 19:36

Montecristo:

Dovevo  fare  il  mago.

Ho  saputo   che   riapre  il  parlamento.  ottima  cosa

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 19:37

Montecristo:

Finalmente   queste  mummie   iniziano  a   dare   segni   di  vita.

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 20:17

Certe volte ho come l'impressione di vivere sul Titanic. La nave ha urtato violentemente ancora diversi anni fa, però la musica è continuata e tanti ballavano, ciechi perchè non vedevano quello che stava succedendo attorno a loro e sordi agli avvisi d chi cercava di metterli in guardia.
Ora sembra che tutti si siano accorti che le scialuppe non sono sufficienti per tutti….
Noi siamo coscienti delle nostre debolezze ma il vero pericolo, l'iceberg segue rotte aldilà dell'Atlantico.

Diego

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 21:50

ricorda anche il titanic era programmato colpa delle agenzie di assicurazioni……

Scritto il 5 agosto 2011 at 21:50

Andrea,
cosa ne pensi di Oscar Giannino e dei suoi accoliti di Chicago-Blog?

un saluto

Scritto il 5 agosto 2011 at 22:19

Non vorrei assolutamente drammatizzare, ma vi faccio presente che la situazione economica italiana è uguale a quella Greca.
Voi mi dire che il debito pubblico è in larga misura in mani italiane e solo per una minima parte in mani straniere. Io vi rispondo dicendovi che quella minima parte in mano straniera vale cinque o sei volte tutto il debito Greco.
Non solo ma se solo una piccola parte degli stranieri decide di non rinnovare il debito i tassi di interesse vanno alle stelle.
Poi nessuno può garantire che gli italiani continueranno a finanziare il debito pubblico.
Più i tassi salgono più la situazione diventa irrecuperabbile.
Non solo ma se non vengono tagliati i capitoli di spesa pubblica in modo energico, anche se riusciremo  a rifiniziare il debito per qualche mese poi rischieremo una quanto meno, sicura "ristrutturazione, del debito, stile Grecia" con l'intervento della UE, tramite BCE.
Non solo ma a differenza del '94 ci troviamo in una situazione politica di gran lunga peggiore, allora c'era un'aria di cambiamento, oggi siamo nella più totale stagnazione politica, con un clima di grande sfiducia.
Qualcuno aggiungerà che gli USA, lil Giappone, la Gran Bretagna, la Spagna e fin anche la Francia non è che stiano messi meglio, io mi permetto di aggiungere che non mi stupirei affatto, che parte di questi stati  facciano  la fine della Grecia.
In sostanza c'è stata una cena in cui poi ognuno ha invitato qualcun altro, alla fine non si è capito chi abbia invitato, chi tutti hanno mangiato e bevuto  in modo allegro, alla fine il conto da pagare è astronomico e nessuno vuole cacciare un centesimo, perchè dice che era un ospite!!!
Ma cari signori, i padroni del locale si chiamano "Grande Finanza Mondiale", indipendentemente da chi abbia mangiato in più o in meno, non lasceranno uscire nessuno senza avergli prima fatto lavare i piatti e avergli tolto perfino le mutande.
L'attuale fase è quella in cui il cameriere ha messo il conto sul tavolo, ora tutti guardano in modo distratto quel foglietto, vedrete presto che qualche bontempone leggerà l'ammontare e cercherà di fare una divisione equa del conto, ma si renderà conto di suscitare l'ilarità di parte dei presenti……

 

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2011 at 23:29

D'accordo per la condanna ai seminatori di zizzania, però concordo con il post  del Compasso.
Votrrei che qualcuno mi spiegasse, specie il capitano che stimo molto, come potrà fare il nostro paese a rimanere nell'euro  con il debito pubblico che si ritrova a 1900 mld (solo quest'anno salito di 100 nonostante il presunto rigore di Tremonti) dovendo sicuramente pagare  tassi di interesse molto  più alti  per il deterioramento del nostro merito di credito che non credo rientri facilmente  (attualmente già tasso medio a 4 %) e presentando un tasso di sviluppo sotto l' 1% mentre la Germania cresce  di circa il 3% e si finanzia a meno della metà.
 Il divario non può che progressivamente aumentare fino a diventare insostenibile in tempi non lontani. Nel frattempo faranno manovre  coorrettive che porterà via il risparmio privato residuo delle famiglie.
E poi cosa ci raccontano il nostro governo e pure le istituzioni europee e  la BCE  che pensano di poter salvare tutti, anche la Grecia.? Olli Rhen oggi rassicura  come incomprensibili le tensioni sull' italia e Spagna, solo parole di facciata.
da luneì' finiranno le tensioni e gli attacchi speculativi? non credo proprio, loro fanno bene il calcolo prima di colpire.

