DILETTANTI ALLO SBARAGLIO!

Scritto il alle 06:30 da icebergfinanza

 
 


Non finirò mai di ribadire l’assoluta inutilità di una banca centrale all’interno di una immensa deflazione da debiti seguita da un altrettanto inesorabile deleveraging, rientro generalizzato dal debito; come direbbe il grande J.K.Galbraith, …laperniciosa inutilità della politica monetaria e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono una realtà.
 

Perniciosa ormai diventa anche la presenza di questo presunto medico, responsabile di un errore clamoroso nella diagnosi della tempesta perfetta, che pensa di aver inventato una cura miracolosa quando invece ormai l’economia ha assolutamente bisogno di un nuovo medico e non di un accademico politico che come direbbe DeLong, sceglie da sempre …per ragioni non economiche e non scientifiche, un orientamento politico e una serie di alleati politici, e gira e regola le sue  ipotesi fino a giungere alle conclusioni che meglio si adattano al suo orientamento e che possa compiacere i suoi alleati.
Come ho spiegato a Modena, anche la storia ci racconta il fallimento dell’allentamento quantitativo giapponese, l’effimera immissione di liquidità messa in atto dalla BOJ, banca centrale giapponese, nel marzo del 2001! Qui sotto se volete ne avete l’evidenza in un settore tanto caro a Bernanke, quello azionario al quale il sostegno incondizionato dovrebbe produrre quella magica sensazione di ricchezza che solo gli impostori nelle favole sanno raccontare.

Immagine1

Come ci racconta il solito immenso John Hussman, le osservazioni di Bernanke, sono le osservazioni più ignoranti che un banchiere centrale ha mai potuto esprimere sino ad oggi.
Si potrebbe discutere se questa teoria è più o meno valida, oggetto di una discussione ragionevole, ma invece Bernanke l’ha assunta a certezza, una certezza che viene demolita oltre che dalla storia anche dai numeri.
Hussman ricorda che storicamente un aumento di un punto dello S&P500 è stato associato ad una corrispondente variazione del PIL, quindi della crescita di un 0,042 % nel primo anno, di un 0,035 il secondo anno giungendo ad avere correlazioni negative negli anni successivi, riducendo un possibile aumento del 10 % dell’indice in un impulso di meno della metà dell’1 % per un periodo di due anni. Fantastico no!

 

Uno dei motivi per i quali le quotazioni non impattano sulla crescita economica è che gli investitori le percepiscono come temporanee in maniera particolare quando viaggiano lontane anni luce dalla realtà fondamentale.
Basti pensare che questo genio della lampada insieme all’altro fantasma di nome Greenspan, ha provocato la più imponente bolla della storia immobiliare, con quella sensazione di ricchezza che ha reso, una volta terminata, leggendaria la grande depressione immobiliare americana tuttora in corso.
Bubble, Crash, Bubble, Crash sino al punto nel quale come ci ricorda Hussman, ormai la malattia stessa è la FED che origina rischi morali e sistemici, con conseguenti cattive allocazioni del capitale. Un Shiller P/E superiore a 22 da ritorni annuali potenziali aggiungo io, di poco più del 5 % annuo; e chi me lo fa fare di stressarmi sulle montagne russe quando comodamente posso gustarmi lo spettacolo da una postazione privilegiata, mentre gli altri rischiano l’osso del collo.

 

Prosegue John ricordando come stiamo scommettendo sul cavallo sbagliato, su una banca centrale sempre più indipendente da un governo democraticamente eletto che sa solo gonfiare palloncini colorati variopinti. Ormai la creazione di un ambiente economico che incoraggi gli investimenti, la ricerca, lo sviluppo, le infrastrutture e la formazione è stata sostituita da un gruppo di esaltati che incoraggia la speculazione, scoraggia il lavoro e difende un gruppo di creditori che non hanno nessun coraggio di assumersi le proprie responsabilità e quindi perdite.
E’ incredibile come nessuno ascolta o legga la storia, eppure anche quando il ministero delle finanze giapponese ordinò ai brokers nazionali di sostenere ad oltranza il mercato azionario questo collasso inesorabilmente dopo un po’ di tempo.
La prossima crisi, la prossima bolla, la prossima perdita di fiducia sarà molto probabilmente quella definitiva, non ci saranno più governi o banche centrali che riusciranno a fermare una nuova tempesta perfetta!

