ITALIA E LA LEGGE DI MURPHY!

Scritto il alle 14:49 da icebergfinanza

 

Sembra proprio che la famosa legge di Murphy in questa crisi abbia una dimensione assolutamente congeniale, non solo per il nostro Paese ma per l'intero sistema economico e finanziario mondiale.

Murphy sosteneva che se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre ad un guasto o un errore, allora prima o poi esso si verificherà.

Quando qualcuno finalmente capirà che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.

 

  1. Niente è facile come sembra.
  2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
  3. Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
  4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
  5. Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
  6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
  7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere.
  9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.

Rileggetevi pure ogni punto senza generalizzare ma vedrete che ben si adatta a quello che sta accadendo in questo Paese e in tutti gli altri  soprattutto negli Stati Uniti e tra qualche tempo anche nella presunta fortezza germanica.

Abbiamo già esplorato l'ombra del 1937 la ricaduta della Grande Depressione del '29, abbiamo già dato un'occhiata alle conseguenze del protezionismo e del nazionalismo nelle grandi crisi della storia.

In questi giorni e settimane ho letto e ascoltato un oceano di analisi e commenti che sembrano fatti apposta per la legge di Murphy anche se tecnicamente e finanziariamente non esisterebbe alcun presupposto perchè le cose debbano assumere la dimensione di una catastrofe.

Abbiamo ascoltato per anni i dilettanti della nostra politica rassicurarci sulle meravigliose condizioni della nostra economia e le rassicurazioni dei principali artefici internazionali di questa crisi che ci rassicuravano sulla solidità di questo sistema colpevoli e conniventi sino in fondo in un impressionante intreccio tra politica, finanza e media.

Dopo aver per anni condiviso il rischio che le Nazioni e alcune presunte democrazie potessero diventare ostaggi dei conflitti di interesse della politica e soprattutto della finanza, negli ultimi mesi abbiamo vissuto in diretta e continueremo a farlo l'ombra dell'integralismo ideologico e le manipolazioni e le frodi di un manipolo di delinquenti spesso assecondate da un Popolo disinteressato, ignaro o connivente.

Ho condiviso la necessita' di una adeguata redistribuzione dei redditi e delle risorse come soluzione a questa crisi ma in realta questo e' il sequestro ideologico che sta accadendo oggi in America. Si preferisce sostenere il conflitto di interesse a danno delle Nazioni e delle future generazioni.

Il teatrino americano sul tetto del debito non voleva alcun innalzamento della tassazione per un manipolo di persone che ha beneficiato di questa immensa socializzazione delle perdite, mentre dall'altra parte si continua a non vedere alternative all'espansione della spesa pubblica.

Il bello e’ che i liberisti, i menestrelli del libero mercato dopo che le Nazioni e gli Stati hanno salvato dal fallimento le loro ideologie, il loro giocattolo ora fanno anche i salvatori della patria come in America dove esultano per avere ottenuto la loro vittoria di Pirro o come in Italia dove Giavazzi in prima pagina sul Corriere parla ancora della crescita infinita come unico mezzo per uscire da questo Inferno. Dei falliti che additano un fallimento … sublime! Ho togliamo alcuni strumenti demenziali alla speculazione o questo cancro devasterà le Nazioni.
Ma non solo, riscriviamo il sistema basandolo sul bene comune, diversamente ci penserà la Storia a fare il suo corso. In mezzo soggetti finanziari che dettano le loro "opinioni" e fantasmi finanziari padroni dell'ignoto che manipolano i mercati destabilizzando intere nazioni. Ho scritto tutto quello che era possibile in questi mesi e anni e non credo serva aggiungere altro.

L'unico consiglio che credo di poter condividere con i miei compagni di viaggio è di riflettere razionalmente su quello che in realtà sta accadendo. Qualcuno ha interesse a scatenare il panico, un movimento impercettibile sulla cresta della montagna che sta alimentando una valanga di proporzioni storiche.

Solo la Vostra consapevolezza sarà in grado di distinguere tra coloro che hanno interesse e le vere riforme e responsabilit&
agrave; che è ora che questo Paese si assuma ad incominciare da ognuno di noi nella quotidianità.