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 01:22

… difficilmente rispondo a commenti anonimi…

…. certo che se il Capitano avesse la bacchetta magica , molto bene farebbe a far sparire anche anonimo 17 che sicuramente non brilla per arguzia e coraggio …

… continuo a vedere impossibile un nostro default … nonostante adpersonam e i vari ns. inetti… e per rispolverare una frase tanto cara agli americani … Noi siamo …  Too Big To Fail.. 

                     
                                       FIORENTINO DISPETTOSO

Scritto il 6 agosto 2011 at 07:26

Sia ben chiaro su questo blog chiunque puo esprimere liberamente la sua opinione pur nel rispetto reciproco. Non sono ammessi codardi o vigliacchi e tanto meno untori che godono a vedere andare in malora questo Paese. Dopo aver evidenziato per anni questa tempesta perfetta e il marciume sociale e politico di questo paese ora ne difendo la parte sana dall.attacco di un manipolo di delinquenti che vivono da parassiti alle nostre spalle. ZeroHedge scrive alcune verita ma spesso si fa trascinare da poca obiettivita. Ripeto difendero’ sino alla fine alcuni punti di forza relativa di questo Paese per milioni di italiani che non meritano questa improvviss avversita anche se e oro che qualcuno si svegli a costo di andare controcorrente contro la rete e contro il sistema. Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 08:52

sono l'autore del post n. 6 che ho scritto ieri notte, non so niente perchè non li ho visti  e non centro nulla  con  i messaggi che sono stati cancellati.
Ripeto la mia domanda: come farà  l'italia a rimanere nell'euro  per i motivi che ho elencato ? Non ho parlato di fallimento, gli stati per definizione non falliscono , ma vedo una probabile fuoriuscita dalla moneta unica e  ritorno alla lira  in prospettiva.
Avrei piacere di poter avere una risposta. grazie.

Scritto il 6 agosto 2011 at 09:07

La leggenda metropolitana che vede euro1e euro 2 restera una leggenda o l euro sopravvive o si torna tutti alle monete nazionali Quello che e chiaro e che uk e usa non amano l euro.al di la dei nostri problemi strutturali ma la predica viene da due zombies sovrani Aproposito ora anche gli americani.contestano le agenzie di rating 2000 miliardi di differenze di vedute affascinante decisamente affascinante Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 09:57

Andrea, siamo in guerra, ma la nostra classe mediocre classe dirigente non se n’è accorta e, in buona parte, per squallidi interessi di bottega, sta dalla parte del nemico.
Eppure è tutto spiegato in molti testi. Segnalo “Guerra senza limiti” di Qiao Liang e Wang Xiangsui (prefazione e postfazione del generale Fabio Mini – Libreria Editrice Goriziana.
In questo libro molte parti sono dedicate al “terrorismo finanziario” (e Soros viene definito “terrorista finanziario”).
Bisogna rendersi conto che il sistema politico/militare e finanziario anglosassone E’ IL NOSTRO NEMICO e regolarsi di conseguenza nella scelta degli alleati.
Qualcuno l’aveva intuito, ma chi si oppone rischia di fare una brutta fine (vedi Craxi e Andreotti).

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 10:05

S&P abbassa il rating agli USA, chissà cosa faranno all'Italia…..

Scritto il 6 agosto 2011 at 10:32

Ineccepibile anonimo 21 ineccepibile!

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 10:33

anche Andrea dice : " o si salva l'€ o si torna alla lira"…
io nn capisco bene…. se l'Italia (ipotesi) dovesse ristrutturarae il debito e tornare alla vecchia lira, cosa succede ?….
si cancellano tutti i debiti e crediti e si comincia da 0…
o chi ha per es. 10000 € in obbligazioni banca" tal tale coop." vengono convertiti in lire (di minor valore mondiale) ???
o ci si aggancia all'€ ?….
boh nn ci capisco molto
maat

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 10:36

Montecristo:

Si  ho  letto   proprio  ora   dell'abbassamento  del  rating  Usa.La   questione  si  fa   esplosiva  ora  o  s'inventano   qualcosa  nel  weekend  o  lunedì   sarà  un  incubo  sui mercati.Speriamo  che  non  abbiano  deciso  di  far   finire  il  mondo   lunedì,caspita   almeno  potevano  farci   arrivare  al  21/12/2012   la   fine   predetta    dai  Maia.  A  parte   gli   scherzi   che   tristezza   vedere   tutto   ciò   sembra  veramente  una   cospirazione  mondiale.