Colgo l'occasione per ringraziare tutti i gli amici e compagni di viaggio che a Modena hanno svolto il compito di "prestatori di ultima istanza" con un'espressione di gratitudine immensa. Grazie ancora Andrea

                                        Sabato 20 novembre 2010

 presso il

GRAND HOTEL di ACQUI TERME

Un weekend impegnativo ma anche divertente e rilassante, un confronto con le più autorevoli “penne” del web, ma anche una gita nella terra dei tartufi, dei vini, della buona cucina, dove la famiglia non si annoierà! Un weekend da non perdere!!! Un’occasione unica in Italia per affermare l’importanza e la qualità dell’informazione indipendente. Parteciperanno le più prestigiose firme del mondo dei blog economici

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26 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 08:43

che dire su ciò che oggi posta Barrai sull'inflazione dovuta alle materie prime?
anche questa è determinata da una bolla per convincere i produttori che devono trasformarle a comprare adesso e tentare di ridurre così il rischio deflattivo che si stava conclamando?
grazie per la risposta 
Laura

Scritto il 9 novembre 2010 at 08:59

Quello che mi pare incredibile è come nella testa di molte persone non sia chiaro il meccanismo fasullo per cui si viene convinti che la borsa "crei ricchezza".

Se una società capitalizza 100 al momento del suo ingresso sul mercato ed ottiene fiducia dagli investitori questi acquistanto il titolo possono far salire il valore del titolo del 50%, dopo qualche tempo la capitalizzazione è 150.
Ma non è vero che il valore dell'azienda è cresciuto come la sua capitalizzazione, nel momento in cui gli azionisti decidessero di monetizzare il loro investimento il valore dell'azione comincerebbe a scendere e, idealmente alla fine, se tutta l'azienda fosse passata di mano, l'integrale del capitale monetizzato sarebbe moto vicino ai 100 iniziali, probabilmente inferiore.

Ovvero qualcuno sarà riuscito a vendere a 150 (pochi) incassando un guadagno importante, qualcuno avrà venduto a meno di 100 incassando una perdita.

Il gioco, sul breve termine è , quasi a somma zero , forse lievemente negativa (a causa del secondo principio della termodinamica).

Nel lungo termine un'azienda può aumentare di valore grazie all'innovazione di prodotto , la ricerca, i brevetti, nuovi mercati….
nel lungo termine.

Ma al mondo fa notizia chi vince.

 

Scritto il 9 novembre 2010 at 09:30

……
"Nel lungo termine un'azienda può aumentare di valore grazie all'innovazione di prodotto , la ricerca, i brevetti, nuovi mercati….
nel lungo termine.

Ma al mondo fa notizia chi vince…."

già ilCuculo già…il problema è, e sarà sempre,  solo questo!

finchè continuerà questo gioco, perchè di gioco si tratta, di "disancoramento" tra capacità effettive reali a favore di quelli virtuali/fittizie, non si va e non si andrà mai, da nessuna parte…

finchè particeperemo e permetteremo a chi che sia , di continuare il fittizio gioco della speculazione, in qualunque campo sensa premiare, e si può premiare scegliendo, l'inventiva, l'ingegno, la creativà, che non si possono creare dal nulla, rimaranno sempre parole nel vuoto…

a quanto pare, visto i risultati attuali, nulla di così ovvio come può sembrare…

Realtà virtuose ci sono…ci sono..e per rimanere tali se ne sono rimaste , consapevolmente fuori dall'illusiorio…onnivoro "mondo borsistico"…..forse (ma senza forse) è a quelle che bisogna guardare.

è sempre….drammaticamente questioni di :"o la borsa o la Vita"…

vorrei tanto che da ora in avanti si riuscisse veramente a guardare prioritariamente a questa( la Vita),; senza "creatività", in ogni settore si manifesti, è come essere "cadaveri ambulanti in un mondo asfittico, senza vita"…

tutti lo sappiamo bene…tutti…ma.. c'è sempre un ma…

Solo un'azione concreta, in questa direzione, potrà essere POLICICAMENTE RIVOLUZIONARIA, il resto, che si manifesti da destra o sinistra, oramai non ha più importanza, è e rimarrà sempre, sterile propaganda, vuota ed inutile demagogia… 

Toc…toc…li fuori c'è qualcuno…l'esasperazione è senza confini…

Valentina

 

Scritto il 9 novembre 2010 at 09:33

bravo Andrea ti leggo molto critico , e anche un po' in…..to, con i soliti soloni che pontificano dall'alto di istituzioni che sanno creare ormai pèiù danno che benefici.
hanno lo sguardo rivolto al passato, tempi in cui parametri e definizioni avevano un significato, ma che l'attuale tecnologia, con l'evoluzione della finanza, hanno reso obsolete.
mi sembrano persone che continuano ad affermare che la terra è piatta, anche di fronte alle fotografie prese dallo spazio per la semplice ragione che "è sempre strato così".
non sai, Andrea, quanto mi trovi in sointonia con te, quando affermi che dobbiamo tornare a ragionare con la nostra testa.
quanto oggi sia da ridefinire è cosa si intenda per investimento, risparmio, liquidità, ricchezza.
sono tutte parole che avevano un significato, ma che nell'arco di 20-30 lo hanno cambiato completamente.
dopo lo scritto sull'inflazione, ne sto preparando uno su questo argomento.
spero in tuoi autorevoli commenti.

