DISOCCUPAZIONE: ASPETTANDO GODOT!

Scritto il alle 01:13 da icebergfinanza
 

Dopo che gli ultimi dati sulla produttività e sul costo del lavoro americano per unità di prodotto ci raccontano che gli americani dovranno fare i conti con redditi in costante ed inesorabile declino, estinguendo nei prossimi anni l’effervescenza presunta del leggendario indebitato consumatore americano,  continuando a favorire il più alto livello di produttività dal 2020, oggi probabilmente assisteremo all’uscita dal cilindro dell’ufficio del lavoro americano di un numero di nuove assunzioni che cancellerà la probabile revisione di oltre 350.000 posti (366.000 è il numero preliminare…CES Preliminary Benchmark Announcement BLS ) in più persi nei dodici mesi precedenti al marzo 2010, un numero positivo anticipato da tutti gli indicatori regionali e nazionali.

Il gioco delle aspettative al ribasso prevede mediamente dai 140.000 ai 175.000 posti in più nel mese di gennaio.

Ovviamente sarà interessante osservare anche le revisioni degli occupati degli ultimi due mesi precedenti e l’influenza complessiva della revisione semestrale del modellino statistico stagionale CES/NET Birth/Death. BLS

Year Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Annual
1996 -19 434 263 161 323 278 232 196 220 243 296 167  
1997 230 301 312 291 256 253 283 -18 508 339 303 299  
1998 270 189 144 277 401 212 119 352 218 193 284 342  
1999 121 410 106 376 213 266 291 192 202 408 294 294  
2000 249 121 472 286 225 -46 163 3 122 -11 231 138  
2001 -16 61 -30 -281 -44 -128 -125 -160 -244 -325 -292 -178  
2002 -132 -147 -24 -85 -7 45 -97 -16 -55 126 8 -156  
2003 83 -158 -212 -49 -6 -2 25 -42 103 203 18 124  
2004 150 43 338 250 310 81 47 121 160 351 64 132  
2005 136 240 142 360 169 246 369 195 63 84 334 158  
2006 262 326 304 174 31 69 232 141 100 43 201 177  
2007 194 104 239 92 149 55 -20 -71 52 86 128 70  
2008 -10 -50 -33 -149 -231 -193 -210 -334 -458 -554 -728 -673  
2009 -779 -726 -753 -528(C) -387(C) -515(C) -346(C) -212(C) -225 -224 64 -109  
2010 14 39 208 313 432 -175 -66 -1 -24 210 71(P) 103(P)  

Come ho scritto in varie occasioni, essendo il modellino in questione incapace di prevedere le svolte del ciclo, sempre che di svolta si tratti, è probabile che la revisione di gennaio sottovaluti annullandoli i benefici di una piccola ripresa dell’occupazione.

2010 Net Birth/Death Adjustment, not seasonally adjusted (in thousands)  

 
Supersector Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec

Mining & Logging

-2 0 1 1 2 2 2 2 1 2 0 0

Construction

-97 1 14 22 41 24 -8 12 7 -2 -16 -21

Manufacturing

-32 4 4 -7 7 5 -12 6 3 -4 3 2

Trade, Transportation, & Utilities

-73 5 12 8 26 15 -9 17 15 16 10 12

Information

-14 6 -1 1 5 1 -1 5 0 2 1 2

Financial Activities

-36 2 3 -5 8 5 -9 4 3 6 -1 11

Professional & Business Services

-116 29 10 63 27 16 4 26 6 45 2 1

Education & Health Services

-16 16 0 24 13 -7 6 16 17 36 12 8

Leisure & Hospitality

-24 29 34 73 78 80 38 23 -41 -39 -18 7

Other Services

-17 5 4 8 8 6 -5 4 0 -1 -1 2

Total Nonfarm Birth/Death Adjustment

-427 97 81 188 215 147 6 115 11 61 -8 24

Lo scorso anno la revisione sottrasse ben 427.000 posti di lavoro anche se il dato in questione non può assolutamente essere preso e riportato nella realtà. Inoltre dovuta attenzione dovrà ricevere il livello della forza lavoro visto che da quando è incominciata la crisi, ben oltre 4 milioni di americani hanno smesso di cercare lavoro, oltre a 15 milioni di disoccupati in parte scoraggiati e a 9 milioni di lavoratori a part-time per cause economiche ed indipendenti dalla loro volontà.

Come più volte sottolineato più anime saranno attratte da questa ripresa statistica e si saranno rimesse a cercare lavoro, più il tasso di disoccupazione tenderà a salire nuovamente.