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27 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 13:57

Montecristo:

Certo   che   guardando  bene   sembra   proprio   esagerato   questo   ribasso  sull'Italia.

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 14:19

Montecristo:

A   questo  punto  veramente   bisogna   dire   che   Dio   ci   aiuti.

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 14:38

Montecristo:

Ricordo  una   volta   quando   c'erano  i   ribassi   tra  Italia   ed   America  ,potevano   passare   2   giorni   ma  poi   le   flessioni  si   dell'indice   americano   si  adeguavano  alla  nostra  borsa.Ora   sembra  che   si   stiano  divertendo   solo   con  la   nostra  borsa,la   stanno   radendo   al   suolo  ma   chissà   forse  più  che   essere  in  una  fase   ciclica  dei  mercati   se   continuiamo   così  penso  che  sia  più  una   fase  apocalittica.E  quando  è  troppo   e  troppo  caspita.

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 14:42

ma quante parole per dire una sola cosa: vogliono spremere tutti a modo
interesante un articolo che evidenzia che sono le democrazie le peggiori sotto questo aspetto e cioè creano tasse su tasse e invece nel passato i monarchi mettevano in galera i banchieri e dicevano che non li avrebbero più pagati: semplice no! invece noi qui che non conosciamo la storia siamo a piagnuccolare ……guardate chi si arricchisce dal debito e capirete

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 15:48

Vorrei portare all'attenzione di Andrea e di tutti voi questo articolo che mi sembra interessante e visto che, lo ammetto senza paura, non ci capisco tantissimo di politica, mi interesserebbe la vostra opinione. Grazie. Luca Verona http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_rivoluzione_silenziosa.html

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 15:49

….di politica….intendevo di economia…ho scritto di fretta, scusate. Luca

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 15:51

# 4    ottimo…… signori la "democrazia reale" ha fallito…..

Scritto il 2 agosto 2011 at 16:08

Certo che il fallimento della democrazia reale decretato dagli adepti del libero mercato e delle aspettative razionali e,
‘ quanto di piu’ affascinante che mi e’ cspitato di sentire in vita mia. Dei falliti che additano un fallimento …sublime! ANDREA

Scritto il 2 agosto 2011 at 16:28

Io credo che stia sopravvenendo la sindrome della vittima.
Mi esprimo con un esempio che credo chiunque capisca.
Io vengo fermato dalla polizia perchè viaggio a 60Km/ora dove c’è il limite dei 50, e mentre redigono il verbale passano auto che vanno almeno a 100.
Ecco che scatta in me la sindrome della vittima, e comincio ad affermare, con una certa ragione, che non è giusto che multino me e non fermino quegli altri.
Qualsiasi paese, oggi, con il debito che ha, si trovasse addosso una speculazione abbastanza forte da bruciare tutte le sue riserve, andrebbe in default.
Questo è cosa scrivevo in un altro post oggi.
E’ il “sistema” che rende tutti, ma proprio tutti, possibili bersagli della speculazione, solo che essa abbia risorse sufficienti.
Questo è il problema, e quando si viene colpiti bisognerebbe guardare un po’ più in là del fatto contingente.  
Normalmente quella che chiamo “speculazione” è costituita da tanti soggetti, normalmente anche in lotta tra di loro.
Il casino avviene quando , per un fatto oggettivo, o per una casualità, se ne trovano un certo numero nella stessa direzione.
Allora l’azione diventa evidente, e come uno squalo ferito ne attira altri, così una vittima resasi evidente, attira altri soggetti.
Questo è il mercato, bellezza……
Non c’è altra soluzione che TOGLIERE i mezzi alla speculazione, ridurli a dimensioni tali che anche coalizzati, non possano nuocere più di tanto.
Oppure togliergli gli strumenti…..