Scritto il 9 novembre 2010 at 09:48

cara Valentina
chissà se sapremo tornare ad un mondo in cui sarà premiato solo chi produce ricchezza reale, per se e per la società !!
per ora non è così, e ci sono tante persone che vivono proprio grazie ai loro "giochi" di borsa.
pensa che la cosa più ridicola, di quel mondo, è ch ehanno programmato computers velocissimi che comprano e vendono in microsecondi, sulla base di cosa hanno fatto altri computers il giorno, l'o l'ora, o addirittura il secondo prima.
e dato che la stessa cosa la fanno in tanti, il primo ch earriva ha il margine maggiore tra la realtà e la previsione, e tutti quelli che giungono dopo non fanno altro che avverare la previsione.
è come esser riusciti a far estrarre un numero del lotto in ritardo di tot settimane.
purtroppo, dato che la realtà è pigra ad emergere, continueranno a giocare ancora per un bel po', gonfiando la differenza tra valori speculativi e valori reali, e quando la realtà prevarrà, ci sarà sempre qualcuno che propenderà a caricare le perdite alla comunità.
questo è l'errore di questo sistema, errore che toglie la responsabilità ai giocatori, e non quando vincono, ma solo quando perdono.
purtroppo è un difetto che non può essere corretto, perchè fa parte della natura stessa del sistema.

Scritto il 9 novembre 2010 at 10:58

 

Carissimo Andrea( mensa)

 non sono certamente informata quanto Te di questo sofisticato mondo, ma si so, dei programmi sofisticatissimi creati, ma caro Andrea, non si sono creati da soli…

 certamente è vero quando affermi: …che la realtà è pigra ad emergere”

ma noi siamo ancora più pigri ad aiutarla ad emergere, questo è il fatto…

Ciò che mi fa paura, si lo dico…paura… è l'affermazione:

questo è l'errore di questo sistema,…

errore che toglie la responsabilità ai giocatori,…

ma ancor più paura, mi fa quando affermi:

purtroppo è un difetto che non può essere corretto, perchè fa parte della natura stessa del sistema.

 Ripeto l'errore non si è creato da se il sistema non si è creato da sé…

che manchi LA VOLONTA' POLITICA DI CORREGERLO…perchè lesivo di fondamentali interessi di lobby che hanno contribuito a creare il sistema stesso, questo è il vero discorso.

(con questo non vorrei scivolare nella sterile teoria o demagogia che ho condannato prima)

penso che Dorf abbia ragione, (e sto parlando ad alta voce) meno internet e più azione, le parole ed i concetti spesso diventano un'arma micidiale …

La societa' il sistema, questa società…questo “sistema”…è anche e soprattutto nostro…Oltre le lobby…oltre le cupole…Oltre le lobby…oltre le cupole…anche esoprattutto nostro!

 …. “Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato stato dato”..

“affinchè il male prevalga, è sufficiente che gli nesti non facciano nulla… (J.R.R Tolkien)

..
ogni azione propositiva di un cambiamento evolutivo non può prescindere da una presa di coscienza di ciò che “oggettivamente” è stato anche perduto. La psicopatologia e i suoi derivati, finanziari e comportamentali prosperano nella palude dell'inconsapevolezza (aggiungo non solo loro)

Oggi più che mai ( e sottolineo il più che mai) è necessario allargare la base di conoscenza di tutto questo e condividerlo come coscienza universale.) (P. Cogorno, in Icebergfinanza, Viaggio attraverso la Tempesta perfetta).(Fantastico libro..davero fantastico!!!!)

Risottolineo oggi più che mai, la necessità di conoscenza, condivisione e coscienza universale…

coscienza, ecco ciò che forse manca…

Buona navigazione
Valentina

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 11:20

Buongiorno, faccio un'osservazione sull'inflazione da materie prime. Se la crescita economica è ferma in America ed Europa(facendo una media dei paesi che ne fanno parte) non si può dire altrettanto del resto del mondo che ad un'economia orientata all'export sta aggiungendo cifre importanti derivanti dalla soddisfazione di consumi interni crescenti.
Aggiungiamo per parecchi paesi "emergenti" la necessità di convertire riserve in dollari prima del possibile tracollo della valuta USA e la scarsità di materie prime sul pianeta.