Scritto il 6 agosto 2011 at 10:41

S&P  DOWNGRADES USA

Ecco che cominciano ad aprirsi le prime crepe e a venir giù i cornicioni.
Tutti erano concordi nel ritenere la presenza degli USA nella lista risk-free con tripla AAA+ una presa in giro. Ma nel caso americano pesava sopratutto la forza politica della super potenza.
Molti si affannano a parlare del prossimo Lunedì Nero, anche se normalmente tutte le "giornate nere annunciate" si sono rilevate delle chimere, la tensione è al massimo.
Ricordo benissimo quello che disse i primi di Agosto 2007 un anziano operatore finanziario, si alzo in piedi e disse "Vendere Tutto Subito".
Adesso dopo quasi quattro anni ,cercare di vendere al meglio sarà un puro bagno di sangue, roba da super saldi di bassa stagione, ma purtroppo invocare la razionalità è come invocare la calma in una stanza dove si è scatenato il panico. A occhio è più facile aspettarsi una rapida discesa.
Se la situazione finanziaria degli stati appare scontata, quella dell'economia "produttiva" subirà andamenti differenti, per quello che riguarda le piccole e medie imprese, per loro non ci saranno piani TARP le aziende più deboli periranno e con esse milioni di posto di lavoro.
Alla fine l'aver evitato il fallimento delle grosse Banche avrà come conseguenza il fallimento degli Stati che hanno provato a salvarle.

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 10:44

Montecristo:

L'avevo  detto  ieri  che   ci   doveva   essere   qualcosa   di  molto   serio  che   aveva   causato   il   crollo dei  mercati   e  quella  notizia   di  twitter   secondo  me   non  aveva  nessuna  considerazione   .Ma  poi   anche   Andrea   l'aveva   detto   che   l'abbassamento   del   rating  a  questo  punto   era  una   cosa   scontata.

Scritto il 6 agosto 2011 at 11:05

A proposito della mia frase su presunte cose mai viste prepariamoci ad una nuova guerra tra politica e finanza che facciamo continuiamo a dare credito alle opinioni di qualche agenzia di rating che facciamo compriamo solo bond norvegesi perche a breve.ci sara da divertirsi anche con il bund. Per quanti riguarda Giannino e i suoi Chicago boys sai gia come la penso Cuculo ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 11:19

Montecristo:

certo  ai  ragione   Compasso   sono   anni  che   diciamo  che  la   situazione  è   quella  che   si  sta   rivelando   ma   sinceramente  consigliare  di   vendere  ora  non  lo   farei mai  è  come   sparare   sulla   croce   rossa è  meglio  non  perdere  la   calma   in  questi  momenti   .Dunque   stare   alla   finestra  immobili.

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 11:41

Montecristo:

Il   nostro   indice  dall'inizio  dell'anno  ha   perso   il   30%  circa  fino  a venerdì,   invece     gli  indici  americani    hanno   perso  ben  poco  come   pure  la  germania.Quello  che  ora  non   riesco  a   capire  ma  il   fatto   di  aver   scontato   qualcosa  è   ancora  valido  oppure   il  nostro indice  ora  addizzionerà  un'eventuale   discesa   degli  indici  americani  e  Tedeschi?
Oltre   questi  livelli   è  chiaro  che  il  mondo   entrerà  in   depressione,pure  il  1929   dopo  numerosi   crolli  la  gente  che  ne   era   rimasta   fuori  iniziava  a  comprare  azioni  ma  il   giorno   dopo   si  trovava   spazzata   via   senza   esitazione   dai  mercati   e  quel   crollo   sembrava  infinito.Speriamo  con  tutte   le   forze  che   riescano a   risolvere   questa   situazione  tanto  non  ci   costa  niete   sperare  specialmente  ora.

Scritto il 6 agosto 2011 at 14:40

http://www.repubblica.it/economia/2011/08/06/news/bce_crisi_cavaliere-20092726/?ref=HRER1-1

Un po di verità un po' di verità romanzata, un po' di invenzione.
Ma nel complesso possiamo capire come non ci sia una verità, ce ne sono tante.

Se siedi al tavolo di poker conviene essre sicuri che nessuno abbia un pistola. Altrimenti quando dirai VEDO vedrai la canna puntata su di te.

L'Italia non ha problemi a ripagare i debiti a scadenza se vengono normalmente onorati e rifinanaziti. E non c'è nessuna ragione per non farlo.

I mercatisti vi diranno che è giusto così che chi ha la pistola fa bene a minacciare di usarla e magari di tanto in tanto anche usarla , giusto per far capire che non scherza.

Io credo che finchè lasceremo che nel mondo della finanza possano si possa girare tranquillamente armati non avremo mai una svolta nell'economia reale.