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 17:17

Si Capitano,
ecco la moneta con cui si viene ripagati da chi è fallito e vive solo grazie al rubinetto dello Stato, a una Fed che ha un bilancio da 3 trilioni di assets (di cui 1 trilione di mortgage backed securities), a delle regole contabili che permettono di utilizzre il mark to model per della carta straccia…
pero' poi quei falliti ti vengono a dire che il problema sono i Btp che sono nei portafogli delle banche e assicurazioni italiane..e che se i tassi rimangono sotto tensione (chissa' come mai) il downgrade e la crisi sdi liquidità sono inveitabili.
Mica si ragiona sui fondamentali…
E Deutsche Bank che si copre sui Btp quando ha 2 trilioni di assets…bravi, si saranno coperti quando i rendimenti erano al 4.5pct pronti a saltare sulla preda (sperando per loro che ci arrivino vivi) quando i rendimenti saranno al 7pct..
raffaele

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 17:31

Ma non era stato detto che l'entrata nell'Euro ci avrebbe protetto dalle speculazioni ?
Era questo il leit motiv portato come bandiera e come spauracchio nei confronti degli scettici.
" Non si ripeterà quello che ha fatto  Soros  nel 1992 !!!"
Ahahaha….
Bisognerebbe processare i politici di allora per alto tradimento.

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 17:45

si Capitano,
questa è la moneta con cui si è ripagati da chi è fallito, vive grazie al rubinetto degli Stati, alla Fed che ha un bilancio da 3 trilioni di dollari (di cui 1 trilione di mortgage backed securities), e a regole contabili che permettono di mettere in bilancio a mark to model carta straccia…
….pero' ti dicono che il problema sono le banche e assicurazioni italiane che hanno portafogli pieni di btp…
e i loro mirabili  analisti profetizzano un downgrade del'italia  e una crisi di liquidità sul mercato dei btp, non a causa dei fondamentali, ma se i tassi e lo spread dovessero continuare a salire (chissà come mai e grazie a chi??)…
….mentre deutsche bank, che ha un bilancio da 2 trilioni di assets dichiara di aver comerto l'88pct delle posizioni in btp…
…bravi, hanno coperto quando i rendimenti erano a 4.5pct (mica sapevano qualcosa dell'attacco che sarebbe arrivato dopo sui btp??) pronti a rientrare quando i rendimenti saranno a 6pct (gia' ci sono) al 7pct o mgari all'8pct… e ci avranno puntato una pistola alla testa… mi auguro per loro che ci arrivino vivi quelli di deutsche bank ….è un gioco periciloso anche per loro….

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 17:46

scusate, ho riscirtto il commento, credendo di aver perso il precedente..poco male.. c'e' qualcosa in piu'
raffaele

utente anonimo
Scritto il 2 agosto 2011 at 21:16

Grande Andrew ora tutti parlano di recessione tu sei il più grande analista macrofondamentale in circolazione nom hai sbagliato un colpo Stefano

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 01:19

E' possibile far sprofondare un paese quando si possono manovrare 300-400.000 miliardi di dollari di CDS?

Se vsi, sappiamo anche chi e' e possiamo anche intuire perche' lo fa.

Genvenuti nella 3a guerra mondiale, lato economia

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 01:52

.. ogni martedi mattina , passava sotto casa un signore con il carretto , e urlava ai residenti :

                                       COMPRO BARATTO E VENDO

il compro l'abbiamo già visto..

il vendo lo stiamo vedendo….

il baratto lo vedremo a breve…

più che un normale signore Egli aveva il dono della profezia..

                                    FIORENTINO DISPETTOSO

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 09:29

Capitano ancora grazie per infonderci quotidianamente consapevolezza!
Tutti continuano a parlare di attacco speculativo all'Italia, io credo invece che questa tattica sia stata la breccia per smascherare uno schema internazionale in difficoltà. L'ultimo baluardo a resistere saranno gli USA superpompati. Poi la verità verrà a galla. Spero che ciò succeda in fretta perchè ho tanta voglia di tirarmi su le maniche e di ricostruire questo Paese su basi solide e credibili per cui i nostri avi hanno combattuto e sparso sangue! Dopo l'inverno tornerà la primavera…
Lo dobbiamo fare per i nostri figli… 
Un abbraccio

GS

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 13:04

Ma non è che questo trend ribassista serva poi a chi vorrà fare l'"Europa Unita" per fare shopping e unirla comprandosi gli asset? Mi pare che mai come ora molti "gioielli della corona" italiani siano stati così facilmente scalabili…

Luigi

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 14:03

Montecristo:

Un pò  di    sano  ottimismo  non   guasta.