Mi pare quindi una situazione finora mai verificatasi, non confrontabile con le dinamiche espansive e recessive dei decenni scorsi: le richieste di beni nei paesi emergenti non avevano mai coinvolto così vasti strati della popolazione.

Enrico SV

Scritto il 9 novembre 2010 at 18:21

cara vale64
non credo di aver mai affermato, proprio perchè non lo penso, che questo "sistema" sia il parto di un alieno cattivo.
so benissimo che è il parto dell'uomo, o meglio di alcuni uomini che hanno voluto, e sono riusciti, a prevalere sulla stragrande maggioranza degli esseri.
la perla di genialità di costoro è stato lo riuscire a convincere che si, il sistema così com'è non è perfetto, crea disugualianze, attriti, scontri e vendette, guerre e crisi, ma è MIGLIORABILE, CORREGGIBILE, UMANIZZABILE..
è stato un vero colpo di genio, mediante il quale ci siamo rinchiusi nella classica gabbietta circolare che continuiamo a far girare come dei criceti, nell'illusione di muoverci, mentre invece siamo sempre lì. fermi, a far girare la stessa ruota.
secoli, millenni, non ci hanno ancora convinti che il "sistema" è migliorabile solo in apparenza, come una coperta corta con la quale se copri i piedi scopri le spalle e viceversa.
serve una coperta più lunga !!!

Scritto il 9 novembre 2010 at 18:25

ps. …. e non serve crearne una nuova, di coperta. basta che ognuno vada a riprendersi il pezzo sequestrato da coloro che invece nella loro coperta si arrotolano anche tante volte dentro.

Scritto il 9 novembre 2010 at 18:40

Laura non finiròai di ripetere che questa e una debt deflation alla quale seguirà una inesorabile dinamica generalizzata di rientro dal debito di ricostituzione patrimoniale. Le aziende non avranno alcun coraggio di trasmettere l’inflazione al consumatore finale intento a ripatrimonializzare e per nulla attratto dal rischio che quello che non interessa oggi sfuggirà domani. Una nuova era di protezionismo e’ dietro l’angolo nuova era di guerre commerciali e valutarie anche se Fisher della Fed sostiene che non ci sono più rischi di deflazione o double dip, la verità diventerà presto figlia del tempo! Ho sentito poca gente urlare come oggi negli anni passati quando il passaggio all’euro o il petrolio a 140 dollari tranciava il potere di acquisto. Asset inflation effimera una bolla come tante altre che esploderà in faccia ai suoi esaltati pianificatori Andrea

Scritto il 9 novembre 2010 at 19:22

 

Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.
Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.
Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.
Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada. (Osho)

Valentina

p.s bella  A. (mensa,) quella del criceto e della coperta,
effettivamente "che è dovuto a un parto di un alieno non l'hai detto"hihihi, il discorso è certamente lungo e complesso, su alcuni punti posso essere anche daccordo, ma sono certa che non mancheranno occasioni di confronto anche fuori di qui. ciao

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 19:31

Montecristo:

L'avevo detto   e  protezionismo sarà!

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 20:38

Scusate, ma a me pare che tanti "soloni" ci siano proprio qui fra voi commentatori, lenzuolate di parole, per supportare questa fantomatica deflazione che non si vede da nessuna parte, chissà magari un giorno riuscirete a piegare anche la realtà dalla vs parte, boh mi sembrate come quelli che shortano giornate da 500 punti long, e si dicono contenti se hanno fatto un gain di 30 punti….

Fab.io Vi.nca

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 21:58

.. è innegabile , lasciando perdere short e long , che il tempo borsistico sia stato messo sul sereno diffuso ; camminando sull'acqua , con conti statali massacrati da debiti enormi , tutti avanti senza indugi ; certo fino alla prossima crisi , che attualmente nessuno , ma proprio nessuno può permettersi di far lievitare . Le vere rovine sono tra Noi , con molte persone in condizioni disastrate , e solo a mio modesto parere , anche nel prossimo futuro . Rimane comunque complicato vedere a breve una ritempesta perfetta nonostante grafici e previsioni cassandriane .