L’unico dubbio è relativo all’inattendibile correlazione tra i dati relativi al settore privato rilasciati dalla ADP e i numeri del BLS che potrebbero preannunciare una nuova inevitabile delusione, che come sempre verrà assorbita consapevolmente dai mercati. Se diamo un'occhiata qui sotto e confrontiamo i dati con le uscite del BLS, lo scorso mese abbiamo avuto 297.000 nuovi occupati per l'Adp rivisti poi al ribasso di 50.000 unità contro i 103.000 in prima lettura del BLS.

www.adpemploymentreport.com 

Per i  mesi precedenti la differenza è riassunta nella seguente tabella, pur in presenza di notevoli revisioni e discordanze tra i due dati.

Differenza occupazione settore privato ADP/BLS
Dicembre  247.000 / 113.000 134.000 in più
Novembre   97.000 /  50.000 (p) 79.000 rivisti 47.000/ 18.000 in più
Ottobre         79.000/ 160.000 (p) 193.000 rivisti 81.000/ 114.000 in meno
Settembre   29.000/ 112.000 83.000 in meno
   

highlights112010.pdf
Ora avventurandoci in considerazioni virtuali proviamo a prendere l'ultimo dato rilasciato dalla ADP ovvero 187.000 solo la crescita di occupazione del settore privato e togliamo meno della metà della differenza del mese di dicembre tra ADP e BLS ovvero 60.000 sui precedenti 113.000 ottenendo solo 127.000 posti che sono a malapena necessari per ammortizzare la pressione demografica e migratoria.

Proviamo a togliere ulteriori 10.000 posti dal settore governativo come avvenne lo scorso mese facendo finta che gli Stati americani non abbiamo fatto nessuno taglio aggiuntivo all'occupazione e avremo un dato finale che in teoria il mercato farà fatica a digerire. Ovviamente si tratta solo di supposizioni, ma non resta che osservare cosa il BLS ci racconterà oggi alle 14.30 odierne.

''Solo la creazione di posti di lavoro nel piu' breve tempo possibile puo' rendere solida la ripresa economica'', ha detto Bernanke durante l'incontro con la stampa, un evento piuttosto raro, visto che e' solo la seconda volta che il numero uno della Fed accettava di rispondere alle domande dei giornalisti. ''Con una crescita che si prevede moderata nei prossimi mesi e con le imprese ancora riluttanti ad assumere, ci vorranno ancora molti anni prima che la disoccupazione ritorni a livelli accettabili e fino a quando non ci sara' una forte ripresa nel mercato del lavoro, non si puo' parlare di ripresa economica consolidata'' (Ansa)

Nessuna novità per noi di Icebergfinanza un nuovo lungo decennio perduto ci attende, sperando nel frattempo che una nuova bolla finanziaria e il sistema non saltino in aria come è già accaduto per ben due volte nell'ultimo decennio, grazie alla accondiscendenza di politiche monetarie demenziali.

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16 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 09:05

Al solito,  brutte nuove,  e se poi  non ce ne sono , si evocano,
visto che qui, molti Genitori  Italiani , ( non certo Cinesi ,Indiani ) sono preoccupati per il futuro dei loro figli,  io propongo un “ seme “ di  ottimismo, aspettando  Godot………..
 
L’ Accademia Cinese del Turismo, nella sua relazione annuale prevede che nell’anno in corso, 57 milioni di cinesi  trascorreranno le loro vacanze all’estero e spenderanno circa 50 miliardi di euro. Nel 2010, erano stati 54 milioni i viaggiatori  per il mondo, con una spesa  di 40 miliardi di euro. Essi erano 34 milioni 5 anni fa e, secondo la China National Tourism Plan, 100-130.000.000 compatrioti viaggeranno all’estero entro il 2015, con una spesa prevista di oltre 110 miliardi di euro. La forte crescita economica della Cina in quest’ultimi 10 anni ha fatto nascere una classe media, la più grande del mondo, comparata al miliardo e 400 milioni di abitanti di quel paese. Lo stesso numero di miliardari non è paragonabile ad altre realtà nazionali. Tutto sommato la  marea crescente di visitatori provenienti dalla Cina potrebbe garantire il futuro dell’industria europea del turismo. Quest’ anno  saranno i turisti cinesi ad alimentare la crescita dei viaggi a lunga distanza e, nel 2015, diventeranno i campioni indiscussi di tour e shopping di lusso in Europa.  Sui 400 miloni di turisti cinesi, con un reddito medio di 16000 euro l’anno, il 30%,  scelgono di visitare il Vecchio Continente. Ma quando finalmente giungono a destinazione, scoprono che nulla o poco è previsto per accoglierli, a cominciare dal visto d’ingresso. 
Buon Giorno,