Scritto il 6 agosto 2011 at 14:40

http://www.repubblica.it/economia/2011/08/06/news/bce_crisi_cavaliere-20092726/?ref=HRER1-1

Un po di verità un po' di verità romanzata, un po' di invenzione.
Ma nel complesso possiamo capire come non ci sia una verità, ce ne sono tante.

Se siedi al tavolo di poker conviene essre sicuri che nessuno abbia un pistola. Altrimenti quando dirai VEDO vedrai la canna puntata su di te.

L'Italia non ha problemi a ripagare i debiti a scadenza se vengono normalmente onorati e rifinanaziti. E non c'è nessuna ragione per non farlo.

I mercatisti vi diranno che è giusto così che chi ha la pistola fa bene a minacciare di usarla e magari di tanto in tanto anche usarla , giusto per far capire che non scherza.

Io credo che finchè lasceremo che nel mondo della finanza possano si possa girare tranquillamente armati non avremo mai una svolta nell'economia reale.

Scritto il 6 agosto 2011 at 15:01

Si Cuculo ma la classe politica attuale unica che ha i mezzi per fermare questi criminali non sa nulla ignoranti che a.davano in ferie come nulla fosse. Inoltre da un occhiata ai maggiori quotidiani pseudoliberisti o mercatisti sempre in prims pagina a spiegare le loro idiozie Andrea

Scritto il 6 agosto 2011 at 15:09

(AGI) Londra – Il segretario di Stato per l’economia e competenze per l’innovazione Vince Cable ha definito “ampiamente prevedibile” il taglio del rating Usa da parte di Standard and Poor’s. “Questa era una conseguenza ampiamente prevedibile della confusione creata qualche settimana fa dal Congresso quando non si riusciva a trovare un accordo sul tetto del debito”, ha detto a Sky News aggiungendo che pero’ “ora che l’intesa e’ stata trovata, la posizione degli Stati Uniti e’ decisamente piu’ sicura” …certo che ne hanno di coraggio gli inglesi idiota!

Scritto il 6 agosto 2011 at 15:26

Andrea,

tu che hai forse maggiori possibilità di analisi dei bilanci INPS e che forse ti sei già posto il problema.

Quanto usiamo il patrimonio e soprattutto l'enorme circolante INPS per rifinanziare il ns debito pubblico?

In giappone dove il debito pubblico è al 200% non sono "sotto pressione" ed il primo investitore in titoli Nipponici è proprio la loro previdenza sociale.

Sai qual'è la situazione in Italia

grazie

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 16:51

Montecristo:

Prima  pessima  reazione   all'abbassamento  del  rating  usa   della  borsa   saudita   che  oggi  è   aperta.    chiusura   -5.46

Scritto il 6 agosto 2011 at 17:25

Grande detentore di titoli USA, peggio faranno le banche nipponiche lunedì mattina

Scritto il 6 agosto 2011 at 18:13

Certo Montecristo i paesi arabi esportatori di petrolio.sono pieni zeppi di treasuries e ci sara da ridere anche per lgli inglesi….

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 19:25

http://www.iltempo.it/2011/08/06/1277258-manette_speculatori.shtml 

BRITANNIA 2!
Eni, Enel, Poste italiane, Finmeccanica etc svenduti per un tozzo di pane. Banche italiane svendute a banche tedesche e francesi (tipo Lactalis, azienda quasi fallita, che compra Parmalat, azienda senza debiti e con 1,5 miliardi in cassa), aziende municipalizzate svendute a Marcegaglia e compagni (ovviamente in regime di monopolio – applausi di Oscar Giannino), immobili statali svenduti ai soliti noti italiani ed esteri…….

La storia si ripete (e Mario Draghi c'è sempre). Forse sarebbe ora di ribellarsi sul serio……..
   

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2011 at 19:25

http://www.iltempo.it/2011/08/06/1277258-manette_speculatori.shtml 

BRITANNIA 2!
Eni, Enel, Poste italiane, Finmeccanica etc svenduti per un tozzo di pane. Banche italiane svendute a banche tedesche e francesi (tipo Lactalis, azienda quasi fallita, che compra Parmalat, azienda senza debiti e con 1,5 miliardi in cassa), aziende municipalizzate svendute a Marcegaglia e compagni (ovviamente in regime di monopolio – applausi di Oscar Giannino), immobili statali svenduti ai soliti noti italiani ed esteri…….

La storia si ripete (e Mario Draghi c'è sempre). Forse sarebbe ora di ribellarsi sul serio……..
   

utente anonimo
Scritto il 7 agosto 2011 at 04:03

non ce l,ho con i stranieri ma gli inglesi non li sopporto.La finanza inglese e americana e' peggio di quella marrocchina..Che rating ha il marrocco?Penso AAAA..Silver

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