Io   sinceramente   penso  che  il   nostro  mercato nel medio periodo  sia   molto   sottovalutato.,dopo  tanto   tempo  incomincio  a  vedere   qualche   luce.

Scritto il 3 agosto 2011 at 14:09

Dopo il discorso di mister Adpersonam il e dopo aver fatto finta di tagliare i orivilegi e aver chiesto lacrime e sangue ai cittadini il Parlamento italiano chiude per ferie. Non dimenticatevi i nomi di questi innominabili delinquenti quando sara’ il momento di votare. Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 14:16

Più del debito, dell'economia che non cresce quello che ci rovina è una classe politica piena di ladri e di parassiti che si arrogano il diritto di avere solo privilegi! Questo è quello che agli occhi dei mercati internazionali è dientato intollerabile. Cambiare governo? Questi signori adesso vanno in ferie per ritornare a dopo la prima settimana di settembre, quando la speculazione avrà divorato tutto e quando i potentati avranno trasferito i loro averi all'estero. Non chiedano perciò più sacrifici alla classe medio-bassa altrimenti assisteremo agli episodi che stanno attraversando alcuni paesi nord Africani!

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 14:26

Montecristo:

Giusto   Andrea infatti   la   chiusura  per   ferie   in  questo  momento   del parlamento  è  una   cosa   incomprensibile  speriamo  in  bene   tanto oltre questo  scempio   c'è   solo  l'abisso.Sapete   sono   anni   che   sono  pessimista   sui  mercati  mondiali   e  a   dir   la  verità  mi   sarei   aspettato  anche  peggio   di   quello  che   sta   succedendo   ma  perdere  il   controllo  ora  veramente  potrebbe   causare   l'apocalisse.

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 15:48

Montecristo:

Ho  letto   da  poco  che  i   deputati   torneranno  prima   dalle   ferie.
Ah.ah.ah   secondo  me li  faranno  tornare   a  casa   con  le  mutande  in  mano.

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 15:56

… mantenere la calma non è cosa facile e non per tutti ..

il vero danno ancora non consumato è l'indice americano…

un Paese già in recessione , probabilmente in deflazione con gli indici a poche centinaia di punti dai massimi non può reggere ancora molto , quindi assai probabile un bel tonfo globale e magari da allora sulle ceneri rimaste , una situazione regolata in modo diverso riprenderà un lento cammino…

                                          FIORENTINO DISPETTOSO

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 16:13

Montecristo:

Per   Fiorentino  dispettoso

Si  infatti  anche  la  Germania  ha   resistito   fino a   rasentare  la   pazzia  ma  alla   fine  in   due   giorni  è  letteralmente  crollata.Hai   ragione  se  si   guardano   gli  indici  americani   sono   da  brividi  ma  ho  la   senzazione  che  almeno  nel  breve  reggeranno.Sia   chiaro  qui  nessuno  sta   parlando   di  rialzo di  lungo   termine  ma   almeno   un   riallineamento   degli  indici   dovrebbe  esserci  e  poi   si  vedrà.

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 18:26

Ascoltare le chiacchiere dei nostri parlamentari sulla situazione economica e finanziaria attuale, ci da la misura dell’incompetenza e dell’ignoranza della ns classe politica.
Non mi riferisco alle parole del ns primo ministro che leggeva sotto dettatura, ma a quanti hanno preso la parola dopo.
Sarà anche che la finanza ha ormai sequestrato la democrazia, ma anche la democrazia se esprime questi politici non se la passa bene!
Auguri all’Italia e agli Italiani onesti! ne abbiamo bisogno

utente anonimo
Scritto il 3 agosto 2011 at 20:16

mi meraviglio che vi meravigliate, cosa ci siamo detti per più di due anni,
vi aspettavate discorsi differenti sono tutto al soldo,
e rispondo anche ad Andrea inutile andare a votare…
l'arrabbiatissima

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