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 10:20

La ricetta Svedese per superare la Crisi :

Niente soldi a banche e imprese non competitive a vantaggio di ricerca e sviluppo  :  un documento programatico in quattro punti : fermare la disoccupazione, difendere il walfare nazionale, incoraggiare  l' avvio di nuove imprese e lo sviluppo di quelle esistenti, salvaguardare l'ambiente.
gantendo nel contempo i servizi di assistenza sociale e sanitaria. più fondi ai comuni . un eccellente sistema scolastico , riduzione della tassazione sulle pensioni. e una bella tassa di stabiltà a carico delle banche.

vedi DAVOS  lezioni di economia e finanza …..

Scritto il 4 Febbraio 2011 at 11:48


http://www.youtube.com/watch?v=Ee8XiILtHaU

“Vivo tutti i miei giorni aspettando Godot,
dormo tutte le notti aspettando Godot.
Ho passato la vita ad aspettare Godot.

Nacqui un giorno di marzo o d’aprile non so
mia madre che mi allatta è un ricordo che ho
ma credo che già in quel giorno però
invece di poppare io aspettassi Godot.
Nei prati verdi della mia infanzia
nei luoghi azzurri di cieli e acquiloni,
nei giorni sereni che non rivedrò
io stavo già aspettando Godot.
L’adolescenza mi strappò di là,
e mi portò ad un tavolo grigio,
dove fra tanti libri però,
invece di leggere aspettavo Godot.
Giorni e giorni a quei tavolini,
gli amici e le donne vedevo vicini,
io mi mangiavo le mani però,
non mi muovevo e aspettavo Godot.
Ma se i sensi comandano l’uomo obbedisce,
così sposai la prima che incontrai,
ma anche la notte di nozze però,
non feci nulla aspettando Godot.
Poi lei mi costrinse ed un figlio arrivò,
piccolo e tondo urlava ogni sera,
ma invece di farlo giocare un po’,
io uscivo fuori ad aspettare Godot.
E dopo questo un altro arrivò,
e dopo il secondo un altro però,
per esser del tutto sincero dirò,
che avrei preferito arrivasse Godot.
Sono invecchiato aspettando Godot,
ho sepolto mio padre aspettando Godot,
ho cresciuto i miei figli aspettando Godot.
Sono andato in pensione dieci anni fa,
ed ho perso la moglie acquistando in età,
i miei figli son grandi e lontani però,
io sto ancora aspettando Godot.
Questa sera sono un vecchio di settantanni,
solo e malato in mezzo a una strada,
dopo tanta vita più pazienza non ho,
non posso più aspettare Godot.
Ma questa strada mi porta fortuna,
c’è un pozzo laggiù che specchia la luna,
è buio profondo e mi ci butterò,
senza aspettare che arrivi Godot.
In pochi passi ci sono davanti,
ho il viso sudato e le mani tremanti,
è la prima volta che sto per agire,
senza aspettare che arrivi Godot.
Ma l’abitudine di tutta una vita,
ha fatto si che ancora una volta,
per un momento io mi sia girato,
a veder se per caso Godot era arrivato.
La morte mi ha preso le mani e la vita,
l’oblio mi ha coperto di luce infinita,
e ho capito che non si può,
coprirsi le spalle aspettando Godot.
Non ho mai agito aspettando Godot,
per tutti i miei giorni aspettando Godot,
e ho incominciato a vivere forte,
proprio andando incontro alla morte,
ho incominciato a vivere forte,
proprio andando incontro alla morte”.

Claudio Lolli, Aspettando Godot
Album: Aspettando Godot (1972)

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 12:46

Ma già qualcuno sta pensando al QE3!!!

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 13:19

Montecristo

Mi  domandavo  ma  com'è  che  le  borse  indiana  e  quella  di  singapore   vanno  in  controtendenza  rispetto  alle  altre  borse  mondiali?   Vedo  singapore  quasi  sui  minimi  e  anche  L'india  segue   la  stessa  sorte,molto  strana   la  cosa.

