FINANCIAL TIMES: NEBBIA CHE SI DISSOLVE…

Scritto il alle 17:58 da icebergfinanza

  


E' affascinante come nella nebbia di questo tempo italiano sembra rimbombare nell'oscurità la ben nota poesia del Carducci dove …sotto il maestrale, urla e biancheggia il mar…!

Un sistema quello Italia che sembra che giri su …  ceppi accesi, lo spiedo scoppiettando…mentre …Sta il cacciator fischiando Su l’uscio a rimirar.

Di cacciatori sull'uscio italiano in queste ultimi mesi e settimane se ne sono visti tanti, ma quello che è affascinante è osservare come i media italiani fanno da cassa di risonanza a questa messe di ovvietà e opinioni del senno di poi, dei media angloamericani e delle loro agenzie di rating veri e propri cavalli di troia,  che in molti con il tempo dimenticano.

Mi viene in mente una recente Lex Column del Financial Times del dicembre dello scorso quando gli illuminati del quotidiano inglese elencavano le … "crepe" nella struttura dell'Italia:

(…) "l'economia ristagna, gli investitori odiano gli asset italiani, il rapporto debito/Pil arriverá quest'anno al 118%, le banche sono sottocapitalizzate". Tuttavia, spiega il Ft, l'Italia ha "dei punti forza: è una delle poche grandi economia con un livello di indebitamento stabile. I conti pubblici sono relativamente solidi, con un deficit/Pil al 5%, più basso della media europea, un basso indebitamento privato e una larga diffusione all'interno dei titoli di debito pubblico. Le finanze pubbliche sono ben gestite e il Tesoro ha resistito alle richieste di aumentare la spesa pubblica". Secondo il quotidiano inglese "l'Italia dovrebbe essere quindi un bastione contro il contagio, non una vittima. (…) ItaliaOggi

Chissà cosa è cambiato da allora che non si sapeva…

Bene, detto questo, puntuali come un orologio svizzero, in strana coincidenza con le aste dei titoli di stato italiani, gli illuminati del giornalismo inglese, i quali farebbero meglio a dare un'occhiata all'immensa trave che hanno nel loro tenero sistema finanziario più volte nazionalizzato ci dicono che …. 

Il quadro "insicuro" del sistema bancario italiano rappresenta "il rischio  maggiore" sulla stabilità finanziaria del paese. Lo sostiene il Financial  Times, che dopo le pesanti flessioni subite venerdì scorso in Borsa punta
il dito sia sulla «percepita mancanza di capitale» del settore che  sull'eccessiva presenza di istituti di medie dimensioni. Il problema sulle  patrimonializzazioni ha delle eccezioni di rilievo: secondo lo stesso  quotidiano britannico le due maggiori banche del paese, UniCredit e Intesa  Sanpaolo, sono «relativamente ben capitalizzate». Ma «altre potrebbero fare  fatica»(…). (…)
 

È un fatto noto che il grosso del debito pubblico sia detenuto da banche  italiane, e questo, ricorda il Financial Times, è un fattore di sicurezza.

Grazie Financial Times, questo noi di Icebergfinanza non lo sapevamo e scusatemi per l'ironia, ma vedo che abbonda nella blogosfera!

(…) C'è poi il  problema sul modello di business: troppe banche di medie dimensioni,  secondo il quotidiano. «Un governo riformatore potrebbe affrontarne le  cause economiche. Ma potrebbero volerci anni prima che arrivi, così gli  investitori farebbero meglio a sperare in una nuova tornata di fusioni. I  problemi del settore – conclude il Ft – potrebbero velocizzare il  processo».

Ma certo troppe banche di medie dimensioni, magari anche troppe banche  piccole, troppo legate al territorio, banche che non giocano con i soldi dei propri clienti, non fanno finanza creativa,  che non vanno in giro a girare  e rigirare carta straccia  e che nonostante tutti i loro difetti cercano di sostenere l'economia reale anche se non sempre come dovrebbero.

Fusioni, incorporazioni, M&A, banche sempre più grandi, troppo grandi per fallire, perchè se sono piccole danno fastidio, un po' come Davide con Golia, c'è un problema di business in Italia, come in Canada, un problema che ci ha permesso di essere uno dei sistemi finanziari meno colpiti dalla crisi! Fantastico, suggerimento Financial Times!

FRANKFURT/BRUSSELS (Reuters) – Up to one in six European banks is set to fail an EU-wide financial health check, according to euro zone sources close to the stress-testing, as officials scramble to set up backstops for those at risk. The result, which the European Central Bank (ECB) and others hope will persuade investors that the EU is finally coming clean about the extent of its banks' problems, will put pressure on reluctant states to prop up lenders if they cannot raise money themselves. Euro zone sources said the European Banking Authority is set to announce within weeks that between 10 and 15 of the 91 banks being scrutinized in the tests had failed, with casualties expected in Greece, Germany, Portugal and Spain.

Concludendo non ho idea della serietà di questa ennesima tornata di stress test europei, l'esperienza dello scorso anno suggerisce di andare con i piedi di piombo, ma sembra che anche questa volta le disastrate e decrepite banche italiane abbiano dimostrato, pur nella miseria generale di aver requisiti di capitale sufficienti a superare l'ennesima leggenda metropolitana.