                                             fiorentino dispettoso

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 22:05

io tutte stè persone disastrate non le vedo proprio…ho visto gli alluvionati…per il resto la mia vita è identica a prima e lo stesso pe rmolti miei conoscenti

Fa Vi

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 22:09

La destabilizzazione che vedremo nei prossimi mesi sarà shockkante . Il mercato ormai puo' andare dove gli pare…A me non me importa della gente che fa 10 ,100 ,1000 punti con i Futures … Possono giocare quanto gli pare ( il che in fondo non è vero ) . Il teatro che abbiamo di fronte é una guerra per l'egemonia economica e le parole dei Mister China di oggi lo hanno messo bene in chiaro…Il resto del mondo non crede piu' negli Yankee , e se le nuove potenze cozzano senza trovare un accordo sono cavoli amari… Nelle vecchie guerre si parte sempre con una piccola guerra commerciale e se non la si vince si passa alle vie di fatto tramite pretesti…E di pretesti gli Yankeee sono maestri e dubito che si lascino soffiare il Potere ,il Benessere e il Dominio del mondo senza combattere . E' meglio iniziare a comprare ombrelli da tenere a portata di mano piuttosto che call…perchè dall'aria che tira pioverà tutta la M….a  che hanno seppellitto sotto il tappeto negli ultimi 60 anni… Lo zio Sam é vicino allo scacco matto…Putroppo chi crede che questa crisi sia solo economica e passeggera si sbaglia di grosso.Parlando di mercato invece sono molto affascinato dal cross USD/EUR , se quei cani di Wally riescono ad inchiodarlo su sti livelli va a finire che sto benedetto QE2 la vendetta glielo paghiamo noi…Furbi come al solito le vecchie volpi ,  ne sanno sempre una piu' del diavolo quando si tratta di rubare…

Il mondo è lo stesso per tutti noi e bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.

Ain

utente anonimo
Scritto il 9 novembre 2010 at 23:55

Salute a tutti…da un po´ di tempo non mi fi faccio sentire, ma riemergo dal sommergibile per condividere con voi una notizia BOMBA…la CINA declassa gli US. Pochi hanno letto forse della notizia che l´agenzia di rating DUGONG ha tagliato il rating US portandolo a A, prima era AA. Insomma un chiaro messaggio, ma contemporaneamente qualcuno, nella west cost ha lanciato un missile (che burloni, qualcuno si sara´ sbagliato a pigiare un bottone) insomma quatti quatti mentre tutti guardano altrove due grandi paesi si mandano messaggi….a buon intenditor poche parole…che non troverete sui giornali.
Massimo

utente anonimo
Scritto il 10 novembre 2010 at 00:54

Adesso parte l'affiliazione un pò alla volta alla moda.

Per ora si cita un socialista neanche un pò grande come Galbraith estimatore della banca centrale, per criticarla.

Insomma è come definire liberal i socialisti e conservatori/reazionari  i liberali: un modo per cominicare a cambiare il messaggio virando lentamente senza ch emolti se ne accorgono.

Per ora è partito End the Fed, alla fine arriverete dove è giusto.

Buon viaggio (certo che di strada ne avete da fare)

Scritto il 10 novembre 2010 at 08:09

#18

Messaggio pulito, argomentazione limpida, idee chiare.

Un vero onesto intellettuale. (Anonimo)

E tu dove sei, e dove vai?

Scritto il 10 novembre 2010 at 08:14

Bella domanda ilCuculo…
Gran bella domanda….

Scritto il 10 novembre 2010 at 09:47

il messaggio più chiaro lo sta mandando la quotazione dell'oro che ha superato d'un balzo 1400$/oncia, ma anche 32500€/kg.

utente anonimo
Scritto il 10 novembre 2010 at 12:06

Cuculo, Valentina,

siete nella nebbia vicino a terra, solo che non vedete.

Io sono già a terra: attenti agli scogli

Scritto il 10 novembre 2010 at 12:46

Ok! Grazie…farò attenzione…
ma tu mi raccomando attento agli alligatori…..

L'alligatore sulla terra ferma……

Comunque ripeto, rimane una gran bella domanda,
 è uno dei massimi quesiti esistenziali
, c'è perfino un quadro di
P. Gauguin(1897)

RITENGO CHE INVECE DOVREMMO RIFLETTERCI SU, Più
DI QUANTO STIAMO FACENDO…

a discrezione poi…

Buona navigazione
Valentina

p.s Carpe, se c'è un posto in "comunità" vengo anch'io, hihihi…
brrrrrrrrrr, con tutta questa nebbia…

va, fatemi scherzare un pò…

utente anonimo
Scritto il 10 novembre 2010 at 20:19

Valentina,

gli alligatori sono pericolosi in acqua: attenta agli scogli!

Scritto il 10 novembre 2010 at 21:46

Caro anonimo rilassati gli scogli sono lontani almeno altri tre o quattro anni luce….

Andrea

Scritto il 10 novembre 2010 at 22:13

Dici #24…sarà!….

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