Scritto il 4 Febbraio 2011 at 17:30

Nonostante avessi visto lontano sono stato sfrenatamente ottimista. Smentiti tutti gli indici Regionali e ISM …. Il tasso di disoccupazione alternativo NSA balza oltre il 17 % e crolla la forza lavoro… Siate ottimisti suvvia in fondo e’ tutto virtuale Buon fine settimana Andrea

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 18:10

Credo che si possano ritenere affidabili le analisi di Gallup
http://www.gallup.com
unemployment 9,9%
underemployment 19.1% 

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 18:22

qualunque cosa accada no siamo  e  saremo ottimisti, il futuro è bello, pieno di amore e felicità
e che a te piaccia o no,. poco  importa  

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 18:33

il futuro sarà  pieno di amore felicità e opportinità

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 18:58

Miliardi di uomini moriranno e miliardi di uomini nasceranno, chissà magari i nuovi nascituri saranno migliori dei padri e faranno felice finalmente Andrea, il quale non avendo più scopo alcuno morirà anch’esso e nessuno si ricorderà di lui neanche i pronipoti. Meglio così magari avrebbero detto : ti ricordi il bisnonno quanto gufava ? adesso vi saluto torno nella favelas. Virgilio Carli

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 19:08

 
non riesco a capire l'alternativa che Voi proponete alla attuale situazione..

una redistribuzione di redditi : utopia ?

uno sviluppo economico che assorba i disoccupati senza crescita ?

un assegno mensile tale da estirpare la povertà dei disoccupati ?

incarcerare tutti gli speculatori ?

chiudere tutti i mercati finanziari ?

un crak mondiali peggio di quello che abbiamo vissuto ?

gentile da parte di Voi tutti rispondere e indicare vie percorribili…

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 20:00

Salve,

sono uno studente di economia (che non crede neanche lontanamente nelle aspettative razionali) e trovo il suo sito interessante.
Aldilà del gioco sporco della finanza, della situazione globale molto fragile, dire che c'è questo o quel cigno nero è troppo semplice, è quello che ha fatto anche Tremonti, beh, prima o poi qualcosa che va particolarmente storto c'è sempre.
Inoltre non guarderei alle crisi solo in modo pessimistico, servono anche per cercare di rinnovare le regole ed è qui che io individuo il suo ruolo fondamentale ossia che  lei faccia prendere consapevolezza di cosa succede nei piani alti. Per le banche, no way, dovremmo fare come suggerisce Cantonà, andare tutti lo stesso giorno in banca (mettendoci d'accordo) e ritirare i nostri soldi.

utente anonimo
Scritto il 4 Febbraio 2011 at 20:22

caro giovane studente,

comincia a studiare anche quello che sto per suggeririti :

il  potere delle affermazioni il potere delle immagini  quando comincerai a capire   il futuro è soprattutto nelle tue mani    sii positivo gioioso amorevole

e niente e nessuno potrà impedire che si realizzi la tua felicità e quela degli altri

utente anonimo
Scritto il 5 Febbraio 2011 at 00:59

in risposta al post n#11-    vuoi risposte brevi e semplici?  allora via qui e leggi bene.  http://www.simec.org/

ti leggi ocsa diceva il grandr professor AURITI.   quello si' che era un eroe nazionale.  non quei 4  buffoni che governano l'italia  oggi. 

  legi bene, che ne hai di cose da imparare.  

                         bye   DORF

utente anonimo
Scritto il 5 Febbraio 2011 at 11:09

Montecristo:

Dopo  tanto  tempo  sono  riuscito  a  trovare  la  ricetta  per  il  politico  perfetto  italiano.

prendere  una  bacinella,mettere   un  pezzo  di   Bersani,un  pezzo  di  Grillo,un  pezzo  di  Casini,un  pezzo  sottile  di  Fini,  un  pezzo  piccolo  di  Di  Pietro,aggiungere   acqua   per  diluire  ,mi  raccomando  non  mettere ne  sale  ne  pepe  perchè  già  lo  contengono  gli  ingredienti.Poi  mettere  tutto  in  un  frullatore  e   mescolare   velocemente  ,attenzione   che  pezzi  di  Grillo  o  Di  pietro  potrebbero   mettersi  di  traverso  nel  frullatore.Poi  mettere  tutto  nel  congelatore  e  tirare  fuori  al  momento  opportuno.

Scritto il 5 Febbraio 2011 at 11:39

Forte Montecristo!!
Sempre per pensar positivo…"speriamo che non si inceppi il frullatore….o scongeli il congelatore"hihihihi

Mi raccomando non mancare alla festa sul ponte…del 14 Febbraio…è  il Compleanno di….Lo sia anche Tu….!!!
Dobbiamo mettere il Veliero a Festa…su..diamoci da fare….

a presto
Un caro saluto…Un abbraccio
Valentina

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