La verità è figlia del tempo e in molti lo dimenticano!, sn 

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18 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 28 giugno 2011 at 17:51

Il problema è che fare da gran cassa a questi qui ultimamente sembra sia sinonimo di libera stampa.
Non dico che certi blog di preudo finanza siano prezzolati, ma quanto meno ingenui.
O forse è il sensazionalismo di chi ha bisogno di qualche donazione per continuare a scrivere sciocchezze?
Comunque complimente per la tua lucidità.

El Bastian Cuntrari

utente anonimo
Scritto il 28 giugno 2011 at 20:39

Hai pienamente ragione ,ma la poesia san martino è di giosuè carducci

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 01:50

.. così domani il parlamento greco accetterà le condizioni obbligatorie…

… le borse festeggieranno  gli speculatori saranno difesi ancora una volta

.. i poveri sempre più poveri , i soliti noti troppo grandi per fallire ,

… il popolo greco che diventerà schiavo a tempo indeterminato ..

.. e i quasi tutti vissero felici e contenti …

.. ancora un ottima fiaba letta e recitata in maniera perfetta ..

.. ma mai che una fiaba non abbia un lieto fine  ?

                                            FIORENTINO DISPETTOSO

Scritto il 29 giugno 2011 at 05:40

Ops … Chiedo scusa al grande Giosue’ Grazie Andrea

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 07:21

il Bisogno di prospettare una catastrofe ineluttabile serve a proporre poi,  un salvatore, non sappiamo cavarcela da soli ?

manovra in arrivo  rimanndata di fatto  ai posteri governi,  ergo,
le sole spese per interessi e TAV ( tasse a Voi )  raddoppieranno la cifra annua del debito pubblico,  diciamo 150 miliardi di euro in più .

che grandi  Manovre e OPERE PUBBLICHE !

Scritto il 29 giugno 2011 at 17:14

Scusate ma ho fatto un po di pulizia il salotto sapeva da muffa!

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 17:32

ti ho tolto anch'io dal mio feed, questa proprio non me l'aspettavo.

daimon

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 17:54

E si capisco. Non e’ fallitp nessuno e deve essere dura sbagliare sempre. Allosa si preferisce rifiutare la realta’.
Mi fai tenerezza
stai sparendo nel nulla
Fabio

Scritto il 29 giugno 2011 at 19:40

Fabio fatti curare che ne hai estremo bisogno se sapessi che pesca miracolosa …Daimon nella fretta può capitare di cancellare tutto. Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 20:10

Bella la bozza di manovra giusto per tirare a campare ancora un po e per somma felicita' di Andrea (scherzo) titoli di stato italiani  e conti deposito per tutti,non vorrete mica comprarvi un titolo di stato relativamente sicuro ? se si pagatene le conseguenze in termini di commissione enon vado avanti perche' non ne ho voglia.Al peggio l'infame tremonti potra' sempre dire al popolicchio che ha colpito gli speculatori….. domani credo che perlomeno nel mio intimo cessero di essere italiano e straccero la tessera elettorale diventando totalmente quello che in parte gia ero :un suddito.
poiche' so per certo che oltre a spesometro ,redditometro,studi di settore in questo paese democratico e civile persino i social network sono controllati per stanare i cattivi non mi firmero' ben sapendo che da l'ip ci vogliono 5 secondi.
buona serata sudditi italiani ,che bella nazione!!!!!!

Scritto il 29 giugno 2011 at 21:25

Per Il Compasso #25 dell'articolo precedente.

Complimenti per il post ma vorrei fare una precisazione "tecnica" riguardo agli idraulici. Visto che faccio parte del settore posso garantire che non esiste una "mafia" del settore (naturalmente non garantisco per tutta l'Italia hehehehe) ma semplicemente una Abilitazione rilasciata dalla CCIAA ed imposta da una Legge con tutte le responsabilità che conseguono !!!!!

Invece per quanto riguarda il prezzo per cambiare una guarnizione concordo pienamente che il VERO VALORE per quel lavoro è di 500,00 euro IVA compresa, ma purtroppo la categoria è troppo divisa ed in concorrenza per poter concordare un "prezzario" minimo da applicare……………..comunque ci stiamo organizzando per farlo……….oppure cambiamo mestiere !!!!!

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 29 giugno 2011 at 21:29

Sp500 1307 la pesca miracolosa continua…………….
Ah già ma siamo in estate la primavera e’ finita…………. Magari si riferiva alla prossima o a quest’autunno, non ci sono più le stagioni di una volta.
Fdpvapncdtdcmtdp
Fabio

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 00:05

certo fabio che se hai acquistato sp 500 sei proprio un GRAN TRADER,ahaahhahaahh!!

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 06:06

Si Fabio e’ la casalinga di Voghera che compra tortellini già fatti magari marci

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 09:33

Ma che il signore vi ascolti e faccia fallire gli stati e le banche.io avrei di che vivere alla grande comunque alla facciazza di tutto gli sfigati del mondo, la giustizia terrena esist, se gli stronzi sono sempre stronzi e non ne broccano mezza probabilmente un motivo ci sara, guardate nei vostri portafogli e se non ne avete indovinata una continuera ad essere cosi.
Fabio

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 12:59

Povero demente fabio, se arrivano i problemi seri mi raccomando metti molto olio e aceto su carta di credito e banconote perchè sono parecchio indigeste da mangiare!

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 14:41

Oggi cari s……i ho fatto parecchie vendite molto grasse e vado a godermi i guadagni fino a settembre, buone vacanze pover….
Fabio

utente anonimo
Scritto il 30 giugno 2011 at 19:01

Hai fatto bene a fare vendite molto grasse prima delle  16! ahahah! TU SI CHE SEI UN GRAN TRADER!

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